Nemmeno la nascita è uguale, se non nelle modalità. Il luogo in cui nasci, l'epoca in cui nasci e da chi nasci sono elementi fortemente condizionanti. Poi viene avanti la struttura, le abilità, l'intelligenza. E la crudeltà, anche. Il condizionamento, la gabbia, il vuoto. Vedi, il problema reale è proprio la diversità e il modo in cui viene vissuta. E non riguarda solo le donne. Andremmo a finire in un brodo infimo e osceno. Un brodo che ha fatto parte e fa parte della nostra storia e che non riusciamo a risolvere. Il delirio d'onnipotenza. Io sono contenta vi sia qualcuno che pensi alle possibili soluzioni. Da donna, non ci credo. Per un motivo molto semplice e ti faccio una domanda spicciola: quando vai in autobus, devi mai difendere le tue chiappe dalle manacce di qualche [...]? O quando sei per strada, ti hanno mai detto "ciaccare' che bella scopata che si'". Credo di no. E' per questo che puoi permetterti il lusso di un pensiero così funzionale a dimostrare un assunto. Il mio assunto è purtroppo e con mio sommo dispiacere, un altro: se deliro è, si tratta di un delirio diffusissimo. E torniamo sempre al post di ammoreTarallo. Senza soluzioni di continuità.