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Varie / General => Temi => Discussione aperta da: laziAle82 il 12 Giu 2016, 17:08

Titolo: Orlando, Florida.
Inserito da: laziAle82 il 12 Giu 2016, 17:08
http://www.internazionale.it/notizie/2016/06/12/cosa-sappiamo-della-sparatoria-a-orlando-in-florida

50 morti per ora.
Ancora una volta vittime dell'odio e dell'intolleranza.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: viacolle il 12 Giu 2016, 17:32
Evento terribile. Ma per ora mi sembra se ne sappia ancora poco. Per esempio al Tg 1 hanno detto cose leggermente differenti rispetto all'articolo citato. Dicevano che un secondo uomo sparava da una macchina all'esterno del locale. Sottolineavano che la discoteca era gay. Insomma mi sembra presto per tirare conclusione.
L'evento è comunque terribile.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: laziAle82 il 12 Giu 2016, 17:41
Intolleranza ed odio sono riferiti alla comunità gay..

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Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 12 Giu 2016, 18:05
Il discorso è identico al femminicidio.
Chiunque partecipi con frasi e comportamenti, ma anche solo con una battuta o un ammiccamento alla discriminazione, o ne impedisce l'abbattimento totale, ha le mani sporche di sangue.
Oppure si può gridare al folle esaltato, per comodità.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 12 Giu 2016, 18:36
Per citare il primo: un'ora dopo il massacro il governatore del Texas ha postato su Twitter un salmo che recita più o meno "Che non ci si illuda, non si prende in giro Dio: ciascuno raccoglie quello che semina".

Assassino.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: paolo71 il 12 Giu 2016, 18:40
50 morti
:o :(
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: ES il 12 Giu 2016, 18:46
Citazione di: Tarallo il 12 Giu 2016, 18:36
Per citare il primo: un'ora dopo il massacro il governatore del Texas ha postato su Twitter un salmo che recita più o meno "Che non ci si illuda, non si prende in giro Dio: ciascuno raccoglie quello che semina".

Assassino.

Questo è scemo,da ricovero immediato.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: MadBob79 il 12 Giu 2016, 19:16
aveva con sé un fucile mitragliatore da assalto...ed era già monitorato come simpatizzante ISIS...

per il resto quoto Tarallo.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Auparayo il 12 Giu 2016, 19:54
Più passa il tempo, e più trovo ragioni per appoggiare la posizione serba, ungherese e slovacca sulla loro avversione agli adepti della religione dell'amore.

Essere minoranza per fare queste stronz.ate stragiste è da merd.acce [...].

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: colosseo2000 il 12 Giu 2016, 21:15
Citazione di: ES il 12 Giu 2016, 18:46
Questo è scemo,da ricovero immediato.

Pensa che uno scemo simile  (se non peggiore ) è  candidato presidente
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: paolo71 il 12 Giu 2016, 22:56
Ha rivendicato l' isis....
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: anderz il 12 Giu 2016, 23:57
Sono inorridito ed estremamente preoccupato, poveri ragazzi. L'attentatore è di origini afghane, già immagino lo shitstorm delle prossime settimane. E a novembre si vota..
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: laziAle82 il 13 Giu 2016, 00:13
copio da un mio amico di fb: Eccoci, hanno ucciso quelli che mettono d'accordo tutti. Tutti i religiosi, i fondamentalisti, i fanatici, i frustrati del mondo.

Eccoci, davvero.

Per quanto riguarda l'IS vediamo come evolve. Per ora più che una rivendicazione mi sembra un salire sul carro.

Un altro uomo fermato con in macchina un arsenale e dell'esplosivo diretto verso il gay pride si Santa Monica.

Eccoci.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: carib il 13 Giu 2016, 01:08
(Anche gli atei mettono d'accordo tutti) Fine Ot. Tragedia orrenda, troppo simile alla strage di Utoya.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 09:02
Mamma mia, poveri ragazzi... quanto odio esiste ancora in questo mondo...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: laziAle82 il 13 Giu 2016, 09:14
(http://uploads.tapatalk-cdn.com/20160613/0fa9764efe922bc163dfd0ace689ff7c.jpg)
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabrizio1983 il 13 Giu 2016, 09:19
Citazione di: laziAle82 il 13 Giu 2016, 09:14
(http://uploads.tapatalk-cdn.com/20160613/0fa9764efe922bc163dfd0ace689ff7c.jpg)
che uomo di merdx.
Così come tutti quelli che non vedono l'ora di ricondurre questo evento solo al terrorismo islamico.





Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 09:20
Usciremo da questo Medio Evo, ma purtroppo a costo di ulteriori sofferenze per chi non si allinea alla cultura dominante. Quella machista, quella cristiana, quella capitalista. Gay, donne, poveri del mondo, tenete duro. Lo so che vi pare ingiusto, ma qualunque spiegazione si sbatte contro il muro dell'ignoranza, che si ababtte solo con la pazienza e la pervicacia.
Ha da passa' a nuttata.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Sonni Boi il 13 Giu 2016, 09:25
Ancora da capire se la tragedia vada inquadrata nell'ottica di un atto di matrice islamica o dell'ennesimo esaltato isolato negli USA che si munisce di armi e fa strage di innocenti. Direi che le valutazioni cambierebbero di conseguenza.

Citazione di: laziAle82 il 13 Giu 2016, 09:14
(http://uploads.tapatalk-cdn.com/20160613/0fa9764efe922bc163dfd0ace689ff7c.jpg)

Sebbene di imbecilli simili ce ne sono ancora troppi, credo che col passare degli anni si stiano facendo progressi. Capisco però benissimo la rabbia nel leggere certe idiozie, e la condivido appieno.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 09:27
Citazione di: Mohammed Hussein il 13 Giu 2016, 09:25
Ancora da capire se la tragedia vada inquadrata nell'ottica di un atto di matrice islamica o dell'ennesimo esaltato isolato negli USA che si munisce di armi e fa strage di innocenti. Direi che le valutazioni cambierebbero di conseguenza.
Perche' cambierebbero le valutazioni? Io credo che si stia tagliando in due un capello. Lui era un estremista islamico, ha preso un'arma e ne ha sterminati una cinquantina. Nei territori del califfato li  buttano giu' dai palazzi.
Per me l'ISIS non ha organizzato niente, ma certo gode all'idea di potersi accollare la responsabilita' di essere entrata cosi' facilmente nel cuore dell'america gay. L'humus americano e' piu' che sufficiente a scatenare gesti cosi', non serve certo l'ISIS.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: naoko il 13 Giu 2016, 09:49
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 09:27

Per me l'ISIS non ha organizzato niente, ma certo gode all'idea di potersi accollare la responsabilita' di essere entrata cosi' facilmente nel cuore dell'america gay. L'humus americano e' piu' che sufficiente a scatenare gesti cosi', non serve certo l'ISIS.

Anche secondo me è così. È stato facile, Islamico, armato, omofobo, ci sta che se ne prendano il "merito".
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 10:02
L'Isis conta anche sulle azioni dei cani sciolti ed anzi più di una volta le ha incoraggiate, anche se non ha pianificato la strage il mandante è quello.
Il terrorista ha fatto tanto di telefonata al 911 per chiarirlo...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 10:08
L'ex moglie dice di non averlo visto mai pregare in vita sua.
Argomento religioso può essere scartato o dobbiamo discutere per settimane sull'Islam senza alcun fondamento?

Un po' come accaduto per Salah, andate a rileggervi quel topic e quello che si diceva.
Poi lo interrogano e si scopre che non ha mai letto il Corano, ma al massimo riassunti.
Si certo, un fondamentalista religioso che non ha mai letto i propri testi sacri se non con i bignami e che beve, fuma e cambia donna ogni weekend...

Tranquilli, non riverso il solito pippone. La mia posizione su queste cose è abbastanza chiara e semplicemente ribadisco e confermo quanto già detto.
Non sono figli dell'Islam, ma figli dell'Occidente senza identità, che recuperano il simulacro dell'islam in reazione, pur di averne una.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 10:20
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 10:08
L'ex moglie dice di non averlo visto mai pregare in vita sua.
Argomento religioso può essere scartato o dobbiamo discutere per settimane sull'Islam senza alcun fondamento?

Un po' come accaduto per Salah, andate a rileggervi quel topic e quello che si diceva.
Poi lo interrogano e si scopre che non ha mai letto il Corano, ma al massimo riassunti.
Si certo, un fondamentalista religioso che non ha mai letto i propri testi sacri se non con i bignami e che beve, fuma e cambia donna ogni weekend...

Tranquilli, non riverso il solito pippone. La mia posizione su queste cose è abbastanza chiara e semplicemente ribadisco e confermo quanto già detto.
Non sono figli dell'Islam, ma figli dell'Occidente senza identità, che recuperano il simulacro dell'islam in reazione, pur di averne una.

La moglie ha divorziato da lui 5 anni fa, ne succedono di cose in 5 anni.
Danny, questo 5 minuti prima della strage ha chiamato il 911 dichiarando fedeltà all'isis e ad Al-Baghdadi, era attenzionato dall'FBI per suoi commenti riguardanti l'attentato a Boston (di matrice islamica) ed un suo collegamento col primo foreign fighter americano in Siria.
Il problema se fosse affiliato veramente all'Is è del tutto secondario, il mandante morale è quello.

D'accordo con te su una cosa: la loro religione non è la stessa di tanti che vogliono solo campare in pace. E' una lettura malata e deviata.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: anderz il 13 Giu 2016, 10:30
Ma guardate che la forza del terrorismo islamista post Bin Laden è proprio quella di spingere dei pazzi e degli emarginati ad applicare la strategia del lone wolf. Al Qaeda lo faceva attraverso il magazine Inspire e sui forum della jihad, lo stesso califfato ha più volte lanciato appelli in tal senso.
Questo è il quarto caso che io ricordi di jihad fai da te negli States (Fort Hood, Boston, San Bernardino e Orlando); cominciano ad essere tanti, soprattutto a causa della facilità di accesso ad armi da guerra.
La cosa preoccupante è che in tutti questi casi gli assalitori erano immigrati di seconda generazioni da Paesi devastati da guerre o comunque violenze e tensioni costanti (Palestina, Cecenia, Pakistan e Afghanistan), fatti del genere non possono che alimentare tensioni su tensioni in questo Occidente in crisi di identità. Non ho idea di come possano essere combattuti questi fenomeni, sinceramente.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: JoeStrummer il 13 Giu 2016, 10:30
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 10:08
Non sono figli dell'Islam, ma figli dell'Occidente senza identità, che recuperano il simulacro dell'islam in reazione, pur di averne una.

L'Occidente l'identità ce l'ha eccome, e questi "figli" sanno benissimo qual'è:

quella democratica, tollerante, che garantisce e difende libertà e diritti civili e politici.

Non a caso colpiscono giornali, sale concerti, stadi e comunità LGBT.

L'occidente è il PULSE.

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Valon92 il 13 Giu 2016, 10:32
Prima dell'aspetto isis credo che la questione centrale, per l'ennesima volta, sia la facilità di accesso alle armi per persone non proprio sane di cervello.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 10:39
Citazione di: JoeStrummer il 13 Giu 2016, 10:30
L'Occidente l'identità ce l'ha eccome, e questi "figli" sanno benissimo qual'è:

quella democratica, tollerante, che garantisce e difende libertà e diritti civili e politici.

Non a caso colpiscono giornali, sale concerti, stadi e comunità LGBT.

L'occidente è il PULSE.

Purtroppo questo [...] è morto, invece salah è stato interrogato e afferma di non aver mai aperto un Corano in vita sua. Te pare normale?
L'occidente non è né democratico né tollerante e le prove si trovano a bizzeffe, da Idomeni e ciò che accade lì ai migranti fino ad arrivare ai diritti negati qui da noi alla comunità LGBT.
Come si fa a parlare di Occidente che difende i diritti e le libertà quando si detengono persone in lager fatiscenti e si deportano in condizioni peggiori del bestiame?
Proprio per questo l'unico modo dell'Occidente di affermare di essere democratico, tollerante e patria dei diritti è la contrapposizione al negativo con altre identità.

Il ruolo dell'Islamofobia è esattamente questo, quello di creare la nostra identità ormai in crisi sulla base di un negativo.
Peccato che poi, come effetti collaterali, abbia l'emersione di questi figli degeneri (dell'Occidente, non dell'Islam, perchè un fondamentalista religioso, di qualsiasi religione, i suoi testi li sa a memoria. Almeno li ha letti.
Parlare di fondamentalismo per una persona che manco ha mai letto i propri testi di riferimento fa un po' ridere)
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: carib il 13 Giu 2016, 10:43
Solo per portare un ulteriore spunto di riflessione alla discussione:

Un elemento semi-occultato della strage di Orlando è che la stragrande maggioranza delle vittime non è solo LGBT ma razzialmente connotata come Latinos.
Non può sfuggire e non può essere liquidato come un caso che venga falciata proprio quella minoranza etnica al culmine di mesi di una campagna d'odio e discriminazione anti-latinoamericana sulla quale ha prosperato la candidatura di Donald Trump.
Questo ha puntato e vinto la partita sull'odio e sul disprezzo, in particolare dei bianchi che rifiutano la diversità e paventano la fine della loro supremazia (omofobia, sessismo, razzismo). I confini di tali odii incrociati sono però tutt'altro che netti, ma vengono semplificati dai monopoli mediatici e dagli imprenditori della paura e dell'odio come Trump o Salvini, che hanno gioco facile nel puntare il dito contro il fascioislamismo come se fosse la spiegazione unica a un mondo di odio, dopo essere essi stessi ad aver sparato in ogni direzione, dal musulmano al latinoamericano, dalle donne ai profughi, dal meridionale all'omosessuale.
Ma chi lo sa il fondamentalista newyorchese da quali e quanti odii fosse stato imbevuto.
[Gennaro Carotenuto]
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Sledgehammer il 13 Giu 2016, 10:44
Citazione di: Valon92 il 13 Giu 2016, 10:32
Prima dell'aspetto isis credo che la questione centrale, per l'ennesima volta, sia la facilità di accesso alle armi per persone non proprio sane di cervello.
direi che il mercato è il primo colpevole.
Sono per vietare completamente la vendità delle armi, quì addirittura si vendono armi automatiche che di certo non vengono utilizzate dai cacciatori.
Quel post di FB mio auguro che sia un fake
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Valon92 il 13 Giu 2016, 10:52
Citazione di: Sledgehammer il 13 Giu 2016, 10:44
direi che il mercato è il primo colpevole.
Sono per vietare completamente la vendità delle armi, quì addirittura si vendono armi automatiche che di certo non vengono utilizzate dai cacciatori.
Quel post di FB mio auguro che sia un fake
Questo qui era una guardia giurata con il permesso. Questo credo sia abbastanza grave.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: naoko il 13 Giu 2016, 10:54
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 10:08
Un po' come accaduto per Salah, andate a rileggervi quel topic e quello che si diceva.
Poi lo interrogano e si scopre che non ha mai letto il Corano, ma al massimo riassunti.
Si certo, un fondamentalista religioso che non ha mai letto i propri testi sacri se non con i bignami e che beve, fuma e cambia donna ogni weekend...

...

Non sono figli dell'Islam, ma figli dell'Occidente senza identità, che recuperano il simulacro dell'islam in reazione, pur di averne una.

Sì lo penso anche io
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 11:14
Citazione di: carib il 13 Giu 2016, 10:43
Solo per portare un ulteriore spunto di riflessione alla discussione:

Un elemento semi-occultato della strage di Orlando è che la stragrande maggioranza delle vittime non è solo LGBT ma razzialmente connotata come Latinos.
Non può sfuggire e non può essere liquidato come un caso che venga falciata proprio quella minoranza etnica al culmine di mesi di una campagna d'odio e discriminazione anti-latinoamericana sulla quale ha prosperato la candidatura di Donald Trump.
Questo ha puntato e vinto la partita sull'odio e sul disprezzo, in particolare dei bianchi che rifiutano la diversità e paventano la fine della loro supremazia (omofobia, sessismo, razzismo). I confini di tali odii incrociati sono però tutt'altro che netti, ma vengono semplificati dai monopoli mediatici e dagli imprenditori della paura e dell'odio come Trump o Salvini, che hanno gioco facile nel puntare il dito contro il fascioislamismo come se fosse la spiegazione unica a un mondo di odio, dopo essere essi stessi ad aver sparato in ogni direzione, dal musulmano al latinoamericano, dalle donne ai profughi, dal meridionale all'omosessuale.
Ma chi lo sa il fondamentalista newyorchese da quali e quanti odii fosse stato imbevuto.
[Gennaro Carotenuto]

Secondo me questo discorso si poteva fare nel caso in cui l'attentatore fosse stato un wasp, ma non è questo il caso.
In più mettici che Orlando ha una comunità Ispanica enorme, è normale che nel locale e (purtroppo) fra le vittime, ce ne siano molti.
Cioè la tesi che un americano di origini afgane faccia una strage perchè fomentato da Trump mi pare abbastanza debole.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: kelly slater il 13 Giu 2016, 12:04
Che bel paese l'america, che entri in un negozio e ti compri un bel fucile militare con la stessa facilita'
con cui ti compreresti l'ipad.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: anderz il 13 Giu 2016, 12:09
Ma voi credete sinceramente che Trump sia razzista e/o omofobo? Trump è bravo a vendere il prodotto che i suoi clienti vogliono comprare, null'altro. Avendo scelto l'elettorato repubblicano (in passato aveva sponsorizzato i dem) cavalca le fobie di quell'elettorato.
Dovrebbero essere gli elettori a smascherare questo tipo di candidati, ma in assenza di mezzi intellettuali adeguati o di semplice buonsenso anche un bravo piazzista può entrare nella stanza dei bottoni.
L'evento di ieri gli facilita il percorso mi maniera imbarazzante e potrebbe avergli garantito qualche simpatia anche in ambienti che precedentemente lo avevano osteggiato.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 12:17
Citazione di: Thorin il 13 Giu 2016, 11:14
Cioè la tesi che un americano di origini afgane faccia una strage perchè fomentato da Trump mi pare abbastanza debole.
E' soprattutto americano, quindi influenzato da quell'ambiente. Ti ricordo il Tweet del Governatore del Texas da me psotato all'inizio, uno che di assassinii se ne intende visto che ha gia' ucciso 14 persone quest'anno.

Questo e' l'ambiente in cui viviamo, in Occidente. E Trump ne fa parte, con i suoi attacchi volgari a minoranze di vario tipo.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: anderz il 13 Giu 2016, 12:21
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 12:17
E' soprattutto americano, quindi influenzato da quell'ambiente. Ti ricordo il Tweet del Governatore del Texas da me psotato all'inizio, uno che di assassinii se ne intende visto che ha gia' ucciso 14 persone quest'anno.

Questo e' l'ambiente in cui viviamo, in Occidente. E Trump ne fa parte, con i suoi attacchi volgari a minoranze di vario tipo.

comunque era il vice, non il governatore. Non che sia meno grave, eh.
Leggo che ha ritrattato e che il versetto non era relativo alla strage, ne dubito.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 12:21
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 12:17
E' soprattutto americano, quindi influenzato da quell'ambiente. Ti ricordo il Tweet del Governatore del Texas da me psotato all'inizio, uno che di assassinii se ne intende visto che ha gia' ucciso 14 persone quest'anno.

Questo e' l'ambiente in cui viviamo, in Occidente. E Trump ne fa parte, con i suoi attacchi volgari a minoranze di vario tipo.

Quello che intendo è che l'attentatore fa parte di una minoranza ancora più minoranza e ancora più bersagliata da Trump.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: maverickiv2007 il 13 Giu 2016, 12:40
Obama che da 10 anni critica la facilità di accesso alle armi ma puntualmente tutto resta invariato è ancora più indicativo di quanto le cose non cambieranno mai. Non sono cambiate con Obama, figuriamoci dovesse vincere Trump.
Il problema delle armi è di vitale importanza, la facilità di accesso ad armi anche automatiche è sconcertante, se non si cambia completamente la legge sulle armi tutti i discorsi decadono automaticamente.
La matrice dell'attacco al momento non è chiara, potrebbe trattarsi di uno squilibrato come di un attacco pianificato; essere ammiratori di Is o di Al Baghdadi non vuol dire automaticamente essere un militante, potrebbe trattarsi anche di un semplice squilibrato ma il problema centrale è che se non vi fosse libertà di armamento non accadrebbero stragi come questa e sarebbe anche molto più semplice identificare eventuali attacchi
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 12:50
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 10:39
Purtroppo questo [...] è morto, invece salah è stato interrogato e afferma di non aver mai aperto un Corano in vita sua. Te pare normale?
L'occidente non è né democratico né tollerante e le prove si trovano a bizzeffe, da Idomeni e ciò che accade lì ai migranti fino ad arrivare ai diritti negati qui da noi alla comunità LGBT.
Come si fa a parlare di Occidente che difende i diritti e le libertà quando si detengono persone in lager fatiscenti e si deportano in condizioni peggiori del bestiame?
Proprio per questo l'unico modo dell'Occidente di affermare di essere democratico, tollerante e patria dei diritti è la contrapposizione al negativo con altre identità.

Il ruolo dell'Islamofobia è esattamente questo, quello di creare la nostra identità ormai in crisi sulla base di un negativo.
Peccato che poi, come effetti collaterali, abbia l'emersione di questi figli degeneri (dell'Occidente, non dell'Islam, perchè un fondamentalista religioso, di qualsiasi religione, i suoi testi li sa a memoria. Almeno li ha letti.
Parlare di fondamentalismo per una persona che manco ha mai letto i propri testi di riferimento fa un po' ridere)

Si', pero' pure sta corsa a "scartare" la matrica islamista...
Come dicevamo nel topic su Euro 2016, uno l'identita' se la sceglie anche, questo qui ha scelto di dichiararsi seguace dell'ISIS al 911 prima di entrare in un locale e fare una strage.
Non basta? Doveva aver pregato 5 volte al giorno per giustificare qualche legame anche ideologico?
Dici che e' piu' pertinente dare responsibilita' all'Occidente? Voleva vendicare i profughi siriani? O la chiamata era un complotto per alimentare l'islamofobia? Boh...

Fermo restando che l'islam politico e' per me una lettura deviata; e che la vendita di armi e' un problema serio.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 12:51
Citazione di: maverickiv2007 il 13 Giu 2016, 12:40
Obama che da 10 anni critica la facilità di accesso alle armi ma puntualmente tutto resta invariato è ancora più indicativo di quanto le cose non cambieranno mai. Non sono cambiate con Obama, figuriamoci dovesse vincere Trump.
Il problema delle armi è di vitale importanza, la facilità di accesso ad armi anche automatiche è sconcertante, se non si cambia completamente la legge sulle armi tutti i discorsi decadono automaticamente.
La matrice dell'attacco al momento non è chiara, potrebbe trattarsi di uno squilibrato come di un attacco pianificato; essere ammiratori di Is o di Al Baghdadi non vuol dire automaticamente essere un militante, potrebbe trattarsi anche di un semplice squilibrato ma il problema centrale è che se non vi fosse libertà di armamento non accadrebbero stragi come questa e sarebbe anche molto più semplice identificare eventuali attacchi

Non sono d'accordo: non mi risulta che a Parigi o in Belgio si possa andare a comprare un AK-47 al Carrefour, ma non ha impedito le stragi di Novembre...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 12:53
Citazione di: maverickiv2007 il 13 Giu 2016, 12:40
Obama che da 10 anni critica la facilità di accesso alle armi ma puntualmente tutto resta invariato è ancora più indicativo di quanto le cose non cambieranno mai. Non sono cambiate con Obama, figuriamoci dovesse vincere Trump.
Il problema delle armi è di vitale importanza, la facilità di accesso ad armi anche automatiche è sconcertante, se non si cambia completamente la legge sulle armi tutti i discorsi decadono automaticamente.
La matrice dell'attacco al momento non è chiara, potrebbe trattarsi di uno squilibrato come di un attacco pianificato; essere ammiratori di Is o di Al Baghdadi non vuol dire automaticamente essere un militante, potrebbe trattarsi anche di un semplice squilibrato ma il problema centrale è che se non vi fosse libertà di armamento non accadrebbero stragi come questa e sarebbe anche molto più semplice identificare eventuali attacchi

Il problema della vendita delle armi negli USA non riguarda la legge in senso stretto, altrimenti da mo' che Obama l'avrebbe limitata. E' un tema che tocca le competenze tra Stati / Governo federale, ovvero il cardine del diritto.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: anderz il 13 Giu 2016, 12:59
Citazione di: Thorin il 13 Giu 2016, 12:51
Non sono d'accordo: non mi risulta che a Parigi o in Belgio si possa andare a comprare un AK-47 al Carrefour, ma non ha impedito le stragi di Novembre...

Attento Thorin, gli attentati di Parigi e Bruxelles sono avvenuti grazie a "strade" per uomini e armi, ovviamente clandestine, aperte dalle reti terroristiche.
Più persone, più pianificazione, più difficoltà.
Questo [...] di Orlando o quei due di San Bernardino, invece, sono entrati in armeria e si sono comprati dei fucili di assalto in maniera del tutto legale. Bella differenza.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 13:02
Ragazzi, il problema delle armi e' endemico e fondamentale, ma se un obeso ammazza un omosessuale sedendocisi sopra non possiamo parlare di MacDonald's.
Qui l'argomento e' il razzismo, l'omofobia, l'ignoranza.
Se avesse voluto, avrebbe dato fuoco al locale. Siccome in America le armi sono facili da avere, ha sparato a tutti.
Se si parla troppo di armi per me si va off topic e si perde una occasione per guardare in faccia gli orrori della societa' in cui viviamo.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: imperatorlatium il 13 Giu 2016, 13:05
Tristezza assoluta. Purtroppo non cambierà nulla. Il potere politico delle fabbricatori d'armi è troppo. E poi negli Stati Uniti c'è questa mentalità, non did tutti certo ma diciamo quasi la metà, che il diritto di armarsi e assoluto. Per questi, il problema non è l'eccessività di armi, ma il contrario. Di solito dopo uno di questi casi (purtroppo diventati banale ormai)  ci sono quelli che altro che ripensare misure atte a limitare la quantità delle armi si lamentano che tutti non erano armati alla pari.  Imaginiamo se le forze d'ordine arrivano su un luogo per trovare che tutti sono armati e coinvolti. Come fanno a separare i bravi dai cattivi? A sì, come un film cowboy i cattivi si vestano di nero. Il mio timore è che siccome l'imputato è stato descritto terrorista ispirata da ISIS tutto il discorso sarà piegato in quella direzione invece di fare la domanda semplice, come mai uno malato di testa può tranquillamente comprare un fucile automatico?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 13:09
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 13:02
Ragazzi, il problema delle armi e' endemico e fondamentale, ma se un obeso ammazza un omosessuale sedendocisi sopra non possiamo parlare di MacDonald's.
Qui l'argomento e' il razzismo, l'omofobia, l'ignoranza.
Se avesse voluto, avrebbe dato fuoco al locale. Siccome in America le armi sono facili da avere, ha sparato a tutti.
Se si parla troppo di armi per me si va off topic e si perde una occasione per guardare in faccia gli orrori della societa' in cui viviamo.

Perfettamente d'accordo.
L'argomento e' l'omofobia E il fondamentalismo islamico (l'ignoranza sullo sfondo).
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 13:14
Citazione di: fabichan il 13 Giu 2016, 12:50
Si', pero' pure sta corsa a "scartare" la matrica islamista...
Come dicevamo nel topic su Euro 2016, uno l'identita' se la sceglie anche, questo qui ha scelto di dichiararsi seguace dell'ISIS al 911 prima di entrare in un locale e fare una strage.
Non basta? Doveva aver pregato 5 volte al giorno per giustificare qualche legame anche ideologico?
Dici che e' piu' pertinente dare responsibilita' all'Occidente? Voleva vendicare i profughi siriani? O la chiamata era un complotto per alimentare l'islamofobia? Boh...

Fermo restando che l'islam politico e' per me una lettura deviata; e che la vendita di armi e' un problema serio.

attenzione, dipende da come intendiamo questa identità.
Perché certo che se la sceglie, ma il punto è proprio questo.

Che quella identità è farloccamente islamica. E' un identità pret-a-porter per i marginalizzati d'occidente.
Non è la ferrea convinzione religiosa di uno che studia i testi sacri e ti dice "Iddio vuole morti i gay".
Ma la psicosi di un marginalizzato (culturalmente o socialmente, i due fenomeni possono essere anche distinti, sicuramente sono intrecciati) che trova risoluzione in un'identità la quale si rivela simile ad una scenografia di Cinecittà.
C'è solo la facciata, che se provi a girarci attorno trovi i pali di sostegno e non la casa.

Quando dico che sono i figli degeneri dell'Occidente non penso all'azione imperialista nei paesi arabi o alle ingiustizie economiche internazionali, che ad esempio si intrecciano al tema delle migrazioni. No no.
Dico che questi sono stati cresciuti dall'Occidente e dai suoi modelli culturali e al contempo sono stati messi alla porta come "non occidentali", come figli di un dio minore di questa società, cittadini di serie B.
Che trovano rivalsa in questa identità islamica, ma mica ne ricercano una vera, diversa, alternativa. No no, da veri occidentali hanno bisogno del prodotto preconfezionato, del fast food culturale, del bignami che gli riassume i passaggi chiave a cui attenersi.
Come ha detto correttamente Badiou dopo Parigi non la radicalizzazione dell'Islam, ma l'Islamizzazione della radicalità.

Questa è la "colpa" che attribuisco all'Occidente: li hai cresciuti, sedotti e abbandonati. Gli hai ripetuto costantemente che non sono come noi, che anche dopo X generazioni la loro pelle e la loro cultura li rende ancora oggi diversi. E ora ti si rivoltano contro, perché finalmente hanno trovato qualcosa che li integra al posto di espellerli.
Ma sono figli tuoi, non figli dell'Islam. Tanto che ragionano paro paro a te.
In ciò che cercano, in ciò che desiderano e nel modo in cui ora pensano di riprenderselo.

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: imperatorlatium il 13 Giu 2016, 13:21
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 13:14
attenzione, dipende da come intendiamo questa identità.
Perché certo che se la sceglie, ma il punto è proprio questo.

Che quella identità è farloccamente islamica. E' un identità pret-a-porter per i marginalizzati d'occidente.
Non è la ferrea convinzione religiosa di uno che studia i testi sacri e ti dice "Iddio vuole morti i gay".
Ma la psicosi di un marginalizzato (culturalmente o socialmente, i due fenomeni possono essere anche distinti, sicuramente sono intrecciati) che trova risoluzione in un'identità la quale si rivela simile ad una scenografia di Cinecittà.
C'è solo la facciata, che se provi a girarci attorno trovi i pali di sostegno e non la casa.

Quando dico che sono i figli degeneri dell'Occidente non penso all'azione imperialista nei paesi arabi o alle ingiustizie economiche internazionali, che ad esempio insistono con il tema delle migrazioni. No no.
Dico che questi sono stati cresciuti dall'Occidente e dai suoi modelli culturali e al contempo sono stati messi alla porta come "non occidentali", come figli di un dio minore di questa società, cittadini di serie B.
Che trovano rivalsa in questa identità islamica, ma mica ne ricercano una vera, diversa, alternativa. No no, da veri occidentali hanno bisogno del prodotto preconfezionato, del fast food culturale, del bignami che gli riassume i passaggi chiave a cui attenersi.

Questa è la "colpa" che attribuisco all'Occidente: li hai cresciuti, sedotti e abbandonati. Gli hai ripetuto costantemente che non sono come noi, che anche dopo X generazioni la loro pelle e la loro cultura li rende ancora oggi diversi. E ora ti si rivoltano contro, perché finalmente hanno trovato qualcosa che li integra al posto di espellerli.
Ma sono figli tuoi, non figli dell'Islam. Tanto che ragionano paro paro a te.
In ciò che cercano, in ciò che desiderano e nel modo in cui ora pensano di riprenderselo.

D'accordo. Sandy Hook, Colorado, Virginia Tech, San Bernardino, ed adesso Orlando, il denominatore comune e di gente malato di mente e marginalizzati che riescano a trovare con facilità armi per portare a termine atti di terrore.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 13:21
Fat, come hai visto io pure punto l'obiettivo sugli orrori della cultura occidentale. Ed e' di questi che dobbiamo occuparci.
Ma sull'omofobia gli estremisti islamici quelli veri, quelli che stanno la', Isis o no, non hanno nulla da imparare da noi, anzi stanno messi pure peggio. Su questo, purtroppo, mi pare che la distinzione sia fuorviante.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 13:25
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 13:14
attenzione, dipende da come intendiamo questa identità.
Perché certo che se la sceglie, ma il punto è proprio questo.

Che quella identità è farloccamente islamica. E' un identità pret-a-porter per i marginalizzati d'occidente.
Non è la ferrea convinzione religiosa di uno che studia i testi sacri e ti dice "Iddio vuole morti i gay".
Ma la psicosi di un marginalizzato (culturalmente o socialmente, i due fenomeni possono essere anche distinti, sicuramente sono intrecciati) che trova risoluzione in un'identità la quale si rivela simile ad una scenografia di Cinecittà.
C'è solo la facciata, che se provi a girarci attorno trovi i pali di sostegno e non la casa.

Quando dico che sono i figli degeneri dell'Occidente non penso all'azione imperialista nei paesi arabi o alle ingiustizie economiche internazionali, che ad esempio si intrecciano al tema delle migrazioni. No no.
Dico che questi sono stati cresciuti dall'Occidente e dai suoi modelli culturali e al contempo sono stati messi alla porta come "non occidentali", come figli di un dio minore di questa società, cittadini di serie B.
Che trovano rivalsa in questa identità islamica, ma mica ne ricercano una vera, diversa, alternativa. No no, da veri occidentali hanno bisogno del prodotto preconfezionato, del fast food culturale, del bignami che gli riassume i passaggi chiave a cui attenersi.

Questa è la "colpa" che attribuisco all'Occidente: li hai cresciuti, sedotti e abbandonati. Gli hai ripetuto costantemente che non sono come noi, che anche dopo X generazioni la loro pelle e la loro cultura li rende ancora oggi diversi. E ora ti si rivoltano contro, perché finalmente hanno trovato qualcosa che li integra al posto di espellerli.
Ma sono figli tuoi, non figli dell'Islam. Tanto che ragionano paro paro a te.
In ciò che cercano, in ciò che desiderano e nel modo in cui ora pensano di riprenderselo.

Non capisco proprio quale "responsabilita'" abbia secondo te l'"Occidente" (che ancora devo capire cosa sia, per inciso) se Omar MAteen, cittadino statunitense perfettamente integrato, prende un fucile e ammazza 50 persone in nome dell'ISIS.
MArginalizzato DE CHE? L'omicida non era ne' marginalizzato ne' "abbandonato", ne' cittadino di serie B, mi pare.
Non era disoccupato, classe media, non aveva precedenti; liberamente ha fatto le sue scelte e DECISO di aderire a un'ideologia MALATA che lo spinge a fare una strage.
Mo' siccome era di origine AFGANA dobbiamo dare responsabilita' all'Occidente?

Poi, di chi sono figli lo diranno loro, se permetti, piuttosto che le "nostre" analisi sociologiche.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 13:28
Sono due problemi distinti.
Io credo che questo caso, come quello di Parigi, non vada interpretato come fondamentalismo islamico.

Se vediamo invece i casi di omofobia istituzionale di diversi paesi arabi va invece legata alla questione religiosa.
I due fenomeni sembrano simili, a mio avviso invece sono molto distanti.
E sono convinto che un integralista religioso iraniano o saudita crede di un Salah o di un Omar le peggiori cose. Li considera dei mentecatti che meritano la morte prima ancora degli omosessuali.

Questo per intendersi. Quanto dico non esclude l'esistenza del fondamentalismo religioso.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 13:32
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 13:28
Sono due problemi distinti.
Io credo che questo caso, come quello di Parigi, non vada interpretato come fondamentalismo islamico.

Se vediamo invece i casi di omofobia istituzionale di diversi paesi arabi va invece legata alla questione religiosa.
I due fenomeni sembrano simili, a mio avviso invece sono molto distanti.
E sono convinto che un integralista religioso iraniano o saudita crede di un Salah o di un Omar le peggiori cose. Li considera dei mentecatti che meritano la morte prima ancora degli omosessuali.

Questo per intendersi. Quanto dico non esclude l'esistenza del fondamentalismo religioso.

Io penso che la differenza sia, per usare in prestito due termini scientifici, che l'integralismo religioso in Arabia Saudita sia FISIOLOGICO, quello che "arma" Salah o Omar sia PATOLOGICO.
La domanda vera e' se l'Occidente (che ancora non ho capito cos'e', ma vabbe') abbia in se' gli anticorpi per difendersi da questa patologia.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: kelly slater il 13 Giu 2016, 13:59
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 13:02
Se avesse voluto, avrebbe dato fuoco al locale. Siccome in America le armi sono facili da avere, ha sparato a tutti.
Se si parla troppo di armi per me si va off topic e si perde una occasione per guardare in faccia gli orrori della societa' in cui viviamo.

Non è facile preparare l'incendio di un locale cosi' come non è facile costruirsi una bomba in casa e mettersela addosso e stare attenti a non farsela esplodere prima.
In america il primo orrore di tutti è questo, Tara', è il fatto che l'uso delle armi è normale, come nel far west
coi cowboys e gli indiani.
Poi ognuno dei folli psicopatici che quotidianamente sbroccano e sparano a qualcuno ( due giorni fa una cantante di 22 anni è stata uccisa sul palco da un fan ) hanno le loro istanze e motivazioni, ma il dato di fatto è che senza la normalita' di girare col pezzo i loro sbrocchi avrebbero avuto delle conseguenza irrisorie.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 14:02
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 13:02
Ragazzi, il problema delle armi e' endemico e fondamentale, ma se un obeso ammazza un omosessuale sedendocisi sopra non possiamo parlare di MacDonald's.
Qui l'argomento e' il razzismo, l'omofobia, l'ignoranza.
Se avesse voluto, avrebbe dato fuoco al locale. Siccome in America le armi sono facili da avere, ha sparato a tutti.
Se si parla troppo di armi per me si va off topic e si perde una occasione per guardare in faccia gli orrori della societa' in cui viviamo.
Sono d'accordo, non soffermiamoci sul mezzo...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: maverickiv2007 il 13 Giu 2016, 14:06
É chiaro che il cardine sono le motivazioni io parlavo anche del fatto che con questa confusione non si facilita il ruolo degli investigatori ci sarà sempre il sospetto di attentati terroristici mentre invece qui il problema pare sia molto più dannoso i Is perché si chiama pregiudizio e ignoranza fomentata tra l'altro anche da un candidato alla presidenza
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: COLDILANA61 il 13 Giu 2016, 14:08
Il discorso delle armi e' importante tanto quanto le motivazioni .

Fino a ieri , pensavano che con l'intelligence avrebbero potuto evitare le stragi terroriste .

Adesso dovranno combattere contro (quanti) possibili cittadini americani che entrano in un negozio e comprano armi da guerra .

Che fanno vietano la vendita a quelli con tratti somatici arabi ?

Quindi in usa hanno DUE problemi che confluiscono nello stesso orrore finale .
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Auparayo il 13 Giu 2016, 14:38
Ma uno, per essere considerato terrorista islamista, che deve fare, recitare tutte le sure a memoria 20 volte al giorno?  :o

E sì che mi pareva di ricordare che i compagni di sinistra ai cattolici pettinassero i peli dei glutei a ogni pié sospinto...  :o :o
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: maverickiv2007 il 13 Giu 2016, 14:49
Citazione di: Auparayo il 13 Giu 2016, 14:38
Ma uno, per essere considerato terrorista islamista, che deve fare, recitare tutte le sure a memoria 20 volte al giorno?  :o

E sì che mi pareva di ricordare che i compagni di sinistra ai cattolici pettinassero i peli dei glutei a ogni pié sospinto...  :o :o
Qui si confonde il terrorismo con l'atto di uno squilibrato. Allora se un cattolico uccide qualcuno é un terrorista cattolico? Non é che se sono un musulmano pazzo omicida sono un terrorista islamista eh!
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 15:04
Citazione di: maverickiv2007 il 13 Giu 2016, 14:49
Qui si confonde il terrorismo con l'atto di uno squilibrato. Allora se un cattolico uccide qualcuno é un terrorista cattolico? Non é che se sono un musulmano pazzo omicida sono un terrorista islamista eh!

Non c'e' nulla di squilibrato. Al soggetto non piaceva che i maschi si baciassero. E fino a li' che problema c'e', gusti personali. Ma da noi funziona che se tu non fai parte della cultura dominante, vai eliminato, perche' la maggioranza non puo' e non deve fare lo sforzo di capirti e accettarti. E' troppa fatica, abbiamo altri cazzi. Sei immigrato, sei gay, sei donna, la soppressione e' piu' facile della comprensione (quelli piu' furbi gettano il seme, quelli piu' instabili agiscono). Ricordatelo, da noi (noi noi, eh, non noi altri) si semina odio tutti i giorni. Anche il giorno dopo una strage.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: maverickiv2007 il 13 Giu 2016, 15:18
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 15:04
Non c'e' nulla di squilibrato. Al soggetto non piaceva che i maschi si baciassero. E fino a li' che problema c'e', gusti personali. Ma da noi funziona che se tu non fai parte della cultura dominante, vai eliminato, perche' la maggioranza non puo' e non deve fare lo sforzo di capirti e accettarti. E' troppa fatica, abbiamo altri cazzi. Sei immigrato, sei gay, sei donna, la soppressione e' piu' facile della comprensione (quelli piu' furbi gettano il seme, quelli piu' instabili agiscono). Ricordatelo, da noi (noi noi, eh, non noi altri) si semina odio tutti i giorni. Anche il giorno dopo una strage.
Io considero queste persone squilibrati Tará non posso giustificare una cosa del genere in nessun modo. Non posso dare loro l'alibi di essere figli di questa società malata e giustificare una strage del genere.
Questi li devi rinchiudere punto.
Non sono d'accordo perché così facendo si sminuisce il ruolo fondamentale della coscienza umana e della volontà di compiere una certa azione facendo passare la mano dell'omicida come mossa da qualcun altro; per carità questa società é una mer.da e ogni giorno purtroppo ci sono decine e decine di episodi che lo confermano ma c'è una linea tra i dettami che ci vengono inculcati e la propria coscienza e volontà
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 15:24
Citazione di: Auparayo il 13 Giu 2016, 14:38
Ma uno, per essere considerato terrorista islamista, che deve fare, recitare tutte le sure a memoria 20 volte al giorno?  :o

E sì che mi pareva di ricordare che i compagni di sinistra ai cattolici pettinassero i peli dei glutei a ogni pié sospinto...  :o :o

Quando Forza Nuova, che si dichiara cattolica radicale, insulta e aggredisce i gay io non me la prendo con la religione cattolica.
Perché quello è un uso strumentale della religione, che non costituisce il reale movente all'agire.
Distinguere i fenomeni aiuta a non prestare il fianco all'islamofobia montante.
Che non è meglio dell'omofobia montante. Non c'è gerarchia tra due forme di intolleranza egualmente disprezzabili.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: anderz il 13 Giu 2016, 16:12
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 15:24
Quando Forza Nuova, che si dichiara cattolica radicale, insulta e aggredisce i gay io non me la prendo con la religione cattolica.
Perché quello è un uso strumentale della religione, che non costituisce il reale movente all'agire.
Distinguere i fenomeni aiuta a non prestare il fianco all'islamofobia montante.
Che non è meglio dell'omofobia montante. Non c'è gerarchia tra due forme di intolleranza egualmente disprezzabili.
Ok, gli estremisti di vario genere  tendono a giustificare il proprio odio con dei precetti religiosi, ma se lo fanno, non è che forse proprio questi precetti siano alla base dell'odio verso determinate categorie (infedeli, omosessuali, donne)?
il burqa non è un frutto dell'occidente moderno, non lo sono le impiccagioni per gli omosessuali in Iran o le lapidazioni per apostasia in Somalia o Pakistan. Ora, è un discorso che può entrare in questo topic con qualche forzatura, vista la natura di questo attacco,ma dovremmo cominciare a riflettere seriamente su certi messaggi presenti su testi sacri pensati per "mettere ordine" in società nomadi del deserto e assolutamente incompatibili con il mondo plurale di oggi.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: AquilaLidense il 13 Giu 2016, 16:23
quoto, a rotta de collo, Fabichan
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Auparayo il 13 Giu 2016, 16:26
Citazione di: Valon92 il 13 Giu 2016, 10:32
Prima dell'aspetto isis credo che la questione centrale, per l'ennesima volta, sia la facilità di accesso alle armi per persone non proprio sane di cervello.


Il ceffo in questione era una guardia giurata.

Con una Colt o una Glock d'ordinanza avrebbe fatto 20 morti invece di 49, comunque sempre strage sarebbe stata.


Eddai, su, che fino a l'altro ieri ci si lamentava di tutte le guardie giurate femminicide IN ITALIA...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 16:26
Citazione di: anderz il 13 Giu 2016, 16:12
Ok, gli estremisti di vario genere  tendono a giustificare il proprio odio con dei precetti religiosi, ma se lo fanno, non è che forse proprio questi precetti siano alla base dell'odio verso determinate categorie (infedeli, omosessuali, donne)?
il burqa non è un frutto dell'occidente moderno, non lo sono le impiccagioni per gli omosessuali in Iran o le lapidazioni per apostasia in Somalia o Pakistan. Ora, è un discorso che può entrare in questo topic con qualche forzatura, vista la natura di questo attacco,ma dovremmo cominciare a riflettere seriamente su certi messaggi presenti su testi sacri pensati per "mettere ordine" in società nomadi del deserto e assolutamente incompatibili con il mondo plurale di oggi.

Ma da quando la discriminazione dei gay è diventata una peculiarità dell'Islam?
Se i precetti fossero alla BASE di queste discriminazioni non dovresti avere continue violenze nei confronti dei gay nella laica europa. O dovresti averne solo da parte di fondamentalisti cristiani. E invece sono all'ordine del giorno, tanto in quella occidentale che, soprattutto, in quella orientale.
Se nei paesi islamici ci fosse la caccia al gay e in Europa no accetterei la tua ipotesi con grande convinzione.
ma non mi sembra che sia così, quindi evidentemente alla base della discriminazione, dell'odio e della violenza non c'è l'Islam o quei precetti religiosi, che sicuramente costituiscono una concausa, ma non la BASE.

La religione è concausa dell'intolleranza, non una ma tutte le religioni, perchè la religione è custode della tradizione e soprattutto di una sua particolare declinazione in termini di potere: il patriarcato.
I gay, soprattutto gli uomini gay, sono intollerabili perchè mettono in discussione la figura maschile e con essa il potere che rappresenta.

Perché non c'è identità di reazione dinanzi a due gay o due lesbiche?
Perché due lesbiche, per quanto altrettanto condannabili, fanno "meno schifo" o addirittura scatenano una pulsione sessuale immotivata?
(come se due donne che scopano ti invitassero in qualche modo a infilarti in mezzo)
Perchè due donne non mettono in alcun modo in discussione la figura che detiene il potere.
Due donne non mettono in alcun modo in discussione la figura del Maschio.


La Religione è sicuramente connessa a questo discorso perchè si pone in difesa della tradizione e delle figure di potere tradizionali. Ma anche senza religione avresti una situazione non troppo diversa.
Il dito va puntato contro il patriarcato e i rapporti di potere che ne derivano. La religione si intreccia ad essi, ma non è identica ad essi.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 16:45
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 16:26
Se nei paesi islamici ci fosse la caccia al gay e in Europa no accetterei la tua ipotesi con grande convinzione.

Infatti e' cosi': nel 90% dei paesi a maggioranza islamica l'omosessualita' e' condannata penalmente (in alcuni casi anche con la pena di morte), in Europa no.

Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 16:26
Perché non c'è identità di reazione dinanzi a due gay o due lesbiche?
Perché due lesbiche, per quanto altrettanto condannabili, fanno "meno schifo" o addirittura scatenano una pulsione sessuale immotivata?

anche qua sei fuori strada, visto che tra le vittime di Orlando ci sono diverse donne gay.


Comunque, il discorso del confine tra "movente religioso" e "fondamentalismo" e' discutibile e su questo siamo parzialmente d'accordo... almeno, condivido il fatto che non si possa fare l'equazione islamico =fondamentalista, per quanto i casi inizino a diventare parecchi e diffusi su tutto il globo (e probabilmente si autoalimentano...).

Quello che proprio non capisco e' questo chiudere occhi e orecchie, assumere la posizione fetale e continuare a strillare ad alta voce "E' colpa dell'Occidente" "E' colpa dell'Occidente" "E' colpa dell'Occidente".
Come se TUTTI I MALI DEL MONDO debbano per forza provenire dall'Occidente, in qualche modo...

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 13 Giu 2016, 16:48
Uno squilibrato mentale "armato" dalla lettura deviata e malata della loro religione (quoto le parole di Thorin) e da una politica americana assurdamente permissiva. Follia...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 16:49
Citazione di: Tornado il 13 Giu 2016, 16:48
Uno squilibrato mentale "armato" dalla lettura deviata e malata della loro religione (quoto le parole di Thorin) e da una politica americana assurdamente permissiva. Follia...

La tua invece di religione li tratta bene, i gay.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: pan il 13 Giu 2016, 16:51
io non sono così sicura che l'omosessualità femminile sia più "accettata" di quella maschile. sensazioni.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 16:54
Fabichan in Russia non c'è la caccia al gay?
La russia è diventata una nazione islamica e non ce ne siamo accorti?
e le repubbliche baltiche? e l'europa dell'est?
E' Europa solo quando si tratta di accordi commerciali?

Questo per fermarsi ai casi più eclatanti, ma non è che in Europa occidentale non ci sia il fenomeno omofobo...

Le svariate aggressioni e le diffusissime discriminazioni ai gay (maggioritarie) qui da noi sono dovute all'Islam?
Lo schifo che la maggioranza prova dinanzi a due uomini che si baciano è dovuto all'Islam o al patriarcato e alla sua definizione di maschio?



E' chiaro che la religione è una concausa, ma perché è il principale discorso tradizionale.
Qui, come nei paesi arabi, in estremo occidente e in estremo oriente.

una cosa è la condanna penale dell'omosessualità nei paesi arabi (in cui la religione c'entra molto, ma nei termini espressi nell'ultimo post), un'altra questa di Orlando.
Una cosa è il divieto di matrimonio per i gay del Vaticano, un'altra le aggressioni di Forza Nuova.
Sono fenomeni DIVERSI.

Il punto non è voler dire "è colpa dell'Occidente" a tutti i costi.
Ma dire, questo si a tutti i costi "OMAR E' OCCIDENTALE, è un cittadino americano. non vi attaccate alle sue origini per dare un'interpretazione capziosa di quanto avvenuto e accollare ad altri le vostre responsabilità".

Stiamo parlando delle esecuzioni di gay nei paesi islamici? No.
Se parlassimo di quello direi altro. Ma il topic è sul massacro di Orlando.

Citazione di: pan il 13 Giu 2016, 16:51
io non sono così sicura che l'omosessualità femminile sia più "accettata" di quella maschile. sensazioni.

E' un fatto che la pornografia tra lesbiche sia ampiamente utilizzata da maschi etero. Non fa schifo, eccita.
Chiediamoci il perché di questa perversione (la chiamo perversione perché, in linea di concetto, quelle due donne non lanciano alcun messaggio sessualizzato a quegli spettatori).
La pornografia tra gay è da poco tollerata, fino a poco tempo fa facevi prima a trovare in rete pedopornografia che omopornografia maschile.
E' un fatto che un rapporto sessuale tra donne in ambito narrativo e cinematografico sia stato sdoganato fin dagli anni '80, per quello maschile stiamo ancora a campa cavallo.

Il che non significa che l'omosessualità femminile non subisca discriminazione eh, non direi mai una stupidaggine di questo tipo.
Ma subisce una discriminazione differente, perché differente è la sua localizzazione nei confronti del potere.
La figura della lesbica non mette in discussione il potere maschile, perchè è solo un'articolazione diversa della figura senza potere, la donna.
La figura del gay mette in discussione nel profondo il potere maschile, perchè ne mina uno degli aspetti centrali, quello della virilità.



Il problema è il patriarcato.
Dove il patriarcato è forte, a prescindere dal tipo di religione, l'omofobia è forte.
Dove il patriarcato è debole, a prescindere dal tipo di religione, l'omofobia è debole.
Ma se è così il j'accuse non va diretto all'Islam, ma al patriarcato e alle sue articolazioni.
Tra cui c'è la religione. Messa così, è tutt'altro discorso.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 13 Giu 2016, 16:58
Tarà ma che cacchio di risposta è?????

Hai letto quello che scrivo?...UN FOLLE CHE HA DATO UNA SUA "LETTURA DEVIATA E MORALE" della propria religione....UN FOLLE!!! Boh.,..a volte sei proprio strano eh...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: pan il 13 Giu 2016, 17:20
OT
no, non la penso così. nei film porno te credo che i maschi se le guardano e si eccitano pure. ma a livello sociale, quotidiano, nelle commedie anni 80 in poi, sia quelle più sboccate che quelle un po' meno volgari ,tipo "Il vizietto".. l'omosessualità maschile è stata sempre rappresentata. certo.. a cavolo de cane, macchiettisticamente, il frufruu.. ma questo ha permesso, anche a chi era ignorantone in materia, di abituarcisi, di prenderne coscienza. nella moda, nell'arte.. è sdoganato eccome, in maniera superficiale ma lo è.
quello femminile è ancora visto come tabù. qualcosa di oscuro, di tetro. che non viene relegato nemmeno alle macchiette.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 17:30
Citazione di: pan il 13 Giu 2016, 17:20
OT
no, non la penso così. nei film porno te credo che i maschi se le guardano e si eccitano pure. ma a livello sociale, quotidiano, nelle commedie anni 80 in poi, sia quelle più sboccate che quelle un po' meno volgari ,tipo "Il vizietto".. l'omosessualità maschile è stata sempre rappresentata. certo.. a cavolo de cane, macchiettisticamente, il frufruu.. ma questo ha permesso, anche a chi era ignorantone in materia, di abituarcisi, di prenderne coscienza. nella moda, nell'arte.. è sdoganato eccome, in maniera superficiale ma lo è.
quello femminile è ancora visto come tabù. qualcosa di oscuro, di tetro. che non viene relegato nemmeno alle macchiette.

e perché mai trovi assolutamente normale che i "maschi" se le guardano e si eccitano pure?
Non capisco perché presumi che sia ovvio. Su un piano rigorosamente logico non c'è alcun motivo, anzi, dovrebbe rappresentare uno "schifo" tanto quanto l'omosessualità maschile.

Inoltre l'omosessualità maschile non è mai stata rappresentata nella sua sessualità. E' stata presentata unicamente come perdita di virilità (il frufru), ma non nel suo aspetto sessuale, che invece è rimasto tabù.
Quella femminile invece è tutt'altro che tabù, anzi si può dire che l'omossessualità femminile è stata rappresentata UNICAMENTE a livello sessuale, o quasi.
Potrei dirti innumerevoli film degli anni '80 e '90 che rappresentano scene di sesso tra donne, anche italiani. E non erano porno, ma i classici B movie erotici italiani (da Pamela Prati a Eva Grimaldi passando per Stefania Sandrelli).

Non è un caso che mentre per gli uomini l'omosessualità ha rappresentazione unicamente desessualizzata mentre per le donne è unicamente sessualizzata. Perché in ambedue i casi resta presente il Fallo (non il Pene, il Fallo analiticamente inteso).

C'è invece un vero e proprio tabù sessuale femminile nelle rappresentazioni: la masturbazione.
E anche questo è legato a quanto finora detto e al patriarcato.

Ad ogni modo non vuole essere un modo per andare OT, ma per individuare quello che ritengo il principale colpevole nella strage. Prima ancora della religione, vi è il patriarcato. Il quale colpisce a Orlando, come a Teheran, come a Mosca...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 17:32
Danie', mettere sullo stesso piano le discriminazioni e aggressioni omofobe (casi fortunatamente sporadici) che avvengono in Europa con quello che prevede la legge in Arabia Saudita, in Sudan o in Marocco la considero cojo,nella, scusa eh.
Conosco abbastanza bene pure la Russia (se vogliamo chiamarla Occidente, vabbe', tanto la definizione e' vaga) per confermarti che anche la' siamo ANNI LUCE distanti dall'omofobia istituzionale e quella si', maggioritaria, dei paesi islamici, anche I piu' moderati.
Cioe', e' la stessa cosa il fatto che due gay non si possano sposare o che vengano condannati a morte?
Ma per favore...

Nessuno si attacca a niente: qua c'e' uno che ha telefonato al 911 e ha dichiarato certe cose; poi ha agito.
Per me tra I due eventi c'e' una connessione, per te la colpa e' dell'Occidente (ancora) che l'ha sedotto, abbandonato, discriminato, demoralizzato, emarginato e altro (non si capisce come, poi), SOLO a causa delle sue origini.
Quale delle due interpretazioni e' piu' "forzata'? Stai a prende un granchio, fidati.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 17:35
veramente anche in Russia e in Europa dell'Est abbiamo un'omofobia di carattere istituzionale.
Basta guardare alla legislazione degli ultimi anni in diversi paesi...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 13 Giu 2016, 17:41
...poi rileggo certe dichiarazioni...e orrore si aggiunge all'orrore...ma come si fa a fare certe affermazioni come quel stefano??  :shock: :xx

No dico...ma quanta gente ha bisogno di uno psichiatra 24 ore su 24?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 17:50
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 17:35
veramente anche in Russia e in Europa dell'Est abbiamo un'omofobia di carattere istituzionale.
Basta guardare alla legislazione degli ultimi anni in diversi paesi...

Danie', in Russia l'orientamento sessuale non e' punito dalla legge. PUNTO.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 13 Giu 2016, 18:01
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 16:49
La tua invece di religione li tratta bene, i gay.
Tarallo nella sua provocazione ha ragione, se un matto ascoltasse le parole di quel prete a Sassari ed andasse a fare una strage al gay village? Come la metteremmo?
Sono sicuro che la condanna sarebbe unanime verso il matto, ma sulla religione cosa si direbbe?

È una domanda molto interessante.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: MisterFaro il 13 Giu 2016, 18:12
Citazione di: laziAle82 il 13 Giu 2016, 09:14
(http://uploads.tapatalk-cdn.com/20160613/0fa9764efe922bc163dfd0ace689ff7c.jpg)

Citazione di: Tornado il 13 Giu 2016, 17:41
...poi rileggo certe dichiarazioni...e orrore si aggiunge all'orrore...ma come si fa a fare certe affermazioni come quel stefano??  :shock: :xx

No dico...ma quanta gente ha bisogno di uno psichiatra 24 ore su 24?

Ti quoto in pieno Torna'!
Sono andato sul suo profilo e ho visto che sta andando in pensione... lavora in una scuola  :x
Spero almeno non come insegnante.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: LazialEtrusco il 13 Giu 2016, 18:24
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 13:02
Ragazzi, il problema delle armi e' endemico e fondamentale, ma se un obeso ammazza un omosessuale sedendocisi sopra non possiamo parlare di MacDonald's.
Qui l'argomento e' il razzismo, l'omofobia, l'ignoranza.
Se avesse voluto, avrebbe dato fuoco al locale. Siccome in America le armi sono facili da avere, ha sparato a tutti.
Se si parla troppo di armi per me si va off topic e si perde una occasione per guardare in faccia gli orrori della societa' in cui viviamo.
converrai però con il fatto che se in USA l'accesso all'acquisto delle armi fosse reso più difficile la probabilità che dei pazzi furiosi possano entrare in possesso di una mitragliatrice sarebbe molto più limitata

il fatto che al mondo il problema del razzismo e dell'omofobia sia una piaga è indiscutibile
il punto può anche essere "come" evitare in futuro il ripetersi di questi eventi o quantomeno rendere difficile la vita ai pazzi furiosi
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 18:25
Certo, ci mancherebbe. Ma per me è OT.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Bambino il 13 Giu 2016, 18:25
Citazione di: laziAle82 il 13 Giu 2016, 09:14
(http://uploads.tapatalk-cdn.com/20160613/0fa9764efe922bc163dfd0ace689ff7c.jpg)

che tu possa morire sotto atroci sofferenze e dopo una lunga tortura, MERDA
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Valon92 il 13 Giu 2016, 18:26
Citazione di: Auparayo il 13 Giu 2016, 16:26

Il ceffo in questione era una guardia giurata.

Con una Colt o una Glock d'ordinanza avrebbe fatto 20 morti invece di 49, comunque sempre strage sarebbe stata.


Eddai, su, che fino a l'altro ieri ci si lamentava di tutte le guardie giurate femminicide IN ITALIA...
È normale che uno sotto il controllo del FBI potesse farevla guardia giurata ed avere il porto d'armi?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 18:35
Citazione di: fabichan il 13 Giu 2016, 17:50
Danie', in Russia l'orientamento sessuale non e' punito dalla legge. PUNTO.
Di fatto si visto che è punita la sua esternazione come devianza. Ok, si rischia il carcere, non la pena di morte.
Vacci tu in un carcere russo con quel reato, vediamo se e come ne esci.
Oppure leggi dei condannati trans in giro per il mondo e la sorte che subiscono, a cui sarebbe preferibile sicuramente la pena capitale.
Senza contare il guanto di velluto con cui si trattano gli aggressori dei gay (per non parlare di vera e propria impunità) mi viene da dire che nei fatti in Russia, o meglio in tutta l'Europa dell'est, i soggetti lgbt siano comunque perseguitati.
È utile la classifica al fine del ragionamento o serve solo a puntare il dito contro l'islam?
Perché mi sembra invece che i soggetti lgbt siano discriminati e perseguitati a prescindere dall'islam. E allora il comune denominatore deve essere un altro, connesso ANCHE all'Islam.

Ma potrei dirti che anche il divieto di donare sangue come sta uscendo in queste ore nella democraticissima Orlando ci parla di una discriminazione evidente.
E da cosa dipende visto che non c'è alcuna ragione medica, dall'islam pure questa?
O da un pregiudizio che fa rima con patriarcato prima ancora che con religione?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 13 Giu 2016, 18:48
STRAGE ORLANDO. PSICOLOGO: ALLA BASE NO RELIGIONE, POLITICA O ALTRO

(DIRE) Roma, 13 giu. - "La strage di Orlando ci dimostra che i
comportamenti di odio sono talmente esasperati da colpire
addirittura persone la cui unica colpa è quella di frequentare
una discoteca. È fondamentale comprendere che chi ha compiuto un
gesto così insano e drammatico non è stato guidato da una causa
religiosa, politica o altro. Era semplicemente una persona
disturbata mentalmente, amante delle armi e delle professioni
legate alle armi, così fragile e vulnerabile che il solo vedere
una coppia omosessuale che si baciava ha generato in lui un
sentimento di odio smisurato, tale da diventare un'ossessiva idea
fissa che lo ha portato a compiere la strage". Commenta così
Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell'età
evolutiva, la tragedia accaduta ieri in Florida.
   Il direttore dell'Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma
ricorda che "in occasione della Giornata internazionale contro
l'omofobia ( il 17 maggio) il ministero dell'Istruzione ha
attivato uno sportello online per supportare le istituzioni
scolastiche, fornendo agli insegnanti gli strumenti per il
proprio aggiornamento e la conoscenza del contesto giovanile, e
agli studenti e alle famiglie spazi per potersi confrontare sulle
delicate questioni legate all'identità di genere o a qualsiasi
altra forma di violenza nelle scuole".
   Il problema, secondo lo psicologo, "è capire come sia
possibile vendere armi in modo così superficiale a persone che
non dovrebbero possedere nemmeno un temperino. Non si possono
inoltre accettare frasi scomposte che legano l'attentatore a
motivazioni religiose o politiche- sottolinea Castelbianco-
perchè questa persona presenta solo pensieri sconnessi e non
comprensibili. In questo momento seguire tali orme allo scopo di
avere alibi per decidere della vita di altre persone- conclude-
è una cosa veramente ignobile e sconvolgente".(SEGUE)
  (Rac/ Dire)

STRAGE ORLANDO. PSICOLOGO: ALLA BASE NO RELIGIONE, POLITICA O ALTRO -2-

(DIRE) Roma, 13 giu. - In Italia per mantenere alta l'attenzione
rispetto alle possibili derive più gravi delle diverse forme di
discriminazione, il Miur ha sottoscritto un protocollo d'intesa
con l'Istituto di Ortofonologia. Tutta la comunità scolastica
potrà avvalersi di un servizio di messaggistica al numero
345-3916485 per segnalare casi e verificare con gli esperti
dell'IdO tutte le possibili forme di intervento. È previsto un
raccordo costante con l'amministrazione centrale e territoriale
per verificare la possibilità di effettuare interventi
direttamente in collaborazione con gli istituti scolastici
stessi, anche in accordo con altri enti e associazioni
maggiormente impegnate nella lotta alle discriminazioni. Ma non
solo. È possibile rivolgersi agli esperti dell'Istituto anche
tramite indirizzo di posta elettronica: esperti@diregiovani.it.
  (Rac/ Dire)



* Obama su strage Orlando: "Troppo facile acquistare armi"

"Questo è un problema, a prescindere dalle motivazioni"

New York, 13 giu. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti,
Barack Obama, parlando della strage di Orlando ha sottolineato il
problema della facilità con cui si possono acquistare armi nel
Paese. "È molto facile per loro (i lupi solitari, ndr) ottenere
le armi e questo fa la differenza sulla possibilità che ci siano
attacchi così oppure no". "Rendiamo molto facile, agli individui con problemi o che
vogliono compiere atti violenti, la possibilità di ottenere armi
molto potenti, e velocemente" ha aggiunto Obama. "Questo è un
problema, a prescindere dalle motivazioni". Obama ha detto che è
un problema per l'Fbi persino essere avvertiti se una persona che
sta controllando acquista un'arma, "e questo è pazzesco".
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 18:54
Ma questo è un cretino.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 19:03
Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2016, 18:35
Di fatto si visto che è punita la sua esternazione come devianza. Ok, si rischia il carcere, non la pena di morte.
Vacci tu in un carcere russo con quel reato, vediamo se e come ne esci.
Oppure leggi dei condannati trans in giro per il mondo e la sorte che subiscono, a cui sarebbe preferibile sicuramente la pena capitale.
Senza contare il guanto di velluto con cui si trattano gli aggressori dei gay (per non parlare di vera e propria impunità) mi viene da dire che nei fatti in Russia, o meglio in tutta l'Europa dell'est, i soggetti lgbt siano comunque perseguitati.
È utile la classifica al fine del ragionamento o serve solo a puntare il dito contro l'islam?
Perché mi sembra invece che i soggetti lgbt siano discriminati e perseguitati a prescindere dall'islam. E allora il comune denominatore deve essere un altro, connesso ANCHE all'Islam.

Ma potrei dirti che anche il divieto di donare sangue come sta uscendo in queste ore nella democraticissima Orlando ci parla di una discriminazione evidente.
E da cosa dipende visto che non c'è alcuna ragione medica, dall'islam pure questa?
O da un pregiudizio che fa rima con patriarcato prima ancora che con religione?

[...].lla pura.

Stai mettendo sullo stesso piano un paese in cui e' vietata la "PROPAGANDA A MINORI DI RELAZIONI NON - TRADIZIONALI TRAMITE DISTRIBUZIONE DI MATERIALE" (pene BLANDISSIME, mi pare fino a 5000 rubli) con paesi in cui un omosessuale anche non-dichiarato (basta la delazione, in molti casi) viene condannato a morte?
Veramente, questa la considero presa per il culo pura, guarda...
Meglio la pena capitale???? Maddai su.

Lasciamo perde, va'. Se qualcun altro vuole approfondire, puo' dare un'occhiata a questa mappa invece:
https://en.wikipedia.org/wiki/LGBT_rights_by_country_or_territory
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 19:07
Fabi, però va detto che la distanza fra discriminazione diretta di stato con pene anche dure e discriminazione subdola più culturale che legale è più grande nei tribunali che nelle strade. L'odio per i gay è diffusissimo in molti strati di molte società europee, e questo ha un impatto su menti labili paragonabile a quello che ha l'omofobia di stato.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 13 Giu 2016, 19:17
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 19:07
Fabi, però va detto che la distanza fra discriminazione diretta di stato con pene anche dure e discriminazione subdola più culturale che legale è più grande nei tribunali che nelle strade. L'odio per i gay è diffusissimo in molti strati di molte società europee, e questo ha un impatto su menti labili paragonabile a quello che ha l'omofobia di stato.

Tara', mi dispiace ma le due cose non possono stare sullo stesso piano. MAI.
In tutto il mondo, PURTROPPO, esistono minoranze che discriminano gli omosessuali, in certi casi li offendono e in casi estremi li aggrediscono pure; quanti siano in percentuale varia secondo le tradizioni e la storia del paese o dell'area geografica. Tutti noi aspireremmo a che queste minoranze spariscano, ma intanto passi avanti sono stati fatti ANCHE IN RUSSIA.
Ma paragonare questo a situazioni dove l'orientamento sessuale e' punito penalmente, no. MAI.

Facciamo una prova: vogliamo chiedere a un numero di gay quale situazione sia preferibile?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: carib il 13 Giu 2016, 19:18
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 18:54
Ma questo è un cretino.
Hai capito sì? 'sto psicopatico era "fragile e vulnerabile". Perché due uomini che si baciano sono taaaanto aggressivi.


ps. io penso che la discriminazione di Stato e quella sociale (che non sfocia in discriminazione di Stato) abbiano valenze e conseguenze diverse. Ma sempre discriminazione è.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 13 Giu 2016, 19:33
scusa carib, tarallo...ma dove sta l'errore di fondo? Secondo me la deviazione mentale sta proprio quando una fobia o un malessere si scatena in violenza.
Faccio un esempio...anni fa vidi sulle scale mobili due ragazzi che si baciavano davanti a me...(tra l'altro si giravano di proposito, forse per vedere le mie reazioni). Non li ho filati minimamente, seppur ammetto che la prima sensazione è stata di fastidio...fastidio alla stessa stregua di quando due eterosessuali magari si spingono ben oltre a semplici baci in pubblico (non datemi del bigotto). Ma di sicuro il giorno dopo non ho certo imbracciato un fucile da caccia nella metro...Quindi vogliamo dare le colpe ad una certa cultura, alla religione, a leggi all'acqua di rose? Va benissimo...ma analizziamo pure la mente di questi soggetti.

ps...chiariamo non è stato il bacio a scatenare chissà cosa. E' la mente di questo folle ad essere stata aggressiva di suo...

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2016, 19:44
Certo Tornado, l'instabilità di uno che compie un gesto simile è fuor di dubbio. Ma a noi se è matto non ce ne deve fregare niente, perché se la patologia non è stata identificata non c'è nulla che possiamo fare.
Possiamo invece fare molto per stroncare una volta per tutte questa società in cui la cultura delle classifiche fra gruppi di esseri umani ne autorizza alcuni a pensare che degli altri sarebbe meglio fare a meno. A questa cultura contribuisce ogni piccolo gesto, ogni piccola frase che possa suggerire differenze di valori fra questi gruppi su basi etniche, religiose o sessuali. Per fare un esempio, la campagna di Trump per me è colpevole, per la sua parte, della strage di ieri. Ma anche molte frasi e comportamenti di Putin, per citarne un altro.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 14 Giu 2016, 09:23
Intanto emerge un collegamento fra il killer e questo imam: http://www.repubblica.it/esteri/2016/06/13/news/strage_di_orlando_chi_e_l_imam_che_ha_radicalizzato_l_autore_della_strage-141933678/

Ed andava regolarmente in Moschea: "Pregava tre, quattro volte a settimana e partecipava alle cerimonie serali con regolarità."

Tempo fa il padre del killer su facebook: "Dio punirà quelli che sono coinvolti nell'omosessualità, non è una questione che dovrebbero affrontare gli essere umani".

http://www.repubblica.it/esteri/2016/06/13/news/orlando_rabbia_e_lacrime_dopo_la_strage_prosegue_identificazione_delle_vittime-141900650/?ref=HREC1-1

Insomma...
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 09:53
Citazione di: fabichan il 13 Giu 2016, 17:50
Danie', in Russia l'orientamento sessuale non e' punito dalla legge. PUNTO.

Citazione di: fabichan il 13 Giu 2016, 19:17
Tara', mi dispiace ma le due cose non possono stare sullo stesso piano. MAI.
In tutto il mondo, PURTROPPO, esistono minoranze che discriminano gli omosessuali, in certi casi li offendono e in casi estremi li aggrediscono pure; quanti siano in percentuale varia secondo le tradizioni e la storia del paese o dell'area geografica. Tutti noi aspireremmo a che queste minoranze spariscano, ma intanto passi avanti sono stati fatti ANCHE IN RUSSIA.
Ma paragonare questo a situazioni dove l'orientamento sessuale e' punito penalmente, no. MAI.

Facciamo una prova: vogliamo chiedere a un numero di gay quale situazione sia preferibile?

Non è punito dalla legge? Perché non dici che quella legge oltre a vietare di parlare della questione con minori (e comunque in alcune zone è estesa anche ai maggiorenni), vieta anche qualsiasi manifestazione pubblica (ad es. Pride)? Questa non è discriminazione istituzionale? Ma hai presente che trattamento gli è riservato?

http://www.aljazeera.com/indepth/features/2015/09/russia-lgbt-victimised-gay-propaganda-law-150914082614488.html
http://www.washingtonblade.com/2016/05/04/russian-lgbt-activists-detained-during-may-day-marches/

Questo senza contare l'impunità di cui godono i gruppi che organizzano raid contro le comunità lgbt. Raid volti ad uccidere.
Dici: è una minoranza, tutte le società aperte hanno minoranze intolleranti.
Bene, in Russia per il 74% delle persone i soggetti lgbt non dovrebbero mai essere accettati dalla società.
Il 22% vuole internarli, il 44% rendere l'omosessualità un reato penale.
3 russi su 4 è la "minoranza" omofoba in Russia.
Fonte: wiki, dove puoi trovare a tua volta le fonti di tutte le percentuali citate

Questo senza contare che l'omofobia istituzionale si registra mica soltanto in presenza di leggi esplicitamente anti-gay. Basta molto meno. Basta, ad esempio, che il tuo genere venga stabilito unicamente dal tuo sesso biologico. E quindi tu venga considerata maschio anche se sei in transizione. Implicazioni?
Svariate, in ogni ambito. Che arrivano a casi esemplari come questo (la democraticissima Australia):
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/trans-messo-nel-carcere-maschile-stuprato-2mila-volte-1248243.html
che non sono così esemplari:
https://news.vice.com/it/article/transgender-carcere-violenza

la metà dei trans in carcere denuncia violenza. Se consideriamo quelle che stanno zitte arriviamo ben oltre la metà.
Facciamo la prova che chiede fabichan, per quanto metta i brividi (per questo dicevo che una gerarchia di questo tipo mi sembra inammissibile, perché registra due situazioni egualmente gravi):
voi preferireste morire impiccati e farla finita o venire ripetutamente stuprati per migliaia di volte, divenendo l'oggetto di qualcuno perché la legge si rifiuta di riconoscere quel che siete?
Non è discriminazione istituzionale questa? Non ha implicazioni pericolose simili alla morte?

In Australia non c'è Islam, in Russia non c'è Islam, in USA non c'è Islam, in Italia non c'è Islam. Ma c'è omofobia e non da parte di una sparuta minoranza. Quindi forse il problema non è l'Islam ma qualcosa di diverso.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: WE.ARE1900 il 14 Giu 2016, 10:08
Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2016, 09:53
Non è punito dalla legge? Perché non dici che quella legge oltre a vietare di parlare della questione con minori (e comunque in alcune zone è estesa anche ai maggiorenni), vieta anche qualsiasi manifestazione pubblica (ad es. Pride)? Questa non è discriminazione istituzionale? Ma hai presente che trattamento gli è riservato?

http://www.aljazeera.com/indepth/features/2015/09/russia-lgbt-victimised-gay-propaganda-law-150914082614488.html
http://www.washingtonblade.com/2016/05/04/russian-lgbt-activists-detained-during-may-day-marches/

Questo senza contare l'impunità di cui godono i gruppi che organizzano raid contro le comunità lgbt. Raid volti ad uccidere.
Dici: è una minoranza, tutte le società aperte hanno minoranze intolleranti.
Bene, in Russia per il 74% delle persone i soggetti lgbt non dovrebbero mai essere accettati dalla società.
Il 22% vuole internarli, il 44% rendere l'omosessualità un reato penale.
3 russi su 4 è la "minoranza" omofoba in Russia.
Fonte: wiki, dove puoi trovare a tua volta le fonti di tutte le percentuali citate

Questo senza contare che l'omofobia istituzionale si registra mica soltanto in presenza di leggi esplicitamente anti-gay. Basta molto meno. Basta, ad esempio, che il tuo genere venga stabilito unicamente dal tuo sesso biologico. E quindi tu venga considerata maschio anche se sei in transizione. Implicazioni?
Svariate, in ogni ambito. Che arrivano a casi esemplari come questo (la democraticissima Australia):
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/trans-messo-nel-carcere-maschile-stuprato-2mila-volte-1248243.html
che non sono così esemplari:
https://news.vice.com/it/article/transgender-carcere-violenza

la metà dei trans in carcere denuncia violenza. Se consideriamo quelle che stanno zitte arriviamo ben oltre la metà.
Facciamo la prova che chiede fabichan, per quanto metta i brividi (per questo dicevo che una gerarchia di questo tipo mi sembra inammissibile, perché registra due situazioni egualmente gravi):
voi preferireste morire impiccati e farla finita o venire ripetutamente stuprati per migliaia di volte, divenendo l'oggetto di qualcuno perché la legge si rifiuta di riconoscere quel che siete?
Non è discriminazione istituzionale questa? Non ha implicazioni pericolose simili alla morte?

In Australia non c'è Islam, in Russia non c'è Islam, in USA non c'è Islam, in Italia non c'è Islam. Ma c'è omofobia e non da parte di una sparuta minoranza. Quindi forse il problema non è l'Islam ma qualcosa di diverso.
Avete letto alcuni commenti riguardanti l'articolo de 'il giornale ' citato da fat? aberranti
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 14 Giu 2016, 10:12
Citazione di: WE.ARE1900 il 14 Giu 2016, 10:08
Avete letto alcuni commenti riguardanti l'articolo de 'il giornale ' citato da fat? aberranti
Li stavo leggendo.
Vergognosi, non degni di un essere umano.
La cosa che mi consola è che persone che hanno una tale cattiveria dentro non possono che fare una vita di merda.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 10:20
Pure quelli saranno islamici o forzanovisti. Oppure, come dico, il problema in merito non è l'islam. Poi che anche nell'islam ci sia un problema di questo tipo nessuno lo nega. Di sicuro non lo nego io.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 14 Giu 2016, 10:22
Citazione di: Thorin il 14 Giu 2016, 10:12
Li stavo leggendo.
Vergognosi, non degni di un essere umano.
La cosa che mi consola è che persone che hanno una tale cattiveria dentro non possono che fare una vita di merda.

E' proprio quell'ambiente che legittimizza i crimini. Questo e' l'humus di cui parlo. Tutti questi hanno le mani sporche di sangue. Questi in maniera sfacciata, ma io parlo anche di chi dice cose molto meno violente e in apparenza piu' pacifiche. Commenti che, magari, sentiamo anche noi a tavola, dai vicini in pizzeria, o chissa', da parenti lontani a cena. Ma il messaggio, sotto sotto, se si scava, non e' molto diverso. E' questo che gli innocentoni nostri dovrebbero mettersi in testa
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 14 Giu 2016, 10:35
Citazione di: Tarallo il 14 Giu 2016, 10:22
E' proprio quell'ambiente che legittimizza i crimini. Questo e' l'humus di cui parlo. Tutti questi hanno le mani sporche di sangue. Questi in maniera sfacciata, ma io parlo anche di chi dice cose molto meno violente e in apparenza piu' pacifiche. Commenti che, magari, sentiamo anche noi a tavola, dai vicini in pizzeria, o chissa', da parenti lontani a cena. Ma il messaggio, sotto sotto, se si scava, non e' molto diverso. E' questo che gli innocentoni nostri dovrebbero mettersi in testa
Ti dirò di più, quelli di cui parli sono gli stessi che poi nell'anonimato di internet si lanciano in questa gara di bestialità.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: WE.ARE1900 il 14 Giu 2016, 11:45
qualche giorno fa in palestra, una signora che corricchiava sul tapis roulant se ne esce  così con una sua amica "mi va bene tutto, tranne che diventi gay o prete" riferito al figlio.
Allora io posso capire che una madre possa avere paura che l'omossesualità del figlio possa rendergli la vita più "difficile", ma anche lasciare gli studi dopo la 3°media te la rendono difficile, cadere nelle varie dipendenze e altri milioni di cose...
Invece l'importante è che non sia gay(o prete...o peggio... prete gay)....che tristezza. Come dice Tarallo questa è la mentalità che fa credere ad alcune persone malate di essere nel giusto quando compiono stragi o altri atti violenti
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 12:53
Dopo la tragedia, la farsa.
Datore di lavoro islamico?

http://gayburg.blogspot.it/2016/06/sopravvissuto-alla-strage-di-orlando.html?m=1

Inviato dal mio ASUS_Z00AD utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 14 Giu 2016, 13:41
Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2016, 09:53


Ometto di far notare tutte le fregnaccie scritte su sto post per rapidita' (e perche' andremmo OT come al solito)...

Sul fatto di cosa sia preferibile, o stai a delira' (preferibile farsi impiccare come in Iran? Perche' non farsi gettare da un palazzo come fanno quelli dell'ISIS ai SOSPETTI gay? E' ancora piu' compassionevole...) oppure mi prendi per il culo.
Siccome propendo per la seconda ipotesi, preferisco lasciar perdere la tangente che hai preso e tornare in topic.

Abbiamo un cittadino americano, classe media, sposato due volte, reddito decente, casa e lavoro, mai avuti precedenti con la giustizia, nato a New York e residente in Florida. Di origine afgana, ma mai stato nel paese di origine della famiglia.
Un giorno prende un mitra e fa una strage; appena prima chiama il 911 per dichiarare (di sua sponte, credo), che e' affiliato al'ISIS; si viene a sapere che aveva gia' fatto esternazioni simili in passato (senza passare a vie di fatto) e che frequentava saltuariamente un Imam radicale.
PER TE la responsabilita' della strage e' dell'Occidente (che da ieri comprende la Russia, ok) che l'ha discriminato, umiliato, sedotto e abbandonato; il movente e' il vuoto identitario (hai messo in mezzo pure i profughi siriani, di cui probabilmente l'assassino non sapeva neanche l'esistenza). Ho capito bene?

EDIT: ieri un francese che si dichiarava jihadista e seguace dell'ISIS ha ucciso due poliziotti, prima di essere a sua volta ucciso. Ovviamente, colpa dell'occidente.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 15:00
Non ti prendo per il culo, penso che non ci sia situazione preferibile tra Russia e Iran, perchè è come se mi chiedessi se preferisco essere accoltellato alla gola o preso a bastonate.
Non si può fissare una gerarchia dell'oppressione solo al fine di puntare il dito contro l'Islam, proprio perché si arriva a questi paradossi assurdi.

Non ho mai detto che la responsabilità della strage è dell'Occidente. Questa è una tua estrapolazione dovuta ad un pregiudizio.
Ho detto che le ragioni che hanno portato a quanto accaduto vanno ricercate in Occidente.
Ma perché se si prova a fare un ragionamento un po' più complesso tutto deve essere ricondotto al kommunista che deve attaccare l'amerika?
Non credo che la categoria della colpa sia quella più adatta a spiegare questo fenomeno.
Se i migranti scappano dai loro paesi devastati dai nostri interessi economici diretti, questa è una colpa.
Se invece si afferma che l'Occidente in crisi di valori forma la sua identità in termini negativi non si sta dicendo che la colpa è la sua. Si sta semplicemente interpretando un fenomeno sulla base delle dinamiche in corso e sicuramente con più attinenza che gridare "Islam, Islam, Islam".

L'Occidente contemporaneo si fonda in teoria su tre valori storicamente affermati dalla rivoluzione francese e poi diffusi in Europa e oltre oceano: Libertà, Fraternità e Uguaglianza.
Questi tre valori sono stati messi in crisi dalla dinamica economica oggettiva occidentale e, ancora una volta, non c'è una colpa in un meccanismo di questo tipo, tanto quanto non c'è colpa nella legge di gravità, perchè non c'è un colpevole di capitalismo se non forse le forze e le dinamiche storiche che l'hanno prodotto.
Mettiamo al gabbio le forze storiche? Come se mette la catena a una dinamica?

Sta di fatto che questa dinamica oggettiva ha messo in crisi questi valori perchè va in deroga o addirittura li viola costantemente (dai migranti alle porte d'Europa alla divisione internazionale del lavoro, dai diritti civili a quelli sociali).
Quindi l'identità occidentale è in crisi perché non sa più in cosa riconoscersi unitariamente. Quindi si riconosce al negativo, individuando figure cardine che rappresentano l'identità non-occidentale. L'islamico funziona alla grande in tal senso (ma è una dinamica che agisce con molti altri soggetti).
Vediamo questa riproduzione identitaria agire su tutti i livelli: dal cinema ai telegiornali, dalla letteratura alla saggistica. Non è una colpa, è una dinamica operante, consolidata e diffusa. E sopratutto che opera ovunque, anche oltre l'occidente, chi ha visto il documentario Taxi Teheran sa di cosa parlo.

Ora, qual'è il problema? Quale effetto secondario produce questa dinamica di soggettivazione al negativo?
Che alcune minoranze vengono messe ai margini come "occidentali non-occidentali".
Sono occidentali per nascita e residenza, ma non lo sono per origini o usi culturali.
Ai fini di questo discorso poco importa che Omar avesse un lavoro, più o meno buono, una famiglia o una casa.
Perchè la questione è legata all'identità del soggetto e alla sua costruzione, non semplicemente alle sue condizioni materiali.
La stessa costruzione, in termini diversi, analizzata da Fanon nei suoi studi sull'identità afroamericana.

Questi "occidentali non-occidentali" percepiscono perfettamente che non potranno mai essere occidentali fino in fondo per quanto possano conformarsi perché attorno a loro hanno mille riferimenti, mille sguardi, mille parole a ricordare e confermare la loro diversità.
Questa condizione comporta una predisposizione a recepire identità (anche farlocche, anche pret-a-porter) che rispondano al loro bisogno di sentirsi compiutamente integrati in qualcosa.
Soprattutto se queste identità farlocche gli dicono subdolamente: l'Occidente ti rifiuta, tu rifiuta l'Occidente.
L'Occidente ti schifa, tu schifalo a tua volta.
Ma questo non è Islam ragazzi, questa è semplicemente un'efficace strategia di reclutamento basata su un fianco scoperto della nostra civiltà.
La quale, se vuole mettere in campo una controffensiva efficace, deve anzitutto capire come riaffermare valori comuni al positivo che tengano dentro anche questi "occidentali non-occidentali".
Storicamente il riconoscimento dei soggetti è avvenuto attraverso il riconoscimento dei loro diritti e quindi io questo penso sia la strada da percorrere per combattere Daesh, mentre certi discorsi pseudo-sociologici e assolutamente privi di conoscenza dell'Islam non fanno che rafforzare questa strategia.
Ho letto addirittura che il comportamento di Salah tra donne, cannabis e alcool sarebbe stata una particolare forma di Taqiyya. Una vera e propria bestemmia che può essere detta solo da chi non conosce l'Islam nemmeno nei suoi principi base.


EDIT: tutto sto pilotto è sul discorso in generale.
Sullo specifico quello che sta venendo fuori  rischia di smentire ancor più clamorosamente le cazzate che avete detto sull'Islam. perché guarda se non scopriamo che Omar non era altro che un gay represso incapace di accettare la sua identità e che per reazione psicotica ha compiuto una strage in cui si è anche auto-distrutto, celandola dietro l'attentato islamico (esattamente come accadeva col Sati in India, dove le donne dietro il suicidio tradizionale nascondevano le più diverse ragioni)

Come vedi io provo a volare alto invece di banalizzare con "l'amerika, l'amerika, è colpa dell'amerika e del kapitale".
Sei tu che provi a mettere il piombo alle mie parole per farle diventare il più banale dei discorsi.
Scusate la lunghezza in cui non volevo ricadere, ma se poi quando taglio corto le mie parole vengono banalizzate a un livello inferiore a no scetch de Fassari per forza poi mi devo dilungare.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 14 Giu 2016, 15:18
Danny, l'ordine di mimetizzarsi con i laici arriva direttamente da un manuale pubblicato in rete dal Daesh a Dicembre, puoi trovarlo tramite google, che mi fa schifo linkarlo.

Invita a tagliarsi la barba ed indossare la croce, usare profumi a base di alcool e dissimulare la propria religiosità in ogni modo.
Da anche indicazioni su quali siano gli obiettivi migliori da attaccare, guarda caso le discoteche.
Non vedo perchè negarlo.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 15:32
Perché è un'assurdità teologica! E' la dimostrazione che Daesh è un gruppo che usa l'Islam a mo' di trucco per fare le foto sui giornali occidentali. Che torce la Legge coranica in modo cialtronesco, propagandistico, privo di legami con quella che dovrebbe essere una lettura INTEGRALISTA.

1) Daesh è un'organizzazione sunnita, anzi addirittura Whaabita. la Taqqiya è ammessa solo dagli sciiti.
Per i sunniti si tratta del peggior tradimento che si possa compiere nei confronti dell'Islam, quindi tra i peggiori peccati possibili. Un musulmano che rinnega Allah è ben peggio di un omossessuale.

2) Anche per gli sciiti rinnegare Allah non è proprio una cosa che si spiega così facilmente. Ci deve essere un immediato e concreto pericolo di vita. "non farsi beccare" non è un criterio valido nemmeno per gli sciiti. Dovrebbe esserci un pogrom anti-islamico, minacciano un credente col coltello alla gola e quello dice di essere cristiano. Questo è un caso di Taqqiya, ammesso solo da ALCUNE correnti islamiche, che sono quelle agli ANTIPODI di Daesh.

3) Si sta dunque dicendo che un gruppo in teoria "integralista islamico" non conosce buona parte della dottrina.
Vai a vedere chi sono i quadri dirigenti di Daesh tra Siria e Iraq e vedi che buona parte di loro viene da Ba'th, ossia il partito di Saddam Hussein, peccato che fosse un partito LAICO.

4) stessa cosa dicasi per la distruzione dei monumenti che davanti alle telecamere sembra una roba massiva e anti-occidentale, poi vai ad indagare meglio e scopri che vengono distrutte in gran parte opere replicate per aumentare il prezzo dei pochi esemplari rimasti che sono in mano a... Daesh!
Altro che dottrina oscurantista, so' i mejo mercanti!

A noi queste cose sembrano dettagli, ma solo perchè parliamo di una cultura che conosciamo poco e Daesh è bravissima a sfruttare questa cosa. Ci conoscono meglio di come noi non conosciamo noi stessi.
Ma è come se qui parlassimo di un cristiano fondamentalista che però propaganda la masturbazione in Chiesa. Sarebbe credibile?

Daesh è più o meno l'equivalente dei Sex Pistols per il Punk Rock.
Un'enorme, clamorosa truffa, efficacissima come opzione politica in Occidente perché sfrutta il sentimento anti-islamico per reclutare, mentre nei suoi territori si caratterizza e attrae consenso per un welfare simil-Ezbollah/Hamas. Non so' scemi, sanno che a quella gente je devi dà il pane, non le preghiere.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Maremma Laziale il 14 Giu 2016, 16:08
Boh. Nel frattempo sono uscite fuori queste testimonianze

http://www.nextquotidiano.it/omar-mateen-frequentava-locali-gay/ (http://www.nextquotidiano.it/omar-mateen-frequentava-locali-gay/)

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 14 Giu 2016, 16:24
Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2016, 15:32
Perché è un'assurdità teologica! E' la dimostrazione che Daesh è un gruppo che usa l'Islam a mo' di trucco per fare le foto sui giornali occidentali. Che torce la Legge coranica in modo cialtronesco, propagandistico, privo di legami con quella che dovrebbe essere una lettura INTEGRALISTA.

1) Daesh è un'organizzazione sunnita, anzi addirittura Whaabita. la Taqqiya è ammessa solo dagli sciiti.
Per i sunniti si tratta del peggior tradimento che si possa compiere nei confronti dell'Islam, quindi tra i peggiori peccati possibili. Un musulmano che rinnega Allah è ben peggio di un omossessuale.

2) Anche per gli sciiti rinnegare Allah non è proprio una cosa che si spiega così facilmente. Ci deve essere un immediato e concreto pericolo di vita. "non farsi beccare" non è un criterio valido nemmeno per gli sciiti. Dovrebbe esserci un pogrom anti-islamico, minacciano un credente col coltello alla gola e quello dice di essere cristiano. Questo è un caso di Taqqiya, ammesso solo da ALCUNE correnti islamiche, che sono quelle agli ANTIPODI di Daesh.

3) Si sta dunque dicendo che un gruppo in teoria "integralista islamico" non conosce buona parte della dottrina.
Vai a vedere chi sono i quadri dirigenti di Daesh tra Siria e Iraq e vedi che buona parte di loro viene da Ba'th, ossia il partito di Saddam Hussein, peccato che fosse un partito LAICO.

4) stessa cosa dicasi per la distruzione dei monumenti che davanti alle telecamere sembra una roba massiva e anti-occidentale, poi vai ad indagare meglio e scopri che vengono distrutte in gran parte opere replicate per aumentare il prezzo dei pochi esemplari rimasti che sono in mano a... Daesh!
Altro che dottrina oscurantista, so' i mejo mercanti!

A noi queste cose sembrano dettagli, ma solo perchè parliamo di una cultura che conosciamo poco e Daesh è bravissima a sfruttare questa cosa. Ci conoscono meglio di come noi non conosciamo noi stessi.
Ma è come se qui parlassimo di un cristiano fondamentalista che però propaganda la masturbazione in Chiesa. Sarebbe credibile?

Daesh è più o meno l'equivalente dei Sex Pistols per il Punk Rock.
Un'enorme, clamorosa truffa, efficacissima come opzione politica in Occidente perché sfrutta il sentimento anti-islamico per reclutare, mentre nei suoi territori si caratterizza e attrae consenso per un welfare simil-Ezbollah/Hamas. Non so' scemi, sanno che a quella gente je devi dà il pane, non le preghiere.

Ah ok ora ho capito  ;)
Ma che daesh sia una grande, gigantesca truffa ai danni degli islamici io l'ho capito, come te.
C'è però gente che non lo capisce, un po' di questa gente non è di fede islamica e vede col fumo negli occhi gli islamici, un po' di questa gente è islamica e parte per la siria a farsi ammazzare, o entra in una discoteca e ammazza 50 ragazzi dell'età mia se non più giovani.
Ma gli islamici che ci credono ci credono, sono d'accordo con te che la religione è un mezzo per manipolarli, però chi ci crede lo fa per la religione.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 14 Giu 2016, 16:26
Citazione di: Maremma Laziale il 14 Giu 2016, 16:08
Boh. Nel frattempo sono uscite fuori queste testimonianze

http://www.nextquotidiano.it/omar-mateen-frequentava-locali-gay/ (http://www.nextquotidiano.it/omar-mateen-frequentava-locali-gay/)

Sopralluoghi, aveva pianificato l'attacco.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 14 Giu 2016, 16:36
Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2016, 15:00

Tutto sto pilotto per dire che:

1- Non si possono fare gerarchie tra chi ammazza sistematicamente i sospettati di essere gay (basta la delazione anche anonima) e chi commina multe da 100 EURO per chi fa propaganda a minori di relazioni non-tradizionali tramite distribuzione di materiale stampato. Vabbe', e' uguale, sempre discriminazione e'.
2- La Russia e' Occidente.
3- L'affannosa corsa ad assolvere il fondamentalismo islamico continua.
4- Omar era per discriminato, a prescindere se lo fosse realmente. Il fatto stesso che abbia ucciso presuppone che fosse stato umiliato dai valori occidentali.
5- Piu' che volare alto, io direi arrampicarsi sugli specchi.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 14 Giu 2016, 16:58
Citazione di: Tarallo il 13 Giu 2016, 19:44
Certo Tornado, l'instabilità di uno che compie un gesto simile è fuor di dubbio. Ma a noi se è matto non ce ne deve fregare niente, perché se la patologia non è stata identificata non c'è nulla che possiamo fare.
Possiamo invece fare molto per stroncare una volta per tutte questa società in cui la cultura delle classifiche fra gruppi di esseri umani ne autorizza alcuni a pensare che degli altri sarebbe meglio fare a meno. A questa cultura contribuisce ogni piccolo gesto, ogni piccola frase che possa suggerire differenze di valori fra questi gruppi su basi etniche, religiose o sessuali. Per fare un esempio, la campagna di Trump per me è colpevole, per la sua parte, della strage di ieri. Ma anche molte frasi e comportamenti di Putin, per citarne un altro.

Uhm...dici che non possiamo identificare certe patologie o certi risentimenti? Non sono convinto leggendo le sue dichiarazioni prima dell'attentato. E anche i suoi atteggiamenti non potevano passare innosservati. Così come non sono convinto del tutto sulle "nostre" forze, mie e tue per contrastare la cultura dell'odio fatta di campagne e titoli giornalistici.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 14 Giu 2016, 17:12
TOP Sparatoria Orlando, ex moglie killer: Omar era gay

Torino, 14 giu. (LaPresse) - La ex moglie del killer di Orlando Omar Mateen, Sitora Yusufiy, ritiene che l'uomo fosse omosessuale. Lo ha riferito lei stessa in un'intervista alla tv brasiliana Sbt. Inoltre secondo l'attuale fidanzato di lei, Marco Dias, "l'Fbi aveva chiesto alla donna di non dire questo ai media americani". Secondo Sitora Yusufiy, il padre di Mateen lo avrebbe chiamato gay davanti a lei. Le dichiarazioni giungono mentre è emerso che Mateen frequentava il locale gay Pulse di Orlando, in Florida, nel quale nella notte fra sabato e domenica ha compiuto il massacro.

(Segue)


Torino, 14 giu. (LaPresse) - Yusufiy è stata sposata con Mateen nel 2009. Intanto anche un ex compagno di classe del killer ha detto che secondo lui il killer di Orlando era omosessuale: secondo quanto riporta il Palm Beach Post, l'ex compagno ha riferito che Mateen gli aveva chiesto di uscire e che andavano in giro insieme per bar gay nel 2006 dopo le lezioni all'accademia di polizia dell'Indian River Community College; una volta, secondo l'ex compagno, Mateen gli chiese di uscire insieme "romanticamente" ma lui rifiutò l'invito.



:o

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: pan il 14 Giu 2016, 17:19
daje.. resettare tutto.
ricominciare da capo.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 17:22
Citazione di: fabichan il 14 Giu 2016, 16:36
Tutto sto pilotto per dire che:

1- Non si possono fare gerarchie tra chi ammazza sistematicamente i sospettati di essere gay (basta la delazione anche anonima) e chi commina multe da 100 EURO per chi fa propaganda a minori di relazioni non-tradizionali tramite distribuzione di materiale stampato. Vabbe', e' uguale, sempre discriminazione e'.
2- La Russia e' Occidente.
3- L'affannosa corsa ad assolvere il fondamentalismo islamico continua.
4- Omar era per discriminato, a prescindere se lo fosse realmente. Il fatto stesso che abbia ucciso presuppone che fosse stato umiliato dai valori occidentali.
5- Piu' che volare alto, io direi arrampicarsi sugli specchi.

Citazione di: Tornado il 14 Giu 2016, 17:12
TOP Sparatoria Orlando, ex moglie killer: Omar era gay


Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2016, 15:00

EDIT: tutto sto pilotto è sul discorso in generale.
Sullo specifico quello che sta venendo fuori  rischia di smentire ancor più clamorosamente le cazzate che avete detto sull'Islam. perché guarda se non scopriamo che Omar non era altro che un gay represso incapace di accettare la sua identità e che per reazione psicotica ha compiuto una strage in cui si è anche auto-distrutto, celandola dietro l'attentato islamico (esattamente come accadeva col Sati in India, dove le donne dietro il suicidio tradizionale nascondevano le più diverse ragioni)


OOOOOOPSSSSS.

Resettare? io non devo resettare proprio nulla, forse qualcun'altro...
:)

Sul resto nemmeno ti rispondo fabichan. Colpa mia che ho perso tempo e fatica per spiegarmi e condurre una discussione corretta per poi sentirmi dire che mi arrampico sugli specchi.
La prossima volta che vuoi fare solo un po' di sociologia da bar sull'Islam avvertimi prima. In amicizia.
:beer:
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 14 Giu 2016, 17:24
Davvero, che un omofobo sia un gay piu' o meno represso non fa notizia.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 14 Giu 2016, 17:58
Citazione di: Tornado il 14 Giu 2016, 17:12
TOP Sparatoria Orlando, ex moglie killer: Omar era gay

Torino, 14 giu. (LaPresse) - La ex moglie del killer di Orlando Omar Mateen, Sitora Yusufiy, ritiene che l'uomo fosse omosessuale. Lo ha riferito lei stessa in un'intervista alla tv brasiliana Sbt. Inoltre secondo l'attuale fidanzato di lei, Marco Dias, "l'Fbi aveva chiesto alla donna di non dire questo ai media americani". Secondo Sitora Yusufiy, il padre di Mateen lo avrebbe chiamato gay davanti a lei. Le dichiarazioni giungono mentre è emerso che Mateen frequentava il locale gay Pulse di Orlando, in Florida, nel quale nella notte fra sabato e domenica ha compiuto il massacro.

(Segue)


Torino, 14 giu. (LaPresse) - Yusufiy è stata sposata con Mateen nel 2009. Intanto anche un ex compagno di classe del killer ha detto che secondo lui il killer di Orlando era omosessuale: secondo quanto riporta il Palm Beach Post, l'ex compagno ha riferito che Mateen gli aveva chiesto di uscire e che andavano in giro insieme per bar gay nel 2006 dopo le lezioni all'accademia di polizia dell'Indian River Community College; una volta, secondo l'ex compagno, Mateen gli chiese di uscire insieme "romanticamente" ma lui rifiutò l'invito.



:o

Hai capito... Vladimir Luxuria l'aveva tanato subito!
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 14 Giu 2016, 18:36
Ma resettare... de che?

Ma questo ha o non ha chiamato il 911 per dichiararsi seguace dell'ISIS durante l'attacco? Si e' dichiarato piu' volte islamista radicale o e' tutta un'allucinazione? Ma se fosse stato un cattolico oltranzista, ci saremmo sforzati di fare le stesse analisi sociologiche e gli stessi distinguo?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 18:37
Si.
Assolutamente si. Ho fatto appositamente l'esempio di forza nuova, forza che si dichiara ultracattolica, ma per le quali azioni non accollerei nulla a Papa Francesco. Il paragone calza: se un domani tragico fn prendesse il potere accolleresti il suo operato a tutta la cristianità? No? Perché allora lo fai con l'islam?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: COLDILANA61 il 14 Giu 2016, 18:46
Quindi la nazione piu' grande del mondo , con l'intelligence migliore del mondo , con le tecnologie migliori del mondo ,   con le informazioni migliori al mondo , permette ad un islamista terrorista dichiarato di comprare un AR15 , qualche caricatore e fare quello che ha fatto (con una Colt al massimo ne ammazzava 4/5 se era bravo) .

A questo punto due cose :

A) In usa ci stanno solo incompetenti ai massimi livelli di sicurezza
B) Questo non era un terrorista e quindi adesso fa comodo la tesi (sostenuta da isis , ovviamente) attacco "esterno"  alle questioni americane

Ci sarebbe una alternativa al caso A) diciamo la A1 : lo sapevano , se ne sono fregati perche' gli fa comodo .

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 14 Giu 2016, 20:32
Guarda che io ho sempre parlato di Fondamentalismo islamico come movente, non di Islam tout court; tantomeno di tutti gli islamici come responsabili.
Pero' non e' accettabile che per schivare il riconoscimento del rapporti causale tra ideologia e atto criminale (e accollarlo a un occidente che non si sa bene cosa sia) si debbano fare ste capriole dialettiche, addirittura arrivando a far intendere che l'ISIS, si', sono omofobi, ma piu' o meno quanto "noi"... ennamo su.

Comunque, vedo che lentamente ma inesorabilmente ci stiamo arrivando... e' gombloddo.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 14 Giu 2016, 21:08
>>>ANSA/ Il killer di Orlando 'era gay', frequentava club strage - Iscritto a app incontri. Moglie indagata,forse sapeva.Bufera Fbi

(di Ugo Caltagirone) 
   (ANSA) - NEW YORK, 14 GIU - La doppia vita di Omar, il killer
della strage di Orlando. Ha colpito la comunità gay, uccidendo
49 persone. Ma ora il quadro sulla sua personalità va facendosi
sempre più chiaro. E sembrano non esserci più dubbi sul fatto
che anche lui fosse omosessuale.
   Le indiscrezioni e le testimonianze raccolte indicano una
verità sconvolgente: il ragazzo di origine afghana era stato più
volte al Pulse, il club teatro del massacro. E - come racconta
l'Orlando Sentinel - era un assiduo frequentatore di chat online
per omosessuali, iscritto anche a una app per incontri gay
chiamata 'Jack'd'.     
   In un'intervista a una giornale brasiliano, ripresa dal New
York Post, è poi la ex moglie Sitora, con cui Omar fu sposato
per qualche mese nel 2009, a confermare le sue tendenze
sessuali, mentre un ex compagno di scuola del killer racconta
come una volta ricevette un invito esplicito ad uscire insieme.
   Ma i colpi di scena, a due giorni dalla peggiore sparatoria
della storia recente degli Stati Uniti, non finiscono qui. Tra
gli indagati, infatti, ci sarebbe anche l'ultima moglie di Omar
Mateen, la trentenne Nora, che avrebbe saputo delle intenzioni
dell'ex marito. E avrebbe anche cercato di rintracciarlo per
fermarlo, per farlo desistere dal mettere in atto il diabolico
piano.
   Agli investigatori, Nora avrebbe raccontato di trovarsi con
Omar quando l'uomo acquistò munizioni e una fondina per la
pistola. E avrebbe condotto il marito al Pulse in auto almeno in
una occasione. Forse un sopralluogo. Come quello che
probabilmente Omar ha compiuto alcuni giorni prima della strage
anche al parco di Disney World, forse un possibile obiettivo.
   Ora la donna, che sta collaborando con gli inquirenti,
rischia di essere incriminata con l'accusa di non aver avvertito
le autorità competenti su quanto sapeva prima dell'attacco al
Pulse. Un attacco che, se così stanno le cose, si sarebbe
potuto evitare.
   Intanto i feriti ancora ricoverati sono 27, e sei versano in
gravi condizioni. "Il bilancio delle vittime potrebbe
aggravarsi", ammettono i medici. I racconti dei testimoni si
moltiplicano e danno il senso dell'orrore che ha sconvolto la
vita delle decine di sopravvissuti. Con l'immagine di un killer
calmo, freddo, spietato, che rideva mentre sparava. Insensibile
al pianto degli ostaggi che lo supplicavano, implorandolo di
salvare loro la vita. Ma lui implacabile si accaniva sui corpi,
e sparava più volte contro lo stesso bersaglio per essere sicuro
di aver ucciso la sue vittime.
   Sempre più nella bufera, poi, l'Fbi, accusata da più parti di
aver fallito, di non essere riuscita a fermare un uomo che aveva
messo sotto sorveglianza e interrogato per ben due volte. Ma
alla fine Omar non era stato considerato una minaccia,
nonostante i suoi viaggi in Arabia e nonostante - come emerge
dai racconti di familiari e amici - fosse un tipo instabile e
violento. E sensibile alla propaganda estremista. Pare che più
volte abbia anche scherzato sugli attentati dell'11 settembre,
raccontano alcuni conoscenti.
   Il numero uno dei federali, James Comey, si difende: "Non ci
sono indicazioni che agenti Fbi abbiano sottovalutato dettagli
che avrebbero potuto prevenire il massacro". Ma ammette la
difficoltà, tra migliaia e migliaia di potenziali sospetti, di
individuare il potenziale 'lupo solitariò, che si è
radicalizzato attraverso il web. Un problema che non riguarda
solo l'America. Mentre quella delle armi da fuoco è sì una
emergenza tutta americana, un'epidemia. E un tema che ora
infiamma una campagna elettorale per le presidenziali così come
il tema dell'Islam. (ANSA).


Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 14 Giu 2016, 21:51
Occhio che sento puzza di "checca isterica fa strage di altre checche", è un attimo eh. L'FBI indaga sul ruolo che avrebbe giocato la sessualità dell'assassino. Questa non ce farei a reggerla.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 14 Giu 2016, 22:02
Citazione di: Tarallo il 14 Giu 2016, 21:51
Occhio che sento puzza di "checca isterica fa strage di altre checche", è un attimo eh. L'FBI indaga sul ruolo che avrebbe giocato la sessualità dell'assassino. Questa non ce farei a reggerla.

Tara', sto "lead" sta piu' sui media italiani che su quelli americani.
Sitora Yusufiy avrebbe parlato delle tendenze omosessuali di Omar su "un giornale brasiliano" ripreso dal New York post (ovvero un tabloid di merda).
Mentre sul piu' serio New York Times, la stessa Sitora non accenna minimamente alla cosa, anzi afferma che l'ex marito avrebbe piu' volte espresso opinioni omofobe: http://www.nytimes.com/2016/06/14/us/sitora-yusufiy-omar-mateen-orlando-shooting.html

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: AquilaLidense il 15 Giu 2016, 10:39
Bravo Fabichan, lucido e competente.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 15 Giu 2016, 11:14
Molti omosessuali da closet esprimono opinioni omofobe. Il caso di un paio di evangelisti americani fa scalpore.
Ma non mi piace questo filne di indagine quindi sono d'accordo, lasciamolo stare. Perche' le chances che venga interpretato e utilizzato male sono vicine al 100%.
La matrice per me rimane la stessa dell'inizio.
Cultura omofoba.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 15 Giu 2016, 11:34
Citazione di: Tarallo il 15 Giu 2016, 11:14
Molti omosessuali da closet esprimono opinioni omofobe. Il caso di un paio di evangelisti americani fa scalpore.
Ma non mi piace questo filne di indagine quindi sono d'accordo, lasciamolo stare. Perche' le chances che venga interpretato e utilizzato male sono vicine al 100%.
La matrice per me rimane la stessa dell'inizio.
Cultura omofoba.

Penso che per l'FBI sia più semplice giustificarsi con "Era un omosessuale represso ed ha sbroccato" piuttosto che con "Sì, abbiamo venduto ad un potenziale terrorista già sotto osservazione un fucile d'assalto facilmente modificabile per diventare full auto."

Ovviamente è una mia supposizione gomblottista.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 15 Giu 2016, 12:13
Citazione di: Thorin il 15 Giu 2016, 11:34
Penso che per l'FBI sia più semplice giustificarsi con "Era un omosessuale represso ed ha sbroccato" piuttosto che con "Sì, abbiamo venduto ad un potenziale terrorista già sotto osservazione un fucile d'assalto facilmente modificabile per diventare full auto."

Ovviamente è una mia supposizione gomblottista.
Era il mio timore. Ancora meno la terza via, e cioe' che la societa' occidentale tutta si interroghi sulla sua omofobia, figuriamoci. Sarebbe una fatica tremenda. (PS per fabichan: si lo so che altre culture sono anche peggio, ma io non ne faccio parte quindi non posso farci molto. La nostra mi sembra sufficientemente orribile per costringerci ad agire, noi, non altri).
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: AquilaLidense il 15 Giu 2016, 12:19
Manco l'evidenza.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 15 Giu 2016, 12:50


Citazione di: Tarallo il 15 Giu 2016, 12:13
Era il mio timore. Ancora meno la terza via, e cioe' che la societa' occidentale tutta si interroghi sulla sua omofobia, figuriamoci. Sarebbe una fatica tremenda.

Sì quando?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: carib il 15 Giu 2016, 13:10
Un altro spunto di riflessione.

L'Islam, a differenza dell'ebraismo e del cristianesimo, non è omofobo. I musulmani contemporanei invece, nella loro grande maggioranza, sono omofobi. L'Islam, nella sua più alta espressione e fonte primaria del diritto, il Corano non condanna l'omosessualità. La sharia - insieme del diritto musulmano - invenzione umana del secondo secolo dell'era islamica è decisamente omofoba.

Il Corano, pur raccontando la storia di Sodoma, nominandola come "qawm Lot", la "gente di Lot", non prevede, come nel caso dell'adulterio ad esempio, nessuna sanzione. Si limita a chiamare la pratica omosessuale "fahisha" ("deplorevole", secondo Lissan al-Arab) e qualifica quelli che la praticavano fra Qawm Lot "musrifun" ("quelli che esagerano", erroneamente tradotto in italiano "trasgressori" 'corano.it' - Vedi Corano 7, 80-84 Al Araf), in uno stile indiretto - è il profeta Lot che parla -, diversamente da quando parla di adulterio o di furto o di truffa sul peso delle merci, dove è Dio che condanna e prevede sanzioni.

Inoltre quando il Corano enumera le persone davanti alle quali le donne possono farsi vedere senza particolari veli, c'è una categoria "quelli senza desiderio per le donne" (erroneamente tradotto in italiano "servi maschi senza desiderio", il Corano non parla di servi) Gli esegeti, Tabari in testa, si sono arrovellati tanto sul genere di questi uomini (Corano 24, 31): Tabari, dopo essersi chiesto se si tratta di semplici di spirito, fa presente un racconto di Aisha, la moglie del Profeta, che racconta di un "mukhannath" (gay, diremmo oggi), di nome Hit che frequentava normalmente le mogli del Profeta ma contro il quale il Profeta si è arrabbiato molto quando lo sorprese un giorno descrivere a Um Salama, moglie del Profeta, le parti intime di un'altra donna, vietando a Hit, da quel giorno di frequentare le sue mogli. Tabari conclude "si tratta del mukhannath che non ha desiderio per le donne".

I mukhannath erano famosi in Arabia a quei tempi. A Medina, i più famosi Tuwais (piccolo pavone) e Dalal (civetta, civetto). Le raccolte di adab sono piene di aneddoti su questi mukhannat. Il più famoso: Tuwais viene convocato dal Califfo che gli chiede di recitare la "Madre del Libro" Tuwais risponde: "Non leggo già le figlie, come volete maestà che sappia leggere le madri", incorrendo in una sanzione per questa insolenza.

La prima repressione verso i mukhanath la compie il califfo omeyade Sulayman Ibn Abdel Malik (674-717), quando decide di castrare alcuni mukhannath di Medina perché accusati di corrompere giovani imberbi, il che fa dire a uno di loro: "bella idea che ha avuto il califfo. Ora mi sento mutilato ma completo".

Non c'è, nelle due più importanti raccolte, Bukhari e Muslim, nessun hadith - detto del Profeta - che condanna l'omosessualità. Ci sono però, in raccolte minori e contestate, Ibn Maja, Tirmidhi, hadith feroci, fabbricati con ogni evidenza dal nulla, contro l'omosessualità maschile e uno contro quella femminile "sihaq, in arabo". Hadith caratterizzati da una tendenza a reprimere la confusione fra i generi: ci sono gli uomini, le donne e basta.

Durante la dinastia Omeyade, diversi califfi erano famosi per la loro omosessualità, come riporta Suyuti in Tarikh Al-Khulafa (Storia dei califfi). Ma è durante la dinastia successiva, quella degli abbassidi che l'omosessualità diventa palese e pubblica. Molti poeti di questo periodo, il più famoso è Abu Nawas, pubblicano versi e raccolte oggi impossibili. Il califfo Al-Amin non nasconde più il suo amore per Kawthar, già che lo stesso Abu Nawas, a sua volta amante del califfo, scrive che Al-Amine ha reso l'omosessualità la seconda religione dei musulmani. Un altro califfo Al-Mutawakkil ha composto lui stesso poesie in lode del suo amante Shahik, così il califfo Al-Muatassim (famoso fra i musulmani perché ha mosso guerra ai bizantini al grido di una donna "wa muatssamah") e proprio in quel periodo, Yahiya ibn Aktham, il più famoso dotto dell'islam e uno dei compilatori della sharia, lodato da Ahmed Ibn Hanbal e da Ibn Abi Dawod, non faceva alcun mistero della sua omosessualità con versi e intere poesie (Muruj al-Dahab, Ibn Mandhur). Al punto che Ahmed Al-Tifashi (1184-1253) nel suo Il Libro delle Pietre Preziose (Marsilio) dedica un capitolo intero ai piaceri dell'amore omosessuale e prodiga consigli come goderne al meglio.

Mi fermo qui perché vedo che questo argomento è inesauribile e infinito. Magari in un prossimo post parlerò di ciò che succede oggi.
[Tahar Lamri, scrittore algerino residente in Italia]
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 15 Giu 2016, 14:15
Citazione di: Thorin il 15 Giu 2016, 11:34
Penso che per l'FBI sia più semplice giustificarsi con "Era un omosessuale represso ed ha sbroccato" piuttosto che con "Sì, abbiamo venduto ad un potenziale terrorista già sotto osservazione un fucile d'assalto facilmente modificabile per diventare full auto."

Ovviamente è una mia supposizione gomblottista.

Dici che le armi gliele ha vendute l'FBI?
Il fatto che l'assassino fosse stato sotto osservazione e' ben analizzato oggi sul NYTimes; si spiega in modo molto chiaro che lo era al pari di circa altri 10000 cittadini americani l'anno; avrebbero dovuto arrestarli tutti sulla base di sospetti?

Come prevenire un fenomeno del genere preservando, al tempo stesso, le garanzie democratiche?
E' una domanda che ho posto qualche pagina fa (quando parlavo di "patologia" e anticorpi); oggi Trump ha buon gioco nel dire che l'amministrazione Obama e' "troppo morbida" contro i presunti terroristi (da buon demagogo, non una parola sull'omofobia). Quelli che dicono "ma l'FBI..." stanno invocando uno stato di polizia? Una limitazione delle liberta'?
E' una domanda non polemica; aggiungo che in Russia o in Uzbekistan (non e' il solito esempio a cazzo, e' un paese che conosco bene e dove la piaga del fondamentalismo e' diffusa) il fatto probabilmente non sarebbe accaduto. Indovinate perche'?

Tarallo, sulla tesi "era un omosessuale represso" non c'e' neanche mezza riga su tre quotidiani USA che leggo la mattina. Vogliamo passare oltre o dobbiamo insistere su tesi farlocche di una tv brasiliana riprese dal New York Post?

Citazione di: Tarallo il 15 Giu 2016, 12:13
Ancora meno la terza via, e cioe' che la societa' occidentale tutta si interroghi sulla sua omofobia, figuriamoci. Sarebbe una fatica tremenda. (PS per fabichan: si lo so che altre culture sono anche peggio, ma io non ne faccio parte quindi non posso farci molto. La nostra mi sembra sufficientemente orribile per costringerci ad agire, noi, non altri).
Interroghiamoci pure quanto vuoi, in questo caso mi sembra Off Topic; a meno di non voler cedere al solito riflesso pavloviano di assolvere le culture "altre" (mettendo in mezzo, oltre all'omofobia dell'Occidente + Russia, i profughi siriani, le guerre in Iraq, il colonialismo, ecc.).

Citazione di: AquilaLidense il 15 Giu 2016, 10:39
Bravo Fabichan, lucido e competente.
Grazie caro, troppo buono
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 15 Giu 2016, 14:30
Citazione di: fabichan il 15 Giu 2016, 14:15
Dici che le armi gliele ha vendute l'FBI?
Il fatto che l'assassino fosse stato sotto osservazione e' ben analizzato oggi sul NYTimes; si spiega in modo molto chiaro che lo era al pari di circa altri 10000 cittadini americani l'anno; avrebbero dovuto arrestarli tutti sulla base di sospetti?

Ovviamente non ho detto che le armi le ha vendute l'FBI e mi stupisco che debba stare a precisare una cosa tanto elementare.
Diciamo che se uno dei 10.000 sotto osservazione compra un'arma da assalto, qualche campanello d'allarme deve suonare, sei d'accordo?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 15 Giu 2016, 14:37
Citazione di: Thorin il 15 Giu 2016, 14:30
Ovviamente non ho detto che le armi le ha vendute l'FBI e mi stupisco che debba stare a precisare una cosa tanto elementare.
Diciamo che se uno dei 10.000 sotto osservazione compra un'arma da assalto, qualche campanello d'allarme deve suonare, sei d'accordo?
L'arma era stata acquistata legalmente, perche' l'FBI avrebbe dovuto saperlo? Avrebbero dovuto seguire tutti gli spostamenti dei famosi 10000?

La mia domanda era: se tu fossi americano saresti pronto a rinunciare a parte delle tue liberta' per una teorica maggior tutela della sicurezza?
Questo e' il tema che sta cavalcando oggi Trump, accusando l'amministrazione Obama di essere troppo "democratica" e non tutelare la sicurezza dei cittadini. E, aggiungo, e' un tema che riguarda anche tutti i paesi europei (vedi Francia), direi il tema su cui si gioca il futuro dell' "Occidente".
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: GoodbyeStranger il 15 Giu 2016, 14:52
Citazione di: Tarallo il 15 Giu 2016, 11:14
Molti omosessuali da closet esprimono opinioni omofobe. Il caso di un paio di evangelisti americani fa scalpore.
Ma non mi piace questo filne di indagine quindi sono d'accordo, lasciamolo stare. Perche' le chances che venga interpretato e utilizzato male sono vicine al 100%.
La matrice per me rimane la stessa dell'inizio.
Cultura omofoba.

Che quel pazzo fosse omofobo mi pare una delle poche cose chiare della vicenda.
Però devi essere pazzo perché non tutti gli omofobi imbracciano un fucile da assalto e fanno stragi.

Ora che fosse omosessuale pure lui non è che cambia di molto la questione.

Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: GoodbyeStranger il 15 Giu 2016, 14:53
Citazione di: fabichan il 15 Giu 2016, 14:15

Come prevenire un fenomeno del genere preservando, al tempo stesso, le garanzie democratiche?


questa è la domanda del secolo
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 15 Giu 2016, 15:02
Citazione di: GoodbyeStranger il 15 Giu 2016, 14:52
Che quel pazzo fosse omofobo mi pare una delle poche cose chiare della vicenda.
Però devi essere pazzo perché non tutti gli omofobi imbracciano un fucile da assalto e fanno stragi.

Ora che fosse omosessuale pure lui non è che cambia di molto la questione.

D'accordo.
Il mio obiettivo rimane la cultura che nutre l'omofobia, tutte le sue componenti. Di cui l'Islam puo' far parte, ma io, che mi sento 100% occidentale (e quindi con un impatto globale dell'Islam limitato), e' in questa cultura che vedo del marcio e sulla quale posso provare ad agire.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 15 Giu 2016, 15:12
Citazione di: fabichan il 15 Giu 2016, 14:37
L'arma era stata acquistata legalmente, perche' l'FBI avrebbe dovuto saperlo? Avrebbero dovuto seguire tutti gli spostamenti dei famosi 10000?

La mia domanda era: se tu fossi americano saresti pronto a rinunciare a parte delle tue liberta' per una teorica maggior tutela della sicurezza?

Fabichan forse ti sfugge qualche passaggio...
A parte che la risposta degli americani alla tua domanda ( se tu fossi americano saresti pronto a rinunciare a parte delle tue libertà per una teorica maggior tutela della sicurezza? ) è stata sì, col patriot act, ma quando compri un'arma negli Stati Uniti non è che vai al negozio, paghi, ti fanno lo scontrino e ciao.
L'arma viene registrata, ovvero presenti i documenti, prendono i dati, e li inseriscono in un database e prima di acquistarla devi passare il check del NICS dell'FBI.
Su questo articolo della BBC è spiegato molto bene: http://www.bbc.com/news/world-us-canada-36522570
Era stato indagato DUE volte per terrorismo, Mateen ha passato il check perchè sarebbe stato rimosso dal DB.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: dopesmokah il 15 Giu 2016, 15:30
Citazione di: Tarallo il 14 Giu 2016, 21:51
Occhio che sento puzza di "checca isterica fa strage di altre checche", è un attimo eh. L'FBI indaga sul ruolo che avrebbe giocato la sessualità dell'assassino. Questa non ce farei a reggerla.

Puzza? Al lavoro da me so du giorni che è "baruffa tra froci islamici terroristi". Secondo me fabichan ha ragione, ma anche Fat dice delle cose intelligenti, non di pancia, ma alla fine stiracchia troppo i concetti dalla sua parte
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 15 Giu 2016, 16:06
Sono senza parole: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/06/15/orlando-docente-conservatorio-di-bari-strage-ha-salvato-tanti-bimbi-da-pedofili/534851/
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tarallo il 15 Giu 2016, 16:12
Capito? La cultura occidentale?
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Tornado il 15 Giu 2016, 16:27
E mettiamole le frasi: "Tale atto è sicuramente condannabile, ma io penso anche a quanti bambini si sono salvati da molestie sessuali". "In mezzo a quei gay sicuramente qualche pedofilo ci sarà stato"!!!.

Boh...allucinante teoria. Tra quei gay allora ci potrebbero essere stati dei rapinatori, dei mafiosi, degli spacciatori...
Veramente assurdo...da piscoterapeuta. Il bello è che reclama il diritto di opinione...Mah...

ps..detto questo, non condivido l'impostazione che di fronte a questi atti si debba addebbitare sempre e comunque la colpa all'occidente...

ps2...risultasse Omar gay...beh rimarrei sbigottito a sentir parlare di omofobia. E' come se un nero uccidesse altri di colore perchè razzista e xenofobo.

Cosa fare per combattere la facilità nel distribuire armi?
Beh...inanzitutto una dichiarazione psichiatrica firmata dal medico...o che ne so un superamento di test psicologici per l'acquisto di armi? Non sarebbe una base seppur minima. E poi se l'autore della strage avesse avuto una semplice pistola...Perchè dare la possibilità di comprare il fucile semiautomatico AR-15?? Che tra l'altro è l'arma più richiesta d'America, in grado di sparare un centinaio di colpi in pochi minuti.
Su tutto questo ,,,resta mistero il ruolo della seconda moglie, che sembrava sapesse!


Strage Orlando, killer ha chiamato reporter tv locale

"Sai cosa sta succedendo al Pulse? Sono l'attentatore"

New York, 15 giu. (askanews) - Nel corso della strage all'interno
del club gay di Orlando, Omar Mateen, ha telefonato a un reporter
di una tv locale. Lo rivelano alcune fonti anonime citate da Cnn.
"Sono l'attentatore, sai cosa sta succedendo all'interno del
Pulse", ha detto nel corso della chiamata. Mateen ha anche
parlato di fedeltà all'Isis.

A24/Pau
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 15 Giu 2016, 16:56
Citazione di: Thorin il 15 Giu 2016, 15:12
Fabichan forse ti sfugge qualche passaggio...
A parte che la risposta degli americani alla tua domanda ( se tu fossi americano saresti pronto a rinunciare a parte delle tue libertà per una teorica maggior tutela della sicurezza? ) è stata sì, col patriot act, ma quando compri un'arma negli Stati Uniti non è che vai al negozio, paghi, ti fanno lo scontrino e ciao.
L'arma viene registrata, ovvero presenti i documenti, prendono i dati, e li inseriscono in un database e prima di acquistarla devi passare il check del NICS dell'FBI.
Su questo articolo della BBC è spiegato molto bene: http://www.bbc.com/news/world-us-canada-36522570
Era stato indagato DUE volte per terrorismo, Mateen ha passato il check perchè sarebbe stato rimosso dal DB.

Esttamente. "Era stato osservato da parte dell'FBI" significa che non lo era piu' al momento dell'acquisto; come i famosi altri 10000. Il "patriot act" e' stato molto allentato negli ultimi anni (vivo negli USA).
Di conseguenza, era libero di comprarsi un'arma legalmente senza essere fermato.
Questo articolo lo spiega in parte: http://www.nytimes.com/2016/06/15/us/politics/noor-zahi-salman-omar-mateen.html?hp&action=click&pgtype=Homepage&clickSource=story-heading&module=a-lede-package-region&region=top-news&WT.nav=top-news&_r=0

Citazione di: dopesmokah il 15 Giu 2016, 15:30
Puzza? Al lavoro da me so du giorni che è "baruffa tra froci islamici terroristi".

Almeno qua, tra persone mediamente ragionevoli, non diamo spazio a ste ston.zate, pero'.
E magari concentriamoci su problemi reali, tipo:
Citazione di: GoodbyeStranger il 15 Giu 2016, 14:53
questa è la domanda del secolo
L'intervista di Valls riportata oggi su Repubblica e' drammaticamente realista, purtroppo.
Per mantenere in piedi uno straccio di democrazia dovremo piangere altri morti per parecchio tempo, ancora.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: carib il 15 Giu 2016, 17:39
Io però penso che Francia e Usa non abbiano gli stessi problemi.
E penso anche che il PA anche quando era rigido non ha evitato stragi.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 15 Giu 2016, 18:02
Citazione di: carib il 15 Giu 2016, 17:39
Io però penso che Francia e Usa non abbiano gli stessi problemi.
E penso anche che il PA anche quando era rigido non ha evitato stragi.

Sono d'accordo. Rispondevo a una domanda "retorica" (come e' possibile che un osservato dall'FBI abbia...?) e il patriot act non l'ho tirato fuori io. Anzi, nel mio post citato dicevo "teorica maggior tutela"...

non hanno gli stessi problemi, ma secondo me quello che dice Valls vale anche qui.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 15 Giu 2016, 18:45
Oh, però non mi fate passare come quello d'accordo col PA :)
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: italicbold il 15 Giu 2016, 19:16
Citazione di: fabichan il 15 Giu 2016, 16:56
E magari concentriamoci su problemi reali, tipo:L'intervista di Valls riportata oggi su Repubblica e' drammaticamente realista, purtroppo.

Manuel Valls sta cercando di uscire dalla situazione incasinata della nuova legge sul lavoro.
Butta fumo agli occhi dei francesi per distogliere l'attenzione.
Le sue parole le prenderei con le pinzette.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 15 Giu 2016, 20:43
Citazione di: italicbold il 15 Giu 2016, 19:16
Manuel Valls sta cercando di uscire dalla situazione incasinata della nuova legge sul lavoro.
Butta fumo agli occhi dei francesi per distogliere l'attenzione.
Le sue parole le prenderei con le pinzette.

Ti credo.
Cio' non toglie che in questo caso dica cose che io condivido.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Thorin il 15 Giu 2016, 22:06
Citazione di: fabichan il 15 Giu 2016, 20:43
Ti credo.
Cio' non toglie che in questo caso dica cose che io condivido.
Anche io. È tutto prevedibile purtroppo.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: italicbold il 16 Giu 2016, 00:18
Citazione di: fabichan il 15 Giu 2016, 20:43
Ti credo.
Cio' non toglie che in questo caso dica cose che io condivido.

Se tu le dici é un conto. Anch'io penso che ci saranno altri attentati, ma non é accettabile che lo dica il primo ministro francese.
E' la sua funzione garantire la nostra sicurezza.
Non mi piace questo spargimento di insicurezza.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 16 Giu 2016, 11:42
Citazione di: fabichan il 14 Giu 2016, 20:32
Guarda che io ho sempre parlato di Fondamentalismo islamico come movente, non di Islam tout court; tantomeno di tutti gli islamici come responsabili.
Pero' non e' accettabile che per schivare il riconoscimento del rapporti causale tra ideologia e atto criminale (e accollarlo a un occidente che non si sa bene cosa sia) si debbano fare ste capriole dialettiche, addirittura arrivando a far intendere che l'ISIS, si', sono omofobi, ma piu' o meno quanto "noi"... ennamo su.

Comunque, vedo che lentamente ma inesorabilmente ci stiamo arrivando... e' gombloddo.

Guarda avevo smesso di rispondere perchè da questo post che cito mi pare chiaro che tu non abbia alcuna voglia di confrontarti visto che per l'ennesima volta mi metti in bocca cose che non ho MAI detto e nonostante ci abbia perso molto tempo per essere accurato fin nei dettagli.
Ma un'ultima risposta te la voglio dare, poi esco definitivamente da una discussione in cui regnano ignoranza e pregiudizio e in cui finirei solo per litigare.


Stai beceramente aizzando la campagna islamofoba, per altro assolutamente funzionale a daesh, usando argomenti parziali e omettendo aspetti non proprio secondari.
Come argomento che dovrebbe dimostrare l'appartenenza di Omar Mateen al fondamentalismo islamico usi la rivendicazione telefonica, ma non dici che in quella chiamata sto scemo rivendica una continuità con Daesh, Al Qaeda e Hezbollah. Come se io mettessi una bomba e poi dicessi "sono un militante delle brigate rosse, degli anarchici informali e dei NAR".
https://www.washingtonpost.com/news/worldviews/wp/2016/06/13/omar-mateen-may-not-have-understood-the-difference-between-isis-al-qaeda-and-hezbollah/
Insomma usi le parole palesemente confuse di uno che oltre a non capire NULLA di religione al pari di Salah (cosa strana per dei fondamentalisti), non capisce un cazzo manco di politica. Però la colpa è dell'islam radicale, non del contesto in cui vive.
Uno nato e vissuto in una nazione, gli USA, dove 1 soggetto lgbt su 5 è vittima di un crimine contro la sua persona. Ma la colpa è dell'islam radicale, non del contesto in cui vive.
Uno nato e vissuto in una nazione, gli USA, dove negli ultimi 1200 giorni si sono registrate 1000 sparatorie di massa in luoghi pubblici. Ma la colpa è sempre dell'islam radicale eh, non del contesto in cui viveva Omar.
Uno che idolatrava il dipartimento di polizia di NY, nota organizzazione caritatevole che usa il guanto di velluto con la comunità islamica (così come su quelle latine e nere). Ma si sa, sti fondamentalisti sono nel loro profondo dei masochisti.
Uno che lavorava per la G4S, agenzia di sicurezza celebre per la sua collaborazione con Israele nella carcerazione e deportazione dei palestinesi. Si sa che i fondamentalisti islamici sono marcatamente filoisraeliani.
o forse si stava infiltrando per ISIS-Ezbollah-AlQaeda, che dici?
mmmm https://bdsmovement.net/activecamps/g4s


L'islam radicale qui c'entra solo se uno ce lo vuole vedere a tutti i costi.
Perché altrimenti parliamo di un cittadino statunitense, nato e cresciuto negli USA, che come molti altri suoi concittadini era alcolizzato, razzista, omofobo, sessista, violento e anche parecchio disturbato.
E che come diversi suoi concittadini ha preso un'arma semiautomatica e ha ucciso all'impazzata.
Questo non può divenire un argomento contro gli statunitensi, ma manco contro l'islam più o meno radicale, che non c'entra davvero una mazza.



Sono stanco dell'ignoranza diffusa e si, in questi casi me sale anche una discreta spocchia, per cui buon proseguimento in questa approfondita e puntualissima discussione.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: fabichan il 16 Giu 2016, 13:15
Citazione di: FatDanny il 16 Giu 2016, 11:42


Anche io non avevo intenzione di prosguire, ma purtroppo le strappi dalle mani e costringi a ribattere, pur sapendo che non servira' a nulla. Perche' evidentemente si', sei spocchioso, e come tutti gli spocchiosi consideri gli altri "ignoranti" (tutte parole tue, quindi nessun flame), spesso a torto e solo a causa di tuoi pregiudizi, che non riesci proprio a superare.

Evidentemente, poi, vittima della tua "gabbia ideologica" per cui "l'islam radicale non c'entra niente" a prescindere dai fatti, non sai distinguere tra movente (in italiano "cio' che muove a...") di un'azione e contesto in cui si svolge.
Siccome Mateen non pregava 5 volte al giorno, non conosceva la differenza tra ISIS e Al Qaeda, viveva in un paese in cui avvengono molte sparatorie (questa, per la cronaca, e' la peggiore della storia), aveva lavorato per un'agenzia che aveva contratti in Israele (poi pero' aveva espresso piu' volte opinioni anti-giudaiche, ma questo non conta...), era un criminale pazzo (grazie ar ca', mica tutti i fondamendalisti americani fanno stragi)...
visto tutto questo, il MOVENTE della strage per te NON PUO' ESSERE quello fondamendalista.
E non puo' esserlo, attenzione, anche per Salah, per Abballa (islamista dichiarato, due persone uccise e ometto il resto della storia), e per nessuno dei passati e futuri attentatori che di dicono e si diranno fondamendalisti islamici. Perche', pore stelle, essendo minoranze, sono stati senza dubbio DISCRIMINATI, umiliati, sedotti e abbandonati dall'Occidente, no? Altrimenti, perche' farebbero la strage?
Altri netter hanno detto che questo e' "negare l'evidenza"...

Sul fatto di "aizzare la campagna islamofoba" ovviamente t'ho segnalato. Un flame inutile che dimostra come la spocchia, il piu' delle volte, significa solo scarso rispetto delle opinioni degli altri.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: Drake il 16 Giu 2016, 15:34
Io penso che avete entrambi in parte ragione, innanzitutto partiamo da un individuo che ha sviluppato una grave forma di paranoia (sull'argomento vi consiglio il bel libro di Luigi Zoja, intitolato appunto Paranoia) e questo potrebbe essere imputabile, oltre che alla famiglia, anche all'ambiente sociale in cui è vissuto. La risposta a questa sofferenza psichica se l'è trovata già confezionata. Probabilmente senza fondamentalismo islamico non ci sarebbe stata questa carneficina, magari sarebbe rimasto sopito, oppure avrebbe ucciso il vicino di casa o il suo ex capo che l'aveva licenziato.
Titolo: Re:Orlando, Florida.
Inserito da: FatDanny il 17 Giu 2016, 02:34
Rientro perché merita. Scusate per l'inglese, ma a quest'ora non ce la faccio a tradurlo

Comunicato di BlackLivesMatter, campagna che ha attraversato gli Stati Uniti contro le molteplici uccisioni di neri da parte della polizia e che ha coinvolto milioni di cittadini statunitensi.


In Honor of Our Dead: Latinx, Queer, Trans, Muslim, Black — We Will Be Free


It is with pain and heartache that the Black Lives Matter Network extends love, light, protection, and abundance to our family in Orlando, Florida. We love you. Black people are a diverse community, and though the hate-filled rhetoric of the conservative right is currently trying to pit us against our kin — we will always stand with all the parts of ourselves. Today, Queer, Latinx, and Muslim family, we lift you up.

Despite the media's framing of this as a terrorist attack, we are very clear that this terror is completely homegrown, born from the anti-Black white supremacy, patriarchy and homophobia of  the conservative right and of those who would use religious extremism as a weapon to gain power for the few and take power from the rest. Those who seek to profit from our deaths hope we will forget who our real enemy is, and blame Muslim communities instead.

But we will never forget.

Homegrown terror is the product of a long history of colonialism, including state and vigilante violence. It is the product of white supremacy and capitalism, which deforms the spirit and fuels interpersonal violence. We especially hold space for our Latinx family now, knowing that the vast majority of those murdered were Latinx, and many were specifically Puerto Rican. From the forced migration of thousands of young people from the island of Puerto Rico to Orlando, to the deadly forced migration throughout Latin America and the Caribbean — we know this is not the first time in history our families have been mowed down with malice, and we stand with you.

Religious extremism is not new to America and is not unique to Islam. For centuries, religion has been used to subjugate queer people of color and lay the groundwork for our deaths. We live in a society that gasps at mass murder but does little to produce the policies or radical ideological shift needed to keep LGBTQ people and our families alive and safe.

And so we will fight for you. We will fight for a world that celebrates your strength and the creativity of your survival.

Edward Sotomayor Jr., 34 and Stanley Almodovar III, 23 and Luis Omar Ocasio-Capo, 20.

We will fight for you. For a movement that celebrates Black and Brown Trans women, instead of neglecting their leadership and devaluing their lives.

Juan Ramon Guerrero, 22. Eric Ivan Ortiz-Rivera, 36. Peter O. Gonzalez-Cruz, 22.

We will fight for you. We will not allow a false narrative of "Islamic terrorism" to be dictated by white supremacists and corporate media. We know it was bullets and bigotry that killed you.

Luis S. Vielma, 22. Kimberly Morris, 37. Eddie Jamoldroy Justice, 30.

We will fight for you. We will not allow our movement to be dominated by white progressives that still attempt to define our solutions and limit our leadership. We will not allow the vision to be stunted by a gun control agenda with neither racial context nor a clear history of the relationship between white supremacy and guns in the United States. Yes, there is value in gun control and a ban on assault rifles, but it is not the complete answer. You cannot decry guns without also decrying how those guns were used to take Native land, to enslave Black bodies, to remake "Latin America", and to redefine the western hemisphere. We need more than legislation, more than vigils and prayers, more than donations — we need a deep transformation at the cellular levels of this nation. And we're here for it. All of it.

Darryl Roman Burt II, 29. Deonka Deidra Drayton, 32. Alejandro Barrios Martinez, 21.

We will fight for you. Like our families and communities, love is under attack. We will focus on healing our communities and ourselves. We remain committed to the internal work of building revolutionary love and resilience. We are lit from within by this love.

    Anthony Luis Laureanodisla, 25.
    Jean Carlos Mendez Perez, 35.
    Franky Jimmy Dejesus Velazquez, 50.
    Amanda Alvear, 25.
    Martin Benitez Torres, 33.
    Luis Daniel Wilson-Leon, 37.
    Mercedez Marisol Flores, 26.
    Xavier Emmanuel Serrano Rosado, 35.
    Gilberto Ramon Silva Menendez, 25.
    Simon Adrian Carrillo Fernandez, 31.
    Oscar A. Aracena-Montero, 26.
    Enrique L. Rios Jr., 25.
    Miguel Angel Honorato, 30.
    Javier Jorge-Reyes, 40.
    Joel Rayon Paniagua, 32.
    Jason Benjamin Josaphat, 19.
    Cory James Connell, 21.
    Juan P. Rivera Velazquez, 37.
    Luis Daniel Conde, 39.
    Shane Evan Tomlinson, 33.
    Juan Chevez-Martinez, 25.
    Jerald Arthur Wright, 31.
    Leroy Valentin Fernandez, 25.
    Tevin Eugene Crosby, 25.
    Jonathan Antonio Camuy Vega, 24.
    Jean C. Nives Rodriguez, 27.
    Rodolfo Ayala-Ayala, 33.
    Brenda Lee Marquez McCool, 49.
    Yilmary Rodriguez Sulivan, 24.
    Christopher Andrew Leinonen, 32.
    Angel L. Candelario-Padro, 28.
    Frank Hernandez, 27.
    Paul Terrell Henry, 41.
    Antonio Davon Brown, 29.
    Christopher Joseph Sanfeliz, 24.
    Akyra Monet Murray, 18.

To honor our dead, and fight like hell for the living, we need a new vision for safety that prioritizes human rights and does not facilitate deadly violence. We need a world that realizes that the word "terrorist" is not synonymous with Muslim, any more than "criminal" is synonymous with Black. The enemy is now and has always been the four threats of white supremacy, patriarchy, capitalism, and militarism.  These forces and not Islam create terrorism. These forces, and not queerness, create homophobia. These forces unleash destruction primarily on those who are Trans, and queer, and brown and Black, and we are the first to experience its' violence. These forces create the conditions for our dehumanization and our death, and we will hold them to account, no matter whose face they may wear.

Until these systems are defeated, until anti-Blackness no longer fuels anti-Muslim and anti-queer and trans bigotry, exploitation, and exclusion — we can never be truly free.

But, we believe that we will win.