Citazione di: carib il 10 Nov 2016, 12:17
FD, cosa ci azzecca la clinton con il mio discorso sulle esigenze? Nulla.
Personalmente ritengo che il voto non debba mai andare MAI a chi si erige a portabandiera del razzismo e della negazione dei diritti civili e di metà del genere umano. Quindi a volte capita che si debba votare al fine di impedire che ciò accada (perché questa è una cosa molto di Sinistra, nel senso più alto del termine). Poi si discute (e anche questo è - dovrebbe essere - molto di Sinistra).
veramente io non avevo capito cosa c'entrasse il tuo discorso sulle esigenze anche con quanto detto prima da Sobolev o da me.

La Clinton l'ho citata semplicemente perché sembrava fosse, sul piano dei diritti, l'argine con cui contrastare il pericolo trump. A me non pare.
E anche su questioni quali il riscaldamento climatico, per citare altri argomenti toccati da Sobolev, non mi pare che la Clinton durante la campagna elettorale ne sia uscita meglio, come già postato da happyeagle.
Anche a me piacerebbe che il voto non andasse MAI ai trump, ai salvini, ai le pen, ma non sono affatto convinto, soprattutto nel contesto attuale, si possa proporre il menopeggismo e poi si discute. Non funziona da diverso tempo, il mio non è un discorso di principio ma di efficacia.
Il meno peggio porta al peggio, è un dato riscontrabile.
Citazione di: genesis il 10 Nov 2016, 12:47
...
Di questo non sono convinto, mi sembra una convinzione precostituita da quelli a cui fa comodo, come quella delle elezioni che si vincono al centro.
In realtà la società americana è ben più complessa e interessante della raffigurazione moderata che viene restituita in tv.
Il punto è che però finché non emerge alcuna proposta politica in grado di valorizzare questa composizione è difficile che emerga dai dati delle primarie.
E arrivo ai dati postati da Syrinx, che in qualche modo c'entrano proprio con questo discorso. Quelle tabelle sono fuorvianti, perchè non specificano il peso dei vari sestili, ma solo un rapporto percentuale tra i due candidati. Il fatto che i poverissimi abbiano votato più clinton che trump non è in contraddizione con quanto dico.
Se votano 3 poverissimi e 100 restano a casa disgustati, dei quali 2 votano clinton e 1 trump, mentre tra i sestili mediani 20 restano a casa e 80 votano più trump che clinton questo dato sarebbe coerente con le tabelle postate da Syrinx, ma non significherebbe che i poveri erano principalmente con la clinton: QUANTI poverissimi hanno votato, così come QUANTI negli altri sestili?
Perché quel che sostengo io (sobolev mi dice che lo ripeto per l'ennesima volta, ma se poi mi si risponde con siffatte tabelle...) è che una competizione con questo tipo di candidati ha lasciato a casa i più poveri non mobilitati dallo scontro tra il razzista miliardario e la rappresentante dell'establishment. Questo chiaramente ha portato al maggior peso di altri sestili ed altri blocchi sociali.
Questa cosa la tabella non lo mostra e rischia di far giungere a conclusioni distorte.
Citazione di: pan il 10 Nov 2016, 14:10
a meno che vogliamo dare un'accezione positiva ai risultati ottenuti da fascisti vari ...
Citazione di: Sobolev il 10 Nov 2016, 13:08
Sacrificare queste cose sull'altare del dispettuccio alla famiglia Clinton mi pare aberrante.
Citazione di: joe il corvo il 10 Nov 2016, 12:51
Io, se devo scegliere tra panza e multinazionali, scelgo tutta la vita le multinazionali.
Citazione di: Sobolev il 10 Nov 2016, 12:21
Se non capisci in questo fottuto singolo caso per chi devi votare, il mio giudizio, per quanto irrilevante, non può che essere lapidario.
Ad ogni modo continuate (ed uso il plurale perchè mi sembra un dato piuttosto diffuso) ad affibiarmi alleanze o connivenze con trump che sinceramente non capisco da dove tirate fuori, oltre ad essere lievemente insultante. Io non giustifico nessun voto, ma per un motivo piuttosto semplice.
Non esiste il voto giusto né quello sbagliato, anche fosse ad una coalizione di Hitler, Stalin e Jack lo squartatore.
Il punto è che forse si rispecchia nelle posizioni altrui il proprio modo di ragionare: siccome invece c'è chi pensa possibile giudicare oggettivamente il voto altrui, vede il mio come un giudizio negativo per chi vota Clinton (o PD) e positivo su chi vota Trump. Niente di più falso. Io non accuso nessun elettore, che sia di Clinton, di trump o astenuto.
Se io ragionassi così accollerei ai votanti del PD (così come qualcuno fa con i votanti grillini o berlusconiani o trumpisti) la responsabilità diretta di tutte le malefatte portate avanti dai vari governi di centrosinistra, come ho avuto modo di dire nel topic su Roma avrei un credito illimitato di rappresaglie dialettiche accumulate negli ultimi 20 anni di coscienza politica.
Sta cosa per me non esiste. Non esiste che Sobolev dica "se voti trump sei un [...]". Questa singola quanto banale affermazione allude ad un'impostazione che rifiuto di principio.
E' moralismo puro applicato alla politica (nella morale c'è il Bene e il Male, non in Politica).
E' chiaro che partendo da questa impostazione un'interpretazione del voto a destra diviene giustificazione, perché sembra rovesciare la dicotomia Bene/Male (ah ma quindi giustifichi chi vota trump!).
E', per altro, esattamente questo l'aspetto detestabile di una certa tradizione a sinistra che si sente di poter giudicare ogni votante e mai essere giudicata: se voti a destra sei un [...] (cit. sobolev), se voti la sinistra radicale sei un ingenuo/colluso involontariamente con la destra, se non voti peggio me sento. E se voti sinistra moderata? ca va sans dire, c'hai capito tutto.
Ma che modo è questo? I voti, in quanto indicazioni di una preferenza, scartano la dicotomia giusto/sbagliato. Applicarla indica la pretesa di ergersi sopra le parti in nome di un ipotetico bene collettivo
oggettivo.
Sta alla battaglia di idee (e dunque alle idee stesse) conquistare egemonia. Se ciò non avviene la responsabilità sta alle idee e al potere di chi le esercita, non in chi le sceglie. Ma infatti io mica accuso i votanti della sinistra liberale, io accuso la sinistra liberale, le sue idee, i suoi principi odierni, che reputo dannosi quanto il peggior veleno. Non chi la vota, altrimenti da mo' che avevo smesso de parlà co voi