Parigi sotto attacco!

Aperto da Monsieur Opale, 13 Nov 2015, 22:59

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Monsieur Opale

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questione ormai difficilmente risolvibile, credo che dovremmo rassegnarci a vivere in questo contesto
il radicalismo è un mixer esplosivo di tante istanze e non solo religiose, è il portato di tante responsabilità e non solo dei finanziatori o dei preti islamici

noi ci siamo affrancati (in sostanza, non nella forma) da dio col secolo dei Lumi grazie a molte ragioni, vele, cannoni, schiavi, commerci, rapine, denaro, banche, finanza, rivoluzioni e restaurazioni, moti e contromoti, riforma e controriforma. Un processo che ci ha sganciati dalla trascendenza e ci ha reso "concreti", pragmatici, laici (in senso politico).
Li no, ed è inutile che ve lo racconto, lo sapete. Li si sconta un gap che è economico e, quindi anche culturale.

Dal postcolonialismo a oggi è andato tutto via via peggiorando addirittura, paesi sostanzialmente laici sono sprofondati nell'integralismo più radicale. Tante ragioni e non si possono indagare qui. Tante responsabilità....

La novità del Terzo Millennio è che alle guerre che noi scateniamo, per esportare la democrazia, questi qui, grazie alla globalizzazione, alla rete, al mondo collegato,  hanno imparato come risponderci.
Non è più stato contro stato, il nemico non è in un territorio ma ovunque. Anche nei nostri salotti. Tu mi bombardi? Io ti creo il terrore a casa tua!

Già le guerre della cricca Bush...quando chi diceva no, in un clima esaltato e guerrafondaio, era il solito sfigato buonista di sinistra. Col cazzo buonista. Lungimirante. Razionale. Pragmatico. Come dovrebbe essere l'Uomo Occidentale.
E poi Gheddafi...e cosa credevamo? Cosa pensavamo? Nessuna reazione? Che il mondo fosse quello di qualche decennio fa?

Da quelle parti c'è miseria, fame, scazzi religiosi drammatici, il tutto legato ad una condizione di sottosviluppo anche culturale. Non c'è riscatto, non c'è speranza. Cosa resta? Cosa può aggregare e dare un "orgoglio" a molti? Ditemelo voi...

La novità? E che questa roba ha attecchito pure qui, fra quelli che pensavamo e credevamo fossero "come noi". E già, ma non lo sono ne potranno esserlo. Perchè è così. Per noiquelli li sono "altri".

No, non è buonismo il mio, ha a che fare con la "consapevolezza"...che mi dice che non c'è via d'uscita se l'approccio resta questo.
E' un approccio vecchio, novecentesco.

Vabbe..così, de getto




happyeagle

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Lazionetter
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Citazione di: FatDanny il 24 Mar 2016, 17:49
Non cambiare argomento, ma rispondi al quesito che tu stesso hai posto.
Ti sembra che uguaglianza, libertà e fraternità siano principi rispettati dall'Occidente?
O anche semplicemente fonte di ispirazione?

La vicenda dei migranti dice questo?
La vicenda greca dice questo?
Le leggi sul lavoro in Europa degli ultimi dieci anni dicono questo?
La "legge del profitto" come faro del nostro agire sociale dice questo?
L'applicazione assoluta del diritto di proprietà privata ti dice questo?

NO. E la cosa si spiega facilmente.
Quei tre principi erano in realtà i principi di un processo rivoluzionario, la Rivoluzione Francese.
E in brevissimo tempo si sono torti contro i loro stessi estensori, i quali non appena preso il potere politico hanno capito perfettamente che la loro affermazione effettiva avrebbe comportato il proseguire del processo rivoluzionario.
Perchè se vale il principio di Uguaglianza non vale solo tra Aristocrazia e Borghesia, ma vale anche tra Borghesia e Plebe. Se vale il principio di Fratellanza su base umana non vale solo tra sangue nobile e non, ma anche tra ricco e povero, possidente e non, proprietario e non.

Quei principi, se effettivamente applicati, avrebbero portato e porterebbero ancora oggi ad una nuova rivoluzione.
Ma siccome sono i valori costituenti dell'attuale occidente vanno comunque affermati attraverso una diversa dislocazione. Una dislocazione esterna e al negativo.
Non affermi uguaglianza, libertà e fratellanza come caratteristiche proprie, ma come caratteristiche rovesciate di un Altro che diviene Nemico.

In questo modo la tua identità è salva e quelli che la compongono, gli occidentali, nemmeno vengono a chiedere il conto a chi al potere dovrebbe attenersi a quei valori. Troppo impegnati a dire quanto fanno schifo gli islamici, evitiamo di rompere il cazzo a chi rende la nostra realtà piuttosto schifosa, violando quelli che dovrebbero essere i suoi principi cardine.



Se ho scritto "dovrebbero essere"
Citazione di: happyeagle il 24 Mar 2016, 14:41
Liberté, égalité,  fraternité.   
Questi dovrebbero essere i valori fondamentali dell'identità europea. Difficile dialogare con chi non li abbraccia totalmente in nome della religione.
è evidente che per me ancora non sono ancora del tutto applicati.
Li posso mettere in pratica come singolo ed auspicare una loro applicazione, ma questo non risolve il problema dei tanti Salah in giro per l'Europa e quelli che insieme a lui sono partiti con destinazione Califfato e che sono tornati mescolati tra chi scappava da una guerra.   
Sulle politiche suicide dell'Unione Europea mi sono espresso più volte, perciò su questo sfondi una porta aperta.
Quello che non mi trova totalmente d'accordo è la criminalizzazione di chi vede in un flusso incontrollato di rifugiati un pericolo, purtroppo è diventato un problema che pesa sulle spalle delle fasce meno protette della società e che non può essere contenuto solo con la solidarietà.   
Quindi a meno che non vogliamo ricominciare ad usare la ghigliottina dobbiamo usare quei pochi strumenti democratici rimasti nei momenti disponibili per colpire chi ci ha portato alla situazione attuale.

COLDILANA61

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E' ora di chiarire il mio post provocatorio .

Questo occidente , questo occidente a cui NON riconosco nessuna superiorita' , ripeto NESSUNA , ha acceso dalle sue fobie , le peggiori fobie altrui.

Abbiamo voluto esportare la NOSTRA democrazia , la nostra FALSA democrazia .

Parlo agli "ammiratori" della realpolitik . Abbiate il coraggio di andare fino in fondo .

AMMAZZATELI TUTTI . Arabi , islamici , donne , vecchi e bambini .

Non potete tornare indietro , AMMAZZATELI TUTTI .

Alternativa : ZITTI . MUTI . 

happyeagle

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"The Saudis have considerable financial means, and have deep relations with the Muslim Brotherhood and the Salafis"—Sunni extremists who view Shiites as apostates. "The last time Iran was a threat, the Saudis were able to mobilize the worst kinds of Islamic radicals. Once you get them out of the box, you can't put them back." The Saudi royal family has been, by turns, both a sponsor and a target of Sunni extremists, who object to the corruption and decadence among the family's myriad princes. The princes are gambling that they will not be overthrown as long as they continue to support religious schools and charities linked to the extremists. The Administration's new strategy is heavily dependent on this bargain. Nasr compared the current situation to the period in which Al Qaeda first emerged. In the nineteen-eighties and the early nineties, the Saudi government offered to subsidize the covert American C.I.A. proxy war against the Soviet Union in Afghanistan. Hundreds of young Saudis were sent into the border areas of Pakistan, where they set up religious schools, training bases, and recruiting facilities. Then, as now, many of the operatives who were paid with Saudi money were Salafis. Among them, of course, were Osama bin Laden and his associates, who founded Al Qaeda, in 1988. This time, the U.S. government consultant told me, Bandar and other Saudis have assured the White House that "they will keep a very close eye on the religious fundamentalists. Their message to us was 'We've created this movement, and we can control it.' It's not that we don't want the Salafis to throw bombs; it's who they throw them at— Hezbollah, Moqtada al-Sadr, Iran, and at the Syrians, if they continue to work with Hezbollah and Iran." The Saudi said that, in his country's view, it was taking a political risk by joining the U.S. in challenging Iran: Bandar is already seen in the Arab world as being too close to the Bush Administration. "We have two nightmares," the former diplomat told me. "For Iran to acquire the bomb and for the United States to attack Iran. I'd rather the Israelis bomb the Iranians, so we can blame them. If America does it, we will be blamed."

http://www.newyorker.com/magazine/2007/03/05/the-redirection

La strategia per reindirizzare i paesi a maggioranza scita che ha portato il caos in Iraq e Siria prima ed in Europa dopo risale al 2007, sono passati quasi dieci anni. I ragazzi degli attentati a Parigi e Bruxelles a quel tempo erano poco più che adolescenti. 
In dieci anni abbiamo avuto la più grande crisi finanziaria dai tempi della Grande depressione, il petrolio a 100 dollari il barile e le "primavere arabe".
L'occidente ha le sue colpe ma non sono esclusive.

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Kredskin

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Citazione di: AquilaLidense il 24 Mar 2016, 12:52
@Kred: vista la tua professione mi dai il tuo parere sulla foto postata da Fd?
Ormai è molto difficile dire una cosa simile senza avere la foto originale in alta definizione, senza vedere i metadati (sai di cosa parlo).

A livello visivo non trovo cazzate particolari da cui dedurre niente, mi sembra tutto coerente con la luce e l'illuminazione circostante.

Monsieur Opale

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http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/qui-radio-washington-parla-luttwak-che-serve-bombardare-iraq-costa-121339.htm

eccolo qui: Luttwak

nel propinarci la lezioncina si chiede e ci chiede: a che serve bombardare l'Iraq? Il problema è che siamo dei fessi ad accogliere gli immigrati e i profughi.

E già, vecchio fascista,ancora ci ricordiamo quando affermasti: ..... vanno riconsiderate una volta per tutte le "priorità" e che nel rispondere all'attacco non ci si deve preoccupare troppo di "danni collaterali" e vittime civili.

Luttwak, il teorico e l'istigatore di diversi colpi di stato. Ci scrisse sopra una vera e propria "guida", Tecnica del colpo di stato (Longanesi, Milano 1979)

OT ..ma non tanto
quel Luttwak che incontrai a Bagheria due estati fa
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/05/14/news/lo_strano_asse_a_bagheria_il_politologo_luttwak_in_campo_per_il_candidato_grillino-86122143/
http://www.lavocedinewyork.com/news/economia/2015/08/16/luttwak-la-sicilia-vada-via-dallitalia-e-punti-sul-separatismo-i-grillini-al-timone/




Tarallo

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Questa, intanto, e' la prima cosa intelligente che sento dire a D'Alema dal secolo scorso:

L'ex presidente del Consiglio auspica un Islam europeo e lancia l'idea di istituire anche per i musulmani un otto per mille, come per la Chiesa cattolica, perché abbiano i propri luoghi di culto. Salvini: «Ma è matto?»

L'approccio deve essere esattamente questo, almeno per quanto riguarda l'aspetto religioso, che non e' tutto ma e' parecchio.

carib

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Citazione di: Kredskin il 24 Mar 2016, 23:25
Ormai è molto difficile dire una cosa simile senza avere la foto originale in alta definizione, senza vedere i metadati (sai di cosa parlo).

A livello visivo non trovo cazzate particolari da cui dedurre niente, mi sembra tutto coerente con la luce e l'illuminazione circostante.


Anche riguardo il contenuto, IMHO nulla da eccepire

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Monsieur Opale

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Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2016, 08:29
Questa, intanto, e' la prima cosa intelligente che sento dire a D'Alema dal secolo scorso:

L'ex presidente del Consiglio auspica un Islam europeo e lancia l'idea di istituire anche per i musulmani un otto per mille, come per la Chiesa cattolica, perché abbiano i propri luoghi di culto. Salvini: «Ma è matto?»

L'approccio deve essere esattamente questo, almeno per quanto riguarda l'aspetto religioso, che non e' tutto ma e' parecchio.

in realtà baffino spesso dice cose sensate (ma le dice quando non è al potere)

Monsieur Opale

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Barbie Latza Nadeau per Daily Beast


CASTEL VOLTURNO, Italia - Quando martedì Aziz Ehsan, 46enne iracheno, è stato arrestato a Sorrento, la squadra antimafia locale già aveva fatto le sue indagini e scoperto il motivo per cui si trovava nel territorio della Camorra.

Era ben noto ai servizi segreti francesi e belgi in quanto sospettato di essere in contatto con l'ISIS. I poliziotti napoletani sapevano anche che esisteva un mandato d'arresto internazionale, in Svizzera pendevano su di lui accuse di contraffazione, aggressione e possesso di armi illegali.


Era il tipo perfetto per spiegare nei dettagli alle autorità italiane quali fossero i legami fra la mafia e gli jihadisti, così, quando c'è stato l'attentato terroristico a Bruxelles, lo sono andati a prendere: dormiva in una macchina con la targa intestata a un uomo deceduto.

Ha detto di trovarsi in zona per individuare hotel di lusso per i ricchi turisti iracheni, ma non aveva con sé nemmeno un tablet, o una penna e un pezzo di carta per prendere eventualmente appunti.


Dormiva in macchina già da qualche giorno e aveva una di quei telefoni usa e getta scelti dagli jihadisti in occidente. Ehsan era lì per fare affari con la Camorra? Per assicurarsi documenti falsi e armi illegali, cioè i due grandi giri di soldi dell'organizzazione mafiosa?

I rapporti dei terroristi sono anche con la mafia siciliana e con la 'ndrangheta calabrese. Le armi arrivano nei porti napoletani dalla ex Jugoslavia o da varie nazioni africane. Arsenali di Kalashnikov, mitragliatrici, munizioni e giubbotti antiproiettile, pronti ad essere venduti alla rete terroristica.


La lista dei prezzi trovata di recente, dai 250 ai 3.000 euro, era scritta in arabo, francese e italiano. Napoli è una base logistica per il Medio Oriente, ci sono contatti fra i clan mafiosi e gli estremisti islamici.

La scorsa estate Salah Abdeslam, fino a poco fa l'uomo più ricercato d'Europa per via dell'attentato a Parigi, ha liberamente viaggiato in Italia: ha preso un traghetto da Bari per la Grecia, aveva una carta prepagata italiana e documenti italiani falsi. Le armi illegali commerciate in Italia vengono poi usate nelle capitali europee e le due forze malefiche hanno trovato il modo di associarsi.

La Campania, in particolar modo Caserta e Castel Volturno, sono le porte d'accesso in Europa per chi vuole diventare terrorista. Ma i patti paiono essere chiari: le mafie lasciano transitare gli estremisti islamici in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania, ma non permettono di fermarsi nei loro territori.

Ci eravamo già posti questa domanda: l'Italia si sa proteggere dagli attacchi terroristici o è indirettamente protetta dalle organizzazioni criminali? E' la mafia che sta salvando l'Italia dagli attentati?


Tarallo

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Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2016, 08:51
in realtà baffino spesso dice cose sensate (ma le dice quando non è al potere)
(E' vero, ma lo odio perche'e' daa roma e sta dietro alla mafia che li potregge e spinge)

anderz

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Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2016, 08:29
Questa, intanto, e' la prima cosa intelligente che sento dire a D'Alema dal secolo scorso:

L'ex presidente del Consiglio auspica un Islam europeo e lancia l'idea di istituire anche per i musulmani un otto per mille, come per la Chiesa cattolica, perché abbiano i propri luoghi di culto. Salvini: «Ma è matto?»

L'approccio deve essere esattamente questo, almeno per quanto riguarda l'aspetto religioso, che non e' tutto ma e' parecchio.

Ma il punto è: come lo fai? La chiesa cattolica è un'istituzione chiara e lo stesso vale per le varie chiese protestanti. Le comunità ebraiche, invece, hanno fatto cartello tramite l'UCEI.); poi ci sono l'unione buddista e quella induista, ma parliamo di zero virgola ( e comunque si tratta in massima parte di italiani convertiti).
Per l'Islam il discorso è radicalmente diverso perché, nonostante l'esistenza dell'UCOII, il panorama islamico è decisamente più frammentato, tra rivalità, interessi politici contrastanti, scuole coraniche diverse  e Paesi sponsor. Per attivare l'8x1000 (che per me andrebbe abolito tout court) devi, per forza di cose, fare un accordo con lo Stato, ma lo stato deve avere un interlocutore certo. Se dai i soldi ad una associazione confessionale finanzi quell'associazione, non la confessione in sé.

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Citazione di: anderz il 25 Mar 2016, 09:19
Ma il punto è: come lo fai? La chiesa cattolica è un'istituzione chiara e lo stesso vale per le varie chiese protestanti. Le comunità ebraiche, invece, hanno fatto cartello tramite l'UCEI.); poi ci sono l'unione buddista e quella induista, ma parliamo di zero virgola ( e comunque si tratta in massima parte di italiani convertiti).
Per l'Islam il discorso è radicalmente diverso perché, nonostante l'esistenza dell'UCOII, il panorama islamico è decisamente più frammentato, tra rivalità, interessi politici contrastanti, scuole coraniche diverse  e Paesi sponsor. Per attivare l'8x1000 (che per me andrebbe abolito tout court) devi, per forza di cose, fare un accordo con lo Stato, ma lo stato deve avere un interlocutore certo. Se dai i soldi ad una associazione confessionale finanzi quell'associazione, non la confessione in sé.
Sono d'accordo, particolarmente sull' abolizione del 8X1000.

Parlavo del concetto in generale, dell'approccio inclusivo. Mentre Blair dice che non si potra' fare a meno di invadere con truppe di terra.

Monsieur Opale

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Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2016, 09:22
Mentre Blair dice che non si potra' fare a meno di invadere con truppe di terra.

che avrà delle conseguenze

Tornado

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Noam Chomsky?...Leggo solo farneticazioni. Un decalogo ripetitivo e delirante da classico visionario complottista. Adotta poi le stesse tecniche che lui stesso condanna. Non mi pare una semplice percezione...


Tarallo

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Io Noam Chomsky l'ho incontrato per sbaglio una volta ( :hail: ). Il numero non ce lo siamo scambiato, Torna', ma cerchero' di fargli sapere che secondo Tornado di LN le sue sono farneticazioni.

Monsieur Opale

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* 8.681
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Citazione di: Tornado il 25 Mar 2016, 10:30
Noam Chomsky?...Leggo solo farneticazioni. Un decalogo ripetitivo e delirante da classico visionario complottista. Adotta poi le stesse tecniche che lui stesso condanna. Non mi pare una semplice percezione...

daje Tornà.... :)

Tornado

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* 12.135
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tarà...si riferisci grazie.

Chi sarebbe tornado di LN?

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Tarallo

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* 111.509
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Citazione di: Tornado il 25 Mar 2016, 10:42
tarà...si riferisci grazie.

Chi sarebbe tornado di LN?
Sei tu.
LN = LazioNet

Tornado

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ah...aspetto una tua firma...grazie! Mi raccomando...

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