Riscaldamento globale

Aperto da cartesio, 26 Nov 2021, 15:00

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mr_steed


mentre qui si perde tempo a votare leggi elettorali incostituzionali, in olanda...

Allevatori olandesi passano al riso per clima caldo e torbiere in sprofondamento

https://it.euronews.com/2026/10/01/entusiasmante-allevatori-olandesi-passano-al-riso-per-clima-caldo-e-torbiere-in-sprofondam

perderemo il primato europeo pure nella produzione di riso...

mariolazio

Boh sarà sicuramente dovuto alla mia ignoranza in materia, ma su questa cosa del "riscaldameno globale" ci capisco sempre meno.

Da quanto ho capito la posizione che viene portata avanti dai canali ufficiali è "fa caldo e moriremo tutti".

Poi vedo altrettanti fior fiori di scienziati che dicono "non è vero, non c'è nessun riscaldamento".

Altri dicono "ci stiamo riscaldando ma è un normale ciclo geologico".

Altri ancora dicono "ci stiamo riscaldando, è pericoloso ma l'origine del riscaldamento non è antropica".

Fino ad arrivare a posizioni più estreme in cui si dice che il riscaldamento è un effetto di un'azione deliberata del solito qualcuno che sta dietro le quinte, ma qui è più difficile trovare scienziati attendibili (anche se qualcuno c'è).

Quindi a chi credere? Boh

Non è facile districarsi tra chi è in buona fede, chi in malafede, chi ci vuole guadagnare e chi se ne approfitta.

Come al solito, purtroppo.

Pippo Jones

Forse credere a pochi stupidi numeri aiuterebbe non dico a capire le cause o risolvere ma almeno a percepire le enormi dimensioni del problema. Io ho terminato da un po' la stesura di un enorme database mondiale, ero in attesa di un ritorno da parte di esperti del settore che sembravano interessati ma non sento più da un mese, per cui non essendo nè un climatologo nè un politico mi sto dedicando ad altri progetti. I semplici numeri manifestano una tendenza continua almeno nell'emisfero nord all'aumento delle temperature a partire dagli anni 80, dapprima lenta e altalenante (picco del 2003 seguito da annate più fresche, con tendenza comunque alla crescita) poi dal 2020 ad oggi aumenti costanti e a velocità sempre crescenti. Secondo me incide enormemente il boom dello sviluppo e delle emissioni in paesi come Cina e India ma questa per ora è una mia opinione non suffragata da dati oggettivi (che farebbero parte di una successiva fase di studio e versione del database eventualmente). Siamo a Roma ad aumenti superiori ai 4 gradi rispetto agli anni 70, di cui più della metà accumulati dal 2021 a oggi. Per altre città europee è anche peggio. Se continua questo trend, nel 2035-40 potremmo aspettarci picchi di calore estivi oltre 50 gradi. Dopodiché c'è l'effetto Venere. Spero di sbagliarmi di brutto. 

Vincelor

Citazione di: mariolazio il 02 Ott 2026, 13:24Boh sarà sicuramente dovuto alla mia ignoranza in materia, ma su questa cosa del "riscaldameno globale" ci capisco sempre meno.

Da quanto ho capito la posizione che viene portata avanti dai canali ufficiali è "fa caldo e moriremo tutti".

Poi vedo altrettanti fior fiori di scienziati che dicono "non è vero, non c'è nessun riscaldamento".

Altri dicono "ci stiamo riscaldando ma è un normale ciclo geologico".

Altri ancora dicono "ci stiamo riscaldando, è pericoloso ma l'origine del riscaldamento non è antropica".

Fino ad arrivare a posizioni più estreme in cui si dice che il riscaldamento è un effetto di un'azione deliberata del solito qualcuno che sta dietro le quinte, ma qui è più difficile trovare scienziati attendibili (anche se qualcuno c'è).

Quindi a chi credere? Boh

Non è facile districarsi tra chi è in buona fede, chi in malafede, chi ci vuole guadagnare e chi se ne approfitta.

Come al solito, purtroppo.
Puoi citare i nomi dei fior fiori di scienziati che dicono "non è vero, non c'è nessun riscaldamento" o "ci stiamo riscaldando ma è un normale ciclo geologico", o ancora che "ci stiamo riscaldando, è pericoloso ma l'origine del riscaldamento non è antropica"?

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mariolazio

Citazione di: Vincelor il 02 Ott 2026, 16:31Puoi citare i nomi dei fior fiori di scienziati che dicono "non è vero, non c'è nessun riscaldamento" o "ci stiamo riscaldando ma è un normale ciclo geologico", o ancora che "ci stiamo riscaldando, è pericoloso ma l'origine del riscaldamento non è antropica"?

Premetto che in materia sono ignorante e non sono in grado di valutare chi abbia ragione e chi no, e chi ci sta marciando e chi no, di seguito qualche nome (i nomi li ho cercati su google, te ne riporto un po' tra quelli che mi sembrano più "affidabili").

Renato Angelo Ricci, ex presidente Società Italiana di Fisica.

Nicola Scafetta, Fisica dell'atmosfera.

Ivar Giaever, premio Nobel per la Fisica.

Franco Prodi, fisico dell'atmosfera.

Alberto Prestininzi, professore di Rischi Geologici a La Sapienza.

Augusto Mangini, paleoclimatologo università di Heidelberg.

Ce ne sono svariati, ma ce ne sono molti di più che sostengono l'idea opposta, quella del "moriremo tutti se accendiamo il condizionatore".

Io di queste persone non ne conosco una, ma sempre scienziati sono. Come faccio a riconoscere, tra le due "fazioni" chi è in malafede e chi no?

Visto come funziona il mondo in cui viviamo, non posso basarmi solo sul numero di persone che sostengono una cosa, anche se in questo caso il 95% dice una cosa e il 5% la cosa opposta.

Quindi il mio parere finale rimane: boh  :)

trax_2400

Citazione di: mariolazio il 02 Ott 2026, 19:12Premetto che in materia sono ignorante e non sono in grado di valutare chi abbia ragione e chi no, e chi ci sta marciando e chi no, di seguito qualche nome (i nomi li ho cercati su google, te ne riporto un po' tra quelli che mi sembrano più "affidabili").

Renato Angelo Ricci, ex presidente Società Italiana di Fisica.

Nicola Scafetta, Fisica dell'atmosfera.

Ivar Giaever, premio Nobel per la Fisica.

Franco Prodi, fisico dell'atmosfera.

Alberto Prestininzi, professore di Rischi Geologici a La Sapienza.

Augusto Mangini, paleoclimatologo università di Heidelberg.

Ce ne sono svariati, ma ce ne sono molti di più che sostengono l'idea opposta, quella del "moriremo tutti se accendiamo il condizionatore".

Io di queste persone non ne conosco una, ma sempre scienziati sono. Come faccio a riconoscere, tra le due "fazioni" chi è in malafede e chi no?

Visto come funziona il mondo in cui viviamo, non posso basarmi solo sul numero di persone che sostengono una cosa, anche se in questo caso il 95% dice una cosa e il 5% la cosa opposta.

Quindi il mio parere finale rimane: boh  :)
Il problema non è tanto il nome, quanto lo studio che hanno eventualmente fatto che dimostra che dimostra il contrario.
Io non sono della materia, quindi non ho alcuna esperienza, ma sembra che tutti gli studi fatti concordino nel dire che c'è un riscaldamento anomalo di origine antropica.
Cioè anche uno che ne capisce, un nome importante, può anche avere un'opinione diversa, ma poi deve sempre mettersi sotto e fare uno studio che la dimostra, altrimenti vale solo come opinione e non glha peso.
La scienza funziona così, si possono pensare tutte le teorie possibili ma poi bisogna dimostrarle. Se dimostri quello che pensi sono tutti aperti a cambiare idea, ma fino a quel momento...

mariolazio

Citazione di: trax_2400 il 02 Ott 2026, 19:33Il problema non è tanto il nome, quanto lo studio che hanno eventualmente fatto che dimostra che dimostra il contrario.
Io non sono della materia, quindi non ho alcuna esperienza, ma sembra che tutti gli studi fatti concordino nel dire che c'è un riscaldamento anomalo di origine antropica.
Cioè anche uno che ne capisce, un nome importante, può anche avere un'opinione diversa, ma poi deve sempre mettersi sotto e fare uno studio che la dimostra, altrimenti vale solo come opinione e non glha peso.
La scienza funziona così, si possono pensare tutte le teorie possibili ma poi bisogna dimostrarle. Se dimostri quello che pensi sono tutti aperti a cambiare idea, ma fino a quel momento...
Tutto chiaro e condivido in pieno quanto hai scritto. Però a maggior ragione rimango nel limbo del dubbio, perché credo che anche quei scienziati condividano il pensiero che hai scritto. Do per scontato che uno scienziato, ricercatore, professore, studioso, etc siano ben consci che servono "prove" e dati, e almeno da loro che li sanno interpretare mi aspetto che lo abbiano fatto.

Ho scritto in modo un po' contorto ma spero si capisca!

trax_2400

Citazione di: mariolazio il 02 Ott 2026, 20:03Tutto chiaro e condivido in pieno quanto hai scritto. Però a maggior ragione rimango nel limbo del dubbio, perché credo che anche quei scienziati condividano il pensiero che hai scritto. Do per scontato che uno scienziato, ricercatore, professore, studioso, etc siano ben consci che servono "prove" e dati, e almeno da loro che li sanno interpretare mi aspetto che lo abbiano fatto.

Ho scritto in modo un po' contorto ma spero si capisca!
Certo che lo sanno anche loro, sono scienziati conosciuti che hanno utilizzato il metodo scientifico per tutta la vita.
Ciò non toglie che possano dare un'opinione. È ovvio che la possono dare, però è chiaro che per essere accettata poi va fatto uno studio con tutti i crismi.
Altrimenti è come quando Zichichi (Zichichi eh ...) ha espresso una opinione, parlando però in generale secondo me, che dipendesse tutto dall'attività solare ed è stato subito smentito perché l'attività solare nel periodo in questione in realtà è diminuita.
Ma lui, secondo me ha fornito solo una opinione in generale, il fatto è che poi queste frasi vengono strumentalizzate e ci si costruiscono sopra notizie che non ci sono.
Al momento lo studio che fornisce una verità differente non c'è. Almeno credo eh ... Io non sono del mestiere 

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zorba

Citazione di: Pippo Jones il 02 Ott 2026, 14:56Forse credere a pochi stupidi numeri aiuterebbe non dico a capire le cause o risolvere ma almeno a percepire le enormi dimensioni del problema. Io ho terminato da un po' la stesura di un enorme database mondiale, ero in attesa di un ritorno da parte di esperti del settore che sembravano interessati ma non sento più da un mese, per cui non essendo nè un climatologo nè un politico mi sto dedicando ad altri progetti. I semplici numeri manifestano una tendenza continua almeno nell'emisfero nord all'aumento delle temperature a partire dagli anni 80, dapprima lenta e altalenante (picco del 2003 seguito da annate più fresche, con tendenza comunque alla crescita) poi dal 2020 ad oggi aumenti costanti e a velocità sempre crescenti. Secondo me incide enormemente il boom dello sviluppo e delle emissioni in paesi come Cina e India ma questa per ora è una mia opinione non suffragata da dati oggettivi (che farebbero parte di una successiva fase di studio e versione del database eventualmente). Siamo a Roma ad aumenti superiori ai 4 gradi rispetto agli anni 70, di cui più della metà accumulati dal 2021 a oggi. Per altre città europee è anche peggio. Se continua questo trend, nel 2035-40 potremmo aspettarci picchi di calore estivi oltre 50 gradi. Dopodiché c'è l'effetto Venere. Spero di sbagliarmi di brutto.

Intendi dire che la Terra è destinata a fare la stessa fine del pianeta Venere?!?

mariolazio

Citazione di: zorba il 04 Ott 2026, 10:40Intendi dire che la Terra è destinata a fare la stessa fine del pianeta Venere?!?

Credo che intendesse qualcosa di simile a una "cappa" di un "qualcosa" nell'atmosfera (scusate le virgolette ma mi mancano i termini scientifici). A quel punto però non scarterei a priori l'ipotesi della cappa artificiale e creata deliberatamente (volgarmente detta "scie chimiche"). Vedendo come funziona il mondo non mi stupirebbe, ma tra tutte le ipotesi possibili è comunque quella con meno prove concrete a supporto.

LaFonte

Citazione di: mr_steed il 02 Ott 2026, 12:38mentre qui si perde tempo a votare leggi elettorali incostituzionali, in olanda...

Allevatori olandesi passano al riso per clima caldo e torbiere in sprofondamento

https://it.euronews.com/2026/10/01/entusiasmante-allevatori-olandesi-passano-al-riso-per-clima-caldo-e-torbiere-in-sprofondam

perderemo il primato europeo pure nella produzione di riso...
Bè, visto che non piove e i coltivatori di riso sono disperati, mi sa che lo perdiamo a prescindere dagli olandesi, il primato

Vincelor

Citazione di: mariolazio il 02 Ott 2026, 19:12Premetto che in materia sono ignorante e non sono in grado di valutare chi abbia ragione e chi no, e chi ci sta marciando e chi no, di seguito qualche nome (i nomi li ho cercati su google, te ne riporto un po' tra quelli che mi sembrano più "affidabili").

Renato Angelo Ricci, ex presidente Società Italiana di Fisica. Fisico, non climatologo

Nicola Scafetta, Fisica dell'atmosfera.

Ivar Giaever, premio Nobel per la Fisica, per gli studi sulla superconduttività, niente a che fare con il clima


Franco Prodi, fisico dell'atmosfera.

Alberto Prestininzi, professore di Rischi Geologici a La Sapienza. E' un geologo, appunto

Augusto Mangini, paleoclimatologo università di Heidelberg.

Ce ne sono svariati, ma ce ne sono molti di più che sostengono l'idea opposta, quella del "moriremo tutti se accendiamo il condizionatore".

Io di queste persone non ne conosco una, ma sempre scienziati sono. Come faccio a riconoscere, tra le due "fazioni" chi è in malafede e chi no?

Visto come funziona il mondo in cui viviamo, non posso basarmi solo sul numero di persone che sostengono una cosa, anche se in questo caso il 95% dice una cosa e il 5% la cosa opposta.

Quindi il mio parere finale rimane: boh  :)
Se fai una ricerca, tra i climatologi oltre il 97% sostiene che il riscaldamento globale odierno sia di natura antropica. Puoi sciogliere i tuoi dubbi in merito

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mariolazio

Citazione di: Vincelor il 04 Ott 2026, 19:34Se fai una ricerca, tra i climatologi oltre il 97% sostiene che il riscaldamento globale odierno sia di natura antropica. Puoi sciogliere i tuoi dubbi in merito
Anche di più del 97 forse ma , come ho scritto in uno dei post, la sola conta dei numeri non mi è mai sufficiente per sciogliere i miei dubbi, su qualsiasi argomento.

Per me uno scienziato del 3% conta quanto uno del 97%, a parità di affidabilità ovviamente.

Certo poi se uno mi dice che il riscaldamento è dovuto a dei mini pony che emettono peti arcobaleno per conquistare la Terra, magari quello tendo a scartarlo.

Ma se prendo due scienziati uno dal 97% e uno dal 3%, non sono in grado di valutare chi ha ragione e chi no, per me sono entrambi "del mestiere".

E soprattutto di 97% vs 3% la storia ne è piena, e non sempre abbiamo fatto bene a fidarci ciecamente del 97%.

Il 97% dei media diceva che Mussolini era un bravo politico.
Il 97% dei governi diceva che Bush faceva bene a bombardare l'Iraq.
Il 97% dei chimici dicevano che l'amianto, o il piombo nella benzina, o il ddt, o addirittura il tabacco non fossero dannosi.

In tempi e circostanze diverse, ma il concetto è quello.

Quindi mi tengo la mia incertezza, preferisco un dubbio "ignorante" ad una fede cieca.

vaz

tralasciando gli articoli ritrattati per errori vari, non è vero che gli scienziati sono alla pari.
La scienza si basa su articoli peer-reviewed, e ormai è conclamato quanto la drammaticità del cambiamento climatico sia ascrivibile all'intervento umano.

ad oggi, la fede cieca* è dire che "queste estati ci sono sempre state" o che "e allora perchè lo scorso inverno ho avuto freddo"

*che non trascenda in ignoranza.

biancocelestedentro

Citazione di: mariolazio il 05 Ott 2026, 13:27Il 97% dei chimici produttori di amianto, benzina, insetticidi e sigarette dicevano che l'amianto, o il piombo nella benzina, o il ddt, o addirittura il tabacco non fossero dannosi.


Pippo Jones

Rispondo a qualche commento sopra perché non voglio che quello che scrivo venga interpretato o peggio travisato. Sono una persona estremamente razionale e non ho mai parlato di scie chimiche o terre piatte. Ripeto ancora: sono un analista di dati, non uno climatologo, ed è in particolare l'accelerazione costante del riscaldamento degli ultimi 6 anni che mi spaventa. Per carità, l'effetto Venere è una paura per fortuna remota e spero eccessiva, ma il rischio di avere medie estive stabilmente al di sopra dei 40 gradi (massime) e 30 (minime) a Roma nel giro di 10-15 anni c'è tutto già da adesso. Per chiudere il cerchio come dicevo qualche giorno fa occorrerebbe relazionare incrementi demografici, sviluppi industriali ed emissioni di CO2 con le temperature. Questo dovrebbero farlo gli scienziati, non un informatico in pensione che era partito per sviluppare dei pensieri su temi politici e sociali. Ci posso lavorare sopra, ma non ho la possibilità almeno per ora di trasformare un lavoro artigianale seppur ben fatto in una pubblicazione scientifica.

Vincelor

Citazione di: mariolazio il 05 Ott 2026, 13:27Anche di più del 97 forse ma , come ho scritto in uno dei post, la sola conta dei numeri non mi è mai sufficiente per sciogliere i miei dubbi, su qualsiasi argomento.

Per me uno scienziato del 3% conta quanto uno del 97%, a parità di affidabilità ovviamente.

Certo poi se uno mi dice che il riscaldamento è dovuto a dei mini pony che emettono peti arcobaleno per conquistare la Terra, magari quello tendo a scartarlo.

Ma se prendo due scienziati uno dal 97% e uno dal 3%, non sono in grado di valutare chi ha ragione e chi no, per me sono entrambi "del mestiere".

E soprattutto di 97% vs 3% la storia ne è piena, e non sempre abbiamo fatto bene a fidarci ciecamente del 97%.

Il 97% dei media diceva che Mussolini era un bravo politico. 
Il 97% dei governi diceva che Bush faceva bene a bombardare l'Iraq.
Il 97% dei chimici dicevano che l'amianto, o il piombo nella benzina, o il ddt, o addirittura il tabacco non fossero dannosi.

In tempi e circostanze diverse, ma il concetto è quello.

Quindi mi tengo la mia incertezza, preferisco un dubbio "ignorante" ad una fede cieca.
Non saprei da dove cominciare per risponderti. O forse sì, dalla tua coerenza, visto quello che scrivi e che ho messo in grassetto. Le altre due frasi non le commento neppure. Per il resto, non è che uno scienziato per il fatto di essere tale, o per il fatto di essere considerato tale, ha ragione a prescindere. E no, nella scienza uno non vale uno. 

mariolazio

Citazione di: Vincelor il 05 Ott 2026, 15:56Non saprei da dove cominciare per risponderti. O forse sì, dalla tua coerenza, visto quello che scrivi e che ho messo in grassetto. Le altre due frasi non le commento neppure. Per il resto, non è che uno scienziato per il fatto di essere tale, o per il fatto di essere considerato tale, ha ragione a prescindere. E no, nella scienza uno non vale uno.
Mi sa che non hai capito il senso delle frasi...


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Vincelor

Citazione di: mariolazio il 05 Ott 2026, 22:16Mi sa che non hai capito il senso delle frasi...


Cosa esattamente? Che è una stronzata che il 97% dei media (quali, quelli di regime?) diceva che quella m.erda era un bravo politico? O quella su Bush, totalmente infondata?

mariolazio

Citazione di: Vincelor il 05 Ott 2026, 23:03Cosa esattamente? Che è una stronzata che il 97% dei media (quali, quelli di regime?) diceva che quella m.erda era un bravo politico? O quella su Bush, totalmente infondata?
Ma che stai dicendo, forse devi ripassare un po' di storia recente e passata.

A un certo punto e per un bel po' Mussolini godeva dell'appoggio di quasi tutti i media, tra quelli direttamente gestiti dal partito fascista e quelli che avevano paura delle ripercussioni se non l'avessero appoggiato.

Su quegli schifosi dei Bush (vale per entrambi sr e jr), i media sbandieravano continuamente quanto fosse giusto bombardare l'Iraq (ma è successo anche per Afghanistan, Somalia, Libia, etc)

Le fialette di Colin Powell sono state considerate attendibili  e sbandierate dai media per anni, per poi rivelarsi una bugia (una delle tante).

E poi su Bush proprio non capisco, un antifascista come te dovrebbe schifarlo Bush, invece lo difendi?