Concentratissimi sul festival di Sanremo e sullo scontro juve Napoli i media mainstream stanno accuratamente evitando di parlare di quanto accade in Grecia, degli scioperi di massa, delle manifestazioni di protesta contro le scelte imposte dalla troika in modo dittatoriale.
Cosi come avviene per i crimini efferati del governo (alleato) turco, l'informazione viene data in modo interessato e per formare l'opinione nel modo più congeniale agli attuali assetti di potere. E la democrazia si disarticola sempre più.
Riusciamo a creare qui un aggregatore di notizie che altrove non vengono diffuse in merito all'argomento.
Sarebbe meraviglioso se Krypto contribuisse alla cosa grazie alla sua posizione privilegiata di ricerca delle fonti.
Io parto da qui:
it.euronews.com/tag/manifestazioni-in-grecia
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/04/grecia-sciopero-generale-contro-riforme-e-governo-la-bild-tsipras-tentato-da-nuove-urne/2432965/
http://www.huffingtonpost.it/2016/02/04/grecia-sciopero-generale-_n_9157780.html
http://www.intopic.it/estero/grecia/
"Grecia: il sindacato di polizia chiede l'arresto dei membri della Troika. E in Italia?" http://iburattinisenzafili.blogspot.com.es/2016/02/grecia-il-sindacato-di-polizia-chiede_14.html
Ottimo.... Aggiungo
http://www.contropiano.org/internazionale/item/34938-grecia-torna-la-recessione-scontri-tra-agricoltori-e-polizia
http://www.ekathimerini.com/205952/article/ekathimerini/news/government-calls-for-talks-after-farmers-storm-capital
Come posso posto la traduzione di articoli da giornali greci.
Citazione di: FatDanny il 14 Feb 2016, 11:44
Concentratissimi sul festival di Sanremo e sullo scontro juve Napoli i media mainstream stanno accuratamente evitando di parlare di quanto accade in Grecia, degli scioperi di massa, delle manifestazioni di protesta contro le scelte imposte dalla troika dal governo Syriza-Anel in modo dittatoriale.
Fixed.
Questo è il risultato dei negoziati di "Prima volta sinistra", arrivato dopo un referendum, che il cool Alexis ha usato come carta igienica, i capital controls ed un possibile bail in che sta dietro l'angolo, quindi scusami se non riesco a riservare a questa accozzaglia il ruolo di Ifigenia.
Citazione di: FatDanny il 14 Feb 2016, 11:44
Concentratissimi sul festival di Sanremo e sullo scontro juve Napoli i media mainstream stanno accuratamente evitando di parlare di quanto accade in Grecia, degli scioperi di massa, delle manifestazioni di protesta contro le scelte imposte dalla troika in modo dittatoriale.
Parlerei più media mainstream europei, non solo italiani. Tra l'altro, le poche notizie che giungono dalla Grecia, vengono quasi esclusivamente "confinate" nelle sezioni economiche.
A occhio ho impressione che gli spaventosi disordini sociali che stanno avvenendo in Grecia qui da noi siano ignorati perché ai sostenitori della Troika non fa bello ammettere che le loro ricette di nuovo non hanno funzionato, ai simpatizzanti di Tsipras non fa bello ammettere che la resa non ha pagato, essendo stata un po' troppo resa.
Ed è un bel casino.
Alessandro Gilioli su FB.
Ma chi è oggi a simpatizzare per tsipras in Italia fatta eccezione per gli zombie attorno a Fassina?
in Italia si parla poco della Grecia perché tra un po' staremo come loro
http://icebergfinanza.finanza.com/2016/02/18/renzi-monti-fornero-gossip-allitaliana/
[temporary OT: qualcuno ha tempo di aprire un topic identico sull'Argentina? Io prima di domenica non ce la faccio]
Per me non c'è nessuna censura in atto, la Grecia vive pesanti e frequenti scontri di piazza dal 2008. E' una notizia certamente importante in quel paese, ma da qui a darne una lettura apocalittica ce ne passa.
Oh, non voglio dire che siamo immuni da quello che accade lì, ci mancherebbe, però se uno le cerca le notizie le trova senza problemi.
Citazione di: anderz il 18 Feb 2016, 16:27
Per me non c'è nessuna censura in atto, la Grecia vive pesanti e frequenti scontri di piazza dal 2008. E' una notizia certamente importante in quel paese, ma da qui a darne una lettura apocalittica ce ne passa.
Oh, non voglio dire che siamo immuni da quello che accade lì, ci mancherebbe, però se uno le cerca le notizie le trova senza problemi.
Vero , per Anderz , meno vero per la casalinga di Voghera . Che vota come te ...
Se uno prova a cercare notizie sullo sciopero dei portuali del Pireo i primi risultati che ottiene sono relativi a qualche anno fa.
Gli aeroporti li hanno regalati ai tedeschi, i porti ai cinesi, gli agricoltori non riescono a stare dietro alle nuove tasse e si vedono le terre pignorate e svendute.
Una nazione che viveva di commercio, turismo ed agricoltura è stata ridotta alla miseria dall'euro e dagli euristi.
I debiti diventano un problema quando perdi il lavoro ed il reddito che ti permette di ripagarli.
Le varie manovre che sono state imposte ai greci non sono stato altro che un'espropriazione di tutto quello che avevano come ricchezza, non fosse bastato questo le ragazze sono costrette dalla fame a prostituirsi per l'equivalente di un panino, http://www.paulcraigroberts.org/2015/11/28/capitalism-at-work-paul-craig-roberts/ togliendoli anche la dignità.
Stessa faccia, stessa razza e stessa fine, solo più lenta perché avevamo (abbiamo) qualche risparmio in più.
Citazione di: happyeagle il 18 Feb 2016, 18:10
Se uno prova a cercare notizie sullo sciopero dei portuali del Pireo i primi risultati che ottiene sono relativi a qualche anno fa.
Gli aeroporti li hanno regalati ai tedeschi, i porti ai cinesi, gli agricoltori non riescono a stare dietro alle nuove tasse e si vedono le terre pignorate e svendute.
Una nazione che viveva di commercio, turismo ed agricoltura è stata ridotta alla miseria dall'euro e dagli euristi.
I debiti diventano un problema quando perdi il lavoro ed il reddito che ti permette di ripagarli.
Le varie manovre che sono state imposte ai greci non sono stato altro che un'espropriazione di tutto quello che avevano come ricchezza, non fosse bastato questo le ragazze sono costrette dalla fame a prostituirsi per l'equivalente di un panino, http://www.paulcraigroberts.org/2015/11/28/capitalism-at-work-paul-craig-roberts/ togliendoli anche la dignità.
Stessa faccia, stessa razza e stessa fine, solo più lenta perché avevamo (abbiamo) qualche risparmio in più.
ma potrebbe essere, invece, che siano le tue fonti (o quelle di Danny) a sovrastimare la portata di quello che è avvenuto in Grecia negli ultimi giorni?
Non mi pare che in Italia non abbiamo avuto proteste anche violente di agricoltori, studenti o precari, ma non penso che abbiano avuto chissà quale eco fuori dai nostri confini.
Citazione di: happyeagle il 18 Feb 2016, 18:10
Se uno prova a cercare notizie sullo sciopero dei portuali del Pireo i primi risultati che ottiene sono relativi a qualche anno fa.
Gli aeroporti li hanno regalati ai tedeschi, i porti ai cinesi, gli agricoltori non riescono a stare dietro alle nuove tasse e si vedono le terre pignorate e svendute.
Una nazione che viveva di commercio, turismo ed agricoltura è stata ridotta alla miseria dall'euro e dagli euristi.
I debiti diventano un problema quando perdi il lavoro ed il reddito che ti permette di ripagarli.
Le varie manovre che sono state imposte ai greci non sono stato altro che un'espropriazione di tutto quello che avevano come ricchezza, non fosse bastato questo le ragazze sono costrette dalla fame a prostituirsi per l'equivalente di un panino, http://www.paulcraigroberts.org/2015/11/28/capitalism-at-work-paul-craig-roberts/ togliendoli anche la dignità.
Stessa faccia, stessa razza e stessa fine, solo più lenta perché avevamo (abbiamo) qualche risparmio in più.
Che mi tocca leggere, l'articolo di Roberts è ripreso da un'articolo scritto da Anthi Karasavva per i Times, secondo la giornalista basato su una ricerca del professore di sociologia Grigoris Lazos.
Dopo l'uscita dell'articolo della Karasavva, Lazos ha smentito, dicendo che non ha mai fatto queste dichiarazioni e non sono queste le conclusioni che emergono dal suo studio.
Beh il discorso è un po più complesso di cosi e non necessariamente si riferisce a presunte rivolte in corso. In realtà la situazione greca è stata lungamente seguita dai media nostrani e non solo nei giorni della crisi con l'Europa.
Tuttavia dopo la vittoria della troika la situazione è completamente scomparsa dai media. Cosa sta succedendo in Grecia ci dovrebbe interessare eccome, trattandosi di un laboratorio delle politiche del debito.
Perché non ci fanno vedere cosa comportano? Perché non mostrano la traduzione concreta dei memorandum?
È facile ritenere questo sistema accettabile nonostante tutto e in paragone ad altri quando il suo lato osceno viene sistematicamente oscurato (in Grecia come in molti altri luoghi al mondo)
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Citazione di: anderz il 18 Feb 2016, 16:27
Per me non c'è nessuna censura in atto, la Grecia vive pesanti e frequenti scontri di piazza dal 2008. E' una notizia certamente importante in quel paese, ma da qui a darne una lettura apocalittica ce ne passa.
Oh, non voglio dire che siamo immuni da quello che accade lì, ci mancherebbe, però se uno le cerca le notizie le trova senza problemi.
Se fai una ricerca troverai tantissime notizie sulla questione economica, non troverai niente riguardo al dl che hanno fatto passare per le licenze TV e radio.
In pratica il governo sta estromettendo il consiglio nazionale per radio e TV, per le licenze, muovendosi al di sopra della costituzione.
Citazione di: FatDanny il 18 Feb 2016, 23:10
Beh il discorso è un po più complesso di cosi e non necessariamente si riferisce a presunte rivolte in corso. In realtà la situazione greca è stata lungamente seguita dai media nostrani e non solo nei giorni della crisi con l'Europa.
Tuttavia dopo la vittoria della troika la situazione è completamente scomparsa dai media. Cosa sta succedendo in Grecia ci dovrebbe interessare eccome, trattandosi di un laboratorio delle politiche del debito.
Perché non ci fanno vedere cosa comportano? Perché non mostrano la traduzione concreta dei memorandum?
È facile ritenere questo sistema accettabile nonostante tutto e in paragone ad altri quando il suo lato osceno viene sistematicamente oscurato (in Grecia come in molti altri luoghi al mondo)
Perché tutti i media europei avevano, chi più chi meno, gonfiato il fenomeno Alexis.
Hanno chiuso anche Argomenti, sai che risate al topic "elezioni in Grecia" a distanza di 12 mesi.
Citazione di: Krypto il 18 Feb 2016, 22:55
Che mi tocca leggere, l'articolo di Roberts è ripreso da un'articolo scritto da Anthi Karasavva per i Times, secondo la giornalista basato su una ricerca del professore di sociologia Grigoris Lazos.
Dopo l'uscita dell'articolo della Karasavva, Lazos ha smentito, dicendo che non ha mai fatto queste dichiarazioni e non sono queste le conclusioni che emergono dal suo studio.
Ha negato di aver fatto il commento sul panino ma nel suo studio viene riportato il crollo del prezzo delle "prestazioni" , con 5 euro, o addirittura di meno, non è che ci puoi fare chissà che cosa.
http://greece.greekreporter.com/2015/05/05/prostitution-thrives-during-greek-crisis/
http://greece.greekreporter.com/2015/11/28/author-of-study-on-greek-female-sex-workers-denies-cheese-pie-comment/
http://www.tovima.gr/society/article/?aid=757758&h1=true#commentForm
Ο κ. Λάζος δηλώνει στο «Βήμα» ότι ποτέ δεν δήλωσε κάτι τέτοιο στην εφημερίδα καθώς η πολυετής έρευνα του στο χώρο της πορνείας στην Ελλάδα δεν έχει καταλήξει σε κανένα τέτοιο συμπέρασμα. «Δεν αρνούμαι ότι μπορεί κάτι τέτοιο να έχει συμβεί, πιστεύω όμως ότι μιλάμε για αμελητέα μεγέθη. Πάντως δεν το έχω καταγράψει εγώ» αναφέρει ο κ. Λάζος.
Mr. Lazos dichiara nel "Vima" che non ha mai detto nulla del genere al giornale e la sua indagine pluriennale della prostituzione in Grecia non è giunta ad conclusioni del genere. "Non nego che potrebbe essere successo, ma credo che stiamo parlando di numeri trascurabili. Tuttavia non è un fenomeno registrato da me ", dice Mr. Lazos
http://newpost.gr/ellada/501267/probokatsia-twn-times-lazos-parekshghsh-oti-oi-ellhnides-foithtries-ginontai-pornes-gia-ena-santoyits
http://www.tovima.gr/society/article/?aid=759521&h1=true#commentForm
All'ultimo link parla anche dei prezzi.
"Da 20 a 50 euro per un'ora nella "bassa" prostituzione, come ci sono gli incontri con importi di Euro 15.000 o più alti, ma questi casi non possono essere valutati in quanto non sono facilmente identificabili"
A me sembra una rettifica dovuta al clamore dato dal calibro dei media coinvolti, finché del suo studio, e di altri, ne parlavano da carbonari non era necessario smentire niente.
http://www.balkaneu.com/increase-prostitution-greece/
una censura o autocensura per nascondere gli effetti delle politiche imposte alla Grecia.
http://icebergfinanza.finanza.com/2016/03/10/grecia-continua-la-tragedia-greca/
http://www.lintellettualedissidente.it/esteri-3/sedotti-e-abbandonati/
http://www.zerohedge.com/news/2016-04-02/wikileaks-reveals-imf-plan-cause-credit-event-greece-and-destabilize-europe
E poi un giorno ti rendi conto che il debito non è tanto dovuto ai poveri e alla loro vita "sopra le loro possibilità" ma dei ricchi che non vogliono pagare le tasse e spostano i loro averi nei paradisi fiscali.
Bene, dopo questa "scoperta" (per modo di dire), come ci dovremmo comportare?
Citazione di: FatDanny il 08 Apr 2016, 13:15
E poi un giorno ti rendi conto che il debito non è tanto dovuto ai poveri e alla loro vita "sopra le loro possibilità" ma dei ricchi che non vogliono pagare le tasse e spostano i loro averi nei paradisi fiscali.
Bene, dopo questa "scoperta" (per modo di dire), come ci dovremmo comportare?
e di un apparato burocratico elefantiaco incapace di gestire tasse/tributi in maniera razionale, devastando bilanci ed economia nazionale, indebitandoci come mai era successo prima...cosa fare..
Come volevasi dimostrare.
Come diceva chi non era appiattito sulla retorica della troika (e di Renzi).
Le richieste della commissione non avevano ragioni economiche ma politiche contro il governo tsipras.
Il messaggio era tirannico: nessuno si ribelli, non c'è scelta democratica che tenga. Decidiamo noi, sempre e comunque.
www.repubblica.it/economia/rubriche/eurobarometro/2016/04/09/news/grecia_crisi_migranti-137217985/?ref=m%7Chome%7Cvaschetta_2_economiaefinanza%7Cpos_1
http://www.repubblica.it/economia/2016/05/09/news/borsa_9_maggio-139401630/?ref=HRER2-2 (http://www.repubblica.it/economia/2016/05/09/news/borsa_9_maggio-139401630/?ref=HRER2-2)
Un ulteriore conferma di quanto già detto nel post precedente.
Adesso si valuta il taglio del debito greco.
Quindi il memorandum a cosa serviva visto che non ha migliorato di una virgola la situazione debitoria greca?
Il taglio del debito non era qualcosa di indiscutibile?
E come mai adesso lo è diventato?
Perchè il memorandum non serviva a ridurre il debito, ma ad imporre alla grecia di Tsipras misure neoliberiste.
Perché il debito poteva e doveva essere tagliato, e infatti così sarà, alla faccia della retorica che in molti si sono bevuti, anche a sinistra, su creditori, i debiti da pagare, la rava e la fava.
Il debito è solo l'arma di ricatto per distorcere le scelte democratiche. In grecia come nel resto d'europa.
Basta vedere come viene e verrà utilizzato il debito del comune di Roma per fare esattamente la stessa cosa su servizi e spesa sociale.
(http://s.kathimerini.gr/resources/2016-05/xa75-thumb-large.jpg)
Citazione di: FatDanny il 08 Apr 2016, 13:15
E poi un giorno ti rendi conto che il debito non è tanto dovuto ai poveri e alla loro vita "sopra le loro possibilità" ma dei ricchi che non vogliono pagare le tasse e spostano i loro averi nei paradisi fiscali.
Calma, le due cose erano distinte.
Non mi pare che qualcuno dicesse che era colpa dei poveri, mentre io ero tra quelli che sostenevano che la Grecia vivesse al di sopra delle sue possibilità. Se parliamo di "colpe", vanno distribuite sulla classe dirigente e sull'elettorato, che ha accettato una situazione in cui lo Stato assumeva molto più del necessario, pagando più del ragionevole, c'era un'evasione fiscale esagerata e una corruzione altrettanto esagerata.
Prima o poi la situazione sarebbe esplosa, e la "colpa" non è di chi non ha rifinanziato il debito.
Ma il caso DB non insegna nulla?
Davvero ancora pensiamo che la questione del debito sia dovuta alla spesa pubblica?
Quello è stato un mero argomento propagandistico per tenere a bada la ggggente (mai definizione più azzeccata).
L'insostenibilità del debito pubblico di alcuni paesi europei è dovuto alla crisi delle banche e ai conseguenti salvataggi. Ma come è possibile che tra 2008 e 2011 sia avvenuta una rimozione collettiva così importante?
Manco in 1984.
E anche quella parte di spesa pubblica "indebita" come può essere accollata all'elettorato laddove un governo di qualsiasi colore si sarebbe comportato in egual modo?
in Grecia, come in Italia, come in Spagna. "Ha accettato" che vuol dire? Cosa doveva fare? Assaltare il Parlamento?
Noi siamo responsabili delle nefandezze dei governi degli ultimi vent'anni? La maggioranza degli italiani, tra cui anche me, non ha mai votato né FI né PD. Perché dovrebbe essere responsabile? Ma scherziamo?
Le cure mediche al tempo della troika:
http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-grecia_shock_per_i_malati_di_cancro_laspettativa_di_vita_necessaria_per_la_prescrizione_di_farmaci/11_18905/ (http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-grecia_shock_per_i_malati_di_cancro_laspettativa_di_vita_necessaria_per_la_prescrizione_di_farmaci/11_18905/)
Grecia, sgravio debito non necessario se avanzo primario oltre 3% per 20 anni -Esm 24/05/2017 15:45 - RSF
BERLINO, 24 maggio (Reuters) - Alla Grecia non occorrerà uno sgravio del debito da parte dei governi della zona euro se Atene manterrà un avanzo primario oltre il 3% per i prossimi 20 anni.
E' quanto emerge da un documento riservato preparato dal fondo di salvataggio europeo Esm per la riunione dell'Eurogruppo tenutasi lunedì e conclusasi senza un accordo per i diversi scenari del Fondo monetario e la zona euro riguardo le prospettive di crescita e surplus della Grecia.
Il documento inoltre sostiene che il massimo sgravio possibile preso in considerazione è un'estensione della durata media dei prestiti di 17,5 anni dagli attuali 32,5 anni, che porterebbe l'ultimo rimborso al 2080.
https://vimeo.com/122331366
"Sì, siamo qui, nonostante... le aperte ostilità di questa guerra ibrida e totale, che riassume del resto il residuo essenziale di quello che è già questo nuovo secolo. Nonostante l'emorragia, nonostante le partenze per l'estero delle ormai assottigliate schiere di giovani greci, nonostante il tradimento tipico e perfino nevrotico dei politici, una certa Grecia è ancora qui, e resiste perché esiste. Che cosa altro possiamo fare, del resto, non siamo più in grado di impostare la minima attività di quello che resta della nostra vita, matrimoni, passeggiate, viaggi, nascite, il lavoro, il pensionamento... guerra o pace ", insiste il giornalista Yorgos Choudalakis della fascia mattutina su 90.1 FM (21 marzo).
http://www.asimmetrie.org/op-ed/equinozio-di-panagiotis-grigoriu/
(https://pbs.twimg.com/media/DgXXpmTWAAAnQNW.jpg)
mi pare si sia tornati a prima della crisi, ancora in cerca di soluzioni.
I Greci votarono per resistere ma vennero traditi.
i greci votarono per morire e finire tra quelle popolazioni che emigrano disperate, per un tozzo di pane, a costo della vita.
per loro fortuna tsipras non li ha traditi ed ha preferito passare lui per [...] pur di non ridurre i suoi compatrioti alla miseria.
questo dirà la storia. i sovranisti di tutte le risme gli fanno il verso della scimmia.
a me pare di capire che Tsiparas ha perso proprio perche' ha tradito i propri elettori, andando contro le proprie promesse di tenere il punto con l'UE.
ma anche forse perche' e' passata l'incaxxatura last-minute, tanto che anche lo spauracchio Alba Dorata al momento e' rientrato.
A parte che i greci emigrano eccome, mezzo milione dall'inizio della crisi su una popolazione di 10, ma in altri tempi la tua posizione sarebbe stata definita collaborazionismo.