Citazione di: carib il 23 Ago 2016, 09:36
eh già
"L'ha uccisa perché l'amava troppo", quanto ce piace a noi italiani 'sta cosa orrenda, falsa e meschina.
scusami Carib, ma credo tu stia forzando un parallelismo che non esiste. l'uomo che uccide la propria donna per tutte le motivazioni meschine che abbiamo eviscerato in queste pagine, non ha nulla a che vedere con chi uccide la propria donna perché malata. questa malattia è così atroce che può spingere ad atti estremi.
"eh già", quindi... e lo ribadisco. per me vedere la tua compagna (con la quale magari fino a due anni prima parlavi di cosa preparare per il pranzo della domenica, progettavi le vacanze, litigavi per chi doveva scendere a buttare la spazzatura, guardarvi la tv la sera insieme, scambiavi effusioni e amore, passeggiavi, facevi la spesa, bevevi un caffè, andavi al mare, spettegolavi, cazzeggiavi, la mandavi affanculo perché ti portava per la milionesima volta da Ikea, la accompagnavi dal parrucchiere, con la quali condividevi tutte le piccole grandi cose che si chiamano vita ma soprattutto un bagaglio prezioso di ricordi ed episodi da commentare che.. pouf.. evaporano) ridotta ad un involucro dagli occhi persi e spaventati, che non ti riconosce più, non sa dove si trova, non riconosce la sua casa, non distingue un albero da un lampadario, si caca addosso come un neonato, che nei deliri può fare male a se stessa ed agli altri, che vede sfilare davanti a se figli e nipotini senza sapere chi siano, costringendo se stessa e tutta la famiglia, per lunghissimi anni, ad essere immersi in una atmosfera di dolore, depressione, frustrazione, impotenza nostalgia e rimpianto.. e decidere di liberarla con un atto estremo, per me la molla che può spingere a fare ciò è più vicina all'amore che ad altre considerazioni.