Parigi sotto attacco!

Aperto da Monsieur Opale, 13 Nov 2015, 22:59

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Citazione di: Splash21 il 18 Nov 2015, 19:23
Secondo le ultime notizie, tra i morti di stamattina, c'era pure Abaaoud, la mente dietro alle operazioni.

Il procuratore di Parigi non conferma questa informazione.
I morti di questa mattina non sono stati ancora identificati.

Fabiano9mm

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Citazione di: FatDanny il 18 Nov 2015, 19:25


Cacciare Assad dovrebbe essere la priorità




La malafede più totale , roba da matti .

purple zack

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Tornado

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Interessante post Fat...

Qualsiasi cosa serve a convincerli di essere sulla via giusta e di essere parte di una specie di processo apocalittico che porterà a uno scontro tra un esercito di musulmani provenienti da tutto il mondo e gli altri, i crociati, i romani. Ai loro occhi tutto ci spinge in quella direzione. Di conseguenza, tutto è una benedizione di Allah.
...Saranno rincuorati da qualsiasi segno di reazione esagerata, di divisione, di paura, di razzismo, di xenofobia.




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FatDanny

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Esattamente tornado, come vado ripetendo da una ventina di pagine:

l'Islam utilizzato come collante identitario di un'opzione politica che ha obiettivi che nulla hanno a che vedere con la religione, anche in una sua variante ortodossa.

Non vogliono fermare le bombe, non vogliono invadere l'Europa, non vogliono convertire o eliminare gli infedeli.
Vogliono che l'Occidente stia al loro gioco per rendere la loro propaganda più efficace e conquistare maggiore egemonia politica in Siria e nella "Grande Arabia" (e in seconda battuta anche nelle comunità sparse per l'europa) ai danni dell'Islam moderato e delle altre tradizioni islamiche.

Il mistico come medium di un messaggio genuinamente politico, che usando quel linguaggio risulta più efficace.
potrei dirti che il sionismo non ha compiuto un'operazione tanto dissimile.

Per farti un ulteriore esempio il sub Comandante Marcos tra gli indios fece largo uso della mitologia indigena e dei suoi meccanismi cognitivi.
Ma non credo proprio che dal marxismo-leninismo si fosse convertito alla religione maya...
Questo non per dire che Daesh copia l'EZLN, ma che la religione può essere utilizzata a tale scopo e che nell'analizzare i processi non bisogna confondere i mezzi e i fini, i significati e i significanti.

anderz

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L'articolo di henin non è interessante, è qualcosa di più. La descrizione del jihadista medio è lucida, impietosa e soprattutto veritiera. C'è da dire che non condivido questo pacifismo ad oltranza,  (anche se non lo è, se si legge con attenzione l'ultima parte), però lo capisco e lo rispetto. Chiaro che la sola guerra aerea sia essenzialmente controproducente, ma non attuare una strategia militare ampia per la distruzione dello strato islamico è anche peggio. Il motto dell'isis, vado a memoria, è "espansione e consolidamento"; perché mettendo radici nel tessuto sociale e diventando istituzione nei territori conquistati mirano ad un indottrinamento totale della popolazione e ad attrarre più adepti dall'estero. Il Califfato dell'umma sunnita, quello è l'obiettivo.

Che Assad sia il maggior responsabile del disastro siriano è un fatto incontestabile. All'epoca fui molto contento del ripensamento di Obama (grazie anche agli sforzi di Putin pro domo sua), ma col senno di poi è davvero difficile dire se sia stata la scelta giusta.

Tornado

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++ Assad al Tg1, Isis non è nato in Siria ++

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - "L'Isis non è iniziato in Siria,
Baghdadi è stato rilasciato dagli Usa, lo stesso Blair ha detto
che la nascita dell'Isis è frutto anche di errori
dell'Occidente". Lo ha detto il presidente siriano Bashar al
Assad in un'intervista al Tg1.

Tornado

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Vedi Fat...tu parli al plurale: Non vogliono fermare le bombe, non vogliono invadere l'Europa, non vogliono convertire o eliminare gli infedeli.
Ma in quel plurale ci sono proprio i loro "soldati" indottrinati a fare una guerra di religione. Ed è questo che mi preoccupa molto...che mi spaventa.

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COLDILANA61

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Cacciare Assad dovrebbe essere la priorità

Sulla crudeltà del gruppo Stato islamico non ci piove. Ma dopo tutto quello che mi è successo, ancora non riesco a pensare che sia l'Is la priorità. A mio modo di vedere, è Bashar al Assad la priorità. Il presidente siriano è responsabile dell'ascesa dell'Is in Siria e finché il suo regime sarà al potere, i jihadisti non potranno essere sconfitti. Né potremo fermare gli attacchi nelle nostre strade. Quando la gente dice "Prima l'Is, poi Assad", io vi dico di non crederci. Vogliono solo tenere Assad al potere.


Eccolo il "democratico" dei mie cog/ioni .

Vado in un paese e tolgo dalle palle , un dittatore , e poi , dato che non mi piace chi hanno eletto , uno liberamente eletto (vedi post primavera araba in Egitto) .

MA CHI CATSO SI CREDE DI ESSERE QUESTA GENTE ?

Metteteci chi catso piace a Voi .

Quando vi pare e come vi pare .

Io ancora credo nell'autodeterminazione .

E per l'autodeterminazione e' lecita qualsiasi cosa . QUALSIASI .

Quel cog/ione di Hollande si crede in guerra . Suo diritto . Avesse le palle per andare in Siria e farne un parcheggio per Citroen e Peugeot .

Aveva ragione il colonnello Kurtz .

 

FatDanny

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Citazione di: anderz il 18 Nov 2015, 20:04
C'è da dire che non condivido questo pacifismo ad oltranza,  (anche se non lo è, se si legge con attenzione l'ultima parte), però lo capisco e lo rispetto. Chiaro che la sola guerra aerea sia essenzialmente controproducente, ma non attuare una strategia militare ampia per la distruzione dello strato islamico è anche peggio. Il motto dell'isis, vado a memoria, è "espansione e consolidamento"; perché mettendo radici nel tessuto sociale e diventando istituzione nei territori conquistati mirano ad un indottrinamento totale della popolazione e ad attrarre più adepti dall'estero. Il Califfato dell'umma sunnita, quello è l'obiettivo.

ma guarda che nemmeno io escludo a prescindere l'utilizzo delle armi, anche per questo mi fa imbestialire essere descritto tipo freakkettone che pensa di risolvere i conflitti porgendo rose. Manco per idea.
Il punto però è intendersi su cosa significa utilizzo delle armi e per quale obiettivo.
Se utilizzo delle armi significa bombardare causando perdite civili a migliaia per poi costruire business sui territori acquisiti sono fermamente contrario.
Se utilizzo delle armi significa che da domani forniamo le armi, appoggio logistico e addestramento al YPG, ai peshmerga e alle forze democratiche che si oppongono al'IS (e che per ovvi motivi saranno ben più attenti di noi a minimizzare perdite civili, oltre ad avere tutt'altro consenso su territorio) sono pronto a sostenere questa politica militare oggi stesso.
Il problema è: l'Occidente è disposto a fare questo? Assolutamente no, per motivi già ampiamente citati nelle pagine precedenti di questo topic.
E allora francamente di assecondare i loro sporchi interessi con la scusa della democrazia non ci penso proprio.
Per altro mi sembra speculare alla strategia dell'IS che con la scusa dell'Islam e della guerra di religione si gioca la sua lotta di egemonia politica.

Si vuole favorire la democrazia e combattere il fondamentalismo? Si faccia davvero e io sarò il primo favorevole.
Ma non ci prendiamo in giro perché la storiella degli occidentali democratici amanti della libertà (che però con i terroristi fanno affari fino all'altroieri) ormai ha stufato ampiamente.

E se, giustamente, pretendiamo che gli arabi sconfessino i loro [...], noi dobbiamo fare lo stesso con i nostri.
Le cui mani sono sporche di sangue arabo quanto le mani di daesh di quello parigino.

Davy_Jones

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ma no, e' palese. cacciare assad e' la priorita' degli americani e dei francesi, niente di nuovo.

secondo me all'esercito regolare siriano dovrebbero fare un monumento, altro che cazzi.

Tornado

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++ Allarme Fbi su San Pietro, Duomo e Scala a Milano ++

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - L'allarme attentati in Italia sarebbe
scattato in seguito ad una segnalazione del Fbi che indicava
come possibili obiettivi San Pietro a Roma, il Duomo e la Scala
a Milano. Il Federal Bureau Investigation, secondo quanto si
apprende, avrebbe rilanciato ai servizi italiani una informativa
a sua volta ricevuta dalla Dea. (ANSA).

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Tornado

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Parigi: Varese,'fuori aula perché solidarietà va a tutti'

(ANSA) - VARESE, 18 NOV - La preside dell'istituto tecnico
Daverio di Varese non ha voluto confermare le nazionalità di
origine delle studentesse. Sembra che si sia trattato di 6
ragazze di religione islamica o comunque non cattoliche. "Sono
minorenni quindi é mio dovere proteggerle - ha detto Nicoletta
Pizzato - Il loro gesto é stato una richiesta di aiuto a capire
quale sia la discriminante nelle commemorazioni dei morti e il
nostro compito è quello di educare e formare e raccogliere gli
interrogativi posti dagli alunni". Quando sono rientrate in
classe, secondo quanto riferisce la preside, i docenti hanno
cercato di spiegare che quanto accaduto in Francia ha scatenato
un coinvolgimento maggiore anche perché è stato vissuto quasi in
diretta, grazie a Internet e alla televisione. "Diverso è stato
per l'aereo russo precipitato - ha aggiunto la preside
riferendosi anche ai dubbi iniziali sulle vere cause del
disastro -  Allo stesso modo in alcune parti del mondo non é
così facile documentare subito e chiaramente quanto accade".
   L'Istituto è frequentato da circa mille e trecento studenti,
di cui il dieci per cento circa sono stranieri. "In questa
scuola non ci sono mai stati episodi di razzismo, anzi sappiamo
di essere un'isola felice quanto a integrazione - prosegue la
preside - dopo questo episodio non ho ricevuto alcuna telefonata
da parte di genitori o lamentela. Ci sono studenti che sono
rimasti svegli la notte degli attentati. Nonostante siano molto
giovani si interrogano sui perché e chiedono alla scuola di dare
risposte". (ANSA).

Beh personalmente trovo l'atteggiamento fastidioso!

anderz

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Citazione di: Davy_Jones il 18 Nov 2015, 21:13
ma no, e' palese. cacciare assad e' la priorita' degli americani e dei francesi, niente di nuovo.

secondo me all'esercito regolare siriano dovrebbero fare un monumento, altro che cazzi.

Un monumento sopratutto per certe onorevoli scelte del 2011, tipo aprire il fuco sui manifestanti di Daraa e Aleppo, anche con gli elicotteri.

Citazione di: FatDanny il 18 Nov 2015, 20:38
ma guarda che nemmeno io escludo a prescindere l'utilizzo delle armi, anche per questo mi fa imbestialire essere descritto tipo freakkettone che pensa di risolvere i conflitti porgendo rose. Manco per idea.
Il punto però è intendersi su cosa significa utilizzo delle armi e per quale obiettivo.
Se utilizzo delle armi significa bombardare causando perdite civili a migliaia per poi costruire business sui territori acquisiti sono fermamente contrario.
Se utilizzo delle armi significa che da domani forniamo le armi, appoggio logistico e addestramento al YPG, ai peshmerga e alle forze democratiche che si oppongono al'IS (e che per ovvi motivi saranno ben più attenti di noi a minimizzare perdite civili, oltre ad avere tutt'altro consenso su territorio) sono pronto a sostenere questa politica militare oggi stesso.
Il problema è: l'Occidente è disposto a fare questo? Assolutamente no, per motivi già ampiamente citati nelle pagine precedenti di questo topic.
E allora francamente di assecondare i loro sporchi interessi con la scusa della democrazia non ci penso proprio.
Per altro mi sembra speculare alla strategia dell'IS che con la scusa dell'Islam e della guerra di religione si gioca la sua lotta di egemonia politica.

Si vuole favorire la democrazia e combattere il fondamentalismo? Si faccia davvero e io sarò il primo favorevole.
Ma non ci prendiamo in giro perché la storiella degli occidentali democratici amanti della libertà (che però con i terroristi fanno affari fino all'altroieri) ormai ha stufato ampiamente.

E se, giustamente, pretendiamo che gli arabi sconfessino i loro [...], noi dobbiamo fare lo stesso con i nostri.
Le cui mani sono sporche di sangue arabo quanto le mani di daesh di quello parigino.

Mi riferivo all'articolo di Henin, non a te.
Comunque che già adesso l'Occidente, con gli Stati Uniti in prima linea, stia privilegiando proprio l'aiuto ai curdi sia in Iraq che addirittura in Siria (addirittura perché YPG e PKK sono la stessa cosa, a differenza del KRG di Barzani, storicamente schierato con gli americani) mi sembra più che evidente.
Se non ci fossero stati i bombardieri americani - pur con tutte le limitazioni di operatività imposte dalla Turchia -staremmo parlando del massacro di Kobane, e lo dico col massimo rispetto per gli eroici miliziani curdi. Il punto ora è un altro: già adesso i curdi controllano un'area più grande rispetto al territorio dove sono maggioranza, hanno ricacciato l'ISIS indietro di diverse centinaia di chilometri quadrati ma per quanto potranno avanzare? E' impensabile che da soli possano prendere Raqqa e Mosul, come è inattuabile la strategia russa di ristabilire il regime di Assad in tutta la Siria:  non è un caso che adesso Putin si stia esprimendo in modo nettamente diverso rispetto al 30 settembre, quando all'ONU disse che chiunque si fosse opposto ad Assad sarebbe stato considerato dalle sue forze armate un terrorista alla pari dell'ISIS.

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Accoltellato da 3 persone un  professore di scuola ebraica a Marsiglia.
Uno dei 3 aveva la maglia nera dell'isis.

Davy_Jones

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Citazione di: anderz il 18 Nov 2015, 22:00
Un monumento sopratutto per certe onorevoli scelte del 2011, tipo aprire il fuco sui manifestanti di Daraa e Aleppo, anche con gli elicotteri.



mah. ci sono state scelte onorevoli da tutte le parti. e poi da allora sono successe tante cose, tipo IS. se non possiamo restare fermi al 2003, vedendo lo scenario attuale io di certo non mi fermo al 2011... dire oggi "la priorita' e' cacciare assad" e' veramente grottesco. sono anni che la francia e gli usa cercano, per motivi loro, di cacciare assad, con i risultati che vediamo. ora sono mesi che dicono che l'esercito siriano non combatte IS. la triste realta' e' che i francesi e gli americani hanno di fatto lasciato IS attaccare l'esercito siriano in piu' di un'occasione semplicemente non fermando gli islamisti quando potevano (per dirne una che rimarra' nella memoria, almeno la mia, a palmira). nella guerra sono morti, quanti?, 50000 soldati siriani? pero' bisogna cacciare assad. mica combattere IS. a combattere IS in siria ci andranno i francesi, dopo... e tutto questo senza nemmeno iniziare a ricordare i sauditi, di come c'entrano con IS, dei rapporti che hanno con i francesi e gli americani, e del fatto che -se non altro- nella zona l'esercito siriano e' al momento il loro principale nemico assieme ai russi e all'iran... (cose di cui avete giustamente scritto gia' molto). insomma, alle mie orecchie la frase "la priorita' e' cacciare assad" suona proprio assurda. io almeno la vedo cosi'.

carib

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Citazione di: Tornado il 18 Nov 2015, 19:15
Nigeria, due ragazzine kamikaze in un mercato a Kano: 15 morti

Una aveva solo 11 anni

Kano (Nigeria), 18 nov. (askanews) - Due ragazze kamikaze, tra
cui una di soli 11 anni, hanno causato la morte di almeno 15
persone nell'attacco avvenuto oggi in un mercato di telefonia a
Kano, nel Nord-Est della Nigeria. Lo ha riferito la polizia.



Carib quando vengono usati bambini o bambine per questi atti, mi dici quale quale prevenzione, cura o intervento puoi adottare?
Tornado, mannaggia il calderone. HO SCRITTO BELLO GROSSO: IN EUROPA I kamikaze di Parigi, BREIVIK, SONO CITTADINI EUROPEI

Ma quanto vi dà fastidio 'sta parola "prevenzione"? E' incredibile... sembra quasi che non vogliate risolvere il problema. O, peggio, che accadano certe stragi.

anderz

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Citazione di: Davy_Jones il 18 Nov 2015, 22:33

mah. ci sono state scelte onorevoli da tutte le parti. e poi da allora sono successe tante cose, tipo IS. se non possiamo restare fermi al 2003, vedendo lo scenario attuale io di certo non mi fermo al 2011... dire oggi "la priorita' e' cacciare assad" e' veramente grottesco. sono anni che la francia e gli usa cercano, per motivi loro, di cacciare assad, con i risultati che vediamo. ora sono mesi che dicono che l'esercito siriano non combatte IS. la triste realta' e' che i francesi e gli americani hanno di fatto lasciato IS attaccare l'esercito siriano in piu' di un'occasione semplicemente non fermando gli islamisti quando potevano (per dirne una che rimarra' nella memoria, almeno la mia, a palmira). nella guerra sono morti, quanti?, 50000 soldati siriani? pero' bisogna cacciare assad. mica combattere IS. a combattere IS in siria ci andranno i francesi, dopo... e tutto questo senza nemmeno iniziare a ricordare i sauditi, di come c'entrano con IS, dei rapporti che hanno con i francesi e gli americani, e del fatto che -se non altro- nella zona l'esercito siriano e' al momento il loro principale nemico assieme ai russi e all'iran... (cose di cui avete giustamente scritto gia' molto). insomma, alle mie orecchie la frase "la priorita' e' cacciare assad" suona proprio assurda. io almeno la vedo cosi'.

Sul fatto che oggi la priorità non possa essere la cacciata di Assad mi trovo assolutamente d'accordo (anche perché, coi russi schierati, sarebbe la terza guerra mondiale), non difendo quella frase del giornalista francese; però le responsabilità di Assad sono talmente gravi che una soluzione diplomatica è ipotizzabile solo con un suo passo indietro. Pare che anche Putin ci stia provando, gli regalasse un esilio dorato in una lussuosa dacia a Sochi.

Aggiungo una cosa: i primi ad essere attaccati dall'isis in Siria sono stati i ribelli dell'esercito libero

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Tornado

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Carib...innanzitutto...un bel respiro eh! Sembra che con altri utenti assumi
un tono più moderato e appena mi vedi (ops leggi) ti accendi come
un peperoncino. Spero mia impressione..
Cmq non mi da fastidio la parola prevenzione.
È l'applicazione che considero utopistica. Detto questo visto
che gli attentati sono stati esportati in europa
puoi veramente escludere l'uso
drammatico dei bambini?

carib

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Citazione di: Tornado il 18 Nov 2015, 23:07
Carib...innanzitutto...un bel respiro eh! Sembra che con altri utenti assumi
un tono più moderato e appena mi vedi (ops leggi) ti accendi come
un peperoncino. Spero mia impressione..
Cmq non mi da fastidio la parola prevenzione.
È l'applicazione che considero utopistica. Detto questo visto
che gli attentati sono stati esportati in europa
puoi veramente escludere l'uso
drammatico dei bambini?
Mi dispiace non c'è nessun tono "strano". Ho solo aumentato il carattere visto che ti era sfuggito un particolare determinante. Per rispondere alla tua domanda: Non ho la palla di vetro. L'utilizzo dei bambini kamikaze peraltro non c'entra nulla con quanto ho scritto. I bambini sono costretti. I giovani 20enni DECIDONO di farsi saltare in aria.

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