Premetto che non ci capisco una mazza di borsa, bond, titoli, eccetera.
Mi sono ritrovato, ereditato da mio padre, un pacchetto azionario composto per l'80% da azioni Atlantia. Negli anni è sempre rimasto stabile, anzi, il titolo cresceva, tant'è che ho sempre fatto finta che non esistesse, non ho mai considerato l'ipotesi di toccare quell'investimento, ed avevo persino rimosso che le azioni fossero di Atlantia... Dopo gli incresciosi fatti del crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto, il titolo in borsa ha perso circa il 30% del valore. Da 26€ a 18€ per azione... Quindi ho in sostanza perso 4000€ nell'arco di una giornata!!! Me ne sono reso conto ieri... La domanda che vorrei fare è la seguente: a prescindere dal lato morale (fosse per me le venderei subito visto quello che è successo) conviene tenersi queste azioni o sarebbe il caso di vendere?
Facendo un'analisi spicciola della situazione cosa converrebbe fare? Aspettare che il titolo salga di nuovo o c'è il rischio che venga affossato? So che tendenzialmente vendere quando il titolo scende è una minchiata, ma qui la cosa è grossa... Atlantia rischia che gli venga tolta la concessione per la ricostruzione del ponte ed il titolo ne risentirebbe pesantemente. Lo dimostra l'andamento del titolo ogni qualvolta qualche esponente del governo minacciava azioni contrarie alla ricostruzione del ponte da parte di Soc. Autostrade. Vero è che lo Stato dovrebbe risarcire Atlantia di 22 miliardi di euro in caso di rescissione anticipata del contratto e che cmq i Benetton hanno mani in pasta ovunque, oltre ad agganci con Rotschild e altre potenze economiche mondiali. Tra le altre cose la società Atlantia ha investimenti sparsi in tanti settori in tutto il mondo, seppur quello di Autostrade Spa è una bella fetta.
Insomma, c'è qualcuno che si occupa di mercato che sappia consigliarmi cosa fare?
P.s. scusate errori ed imprecisioni. Se ho detto qualche minchiata perdonatemi... Ho solo letto qua e là qualche informazione cercando di farmi un'idea della situazione...
Io le terrei. Se il Governo chiude la concessione paga la penale. Se non la chiude, si va a processo e se ne parla tra 10 anni.
Il guaio più grosso è che il valore di quelle azioni potrebbe venire converti to in lire, se usciamo dall'euro. Ma in quel caso è mal comune mezzo gaudio con 59 milioni di italiani.
Per non sbagliare, intanto, mi guarderei intorno se ci sono class action di azionisti contro Di Maio e Toninelli che hanno fatto dichiarazioni che oggettivamente, è la tua storia, hanno fatto scendere il valore delle azioni.
Mai investito in titoli italiani, quindi sarei per dirti di vendere, limitare la perdita e cercare di rientrare con investimenti più oculati.
Le tue considerazioni sono corrette ma dimentichi che nell'eventualità di recessi e penali andresti incontro ad altre perdite e successivamente ai tempi piuttosto dilatati di un processo.
Questo dovrebbe essere il momento di fiondarsi su btc / eth / ripple o comunque nel mondo delle crypto-valute.
Il futuro, aldilà di quello che ti diranno retrogradi e sostenitori del passato.
Alternativamente vai su titoli consolidati e/o in ascesa sicura come Apple, Tesla, Northrop Grumman, Gazprom, Google, Tencent...
Potrebbe valer la pena aspettare che continui a precipitare il valore delle azioni Amazon e poi investire con la speranza che risalgano, dopodichè vendi con tanto di profitto.
Il consiglio che ti posso dare è di seguire tu l'andamento prima di investire, farti un'idea di base su cosa e quanto vuoi investire e solo poi confrontarti con gente del settore che ti consigli ma all'interno del tuo ventaglio di scelte, mai mai mai presentarsi senza idee, sennò chissà cosa ti piazzano.
Ahh, io mi lascio guidare da mio fratello che lo fa per lavoro, mi ha indirizzato lui su Btc e anch'io ho esitato troppo a vendere, da allora lo ascolto consapevole che 9 volte su dieci ha ragione lui.
Auguri!
Guarda quanto valevano quando furono acquistati.
Citazione di: James M. McGill il 16 Set 2018, 14:16
Io le terrei. Se il Governo chiude la concessione paga la penale. Se non la chiude, si va a processo e se ne parla tra 10 anni.
Il guaio più grosso è che il valore di quelle azioni potrebbe venire converti to in lire, se usciamo dall'euro. Ma in quel caso è mal comune mezzo gaudio con 59 milioni di italiani.
Per non sbagliare, intanto, mi guarderei intorno se ci sono class action di azionisti contro Di Maio e Toninelli che hanno fatto dichiarazioni che oggettivamente, è la tua storia, hanno fatto scendere il valore delle azioni.
Io penso che la class action bisognerebbe farla alla soc. autostrade...
Non si possono giustificare dopo quello che è successo. È il minimo che le azioni abbiano subito un crollo e non certo per le dichiarazioni del governo.
A Giorgio'...
Se fossimo in grado de prevede' ste cose...
:) :beer:
olympia, le responsabilità non si danno "a senso".
Se il dolo è stato fatto 50 anni fa e se per 50 anni nessuno se ne è accorto, difficile dare la colpa ad Atlantia.
Ci sarà un processo e si determineranno le responsabilità. I controlli e le manutenzioni si sono sempre fatte e, se emerge che i risultati erano a norma, inutile abbaiare alla Luna, serve solo a Toninelli a farsi le sfilate ridacchiando col plastico in mano.
Sì comunque una class action è già stata pensata dallo studio legale americano Bronstein, Gewirtz & Grossman, contro Atlantia ovviamente... Non so se andrà in porto ma una class action degli azionisti contro il governo non penso sia percorribile.
Per quanto riguarda le criptovalute sarebbe stato proficuo qualche anno fa compiere le giuste mosse. Ora sono troppo imprevedibili ed io non ho il minimo tempo per stare dietro a sta cosa. Avendo un master in materia esprimo un concetto base che ho imparato in anni di studi, cioè che le azioni risaliranno perché i soci di maggioranza di Atlantia sono fra le istituzioni più potenti al mondo e difficilmente sta gente se fa magna' er coso dalle mosche...
Povera atlantia, invece di fare le class action contro il governo gliele fanno contro.
Citazione di: anderz il 16 Set 2018, 17:23
Povera atlantia, invece di fare le class action contro il governo gliele fanno contro.
... e povero il suo cavallo ...
Citazione di: UnDodicesimo il 16 Set 2018, 14:59
Guarda quanto valevano quando furono acquistati.
Cosa sensata.
Citazione di: anderz il 16 Set 2018, 17:23
Povera atlantia, invece di fare le class action contro il governo gliele fanno contro.
Se vai a leggere sulla class action di Bronstein, Gewirtz & Grossman scopri che la causa dell'azione è il repentino calo del valore delle azioni.
Ora in Bronstein, Gewirtz & Grossman hanno supposto che questo fosse dovuto all'annuncio di un'INCHIESTA su Atlantia (sta scritto così sul comunicato). Poveri in Bronstein, Gewirtz & Grossman: loro ragionano normalmente. E quindi non immaginano neanche lontanamente che al Governo siano stati così cialtroni di aver invece annunciato direttamente la REVOCA (senza nessuna inchiesta).
Vediamo come va a finire la class action.
Contro la mia precedente affermazione . Sono diventato cieco.
Io non avrei annunciato la revoca . galera diretta e poi esecuzione stile Ekaterinburg .
Stemmerde romaniste . Loro e chi le difende .
Compresi i funzionari dello stato che hanno e stanno coprendo tutto lo schifo .
Se una societa' privata vera con Clienti Veri si comportasse come Autostrade avrebbe chiuso da anni ed i suoi dipendenti dirigenti a spasso . Invece societa' monopolista con clienti da trattare a schiaffi sempre e comunque .
Liberisti del catso . Affamatori e saprofiti .
Merde Romaniste .
non le vendere.
fra un anno il ponte morandi non se lo ricorda piu' nessuno. A parte le chiacchere dei politici, non e' che sia facilissimo legalmente estrometterli da gare e concessioni.
Poi i governi cambiano, altri politici, altro giro
ce le ho anche io, calma e gesso ed aspetta.
se quesi soldi non ti servono fai il cassettista, da qui a n anni si riprenderanno
Dopo 8 mesi.
Niente più nazionalizzazione, niente processi sommari, niente di niente.
Solo indignazzzione social a caldo. Fanfaronate gratuite.
Je dovevano toglie' le licenze si sono dimenticati tutto. Il titolo è risalito.
Solo squallida speculazione populista sulla pelle delle vittime di una disgrazia.
Welcome to Italy.
Citazione di: StylishKid il 03 Apr 2019, 17:00
Welcome to Italy.
si perche' da altre parti e' diverso
Dopo la tragedia del Ponte Morandi l'ineffabile ministro M5s aveva minacciato di fare sfracelli contro Autostrade per l'Italia: revoca della concessione, multe miliardarie, guerra senza quartiere ai Benetton, additati al pubblico disprezzo. Mancavano solo le punizioni corporali. Peccato, però, che non solo finora non è accaduto nulla di tutto questo, ma adesso Toninelli, nel ruolo di Robin Hood au contraire, nel silenzio generale del ministero dei Trasporti, ormai asservito ai suoi voleri – il più servizievole è tale Placido Migliorino, dirigente di seconda fascia addetto ai controlli che aspira a diventare direttore del baraccone di piazza della Croce Rossa – ha dirottato 80 dei 192 milioni che lui stesso aveva destinato alle autostrade abruzzesi A24 e A25 proprio alla vituperata Autostrade per l'Italia di quei cattivoni dei Benetton.
L'URGENZA (ELETTORALE) DEI LAVORI SULLA ROMA-L'AQUILA
Soldi che dovevano essere usati per la messa in sicurezza della Roma-L'Aquila, sotto i cui viadotti il ministro un giorno sì e l'altro pure si reca, accompagnato dalle Iene o per una diretta Facebook (si porta dietro uno della Casaleggio che ha uno zainetto con un'apparecchiatura che consente di potenziare il segnale di trasmissione), per dimostrare, a 10 anni dal terremoto dell'Aquila, quanto siano urgenti quei lavori. Cosa che ha ripetuto con particolare insistenza nei mesi scorsi, quando era in corso la campagna elettorale per la Regione Abruzzo (inutilmente, peraltro, perché la candidata grillina, Sara Marcozzi, è arrivata terza fermandosi al 20% dei consensi).
LA DECURTAZIONE PRO-BENETTON
Talmente urgente, quello stanziamento per la Roma-L'Aquila, che nel decreto Genova 50 milioni era previsto fossero spesi nel 2018, anche se Toninelli lo stanziamento effettivo l'ha fatto nel 2019, firmando a gennaio un protocollo con la società concessionaria dell'autostrada. E invece poco meno della metà dei 192 milioni vanno ai Benetton sotto forma di anticipazione per accelerare i lavori di Genova. E la giustificazione del ministero delle Infrastrutture è a metà fra la presa in giro e l'approssimazione amministrativa: «Tanto Autostrade ci deve dare indietro 300 milioni...». Non contento, Toninelli – che nelle riunioni fatica a capire la differenza tra competenza e cassa che pazientemente quelli del Tesoro e della Ragioneria cercano di spiegargli – negli ultimi giorni ha raccontato che 30 milioni erano già stati materialmente erogati in Abruzzo. Niente di più falso, visto che per via di quella decurtazione pro Benetton, la vecchia pratica da 192 milioni è stata riscritta (ora è da 112 milioni) e quei primi 30 milioni, così come i successivi 82, sono ancora al vaglio della Corte dei Conti. E chissà quando saranno vidimati. Nel frattempo le dirette Facebook proseguono.
https://www.ilmessaggero.it/pay/edicola/alitalia_atlantia_conte_oggi_ultime_notizie-4434338.html
Cazzari.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 17 Apr 2019, 10:31
https://www.ilmessaggero.it/pay/edicola/alitalia_atlantia_conte_oggi_ultime_notizie-4434338.html
Cazzari.
il problema è chi votato questi quattro mentecatti
Il problema è chi pensava che avessero un senso le intemerate forcaiole contro i Benetton a ponte appena caduto. Il problema è chi sbraitava contro chi spiegava che le sparate di giustizia sommaria ("gli leviamo le concessioni", "pagheranno e se ne andranno") erano solo prese per il culo. E si incazzavano pure se glie lo dicevi... basta rileggere il topic.
povera atlantia, il governo invece di fargli la class action contro gli ha elargito alitalia
poi non dite che non vi si era avvertiti...
E' la dimostrazione della inutilita' del voto .
Non di eventuali sbagli nel voto .
Prediche da quei "cazzari" renziani non ne accetto (Allacciate le cinture cit.)
Men che meno da quelli che hanno messo i "Capitani Coraggiosi" .
Io voto Meteorite .
Citazione di: Dissi il 17 Apr 2019, 12:23
il problema è chi votato questi quattro mentecatti
senza troppi giri di parole....
Citazione di: James M. McGill il 16 Set 2018, 15:15
olympia, le responsabilità non si danno "a senso".
Se il dolo è stato fatto 50 anni fa e se per 50 anni nessuno se ne è accorto, difficile dare la colpa ad Atlantia.
Ci sarà un processo e si determineranno le responsabilità. I controlli e le manutenzioni si sono sempre fatte e, se emerge che i risultati erano a norma, inutile abbaiare alla Luna, serve solo a Toninelli a farsi le sfilate ridacchiando col plastico in mano.
Fortunatamente oggi il PD, non un partito sano ma sicuramente epurato di una parte di scorie tossiche, la inizia a vedere diversamente.
Sia sulle responsabilità dirette di Atlantia, sia sulle concessioni.
E mi pare il minimo. In uno stato democratico e giusto questi pezzi di merda, chiaramente tali fin dall'inizio e che solo chi è abituato ad essere amico dei padroni poteva non vedere, sarebbero stati consegnati alla gogna (non metaforica, quella vera).
La revoca prima di un processo è la corda saponata. Di sinistra, ma sempre corda saponata.
In ogni caso ci stiamo gasando per le parole di un pagliaccio come Conte... O c'è altro?
Veramente non mi riferivo a Conte, ma a De Micheli, che, vado a memoria, è del Partito democratico.
E dopo quanto uscito rispetto ai report ignorati andrebbero pizzicati sotto casa, altro che processo, ma al grido di "w il garantismo" eh, ci mancherebbe
"Altro che processo".
E poi continui a credere che in URSS il problema sia stato lo stalinismo. Li vuoi fare anche tu i processi sommari...
No, io voglio togliere per sempre quei sorrisi del cazzo da quelle facce di merda in grado di mettere i dividendi sopra la sicurezza minima delle persone.
I processi sono un'altra cosa, io su quel piano non me metto proprio.
Capire tu non puoi, tu chiamalo se vuoi stalinismo...
(O populismo, o filogrillismo. Mai voluto risultare una "persona per bene")
OT
Invece quando i processi sommari si fanno ai sovversivi rossi alla sinistra del PD, di Renzi del centro sinistra, quelli vanno bene vero?
EOT
Citazione di: orchetto il 28 Nov 2019, 17:05
OT
Invece quando i processi sommari si fanno ai sovversivi rossi alla sinistra del PD, di Renzi del centro sinistra, quelli vanno bene vero?
EOT
Ai sovversivi rossi delle irruzioni all'alba della finanza a casa dei sostenitori politici di Renzi non frega un cazzo. Anzi ne sono contenti. E allora si tengano le loro retate.
La discriminante è tra chi il garantista lo fa sempre e chi invece frigna solo quando gli scarponi delle guardie bussano alla propria porta.
Sei OT, qui parliamo di Atlantia.
Non mi verrebbe mai in mente di parlare di gogna per chi finanzia Renzi, anche si trattasse di un finanziamento illecito.
https://m.huffingtonpost.it/entry/la-corte-dei-conti-smonta-la-minaccia-di-autostrade-23-miliardi-di-penale-nessuna-base-legale_it_5e022348e4b0b2520d107fb4?eic&utm_hp_ref=it-homepage
Ora che il governo è cambiato se ne accorge anche l'HP di certe cose.
da leggere attentamente e riconsiderare a chi va dato del cazzaro. Guarda caso sempre a favore dei soliti noti.