Come la pensate sulle proteste ecologiste di Ultima Generazione?
Io le sostengo al 100%, sia per le finalità che per le modalità (proteste non violente).
per me dipende dal messaggio e dal rapporto con il resto della popolazione.
Sostengo al 100% l'azione al Senato, mi sembrano meno efficaci quelle ai musei perché si crea una discussione artefatta su danni inesistenti, ma comunque non ho nulla in contrario.
Sono del tutto contrario a blocchi del traffico in cinque come quelli sul GRA perché creano solo astio, sono dunque controproducenti.
Non invitano ad unirsi alla mobilitazione, sembra l'azione dei millenaristi durante il medioevo che gridavano la fine del mondo. é un qualcosa che produce passività (rabbiosa), non attivazione.
Motivo per cui sono contrario.
Non sono un non violento, credo che la violenza sia un aspetto umano (e animale) come l'odio, l'amore, l'empatia, la rabbia, il fastidio, la gioia e la tristezza.
Ci sono contesti in cui un atto coercitivo è un atto legittimo e giusto.
Sposare la non violenza equivale a non saper dire qual'è il contesto giusto alla ricerca di un dato oggettivo che sia in grado di dircelo (laddove invece è solo e sempre un giudizio di valore).
Dunque penso che sia una carenza quella che spinge alla non violenza strategica (quella tattica è del tutto comprensibile), dopodiché anche qui meglio chi lotta in modo non violento di chi non lotta affatto.
Hanno ragione ma intraprendono una strada completamente sbagliata, i blocchi del traffico sono tutto tranne che non violenti, e creano astio verso una tematica che dovrebbe invece attirare empatia.
Citazione di: trax_2400 il 06 Gen 2023, 11:58
Come la pensate sulle proteste ecologiste di Ultima Generazione?
Io le sostengo al 100%, sia per le finalità che per le modalità (proteste non violente).
le sostengo in tutto e per tutto. Però, come detto, devono essere efficaci: inutile bloccare il GRA, diventa una lotta tra poveri.
Io il senato e la camera li imbratterei ogni settimana, fino a che questo governo orrendo non alzi la testa dal suo ombelico (vabbè la testa è ficcata dentro un altro pertugio, ma non voglio essere troppo volgare).
A questo però deve seguire un progetto propositivo. Dobbiamo partire dal fatto che ormai siamo fottuti, che nei prossimi 20-30 anni avremo danni enormi, raccolti persi, immigrazione climatica. Oltre a ridurre le emissioni dobbiamo cominciare a parlare seriamente di OGM (e non le cagate come il "pomodoro che marcisce dopo un mese, ma roba seria, come mais precoci che possono essere raccolti a fine giugno e che consumino meno acqua, introduzione di farine derivate da grilli, larve, quello che ve pare...)
Altro argomento da discutere SUBITO è l'approvvigionamento idrico: servono immediatamente progetti di desalinizzazione e produzione di acqua tramite sistemi a condensazione. Tutta sta roba richiede pianificazioni decennali, qua tutti si grattano la pancia o parlano "dei profumi e aromi italici da difendere". Ma andate a cagare, merde.
Hanno ragione sempre, comunque, in qualunque forma.
Frega cazzi che fai tardi al lavoro, rispetto al rischio che corriamo è una bazzecola.
Se non si muovono i giovani col coraggio di prendersi qualche bastonata o qualche processo per direttissima il mondo non progredisce MAI.
Gli stessi che se ne lamentano sono quelli che poi signora mia non cambia mai niente ma ha visto che non c'è neve a Ovindoli e l'estate sto caldo non si sopporta la che sta succedendo.
ALZATE IL CULO O TACETE.
Rispetto per chi lotta per il bene comune contro la resistenza di chi dal successo delle loro lotte trarrebbe solo vantaggi. Mordono la mano che li nutre, benpensanti bigotti culidepiombo reazionari e complici dei fascisti che li arrestano.
Solo rispetto per questi ragazzi
per quanto mi riguarda non è un problema di fare tardi a lavoro ma cosa trasmetti.
ripeto, non mi sembrano azioni che portano ad un'attivazione, non è uno sciopero dei mezzi per capirci.
No, si decide di bloccare una strada in cinque perché il mondo sta finendo.
I millenaristi che urlano "pentitevi" "penitenziagite" (cit) .
Se lo stesso blocco fosse attuato in forme molteplici e plurali, chiamando a farlo insieme, per me avrebbe tutt'altro senso.
Occorre stimolare la partecipazione, non mostrarsi come una setta ostile di illuminati.
Quoto Tarallo, peraltro di dimostrazioni pacifiche e marce anche con grande partecipazione ne sono state fatte in abbondanza, con risultati vicini allo zero.
Il problema è che c'è poco da fare, la storia purtroppo dimostra che o si ricorre alla violenza e all'intimidazione verso le autorità, o nei palazzi di azioni per il cambiamento non se ne parla neppure.
Quoto Danny.
Ed un più: non si tratta di fare tardi al lavoro, se faccio tardi al lavoro sticazzi, prenderò permesso e amen, non è mai morto nessuno per aver fatto tardi al lavoro, soprattutto in un'occasione di comprovata impossibilità.
Però datevi un svegliata che la gente non si muove solo per andare al lavoro, quella stessa strada la dovrebbero percorrere ambulanze, gente che va a fare terapie, operazioni eccetera.
Bloccare un strada è violenza, è sequestro di persona e punto.
E prima o poi il matto che ne lascia un paio sull'asfalto lo trovano, è statistica.
Non c'è una protesta vera e rivoluzionaria che non abbia causato la morte di qualcuno. In quel momento staranno morendo migliaia di persone per i danni fatti al pianeta.
Le modalità sono una scusa ipocrita. Non gli è andato mai bene niente finora. Dicevano no alla strada, non nei musei, fate i bravi colpite le istituzioni, non è andata bene neanche l'istituzione con vernice lavabile. Interessa solo la repressione, della vita sull'ambulanza a chi prende le decisioni frega meno di un cazzo.
Citazione di: Tarallo il 07 Gen 2023, 13:04
Non c'è una protesta vera e rivoluzionaria che non abbia causato la morte di qualcuno. In quel momento staranno morendo migliaia di persone per i danni fatti al pianeta.
Le modalità sono una scusa ipocrita. Non gli è andato mai bene niente finora. Dicevano no alla strada, non nei musei, fate i bravi colpite le istituzioni, non è andata bene neanche l'istituzione con vernice lavabile. Interessa solo la repressione, della vita sull'ambulanza a chi prende le decisioni frega meno di un cazzo.
Onestamente qui dentro non ho sentito dire a nessuno che non andasse bene la dimostrazione al senato...
Lo hai sentito dire altrove però, è dove conta.
Sono stati condannati brutalmente e sottoposti a procedure degne di criminali violenti. Come fanno sbagliano non per LazioNet ma per il sistema. Quindi io dubbio viene che il problema non sia la forma di protesta, e se ci si schiera con quelli che li condannano a prescindere si corre un bel rischio.
Citazione di: FatDanny il 06 Gen 2023, 12:06
per me dipende dal messaggio e dal rapporto con il resto della popolazione.
Sostengo al 100% l'azione al Senato, mi sembrano meno efficaci quelle ai musei perché si crea una discussione artefatta su danni inesistenti, ma comunque non ho nulla in contrario.
Sono del tutto contrario a blocchi del traffico in cinque come quelli sul GRA perché creano solo astio, sono dunque controproducenti.
Non invitano ad unirsi alla mobilitazione, sembra l'azione dei millenaristi durante il medioevo che gridavano la fine del mondo. é un qualcosa che produce passività (rabbiosa), non attivazione.
Motivo per cui sono contrario.
Non sono un non violento, credo che la violenza sia un aspetto umano (e animale) come l'odio, l'amore, l'empatia, la rabbia, il fastidio, la gioia e la tristezza.
Ci sono contesti in cui un atto coercitivo è un atto legittimo e giusto.
Sposare la non violenza equivale a non saper dire qual'è il contesto giusto alla ricerca di un dato oggettivo che sia in grado di dircelo (laddove invece è solo e sempre un giudizio di valore).
Dunque penso che sia una carenza quella che spinge alla non violenza strategica (quella tattica è del tutto comprensibile), dopodiché anche qui meglio chi lotta in modo non violento di chi non lotta affatto.
E giustissimo è stato imbrattare il senato. Andrebbe ripetuta l'iniziativa.
Peraltro, i più feroci critici sono ex ragazzi di destra, che lanciavano strane bottiglie esplosive e usavano manganelli con i chiodi piantati in cima. Mi farebbero ridere, se non mi facessero piangere.
Sono, da sempre, contrario alle forme di protesta negativa. In più, penso che queste forme di protesta abbiano il limite di spostare la discussione dal tema, alle modalità con cui si affronta. A danno del tema che si vuole proporre. Anche questo topic, in piccolo, ne è una dimostrazione.
Io sono piu per le azioni positive. Al senato andrei a porre domande tutti i giorni, fino ad ottenere risposta. Nei musei esporrei opere provocatorie accanto a quelle originali, invece di imbrattarle. E così via.
In fondo, per fare un esempio, Greta ha proposto gli stessi temi senza aver avuto bisogno di imbrattare nulla e non mi pare sia stata meno efficace.
Quindi condivido, nella sostanza, i motivi della protesta ed apprezzo umanamene lo spirito che la anima, ma disapprovo le modalità con cui è condotta. È una forma di protesta che non sostengo.
Mi associo anch'io appieno alla lettura di FD, specificando come dice Tarallo che alle classi dominanti e, di conseguenza, al mainstream dell'informazione non va bene nessun tipo di protesta, in quanto eretica rispetto al loro modo di pensare e di assicurarsi la continuità dello status quo che ne comporta potere e privilegi.
Ovviamente la vernice sul Senato era troppo eclatante per non parlarne, anche se leggo che tipo al tg1 da un certo punto in poi sia stata parzialmente censurata, mentre ho prove che episodi "minori" ormai non trovino più risalto sui mezzi di informazione. Una familiare che lavora in un museo (non a Roma) mi raccontava che da lei alcuni attivisti si erano incollati al pavimento e che sui giornali locali non era uscito nulla; sull'essenza della protesta non aveva espresso valutazioni, però si lamentava che potevano aver danneggiato i marmi, signora mia...
intanto segnalo articoli sulla stampa (la bolla della green economy) e Domani (il fallimento della climate tech per ottenere risultati sostanziali) in merito all'illusione di un capitalismo sostenibile.
Il capitalismo è intrinsecamente insostenibile perché si basa non su un equilibrio metabolico, ma su un sostanziale squilibrio metabolico.
In termini organici il capitalismo fa la stessa cosa del cancro, dunque non può che portare allo stesso risultato.
curioso capire come si possa combinare sostegno alle proteste e al sistema capitalista.
L'ambientalismo senza anticapitalismo è giardinaggio (cit)
È per questo che il pianeta non ha scampo.
Citazione di: Tarallo il 09 Gen 2023, 09:47
È per questo che il pianeta l'umanità non ha scampo.
E' più corretto così...
Le pene per questi "terroristi" saranno più dure che per gli ultras dell'autostrada .
Vuoi mettere imbrattare il senato ...
Citazione di: Kappa il 06 Gen 2023, 21:13
Altro argomento da discutere SUBITO è l'approvvigionamento idrico: servono immediatamente progetti di desalinizzazione e produzione di acqua tramite sistemi a condensazione.
si tratta dei desalinatori che utilizza israele?
Citazione di: Kappa il 06 Gen 2023, 21:13
le sostengo in tutto e per tutto. Però, come detto, devono essere efficaci: inutile bloccare il GRA, diventa una lotta tra poveri.
Io il senato e la camera li imbratterei ogni settimana, fino a che questo governo orrendo non alzi la testa dal suo ombelico (vabbè la testa è ficcata dentro un altro pertugio, ma non voglio essere troppo volgare).
A questo però deve seguire un progetto propositivo. Dobbiamo partire dal fatto che ormai siamo fottuti, che nei prossimi 20-30 anni avremo danni enormi, raccolti persi, immigrazione climatica. Oltre a ridurre le emissioni dobbiamo cominciare a parlare seriamente di OGM (e non le cagate come il "pomodoro che marcisce dopo un mese, ma roba seria, come mais precoci che possono essere raccolti a fine giugno e che consumino meno acqua, introduzione di farine derivate da grilli, larve, quello che ve pare...)
Altro argomento da discutere SUBITO è l'approvvigionamento idrico: servono immediatamente progetti di desalinizzazione e produzione di acqua tramite sistemi a condensazione. Tutta sta roba richiede pianificazioni decennali, qua tutti si grattano la pancia o parlano "dei profumi e aromi italici da difendere". Ma andate a cagare, merde.
più una seria e finalmente degna chiusura dell' energia da derivati fossili, basta con estrazioni di petrolio e gas, ma energia dal sole, vento idrogeno e nucleare.
Citazione di: Gio il 08 Gen 2023, 08:55
Sono, da sempre, contrario alle forme di protesta negativa. In più, penso che queste forme di protesta abbiano il limite di spostare la discussione dal tema, alle modalità con cui si affronta. A danno del tema che si vuole proporre. Anche questo topic, in piccolo, ne è una dimostrazione.
Io sono piu per le azioni positive. Al senato andrei a porre domande tutti i giorni, fino ad ottenere risposta. Nei musei esporrei opere provocatorie accanto a quelle originali, invece di imbrattarle. E così via.
In fondo, per fare un esempio, Greta ha proposto gli stessi temi senza aver avuto bisogno di imbrattare nulla e non mi pare sia stata meno efficace.
Quindi condivido, nella sostanza, i motivi della protesta ed apprezzo umanamene lo spirito che la anima, ma disapprovo le modalità con cui è condotta. È una forma di protesta che non sostengo.
Condivido lo spirito ed il contenuto del post di Gio. Come alternativa, mozione "annasseraffanculo" approvata. Ecologisti de che, che l'Europa è il meno inquinante dei continenti? Le facessero in Cina, nella RDC, in Russia, 'ste dimostrazioni senza senso.
PS
E magari votassero partiti che finanziano l'isolamento termico degli edifici, il telelavoro, la riduzione degli sprechi energetici.
Citazione di: er polipo il 13 Gen 2023, 13:07
Condivido lo spirito ed il contenuto del post di Gio. Come alternativa, mozione "annasseraffanculo" approvata. Ecologisti de che, che l'Europa è il meno inquinante dei continenti? Le facessero in Cina, nella RDC, in Russia, 'ste dimostrazioni senza senso.
PS
E magari votassero partiti che finanziano l'isolamento termico degli edifici, il telelavoro, la riduzione degli sprechi energetici.
Intanto se passa la direttiva UE sulle case green so caxxi in Italia
Io sono d'accordo con Tarallo in linea di principio, è verissimo che per una vita che perdiamo qui in un minuto nel Terzo Mondo se ne perdono mille e che ai potenti non frega un cavolo (sennò non staremmo così no?), com'è pure vero che rispetto al rischio globale una vita conta poco, PERÒ d'altra li capisco quelli che si sono indispettiti, non per il ritardo al lavoro ma perché magari erano malate o trasportavano malati che avevano bisogno di terapie. Onestamente mi sarei incazzata pure io e non poco.
Per il resto appoggio assolutamente la causa, e nell'ottica di sensibilizzazione e di raccogliere più adesioni possibili credo che i blocchi del traffico siano controproducenti. Dopodiché per me al Senato ci sono andati pure leggeri 😅
Se potessi, io, invece che imbrattare il vetro che protegge le opere d'arte brucerei direttamente la Gioconda.
Lo dico sul serio, sono uno che lavora/ha lavorato/ha studiato i beni culturali e la difesa del bene culturale per me è sacro, però, PERÒ, apriamo.il giornale e il telegiornale con la notizia che hanno tirato un pomodoro sul plexiglass e non ci poniamo il problema arrestando e mettendo alla gogna (quella fisica eh, mica quella mediatica) chi distrugge ogni giorno il pianeta che è un'opera d'arte ben più bella e complessa della Gioconda. Anzi.
E penso che Leonardo, se fosse vivo, mi presterebbe l'accendino per la Gioconda, altro che cazzi.
Comunque, non cambia assolutamente un cazzo se non il clima perché è difficile qualunque cosa finché il sistema è basato sull'avidità dello sfruttamento che ha alla radice la convenienza economica.
E mi fa pure tristezza scrivere banalità.
Citazione di: Lativm88 il 14 Feb 2023, 19:23
Se potessi, io, invece che imbrattare il vetro che protegge le opere d'arte brucerei direttamente la Gioconda.
Lo dico sul serio, sono uno che lavora/ha lavorato/ha studiato i beni culturali e la difesa del bene culturale per me è sacro, però, PERÒ, apriamo.il giornale e il telegiornale con la notizia che hanno tirato un pomodoro sul plexiglass e non ci poniamo il problema arrestando e mettendo alla gogna (quella fisica eh, mica quella mediatica) chi distrugge ogni giorno il pianeta che è un'opera d'arte ben più bella e complessa della Gioconda. Anzi.
E penso che Leonardo, se fosse vivo, mi presterebbe l'accendino per la Gioconda, altro che cazzi.
Comunque, non cambia assolutamente un cazzo se non il clima perché è difficile qualunque cosa finché il sistema è basato sull'avidità dello sfruttamento che ha alla radice la convenienza economica.
E mi fa pure tristezza scrivere banalità.
Eh già. Purtroppo si finge di non vedere puntando il dito sulle "devastazioni" alle opere d'arte piuttosto che sul motivo per cui lo fanno.
Temo che se le richieste continueranno ad essere ignorate si arriverà a dimostrazioni maggiormente impattanti (ma mai impattanti come ignorare l'emergenza climatica).
Guarderei questo
https://www.instagram.com/reel/CpiTyt2D35e/?igshid=YmMyMTA2M2Y=
Citazione di: vaz il 09 Mar 2023, 12:07
Guarderei questo
https://www.instagram.com/reel/CpiTyt2D35e/?igshid=YmMyMTA2M2Y=
aaaapalaeolica
Boh, è un video talmente surreale che sembra quasi uno sketch dei Monty Python
Il problema secondo me è che, salvo svolte tecnologiche imprevedibili, non siamo pronti, come forma mentis, a rinunciare a qualcosa.
Quindi si cerca la sostituzione 1:1 dell'energia proveniente da combustibile fossile con energia di altro tipo.
Questo è dovuto al fatto che il nostro modo di consumare è rapido, enorme e continuo perché il nostro sistema economico lo pretende per "funzionare".
Se noi rinunciassimo ad alcune cose, senza sostituirle, potremmo appoggiare questo cambiamento mentale al cambiamento delle nostre fonti energetiche e del nostro sistema economico sul lungo andare.
E magari non ci estinguiamo noi e tutto il resto.
Concordo su chi dice che le proteste devono essere 'forti': se non creano disagio restano inutili (fiaccolate, marce con migliaia di persone o flash mobs qui in un regime democratico non portano a nulla, mentre hanno sicuramente un valore reale nei regimi autoritari).
Il problema è però lo storytelling: finchè hai dei media che strumentalmente vanno solo a ravanare sui disagi creati e non sul motivo delle proteste stai solamente danneggiando la tua immagine. Puoi avere tutte le ragioni del mondo ma l'effetto finale resta negativo.
Come fare allora? Questi ragazzi devono utilizzare la loro grande voglia di cambiamento in maniera più efficace, cercando di convincere altri strati della popolazione.
A me, ad esempio, fa molto riflettere la campagna fatta contro l'olio di palma: si basava su informazioni superficiali e sostanzialmente errate, ma se ne è parlato così tanto da far cambiare approccio e ricette a molti dei produttori alimentari (tranne la Ferrero che se n'è sbattuta il cazzo, va detto).
Insomma, bisogna considerare quali sono le azioni più proficue nella nostra realtà capitalista, e immagino che l'unica via sia una campagna di informazione più 'sottile' che punti al boicottaggio economico, perchè alla fine della fiera sono solo i soldi OGGI a poter cambiare quest'inerzia con la quale ci dirigiamo verso il baratro.
Forse a molti servirebbe un pizzico di Francia.
mamma-gary
Citazione di: Tarallo il 20 Mar 2023, 21:41
Forse a molti servirebbe un pizzico di Francia.
seeeee e quando mai
vediamo il lato positivo: con i monumenti allagati non potranno essere imbrattati!
ora si che il perbenista italiano che ha la merda nel cervello potrà essere soddisfatto.
Citazione di: FatDanny il 17 Mag 2023, 14:19
vediamo il lato positivo: con i monumenti allagati non potranno essere imbrattati!
ora si che il perbenista italiano che ha la merda nel cervello potrà essere soddisfatto.
Per me, però, provare a farmi perdere un volo in partenza da Fiumicino o bloccarmi la tangenziale est di giovedì mattina vale come dichiarazione di guerra.
Sarò perbenista?
Però di solito quelle proteste durano una mezz'oretta, poi li trascinano via come sacchi di patate.
Ieri l'autostrada l'ha bloccata per ore e ore un torrente di merda perché a monte si è presentato un monsone indiano...
Poi non parliamo dei due schizzetti che fanno sui monumenti, quando, come già ricordato da FD, molto probabilmente qualcuno in questi giorni qualcuno sarà finito sott'acqua.
Citazione di: Maremma Laziale il 18 Mag 2023, 10:43
Però di solito quelle proteste durano una mezz'oretta, poi li trascinano via come sacchi di patate.
Ieri l'autostrada l'ha bloccata per ore e ore un torrente di merda perché a monte si è presentato un monsone indiano...
Poi non parliamo dei due schizzetti che fanno sui monumenti, quando, come già ricordato da FD, molto probabilmente qualcuno in questi giorni qualcuno sarà finito sott'acqua.
Non ho parlato di monumenti, infatti.
Ho detto che se sto andando a Fiumicino a prendere un volo e a causa dei disagi (la mezzoretta poi si ripercuote, ma a volte basta pure la mezzoretta) mi fai perdere un volo, magari intercontinentale, magari mi fai saltare un viaggio per il quale ho lavorato un anno e tutte le spese connesse, poi altro che sacchi de patate. Per me se mi blocchi la Roma Fiumicino sei 'na merda. Punto. Qualsiasi motivazione tu abbia.
E ti dirò di più. Con tutta la sensibilità che ho sul tema, e ti garantisco che ne ho, io se perdo quel volo poi il giorno dopo mi compro un Hummer diesel euro -1 e passo tutto il periodo del mio viaggio a sgasare per Roma.
Citazione di: pentiux il 18 Mag 2023, 10:07
Per me, però, provare a farmi perdere un volo in partenza da Fiumicino o bloccarmi la tangenziale est di giovedì mattina vale come dichiarazione di guerra.
Sarò perbenista?
Io sui blocchi stradali mi sono già espresso in modo nettamente contrario.
Parlavo esplicitamente degli "imbrattamenti" dei monumenti con vernici lavabili la cui drammatizzazione mi sembra fuori luogo dinanzi al problema climatico
Citazione di: FatDanny il 18 Mag 2023, 12:48
Io sui blocchi stradali mi sono già espresso in modo nettamente contrario.
Parlavo esplicitamente degli "imbrattamenti" dei monumenti con vernici lavabili la cui drammatizzazione mi sembra fuori luogo dinanzi al problema climatico
Si, si lo so. E siamo sostanzialmente d'accordo.
(a parte la cazzata della vernice "lavabile", che non vuol dire che si può lavare via ma al contrario vuol dire che è più resistente all'acqua e si può lavare senza subire danni)
Madonna Pent, stai diventando un vecchio brontolone!
Citazione di: TomYorke il 18 Mag 2023, 13:00
Madonna Pent, stai diventando un vecchio brontolone!
Severo ma giusto.
Ma ciò non toglie che ho ragione.
8)
Ma in Emilia che se dice? Sti delinquentelli danno fastidio?
Citazione di: Tarallo il 20 Mag 2023, 09:50
Ma in Emilia che se dice? Sti delinquentelli danno fastidio?
Basta che non vanno in modalità "blocchiamo le strade" :=))
A parte gli scherzi, discreta pizza in faccia a quella merda di la russa e a quell'altra merdina di mentana. Oh, prima erano gli immigrati (quelli famosi che stavano negli hotel a 40 € al giorno) che dovevano spalare il fango, poi c'è stato il periodo "precettori reddito di cittadinanza", ora è il momento degli attivisti ambientali. I prossimi chi saranno?
E niente, dicevo che sbagliano i modi ma hanno ragione loro.
Se mi bloccano la strada gli vado a stringere la mano.
Ettari di raccolti finiti sotto acqua e fango completamente da buttare, e sarà un danno che pagheremo per anni perchè non è che quando l'acqua si ritira torna tutto ok: le radici saranno marcite e bisognerà ricominciare veramente da zero.
Allevamenti finiti sott'acqua, bestie affogate che non potranno essere usate a scopi alimentari, e la gente pensa al marmo della fontana di trevi.
Ce magneremo il marmo quando mancherà il pollo, ma sgasando con l'Hummer.
Ma il marmo sarà pulito se controlliamo sti zozzoni.
Citazione di: Thorin il 22 Mag 2023, 09:54
E niente, dicevo che sbagliano i modi ma hanno ragione loro.
Dipende, su cosa? Per quanto riguarda l'alluvione in Emilia-Romagna, i media tendono a presentarla come una conseguenza del cambiamento climatico.
Però se uno va a guardare lo storico delle alluvioni in Italia, ne emerge un quadro diverso. Da
https://it.wikipedia.org/wiki/Alluvioni_e_inondazioni_in_Italia
È poco nota ma resta una delle alluvioni più sterminatrici della storia italiana. L'alluvione del 1557 uccise circa 7000 palermitani e numerosi animali tra cavalli e buoi, le cui carcasse venivano trascinate dalla furia del fango fino al porto della città. Una spaventosa ondata di fango venne giù dai Monti di Palermo, colmi di valloni e gole del maltempo e si accumulò nella depressione sotto le mura della città fino a toccare i quattro metri di altezza[68].
Consideriamo che Palermo è molto cresciuta nei secoli, per cui quei 7.000 morti rapportati alla popolazione odierna sarebbero molti di più. Sempre da wikipedia,
4 novembre 1333 ..... La più catastrofica alluvione che abbia colpito Firenze, provocò ingenti danni alla città e il crollo di tutti i ponti compreso il Ponte Vecchio.autunno 1167 ..... Nel corso di un piovosissimo autunno l'Arno esonda a Pisa ben nove volte fra settembre e novembre creando innumerevoli danni e crolli. Le precipitazioni improvvise e torrenziali sono sempre state presenti in Italia, per la natura del territorio e per la sua collocazione nel Mediterraneo. La stessa pagina di Wikipedia evidenzia che la scarsa cura del territorio è una delle cause primarie dei danni.
Inoltre, estraggo da un articolo molto interessante,
https://www.today.it/inchieste/alluvione-emilia-romagna-perche-cause-rischio-province-quali.html
"Clima, vegetazione e suolo: se si modifica uno di questi tre fattori mi devo aspettare un cambiamento - sottolinea Rossi, ricercatore del Cnr -. L'uomo ha influito sulla parte di suolo superficiale, oltre che sul clima. Già i romani impattavano sul territorio disboscando. Ora il suolo viene sigillato con il cemento. A parità di area, il deflusso dell'acqua in un suolo cementificato è peggiore di uno naturale. In Emilia-Romagna l'uomo ha peggiorato la predisposizione al dissesto di un territorio già a rischio".
...
Ma c'è un'altra coincidenza: l'Emilia-Romagna è tra le regioni con le percentuali di consumo di suolo più elevate e al di sopra della media nazionale, con le punte più alte che si toccano proprio in provincia di Forlì-Cesena. Ravenna è invece il secondo comune in Italia per incremento di suolo consumato nell'ultimo anno.
il collegamento con i cambiamenti climatici non sta nell'alluvione, ma il fatto che questo segue mesi in cui non ha fatto una goccia.
Se non si considera questa combinazione è ovvio che non si coglie la differenza con l'alluvione del 1500 (ma basterebbe considerare tutta un'altra serie di dati che non sono minimamente paragonabili)
Dovrebbero essere accanto a Gandhi e Martin Luther King nell'immaginario collettivo.
Ha risposto FD per me
...ma anche nel numero degli episodi che si susseguono. certo che alluvioni da record, come i terremoti o altre calamità naturali, sono sempre accaduti da quando esiste il mondo. se si assottigliano gli intervalli tra evento ed evento la disamina per ovvie ragioni cambia.
Non è l'alluvione in sé, è che noi abbiamo un sistema economico che si basa sul consumo delle risorse non basato sulla disponibilità delle stesse ma sulla convenienza economica a brevissimo termine.
Questo ci ammazzerà.
E non lo vogliamo cambiare perché pensiamo non si possa.
Pure sulla ricostruzione si basa il nostro sistema.
Citazione di: Tarallo il 20 Mag 2023, 09:50
Ma in Emilia che se dice? Sti delinquentelli danno fastidio?
Onestamente Tarallo in Romagna adesso hanno altre priorità e se li avessero sottomano con le loro manifestazioni anti sostenibili in ogni caso, preferirebbero avere qualche braccia in più per aiutarli.
Citazione di: Adler Nest il 24 Mag 2023, 15:01
Onestamente Tarallo in Romagna adesso hanno altre priorità e se li avessero sottomano con le loro manifestazioni anti sostenibili in ogni caso, preferirebbero avere qualche braccia in più per aiutarli.
Ci stanno già da qualche giorno.
https://www.open.online/2023/05/19/ultima-generazione-vs-ignazio-la-russa-alluvione-emilia-romagna/ (https://www.open.online/2023/05/19/ultima-generazione-vs-ignazio-la-russa-alluvione-emilia-romagna/)
intanto in germania durissima stretta repressiva contro Ultima Generazione.
Nessun arresto, cosa che stona con tutte le altre misure: sequestri di beni e conti bancari, sito oscurato, ipotesi di reato pari al terrorismo internazionale.
Questa la risposta liberale a chi solleva il problema climatico.
E questo perché sono non violenti.
Pensa se non lo fossero stati.
Citazione di: pan il 23 Mag 2023, 21:06
...ma anche nel numero degli episodi che si susseguono. certo che alluvioni da record, come i terremoti o altre calamità naturali, sono sempre accaduti da quando esiste il mondo. se si assottigliano gli intervalli tra evento ed evento la disamina per ovvie ragioni cambia.
Questo confronto non è fattibile perché dati sistematici e dettagliati si riferiscono solo all'epoca moderna. Quindi l'unico confronto che possiamo fare è tra gli eventi più violenti.
Insisto, qui non si tratta di cambiamenti climatici ma di dissesto idrogeologico.
Notevole il fatto che alcuni vogliono fortemente attribuire i cambiamenti climatici all'azione umana ma si rifiutano di riconoscerne il ruolo nel dissesto idrogeologico.
Ma si sa, logica e psicologia non sempre vanno d'accordo.
Citazione di: FatDanny il 25 Mag 2023, 10:15
intanto in germania durissima stretta repressiva contro Ultima Generazione.
Nessun arresto, cosa che stona con tutte le altre misure: sequestri di beni e conti bancari, sito oscurato, ipotesi di reato pari al terrorismo internazionale.
Fonte delle informazioni?
In rete ho trovato solo notizie su perquisizioni, non su "sequestri di beni e conti bancari, sito oscurato, ipotesi di reato pari al terrorismo internazionale."
https://www.nytimes.com/article/flooding-climate-change.html
https://www.epa.gov/climatechange-science/impacts-climate-change
Citazione di: cartesio il 25 Mag 2023, 13:51
Fonte delle informazioni?
In rete ho trovato solo notizie su perquisizioni, non su "sequestri di beni e conti bancari, sito oscurato, ipotesi di reato pari al terrorismo internazionale."
Il Manifesto e il Fatto di stamattina
Citazione di: cartesio il 25 Mag 2023, 13:43
Questo confronto non è fattibile perché dati sistematici e dettagliati si riferiscono solo all'epoca moderna. Quindi l'unico confronto che possiamo fare è tra gli eventi più violenti.
Insisto, qui non si tratta di cambiamenti climatici ma di dissesto idrogeologico.
Notevole il fatto che alcuni vogliono fortemente attribuire i cambiamenti climatici all'azione umana ma si rifiutano di riconoscerne il ruolo nel dissesto idrogeologico.
Ma si sa, logica e psicologia non sempre vanno d'accordo.
ma chi si rifiuta di riconoscere il ruolo dell'azione umana nel dissesto idrogeologico?
Chi?
I gruppi ambientalisti no di certo, visto che denunciano gli effetti del costruire troppo e a cazzo de cane (soprattutto in Italia)
Non ce famo manca' niente.
Hanno ragioni ineccepibili.
Purtroppo sono diventati folklore.
Ad oggi, se fai un sondaggio su cosa sia la stupidità, 9/10 ti rispondono quelli che imbrattano la Fontana di Trevi o che bloccano le autostrade.
Su questo link (Ingv, non un di un fricchettone tutto peace & love), una sintesi di cosa non sta andando per il verso giusto in quest'epoca così breve.
https://ingvambiente.com/2021/10/14/perche-i-cambiamenti-climatici-odierni-sono-diversi-da-quelli-del-passato/ (https://ingvambiente.com/2021/10/14/perche-i-cambiamenti-climatici-odierni-sono-diversi-da-quelli-del-passato/)
Può essere oggetto di discussione il quantum dell'impatto dell'attività antropica, non il SE
Citazione di: cartesio il 25 Mag 2023, 13:43
Questo confronto non è fattibile perché dati sistematici e dettagliati si riferiscono solo all'epoca moderna. Quindi l'unico confronto che possiamo fare è tra gli eventi più violenti.
Insisto, qui non si tratta di cambiamenti climatici ma di dissesto idrogeologico.
Notevole il fatto che alcuni vogliono fortemente attribuire i cambiamenti climatici all'azione umana ma si rifiutano di riconoscerne il ruolo nel dissesto idrogeologico.
Ma si sa, logica e psicologia non sempre vanno d'accordo.
hai detto bene, "alcuni". non mi è mai capitato, e credo a nessuno di noi, di non rilevare tra le disamine ecologiste il ruolo del dissesto idrogeologico. a ogni alluvione, esondazione, a ogni vittima, si parla sempre dell'abbattimento degli alberi a favore del cemento che ha permesso questo scempio. la cementificazione selvaggia è tema che va avanti da decenni, altroché.
la tristezza infinita è che invece anche questo tema, come altri, sta subendo il tipico, e abbastanza recente, stigma ideologico e politico.
Citazione di: cartesio il 25 Mag 2023, 13:43
Questo confronto non è fattibile perché dati sistematici e dettagliati si riferiscono solo all'epoca moderna. Quindi l'unico confronto che possiamo fare è tra gli eventi più violenti.
Insisto, qui non si tratta di cambiamenti climatici ma di dissesto idrogeologico.
Notevole il fatto che alcuni vogliono fortemente attribuire i cambiamenti climatici all'azione umana ma si rifiutano di riconoscerne il ruolo nel dissesto idrogeologico.
Ma si sa, logica e psicologia non sempre vanno d'accordo.
La quasi totalità dei climatologi è d'accordo nell'attribuire i cambiamenti climatici all'azione umana, altro che "alcuni".
Pure il negazionismo climatico ci mancava qua sopra.
Citazione di: Sonni Boi il 25 Mag 2023, 18:20
Pure il negazionismo climatico ci mancava qua sopra.
Dove sarebbe il negazionismo climatico? Intendo nei post di questa discussione.
Citazione di: Aquila1979 il 25 Mag 2023, 17:38
Può essere oggetto di discussione il quantum dell'impatto dell'attività antropica, non il SE
Infatti. Per quanto ne so io questa stima non è mai stata fatta. Ho chiesto a varia gente che si occupa di questi temi professionalmente e non ho mai ricevuto risposte serie. Diciamo che attualmente l'atteggiamento prevalente non riguarda il più o il meno (quanto), ma il sì o no (esiste o no). Sul sì sono tutti d'accordo, non fosse altro che per la presenza di sette miliardi di esseri umani sparsi quasi ovunque che scaldano e immettono nell'atmosfera sostanze di vario tipo. Anidride carbonica, ma ancora più vapore acqueo, di cui misteriosamente non si parla mai.
Ora va di moda la CO2.
Citazione di: FatDanny il 25 Mag 2023, 13:55
Il Manifesto
Il passaggio chiave di quell'articolo, in relazione ai provvedimenti restrittivi, è questo:
Su due attivisti pende anche la clamorosa ipotesi di reato legata al «tentativo di sabotare l'oleodotto che collega Ingolstadt al porto di Trieste», l'infrastruttura più strategica della Baviera. Un'accusa pesantissima: qualunque attacco alla pipeline che attraversa le Alpi è considerato alla stregua di un attentato terroristico, come l'esplosione del Nordstream.Se fosse vero la cosa sarebbe comprensibile, soprattutto dopo l'episodio Nordstream.
Non dico che sia vero, in passato ne abbiamo viste, in Italia e altrove, di accuse costruite ad arte, ma sicuramente qui non si parla di secchiate di vernice "lavabile".
Intanto in Olanda...
Manifestanti di Extinction Rebellion bloccano un'autostrada per cinque ore: 1.600 attivisti fermati.
È la settima volta che l'A12, una delle arterie principali dell'Aia, viene presa di mira.
https://www.open.online/2023/05/27/paesi-bassi-extinction-rebellion-arresti/
Citazione di: cartesio il 27 Mag 2023, 17:38
Dove sarebbe il negazionismo climatico? Intendo nei post di questa discussione.
Te l'ho pure evidenziato. Che il cambiamento climatico sia dovuto all'azione umana è un fatto acquisito, non qualcosa che "alcuni" stanno cercando di attribuire a chicchessia.
Negare questo equivale a fare negazionismo.
Citazione di: cartesio il 27 Mag 2023, 17:43
Infatti. Per quanto ne so io questa stima non è mai stata fatta. Ho chiesto a varia gente che si occupa di questi temi professionalmente e non ho mai ricevuto risposte serie. Diciamo che attualmente l'atteggiamento prevalente non riguarda il più o il meno (quanto), ma il sì o no (esiste o no). Sul sì sono tutti d'accordo, non fosse altro che per la presenza di sette miliardi di esseri umani sparsi quasi ovunque che scaldano e immettono nell'atmosfera sostanze di vario tipo. Anidride carbonica, ma ancora più vapore acqueo, di cui misteriosamente non si parla mai.
Ora va di moda la CO2.
Una riproposizione spiccia delle teorie malthusiane.
Che erano stronzate all'epoca e lo restano oggi.
Malthus, che è stato smentito in lungo e in largo perché utilizzava calcoli che dire sommari è fargli un complimento, ebbe successo perché la sua teoria si combinava col liberismo all'epoca in piena fase ascendente, perché attribuiva la causa della povertà agli stessi poveri, che si riproducevano troppo.
Non a salari da fame, condizioni di lavoro e vita inumane, senza soste, in ambienti insalubri e via cantando.
No. Sì riproducevano troppo.
Per fortuna sono arrivate le rivolte che hanno fatto sgorgare il sangue dei ricchi a fiumi, hanno generato il terrore nei benestanti e quindi qualcosa è cambiato.
Dire che il problema sono 7 mld di persone segue esattamente la stessa logica.
Prende la produzione e il consumo mondiali e li distribuisce procapite, trandone la conclusione che siamo troppi.
Senza considerare che invece ci sono forme di vita sostenibili e altre insostenibili. E tutto questo per non nominare la C Word che vuole difendere.
Il capitalismo.
Chiamiamo i problemi col nome loro, per favore.
Cio che genera lo squilibrio metabolico tra società umane e habitat circostante è la necessità imperativa della crescita strettamente legata alla logica del capitale (che non significa puntare alla decrescita felice andando a vivere nelle grotte senza elettricità. Ma che occorre porsi il problema di superare una società che se non cresce economicamente va in crisi)
https://www.theguardian.com/environment/2023/jul/07/un-climate-change-hottest-week-world?CMP=Share_iOSApp_Other
Certo però signora mia li ha visti questi giovini che imbrattano? Ma dove finiremo. Ora interrompono anche le corse di atletica, lo ha visto il telegiornale?
Che scandalo!
Dovevano arrestarli!
Gli atleti potevano morire!
E gli occhi della madre? Li ha visti gli occhi della madre?
Citazione di: Tarallo il 07 Lug 2023, 06:55
https://www.theguardian.com/environment/2023/jul/07/un-climate-change-hottest-week-world?CMP=Share_iOSApp_Other
Certo però signora mia li ha visti questi giovini che imbrattano? Ma dove finiremo. Ora interrompono anche le corse di atletica, lo ha visto il telegiornale?
La parte più interessante (e inquietante) è il fatto che sta tornando El Nino. Vedremo in che forma, se sarà un episodio "pesante" stile 2016.
Dal 2016 c'è stato un episodio meno forte (2018/2019), per il resto tutta farina del sacco della Nina. E, nonostante ciò, le temperature a livello globale si sono mantenute molto alte.
https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-june-2023 (https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-june-2023)
Citazione di: FatDanny il 28 Mag 2023, 12:58
Una riproposizione spiccia delle teorie malthusiane.
Che erano stronzate all'epoca e lo restano oggi.
Malthus, che è stato smentito in lungo e in largo perché utilizzava calcoli che dire sommari è fargli un complimento, ebbe successo perché la sua teoria si combinava col liberismo all'epoca in piena fase ascendente, perché attribuiva la causa della povertà agli stessi poveri, che si riproducevano troppo.
Non a salari da fame, condizioni di lavoro e vita inumane, senza soste, in ambienti insalubri e via cantando.
No. Sì riproducevano troppo.
Stupefacente.
Non hai capito quello che ho scritto io e non hai capito quello che scriveva Malthus.
Ma nonostante questo pontifichi come se ne sapessi più di tutti.
Chapeau.
Per aiutarti a capire, anche se non lo meriti.
E per aiutare gli altri a capire che razza di cazzate scrivi.
Citazione di: cartesio il 27 Mag 2023, 17:43
Per quanto ne so io questa stima non è mai stata fatta. Ho chiesto a varia gente che si occupa di questi temi professionalmente e non ho mai ricevuto risposte serie. Diciamo che attualmente l'atteggiamento prevalente non riguarda il più o il meno (quanto), ma il sì o no (esiste o no). Sul sì sono tutti d'accordo, non fosse altro che per la presenza di sette miliardi di esseri umani sparsi quasi ovunque che scaldano e immettono nell'atmosfera sostanze di vario tipo.
Ora ti è chiaro che non ho detto che
Citazione di: FatDanny il 28 Mag 2023, 12:58
il problema sono 7 mld di persone
Per la precisione, ho affermato che la presenza di 7 miliardi di persone è tra le concause del riscaldamento del pianeta. Convinzione condivisa da tutti coloro con cui ho parlato dell'argomento e da tutti coloro di cui ho letto le opinioni.
E tu che ne pensi? Se sei d'accordo, le tue critiche vanno rivolte anche a te stesso, giusto?
Se non sei d'accordo, perché non pensi che "la presenza di 7 miliardi di persone è tra le concause del riscaldamento del pianeta"?
Secondo me non sei d'accordo e neanche in disaccordo, semplicemente te ne fotti e invece di cercare di capire - esercizio faticoso e spesso deludente - attribuisci agli altri cose vagamente somiglianti a quanto scritto e su quelle ti accanisci. È più facile e gratificante.
Malthus non c'entra una beata minchia.
Ma il problema NON sono i 7 mld di persone. Perché consideri un'impronta ecologica media che è del tutto astratta.
Hai questa fissa, molto diffusa tra liberali e liberisti, per le medie procapite che andrebbero abolite per palese mistificazione della realtà, soprattutto laddove fatto un grande mappazzone tra consumo e produzione.
https://twitter.com/tomaspueyo/status/1676699757807386625?t=WpOoW2dPSe2cSjP9Jfskqw&s=08
Un programma come Temptation Island ha parecchi ascoltatori. Pensate davvero che sia saggio lottare per questo mondo?
Citazione di: Jabot il 08 Lug 2023, 09:26
Un programma come Temptation Island ha parecchi ascoltatori. Pensate davvero che sia saggio lottare per questo mondo?
Ne ho visti 5 minuti. Speravo nell'arrivo di un meteorite
Citazione di: FatDanny il 08 Lug 2023, 00:13
Ma il problema NON sono i 7 mld di persone.
D'altra parte io non ho detto che il problema sono 7 miliardi di persone.
Perché ti fissi su questo punto? Chi altri lo avrebbe detto?
Citazione di: FatDanny il 08 Lug 2023, 00:13
Hai questa fissa, molto diffusa tra liberali e liberisti, per le medie procapite che andrebbero abolite per palese mistificazione della realtà, soprattutto laddove fatto un grande mappazzone tra consumo e produzione.
Medie procapite?
Ma quando le avrei nominate?
E da dove salta fuori il
mappazzone tra consumo e produzione?
Sei in pieno trip allucinatorio, parti per la tangente ed attribuisci agli altri - me in questo topic, altri altrove - cose mai dette, scritte, pensate.
Greta Thunberg di nuovo nei guai in Svezia: multata per blocco stradale e disobbedienza. E ora la reiterazione del reato può costarle cara
https://www.open.online/2023/09/15/greta-thunberg-guai-svezia-blocco-stradale-reiterazione-reato/
ma le condanne a 6 mesi in svezia saranno "reali"? oppure "virtuali" come in italia?
comunque non ricordavo partecipasse ai blocchi: strano che si sia allineata a questa modalità di protesta...
DAL NOSTRO INVIATO
VALENCIA - Ogni giorno che passa è un giorno peggiore per la credibilità politica di Carlos Mazón. E a cinque giorni dal disastro della Dana i valenciani, che nel 2023 hanno eletto il 50enne avvocato del Partido Popular di centrodestra alla guida della Generalitat, lo contestano ormai apertamente. Nell'ordine: martedì il mancato allarme per l'alluvione, mercoledì lo scaricabarile smentito, come vedremo da dati e video, giovedì e polemiche per il ritardo nei soccorsi, venerdì l'invito inascoltato ai volontari di non recarsi nelle zone coperte dal fango, sabato la chiusura delle vie d'accesso a quei sobborghi, che in poche ore gli è costato migliaia di commenti social che invitano a ribellarsi: «vuole nascondere i cadaveri», «gli aiuti devono arrivare a tutti i costi», «non può proibire la mobilità senza dichiarare lo stato di emergenza».
Proprio quest'ultimo è l'ultimo atto di accusa nei suoi confronti, perché con questo passaggio formale, ed evidentemente necessario con 200 morti e duemila dispersi, Mazón avrebbe dovuto prendere in gestione direttamente l'enorme caos che regna oggi nella zona dei soccorsi. Ma la sua mancata presa di responsabilità ha fatto sì anche che l'esercito intervenisse solo venerdì con i propri mezzi, dopo settantadue ore in cui la popolazione ha scavato letteralmente a mani nude. Il rimpallo di responsabilità con il governo centrale lo vede perdente anche sul piano mediatico, dove anche i media nazionali come El Paìs gli stanno rinfacciando tutte le improvvide (eufemismo) uscite di questi giorni. Come detto, giovedì è stata resa nota la cronologia degli allarmi diffusi dalla Protezione civile, che mentre Mazón rassicurava sull'assenza di rischi, già aveva avvisato chiaramente che si andava incontro ad un evento metereologico senza precedenti.
Venerdì, ad aggravare questa sua colpevole uscita, alcuni media come El Diario hanno recuperato e ripubblicato il video, che Mazón aveva cancellato dai social, in cui il governatore si lanciava in questa assurda rassicurazione. «Secondo le previsioni, il temporale si sta spostando, cosa che fa sperare che intorno alle ore 18 diminuirà la sua intensità in tutto il territorio della comunità», si sente dire a Mazón. Ma erano le 13 e poco prima il suo stesso dipartimento per le Emergenze aveva diramato l'allerta. Poi Mazón insiste: «Considerato quello che sta succedendo, le cose stanno andando avanti fortunatamente senza danni materiali e senza allerta idrologica». Sempre venerdì la pesantissima presa di distanza del governo di Pedro Sánchez, con il governatore di fatto scaricato dalla ministra della Difesa Margarita Robles: «Per fortuna il governatore ha capito che l'esercito è assolutamente indispensabile, e da allora siamo ovunque e continueremo ad esserci», ha detto la ministra a La Sexta.
E dire che l'unica sollecitudine Mazón l'aveva mostrata nel farsi fotografare con la pettorina fosforescente, ma lontano dalle zone alluvionate, in occasione della visita del presidente (contestato invece dal leader del Pp, Feijóo): «Grazie per essere venuto così presto, per la tua vicinanza e per la tua presenza così tempestiva. Riceviamo questo come un messaggio con grande affetto». Finita l'emergenza, Mazón sarà poi chiamato a rendere conto della soppressione dell'Unità Valenciana di Emergenza, voluta e istituita dall'ex governatore Ximo Puig (Psoe) proprio per fare fronte a emergenze di questo tipo, è cancellata sull'onda della foga negazionista dei cambiamenti climatici rivendicata da Vox, il partito di estrema destra alleato proprio al Governatore.
https://www.corriere.it/esteri/24_novembre_02/il-governatore-di-valencia-carlos-mazon-contestato-per-aver-negato-l-emergenza-alluvione-vuole-nascondere-i-cadaveri-7f2526ef-a9f9-453f-9346-f4abc4587xlk.shtml
Poi la colpa è degli "eco imbecilli" o "eco nazi"...
Alè, appena due mesi fa su Netflix Spagna era uscita fuori 'sta roba qui:
https://www.imdb.com/title/tt29607509/?ref_=ttep_ep8 (https://www.imdb.com/title/tt29607509/?ref_=ttep_ep8)
Goccia fredda (Dana, acronimo di "Depresion Aislada en Niveles Altos" è una "goccia fredda"), ambientata a Valencia, parlano di 400 mm in 3 ore...complottisti di tutto il mondo unitevi :roll:
A parte queste cretinate, è una tragedia enorme. Si parla di 600 mm caduti nell'arco di 10-12 ore nell'entroterra di Valencia, di cui 343 mm in appena 4 ore. Numeri enormi. Come lo è il numero di vittime.
P.s.: migliorare la rete di monitoraggio e la conoscenza meteorologica e del territorio, soprattutto nelle zone con criticità idrogeologiche. Non è possibile vedere tutta quella gente per strada, vicino al letto del fiume che scorre dentro Paiporta, mentre a breve sta per arrivare di tutto.
L'oscurantista Musk cancella i dati sul clima degli istituti Usa. "Così mette a rischio l'umanità"
https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/07/news/clima_dati_agenzie_musk_istituti_usa-423986773/?ref=RHLM-BG-P7-S2-T1
(https://i.postimg.cc/tCFjVWfS/211446496-ed001544-9849-469b-8243-e908dabaa9e2.jpg) (https://postimages.org/)
Citazione di: mr_steed il 07 Feb 2025, 13:50
L'oscurantista Musk cancella i dati sul clima degli istituti Usa. "Così mette a rischio l'umanità"
https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/07/news/clima_dati_agenzie_musk_istituti_usa-423986773/?ref=RHLM-BG-P7-S2-T1
(https://i.postimg.cc/tCFjVWfS/211446496-ed001544-9849-469b-8243-e908dabaa9e2.jpg) (https://postimages.org/)
Criminale! :o
Il matrimonio di Bezos a Venezia.
Cacciari esulta e dice "noi quattro scappati di casa siamo riusciti a impedire che Bezos si comprasse Venezia.
Greenpeace srotola un mega striscione su piazza san marco e lo riprende coi droni.
Ma c'è che non ci sta, come questa giornalista che dice il problema è la "demonizzazione della ricchezza"
https://x.com/mattino5/status/1937408972455100640
Citazione di: kelly slater il 24 Giu 2025, 11:46
Ma c'è che non ci sta, come questa giornalista che dice il problema è la "demonizzazione della ricchezza"
https://x.com/mattino5/status/1937408972455100640
ma l'idea di impedire a un centinaio di cafoni di arrivare con i loro jet e yacht privati ad inquinare ancora di più la laguna per partecipare ad una festa cafonissima e fare in modo che non diventi una abitudine per altri cafoni in futuro non gli passa per la testa eh?
Stiamo comunque parlando di Hoara Borselli....
invece di imporre il 5% del Pil per combattere il cambiamento climatico si costruiscono armi per nemici immaginari e si lascia mano libera ai paesi di fare il cazzo che gli pare come predica trump.
ottimo.
estinzione unica soluzione
(https://i.ibb.co/7dcSp1z0/Screenshot-20250702-110448-Samsung-Internet.jpg) (https://ibb.co/v65cdjBM)
Vogliono fare la transizione ecologica con tutti con l'auto elettriche, tutti con i piani a induzione elettrico invece del gas poi si accendono giustamente per il gran caldo 2 climatizzatori in più e si creano blackout in tutta Roma. 21 ore senza corrente dalle 14 di ieri pomeriggio. Un caldo assurdo in casa
La transizione ecologica non la vogliono fare.
Vogliono semplicemente far vedere che la vogliono fare.
Troppa gente importante si arricchisce con le importazioni di gas e petrolio ed osteggia, anzi boicotta, in tutte le maniere la transizione.
Basta solo pensare che le auto ecologiche costano più di quelle normali e che comunque hanno dei prezzi inaccessibili a grosse fasce della popolazione.
Per non parlare dei costi delle ricariche.
Temperature nel 2050 ?
No, già nel 2025
https://www.repubblica.it/green-and-blue/2025/07/04/news/caldo_meteo_previsioni-424710168/