Oggi dopo averne sentito parlare più volte sono andato a leggere il cv ufficiale di Di Maio. Io non ho parole. E non mi riferisco al fatto che non sia laureato (anche se avrebbe giovato), ci sono tanti non laureati in gamba.
Ma che credibilità? Che per allungare il cv scrive cosa sognava di fare a 10 anni?
"Sono nato il 6 luglio 1986 ad Avellino, ma fino al giorno prima di essere eletto in Parlamento ho vissuto a Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, la città dove sorgono gli stabilimenti Fiat e dove ha sede l'attuale Alenia.
Sarà anche per questo che i motori, e le automobili in particolare, mi hanno sempre affascinato ed Enzo Ferrari è da sempre uno dei miei miti, un uomo da ammirare per la sua capacità di realizzare un sogno imprenditoriale.
A 10 anni volevo fare il poliziotto perché sentivo forte il senso, e la necessità, della giustizia, soprattutto in una terra come la mia devastata dalla camorra.
Ho praticato nuoto e fatto immersioni per molti anni, imparando anche da questi sport a mantenere la calma e la concentrazione.
Il mio impegno civile e politico è nato negli anni del Liceo classico. Ricordo ancora quando, come rappresentante degli studenti, posai la prima pietra della nuova sede della mia scuola, dopo che per anni eravamo stati costretti a fare lezione in aule fatiscenti, negli stessi anni era crollata a San Giuliano di Puglia una scuola primaria durante un terribile terremoto.
Dopo il liceo, ho frequentato per alcuni mesi la facoltà di Ingegneria informatica, passando poi a Giurisprudenza. Sono diventato presidente del Consiglio degli studenti e ho fondato l'Associazione studentesca studentigiurisprudenza.it, un'associazione indipendente attiva ancora oggi e che si occupa di tutelare i diritti degli studenti. Uno dei risultati raggiunti, e che ci rese più che orgogliosi, fu ottenere che gli studenti potessero iscriversi agli esami online, evitando ore di viaggio da tutta la Regione. Una cosa semplice e banale, che però non era mai stata fatta prima.
Mi sono impegnato nel Comitato referendario per l'acqua pubblica e nel 2011 sono stato volontario, insieme ad un gruppo di persone straordinarie, per i richiedenti asilo provenienti dalla Libia. Ci occupavamo di trovare loro indumenti, bici per gli spostamenti, di organizzare corsi di italiano e altri eventi a cui potessero partecipare.
Nel settembre 2012 debuttò al cinema il documentario "Commercio", che avevo girato insieme ad un caro amico per denunciare la drammatica situazione dei piccoli commercianti nella mia città: decine di attività fallite e costrette alla chiusura. In quegli anni oltre a fare il videomaker ho scritto anche di fatti di cronaca locale, come pubblicista.
Nello stesso periodo in cui frequentavo l'università, ho avviato un progetto imprenditoriale di e-commerce, web marketing e social media marketing, oggi portato avanti dai miei ex soci."
Poi prosegue con la sua carriera politica iniziata a 26 anni.
Non è un'evoluzione 2.0 della soubrette berlusconiana?
Non è un curriculum molto diverso da quello di Renzi, Salvini, Meloni, in passato D'Alema, Veltroni...
Personalmente diffido più dei professori con 8 lauree totalmente scollegati dalla vita vera, dei magistrati in politica, dei miracolati alla Calenda. Oh, poi a Roma abbiamo avuto un medico e ora un avvocato come sindaci, ed è probabile che non gli rimpiangeremo.
Mentre tu leggi il cv di Di Maio io leggo le ultime dichiarazioni di Renzi e Berlusconi.
Ti giuro che sono 2 che ci hanno governato.
Giuro.
Come abbia fatto a ritrovarsi li dov'è in pochissimo tempo proprio non me lo spiego. Ci deve essere dietro la Cia, o che ne so, i servizi segreti della Corea del Nord che vogliono conquistare l'Europa partendo dall'Italia.
A me fa paura.
Citazione di: giuliano in my heart il 06 Mar 2018, 21:50
Non è un curriculum molto diverso da quello di Renzi, Salvini, Meloni, in passato D'Alema, Veltroni...
Personalmente diffido più dei professori con 8 lauree totalmente scollegati dalla vita vera, dei magistrati in politica, dei miracolati alla Calenda. Oh, poi a Roma abbiamo avuto un medico e ora un avvocato come sindaci, ed è probabile che non gli rimpiangeremo.
li
Renzi, Salvini, Meloni e compagnia, la "vecchia" politica hanno un passato di militanza e dirigenza politica. Renzi ha governato Firenze.
Puoi anche non essere laureato ma trovo paradossale che chi critica e spara merda sui politici "di professione", di fatto nella vita come professione ha solo fatto il politico.
Anche perché quando hanno governato - Roma e Torino - hanno perso voti. A Roma per non sbagliare non sta rompendo le scatole a nessuno e la città è come prima, se non peggio. L'improvvisazione si è vista tutta nei primi mesi (forse mezzo anno) con dieci cambi di assessori, e non minori. Oltre al fatto che molto fosse affidato a Marra. Ma qui chiudo l'OT.
A me non fanno paura i CV dei politici italiani .
A me fanno paura i CV dei GRANDI "imprenditori" italiani .
Quelli che governano VERAMENTE .
I Montezemolo , gli Agnelli , i Colaninno ,i DE Benedetti ... vado avanti ?
I Malago' , i Moretti , tutti quelli che si sono succeduti all'Alitalia ... vado avanti ?
I Profumo , i Ghizzoni , i Palenzona ... vafdo avanti ?
Quelli a cui una certa sinistra ha dato il culo (nel vero senso della parola) .
Dico una certa sinistra altrimenti QUALCUNO pensa che ho qualcosa contro SOLO il pd .
Citazione di: Valon92 il 06 Mar 2018, 22:34
Puoi anche non essere laureato ma trovo paradossale che chi critica e spara merda sui politici "di professione", di fatto nella vita come professione ha solo fatto il politico.
Può farsi forza del fatto che nel M5S esiste il limite di due mandati. Al contrario Renzi, Salvini and co. potranno fare i politici per altri quarant'anni.
Comunque migliore del CV di chi l'ha votato.
Siamo in mano ad ex bibitari, draghette di Undernet #italia e partecipanti a quiz televisivi (tra l'altro, bullizzati da Mike Bongiorno). Perfetto.
Però appoggio la mozione Coldilana. Giustappunto ieri un certo malaequalcosa è caduto su una fake news che a momenti nemmeno il mio bibitaro di fiducia con la terza elementare che vota peppeeeeseiunicooooo!!!11!!!!1
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Mar 2018, 22:59
A me non fanno paura i CV dei politici italiani .
A me fanno paura i CV dei GRANDI "imprenditori" italiani .
Quelli che governano VERAMENTE .
I Montezemolo , gli Agnelli , i Colaninno ,i DE Benedetti ... vado avanti ?
I Malago' , i Moretti , tutti quelli che si sono succeduti all'Alitalia ... vado avanti ?
I Profumo , i Ghizzoni , i Palenzona ... vafdo avanti ?
Quelli a cui una certa sinistra ha dato il culo (nel vero senso della parola) .
Dico una certa sinistra altrimenti QUALCUNO pensa che ho qualcosa contro SOLO il pd .
Infatti
Per correttezza, e "par condicio" ricorderei anche i "capitani coraggiosi " chiamati da Berlusca a "salvare Alitalia", con gli ottimi risultati che tutti possono vedere.
Ma la capacità politica da cosa si misura?
Perchè ad uno che entra in un movimento politico come attivista a 21 anni e 11 anni dopo ne è il leader indiscusso essendo stato, tra l'altro, il più giovane vicepresidente della Camera della storia... tutto potrei dire tranne che è scarso come politico...
Citazione di: Thorin il 07 Mar 2018, 14:35
Ma la capacità politica da cosa si misura?
Perchè ad uno che entra in un movimento politico come attivista a 21 anni e 11 anni dopo ne è il leader indiscusso essendo stato, tra l'altro, il più giovane vicepresidente della Camera della storia... tutto potrei dire tranne che è scarso come politico...
io lo farei papa, allora
Ma anche Imperatore, perchè no.
Citazione di: Dissi il 07 Mar 2018, 14:41
io lo farei papa, allora
Scusa pensavo fosse un topic serio, colpa mia!
Continuate pure e buona rosicata :)
Citazione di: Thorin il 07 Mar 2018, 14:35
Ma la capacità politica da cosa si misura?
Perchè ad uno che entra in un movimento politico come attivista a 21 anni e 11 anni dopo ne è il leader indiscusso essendo stato, tra l'altro, il più giovane vicepresidente della Camera della storia... tutto potrei dire tranne che è scarso come politico...
la matematica credo sia un opinione, il M5S é stato fondato nel 2009
Citazione di: Thorin il 07 Mar 2018, 14:35
Ma la capacità politica da cosa si misura?
Perchè ad uno che entra in un movimento politico come attivista a 21 anni e 11 anni dopo ne è il leader indiscusso essendo stato, tra l'altro, il più giovane vicepresidente della Camera della storia... tutto potrei dire tranne che è scarso come politico...
con quanti voti è diventato prima deputato e poi leader?
In secondo, penso che andrà giudicato sull'azione politica e gli eventuali provvedimenti.
Non discuto i contenuti, quanto il metodo di selezione della "nuova" classe dirigente. Anche perché sui contenuti non prendono posizione su nulla.
Citazione di: skizzo87 il 07 Mar 2018, 14:57
la matematica credo sia un opinione, il M5S é stato fondato nel 2009
Ma la prima partecipazione come attivista in un M5S in fase embrionale è del 2007: https://www.ilpost.it/2017/09/30/chi-e-luigi-di-maio/
Ho sempre diffidato dei C.V.!
Preferisco giudicare sulle opere, ma credo che il giovanotto non avrà mai questa possibilità... coraggio.
:=))
Ecco questa cosa del CV mi fa diventare il fan n.1 di Di Maio.
ma proprio sfegatato.
Mai sentito argomento più classista.
Che si usi a sinistra lo reputo vergognoso.
Citazione di: FatDanny il 07 Mar 2018, 16:46
Ecco questa cosa del CV mi fa diventare il fan n.1 di Di Maio.
ma proprio sfegatato.
Mai sentito argomento più classista.
Che si usi a sinistra lo reputo vergognoso.
Perfetto, su questo siamo d'accordo al 150%.
Tra l'altro,
Citazione di: StylishKid il 07 Mar 2018, 09:15
Comunque migliore del CV di chi l'ha votato.
http://www.linkiesta.it/it/article/2018/03/07/sorpresa-gli-elettori-grillini-sono-i-piu-colti-e-abbienti-al-pd-sono-/37359/ (http://www.linkiesta.it/it/article/2018/03/07/sorpresa-gli-elettori-grillini-sono-i-piu-colti-e-abbienti-al-pd-sono-/37359/)
Citazione di: FatDanny il 07 Mar 2018, 16:46
Ecco questa cosa del CV mi fa diventare il fan n.1 di Di Maio.
ma proprio sfegatato.
Mai sentito argomento più classista.
Che si usi a sinistra lo reputo vergognoso.
Si usa a sinistra? Sicuro? ;)
Scusate, eh, ma se a voi serve un idraulico perché v'è saltato un tubo in casa voi chiamate uno che fa il fioraio?
Perché di questo stiamo parlando eh.
Poi quelli studiati lo chiamano CV, ma si potrebbe anche dire esperienza, capacità, competenza, abitudine, abilità.
Poi boh, tanto tra poco lo vedremo all'opera sto fenomeno.
Citazione di: StylishKid il 07 Mar 2018, 17:24
Scusate, eh, ma se a voi serve un idraulico perché v'è saltato un tubo in casa voi chiamate uno che fa il fioraio?
Perché di questo stiamo parlando eh.
Poi quelli studiati lo chiamano CV, ma si potrebbe anche dire esperienza, capacità, competenza, abitudine, abilità.
Poi boh, tanto tra poco lo vedremo all'opera sto fenomeno.
Questo argomento fa acqua da tutte le parti: i famosi governi "tecnici" , a partire da quello Monti, sono stati pessimi. Per non parlare della vecchia equazione di tanti elettori di berlusconi nel '94 per la quale un grande manager d'azienda sia anche un grande statista adatto a governare un paese.
(c'è qualcuno che a sta cazzata crede ancora nel 2018, ma vabbè...).
E no, non lo vedrai all'opera, 'sto fenomeno. Il governo 5s non si farà di certo, non hanno i numeri e non si piegheranno a compromessi diversi dal presentare la loro squadra di governo. Molto più facile un governo di cdx con transfughi 5s e PD per arrivare almeno all'autunno (anche se anche questa è bella improbabile).
I governi tecnici non funzionano non per una questione di competenze.
Citazione di: StylishKid il 07 Mar 2018, 17:24
Scusate, eh, ma se a voi serve un idraulico perché v'è saltato un tubo in casa voi chiamate uno che fa il fioraio?
Perché di questo stiamo parlando eh.
Poi quelli studiati lo chiamano CV, ma si potrebbe anche dire esperienza, capacità, competenza, abitudine, abilità.
Poi boh, tanto tra poco lo vedremo all'opera sto fenomeno.
Fai confusione. Ed è una confusione dovuta a come la politica si rappresenta, molto diversamente di come in realta è.
Tu pensi che i politici di FI, PD, LEU, etc siano competenti?
no, non lo sono
ma d'altronde ci sta pure, perché non sono loro a dover definire tecnicamente le questioni ma, appunto i tecnici.
Dei ministeri, delle camere, dei partiti.
I delegati politici devono esprimere una direzione politica.
Che poi viene tramutata in tecnica da chi prende uno stipendio esattamente per fare questo.
Per altro oggi manco avviene così: oggi funziona che esistono grandi poli lobbistici (vere e proprie aziende deputate a far questo) che raccolgono le istanze delle lobby, le tramutano tramite i loro avvocati in leggi e poi le presentano ai politici con cui hanno contatti.
I suddetti politici (di tutti gli schieramenti) non hanno la più pallida idea tecnica di quel che andranno a presentare, se non per sommi capi. Gli stessi sommi capi che può capire un grillino, te lo assicuro.
Quindi questo della professionalità è davvero un non problema, giocato ad arte dai politici di professione per mantenere la loro posizione di rendita.
pensa io che la politica la vivo da 20 anni sono profondamente contrario ai politici di professione e al governo ce metterei solo operai, idraulici, operatori ecologici e piccoli negozianti.
Vedi come il Parlamento funzionerebbe moooolto meglio e aderirebbe moooolto di più ai bisogni sociali rispetto ad un parlamento di notai, medici, avvocati e imprenditori che rappresentano una parte minuscola (e ricca) di società.
ed infatti solo a quei bisogni sanno rispondere, a prescindere dai loro schieramenti.
Pero' sapere dov'é il Venezuela aiuta.
Soprattutto se devi stringere la mano al presidente del Venezuela.
Citazione di: italicbold il 07 Mar 2018, 17:55
Pero' sapere dov'é il Venezuela aiuta.
Soprattutto se devi stringere la mano al presidente del Venezuela.
certo.
Anche se guarda Trump proprio su questo... sigh.
io comunque su questo livello concordo, ma è un livello che può essere colmato da una qualsiasi scuola di formazione politica.
Non serve essere notai, medici, ingegneri. E nemmeno aver fatto tre master dopo la laurea.
Basta la formazione politica.
La stessa con cui uscivi da Frattocchie e pure con la terza media a Renzi te lo saresti messo in tasca dopo 4 minuti netti.
Citazione di: FatDanny il 07 Mar 2018, 18:02
[...]La stessa con cui uscivi da Frattocchie e pure con la terza media a Renzi te lo saresti messo in tasca dopo 4 minuti netti.
Io credo che la funzione e il ruolo dei partiti era anche questo. Formare la classe dirigente.
Non é una questione di lauree, né di professionalità, che sia idraulica o altro.
La politica é anche una professione, deve ritornare a essere una professione.
Nel senso positivo del significato.
Citazione di: italicbold il 07 Mar 2018, 18:09
Io credo che la funzione e il ruolo dei partiti era anche questo. Formare la classe dirigente.
Non é una questione di lauree, né di professionalità, che sia idraulica o altro.
La politica é anche una professione, deve ritornare a essere una professione.
Nel senso positivo del significato.
Era questo il senso che volevo dare. Il cv è solo l'inizio del ragionamento che inquadra un improvvisato che fa parte di un movimento tutt' altro che democratico al suo interno.
Intanto grazie FD per le argomentazioni competenti rappresentate in modo cortese e pacato.
Rimane il fatto che l'impressione che ho di gigidimaio è di un miracolato capitato li non si sa come a fare gli interessi di non si sa chi.
Renzi è lo stesso.
Un miracolato messo li dal gruppo espresso per il gran rifiuto di Barca a fare gli interessi della classe dirigente italiana.
Il pd è democratico o è allo stesso modo tenuto in ostaggio perché la democrazia non è una procedura ma anche una sostanza?
Lo vedremo.
Citazione di: StylishKid il 07 Mar 2018, 19:51
Intanto grazie FD per le argomentazioni competenti rappresentate in modo cortese e pacato.
Rimane il fatto che l'impressione che ho di gigidimaio è di un miracolato capitato li non si sa come a fare gli interessi di non si sa chi.
Preferisci un renzi che fa gli interessi delle banche e degli amici suoi o un berlusconi che fa gli interessi delle sue aziende e suoi (per non finire in galera)?
Per sapere eh, così mi regolo.
P.S. Non ho votato 5 stelle e in sostanza spero che non riescano a governare, ma trovo alcune argomentazioni poco comprensibili.
Citazione di: FatDanny il 07 Mar 2018, 18:02
.....................
Non serve essere notai, medici, ingegneri. E nemmeno aver fatto tre master dopo la laurea.
Basta la formazione politica.
La stessa con cui uscivi da Frattocchie e pure con la terza media a Renzi te lo saresti messo in tasca dopo 4 minuti netti.
Citazione di: FatDanny il 07 Mar 2018, 17:45
Fai confusione. Ed è una confusione dovuta a come la politica si rappresenta, molto diversamente di come in realta è.
Tu pensi che i politici di FI, PD, LEU, etc siano competenti?
no, non lo sono
ma d'altronde ci sta pure, perché non sono loro a dover definire tecnicamente le questioni ma, appunto i tecnici.
Dei ministeri, delle camere, dei partiti.
I delegati politici devono esprimere una direzione politica.
Che poi viene tramutata in tecnica da chi prende uno stipendio esattamente per fare questo.
Per altro oggi manco avviene così: oggi funziona che esistono grandi poli lobbistici (vere e proprie aziende deputate a far questo) che raccolgono le istanze delle lobby, le tramutano tramite i loro avvocati in leggi e poi le presentano ai politici con cui hanno contatti.
I suddetti politici (di tutti gli schieramenti) non hanno la più pallida idea tecnica di quel che andranno a presentare, se non per sommi capi. Gli stessi sommi capi che può capire un grillino, te lo assicuro.
Quindi questo della professionalità è davvero un non problema, giocato ad arte dai politici di professione per mantenere la loro posizione di rendita.
pensa io che la politica la vivo da 20 anni sono profondamente contrario ai politici di professione e al governo ce metterei solo operai, idraulici, operatori ecologici e piccoli negozianti.
Vedi come il Parlamento funzionerebbe moooolto meglio e aderirebbe moooolto di più ai bisogni sociali rispetto ad un parlamento di notai, medici, avvocati e imprenditori che rappresentano una parte minuscola (e ricca) di società.
ed infatti solo a quei bisogni sanno rispondere, a prescindere dai loro schieramenti.
Il senso politico del mio post sui "prenditori" italiani .
Tks FD.
Citazione di: StylishKid il 07 Mar 2018, 09:15
Comunque migliore del CV di chi l'ha votato.
Ho 26 anni e mezzo.
Diploma di geometra, ho fatto il tirocinio e passato anche l'esame di stato. Purtroppo non sono riuscito ad avviarmi in questa professione, e allora visto che basta che mi trovi bene e che mi paghino quanto mi serve, faccio il benzinaio da poco più di due anni. Adesso lavoro 9 ore al giorno per 6 giorni, contratto in regola con quasi 1100 € al mese, ferie pagate, malattia (anche se sono quasi tre anni che non mi ammalo :DD ), tredicesima, fondo pensione, ecc... al momento sto davvero bene, se ho problemi sono a livello personale, anche se ogni tanto penso di volerci riprovare ad avviarmi come geometra... tanto già so che nella libera professione devi spingere, indipendentemente da come evolve la situazione.
L'ho votato perché secondo me il vero populismo è andare in TV a sparare i numeri aumentati negli ultimi 4 anni, di fronte a chi quei numeri li ha vissuti: in questa mia breve esperienza lavorativa ho visto cos'è la pressione fiscale, la mancanza di tutela verso la retribuzione nella libera professione (come geometra la clientela te la fai pure, il problema è che poi devi corrergli dietro per farti pagare, anche e soprattutto dalla pubblica amministrazione :roll:), la situazione dell'edilizia in Italia, e di conseguenza la mia scuola che in 5 anni è passata dall'essere una delle più frequentate all'avere solo due classi. Infine, ho vissuto anche il Jobs Act, perché adesso sono sotto contratto, da poco più di un anno, ma ho iniziato con la Garanzia Giovani. Come funziona? Funziona che se l'azienda non avesse avuto bisogno di personale, a giugno 2016 stavo di nuovo a spasso. Mi sarei ritrovato disoccupato a quasi 25 anni ma Renzi avrebbe risposto: "
però con 3000 € in tasca!" Eh si, potevo pure andare a vivere da solo guarda. :roll:
E' il discorso che s'è fatto ampiamente sopra, si dice: "
però è uno che ha sempre lavorato", spesso riferito a Berlusconi, e non ci si rende conto che "quelli che hanno sempre lavorato" pure in politica hanno continuato a fare gli imprenditori e non i politici, rimanendo distanti dalla realtà. E la mia breve esperienza di studio e lavoro mi ha insegnato fino ad ora che pure senza entrare in politica spesso sono comunque distanti dalla realtà. Lo vedi negli uffici comunali, nei corsi d'aggiornamento, e pure da come hanno montato le automobili.
Un errore svilire la figura umana di Di Maio per il CV. È un'impostazione classista che va rigettata.
Da provocatore a troll .
O da troll a provocatore ?
Citazione di: italicbold il 07 Mar 2018, 18:09
Io credo che la funzione e il ruolo dei partiti era anche questo. Formare la classe dirigente.
Non é una questione di lauree, né di professionalità, che sia idraulica o altro.
La politica é anche una professione, deve ritornare a essere una professione.
Nel senso positivo del significato.
Perfetto.
Ribadisco quanto già scritto: in Italia sono 25 anni che ci siamo messi in testa di fare una Democrazia senza partiti.
I risultati si vedono, anche e soprattutto nella qualità del dibattito politico tra i semplici cittadini. L'orrida frase "governi non votati da nessuno" è una castroneria che mai si sarebbe udita ai tempi dei partiti di massa, mentre adesso è pieno di gente che ciarla e sentenzia senza nemmeno conoscere l'ABC del funzionamento istituzionale
Citazione di: Il Mitico™ il 07 Mar 2018, 22:42
Ho 26 anni e mezzo.
Diploma di geometra, ho fatto il tirocinio e passato anche l'esame di stato. Purtroppo non sono riuscito ad avviarmi in questa professione, e allora visto che basta che mi trovi bene e che mi paghino quanto mi serve, faccio il benzinaio da poco più di due anni. Adesso lavoro 9 ore al giorno per 6 giorni, contratto in regola con quasi 1100 € al mese, ferie pagate, malattia (anche se sono quasi tre anni che non mi ammalo :DD ), tredicesima, fondo pensione, ecc... al momento sto davvero bene, se ho problemi sono a livello personale, anche se ogni tanto penso di volerci riprovare ad avviarmi come geometra... tanto già so che nella libera professione devi spingere, indipendentemente da come evolve la situazione.
Beh comunque hai lavorato più di DiMaietto. Si scherza eh ... :) :) :) però come rilevi anche tu lavorare ti da la possibilità di verificare la situazione reale.
Per quanto riguarda il CV di Di Maio penso si noti molto tempo dedicato all'impegno civile che è indice di buona volontà (e già è tanto).
Per quanto riguarda la preparazione vedremo. Speriamo, nel caso sia chiamato a governare il paese, che sia in grado di circondarsi di tecnici di alto livello e di avere l'umiltà per dar loro ascolto.
P.S. io non l'ho votato e sinceramente penso che andremo a nuove elezioni entro fine anno.
Nel mio modo semplicistico di vedere la politica, vorrei che le elezioni si svolgessero come negli altri grandi paesi europei: campagna elettorale nella quale vengono presentati i programmi che vengono valutati dagli elettori in base alla loro ideologia e ai loro interessi, formazione di un governo e, dopo 5 anni, giudizio degli elettori sulla capacità di applicare i programmi promessi.
In Italia non funziona così: a pochi giorni dalle elezioni tutti si sono dimenticati dei programmi dei partiti e si da per scontato che non ci sarà la revisione della Fornero, non ci sarà la flag tax, non ci sarà il reddito di cittadinanza.
Ciascuno ha l'elettorato che si merita.
All'estero se un candidato si rifiutasse di fare i confronti con gli altri prenderebbe ZERO voti. In Italia è la norma.
Citazione di: James M. McGill il 26 Mar 2018, 19:30
Ciascuno ha l'elettorato che si merita.
All'estero se un candidato si rifiutasse di fare i confronti con gli altri prenderebbe ZERO voti. In Italia è la norma.
Occorre anche dire che all'estero non credo possa capitare di dover fare confronti con candidati pluri condannati....
Beh Grillo e Berlusconi, pluricondannati entrambi, non erano i candidati. Erano i garanti, Di Di Maio e Salvini, incensurati.
Citazione di: James M. McGill il 26 Mar 2018, 22:13
Beh Grillo e Berlusconi, pluricondannati entrambi, non erano i candidati. Erano i garanti, Di Di Maio e Salvini, incensurati.
Premesso che c è una profonda differenza politicamente, tra essere condannato per omicidio colposo alla guida, e essere complice con la mafia e frodatore del fisco.. in ogni caso Berlusconi tende a mettersi in mezzo e voler incidere e parlare con le controparti mentre grillo se ne tiene alla larga...
Citazione di: ventiseimaggio il 26 Mar 2018, 22:23
Premesso che c è una profonda differenza politicamente, tra essere condannato per omicidio colposo alla guida, e essere complice con la mafia e frodatore del fisco.. in ogni caso Berlusconi tende a mettersi in mezzo e voler incidere e parlare con le controparti mentre grillo se ne tiene alla larga...
Scusa, non è per insistere, tanto la campagna elettorale è finita, ma per puntualizzare:
- Anche Grillo ha frodato il fisco; se è politicamente rilevante per Mr.B. lo è anche per Mr.G.
- Cosa intendi con "Grillo se ne tiene alla larga"? Tipo alle primarie di Genova, ricordi? I grillini votarono il candidato sindaco ma a Grillo il risultato non piacque; voto annullato e primarie ripetute con un solo il candidato: quello scelto da Grillo. Ed è solo un esempio.
Citazione di: James M. McGill il 26 Mar 2018, 22:48
- Cosa intendi con "Grillo se ne tiene alla larga"? Tipo alle primarie di Genova, ricordi? I grillini votarono il candidato sindaco ma a Grillo il risultato non piacque; voto annullato e primarie ripetute con un solo il candidato: quello scelto da Grillo. Ed è solo un esempio.
Magari se porti come esempio lo stadio delle merde, con Grillo che si presenta fisicamente in Campidoglio per dettare la linea e imporre il si a chi nella passata consiliatura ed in campagna elettorale era stato fermo sul no, si comprende meglio ;)
Un articolo che sta furoreggiando, non a caso: spiega in modo chiaro cosa è il M5S e perché si comporta così.
Dedicato, soprattutto, a chi sostiene che non sia come il fascismo. No: è peggio.
Buona lettura.
————-
Basta leggere "l'Esperimento" per capire perché Casaleggio ha messo alla porta Iacoboni
Di Augusto Bisegna e Carlo D'Onofrio
"Se in America il giornalismo è il cane da guardia del potere, in Italia è il cane da compagnia. O da riporto". Si potrebbe partire da questo aforisma di Marco Travaglio per raccontare quello che è successo a #Sum02, la kermesse organizzata a Ivrea dall'associazione di Gianroberto Casaleggio, cui è stato vietato l'ingresso a un "cane da guardia" come Jacopo Iacoboni, giornalista de La Stampa e autore del libro inchiesta "L'Esperimento" edito da Laterza.
Un libro che dovrebbe, visti i risultati della campagna elettorale e vista la reazione di Davide Casaleggio, entrare nel dibattito pubblico, essere letto e studiato da chi fa politica, ma anche da qualche sindacalista, considerata la fascinazione esercitata ed il consenso raccolto da questo "partito – non partito" tra i lavoratori (pubblici e privati). Iacoboni racconta "L'Esperimento", la nascita di un partito politico come spin off di un'azienda digitale, citando dati, fatti, testimonianze. Una storia intricata, una matassa che l'autore dipana pagina dopo pagina.
Siamo negli anni '90, in una azienda di consulenza informatica, la Webegg. A capo c'è Gianroberto Casaleggio – perito informatico, programmatore e analista, ex studente non laureato di Fisica – che qui dà vita alle sue prime ricerche sulle reti aziendali (intranet). Casaleggio è già un manager navigato. Pochi anni prima era stato a capo delle operazioni italiane della britannica Logicasiel (poi Logica general System), che oltre a occuparsi dello sviluppo di sistemi per grandi soggetti industriali (Fiat, banche e piccole aziende) intratteneva rapporti anche con il governo del Regno Unito e con i suoi servizi di intelligence.
Da questo retroterra – culturale, ambientale e di relazioni – muove Iacoboni per ricostruire la natura del Movimento. Si parte da una premessa: alla fine degli anni Novanta ciò che oggi costituisce l'infrastruttura digitale delle nostre vite private e professionali – social network, reti, tecniche di analisi dei dati, compresa la profilazione di cui tanto si è parlato a proposito del caso Cambridge Analytica – è sostanzialmente sconosciuto agli attori che si agitano sulla scena pubblica, partiti in testa. Eppure in embrione quel mondo esiste già. Il World Wide Web nasce infatti nel 1991, Google arriva nel 1997, Facebook nel 2004, Twitter nel 2006.
Sono gli anni in cui la sinistra italiana passa da una guerricciola civile ad un'altra e si divide sull'intervento in Kosovo o sulle sorti dell'Ulivo, strozzato in culla dagli intrighi di qualche dottor Faust e dalle mattane di un altro Fausto, il Bertinotti nazionale. Nel mentre il centrodestra, la cui leadership è saldamente nelle mani di Berlusconi, passa anch'esso di baruffa in baruffa, anche se le liti a corte (eccezion fatta per l'ultima, epica disfida tra Re Silvio e l'aspirante al trono Gianfranco Fini culminata nel "che fai, mi cacci ?") non conoscono il pathos degli scontri che terremotano la sinistra. Il denominatore comune a destra e sinistra è comunque la sostanziale incomprensione di cosa si agita nel sottosuolo della politica italiana, dove Casaleggio, usando la rete come veicolo delle sue sperimentazioni di psicologia cognitiva e ingegneria sociale, fa le prove dell'assalto al cielo.
Queste prove Iacoboni se le è fatte raccontare da uno che c'era, un antemarcia si sarebbe detto un tempo (ma pentito): Carlo Baffé, un giovane ingegnere bolognese in transito alla Webegg. Ecco come funzionava l'Esperimento: "Ci vedevamo in una riunione ristretta per decidere "cosa lanciare sulla Intranet", per usare un'espressione di Roberto", racconta Baffé. Un banale forum aziendale, all'inizio, per discutere apertamente di qualsiasi argomento. A un certo punto "si iniziò a usare il forum per far passare certe posizioni di Roberto come se fossero frutto di una discussione democratica. Il metodo, organizzato in queste riunioni, era il seguente: un membro del gruppo funzionale Intranet lancia la discussione su un tema, un altro membro risponde con una posizione contrastante, poi altri due membri prendono le parti del primo. Un po' alla volta i normali dipendenti prendevano le parti del primo, e si creava quella che Roberto chiamava la "valanga del consenso". Ogni tanto venivano inseriti nel forum rotture o rumori di fondo o distorsioni pilotate dell'opinione, testate sia sui punti di vista sostenuti dall'iniziatore della discussione, sia su quelli che lo avversavano in maniera più critica. Tecniche che verranno replicate su larga scala sui social media, dove i Cinque Stelle sono in grado di generare sistematicamente l'effetto branco che mette in fuga i dissenzienti.
A metà del 2004 nasce la Casaleggio & Associati. I soci fondatori sono cinque: Gianroberto, il figlio Davide e due ex dirigenti di Webegg, Mario Bucchich e Luca Eleuteri. Casaleggio senior, cui la politica piace e ancor più piacciono i politici d'assalto, i mattatori, cura il blog di Antonio Di Pietro, con un certo successo. Ma l'ex pm non ha le phisique du role, non è lui quello che può scompaginare la galassia politica della Seconda Repubblica, peraltro instabile di suo.
Ci vuole altro. E questo altro Casaleggio lo trova nel "paziente numero zero dei Cinque Stelle", alias Beppe Grillo, che dopo una fortunata e ben remunerata carriera da comico televisivo s'è ritagliato una seconda vita da guru alternativo. Beppe Grillo è il primo sul quale l'Esperimento viene testato. E funziona. Sono gli anni del Blog che macina clic e soldi, con post e video contro la casta, contro i giornalisti, contro i vaccini, contro l'Europa e l'euro; nascono i primi meetup, il Verbo si diffonde, fino all'adunata rituale del Vaffa day.
Del resto sempre di format si tratta, benché digitale e non televisivo. "Al minimo dubbio, nessun dubbio", è il motto col quale Casaleggio governa l'azienda e governerà poi il Movimento, facendo fuori chi manifesta anche la pur minima perplessità sulle sue scelte (chiedere a Pizzarotti e alla lunga lista degli espulsi). Una cosa è chiara: nell'universo pentastellato è la forma – e non il contenuto – a costituire la sostanza. Non importa davvero "chi parla", non importa davvero "che cosa sostiene". Un po' come al Grande Fratello, gli interpreti sono fungibili, conta solo lo spartito, che si scrive nella stanze milanesi della Casaleggio&Associati.
Questa filosofia è alla base del M5S, dove uno vale uno anche se poi uno vale tutti. Iacoboni riporta un episodio illuminante. Marzo 2014, il Blog ci va giù duro con Laura Boldrini, presidente della Camera. I Casaleggio boys postano un video in cui un ragazzo, nella sua macchina, rivolge alla Boldrini una serie di domande facete; nulla di particolarmente pesante – va bene, il senso dell'umorismo non è degno di P.G. Wodehouse, però si è visto di peggio – senonché il titolo è un invito al teppismo verbale: "Cosa fareste in macchina con la Boldrini?". Il capo della comunicazione M5S della Camera Nicola Biondo ci resta male e chiede conto al gran capo in persona. La replica di Casaleggio è la quintessenza del cinismo: "Nicola, noi dobbiamo imparare a canalizzare il sentiment della Rete e usarlo. Oggi abbiamo sbagliato ma il risultato che ne è venuto fuori ci dice che la Rete è dalla nostra parte. È la Rete che decide la reputazione delle persone. Per il futuro dobbiamo essere in grado di canalizzare questo sentiment senza apparire direttamente, governandolo". Agghiacciante ma lucido, un manifesto della cyberpropaganda con cui il Movimento infesta la rete.
Da tutto ciò è facile dedurre che pure gli ondeggiamenti, a volte capriole vere e proprie, con cui i Cinque Stelle affrontano questioni dirimenti dell'agenda politica – dall'immigrazione al rapporto con l'Europa, dai diritti civili alla giustizia – non sono dovuti all'improntitudine di qualche comprimario che si sente primo attore, o magari al presunto doroteismo del "capo politico" Luigi Di Maio (con tante scuse ai dorotei veri), bensì ad un calcolo preciso. Il che spiega anche perché nel corpo del Movimento alberghino tante anime quante sono le sfumature dell'arcobaleno politico: perché si rivolge ai suoi potenziali elettori con le tecniche del marketing virale, indirizzandoli verso il prodotto che meglio assicura conforto alle loro ansie e soddisfazione ai loro desideri. E' chiaro che con queste premesse un Di Maio o un signor Rossi pari sono.
Contano i dati, non le persone. "Il Movimento si fonda sul possesso dei dati. Non è la sostanza, ma una forma", scrive Iacoboni nel capitolo dedicato a Farage, Tra Cambridge Analitica e Breitart, in cui vengono passati in rassegna i rapporti intessuti dalla Casaleggio&Associati con i partiti antisistema europei, compresa la Lega Nord, con la Russia e Wikileaks. La battaglia per il controllo dei dati non è del resto una novità dei nostri tempi. "I partiti tradizionali, Pci e la Dc ma anche il Pd attuale, hanno sempre combattuto al loro interno contese leggendarie per detenere gli elenchi degli iscritti, o le leve del tesseramento. Chi aveva nelle mani le liste poteva controllare l'organizzazione cioè la vita del partito", ricorda Iacoboni. Il Movimento ha aggiornato le tecniche di lotta, malgrado il dilettantistico approccio con cui Casaleggio gestisce i suoi server e la piattaforma Rosseau, un colabrodo digitale più volte hacherato, con tanti saluti alla credibilità delle votazioni e al mito della democrazia diretta.
Augusto Bisegna e Carlo D'Onofrio
'Namo bene.
interessante Jimmy.
Aggiungo e rilancio:
http://www.repubblica.it/politica/2018/04/17/news/m5s_rimossi_i_programmi_votati_dagli_iscritti-194089246/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S2.5-F5#gallery-slider=194098433
Ammesso e non concesso che ciò che scrive jacoboni sia tutto vero, mi sfugge come questo possa essere peggio del fascismo, sempre se di fascismo vero stiamo parlando.
Tipo: alla mia bisnonna i fascisti in divisa andarono a casa e portarono via tutto ciò che aveva di valore.
Sempre tenendo a mente che questo fenomeno del giornalismo mondiale è quello della ridicola gaffe sulla presunta cyber propaganda 5 stelle, secondo lui svolta da una qualche parente di Di Maio, mentre si trattava della moglie di Brunetta. Credibilità saltami addosso. :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
P.S. Non sono un elettore M5S
ecco appunto, credibilità saltami addosso.
Ormai, con la cultura delle fake news imperante, anche articoli o saggi magari veri vengono letti non dico senza interesse, ma quasi. Una marea di informazioni fittizie o di propaganda nelle quali si perdono quelle vere come presumo questo postato sia.
Credo che le fake news, col senno del poi, siano state inventate proprio per questo. Impermeabilizzarci al cospetto del vero.
Citazione di: Kredskin il 17 Apr 2018, 19:09Sempre tenendo a mente che questo fenomeno del giornalismo mondiale è quello della ridicola gaffe sulla presunta cyber propaganda 5 stelle, secondo lui svolta da una qualche parente di Di Maio, mentre si trattava della moglie di Brunetta. Credibilità saltami addosso. :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Ecco, partiamo dalla questione Beatrice Di Maio.
1 - non sei grillino ma ripeti acriticamente un argomento che ai grillini piace urlare: "Iacoboni è screditato dalla toppa Beatrice Di Maio"; occhio, che vedrai che le cose non stanno così, al netto degli urli grillini e del loro servo Crozza.
2 - E' una toppa Beatrice Di Maio? Vediamo: Iacoboni segnala che l'utente, (popolarissima nel network grillino, ai livelli dei famigerati kidstu, marionecomix, sere, ecc) forse è un fake, forse dipende da Casaleggio. Sbaglia la seconda, non la prima. Esce fuori che era "la moglie di Brunetta". Meglio sarebbe dire che fosse un professionista al soldo di Brunetta (centinaia di tweet al giorno, una presenza militare nella rete). Brunetta la usava per danneggiare il PD e per infiltrare il M5S. Come aver fatto emergere questa cosa torbida screditerebbe Iacoboni, solo per un imperfezione su CHI pagava, non si capisce. O meglio, si capisce: i grillini sono mesi che lo urlano.
3 - Perché i grillini urlano contro Iacoboni? Perché ci ha azzeccato sempre su di loro. Decine di volte (ma un'imprecisione singola su una cosa secondaria e loro partono all'attacco, sono fatti così, non hanno il senso delle cose). Ad esempio l'intervista a Casaleggio padre prima di morire, che Casaleggio figlio adduce a scusa per cacciare Iacoboni dal convegno, era proprio sulla successione dinastica al controllo del "movimento" politico grillino. Che entrambi smentivano sdegnati: sappiamo come è andata.
4 - Iacoboni, prima di occuparsi della colossale truffa a cinquestelle era famoso per un altra cosa: le inchieste sui finanziatori di Renzi. E i grillini lo adoravano! Fino a quando non tocca a loro.
Sul parallelo fascismo-grillismo avremo modo. Accenno solo al fatto che ancora non hanno il potere e già sono in grado di condizionare i media, di cacciare i giornalisti nel silenzio (con i "satiri" alla Crozza che gli fanno l'applauso), di annullare le elezioni democratiche nel loro partito, di buttare al cesso il programma dei loro stessi elettori: un partito amorale, una macchina per consenso, con un'aggressività feroce nei confronti degli avversari. Così era cominciata. Poi è finita con le bombe a San Lorenzo.
Citazione di: James M. McGill il 17 Apr 2018, 20:00
2 - E' una toppa Beatrice Di Maio? Vediamo: Iacoboni segnala che l'utente, (popolarissima nel network grillino, ai livelli dei famigerati kidstu, marionecomix, sere, ecc) forse è un fake, forse dipende da Casaleggio. Sbaglia la seconda, non la prima. Esce fuori che era "la moglie di Brunetta". Meglio sarebbe dire che fosse un professionista al soldo di Brunetta (centinaia di tweet al giorno, una presenza militare nella rete). Brunetta la usava per danneggiare il PD e per infiltrare il M5S. Come aver fatto emergere questa cosa torbida screditerebbe Iacoboni, solo per un imperfezione su CHI pagava, non si capisce. O meglio, si capisce: i grillini sono mesi che lo urlano.
Ah bhè sì, se arresti un killer a pagamento e ti sbagli su chi l'ha pagato è una "lieve imperfezione" ahahahahah
A me me fai mori', non ce la faccio a incazzamme :rotfl:
Citazione di: Thorin il 18 Apr 2018, 10:19
Ah bhè sì, se arresti un killer a pagamento e ti sbagli su chi l'ha pagato è una "lieve imperfezione" ahahahahah
A me me fai mori', non ce la faccio a incazzamme :rotfl:
Intanto ha avvertito: "occhio che quella è un killer a pagamento". E non ha potuto più infamare nell'anonimato.
Iacoboni ci ha preso praticamente sempre; quando diceva che il partito di Grillo sarebbe passato per via dinastica al figlio di Casaleggio non sbagliava... Ben più rilevante mi sembra.
E poi certo che è lieve la svista sul mandante di BDM. Ed è ancora tutto da chiarire perché Brunetta pagasse qualcuno per fare feroce propaganda al M5S. E ce lo devono spiegare sia i grillini che Brunetta.
Per questo urlano tanto, per sviare.
Citazione di: James M. McGill il 17 Apr 2018, 20:00
Ecco, partiamo dalla questione Beatrice Di Maio.
1 - non sei grillino ma ripeti acriticamente un argomento che ai grillini piace urlare: "Iacoboni è screditato dalla toppa Beatrice Di Maio"; occhio, che vedrai che le cose non stanno così, al netto degli urli grillini e del loro servo Crozza.
2 - E' una toppa Beatrice Di Maio? Vediamo: Iacoboni segnala che l'utente, (popolarissima nel network grillino, ai livelli dei famigerati kidstu, marionecomix, sere, ecc) forse è un fake, forse dipende da Casaleggio. Sbaglia la seconda, non la prima. Esce fuori che era "la moglie di Brunetta". Meglio sarebbe dire che fosse un professionista al soldo di Brunetta (centinaia di tweet al giorno, una presenza militare nella rete). Brunetta la usava per danneggiare il PD e per infiltrare il M5S. Come aver fatto emergere questa cosa torbida screditerebbe Iacoboni, solo per un imperfezione su CHI pagava, non si capisce. O meglio, si capisce: i grillini sono mesi che lo urlano.
3 - Perché i grillini urlano contro Iacoboni? Perché ci ha azzeccato sempre su di loro. Decine di volte (ma un'imprecisione singola su una cosa secondaria e loro partono all'attacco, sono fatti così, non hanno il senso delle cose). Ad esempio l'intervista a Casaleggio padre prima di morire, che Casaleggio figlio adduce a scusa per cacciare Iacoboni dal convegno, era proprio sulla successione dinastica al controllo del "movimento" politico grillino. Che entrambi smentivano sdegnati: sappiamo come è andata.
4 - Iacoboni, prima di occuparsi della colossale truffa a cinquestelle era famoso per un altra cosa: le inchieste sui finanziatori di Renzi. E i grillini lo adoravano! Fino a quando non tocca a loro.
Sul parallelo fascismo-grillismo avremo modo. Accenno solo al fatto che ancora non hanno il potere e già sono in grado di condizionare i media, di cacciare i giornalisti nel silenzio (con i "satiri" alla Crozza che gli fanno l'applauso), di annullare le elezioni democratiche nel loro partito, di buttare al cesso il programma dei loro stessi elettori: un partito amorale, una macchina per consenso, con un'aggressività feroce nei confronti degli avversari. Così era cominciata. Poi è finita con le bombe a San Lorenzo.
A me non piace chi fa le crociate, non mi è mai piaciuto prima e continua a non piacermi ora.
Iacoboni, evidentemente, ne sta facendo una contro i grillini, e tu porti argomentazioni abbastanza discutibili, come quella evidenziata da thorin.
Per te è una cosa lieve, per me non lo è affatto, perché tradisce un lavoro decisamente poco sereno e poco imparziale, che sarebbe la modalità con cui uno degno di chiamarsi giornalista dovrebbe operare. Oltre a documentarsi prima di infamare.
Poi, in amicizia, mi basta leggere che crozza è un servo dei grilli per capire che tu per primo non sei minimamente sereno, visto che roba scritta così è assolutamente sovrapponibile ad un grillino tipo con la bava alla bocca su fb.
Crozza ha più volte perculato i grillini, di maio, casaleggio e grillo, compresa la meravigliosa e sfavillante sindaca di roma.
Ma immagino che te li sei persi quei pezzi.
le prese in giro di crozza ai grillini sono sempre state innocue, deferenti ed amorevoli. anche oreste lionello prendeva in giro andreotti. era un paggio servizievole lui allora, lo è crozza oggi.
Citazione di: James M. McGill il 18 Apr 2018, 19:37
le prese in giro di crozza ai grillini sono sempre state innocue, deferenti ed amorevoli. anche oreste lionello prendeva in giro andreotti. era un paggio servizievole lui allora, lo è crozza oggi.
Crozza lo seguo saltuariamente, ma da quello che ricordavo non mi pareva proprio un simpatizzante 5S.
Incuriosito sono andato a cercare qualcosa sul tubo (tema: crozza-di maio)
Dai primi responsi, "Di Battista-Di Maio: La personificazione del bipolarismo patologico di Grillo"
non sembra trasparire tutto questo "amore" (o forse mi occorre una ridefinizione del concetto)
(ah sì, non voto 5S e condivido molte delle critiche su di loro che leggo su queste pagine)
Scusa RoundMound, ovvio che è anche un tema di percezione.
Ad esempio la mia percezione è che fare satira su un leader parlando di bipolarismo sia un modo per stare ben lontani dagli aspetti critici. Che sono concreti e quelli mai li tocca.
Ma poi ti sembra normale che la "satira" di Crozza si occupi di difendere le decisioni del capo (occulto, Casaleggio) del primo partito italiano che caccia da un convegno un giornalista con, nell'ordine, le seguenti scuse: aveva il badge scaduto, ha preso una toppa con Beatrice Di Maio, ha insultato mio padre.
Ma, seriamente? Se non è satira di regime questa?
Ma Crozza non ha nulla da dire sul fatto che Casaleggio sia capo del partito per via ereditaria? Che riceverà cinque milioni di euro dai suoi deputati? A quale titolo? Che ha vincolato i suoi eletti a penali feroci per non ammettere dissenso? Che i candidati grillini che hanno falsificato i rimborsi sono tutti reintegrati? Che uno di questi è amico degli Spada?
Questa è la satira che farebbe, fosse autentico; altro che bipolarismo di Grillo...
Citazione di: James M. McGill il 19 Apr 2018, 14:24
Scusa RoundMound, ovvio che è anche un tema di percezione.
Ad esempio la mia percezione è che fare satira su un leader parlando di bipolarismo sia un modo per stare ben lontani dagli aspetti critici. Che sono concreti e quelli mai li tocca.
Ma poi ti sembra normale che la "satira" di Crozza si occupi di difendere le decisioni del capo (occulto, Casaleggio) del primo partito italiano che caccia da un convegno un giornalista con, nell'ordine, le seguenti scuse: aveva il badge scaduto, ha preso una toppa con Beatrice Di Maio, ha insultato mio padre.
Ma, seriamente? Se non è satira di regime questa?
Ma Crozza non ha nulla da dire sul fatto che Casaleggio sia capo del partito per via ereditaria? Che riceverà cinque milioni di euro dai suoi deputati? A quale titolo? Che ha vincolato i suoi eletti a penali feroci per non ammettere dissenso? Che i candidati grillini che hanno falsificato i rimborsi sono tutti reintegrati? Che uno di questi è amico degli Spada?
Questa è la satira che farebbe, fosse autentico; altro che bipolarismo di Grillo...
La difesa di Casaleggio mi mancava, forse perché, come scrivevo, non lo seguo più di tanto
Poi ok, il concetto "va a toccare aspetti superficiali e non la sostanza" l'avevo afferrato, ma ad esempio in quest'altro video le contraddizioni mi pare che le affronti
Ma sarà probabilmente, come dici tu, un problema di percezione, in cui io la deferenza ad esempio non riesco a coglierla
(il tutto, ripeto, senza essere fan di Crozza nè tantomeno dei 5S)
Crozza lo seguo abbastanza assiduamente, e ricordo "bits" decisamente poco amorevoli.
Poi, ricordiamocelo sempre, crozza non è un giornalista o un cronista, e fa i pezzi su ciò che più ritiene divertente e funzionante.
Da qui ad essere servo dei grillini poiché non evidenzia alcune cose, il passo è lunghissimo. Ad esempio Dibba l'ha asfaltato imho, quando lo ha portato (non molto bene, peraltro).
La cattiva coscienza della politica trasforma in boomerang tutte le accuse, anche quelle corrette e motivate, rivolte ai grillini.
I CV di Fico e DI Maio, ad esempio.
E uno pensa: ma che CV hanno i politici dei partiti ? In genere uguali o peggiori dei suddetti.
Per la maggior parte sono gente che ha sempre fatto politica e che in tasca ha il tesserino da giornalista pubblicista, avendo all'attivo qualche articolo, oppure avvocati che si sono fermati al praticantato.
E in politica, come sappiamo, non contano solo la bravura o il merito ma, soprattutto, altro.
La capacità di creare consenso e la fedeltà al superiore.
Voglio dire una cosa impopolare su Di Maio.
Possiamo dire che DM sia un burattino di qualcun altro, che sia un nuovo doroteo, che sbagli i congiuntivi, che sia un conservatore, tutto vero.
Però è l'unico che sia riuscito, senza neanche ancora essere andato al governo, ad umiliare pesantemente l'uomo più potente degli ultimi 25 anni.
Cioè ieri ha praticamente difeso Salvini mentre trattava per fare un governo col pd, dicendo che è ora di fare una legge seria sul conflitto di interessi mirata a togliere le tv a B.
Citazione di: kelly slater il 27 Apr 2018, 09:37
Voglio dire una cosa impopolare su Di Maio.
Possiamo dire che DM sia un burattino di qualcun altro, che sia un nuovo doroteo, che sbagli i congiuntivi, che sia un conservatore, tutto vero.
Però è l'unico che sia riuscito, senza neanche ancora essere andato al governo, ad umiliare pesantemente l'uomo più potente degli ultimi 25 anni.
Cioè ieri ha praticamente difeso Salvini mentre trattava per fare un governo col pd, dicendo che è ora di fare una legge seria sul conflitto di interessi mirata a togliere le tv a B.
Beh non ė stato proprio originale... In questi anni , a chiacchiere , in molti si sono "scagliati" contro il conflitto di interessi... A chiacchiere
Eh ho capito manco c'è ancora un governo se già aveva fatto la legge senza governo era un mago.
Intanto l'ha ostracizzato, screditato e messo all'angolo.
Il futuro di forza italia è rifluire nel centrodestra a guida leghista.
E' anche vero che oggi Berlusconi non ha più la potenza mediatica devastante che ha avuto fino al 2011.
Come bersaglio é molto più facile.
Citazione di: italicbold il 27 Apr 2018, 10:32
E' anche vero che oggi Berlusconi non ha più la potenza mediatica devastante che ha avuto fino al 2011.
Come bersaglio é molto più facile.
Giusto.
E dal 2011 la potenza dei social è cresciuta a dismisura.
Ma è un po tutto il mondo che è cambiato, e oramai B è un uomo anziano.
Resta il fatto che, anche a livello simbolico, è un politico di 31 anni a escludere definitivamente
da ogni scenario il berlusconismo, certificandone la fine.
Citazione di: kelly slater il 27 Apr 2018, 17:05
Resta il fatto che, anche a livello simbolico, è un politico di 31 anni a escludere definitivamente
da ogni scenario il berlusconismo, certificandone la fine.
Secondo me, invece, da questa crisi si esce con tre scenari; in due di questi, quelli più probabili, Berlusconi vince.
1 - Salvini molla B. fa il governo col M5S. Diventiamo tipo Ungheria di Orban, solo più caotici. B. perde. Ma questo è lo scenario meno probabile.
2 - Si va a elezioni e Lega e FI sono insieme. Vincono e governano.
3 - Si va a elezioni e FI va da sola. In quel caso tutto il suo sistema mediatico si riposiziona all'inverso di quanto fatto negli anni passati. Si riprende i voti di Salvini e pure un bel po' di quelli dei M5S. Se il PD arriva a 20, cosa possibile con le TV di Berlusconi non filo sovraniste, PD e FI governano insieme.
Citazione di: James M. McGill il 27 Apr 2018, 17:23
Secondo me, invece, da questa crisi si esce con tre scenari; in due di questi, quelli più probabili, Berlusconi vince.
1 - Salvini molla B. fa il governo col M5S. Diventiamo tipo Ungheria di Orban, solo più caotici. B. perde. Ma questo è lo scenario meno probabile.
2 - Si va a elezioni e Lega e FI sono insieme. Vincono e governano.
3 - Si va a elezioni e FI va da sola. In quel caso tutto il suo sistema mediatico si riposiziona all'inverso di quanto fatto negli anni passati. Si riprende i voti di Salvini e pure un bel po' di quelli dei M5S. Se il PD arriva a 20, cosa possibile con le TV di Berlusconi non filo sovraniste, PD e FI governano insieme.
Tu lo sai bene come finirá.
Finirá sull'ipotesi sulla quale non hai voluto scommettere, negando la gioia alcoolica a tre poveri tifosi accaniti.
Gigi e Matteo R stanno al telefono in questo momento, stanno limando i dettagli.
Kelly, magari finisce con Boschi ministro. La fine del grillismo.
I dettagli da limare sono se si ripresenta l'Italicum o no.
Citazione di: James M. McGill il 28 Apr 2018, 15:32
Kelly, magari finisce con Boschi ministro. La fine del grillismo.
E pure la fine della tua tessera.
O no?
Citazione di: James M. McGill il 28 Apr 2018, 15:32La fine del grillismo.
Questa è facile, come è altrettanto facile pensare che fosse una cartuccia una tantum da sparare per intercettare il malcontento, tipo valvola di sfogo, insomma...la vuotezza del loro pensiero e della loro struttura lascia pochi dubbi in merito, suvvia.
Il difficile viene dopo, tutti quei voti di gente che ha votato "la rottura", "il nuovo", dove finiscono poi?
il pd è finito. altro che 20%
Pare che la moglie del Presidente Fico sia così gentile con le sue amiche che ogni tanto gli pulisce i cessi a casa, e in cambio le amiche gli spicciano la cucina e gli armadi. Commovente.
Di Maio, come candidato premier dei 5 stelle, ha fatto agli elettori promesse irrealizzabili che i giornalisti non lo hanno criticato. Dopo le elezioni non ne ha praticamente più parlato. Gli elettori, che non sono fessi, se ne sono accorti e i risultati del Friuli Venezia Giulia e del Molise ne sono la conseguenza.
Il problema della colf di Fico è irrilevante
Citazione di: surg il 01 Mag 2018, 18:35
Di Maio, come candidato premier dei 5 stelle, ha fatto agli elettori promesse irrealizzabili che i giornalisti non lo hanno criticato. Dopo le elezioni non ne ha praticamente più parlato. Gli elettori, che non sono fessi, se ne sono accorti e i risultati del Friuli Venezia Giulia e del Molise ne sono la conseguenza.
Il problema della colf di Fico è irrilevante
Aggiungo i risultati pubblicati dal Piccolo di Trieste:
Il Pd, che risulta il secondo partito in regione ma scende di un paio di punti percentuali, al 18,1% dei consensi rispetto al 20% circa delle Politiche. Viene comunque sorpassato il Movimento 5 Stelle che registra un clamoroso 'flop', passando in due mesi dal 24,56% ottenuto alla Camera, al 7,10% delle regionali. Il M5S crolla al quarto posto tra i partiti, scavalcato da Forza Italia con il 12,08%, in salita di due punti rispetto alle politiche (10,74%).
Una cosa che mi colpisce è che il risultato è sovrapponibile nelle tre provincie (Trieste, Udine e Pordenone) in genere molto competitive tra loro
Citazione di: Il nostro Giorgione il 29 Apr 2018, 14:33
Pare che la moglie del Presidente Fico sia così gentile con le sue amiche che ogni tanto gli pulisce i cessi a casa, e in cambio le amiche gli spicciano la cucina e gli armadi. Commovente.
Mi auto-critico per la facile ironia. Ho approfondito e sono giunto alla conclusione che la "notizia" riportata dalle Jene fosse spazzatura.
1) Non era casa di Fico e della compagna, ma della sola compagna (che ci vice col figlio minore e non con Fico, che a Napoli ha una propria abitazione);
2) la presunta colf in nero è - semmai - dipendente della signora di cui sopra;
3) sempre la medesima persona, del tutto estranea alla vita pubblica (e che ha dunque tutti i diritti a tener riservata la propria sfera personale) ha il tumore ed è in chemioterapia: in questo contesto si è avvalsa della collaborazione della presunta colf in nero.
Insomma, complimenti alle Jene per la coerenza: servizio falso e ideato e realizzato da autentici sciacalli. Ormai, il livello della discussione è questo: calzini celesti o fake news. La sostanza non cambia.
OT
Oggi Di Battista in distinti SE
EOT
La differenza tra risultati alle politiche ed alle locali non è una novità per i partiti d'opinione, come li chiamavano una volta. Di solito le locali premiano chi ha le mani in pasta, a meno di disastri di chi ha governato prima, come a Roma.
Citazione di: Baldrick il 06 Mag 2018, 18:38
OT
Oggi Di Battista in distinti SE
EOT
Yes, beccato a fine gara su ponte duca d'Aosta.
Citazione di: cartesio il 06 Mag 2018, 21:55
La differenza tra risultati alle politiche ed alle locali non è una novità per i partiti d'opinione, come li chiamavano una volta. Di solito le locali premiano chi ha le mani in pasta, a meno di disastri di chi ha governato prima, come a Roma.
Almeno in parte potrebbe essere così. Però se fossi Di Maio sarei più tranquillo con un risultato migliore
Interessantissimo
http://www.ilsalto.net/la-metamorfosi-dei-5-stelle-vista-da-un-espulso-a-colloquio-con-lorenzo-andraghetti/