invece secondo me da questa situazione se ne esce, semplicemente perche' non abbiamo alternative. nonostante le chiacchiere ("saremo impietosi") e i trionfalismi (ieri un drone usa ha ammazzato jihadi john, un semplice boia di IS: prima pagina su tutti i giornali occidentali...), non possiamo permetterci --ne' noi, ne' gli usa-- di essere in guerra perenne contro un quarto della popolazione mondiale (che per inciso cresce molto piu' rapidamente di come cresciamo noi). facciamo a pezzi quelli di IS, e poi? con quelli dopo che si fa? e con quelli dopo ancora? non abbiamo abbastanza denaro, non abbiamo abbastanza persone da mandare sul campo, non vogliamo andare a morire li' (altrimenti non manderemmo droni e aerei a bombardare dall'alto) e soprattutto sappiamo benissimo per esperienze ripetute che anche andando li' non risolveremmo il resto del niente. e, ancora piu' importante, sempre piu' gente si sta rendendo conto del fatto che, oltre a costarci denaro, questo stato di cose ci sta asfissiando su molti altri livelli.
ergo per me ne usciremo politicamente, e il primo tassello della soluzione sara', deve essere, israele, perche' tutto parte da li'. e non ce la caveremo con "due popoli due stati" perche' non possono reggere due stati li'. basta andare in macchina da tel aviv a betlemme per rendersene conto. o da gaza a gerusalemme. poi verranno il libano, la siria, l'iran, l'afghanistan e tutti gli altri. a mio avviso l'ultima cosa che dobbiamo fare e' preparare piani di sviluppo duraturi per il mondo arabo o peggio ancora per l'asia centrale, perche' ce li tirerebbero in faccia. dobbiamo trovare il modo di lasciare quella parte del mondo a chi ci vive. certo, serve coraggio politico. pero' lo tireremo fuori, perche' a un certo punto non avremo alternativa. l'ironia e' che chi avra' il coraggio di decretare l'inizio del nostro "ritiro" sara' poi trattato malissimo dalla storia, perche' e' sempre cosi' per chi trae conseguenze necessarie e difficili ma disdicevoli.
voglio dire: in una forma o nell'altra ci scontriamo con l'islam per motivi diversi ma sempre in modo cruento da 1200 anni (e ci sono state altre carneficine come quella di ieri nella storia europea, in altre epoche). da ogni situazione contingente nata volta per volta siamo sempre riusciti ad uscire fondamentalmente allo stesso modo, cioe' trovando accordi per tracciare linee sulle mappe che separavano i posti dove davvero comandavamo noi da quelli dove davvero non comandavamo noi. secondo me andra' cosi' anche stavolta. quanto ci vorra', non lo so. forse tanto ma forse no.