Sempre dal ben preparato articolo de Il Post:
Ho sentito dire che mangiare carni rosse o lavorate è pericoloso quanto fumare, è vero?
NO, è una semplificazione dei media dovuta in parte a come funzionano i sistemi di classificazione della IARC, non così immediati da comprendere. Per fare ordine tra le varie sostanze che analizza, l'agenzia usa da tempo 5 categorie nelle quali inserisce le sostanze in base alla consistenza delle prove raccolte sul loro essere cancerogene. Le categorie indicano unicamente quanto è concreto un legame causale tra una sostanza e almeno un tipo di tumore: non dicono nulla sulla scala del rischio o sulla pericolosità, servono solo per dire "gli scienziati finora hanno appurato queste cose". Fatta questa premessa, vediamo dove sono carni lavorate e carni rosse nella classifica della IARC e che c'entrano le sigarette.
Le carni lavorate rientrano nella Categoria 1, insieme al fumo, all'alcol e alla luce solare: sono agenti per i quali è stato rilevato un legame causale tra esposizione e lo sviluppo di tumori. I ricercatori sanno da tempo che un'esposizione prolungata e senza protezioni ai raggi solari causa tumori della pelle, così come sanno che il fumo può causare tumori ai polmoni (e malattie cardiovascolari, ma questa è un'altra storia). Ovviamente il livello di pericolosità dei raggi del sole non è uguale a quello del fumo e lo stesso vale per le carni lavorate, da poco nella Categoria 1.
Le carni rosse sono invece finite nella Categoria 2A, insieme agli steroidi, alla cottura tramite frittura e a diversi prodotti utilizzati per la cosmesi dei capelli: si tratta di agenti "probabilmente cancerogeni" sulla base di prove "limitate" negli esseri umani e di evidenze più consistenti ottenute nei test su animali.
Quindi mangiare bacon non è pericoloso quanto fumare?
Ogni essere umano è una storia a sé, come ci insegna "quello zio che fumava come un turco e ha campato cent'anni", ma questo non vuol dire che non si possano assumere comportamenti più responsabili per ridurre i rischi e stare meglio. Si stima che il consumo di carni lavorate abbia causato nel 2013 la morte di 34mila persone in tutto il mondo, mentre il fumo ne abbia causate un milione. Attenzione, però: parliamo di morti solo di cancro, poi ci sono tutti quelli che sviluppano altre patologie all'apparato cardiocircolatorio e ad altri organi a causa dei componenti delle sigarette o dei grassi saturi contenuti nelle carni lavorate. Sempre di cancro, muoiono circa 600mila persone per tumori collegati al consumo di alcol e 200mila all'inquinamento atmosferico.