Dopo l'Olanda di Warp dove, in condizioni analoghe a quelle che si avrebbero con la riforma, nessuno parla di autoritarismo (ci mancherebbe, poff, poff, ...) provo ad analizzare il caso francese.
In Francia il Senato è eletto in modo *indiretto* ovvero i cittadini non eleggono direttamente i senatori. In Italia ricordo, argomento che emerge ciclicamente, che ancora non sappiamo come sarà ma che la Riforma indica che dovrà essere "in conformità alle scelte degli elettori". Quindi nel peggiore dei casi in Italia e Francia saranno situazioni simili.
Per quanto riguarda le leggi, il Senato francese partecipa ma il Governo può, in sostanza, favorire l'altra Camera (più o meno). In questo caso il Senato farebbe quindi le leggi, non come in Italia ma con la sostanziale supremazia dell'Assemblea Nazionale e pur sempre con senatori non eletti.
A me sembra una situazione dove gli eventuali elementi di mancanza di controllo diretto (se è quella la preoccupazione) da parte degli elettori siano ancora più marcati.