Matteo Boe e il peggio dei social...

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Re:Matteo Boe e il peggio dei social...
« Risposta #60 il: 23 Ago 2018, 19:51 »
A quanto pare con i social si può decidere se far sbarcare o meno una nave della Guardia Costiera italiana.

Oggi lo ha incontrato il radicale Riccardo Magi, deputato di +Europa, che è salito a bordo: «Quando gli ho chiesto delle condizioni della nave e quanto si può resistere, mi ha detto che siamo ormai ben oltre i limiti. E poi mi ha spiegato che ha appreso del divieto di sbarco, e anche dell’autorizzazione a sbarcare i minori, via social. E ha allargato le braccia. Per un militare, non ricevere ordini scritti è sconcertante. Il comando generale gli ha poi confermato per via radio le istruzioni».

da Corriere.it

Offline Giako77

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4975
Re:Matteo Boe e il peggio dei social...
« Risposta #61 il: 24 Ago 2018, 14:01 »

VVV sei illeggibile per quanto sei pesante quando scrivi... non ti rispondo che per quanto mi riguarda non meriti risposta per la tua arroganza e presunzione, date da personalissime convinzioni che vorresti far passare per dati di fatto...pensa che la relazione la relazione contesto-individuo e il suo capovolgimento a partire dagli anni '90 è roba che fanno studiare al primo anno di università per assistente sociale...Non sui libri dei comunisti!

Detto questo impara a convivere con le persone almeno sui forum: parla ed esprimi le tue idee ma non parlare di me o di un generico voi dato che non mi conosci...Poi è sempre disponibile la funzione ignora e non vedrai più i miei post, l'ho già fatto in passato e ti garantisco che funziona!

Chiusa questa parentesi credo sia abbastanza chiaro che non si possa parlare di responsabilità individuale quando non si hanno le stesse condizioni di partenza. È qui che nasce la responsabilità collettiva ovvero non aver messo nelle stesse condizioni di partenza la persone che sono rimaste indietro per il contesto in cui sono nate e cresciute (istruzione, servizi, luoghi di socializzazione, contesto familiare, vivibilità all'interno dell'abitazione ecc...)

Offline PARISsn

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9902
Re:Matteo Boe e il peggio dei social...
« Risposta #62 il: 24 Ago 2018, 15:43 »
VVV sei illeggibile per quanto sei pesante quando scrivi... non ti rispondo che per quanto mi riguarda non meriti risposta per la tua arroganza e presunzione, date da personalissime convinzioni che vorresti far passare per dati di fatto...pensa che la relazione la relazione contesto-individuo e il suo capovolgimento a partire dagli anni '90 è roba che fanno studiare al primo anno di università per assistente sociale...Non sui libri dei comunisti!

Detto questo impara a convivere con le persone almeno sui forum: parla ed esprimi le tue idee ma non parlare di me o di un generico voi dato che non mi conosci...Poi è sempre disponibile la funzione ignora e non vedrai più i miei post, l'ho già fatto in passato e ti garantisco che funziona!

Chiusa questa parentesi credo sia abbastanza chiaro che non si possa parlare di responsabilità individuale quando non si hanno le stesse condizioni di partenza. È qui che nasce la responsabilità collettiva ovvero non aver messo nelle stesse condizioni di partenza la persone che sono rimaste indietro per il contesto in cui sono nate e cresciute (istruzione, servizi, luoghi di socializzazione, contesto familiare, vivibilità all'interno dell'abitazione ecc...)

giako non dire ste cose da communista eh!! che c'entra l'istruzione se sei un morto di fame che tuo padre a 14 anni ti porta a pascolare le pecore ? se sei ricco e benestante studi...magari in una bella scuola privata e  poi te ne vai al college...e di conseguenza sei una bella persona...i servizi?? che servizi?? qui in sardegna nel 2018 ..nel paese dove vivo ..ci sono 2 autobus al giorno per la citta' piu vicina...certo se hai una bella macchina vai dove vuoi pero' eh!...luoghi di socializzazione?? intendi teatri...locali...eventi...cose del genere?? certo a 80 km...sempre se c'hai la macchina secondo il discorso di prima...senno' c'e il bar col Cannonau e la Ichnusa...contesto familiare?? con tuo padre che fa la stessa vita del pastore da 50 anni?? che si alza alle 3 estate e  inverno?? o lavori con lui oppure quando lo vedi mai?? ma  mi vorresti far credere che tutto cio' influisce sulle scelte ( eventualmente sbagliate )di un ragazzo?? ma va la'...aveva  ragione  Lombroso...non hai visto Boe che faccia?? fronte bassa...occhi porcini...è delinquente geneticamente!!
Re:Matteo Boe e il peggio dei social...
« Risposta #63 il: 24 Ago 2018, 22:09 »
Paris, però scusa eh, nessuno ha scritto quello che hai sottinteso tu.
NESSUNO.

E pensare che essere poveri, o non avere x servizi in prossimità debba necessariamente fare di ogni soggetto un delinquente è un pensiero sbagliato, perchè priva gli esseri umani della libertà di scelta e della responsabilità conseguente alle loro scelte.
E' parte di una certa narrazione che non è dissimile da quella dell'altra parrocchia, che traccia linee arbitrarie secondo canoni estetici e geografici e spersonalizza completamente tutti gli individui, sia all'interno che all'esterno di questi.

mi vorresti far credere che tutto cio' influisce sulle scelte ( eventualmente sbagliate )di un ragazzo?? ma va la'...aveva  ragione  Lombroso...non hai visto Boe che faccia?? fronte bassa...occhi porcini...è delinquente geneticamente!!

Ma chi ha parlato di genetica...?!
Io sto parlando di scelte.
Le scelte che compiamo ci rendono ciò che siamo, no il luogo dove siamo cresciuti, anche perchè io personalmente non ho mai vissuto nello stesso luogo per più di tot anni, che faccio, posso prendere gli aspetti peggiori di ogni luogo dove sono stato, comportarmi da str---o e scaricà le mie colpe sul mondo?

E' un delinquente perchè ha scelto di delinquere, di fare del male agli altri, a prescindere delle condizioni di partenza eh, perchè di gente che le sue condizioni difficili le supera senza ammazzare nessuno o senza fare il delinquente, e ci sono centinaia di migliaia di modi di farlo e di esempi di coloro che l'han fatto.
Come se a South Central ci sono gangs che si sparano e si ammazzano chiunque nasce in quell'area non può diventare altro che un criminale che spara alla gente per colpa di una maglia o di una bandana....no, cazzo, nel corso della nostra vita ognuno compie determinate scelte e di queste soltanto si è responsabili, no di dove si nasce, no di chi governa i luoghi dove abbiamo la sfiga di vivere, no di ciò che han fatto i nostri antenati, questa vostra visione è un modo per deresponsabilizzare coloro che fanno le scelte sbagliate e scaricarne ultimamente la colpa su una astratta "società".

Solo una distorta narrazione collettivista e pseudo-egualitarista vuole vendere l'idea che se uno FA il delinquente non è mica colpa sua, poverino, ha avuto sfiga, non aveva un teatro vicino a casa, anzi, poco ancora e magari diventa pure colpa delle vittime, io boh, veramente, mi fa specie che sia tu, che ti ho sempre reputato persona intelligente e coscienziosa, a quotare amenità del genere.

Offline PARISsn

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9902
Re:Matteo Boe e il peggio dei social...
« Risposta #64 il: 25 Ago 2018, 13:39 »
Paris, però scusa eh, nessuno ha scritto quello che hai sottinteso tu.
NESSUNO.

E pensare che essere poveri, o non avere x servizi in prossimità debba necessariamente fare di ogni soggetto un delinquente è un pensiero sbagliato, perchè priva gli esseri umani della libertà di scelta e della responsabilità conseguente alle loro scelte.
E' parte di una certa narrazione che non è dissimile da quella dell'altra parrocchia, che traccia linee arbitrarie secondo canoni estetici e geografici e spersonalizza completamente tutti gli individui, sia all'interno che all'esterno di questi.

Ma chi ha parlato di genetica...?!
Io sto parlando di scelte.
Le scelte che compiamo ci rendono ciò che siamo, no il luogo dove siamo cresciuti, anche perchè io personalmente non ho mai vissuto nello stesso luogo per più di tot anni, che faccio, posso prendere gli aspetti peggiori di ogni luogo dove sono stato, comportarmi da str---o e scaricà le mie colpe sul mondo?

E' un delinquente perchè ha scelto di delinquere, di fare del male agli altri, a prescindere delle condizioni di partenza eh, perchè di gente che le sue condizioni difficili le supera senza ammazzare nessuno o senza fare il delinquente, e ci sono centinaia di migliaia di modi di farlo e di esempi di coloro che l'han fatto.
Come se a South Central ci sono gangs che si sparano e si ammazzano chiunque nasce in quell'area non può diventare altro che un criminale che spara alla gente per colpa di una maglia o di una bandana....no, cazzo, nel corso della nostra vita ognuno compie determinate scelte e di queste soltanto si è responsabili, no di dove si nasce, no di chi governa i luoghi dove abbiamo la sfiga di vivere, no di ciò che han fatto i nostri antenati, questa vostra visione è un modo per deresponsabilizzare coloro che fanno le scelte sbagliate e scaricarne ultimamente la colpa su una astratta "società".

Solo una distorta narrazione collettivista e pseudo-egualitarista vuole vendere l'idea che se uno FA il delinquente non è mica colpa sua, poverino, ha avuto sfiga, non aveva un teatro vicino a casa, anzi, poco ancora e magari diventa pure colpa delle vittime, io boh, veramente, mi fa specie che sia tu, che ti ho sempre reputato persona intelligente e coscienziosa, a quotare amenità del genere.

e ti ringrazio che  mi reputi intelligente e coscenzioso e  in effetti lo sono :)....pero' non sono d'accordo...certo che non tutti quelli che nascono poveri e restano ignoranti vanno a rubare...come  è anche vero che non tutti quelli che nascono ricchi e studiano restano onesti...pero' ci sono contesti...oggi...e ancor piu 30 anni fa...in regioni oggettivamente in grave ritardo sotto ogni punto di vista ( economico e sociale ) dove elevarsi culturalmente e ancor di piu' economicamente non è alla portata di chiunque...e bada bene che io conoscendo la realta' della Sardegna...per elevarsi economicamente intendo anche  un semplice posto da operaio in fabbrica !!...ebbene tanta gente povera e ignorante resta  onesta...anzi non tanta ma il 99%....ma passa la vita intera a far fatica a mettere insieme il pranzo con la cena...gente a cui la  morte di una pecora  o di un maiale equivale a  una tragedia...perche quella singola pecora  o quel singolo maiale rappresentano la  linea di demarcazione tra mangiare una settimana  in piu o in meno a fine mese...ecco in questo contesto cosi' misero ( e ti assicuro che non sto parlando del medioevo ma di situazioni tutt'ora in atto ) che quell'1% possa vedere il delinquere o essere attratto dal delinquere per campare meglio come soluzione a tutti i propri mali non è cosi' strano da prendere in considerazione...poi è chiaro che c'e ulteriore differenza tra chi fa  il rubagalline e chi taglia l'orecchio a  un bambino...li si tratta di capire  fino a che punto la tua coscienza ti fa spingere per realizzare  il tuo obiettivo di stare meglio ...pero' il concetto di base non cambia ...
 

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