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Varie / General => Temi => Discussione aperta da: leomeddix il 30 Lug 2023, 17:52

Titolo: Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 17:52
Mentre il forum è in fibrillazione per capire l'esito dell'enigma-Sow, vorrei proporre un topic distensivo e che ci aiuti anche a sopportare le temperature di questa estate terribile.
Si può ripercorrere la storia di una nazione attraverso le sue canzoni? Credo di si, soprattutto per l'Italia, dove la musica nel corso dei secoli ha rappresentato la più importante forma di arte popolare. Un tempo cantavano le contadine durante il lavoro dei campi, cantavano gli innamorati sotto i balconi, si cantava in chiesa e nelle processioni per farsi sentire da un Padreterno troppo lontano, si cantava per rappresentare i drammi teatrali (ed infatti il melodramma è nato in Italia). E questo vizio non ce lo siamo tolti, perché ancora oggi continuiamo a cantare nelle feste di matrimonio, allo stadio, sotto la doccia, in cucina mentre prepariamo l'amatriciana.
In Italia più che altrove, dunque, la canzone è stata uno strumento espressivo universale, il più duraturo e diffuso, un miracolo della selezione culturale racchiuso nello spazio di soli tre o quattro minuti.
Proviamo allora a ripercorrere la storia della canzone italiana, cioè della nostra cultura più profonda, e -per non andare troppo lontani- partiamo da una data precisa: il 1958. L'Italia di quel periodo era un Paese ancora in gran parte agricolo, che cercava faticosamente di lasciarsi alle spalle le ferite della guerra. Il primo febbraio di quell'anno andò in onda la serata finale del Festival di San Remo, presentato da un elegantissimo Gianni Agus. Partecipava tutto il Gotha della musica melodica italiana: Nilla Pizzi, Gino Latilla, Giorgio Consolini, Natalino Otto, il 'reuccio' narciso Claudio Villa. Si esibiva anche un semi-sconosciuto giovanotto pugliese, autore di una strana canzone che nessuno voleva cantare (a quei tempi le canzoni venivano assegnate a cantanti 'puri' dalla commissione artistica del Festival), e che perciò fu in via eccezionale eseguita dallo stesso autore. La 'stranezza' di quel motivo musicale stava nel fatto che Nel blu dipinto di blu non era una canzone d'amore, ma un inno alla vita del tutto privo di sensi di colpa, ed evocava -in un paese cattolico come il nostro- una esperienza liberatoria quasi pagana, il tutto condito da uno swing rivoluzionario. Co-autore del testo era Franco Migliacci, un giovane paroliere che faceva vita da bohemién, e che -come racconta la leggenda- trovò ispirazione da 'Le coq rouge', un quadro onirico di Marc Chagall.
Nel blu dipinto di blu (nota anche come Volare) ebbe l'effetto di una bomba, non solo perché stravolgeva antichi stereotipi melodici, ma anche perché diventò l'icona musicale di una Italia ormai pronta a volare verso la modernizzazione e il boom economico. Insomma: quel primo febbraio del 1958, nel Salone del Casinò di San Remo, era nata la moderna canzone italiana, e quindi proprio con questa canzone propongo di partire per il nostro viaggio musicale.

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 30 Lug 2023, 18:08
Che bel topic, complimenti.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: neogrigio il 30 Lug 2023, 18:26
Spero di leggere presto altri capitoli, grazie
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 18:29
Citazione di: Fiammetta il 30 Lug 2023, 18:08
Che bel topic, complimenti.

Grazie, Fiammetta.
Confido nella partecipazione di altri netters, non solo per capire come i cambiamenti sociali in Italia siano stati interpretati dalla musica, ma anche per conoscere quale sia stata l'influenza di una canzone nelle nostre vite individuali.
Ciao.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Il nostro Giorgione il 30 Lug 2023, 18:30
🦅🦅🦅🦅❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 18:32
Citazione di: neogrigio il 30 Lug 2023, 18:26
Spero di leggere presto altri capitoli, grazie

Certamente. Però spero che sia un lavoro collettivo  :D
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 30 Lug 2023, 18:47
Bel topic, grazie leomeddix. Gianni Agus accreditato come tifoso della Lazio su questo forum, mi pare.
Per un piccolo contributo personale volentieri ma per chi è nato nella seconda metà degli anni '60 bisognerebbe arrivare almeno ai primi anni '70 e ai ricordi della Hit Parade di Lelio Luttazzi che andava in radio più o meno all'ora di pranzo, almeno così ricordo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 30 Lug 2023, 19:12
Bella Leo.
Confermo il ruolo della Hit Parade, ricordo che a ora di pranzo era un appuntamento che attendevo con ansia.
Pensate quanto è cambiato il rapporto con la musica da allora.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 19:21
Citazione di: biancocelestedentro il 30 Lug 2023, 18:47
Bel topic, grazie leomeddix. Gianni Agus accreditato come tifoso della Lazio su questo forum, mi pare.
Per un piccolo contributo personale volentieri ma per chi è nato nella seconda metà degli anni '60 bisognerebbe arrivare almeno ai primi anni '70 e ai ricordi della Hit Parade di Lelio Luttazzi che andava in radio più o meno all'ora di pranzo, almeno così ricordo.

Per i meno giovani, la Hit Parade di Luttazzi era un appuntamento imperdibile. Il programma nacque nel 1967, ed in qualche modo servì a farci conoscere le nuove tendenze musicali di quegli anni rivoluzionari. Il più grande successo discografico di quell'anno ebbe come protagonista il primo cantante soul della nostra musica: Fausto Leali. Aveva esordito al Piper di Roma, ma il vero successo lo ebbe proprio nel '67 con A chi (versione italiana della canzone americana "Hurt" cantata da Roy Hamilton), un brano che arrivò a ben quattro milioni di copie vendute. Per quell'epoca un vero record (non come quelli fasulli di Totti :) ).

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 19:23
Citazione di: Tarallo il 30 Lug 2023, 19:12
Bella Leo.
Confermo il ruolo della Hit Parade, ricordo che a ora di pranzo era un appuntamento che attendevo con ansia.
Pensate quanto è cambiato il rapporto con la musica da allora.

Grazie Tarallo, confido nel tuo contributo nella ricostruzione della nostra storia musicale. Anche perchè, mi pare, sei un VDM come me  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 30 Lug 2023, 19:33
Ecco, mo' te lo poi scorda' :)
La Hit Parade la ascoltavo da bambino :whist:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 19:34
Citazione di: Tarallo il 30 Lug 2023, 19:33
Ecco, mo' te lo poi scorda' :)
La Hit Parade la ascoltavo da bambino :whist:

Seee... :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 30 Lug 2023, 20:04
Citazione di: leomeddix il 30 Lug 2023, 18:29
Grazie, Fiammetta.
Confido nella partecipazione di altri netters, non solo per capire come i cambiamenti sociali in Italia siano stati interpretati dalla musica, ma anche per conoscere quale sia stata l'influenza di una canzone nelle nostre vite individuali.
Ciao.
Io parteciperò con gli anni 70 ovviamente, ma adesso il mio cane non sta bene e non ho la testa. Davo però per scontato un intervento, purtroppo per te.  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 30 Lug 2023, 20:08
credo l'impatto sia stato forte perché Domenico Modugno aveva un'aria rassicurante, moderna sì ma non troppo, pur presentando una canzone nuovissima nello stile e nel testo. per dire, Mimmo piaceva tantissimo pure a mia nonna che era del 1909. Ma gli anni erano fertili, pronti per il cambiamento. Mio padre 1932, quindi più che ventenne in quegli anni, ascoltava principalmente rock'n roll americano, Little Richard, Presley, facevano le prime feste in casa, ogni sabato si festeggiava un compleanno e i regali erano ovviamente i 45 giri rock e i romantici per ballare stretti. cultura americana anche nei romanzi, tra di loro si regalavano Steinbek, Hemingway, Fitzgerald. ecco perché, più che Modugno, anche se è stato l'inizio, loro erano fissati con Celentano, 1958 "Il tuo bacio è come un rock". mio padre lo adorava, si vestiva coi jeans (si vantava sempre nel dire come fosse stato il primo in città ad averli messi, magari esagerava ma chi lo sa), scarpe grosse che le guardo nelle vecchie foto e assomigliano alle creepes anni 80, ma me sa che negli anni 80 noi abbiamo copiato loro, giubbottini invece che cappotti. ecco, questo invece a mio nonno non piaceva affatto e quella musica la considerava "rumore" e Celentano uno scimunito che si muove come un folle. Celentano sdoganava in Italia il rock, quello che mio padre, mia madre, tutti i loro amici e i ragazzi e ragazze italiane aspettavano anche nella loro lingua. mio padre e mamma mi hanno quindi lasciato centinaia di 45 giri, tenuti benissimo perché sì rock ma erano precisissimi, americani e italiani. oltre ovviamente un botto di romanzi edizione anni 50, naturalmente, con tutti quei compleanni e feste...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 20:11
Citazione di: Fiammetta il 30 Lug 2023, 20:04
Io parteciperò con gli anni 70 ovviamente, ma adesso il mio cane non sta bene e non ho la testa. Davo però per scontato un intervento, purtroppo per te.  :)

Appena guarito il cucciolone, ti vogliamo qui  :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 20:35
Citazione di: pan il 30 Lug 2023, 20:08
credo l'impatto sia stato forte perché Domenico Modugno aveva un'aria rassicurante, moderna sì ma non troppo, pur presentando una canzone nuovissima nello stile e nel testo. per dire, Mimmo piaceva tantissimo pure a mia nonna che era del 1909. Ma gli anni erano fertili, pronti per il cambiamento. Mio padre 1932, quindi più che ventenne in quegli anni, ascoltava principalmente rock'n roll americano, Little Richard, Presley, facevano le prime feste in casa, ogni sabato si festeggiava un compleanno e i regali erano ovviamente i 45 giri rock e i romantici per ballare stretti. cultura americana anche nei romanzi, tra di loro si regalavano Steinbek, Hemingway, Fitzgerald. ecco perché, più che Modugno, anche se è stato l'inizio, loro erano fissati con Celentano, 1958 "Il tuo bacio è come un rock". mio padre lo adorava, si vestiva coi jeans (si vantava sempre nel dire come fosse stato il primo in città ad averli messi, magari esagerava ma chi lo sa), scarpe grosse che le guardo nelle vecchie foto e assomigliano alle creepes anni 80, ma me sa che negli anni 80 noi abbiamo copiato loro, giubbottini invece che cappotti. ecco, questo invece a mio nonno non piaceva affatto e quella musica la considerava "rumore" e Celentano uno scimunito che si muove come un folle. Celentano sdoganava in Italia il rock, quello che mio padre, mia madre, tutti i loro amici e i ragazzi e ragazze italiane aspettavano anche nella loro lingua. mio padre e mamma mi hanno quindi lasciato centinaia di 45 giri, tenuti benissimo perché sì rock ma erano precisissimi, americani e italiani. oltre ovviamente un botto di romanzi edizione anni 50, naturalmente, con tutti quei compleanni e feste...

Bellissimo racconto, Pan. Mi riporti ad una Italia che era meno ricca, ma forse con più speranze di quanto sia oggi.
Nel tuo racconto mi parli di Celentano? Credo che il personaggio che meglio riassuma il carattere italiano non è Fantozzi né Alberto Sordi, ma proprio lui l'Adriano nazionale. Celentano sembra proprio il concentrato di tutte le contraddizioni italiche: rockettaro e romantico, guitto e predicatore, icona del ribellismo giovanile con Il tuo bacio è come un rock, ma capace anche di cantare -durante gli anni caldi della contestazione- un inno al crumiraggio come Chi non lavora non fa l'amore.
Personaggio geniale, Celentano fu pure interprete perfetto della canzone perfetta: Azzurro. Questo brano (scritto da Vito Pallavicini e musicato da Paolo Conte) può dirsi perfetto perché -seppure apparentemente surreale e fuori contesto- ritrae come in una foto l'Italia del boom economico, con mogli e figli in vacanza al mare e mariti rimasti in città ma anelanti di fuggire in luoghi esotici. Azzurro, insomma, è il ritratto impareggiabile della piccola borghesia italiana, in bilico tra sogni d'avventura e noia quotidiana.
Ma se Azzurro è la canzone "perfetta", c'è un brano che io ho amato ancora di più: Il ragazzo della via Gluck. Questa ballata folk -presentata al Festival di Sanremo nel 1966- fece scalpore sia perché fu la prima grande canzone 'autobiografica' della musica italiana, ma anche perché polemizzava contro l'urbanesimo selvaggio e la speculazione edilizia (ovviamente la giuria del Festival non apprezzò molto lo spirito ambientalista della canzone, che infatti fu esclusa dopo la prima serata). Di questo brano esiste un video molto bello in bianco e nero, girato proprio nei luoghi dell'infanzia celentanesca. E quindi ecco a voi...

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: alasinistra il 30 Lug 2023, 20:43
Io invece ricordo mio padre, classe 1924, tifare, si tifare, apertamente e totalmente per Claudio Villa.
Non so esattamente perché, ma credo fosse attratto dalla sua voce quasi lirica, dalla sua romanità plebea.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 21:03
Citazione di: alasinistra il 30 Lug 2023, 20:43
Io invece ricordo mio padre, classe 1924, tifare, si tifare, apertamente e totalmente per Claudio Villa.
Non so esattamente perché, ma credo fosse attratto dalla sua voce quasi lirica, dalla sua romanità plebea.

In effetti Claudio Pica (in arte Villa) all'inizio della sua carriera cantava in falsetto perchè quella era la maniera preferita degli stornellatori popolari, ma soprattutto per risparmiare il fiato. Infatti durante la guerra era stato colpito dalla tubercolosi, e quindi poteva servirsi di un solo polmone. Più tardi guarì, e potè esibirsi nel suo celebre acuto tenorile.

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 30 Lug 2023, 21:23
Mia madre andò ad una Canzonissima fra i giudici, era in bianco e nero, ricordo un flash nella mia memoria dalla TV, dove votavano con uno schermo che si accendeva sotto a ogni giudice, credo col voto.
Non ho idea di come ci sia capitata.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 30 Lug 2023, 21:28
Citazione di: leomeddix il 30 Lug 2023, 20:35
Bellissimo racconto, Pan. Mi riporti ad una Italia che era meno ricca, ma forse con più speranze di quanto sia oggi.
Nel tuo racconto mi parli di Celentano? Credo che il personaggio che meglio riassuma il carattere italiano non è Fantozzi né Alberto Sordi, ma proprio lui l'Adriano nazionale. Celentano sembra proprio il concentrato di tutte le contraddizioni italiche: rockettaro e romantico, guitto e predicatore, icona del ribellismo giovanile con Il tuo bacio è come un rock, ma capace anche di cantare -durante gli anni caldi della contestazione- un inno al crumiraggio come Chi non lavora non fa l'amore.
Personaggio geniale, Celentano fu pure interprete perfetto della canzone perfetta: Azzurro. Questo brano (scritto da Vito Pallavicini e musicato da Paolo Conte) può dirsi perfetto perché -seppure apparentemente surreale e fuori contesto- ritrae come in una foto l'Italia del boom economico, con mogli e figli in vacanza al mare e mariti rimasti in città ma anelanti di fuggire in luoghi esotici. Azzurro, insomma, è il ritratto impareggiabile della piccola borghesia italiana, in bilico tra sogni d'avventura e noia quotidiana.
Ma se Azzurro è la canzone "perfetta", c'è un brano che io ho amato ancora di più: Il ragazzo della via Gluck. Questa ballata folk -presentata al Festival di Sanremo nel 1966- fece scalpore sia perché fu la prima grande canzone 'autobiografica' della musica italiana, ma anche perché polemizzava contro l'urbanesimo selvaggio e la speculazione edilizia (ovviamente la giuria del Festival non apprezzò molto lo spirito ambientalista della canzone, che infatti fu esclusa dopo la prima serata). Di questo brano esiste un video molto bello in bianco e nero, girato proprio nei luoghi dell'infanzia celentanesca. E quindi ecco a voi...



Via Gluck è adiacente alla stazione centrale di Milano. All'epoca dell'infanzia di Celentano pare che fosse poco urbanizzata (vedi fonte qui sotto), ma quando il video della canzone è stato girato il cantante ha circa 27 anni e siamo dopo la guerra. Pare che in realtà le immagini si riferiscano a un altro quartiere cantato da una famosa canzone di Giorgio Gaber, il Giambellino (La ballata del Cerutti). Proprio Gaber fece una risposta al ragazzo della via Gluck ("Quel palazzo un po' maladato/ va demolito per farci un prato), anche se pare fossero amici.
Questa la mia fonte: https://www.rockol.it/news-715085/adriano-celentano-molleggiato-la-storia-di-il-ragazzo-della-via-gluck#:~:text=Curiosamente%2C%20Celentano%20utilizzer%C3%A0%20il%20quartiere,'Ragazzo%20della%20via%20Gluck'.

https://www.youtube.com/watch?v=sk8pIH6jnJU
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 21:34
Citazione di: Tarallo il 30 Lug 2023, 21:23
Mia madre andò ad una Canzonissima fra i giudici, era in bianco e nero, ricordo un flash nella mia memoria dalla TV, dove votavano con uno schermo che si accendeva sotto a ogni giudice, credo col voto.
Non ho idea di come ci sia capitata.

Per tua madre sarà stata una emozione grandissima, Canzonissima era una istituzione nazionale che riuniva gran parte del paese davanti al televisore.
Però diciamoci la verità: noi adolescenti la guardavamo soprattutto per guardare la sigla di Raffaella Carrà...  :pp



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Lug 2023, 21:42
Citazione di: biancocelestedentro il 30 Lug 2023, 21:28
Proprio Gaber fece una risposta al ragazzo della via Gluck ("Quel palazzo un po' malandato/ va demolito per farci un prato), anche se pare fossero amici.

Credo che a quei tempi i rapporti tra cantanti non avevano mezze misure: o si era amici o ci si odiava  :)
(per esempio era nota l'amicizia tra i cantautori genovesi, come pure l'accesa rivalità personale tra Gianni Morandi e Massimo Ranieri. Però di solito erano rivalità che non sfociavano mai nella volgarità o nell'insulto).
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 04:14
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 06:22
Grazie Kelly, ci hai riportato ai tempi mitici dei 'musicarelli', film che magari non avevano una trama molto complessa, ma che ci raccontano dei primi conflitti generazionali tra 'vecchi' e 'giovani' nel dopoguerra, con protagonisti gli 'Urlatori' (tra l'altro, proprio ne "I ragazzi del juke box" appare il primo brano rock'n roll italiano, Ciao ti dirò).
Gli 'Urlatori' da noi apparvero verso la fine degli anni '50, erano cantanti che rifiutavano la dolce melodia italica ispirandosi al rock americano di Bill Haley ed Elvis Presley. L'Italia era una provincia culturale dell'America, e ciò si rispecchiava anche in campo musicale: negli Stati Uniti, infatti, l'urlo faceva parte della cultura popolare, esprimeva la rabbia dei contadini bianchi e degli schiavi neri che lasciavano le campagne per trasferirsi nelle periferie nevrotizzanti delle grandi città, accolti spesso da un ambiente ostile. In Italia, invece, gli 'Urlatori' erano un fenomeno più pittoresco, gente un po' casinara, ma in fondo bravi ragazzi (basti pensare che da noi il primo festival del rock'n'roll -il Trofeo Oransoda del 1957- fu patrocinato dalla Democrazia Cristiana e sponsorizzato dalla Oransoda).
Tra i nostri urlatori c'erano Tony Dallara, Joe Sentieri, Betty Curtis, i giovanissimi Celentano e Mina (che a quei tempi si faceva chiamare Baby Gate). Ma il più 'sovversivo' del gruppo era Arrigo Agosti, in arte Ghigo,  autore di brani considerati 'equivoci' per i doppi sensi presenti nei testi (Banana frutto di moda, Bella ragazzina di Verona, Dai fai la brava). Nel 1960 Ghigo fu tra i fondatori del Partito Estremista dell'Urlo, che aveva come programma la lotta alla canzone melodica e alla politica canora della RAI. Nello stesso periodo, Ghigo interpretò Coccinella, una brano che ebbe molto successo (oltre un milione di dischi venduti) ma che fu censurato dalla Rai perché ispirato alla figura di madame Coccinelle, artista 'transgender' francese. Da quel momento, e per molti anni, Ghigo scomparve dalla televisione, e allora noi vogliamo ricordarlo proprio con questa 'scandalosa' canzone.



(https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/32/Partito_estremista_urlo.JPG/800px-Partito_estremista_urlo.JPG)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Maremma Laziale il 31 Lug 2023, 08:55
Bel topic, ottimo l'intento di distendere gli animi in questa estate particolare.
Sembra di stare in una puntata di "Ci vediamo in TV" con leomeddix nella parte di Paolo Limiti  :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 09:27
Citazione di: Maremma Laziale il 31 Lug 2023, 08:55
Bel topic, ottimo l'intento di distendere gli animi in questa estate particolare.
Sembra di stare in una puntata di "Ci vediamo in TV" con leomeddix nella parte di Paolo Limiti  :beer:

Grazie per l'accostamento, Maremma, anche perchè Paolo Limiti è autore di indimenticabili canzoni come Buonasera dottore, Paolino il maialino e Sacumdì Sacumdà  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 10:01
Meraviglia, Leo,grazie per questo topic stupendo.
Mi ha sempre incuriosito il "musicarello", so che ne stati girati piú di 100 tra il 59 e il 70'.
In generale mi affascina l'innocenza e lo spirito leggero e allegro della musica italiana tra il 55' e il 67' diciamo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 10:07
Citazione di: kelly slater il 31 Lug 2023, 10:01
Meraviglia, Leo,grazie per questo topic stupendo.
Mi ha sempre incuriosito il "musicarello", so che ne stati girati piú di 100 tra il 59 e il 70'.
In generale mi affascina l'innocenza e lo spirito leggero e allegro della musica italiana tra il 55' e il 67' diciamo.

Grazie a te, kelly.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 31 Lug 2023, 10:35
Bellissimo topic.
Ripasso quando arrivate a Sabrina Salerno.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 10:37
Citazione di: StylishKid il 31 Lug 2023, 10:35
Bellissimo topic.
Ripasso quando arrivate a Sabrina Salerno.

Vedrai che c'arrivamo presto :D
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 10:40
E no, perché giustamente kelly parla del 67, godiamoci ancora un po' gli anni spensierati pre-lotte. Sabrina Salerno arriva quando ormai le speranze e le lotte del ventennio precedente si sono rivelate un bel sogno, sconfitto però dall'edonismo e dalla ricerca del lusso.
Una cosa per volta.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 31 Lug 2023, 10:40
Sisi non c'ho fretta.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 10:44
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2023, 10:40
E no, perché giustamente kelly parla del 67, godiamoci ancora un po' gli anni spensierati pre-lotte. Sabrina Salerno arriva quando ormai le speranze e le lotte del ventennio precedente si sono rivelate un bel sogno, sconfitto però dall'edonismo e dalla ricerca del lusso.
Una cosa per volta.

Giusto, Tarà, però quando arriviamo al '68 te devi scatenà. Contessa lo devi postare e commentare tu  8)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 10:54
No no io ero più per gli zingari felici :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: COLDILANA61 il 31 Lug 2023, 11:09
72-75 .

Via Col di Lana .

Scuole medie .

La Lazio ed il teatro delle Vittorie .

e le ragazzine appostate .

Una concentrazione di "star" che oggi non possono neanche immaginare .

senza tappeti rossi , TV e social H24 .

La quiete prima della tempesta
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 11:26
Citazione di: leomeddix il 31 Lug 2023, 10:37
Vedrai che c'arrivamo presto :D
No ti prego fermiamoci un attimo agli anni 60'.
Anni che non ho vissuto se non attraverso i racconti dei miei genitori, che si innamorarono al Titan club, quando i "resident" erano Bruno Martino, Peppino di Capri, Fred Bongusto.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 11:28
Bruno Martino un fenomeno vero.
Ha scritto forse la canzone italiana più bella di sempre (Estate)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Dissi il 31 Lug 2023, 11:36
Citazione di: leomeddix il 31 Lug 2023, 06:22
Grazie Kelly, ci hai riportato ai tempi mitici dei 'musicarelli', film che magari non avevano una trama molto complessa, ma che ci raccontano dei primi conflitti generazionali tra 'vecchi' e 'giovani' nel dopoguerra, con protagonisti gli 'Urlatori' (tra l'altro, proprio ne "I ragazzi del juke box" appare il primo brano rock'n roll italiano, Ciao ti dirò).
Gli 'Urlatori' da noi apparvero verso la fine degli anni '50, erano cantanti che rifiutavano la dolce melodia italica ispirandosi al rock americano di Bill Haley ed Elvis Presley. L'Italia era una provincia culturale dell'America, e ciò si rispecchiava anche in campo musicale: negli Stati Uniti, infatti, l'urlo faceva parte della cultura popolare, esprimeva la rabbia dei contadini bianchi e degli schiavi neri che lasciavano le campagne per trasferirsi nelle periferie nevrotizzanti delle grandi città, accolti spesso da un ambiente ostile. In Italia, invece, gli 'Urlatori' erano un fenomeno più pittoresco, gente un po' casinara, ma in fondo bravi ragazzi (basti pensare che da noi il primo festival del rock'n'roll -il Trofeo Oransoda del 1957- fu patrocinato dalla Democrazia Cristiana e sponsorizzato dalla Oransoda).
Tra i nostri urlatori c'erano Tony Dallara, Joe Sentieri, Betty Curtis, i giovanissimi Celentano e Mina (che a quei tempi si faceva chiamare Baby Gate). Ma il più 'sovversivo' del gruppo era Arrigo Agosti, in arte Ghigo,  autore di brani considerati 'equivoci' per i doppi sensi presenti nei testi (Banana frutto di moda, Bella ragazzina di Verona, Dai fai la brava). Nel 1960 Ghigo fu tra i fondatori del Partito Estremista dell'Urlo, che aveva come programma la lotta alla canzone melodica e alla politica canora della RAI. Nello stesso periodo, Ghigo interpretò Coccinella, una brano che ebbe molto successo (oltre un milione di dischi venduti) ma che fu censurato dalla Rai perché ispirato alla figura di madame Coccinelle, artista 'transgender' francese. Da quel momento, e per molti anni, Ghigo scomparve dalla televisione, e allora noi vogliamo ricordarlo proprio con questa 'scandalosa' canzone.



(https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/32/Partito_estremista_urlo.JPG/800px-Partito_estremista_urlo.JPG)

poi si è riciclato come chitarrista dei Litfiba :DD
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 11:38
Tornando agli anni 60 con Kelly, per me i suoi nomi rappresentano gia un inizio di disincanto dopo i veri anni geghegé dei Watussi e della crescita economica. Un pre68 insomma, perché quei nomi cantavano già un po' la malinconia.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 11:51
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2023, 11:28
Bruno Martino un fenomeno vero.
Ha scritto forse la canzone italiana più bella di sempre (Estate)

Bruno Martino era un tifoso laziale. Solo coincidenze?

Citazione di: Dissi il 31 Lug 2023, 11:36
poi si è riciclato come chitarrista dei Litfiba :DD
Il talento di Ghigo si vedeva fin dall'inizio... :)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 12:10
Qualcuno però scriva degli anni 60, altrimenti non posso intervenire (Pandino sta un po' meglio). Potrebbe essere un bene sicuramente.  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 12:32
Citazione di: Fiammetta il 31 Lug 2023, 12:10
Qualcuno però scriva degli anni 60, altrimenti non posso intervenire (Pandino sta un po' meglio). Potrebbe essere un bene sicuramente.  :)

Il patrimonio degli anni '60 è talmente grande che non si sa dove cominciare.
Per non sbagliare, propongo quello che (credo) sia stato il primo inno della Lazio, cantato da Aura D'Angelo nel 1964 (e scritto da Amurri, Ruccione e Rispoli). Daje con la rumba!!  :band1:

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 12:45
Bella Leo.  :since
Io vi sparo questa. Volevo mettere la versione dal vivo, ma Roberto Carlos fece un macello. A Sergio Endrigo (che grande assoluto) credo sia venuto un malore. :)
1968, Festival di Sanremo, vince Roberto Carlos con Canzone per te, di Bacalov - Bardotti - Endrigo (cioè rendiamoci conto)
https://www.youtube.com/watch?v=LcFjLB38LDw
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: edge24 il 31 Lug 2023, 12:52
Quando arriveremo al periodo '70-'80-'90 sto topic diventerà peggio di "Crisi Ucraina"
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 31 Lug 2023, 12:59
Bel topic. I musicarelli me li vedevo da ragazzino. In quelle estati che si aspettava di partire per il mare e la mattina ogni tanto ti vedevi tutta la tetralogia della storia d'amore tra Gianni Morandi (Gianni Raimondi nel film) e di Laura Efrikian. Con l'ultimo che usciva un po' dai canoni, ovvero Chimera (Se il tuo amore spera non sarà una chimeraaaa...) laddove il protagonista partiva per il Brasile e veniva circuito dalla figlia del ricco emigrante (Nino Taranto onnipresente nei musicarelli) ma poi tornava dalla sua amata, incinta. Tralaltro in quel film appare a un certo punto Roberto Carlos che canta.


Comunque, per fare un po si serendipity in questo topic, io ho sempre subito il fascino delle canzoni che parlano di Milano. Città con cui ho una storia d'amore che non si è mai consumata. Dalle canzoni della mala della Vanoni passando per Jannacci e le scarpe de tennis o Cerutti Gino fino ad arrivare alle luci a San Siro che, per me, resta la più bella canzone della musica italiana.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 13:02
Citazione di: Fiammetta il 31 Lug 2023, 12:45
Bella Leo.  :since
Io vi sparo questa. Volevo mettere la versione dal vivo, ma Roberto Carlos fece un macello. A Sergio Endrigo (che grande assoluto) credo sia venuto un malore. :)
1968, Festival di Sanremo, vince Roberto Carlos con Canzone per te, di Bacalov - Bardotti - Endrigo (cioè rendiamoci conto)
https://www.youtube.com/watch?v=LcFjLB38LDw

Canzone Per te è bellissima. Qualcuno la definì una sintesi fra una canzone dei Beatles (dei Beatles melodici di Michelle, per intenderci) e un motivo sudamericano, con in più la vena malinconica di Endrigo.
La sua vittoria al Festival di Sanremo del '68 fu anche una forma di 'risarcimento', dopo la tragedia di Tenco dell'anno prima. Forse quella tragedia aveva aperto gli occhi a parecchi...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 13:10
OT
Luci a San Siro è bellissima. Ricordo che Guccini in una intervista disse era l'unica canzone che avrebbe voluto scrivere lui. La mia preferita di Vecchioni, però, è Sogna, ragazzo sogna. Non è una canzone, è poesia allo stato puro.
Inserisco questo post come OT, perché è un salto cinematico, dunque solo per questo motivo.
EOT
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 31 Lug 2023, 13:16
Vecchioni ce lo teniamo quando si arriverà a parlare degli anni 70 in attesa di Sabrina Salerno.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 13:49
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2023, 11:38
Tornando agli anni 60 con Kelly, per me i suoi nomi rappresentano gia un inizio di disincanto dopo i veri anni geghegé dei Watussi e della crescita economica. Un pre68 insomma, perché quei nomi cantavano già un po' la malinconia.

Non sono d'accordo, anche perchè cronologicamente Martino inizia a fine 50' (Estate è del 1960).
Ma anche la scuola genovese con Lauzi e Tenco è attiva già dai primi 60' e lo stesso Gino Paoli col suo sentimentalismo agrodolce , è a volte malinconico.
Ma è come se anche la malinconia italiana dei 60' abbia un che di leggerezza, di sogno, di compiacimento nello struggimento poetico e romantico, sempre comunque elegante.
Francoise Hardy o Marie Laforet, per dire, nel loro essere pop hanno un che di tetro e drammatico che noi in quel periodo d'oro proprio non riuscivamo ad avere.
Sarà per il boom economico, sarà perchè quindici anni dopo la fine del fascismo avevamo voglia di essere spensierati e superare alcuni tabù col sorriso sulle labbra.
Forse è proprio dal suicidio di Tenco ( e dall'ascesa di De andrè ) che l'aria cambia totalmente.

@IB: i musicarelli ne vedevo un sacco da bambino (seconda metà anni 70') perchè li sparavano a raffica nelle tv private. Io ero bambino e non capivo molto, capivo solo che sembrava una cosa aliena, lontanissima, ( e invece erano passai solo 15 anni...)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 31 Lug 2023, 14:06
Ai miei tempi i musicarelli andavano al sabato primo pomeriggio.
Io e mia madre ce li siamo visti tutti insieme.
Alla fine gli attori era o sempre gli stessi che giravano da un film all'altro.
Anche le trame si somigliavano parecchio, solo le canzonette cambiavano.
E vendevano un casino.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 14:44
Lasciai il mio paese natale all'età di cinque anni, direzione Roma, seguendo i miei genitori che sognavano una vita diversa e fuori dalla miseria. L'unico ricordo che ho della partenza è la piazza piena di parenti e compaesani venuti a salutarci, perché nelle comunità contadine si usava così. Partimmo su un camioncino stracolmo di mobili e masserizie e percorremmo di notte la via Tiburtina, fino a che -ormai alba- apparvero le luci della grande città.
In quegli anni di boom economico furono milioni gli italiani che emigrarono: chi per sempre, chi con la speranza di tornare un giorno in paese, tutti con un sentimento misto di angoscia e di speranza. E questo sentimento l'ho sempre rivissuto ascoltando una canzone che per me è la colonna sonora di quell'epoca: Che sarà. Ma non nella versione frenetica ed esagitata dei Ricchi e Poveri, bensì in quella struggente e malinconica del grande Josè Feliciano.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 14:50
@kelly sono d'accordo, non c'è una separazione temporale netta, il periodo malinconico alcuni avevano cominciato a viverlo durante l'epoca geghegé ma per me era solo una preconizzazione di ciò che sarebbe venuto. Alcuni lo hanno avvertito prima, altre sensibilità.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 31 Lug 2023, 14:59
Bellissimo topic, anche per disintossicarci da quello del calciomercato  :=))

Purtroppo in questi giorni sono parecchio impicciato, anche se ovviamente riguardo gli anni precedenti al decennio dei 70 potrei parlare solo per via indiretta e per le conoscenze apprese in seguito dovute alla mia passione/curiosità musicale un po' a 360°...

Mi riprometto però sicuramente di parlare dei miei primi anni di "fruizione musicale", basati, oltre che su 33, 45 e musicassette di famiglia, anche sulle mitiche Basf da 60 e da 90 con la musica registrata dalla filodiffusione... Cassette che molti anni dopo, grazie a Napster, mi permisero di recuperare moltissimi musicisti, gruppi e brani famosi nei '70 ma caduti in seguito nel dimenticatoio...

Citazione di: StylishKid il 31 Lug 2023, 14:06
Ai miei tempi i musicarelli andavano al sabato primo pomeriggio.
Io e mia madre ce li siamo visti tutti insieme.
Alla fine gli attori era o sempre gli stessi che giravano da un film all'altro.
Anche le trame si somigliavano parecchio, solo le canzonette cambiavano.
E vendevano un casino.
La maggior parte dei musicarelli mi sembra fosse prodotta dalla Titanus, anche per questo il cast era quasi sempre lo stesso...

Un po' la stessa cosa che succedeva in certe produzioni di Blake Edwards, spesso con Jack Lemmon, anche quando la regia non era dello stesso Edwards...

OT

Jack Lemmon in carriera ha anche inciso un lp... "A twist of Lemmon"

Anche se non è musica italiana, per i più curiosi posto il link su discogs

https://www.discogs.com/master/769440-Jack-Lemmon-A-Twist-Of-Lemmon-Jack-Lemmon-Plays-And-Sings
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 31 Lug 2023, 15:04
Citazione di: leomeddix il 31 Lug 2023, 14:44
[...]



Scusate il doppio post (è scaduto il tempo per editare quello precedente)...
Però con Feliciano siamo già arrivati al 1971!  :o

Mi sembrava volessimo seguire un ordine in qualche modo cronologico...

Oppure cominciamo subito con la modalità "minestrone"?  :=))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 15:12
Citazione di: mr_steed il 31 Lug 2023, 15:04
Scusate il doppio post (è scaduto il tempo per editare quello precedente)...
Però con Feliciano siamo già arrivati al 1971!  :o

Mi sembrava volessimo seguire un ordine in qualche modo cronologico...

Oppure cominciamo subito con la modalità "minestrone"?  :=))

E' vero, hai ragione, speravo che nessuno se ne accorgesse, mi ha fregato la nostalgia canaglia.
Adesso però rientro nei ranghi  :(

:D
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: alex73 il 31 Lug 2023, 15:36
Nella mia famiglia il motivo iniziale "rassicurante" tutto italiano e' senza dubbio "nel blu dipinto di blu" ....lo ricordo che quando lo davano alla radio mia nonna iniziava a canticchiarlo estasiata ed il ritornello "volare" era quasi liberatorio....l'ho fatta mia e l'ho riproposta ai miei figli...tutt'ora in età adolescenziale quando la mettiamo vedo che anche x loro ha quell'effetto....bellissimo topic grazie per averlo creato....mi hai fatto fare un bel tuffo nei miei ricordi familiari
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 15:49
Volare è stata l'unica canzone italiana ad arrivare al n.1 negli stati uniti (e ci è rimasta 5 settimane!).
Il 45 giri ha venduto 19 milioni di copie in tutto il mondo, ed è la quinta canzone più venduta di sempre.
Franco Migliacci è diventato miliardario solo grazie a questa canzone.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 16:16
Vabbè, siccome mi hanno censurato sugli anni '70, mi vendico sventolando la biandera rossa bandiera gialla di Gianni Pettenati.
Bandiera gialla in realtà era la cover di The Pied Piper composta dai The Changin' Times. Il titolo della canzone in versione italiana venne tratto dall'omonima trasmissione radiofonica condotta da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni che si proponeva di dare libero sfogo alla musica beat e ai "giovani, anzi i giovanissimi", che volevano cambiare il mondo. La bandiera gialla era quella che sventolava sulle navi degli appestati, che dovevano sostare in quarantena. Allo stesso modo, i generi musicali catalogati come sotto "bandiera gialla" erano quelli fino ad allora banditi dalla radio italiana.
Seppure con toni spensierati e gioiosi, la Grande Rivolta si stava avvicinando.

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 16:26
Io purtroppo non riesco ad ascoltarla: mi fa pensare troppo a quel coro della nord...  :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 16:30
Citazione di: kelly slater il 31 Lug 2023, 16:26
Io purtroppo non riesco ad ascoltarla: mi fa pensare troppo a quel coro della nord...  :beer:

Si vede che pure quelli della Nord, inconsapevolmente, sono vittime della egemonia culturale della sinistra  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 16:33
Piccolo inciso per Leo: il tuo post "censurato" è commovente.
Credo si stia solo cercando di mantenere un filo cronologico perché è un topic troppo bello e sarebbe meraviglioso descrivere un'evoluzione e anche un'involuzione musicale e culturale.
Ho i polpastrelli che mi tamburellano. Sta a vedere se gli anni 60 me li devo scrivere da sola.  :sumo:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 16:52
Citazione di: Fiammetta il 31 Lug 2023, 16:33
Piccolo inciso per Leo: il tuo post "censurato" è commovente.
Credo si stia solo cercando di mantenere un filo cronologico perché è un topic troppo bello e sarebbe meraviglioso descrivere un'evoluzione e anche un'involuzione musicale e culturale.
Ho i polpastrelli che mi tamburellano. Sta a vedere se gli anni 60 me li devo scrivere da sola.  :sumo:

Cara Fiammetta, gli anni '60 furono un decennio straordinario, dove il conflitto tra il vecchio e il nuovo trovò espressione musicale nello scontro tra brani melodici e brani beat-rock-contestatori.
Non basterebbero dieci topic per descriverlo compiutamente, però adesso basta tamburellare: quando il gioco si fa duro, i polpastrelli cominciano a giocare sul computer :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: adiutrix il 31 Lug 2023, 17:19
Grazie per il topic.  ;)

Inizio anni 80 questa canzone era la sigla finale di uno sceneggiato italiano, c'era un ragazzo che come sport praticava il rugby e aveva una vita amorosa problematica con la sua ragazza, che se non ricordo male era una tossicodipendente. Non conoscevo la canzone e appena appena sapevo di Tenco e della sua tragedia, ma questa canzone mi entrò dentro. La registrai con un registratore a cassette con il microfono sull'uscita audio della tv. Le cose non andavano bene con chi speravo fosse l'anima gemella della mia vita, anzi mi aveva proprio lasciato ed io che mi ascoltavo questa canzone, quasi come una preghiera...



Con il passare del tempo allargai l'ascolto ad altri brani dello sfortunato cantautore. E solo parecchio dopo tempo, venni a sapere che quella canzone "Vedrai, vedrai" era dedicata alla mamma.


Naturalmente le preghiere rimasero preghiere e quella lei rimase solo un ricordo di ragazzo. La canzone no, lei è rimasta.
Ed ora che mamma non sta bene, la preghiera ricomincia.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pensionato il 31 Lug 2023, 17:28
Anni 60, mi ricordo i Sanremo di quegli anni, credo che tutto iniziò da lì. C'era ancora tanta fame e tanta voglia di crescere, di cambiare il mondo. Già avere la radio era un segno di benessere, la tv non ne parliamo. Mio padre la comprò nel '58 e non eravamo ricchi. L'intero vicinato, quando c'era il musichiere, il festival oppure film molto famosi venivano nel nostro giardino portandosi la sedia da casa.
Mi ricordo mio zio con la 600 con il primo mangiadischi 45 giri, mi ricordo Jimmy fontana, Gene Pitney, Mina, Tony Dallara...
Mi ricordo l'album delle figurine dei cantanti. Mi ricordo di mio cugino in marina che faceva il militare presso Nato di Napoli e quando tornava in licenza ci portava i 45 giri dei Doors e altri che non ricordo più. Erano etichette che si trovavano solo lì ancora sconosciuti e introvabili in Italia. Ci diceva ascoltate questa musica non quella spazzatura italiana.
Pur non capendo ancora quella musica, ero ancora troppo piccolo, sentivo che in quella musica c'era qualcosa di nuovo, sentivo che quegli artisti avevano una libertà e uno stile che i nostri ancora non avevano.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 31 Lug 2023, 17:29
Citazione di: adiutrix il 31 Lug 2023, 17:19
Inizio anni 80 questa canzone era la sigla finale di uno sceneggiato italiano, c'era un ragazzo che come sport praticava il rugby e aveva una vita amorosa problematica con la sua ragazza, che se non ricordo male era una tossicodipendente.

La protagonista era Laura Lattuada. Storia di Anna.
Me lo ricordo anch'io.

Io ricordo che il primo disco di Tenco che ascoltai lo aveva comprato mia madre. Poi ho sempre ascoltato le sue canzoni. Alcune anche mostruosamente belle.
Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare è forse uno dei versi più forti della canzone d'autore italiana. Ho anche letto molto sulla sua morte che, anche rifiutando ogni complottismo, qualche punto oscuro ce l'ha.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 17:41
Citazione di: adiutrix il 31 Lug 2023, 17:19
Grazie per il topic.  ;)

Inizio anni 80 questa canzone era la sigla finale di uno sceneggiato italiano, c'era un ragazzo che come sport praticava il rugby e aveva una vita amorosa problematica con la sua ragazza, che se non ricordo male era una tossicodipendente. Non conoscevo la canzone e appena appena sapevo di Tenco e della sua tragedia, ma questa canzone mi entrò dentro. La registrai con un registratore a cassette con il microfono sull'uscita audio della tv. Le cose non andavano bene con chi speravo fosse l'anima gemella della mia vita, anzi mi aveva proprio lasciato ed io che mi ascoltavo questa canzone, quasi come una preghiera...



Con il passare del tempo allargai l'ascolto ad altri brani dello sfortunato cantautore. E solo parecchio dopo tempo, venni a sapere che quella canzone "Vedrai, vedrai" era dedicata alla mamma.

Naturalmente le preghiere rimasero preghiere e quella lei rimase solo un ricordo di ragazzo. La canzone no, lei è rimasta.
Ed ora che mamma non sta bene, la preghiera ricomincia.

Mannaggia a te, Adiutrix. Le tue parole e la canzone mi hanno lasciato senza parole.
Lo sapevo che non dovevo aprire questo topic, perche poi mi viene qualcosa che assomiglia alla congiuntivite.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 17:56
Citazione di: pensionato il 31 Lug 2023, 17:28
Anni 60, mi ricordo i Sanremo di quegli anni, credo che tutto iniziò da lì. C'era ancora tanta fame e tanta voglia di crescere, di cambiare il mondo. Già avere la radio era un segno di benessere, la tv non ne parliamo. Mio padre la comprò nel '58 e non eravamo ricchi. L'intero vicinato, quando c'era il musichiere, il festival oppure film molto famosi venivano nel nostro giardino portandosi la sedia da casa.
Mi ricordo mio zio con la 600 con il primo mangiadischi 45 giri, mi ricordo Jimmy fontana, Gene Pitney, Mina, Tony Dallara...
Mi ricordo l'album delle figurine dei cantanti. Mi ricordo di mio cugino in marina che faceva il militare presso Nato di Napoli e quando tornava in licenza ci portava i 45 giri dei Doors e altri che non ricordo più. Erano etichette che si trovavano solo lì ancora sconosciuti e introvabili in Italia. Ci diceva ascoltate questa musica non quella spazzatura italiana.
Pur non capendo ancora quella musica, ero ancora troppo piccolo, sentivo che in quella musica c'era qualcosa di nuovo, sentivo che quegli artisti avevano una libertà e uno stile che i nostri ancora non avevano.

Pensionato, innanzitutto complimento per il tuo nick, geniale.
Ma poi grazie di questi racconti di prima mano.
La considerazione che fai è molto interessante e mi conferma questo tarlo che ho già espresso.
In america e uk erano già più profondi di noi.
Noi siamo "leggeri" e forse fa parte del nostro DNA.
Questa cosa mi fa pensare ai primi anni 90', periodo in cui un paio di brani italo-house sfondarono in Uk e in america, e un giornalista inglese per descrivere la house prodotta in Italia disse che era caratterizzata dalla totale assenza di dolore.
E questo viene dagli anni 50', dai 60'.
Poi certo, sentiamo Tenco, che era oscuro, ma era un pò un'eccezione.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 17:57
Va beh ho capito tutto. :shout:
Andiamo con ordine.
1960
E' l'anno in cui l'industria supera per la prima volta l'agricoltura, l'anno del boom economico per il Nord, perché il Sud invece dovrà aspettare altri dieci anni.
Berlinguer subentra a Claudio Amendola, in un solo anno si assiste al cambio di tre governi: Segni, Tambroni (durato la bellezza di 3 mesi) e Fanfani.
E' un anno caratterizzato da una fortissima ingerenza della chiesa cattolica su tutto ciò che non è sua materia: politica, cultura, costume. E' un anno in cui, nelle piazze, sinistra e destra riprendono gli scontri.
E Mina canta:
https://www.youtube.com/watch?v=UArWVllS0Ro
Un caffè costa 35 lire e le donne (come potete ammirare dal filmato) portano i capelli a cofana.  :DD
Si legge il Giornalino di Gianburrasca e Tex Willer, Un delitto d'onore di Giovanni Arpino e Il grande ritratto di Dino Buzzati, ma soprattutto La noia, di Alberto Moravia.
Il Msi pianifica di fare un congresso a Genova il 2 luglio, ma una folla oceanica radunatasi il 28 giugno con l'apporto di un Sandro Pertini scandalizzato e la dichiarazione di uno sciopero generale proclamato dalla camera del lavoro contro il sopracitato congresso, fa salire la tensione alle stelle.
E Umberto Bindi canta:
https://www.youtube.com/watch?v=GG6yKgg3-WM
L'industria cinematografica è florida, molti i titoli in uscita, ma ne citerò solo 5 (altrimenti lo dovremo ribattezzare "il topic impossibile"):
Il bell'Antonio
Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi
Maciste nella Valle dei re
Tutti a casa
La dolce vita
Quest'ultimo attira su di sé gli strali di un'inferocita chiesa cattolica che, mediante il proprio organo d'informazione L'osservatore romano, invoca la censura e il ritiro della pellicola. Gli fa da contraltare il Festival di Cannes dello stesso anno, la cui giuria conferisce a Federico Fellini la Palma d'oro.
E Adriano Celentano canta:
https://www.youtube.com/watch?v=FymZKRGJ1ig
(questa è per Italic)
Continuano gli scontri tra sinistra e destra e si estendono anche al Sud. A Licata, durante uno scontro con la polizia muore un manifestante e tale evento innescherà una serie di manifestazioni antifasciste non autorizzate. I neofascisti incendiano la casa del senatore Boldrini, medaglia d'oro della Resistenza e presidente dell'Anpi. Gli scontri si allargano alla capitale e culmineranno in una guerriglia davanti al Parlamento. Alcuni deputati vengono malmenati e seriamente feriti da ambedue le fazioni. Gli scontri continueranno a deflagrare.
Fine prima parte
(come sono andata? Continuo?)






Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 18:02
Citazione di: pensionato il 31 Lug 2023, 17:28
Anni 60, mi ricordo i Sanremo di quegli anni, credo che tutto iniziò da lì. C'era ancora tanta fame e tanta voglia di crescere, di cambiare il mondo. Già avere la radio era un segno di benessere, la tv non ne parliamo. Mio padre la comprò nel '58 e non eravamo ricchi. L'intero vicinato, quando c'era il musichiere, il festival oppure film molto famosi venivano nel nostro giardino portandosi la sedia da casa.
Mi ricordo mio zio con la 600 con il primo mangiadischi 45 giri, mi ricordo Jimmy fontana, Gene Pitney, Mina, Tony Dallara...
Mi ricordo l'album delle figurine dei cantanti. Mi ricordo di mio cugino in marina che faceva il militare presso Nato di Napoli e quando tornava in licenza ci portava i 45 giri dei Doors e altri che non ricordo più. Erano etichette che si trovavano solo lì ancora sconosciuti e introvabili in Italia. Ci diceva ascoltate questa musica non quella spazzatura italiana.
Pur non capendo ancora quella musica, ero ancora troppo piccolo, sentivo che in quella musica c'era qualcosa di nuovo, sentivo che quegli artisti avevano una libertà e uno stile che i nostri ancora non avevano.
Che bel post.  :))
Infatti è limitante la sola musica italiana, anche perché l'influenza della musica estera se non vado errata comincia dagli anni 50.
OT
Non continuo, voglio i post di Pensionato.
EOT
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 18:09
Citazione di: Fiammetta il 31 Lug 2023, 17:57
(come sono andata? Continuo?)

Fiammetta, e tu volevi continuare a tamburellare?
Se non continui, faccio... non so cosa faccio, ma qualcosa di eclatante faccio  :xx
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 18:42
No, Leo, seriamente parliamone. E' vero che sono nata negli anni 60, ma ricordo pochissimo, perché ero davvero troppo piccola.
Di quegli anni ricordo questo e basta:
https://www.youtube.com/watch?v=-Ji-pZ0KNz8
Credo che i ricordi diano uno spessore all'argomento che io non posso dare.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pensionato il 31 Lug 2023, 18:43
Un'altra cosa che ricordo di quegli anni erano le "cover" di Gianni Nazzaro.
Finito il festival giravano gli ambulanti che vendevano i dischi 45 giri mentre nei negozi erano ancora introvabili. Naturalmente vendevano i brani dei più gettonati Little Tony, Gianni Morandi, Bobby Solo, ecc. Alcuni sembravano identici, altri erano strani. Mio padre una volta ne comprò uno convinto che fossero autentici e ci rimase molto male quando scoprì che erano imitazioni.
Seppi poi che questo artista era Gianni Nazzaro, credo sia stata la prima forma di pirateria musicale.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 18:46
(Io invece attendo con ansia quando arriveremo a "mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre" che detto così sembra niente, eh, però....)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Gulp il 31 Lug 2023, 18:48
Prima degli anni 2000 non posso contribuire in alcun modo, quindi hai voglia prima che ci arrivate Leo :D
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 18:54
Guardate che se vogliamo "sgarrupare" l'ordine cronologico io sono d'accordo.  :DD
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: arturo il 31 Lug 2023, 19:01
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2023, 18:46
(Io invece attendo con ansia quando arriveremo a "mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre" che detto così sembra niente, eh, però....)
Quel sorriso di un tramonto dove ci si può specchiare..
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 19:02
No no non si sgarrupa.
La cosa deve avere una logica.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 19:15
Citazione di: Fiammetta il 31 Lug 2023, 18:42
No, Leo, seriamente parliamone. E' vero che sono nata negli anni 60, ma ricordo pochissimo, perché ero davvero troppo piccola.
Di quegli anni ricordo questo e basta:
https://www.youtube.com/watch?v=-Ji-pZ0KNz8
Credo che i ricordi diano uno spessore all'argomento che io non posso dare.

Fiammetta, la tua modestia ti fa onore. Ma nel tuo post precedente, con le tue parole e le canzoni che hai inserito, sei riuscita a descrivere tutta un'epoca.
E' vero che i ricordi danno spessore all'argomento, però i ricordi non appartengono solo a chi li ha vissuti, ma anche a coloro delle generazioni successive che li fanno rivivere.

(e comunque, le Fiabe sonore come quella che hai postato, per quelli della nostra generazione sono stati il mezzo per iniziarci alla magia, per spalancarci le porte della fantasia, introdurci in un mondo che ci avrebbe arricchito, incantato, meravigliato. Abbiamo imparato a leggere e scrivere anche grazie alle Fiabe Sonore, assorbendo parole nuove e sconosciute. Alberto Manzi ci ha insegnato che non è mai troppo tardi per imparare. Le Fiabe sonore, invece, ci hanno fatto capire che non è mai troppo presto).
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 19:30
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2023, 18:46
(Io invece attendo con ansia quando arriveremo a "mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre" che detto così sembra niente, eh, però....)

Tipica forma di rapporto edipico traslato nella figura della suocera. Ma a Sandro Giacobbe ci arriveremo, eh, eccome se ci arriveremo.

Citazione di: Gulp il 31 Lug 2023, 18:48
Prima degli anni 2000 non posso contribuire in alcun modo, quindi hai voglia prima che ci arrivate Leo :D

Per dire che qui ci consideri tutti VDM potevi usare una forma più gentile. Una volta gli anziani venivano rispettati, adesso non cedete neanche più il posto sull'autobus. O tempora, o mores... :xx

:D
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 20:09
OT
(comunque siamo asserragliati in questo topic come quelli che -durante la seconda guerra mondiale- si rifugiavano in Ciociaria mentre tutto intorno c'era la guerra. Che Dio stramaledica gli inglesi, che hanno inventato il football, da cui discese il calciomercato)
FINE OT
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 31 Lug 2023, 20:10
sìì anche io "a mille ce n'è", la canto sempre  :) avevo la Bella e la Bestia e Biancaneve, completamente rovinati dai pennarelli. e comunque tempo fa lessi che la canzone era cantata dal Quartetto Radar, gruppo stile quartetto Cetra, che cantavano anche quella famosa pubblicità dei materassi, credo, Bidibodibù, e cercando cercando io sconvolta tempo fa nell'apprendere che Virgilio Savona, quartetto cetra appunto, ebbe anche una svolta impegnata, mooolto a sinistra. scrisse anche un brano, Angela, dedicato ad Angela Davis. creò anche un'etichetta sul solco dei Dischi del Sole, completamente politica e folk.
Ecco, riallacciandomi a quanto detto da Fiammetta sui morti di Licata, c'era un'altra Italia impegnata, impegnatissima, anche nella musica. "I morti di Reggio Emilia" (1960) era dedicata anche ai morti di Licata (di nuovo a reggio emilia, di nuovo là in sicilia son morti dei compagni per mano dei fascisti).
e così, quei/quelle ragazzi/e di cui parlavo prima si ritrovarono anche a cantare ed acquistare i Dischi del Sole, a formarsi, a crescere con le voci di Fausto Amodei, Giovanna Marini, Ivan della Mea...
ma certo Virgilio Savona non me lo credevo, ma ti fa capire quanto impegno anche dietro le quinte, nella vita vera.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 31 Lug 2023, 20:13
Ma pan, citando la Bella, mi ha ricordato un'altra pietra emiliana (cit.): Marcella.
Fondamentale
Ci arriveremo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 20:16
Leo, va beh, sono commossa, grazie.
Pan mi hai fregato sul tempo, era uno dei temi cardine della seconda parte.  :)
Edit: ok, continuo. A fra poco.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 31 Lug 2023, 20:18
mih dalla bella e la bestia a Marcella... :)
(fondamentale sì, con quel guilty pleasure di pezzo leggerissimo e dance pop che è "Nell'aria")

ps.: scusa fiammè  :), a te...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 20:20
...e ti ricordi montagne verdi... :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 31 Lug 2023, 20:32
Oltre all'influenza della musica statunitense c'è n'è un'altra che credo andrebbe citata, quella brasiliana. La Bossa Nova nasce alla fine degli anni cinquanta, negli anni 60 esplode anche negli USA e nel resto del mondo.

Una delle cantanti che propone per prima questa musica in Europa è Caterina Valente. Nata in Francia da genitori italiani, poliglotta e cosmopolita che in Italia è probabilmente meno conosciuta di quanto lo sia all'estero.
Qui, siamo nel 1969, è ospite di un altro 'italiano' nel suo spettacolo sulla tv americana.


Sempre nel 69 Chico Buarque in esilio in Italia collabora con Morricone per questo disco.


E a proposito di Morricone suo l'arrangiamento per questo brano di Rita Pavone, che trasuda anni 60 da tutti i pori. Al testo ha collaborato anche Lina Wertmuller.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 31 Lug 2023, 20:52
e poi c'era il Garage...

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 31 Lug 2023, 21:16
Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2023, 19:02
No no non si sgarrupa.
La cosa deve avere una logica.

:agree:

Io sono d'accordo con Tarallo, per questo ho "seccato" Leo subito quando ha postato Feliciano   :nono:  :DD

Al contempo però, non avendo iniziato a parlare di un anno in particolare o in sequenza cronologica ma genericamente dei 60 citando al contempo qualcosa di fine 50, quand'è che decidiamo di "scattare" agli anni 70?  :=))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 21:16
1960 - parte seconda (mi sono presa una questione che  :wall:)
Il 7 luglio si registrano scontri in molte città italiane: le manifestazioni di Napoli, Parma e Modena lasciano sul campo molti feriti, ma è di Reggio Emilia il bilancio più tragico. Ci sono centinaia di feriti, ma soprattutto cinque morti:
Ovidio Franchi, 19 anni
Afro Tondelli, 36 anni
Marino Serri, 41 anni (ex partigiano)
Lauro Farioli, 22 anni
Emilio Reverberi, 39 anni (ex partigiano della 144 Brigata Garibaldi)
Erano tutti operai iscritti al Pci e furono uccisi dalla polizia.
In Parlamento si giustifica l'operato delle forze dell'ordine e la CGIL convoca uno sciopero generale che va a ingrossare le manifestazioni che erano già in programma. L'8 luglio si verificano altri scontri a Palermo e a Catania. Il bilancio è tragico anche in Sicilia: quattro morti e centinaia di feriti.
E Fausto Amodei, cantautore torinese, compone e canta:
https://www.youtube.com/watch?v=aWRm1zcbZk0
A pochi giorni dalle Olimpiadi, Roma tutta imbellettata  :DD (non ne ha bisogno, è troppo bella di suo) si esibisce nell'inaugurazione dell'aeroporto di Fiumicino:
(https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/215/files/2016/08/WCCOR1_0L7EF4BA_MGZOOM-300x292.jpg?v=1471204300)
Intanto le campagne del Sud continuano a spopolarsi e la gente a migrare ed è sostanzialmente questo fattore che decreta il boom economico del Nord.
Confindustria e sindacati siglano un accordo per la parità salariale tra uomo e donna (scusate, ma mi viene da ridere).
Un litro di latte costa 140 lire, c'è voglia di mare, di vita, di carnai:
(https://c8.alamy.com/compit/db3rb4/turismo-turisti-bagnanti-che-giacciono-sulla-spiaggia-italia-anni-60-diritti-aggiuntivi-clearences-non-disponibile-db3rb4.jpg)
E Gino Paoli canta:
https://www.youtube.com/watch?v=6CR8C83ITNw
Il parlamento italiano, per giustificare l'operato della polizia tira in ballo un ipotetico complotto delle sinistre in combutta con il Cremlino.
Lo stipendio di un operaio è di 144 lire l'ora. Le elezioni amministrative di novembre danno i seguenti risultati:
DC 43%
PC 24,5%
PSI 4,4%
MSI 5,9%
PSDI 5,7%
PLI 4%
PNM 2,9%
PRI 1,3%
L'anno si chiude con una perquisizione ordinata da Francesco Coco alle sedi di Genova e Milano del quotidiano L'unità, ree di aver pubblicato una lettera aperta da parte di finanzieri e poliziotti che chiedevano al governo miglioramenti salariali e un'equa applicazione dello Statuto dei lavoratori. Le perquisizioni hanno lo scopo di risalire agli scriventi.
E Gaber e Jannacci cantano:
https://www.youtube.com/watch?v=9adHNfzpIZc
Bambini, Carosello, poi tutti a nanna.
https://www.youtube.com/watch?v=xp2AzHmE_6g



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 21:29
Domani riporterò anche i morti siciliani, che non sono da meno di quelli emiliani, Scusate, mi è sfuggito. Sono stanca (cit.)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Lug 2023, 21:39
Fiammetta, il contrappunto fra testo, foto e canzoni è stupendo.
Te la butto lì: hai mai pensato di scrivere una Fiaba sonora moderna con questi contenuti? Tipo quelle raccontate da Silverio Pisu, ma fiabe per i grandi che ripercorrono gli avvenimenti degli anni '60, per esempio.
Secondo me sarebbe una cosa che spaccherebbe (come dicono i giovani).
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 31 Lug 2023, 22:19
Citazione di: Fiammetta il 31 Lug 2023, 21:16
1960 - parte seconda (mi sono presa una questione che  :wall:)
Il 7 luglio si registrano scontri in molte città italiane: le manifestazioni di Napoli, Parma e Modena lasciano sul campo molti feriti, ma è di Reggio Emilia il bilancio più tragico. Ci sono centinaia di feriti, ma soprattutto cinque morti:
Ovidio Franchi, 19 anni
Afro Tondelli, 36 anni
Marino Serri, 41 anni (ex partigiano)
Lauro Farioli, 22 anni
Emilio Reverberi, 39 anni (ex partigiano della 144 Brigata Garibaldi)
Erano tutti operai iscritti al Pci e furono uccisi dalla polizia.
In Parlamento si giustifica l'operato delle forze dell'ordine e la CGIL convoca uno sciopero generale che va a ingrossare le manifestazioni che erano già in programma. L'8 luglio si verificano altri scontri a Palermo e a Catania. Il bilancio è tragico anche in Sicilia: quattro morti e centinaia di feriti.
E Fausto Amodei, cantautore torinese, compone e canta:
https://www.youtube.com/watch?v=aWRm1zcbZk0
A pochi giorni dalle Olimpiadi, Roma tutta imbellettata  :DD (non ne ha bisogno, è troppo bella di suo) si esibisce nell'inaugurazione dell'aeroporto di Fiumicino:
(https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/215/files/2016/08/WCCOR1_0L7EF4BA_MGZOOM-300x292.jpg?v=1471204300)
Intanto le campagne del Sud continuano a spopolarsi e la gente a migrare ed è sostanzialmente questo fattore che decreta il boom economico del Nord.
Confindustria e sindacati siglano un accordo per la parità salariale tra uomo e donna (scusate, ma mi viene da ridere).
Un litro di latte costa 140 lire, c'è voglia di mare, di vita, di carnai:
(https://c8.alamy.com/compit/db3rb4/turismo-turisti-bagnanti-che-giacciono-sulla-spiaggia-italia-anni-60-diritti-aggiuntivi-clearences-non-disponibile-db3rb4.jpg)
E Gino Paoli canta:
https://www.youtube.com/watch?v=6CR8C83ITNw
Il parlamento italiano, per giustificare l'operato della polizia tira in ballo un ipotetico complotto delle sinistre in combutta con il Cremlino.
Lo stipendio di un operaio è di 144 lire l'ora. Le elezioni amministrative di novembre danno i seguenti risultati:
DC 43%
PC 24,5%
PSI 4,4%
MSI 5,9%
PSDI 5,7%
PLI 4%
PNM 2,9%
PRI 1,3%
L'anno si chiude con una perquisizione ordinata da Francesco Coco alle sedi di Genova e Milano del quotidiano L'unità, ree di aver pubblicato una lettera aperta da parte di finanzieri e poliziotti che chiedevano al governo miglioramenti salariali e un'equa applicazione dello Statuto dei lavoratori. Le perquisizioni hanno lo scopo di risalire agli scriventi.
E Gaber e Jannacci cantano:
https://www.youtube.com/watch?v=9adHNfzpIZc
Bambini, Carosello, poi tutti a nanna.
https://www.youtube.com/watch?v=xp2AzHmE_6g

Roda viva nella versione originale in portoghese è una delle mie canzoni preferite. Ho letto da qualche parte che fu una delle cause del suo esilio in Italia.

https://youtu.be/IpAR9DlQV6o
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Lug 2023, 23:00
Scusate, mi erano sfuggiti dei post e vorrei rimediare:
Citazione di: adiutrix il 31 Lug 2023, 17:19
Grazie per il topic.  ;)

Inizio anni 80 questa canzone era la sigla finale di uno sceneggiato italiano, c'era un ragazzo che come sport praticava il rugby e aveva una vita amorosa problematica con la sua ragazza, che se non ricordo male era una tossicodipendente. Non conoscevo la canzone e appena appena sapevo di Tenco e della sua tragedia, ma questa canzone mi entrò dentro. La registrai con un registratore a cassette con il microfono sull'uscita audio della tv. Le cose non andavano bene con chi speravo fosse l'anima gemella della mia vita, anzi mi aveva proprio lasciato ed io che mi ascoltavo questa canzone, quasi come una preghiera...



Con il passare del tempo allargai l'ascolto ad altri brani dello sfortunato cantautore. E solo parecchio dopo tempo, venni a sapere che quella canzone "Vedrai, vedrai" era dedicata alla mamma.


Naturalmente le preghiere rimasero preghiere e quella lei rimase solo un ricordo di ragazzo. La canzone no, lei è rimasta.
Ed ora che mamma non sta bene, la preghiera ricomincia.
Mi hai spaccato il cuore. Auguro a te e soprattutto alla tua mamma ogni bene.
Citazione di: Drake il 31 Lug 2023, 20:32
Oltre all'influenza della musica statunitense c'è n'è un'altra che credo andrebbe citata, quella brasiliana. La Bossa Nova nasce alla fine degli anni cinquanta, negli anni 60 esplode anche negli USA e nel resto del mondo.
...
Vero, Caterina Valente volevo riportarla, ma rischio di scrivere rotoli di carta da parati. Perciò tu intervieni, intervenite tutti, Pensionato, mi raccomando soprattutto tu.
Citazione di: leomeddix il 31 Lug 2023, 21:39
..
No, Leo, non ci ho mai pensato. In realtà sono stupita che dopo una vita di casini e un presente di inenarrabili casini, io riesca ancora ad avere un pensiero logico. Se non mi vedrete più, sarò finita in un ospedale psichiatrico, mi sa. Ma ridiamoci su, che è meglio.  :aleoo:
Citazione di: biancocelestedentro il 31 Lug 2023, 22:19
Roda viva nella versione originale in portoghese è una delle mie canzoni preferite. Ho letto da qualche parte che fu una delle cause del suo esilio in Italia.
https://youtu.be/IpAR9DlQV6o
La mia preferita di Chico è Cotidiano. La amo.
https://www.youtube.com/watch?v=dHYOVuq_Fco
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: gigiazzo il 01 Ago 2023, 00:29
...ma andiamo un momento al 1956 (così, de botto, da uno che non scrive mai...) e a una canzone che, forse inconsciamente, apre la strada alla modernità o, quantomeno, certifica la fine di un'epoca. È la fine, probabilmente tragica, di un uomo che ormai ha fatto il suo tempo, un tempo che mai più ritornerà. Ormai preme l'alba di una nuova era e di quell'uomo rimangono soltanto, a galleggiare malinconicamente sul fiume, un cilindro, un fiore e un frac.


La trovo una canzone meravigliosa, ma, beninteso, io nasco 13 anni dopo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 08:55
 :))
Era una delle preferite di mio padre. Incredibile ma vero, il testo fu censurato.

1960 - seconda parte
Postilla
8 luglio - I morti di Palermo, uccisi dalla polizia:
Giuseppe Malleo, 15 anni
Andrea Gangitano, 19 anni, operaio edile e militante comunista
Francesco Vella, 42 anni, operaio edile e dirigente sindacale della Fillea
Rosa Barbera, 53 anni (che non partecipava alla protesta, fu colpita da un proiettile vagante mentre si accingeva a chiudere la finestra della propria abitazione).

Ah Leo, grazie per le belle parole, scusa sono un po' rinco.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 01 Ago 2023, 09:50
Citazione di: Fiammetta il 01 Ago 2023, 08:55

Era una delle preferite di mio padre. Incredibile ma vero, il testo fu censurato.


Ecco sarebbe interessante aprire una parentesi sulla censura nei 50/60...
Tipo: perchè hanno censurato "'e'ccamel" di tu vuo fà l'americano?

Già più comprensibile il passaggio "vai in vietnam e spara ai vietcong" della morandiana C'era un ragazzo che come me"
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 10:24
Citazione di: gigiazzo il 01 Ago 2023, 00:29
...ma andiamo un momento al 1956 (così, de botto, da uno che non scrive mai...) e a una canzone che, forse inconsciamente, apre la strada alla modernità o, quantomeno, certifica la fine di un'epoca. È la fine, probabilmente tragica, di un uomo che ormai ha fatto il suo tempo, un tempo che mai più ritornerà. Ormai preme l'alba di una nuova era e di quell'uomo rimangono soltanto, a galleggiare malinconicamente sul fiume, un cilindro, un fiore e un frac.


La trovo una canzone meravigliosa, ma, beninteso, io nasco 13 anni dopo.

La canzone Vecchio frac è ispirata alla vicenda del principe Raimondo Lanza di Trabia, un personaggio incredibile, dai mille volti, affascinante. Fu marito di Olga Villi, fidanzato di Susanna Agnelli, amante di Rita Hayworth, amico di Gianni Agnelli, Ranieri di Monaco, Aristotele Onassis e dello scià Reza Pahlavi.
Spregiudicato nella vita privata, lo fu anche in quella politica: fu spia fascista durante la guerra di Spagna, ma poi seppe riciclarsi come informatore degli Alleati e mediatore coi partigiani. Nel dopoguerra fu anche presidente del Palermo calcio, e in questa veste fu il vero inventore del Calciomercato, utlizzando l'Hotel Gallia di Milano come sede fissa per la compra-vendita dei giocatori (e buttando via una barca di soldi per l'acquisto di presunti campioni di cui aveva sentito parlare dal parrucchiere, oppure raccomandati della sua cartomante di fiducia).
Morì teatralmente, come era vissuto, buttandosi nudo da un balcone dell'Hotel Eden di Roma.

P.S.
I problemi con la censura della canzone Vecchio frac furono causati dal verso finale: "«Ad un attimo d'amore che mai più ritornerà» che fu trasformato in «Ad un abito da sposa primo ed ultimo suo amor», perchè le autorità ritenevano immorali le parole che alludevano ad un rapporto fisico. Modugno, comunque, in seguito cantò sempre nella versione originale.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 01 Ago 2023, 10:33
1959: la canzone dello scandalo.
Lei ci mette tutta la sensualità più conturbante possibile...
Tra l'altro la prima di una lunga serie di canzoni censurate dalla Rai, ma NON dal Vaticano!!!


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 10:50
Citazione di: kelly slater il 01 Ago 2023, 10:33
1959: la canzone dello scandalo.
Lei ci mette tutta la sensualità più conturbante possibile...
Tra l'altro la prima di una lunga serie di canzoni censurate dalla Rai, ma NON dal Vaticano!!!

Visti quali erano i tempi, è presumibile che al Vaticano non occorresse esporsi ufficialmente, ma bastava una telefonata in RAI per bloccare una canzone 'immorale'...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 01 Ago 2023, 10:50
A proposito di censura come dimenticare l'allontanamento di Mina, rea di aver avuto un figlio in una relazione con un uomo sposato, ad opera della RAI nel 1963. La cantante però è troppo popolare per essere emarginata. Ricompare a furor di popolo sulla TV pubblica all'inizio del 1964 con questo brano, la versione italiana di It's a Lonely Town di Gene McDaniels.

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 11:17
Citazione di: leomeddix il 01 Ago 2023, 10:50
Visti quali erano i tempi, è presumibile che al Vaticano non occorresse esporsi ufficialmente, ma bastava una telefonata in RAI per bloccare una canzone 'immorale'...
A quanto ho letto, la RAI aveva ben due commissioni di vigilanza, probabilmente più clericali degli stessi prelati. E' il caso di "Dio è morto" di Guccini, cantata da I Nomadi (1965). Fu censurata dalla commissione di vigilanza della RAI, ma radio Vaticano la trasmetteva regolarmente.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 12:32
1959
https://www.youtube.com/watch?v=jwRGGKaSZsM
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 18:09
Citazione di: Fiammetta il 01 Ago 2023, 11:17
A quanto ho letto, la RAI aveva ben due commissioni di vigilanza, probabilmente più clericali degli stessi prelati. E' il caso di "Dio è morto" di Guccini, cantata da I Nomadi (1965). Fu censurata dalla commissione di vigilanza della RAI, ma radio Vaticano la trasmetteva regolarmente.

Ricordo anch'io l'episodio di "Dio è morto". Però, va detto che quella canzone (ispirata alla poesia L'urlo di Allen Ginsberg), non era affatto blasfema, ed anzi era intrisa di spiritualità e di speranza ("Che se dio muore è per tre giorni e poi risorge, in ciò che noi crediamo dio è risorto, in ciò che noi vogliamo dio è risorto, nel mondo che faremo, dio è risorto") e per questa ragione piacque pure a Paolo VI.
In verità, il Vaticano fu sempre molto attento al fenomeno musicale nel nostro Paese. Fu papa Pio XII, nel dopoguerra, a volere la costruzione dello stabilimento RCA Italia a Roma, e di questa casa discografica il Vaticano ebbe pure una consistente quota azionaria, ufficialmente intestata allo IOR.
E fu proprio una funzionaria della RCA, Mimma Gasperi, a rivelare che per poter passare la censura ed essere trasmessi, spesso era necessario che un cardinale desse il via libera prima che la canzone venisse ascoltata dai funzionari Rai. Ad esempio, fu solo grazie al placet di un benevolo cardinale che fu possibile trasmettere Bella senz'anima di Cocciante.
Altro episodio famoso fu quello del Tuca Tuca ballato da Raffaella Carrà. Al Vaticano non era affatto piaciuta la coreografia "peccaminosa" di quel balletto, e così i funzionari di viale Mazzini lo censurarono. Poi la Rai fu costretta a fare marcia indietro, perchè Alberto Sordi subordinò la sua partecipazione a Canzonissima alla possibilità di ballare il Tuca Tuca con la Carrà. A Sordi non si poteva dire di no, e così...



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 20:30
Sì, Leo, non metto in dubbio ciò che dici sulle ingerenze della chiesa cattolica. Sono oggettive e c'è poco da discutere. Credo però che le commissioni di vigilanza avessero anche un'anima che rispondesse anche ad altri padroni, come il governo ad esempio. Altrimenti non si capisce come una canzone tipo "Il coscritto" di Gaber sia stata censurata e abbia quasi provocato un'interrogazione parlamentare, o come "La guerra di Piero" fosse censurata dalla sola RAI e trasmessa regolarmente da radio vaticana, vaticano o come si chiama. Concludendo, mi pare la censura obbedisca a diversi input: cattolici certamente da una parte, ma militaristi e politici dall'altra.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 21:31
Sono d'accordo con te, Fiammetta, quella vaticana non è l'unica 'lobby' che pesa sulle istituzioni del nostro Paese. Ma è quella più antica e più radicata (forse oggi un po' meno, grazie a dio, ma sempre molto forte). Io credo che la presenza da noi della sede del cattolicesimo sia stato uno dei maggiori fattori che hanno fatto dell'Italia un Paese politicamente disgregato, civicamente immaturo, socialmente arretrato. E queste cose, bada bene, le diceva già Machiavelli 500 anni fa.
Il carattere di un popolo è la sua storia, e noi da questo punto di vista siamo stati un po' sfigati. Pensa, per esempio, al peso che da noi ha avuto la Controriforma: mentre nei Paesi del nord Europa si sviluppava la ricerca scientifica e nascevano i primi germi di una civiltà moderna, in Italia i migliori intellettuali (Giordano Bruno, Galilei, Campanella, ma potrei citarne tanti altri) venivano bruciati al rogo o costretti al silenzio. Da noi, insomma, la censura è una piaga antica. E ancora: mentre Lutero traduceva la bibbia in tedesco per farla capire ai contadini -favorendo così l'attitudine alla critica- qui la chiesa continuava ad usare il latino per tenere le masse nell'ignoranza (In Italia la messa in latino è stata officiata fino al 1970). E queste cose si pagano, anche a secoli di distanza.
Ma sono andato OT, e per farmi perdonare ti mando un bel sonetto  :)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:02
Volevo dire un paio di cose, poi torniamo in topic.
Lutero era partito con buone intenzioni (almeno, spero per lui) e contribuì notevolmente all'alfabetizzazione dei contadini con la Bibbia, però non per una questione critica bensì per fare proseliti. Tant'è che quando i contadini, attraverso la coscienza critica acquisita con la lettura, riuscirono finalmente nella rivolta (che gli era sempre fallita in precedenza) per i salari, Lutero che nel frattempo aveva ottenuto l'appoggio dei principi tedeschi, li avversò aspramente. Stiamo parlando di uno che alla fine della sua missione terrena, fu definito il "Papa di Wittenberg".
Altresì, i puritani inglesi che seguivano alla lettera i precetti di Calvino hanno avuto poco da invidiare ai cattolici. Non mi dilungo (ci ho scritto una tesi sui Puritani), ma se i cattolici passano per radicali, i puritani dovrebbero essere consegnati alla storia come completamente pazzi. In Inghilterra chiusero perfino i teatri, perché ritenuti licenziosi.
Insomma, tutte le chiese si autodenunciano per ciò che sono: nascono con lo scopo di cercare Dio, poi diventano luoghi in cui puoi incontrare solo esseri umani che non sanno nemmeno più parlare di Dio, ma solo di regole. Regole umane, regole di potere, regole sociali, regole economiche.
FINE
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 22:22
Si, Fiammetta, sia Lutero che gli altri esponenti riformati avevano mille limiti, e non erano sicuramente marxisti. Ma di un fenomeno come la Riforma bisogna comprendere il significato storico. E questo significato è che la Riforma protestante è stata alla radice del razionalismo, dell'Illuminismo, dello sviluppo culturale ed economico dell'Europa. Su questa cosa, Max Weber con la sua 'Etica protestante e lo spirito del capitalismo' ha detto cose importanti.

E ora, per fare finta di non essere OT, ti mando una chicca degli anni '60 con riferimento ad un paese protestante che diede asilo a tanti ribelli italiani perseguitati  :)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:27
Va beh, ma mica posso esimermi dal risponderti...  :DD
Io parlavo di parabole, di propositi iniziali e di esiti finali. Infatti ho parlato di chiese, non di pensiero. L'unico pensiero veramente avanzato in ciò che ho descritto prima è l'acquisizione di consapevolezza da parte dei contadini. Quindi non escludevo il valore della Riforma, ma sottolineavo il fatto che fortunatamente abbia superato i propositi del suo autore. Per cui direi che siamo d'accordo e possiamo chiudere.  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 22:32
Citazione di: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:27
Va beh, ma mica posso esimermi dal risponderti...  :DD
Io parlavo di parabole, di propositi iniziali e di esiti finali. Infatti ho parlato di chiese, non di pensiero. L'unico pensiero veramente avanzato in ciò che ho descritto prima è l'acquisizione di consapevolezza da parte dei contadini. Quindi non escludevo il valore della Riforma, ma sottolineavo il fatto che fortunatamente abbia superato i propositi del suo autore. Per cui direi che siamo d'accordo e possiamo chiudere.  :)

Si, è meglio che chiudiamo, sennò rischiamo il linciaggio :).
Per ultima cosa, volevo dirti che tra i cantanti di Addio Lugano bella c'è anche Silverio Pisu, quello delle Fiabe sonore ;)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:34
Di Lugano addio ce n'è una sola.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:35
Citazione di: leomeddix il 01 Ago 2023, 22:32
Si, è meglio che chiudiamo, sennò rischiamo il linciaggio :).
Per ultima cosa, volevo dirti che tra i cantanti di Addio Lugano bella c'è anche Silverio Pisu, quello delle Fiabe sonore ;)
Scommetto che è quello di spalle.  :)
Stylish, prima o poi arriveremo anche a Ivan.
Edit: a proposito, sai che ho letto è stata censurata? Pare rischiasse di innescare una crisi diplomatica con gli elvetici...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:38
Speriamo presto che io dagli anni 60 so' tagliato fuori.
Non vado oltre Ragazzo Teiste e Sapore di Sale.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:39
Citazione di: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:35
Scommetto che è quello di spalle.  :)
Stylish, prima o poi arriveremo anche a Ivan.
Edit: a proposito, sai che ho letto è stata censurata? Pare rischiasse di innescare una crisi diplomatica con gli elvetici...

Ma che davero? Scorrendo il testo a memoria non me pare ci fosse nulla
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 22:40
Citazione di: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:34
Di Lugano addio ce n'è una sola.

Tu mi provochi. Si può fare un referendum veloce tra la comunità di Romanzo popolare per poter postare il video del mio conterraneo Ivan Graziani? Oppure volete attuare l'ennesima censura?  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:40
Citazione di: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:39
Ma che davero? Scorrendo il testo a memoria non me pare ci fosse nulla
No Stylish, intendevo quella di Gaber.  :DD
Chiedo venia.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:41
Citazione di: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:40
No Stylish, intendevo quella di Gaber.  :DD
Chiedo venia.

Ah ok
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:43
Va beh, ho capito.
Per assonanza con Addio Lugano bella, ecco a voi Lugano addio.
https://www.youtube.com/watch?v=iIL6G5FjU5A
Però non lo fate più.  :DD
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:44
Una mente fertile
Dici è alla base
Ma la tua scienza ha creato l'ignoranza
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 01 Ago 2023, 22:44
Citazione di: leomeddix il 01 Ago 2023, 22:32
Si, è meglio che chiudiamo, sennò rischiamo il linciaggio :).
Per ultima cosa, volevo dirti che tra i cantanti di Addio Lugano bella c'è anche Silverio Pisu, quello delle Fiabe sonore ;)
Ma soprattutto c'è Lino Toffolo, io quando vidi la prima volta questo video ne rimasi stupito. Per me Toffolo era quello dell'armata Brancaleone e di chi ha rubato la marmellata e ho pensato ma che ci fa la?
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 22:49
Fiammetta, per il tuo coraggio e lo sprezzo del pericolo dimostrati postando il video di Graziani, quando faremo la rivoluzione sarai nominata nostra ambasciatrice in Svizzera  :band1:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 22:52
Citazione di: Drake il 01 Ago 2023, 22:44
Ma soprattutto c'è Lino Toffolo, io quando vidi la prima volta questo video ne rimasi stupito. Per me Toffolo era quello dell'armata Brancaleone e di chi ha rubato la marmellata e ho pensato ma che ci fa la?

Drake, ha anche cantato Johnny Bassotto che era di Bruno Lauzi. Dovevano pur campare. Lino Toffolo ha fatto una dura gavetta, come quasi tutti a quei tempi, ma con esiti meno felici di altri.
Citazione di: leomeddix il 01 Ago 2023, 22:49
Fiammetta, per il tuo coraggio e lo sprezzo del pericolo dimostrati postando il video di Graziani, quando faremo la rivoluzione sarai nominata nostra ambasciatrice in Svizzera  :band1:
Mi metterebbero in galera il primo giorno. Grazie però della considerazione. :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 23:01
Va beh raga', domani (non so quando, ma domani) vado avanti con il 1961.
Buonanotte.  :luv:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2023, 23:01
De sto passo ai Righeira c'arrivamo a novembre
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 01 Ago 2023, 23:04
 :lol:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 01 Ago 2023, 23:05
Citazione di: StylishKid il 01 Ago 2023, 22:38
Speriamo presto che io dagli anni 60 so' tagliato fuori.
Non vado oltre Ragazzo Teiste e Sapore di Sale.
Si ma qui si parlava di Lutero.
Te dovresti esse n' esperto  :=))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 01 Ago 2023, 23:12
C'hi messo 5 min per capirla
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 01 Ago 2023, 23:30
Giuro che è l'ultimo OT della serata  :)

Prima si parlava di Lauzi, ebbene qualche anno fa un buontempone fece la cover di Genova per noi, brano mirabilmente interpretato dal nostro Bruno.
Questa cover fu creata dopo un pareggio della Roma (allora allenata da Zorro Garcia) con una disastrata Sampdoria di Ferrero che navigava nei bassifondi della classifica. Mi sembra che il testo fosse questo...


GENOVA PER LORO

Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi dopo il pareggio a Genova
e ogni volta ci chiediamo
se quel trofeo che inseguiamo
sia un miraggio che non torna più.
Eppur parenti siamo in po'
del Presidente rococò
che tifa roma e sniffa neve bianca,
e la paura che ci fa (caso assai raro in serie A)
pure la Doria che non fa punti mai.

Genova per noi
che stiamo in fondo alla campagna
e abbiam la coppainfaccia che ci duole
e il resto è pioggia che ci bagna
Genova, dicevo, è una partita come un'altra,
mmm.... da da da da da

Ma quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi
mentre giochiamo a Genova
Ed ogni volta ci crediamo
ed ogni volta ci inganniamo,
un po' sfigati ci sentiamo noi.

Zorro... 4-2-3-1 di follia...
Nausea, profondo sonno, eutanasia...
E intanto, nell'ombra dei nostri armadi
giace solingo il bonsai che vincemmo ai dadi.
Lasciaci tornare ai bei tornei amatoriali
Genova, e poi ce sfottono i laziali...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 08:54
In questi giorni di calura opprimente, è giusto ricordare che ad inventare l'Estate sono stati gli italiani. Intendo l'Estate come genere musicale, con cui si celebravano le vacanze estive non come una normale pausa dal lavoro, ma come una diversa e più giusta dimensione del vivere. L'invenzione risale agli anni del boom economico, quando il rito della vacanza estiva diviene il simbolo del nuovo benessere. Erano gli anni in cui la piccola borghesia ma anche la classe operaia si incolonnavano sulle utilitarie per raggiungere le spiagge sovraffollate di Ostia o Fregene, dove poi era poi obbligatorio consumare panini con la frittata ed imbastire amori fugaci.
Tutto ebbe inizio con Legata ad un granello di sabbia cantata da Nico Fidenco, dopo di cui il genere musicale vacanziero esplose: Stessa spiaggia stesso mare di Piero Focaccia, Sapore di Sale di Gino Paoli, la saga di Edoardo Vianello (Abbronzatissima, Pinne, fucile ed occhiali, Il peperone), Saint Tropez di Peppino Di Capri, Azzurro cantata da Celentano, Ho scritto t'amo sulla sabbia di Franco I e Franco IV, Luglio di Riccardo del Turco, e tante altre. Tra gli eroi di quell'epoca ormai lontana vogliamo ricordare anche Los Marcellos Ferial, che a dispetto del nome esotico erano italianissimi e divennero celebri con Cuando calienta el sol.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 02 Ago 2023, 09:02
Da quando ho memoria Luglio di Riccardo Del Turco è la colonna sonora del servizio di apertura del Tg a inizio estate.
Ogni anno da sempre.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 02 Ago 2023, 11:05
Citazione di: leomeddix il 02 Ago 2023, 08:54
In questi giorni di calura opprimente, è giusto ricordare che ad inventare l'Estate sono stati gli italiani. Intendo l'Estate come genere musicale, con cui si celebravano le vacanze estive non come una normale pausa dal lavoro, ma come una diversa e più giusta dimensione del vivere. L'invenzione risale agli anni del boom economico, quando il rito della vacanza estiva diviene il simbolo del nuovo benessere. Erano gli anni in cui la piccola borghesia ma anche la classe operaia si incolonnavano sulle utilitarie per raggiungere le spiagge sovraffollate di Ostia o Fregene, dove poi era poi obbligatorio consumare panini con la frittata ed imbastire amori fugaci.
Tutto ebbe inizio con Legata ad un granello di sabbia cantata da Nico Fidenco, dopo di cui il genere musicale vacanziero esplose: Stessa spiaggia stesso mare di Piero Focaccia, Sapore di Sale di Gino Paoli, la saga di Edoardo Vianello (Abbronzatissima, Pinne, fucile ed occhiali, Il peperone), Saint Tropez di Peppino Di Capri, Azzurro cantata da Celentano, Ho scritto t'amo sulla sabbia di Franco I e Franco IV, Luglio di Riccardo del Turco, e tante altre. Tra gli eroi di quell'epoca ormai lontana vogliamo ricordare anche Los Marcellos Ferial, che a dispetto del nome esotico erano italianissimi e divennero celebri con Cuando calienta el sol.



In realtà sposterei un po' prima l'invenzione della "Estate all'italiana", ossia dal film "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer del 1950... Il primo film che ritrae gli esodi estivi dei romani nel fine settimana sul litorale... https://it.wikipedia.org/wiki/Domenica_d%27agosto

Per chi non l'avesse mai visto agevolo il link...



Alla lista dei successi estivi aggiungerei anche l'omonima "Domenica d'agosto" cantata da Bobby Solo del 1969, che in qualche modo "omaggia" il film a distanza di 19 anni...



Interessante notare come anche nel film ci fosse una canzone intitolata allo stesso modo, anche se immagino fosse diversa: autori Nino Oliviero e Tito Manlio (suppongo uno pseudonimo o solo un omonimo del protagonista dell'omonima opera barocca di Antonio Vivaldi  :p ). Purtroppo, non rivedendo il film da parecchio tempo, sinceramente non la ricordo...

Ma chi ha tempo magari potrebbe cercarla vedendo il film completo  :=))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 11:34
Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 11:05
In realtà sposterei un po' prima l'invenzione della "Estate all'italiana", ossia dal film "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer del 1950... Il primo film che ritrae gli esodi estivi dei romani nel fine settimana sul litorale...

Certo, Domenica d'agosto fu il prototipo dei film estivi, ma io parlavo di Estate come genere musicale, un fenomeno che esplose veramente solo un decennio dopo.
Per quanto riguarda la canzone a cui ti riferivi, credo sia questa:


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 02 Ago 2023, 12:17
Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 11:05
[...] Tito Manlio (suppongo uno pseudonimo o solo un omonimo del protagonista dell'omonima opera barocca di Antonio Vivaldi  :p ). Purtroppo, non rivedendo il film da parecchio tempo, sinceramente non la ricordo... [...]


Scusate la postilla, ma urge una doverosa precisazione riguardo Tito Manlio, che ovviamente non era il personaggio dell'antica Roma (e dell'opera di Vivaldi https://it.wikipedia.org/wiki/Tito_Manlio) ma era davvero uno pseudonimo, precisamente di Domenico Titomaglio, dell'autore di celeberrime canzoni come, tra le altre, "Anema e Core" e "Voglio vivere così, col sole in fronte".

https://it.wikipedia.org/wiki/Tito_Manlio
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 02 Ago 2023, 12:25
Citazione di: leomeddix il 02 Ago 2023, 11:34
Certo, Domenica d'agosto fu il prototipo dei film estivi, ma io parlavo di Estate come genere musicale, un fenomeno che esplose veramente solo un decennio dopo.
Per quanto riguarda la canzone a cui ti riferivi, credo sia questa:



Grazie Leo per il link alla "Domenica d'agosto" originaria, cantata da Giacomo Rondinella: l'avevo cercata al volo ma non avevo trovato il video.

Riguardo il film... Sì, avevo capito che intendevi l'estate "musicale", ma volevo dare una "panoramica visiva" di quanto descrivevi nel tuo bel post, a beneficio dei forumisti meno boomer...  ;) :=))

Oltre all'aggiunta del pezzo di Bobby Solo :beer:

Comunque, riguardo la cronologia del "boom", da sempre ci sono pareri discordanti. Per esempio per molti (e anche per me) "La dolce vita" di Fellini è già opera tarda rispetto a quanto descrive. All'epoca del film il vero "boom" aveva, per certi versi, già imboccato una parabola discendente...

Ma siamo OT: magari potremmo parlarne in un topic "spin off" dal titolo "Romanzo cinematografico"  8)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 02 Ago 2023, 12:29
Scusate il doppio post...

ho scritto "boom" ma in realtà intendevo soprattutto la "dolce vita"...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 12:39
Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 12:25magari potremmo parlarne in un topic "spin off" dal titolo "Romanzo cinematografico" 

E' una buona idea, però lo apri tu, secondo i giusti princìpi della divisione del lavoro :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 02 Ago 2023, 12:48
Citazione di: leomeddix il 02 Ago 2023, 12:39
E' una buona idea, però lo apri tu, secondo i giusti princìpi della divisione del lavoro :)

Ok... E grazie per la fiducia  :beer:

Però da dove si potrebbe cominciare? Neorealismo rosa e commedia all'italiana, per stare in parallelo col topic "musicale"? Oppure dai primi vagiti del sonoro?

C'è da dire che nel secondo caso riusciremmo a parlare anche del neorealismo, mentre nel primo caso  ne potremmo parlare solo di riflesso... 8)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 02 Ago 2023, 13:02
1961 - parte prima
E' l'anno del boom scolastico con quasi il doppio degli alunni rispetto al 1951. E' l'anno dell'ingresso in RAI di Ettore Bernabei, democristiano di ferro, che ne sarà a capo per quindici anni. La censura si rafforza (!), visionando tutto ciò che viene immortalato dalle telecamere, tagliando, filtrando ogni materiale prodotto e stroncando carriere dei malcapitati ritenuti improbi.
E' l'anno in cui Papa Giovanni XXIII scandalizza i reazionari clericali con un semplice invito alla collaborazione tra credenti e non.
La Hit Parade proclama Celentano al primo posto con:
https://www.youtube.com/watch?v=3Ze5PTTXe44
(la qualità delle immagini è pessima)
Sul fronte politico, ritroviamo Fanfani dove lo avevamo lasciato. Apre a sinistra, complice Nenni che alla guida del PSI rifiuta ogni apertura al PCI, dichiarandosi disponibile verso il governo. Inizia lentamente a mitigarsi la demonizzazione della sinistra e ciò favorisce patti e alleanze fino ad allora impensabili. Ciò si risolve in risultati elettorali inopinati che vedremo più avanti.
Le gemelle Kessler sono le prime ad indossare le calze e a mostrare impunemente le gambe.
https://www.youtube.com/watch?v=8P3xx1nT4eo
(la trasmissione è Studio 1)
La satira politica è vietata, le Procure sequestrano locandine di film con immagini licenziose e un intero film, La giornata balorda, dichiarandolo "spettacolo osceno".
Esce il primo numero di Zagor di Sergio Bonelli:
(https://shop.sergiobonelli.it/resizer/1000/-1/true/1517583612613.jpg--zagor_01_cover.jpg?1517583613000)
Al cinema si guarda, tra gli altri, A cavallo della tigre di Comencini, L'anno scorso a Marienbad di Resnais, Il Colosso di Rodi di Sergio Leone, il Conte di Montecristo di Claude Autant-Lara e Accattone di Pasolini.
La questione altoatesina è ancora ben lungi dall'essere risolta e sarà proprio il 1961 l'anno dell'insorgenza del terrorismo altoatesino che si protrarrà per sette anni.
E Pino Donaggio canta:
https://www.youtube.com/watch?v=huCoBpRstd0
Il 12 aprile, Yuri Gagarin è il primo uomo a guardare la terra dallo spazio.
(https://www.focusjunior.it/content/uploads/2018/04/gagarin.jpg)
Il Pil raggiunge  il+ 8,6% al Nord, mentre al Sud paesi e città continuano a svuotarsi. I campi vengono spopolati e i pochi contadini rimasti, senza aiuti né mezzi agricoli vedono desertificarsi la propria terra. Il reddito pro capite a Nord è due volte e mezzo quello del Sud.
Ed Elvis Presley canta:
https://www.youtube.com/watch?v=7RLFaU_8VTk
In Italia si legge, tra gli altri, Il disertore di Giuseppe Dessì, Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia, Le voci della sera di Natalia Ginzburg, Belle nubi solitarie di Liala e Le ultime imprese del corsaro nero di Omar Salgari.
Sul territorio nazionale sono presenti 4.235.000 telefoni, 5.880.000 radio e 2.761.000 televisori.
E Giorgio Gaber canta:
https://www.youtube.com/watch?v=xBpxokMj7No
Fine prima parte

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 02 Ago 2023, 13:03
Romanzo cinematografico necessita di Cuchillo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 13:09
Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 12:48
Ok... E grazie per la fiducia  :beer:

Però da dove si potrebbe cominciare? Neorealismo rosa e commedia all'italiana, per stare in parallelo col topic "musicale"? Oppure dai primi vagiti del sonoro?

C'è da dire che nel secondo caso riusciremmo a parlare anche del neorealismo, mentre nel primo caso  ne potremmo parlare solo di riflesso... 8)

Devi fare quello che più senti nelle tue corde. Personalmente, partirei dal neorealismo, che è l'atto fondativo del moderno cinema italiano. Se invece vogliamo fare concorrenza all'Università telematica Unicusano, cominciamo dal cinema muto :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 13:21
Fiammetta, sei bravissima!!!
Ti ordino di cominciare il lavoro per creare la prima Fiaba sonora italiana moderna :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 02 Ago 2023, 14:36
Citazione di: leomeddix il 02 Ago 2023, 13:09
Devi fare quello che più senti nelle tue corde. Personalmente, partirei dal neorealismo, che è l'atto fondativo del moderno cinema italiano. Se invece vogliamo fare concorrenza all'Università telematica Unicusano, cominciamo dal cinema muto :)

Beh, avendo dato esami di storia del cinema con corsi monografici su Zavattini e il neorealismo, Mario Camerini e sul rapporto tra cinema e pubblico dal dopoguerra agli anni 80, diciamo che potrei iniziare da tutti gli argomenti tranne che dal muto italico, che ho approfondito un po' meno  8)  :beer:

Tuttavia mi sfugge il collegamento con Unicusano... Che c'entra Bandecchi col muto? A me pare che parli pure troppo  :=))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 02 Ago 2023, 15:37
Citazione di: leomeddix il 02 Ago 2023, 13:21
Fiammetta, sei bravissima!!!
Ti ordino di cominciare il lavoro per creare la prima Fiaba sonora italiana moderna :)
Se vabbè.  :DD
Cosa non diresti perché qualcuno porti questo topic agli anni 70.
A più tardi con la seconda parte.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 16:16
Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 14:36
Beh, avendo dato esami di storia del cinema con corsi monografici su Zavattini e il neorealismo, Mario Camerini e sul rapporto tra cinema e pubblico dal dopoguerra agli anni 80, diciamo che potrei iniziare da tutti gli argomenti tranne che dal muto italico, che ho approfondito un po' meno  8)  :beer:

Bene, i requisiti sembrano esserci. Adesso però viene la parte più spinosa: quanto prendi di ingaggio? :)

Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 14:36
Tuttavia mi sfugge il collegamento con Unicusano... Che c'entra Bandecchi col muto? A me pare che parli pure troppo  :=))

Volevo dire che se si partisse dal cinema muto, dovremmo approntare una struttura di tipo universitario per affrontare la vastità del tema :sisisi:

Citazione di: Fiammetta il 02 Ago 2023, 15:37
Se vabbè.  :DD
Cosa non diresti perché qualcuno porti questo topic agli anni 70.
Guarda che io non scherzavo mica. Se fossi insegnante, farei studiare la storia col tuo metodo. Oggi se in aula vuoi ottenere l'attenzione degli studenti, devi stimolarli con strumenti nuovi. Montessori non basta più :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 02 Ago 2023, 17:43
Anno 1961 - seconda parte
Benché il primo materiale plastico semisintetico sia stato brevettato nel 1862 dall'inglese Alexander Parkes, è negli anni 60 che la plastica comincia a diffondersi massivamente:
https://www.youtube.com/watch?v=DKDkfHgz2YY
Ho scelto questa pubblicità perché contiene una vera chicca: un uomo casalingo!
E' l'anno della crisi di Cuba e della crisi dei Caraibi, ma sono eventi di portata tale da non poter essere resi con qualche battuta. Andate a rileggerveli.  :)
In Italia, il ministro degli interni Scelba passerà alla storia col nomignolo affettuoso di "Capo del Pretorio", dove i pretoriani sono gli uomini della Celere da lui coordinati.
Il 12 giugno, in una notte definita "Notte dei fuochi", gli autonomisti altoatesini fanno detonare 245 congegni presso tralicci, monumenti nazionali e dintorni di caserme militari e di carabinieri.
E Caterina Valente canta:
https://www.youtube.com/watch?v=8eiqOfzRHRk
Ad agosto nasce il primo muro che separerà Berlino. E' fatto di carri armati.
(https://www.cronologia.it/storia/a1961e.jpg)
I Berlinesi assistono esterrefatti alla costruzione della prima barriera che troncherà in due la città per diecimila giorni.
(https://luce.lanazione.it/wp-content/uploads/2021/08/muro14-300x226.jpg)
E Fabrizio De André canta:
https://www.youtube.com/watch?v=xRw5BRuSTao
Ma è tempo di mare, d'amore e d'oblio, di corna e manie omicide:
(https://www.lombardiabeniculturali.it/new_img_db/bcf/6x020/1/l/SC_F_SUP-6x020-0000386_IMG-0000932432.jpg)
E' un anno di violente crisi internazionali che finisce col favorire l'obiezione di coscienza tra i ragazzi chiamati alla leva obbligatoria. Il film Non uccidere di Claude Autant-Lara viene ritirato dalle sale e sequestrato. Chi a dispetto di ciò decida di proiettarlo, rischia l'arresto per il "reato di istigazione a non uccidere, coloro che invece sono chiamati a fare il proprio dovere di soldato e a difendere la patria".
Verso la fine dell'anno, la Cassazione ribadisce che l'adulterio è un reato, ma solo se lo commette la donna.
E Los Hermanos Rigual cantano:
https://www.youtube.com/watch?v=78u1gSkS64Q
In Italia circolano 3.000.000 di veicoli, circa 1000 italiani al giorno vanno via diretti all'estero in cerca di fortuna e gli studenti iscritti all'università sono 300.000.
https://www.youtube.com/watch?v=7EQXOp9hkm0
Fine seconda parte
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 02 Ago 2023, 18:28
Fiammetta complimentissimi, mi piace molto l'aggancio tra musica politica, società e film.
A proposito: ci sarà una terza parte per il 1961?

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 02 Ago 2023, 18:36
Perchè credo che una terza parte non possa prescindere da questo:



(fors eil film più importante del '61 insieme a La notte (sempre Mastroianni sugli scudi)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 02 Ago 2023, 18:48
Intanto grazie, mi fa piacere qualcuno gradisca. No, non ci sarà una terza parte perché non ho tempo di approfondire, infatti avevo chiesto contributi a tutti proprio per questo. Il canovaccio per ogni anno dei 60 sarà questo: 5 titoli di libri, 5 titoli di film, di più non posso fare. Ho rimediato mettendo una foto di Divorzio all'italiana, proprio perché non rientrava nei cinque titoli scelti e mi è dispiaciuto, ma li ho scelti per un motivo specifico, e la lotta sarà sempre più dura, come per i romanzi e per la musica. Siamo solo all'inizio e già sono in difficoltà. Ma chi me lo ha fatto fare. :lol:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 02 Ago 2023, 18:53
Ah è vero, c'era la foto, non l'avevo notato.
Comunque si, io gradisco moltissimo, tra te e Leo state dando il meglio!

p.s. : anche La ragazza con la valigia, visto un po di tempo fa, mi colpì molto (sempre 1961).
Se non altro perchè la protagonista è una donna e la sua storia
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 02 Ago 2023, 19:01
Sei sicuro fosse del '61? Nel mio elenco non c'è. Comunque ho dovuto lasciare fuori film come Maciste alla corte del Gran Khan, Totò, Peppino e la dolce vita, Sansone, che sembreranno lievi rispetto a quelli che ho scelto, ma rappresentano spaccati di pubblico e io vorrei rappresentarlo tutto quanto più è possibile. Ho lasciato fuori La notte di Antonioni. Sarà così, dovete pensarci voi al resto.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 02 Ago 2023, 19:07
Scusa, colpa mia. C'è e tra l'altro è un film che conosco bene avendolo visto più di una volta. Avrei tolto Il colosso di Rodi e inserito quello. Peccato.  :(
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 02 Ago 2023, 19:10
No vabbe dai, già stai facendo un lavorone, ci manca solo che ti scusi!  :p
Invece sono contento che lo conosci anche tu e che lo ritieni importante (tra l'altro colonna sonora con le super-hit dell'epoca!)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 19:34
Citazione di: Fiammetta il 02 Ago 2023, 17:43
https://www.youtube.com/watch?v=DKDkfHgz2YY
Ho scelto questa pubblicità perché contiene una vera chicca: un uomo casalingo!

Sisì, Bramieri faceva lo splendido indossando il grembiule da cucina, ma in quell'epoca c'era chi -con l'autorevolezza conferitagli da Nostro Signore- vigilava per difendere i sacri valori della moralità familiare

"Dovere principale della moglie è provvedere al governo della casa in subordinazione al marito. All'uomo spetta l'ultima parola in tutte le questioni economiche e domestiche e la donna deve essere pronta all'obbedienza in tutte le cose: il suo posto è soprattutto in casa. Son da condannare gli sforzi di quelle femministe le cui pretese mirano ad un'ampia uguaglianza fra uomo e donna".
(Papa Paolo VI)






Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 02 Ago 2023, 20:17
ho visto però che la canzone di Anna Identici è del 76, in piena contestazione. mi sembrava strano che una canzone del genere fosse uscita nei primi anni 60, con il culto delle pubblicità, degli elettrodomestici, pieno boom dove tutto appariva facilitato e fattibile.

la musica della interruzione dei programmi mi dava una gioia inspiegabile, dato che tutto sommato rappresentava una fine. mah.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 02 Ago 2023, 20:19
Sbaglio o Accattone è del '61?
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 02 Ago 2023, 21:52
Citazione di: Quintino il 02 Ago 2023, 20:19
Sbaglio o Accattone è del '61?

Si, è un film del '61. Avrei voluto inserire la musica del film, ma credo che Bach avrebbe appesantito un po' troppo il topic :).
Comunque proprio su Pasolini vorrei dire una cosa. E' stato un grande intellettuale, tra i più lucidi a descrivere il cambiamento in atto nel nostro paese, con il passaggio dalla civiltà contadina a quella neo-capitalistica. Però la sua critica del sistema capitalistico non era 'progressiva', ma caratterizzata dalla idealizzazione di un mondo pre-industriale ormai superato dalla storia. Non a caso nella maggioranza dei suoi romanzi e nel suo film più bello ('Accattone', appunto), i protagonisti non erano gli operai e i proletari che in quegli anni lottavano per un nuovo ordine sociale, ma erano i sottoproletari che popolavano le borgate romane, ragazzi 'puri', maledetti e senza speranza. Per questi motivi, paradossalmente, si può dire che Pasolini fu militante comunista (prima iscritto, poi simpatizzante ed elettore del Pci) ma non fu un intellettuale comunista.
Di Pasolini, infine, voglio ricordare il giudizio negativo che diede del movimento del '68 nella sua celebre poesia su Valle Giulia ("Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti/io simpatizzavo coi poliziotti!/perché i poliziotti sono figli di poveri"). Secondo me fu un giudizio sbagliato perchè unilaterale, ed anche perchè rispecchiava una visione troppo "ingenua" della storia. E' vero, i poliziotti erano figli di poveri, ma anche tra gli studenti c'erano molti figli di contadini ed operai che per la prima volta ebbero la possibilità di accedere agli studi superiori. Il movimento del '68 fu variegato, ebbe pure aspetti velleitari e piccolo-borghesi, ma fu soprattutto un movimento che contribuì alla modernizzazione del nostro Paese. Senza il '68 non ci sarebbe stato l'Autunno caldo degli operai (con la conquista dello Statuto dei lavoratori), non ci sarebbe stata l'emancipazione delle donne dal sistema patriarcale, non ci sarebbero state battaglie fondamentali come quella che portò alla legge sul divorzio. E tutto questo Pasolini, purtroppo, non lo capì.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: FatDanny il 03 Ago 2023, 08:00
Maaaa per gli 80-90 aspettiamo o procediamo in parallelo?

:lol:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 03 Ago 2023, 08:08
Lascia sta c'ho già provato io, vogliono fa le cose per bene se no je diventa peggio del topic calciomercato
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 03 Ago 2023, 08:55
Citazione di: leomeddix il 02 Ago 2023, 19:34
Sisì, Bramieri faceva lo splendido indossando il grembiule da cucina, ma in quell'epoca c'era chi -con l'autorevolezza conferitagli da Nostro Signore- vigilava per difendere i sacri valori della moralità familiare

"Dovere principale della moglie è provvedere al governo della casa in subordinazione al marito. All'uomo spetta l'ultima parola in tutte le questioni economiche e domestiche e la donna deve essere pronta all'obbedienza in tutte le cose: il suo posto è soprattutto in casa. Son da condannare gli sforzi di quelle femministe le cui pretese mirano ad un'ampia uguaglianza fra uomo e donna".
(Papa Paolo VI)



C'è ancora Roncalli.
Paolo VI avrà ampio spazio ed elogi, noi femministe lo abbiamo adorato.  :)
P.S. Grande Leo, vai con gli approfondimenti.
Citazione di: pan il 02 Ago 2023, 20:17
ho visto però che la canzone di Anna Identici è del 76, in piena contestazione. mi sembrava strano che una canzone del genere fosse uscita nei primi anni 60, con il culto delle pubblicità, degli elettrodomestici, pieno boom dove tutto appariva facilitato e fattibile.

la musica della interruzione dei programmi mi dava una gioia inspiegabile, dato che tutto sommato rappresentava una fine. mah.
Pan, scusa, mi sono persa. Anna Identici non la vedo.
Sulla sigla di chiusura, credo di averla vista per la prima volta quando ero già ragazzina, perché quando i genitori dicevano la storica frase: "a letto dopo carosello", intendevano quello e ci dovevi andare. Non era negoziabile.
Citazione di: FatDanny il 03 Ago 2023, 08:00
Maaaa per gli 80-90 aspettiamo o procediamo in parallelo?

:lol:
Guarda, per me potete pure iniziare adesso, così mi taccio e leggo. :DD


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: cippolo il 03 Ago 2023, 10:26
Grazie a Leomeddix che ha aperto questo bellissimo topic e a tutti voi che con i vostri racconti mi state facendo vivere storie che non conoscevi. Un plauso particolare a Fiammetta.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 03 Ago 2023, 10:45
Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 11:05
In realtà sposterei un po' prima l'invenzione della "Estate all'italiana", ossia dal film "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer del 1950... Il primo film che ritrae gli esodi estivi dei romani nel fine settimana sul litorale... https://it.wikipedia.org/wiki/Domenica_d%27agosto

Per chi non l'avesse mai visto agevolo il link...



Interessante notare come anche nel film ci fosse una canzone intitolata allo stesso modo, anche se immagino fosse diversa: autori Nino Oliviero e Tito Manlio (suppongo uno pseudonimo o solo un omonimo del protagonista dell'omonima opera barocca di Antonio Vivaldi  :p ). Purtroppo, non rivedendo il film da parecchio tempo, sinceramente non la ricordo...

Ma chi ha tempo magari potrebbe cercarla vedendo il film completo  :=))
Il film l'ho visto, interessantissimo, non sono riuscito a far caso alla musica però, tranne la canzone da cui è stato tratto il coro per Maradona che ha attratto la mia attenzione. Da notare un Mastroianni doppiato da Sordi.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: FatDanny il 03 Ago 2023, 10:55
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2023, 08:55
Guarda, per me potete pure iniziare adesso, così mi taccio e leggo. :DD

Ennó, se taci è un ottimo motivo per non iniziare

:=))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 03 Ago 2023, 11:17
Tra il 1964 e il 1967 in Italia si consuma l'epopea beat, caratterizzata dalla nascita di gruppi che prendono spunto dai successi anglosassoni per proporli nella nostra lingua. I nuovi fermenti arrivarono attraverso l'ascolto di Radio Lussemburgo e Radio Caroline, ma il fenomeno beat prese definitivo slancio dopo l'arrivo in Italia dei Beatles, che nel 1965 fecero concerti a Milano, Genova e Roma. Da quel momento la nuova musica invase tutte le città e le province -ed anzi proprio queste ultime furono l'epicentro del cataclisma musicale, forse perché in provincia c'era maggiore curiosità per quello che veniva dall'estero, un modo per vincere la noia e la vita un po' sonnolenta di quei piccoli centri.
I primi gruppi beat nascono nella pianura padana emiliana, e Modena si segnala come uno dei centri più reattivi alle novità dell'epoca, guadagnandosi la fama di "Liverpool d'Italia". Qui c'era il centralissimo bar Grand'Italia, ritrovo fisso del popolo beat, dove la gioventù si incontrava per discutere di musica, per scambiarsi idee ed opinioni. Al bar Grand'Italia si potevano incontrare i giovanissimi Francesco Guccini, Maurizio Vandelli (futuro leader dell'Equipe 84) e Maurizio Daolio, fondatore dei Nomadi. E proprio i Nomadi, nel 1966, arrivarono al successo con quello che è considerato il vero manifesto del beat italiano: Come potete giudicar, un capolavoro di rime tronche.
Parma invece fu la culla de I Corvi, che nel 1966 arrivarono al successo con Sono un ragazzo di strada. Il leader del gruppo era Angelo Ravasini, un personaggio dal fascino 'maledetto' con la sua voce sgraziata ed abrasiva. I Corvi erano anche maestri di scena, perché si presentavano sul palco con tabarro scuro da brigante e un corvo vero, di nome Alfredo, appollaiato sulla spalla del cantante. Dalla pianura padana, poi, l'onda beat sommerse tutto lo Stivale.
Io ho un ricordo personale dell'epoca fine-anni '60: ero ragazzino, ed ogni estate tornavo in vacanza al mio paesello. Mio cugino aveva fondato il gruppo beat degli Alogeni (grazie anche alla generosità di un parroco illuminato, Don Gabriele, che firmò le cambiali per l'acquisto degli strumenti), e proprio dalla terrazza di mio cugino ogni sabato sera il gruppo si esibiva in rumorosi concerti live. Io ero presente ogni sabato, non capivo granchè dei brani cantati, ma ero sbalordito dal clima 'rivoluzionario' che si creava su quella terrazza: coppie di giovanissimi che si baciavano impunemente, ragazze con corte ed impudiche gonne, sigarette dal sapore strano. I contadini che tornavano dal lavoro dei campi, alla vista di questo spettacolo, scuotevano la testa e commiseravano quei 'disertori della vanga' i quali, invece del bidente, imbracciavano chitarre elettriche da cui sembrava uscire la musica del Diavolo.
Insomma, dalla terrazza di quel piccolo paesino abruzzese, in qualche modo intuivo che in Italia qualcosa stava cambiando.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 03 Ago 2023, 11:32
Citazione di: cippolo il 03 Ago 2023, 10:26
Grazie a Leomeddix che ha aperto questo bellissimo topic e a tutti voi che con i vostri racconti mi state facendo vivere storie che non conoscevi. Un plauso particolare a Fiammetta.
Grazie.  :))
Citazione di: FatDanny il 03 Ago 2023, 10:55
Ennó, se taci è un ottimo motivo per non iniziare

:=))
:luv:

Daje Leo!
Sta per arrivare il 1962. :blah: :blah: :blah:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 03 Ago 2023, 12:04
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2023, 11:32
Daje Leo!
Sta per arrivare il 1962. :blah: :blah: :blah:

E si, addavenì Baffone... :D

Citazione di: cippolo il 03 Ago 2023, 10:26
Grazie a Leomeddix che ha aperto questo bellissimo topic e a tutti voi che con i vostri racconti mi state facendo vivere storie che non conoscevi. Un plauso particolare a Fiammetta.

Grazie anche da parte mia, Cippolo.
In questi bollenti giorni di calciomercato, ho l'impressione che il collettivo di Romanzo Musicale abbia per il forum lo stesso ruolo 'distensivo' che ebbe Gino Bartali per l'Italia quando -nel luglio 1948- vinse il Tour de France lo stesso giorno dell'attentato a Togliatti, evitando così una sanguinosa guerra civile :)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 03 Ago 2023, 12:15
1)fiammetta, anna identici è postata da leomeddix dopo il video di bramieri con il brano "professione casalinga" 2) sì certo, la sigletta conclusiva dei programmi rai la conosciamo perché l'abbiamo vista da bambine già cresciute, c'era ancora negli anni 70, saremo pure agée ma non esageriamo :)).
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 03 Ago 2023, 12:16
...e ovviamente complimenti per il topic, leo, fiammetta  ;)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 03 Ago 2023, 12:47
Citazione di: pan il 03 Ago 2023, 12:16
...e ovviamente complimenti per il topic, leo, fiammetta  ;)

Grazie anche a te, Pan. Se il topic risulta interessante e divertente, è merito di tutti.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 03 Ago 2023, 13:19
Anno 1962 - prima parte
L'Italia si sveglia con una notevole fame di opulenza (che per molti continuava ad essere solo un bel sogno) che promuove l'utilizzo indiscriminato delle cambiali e dei "pagherò", che sottraendo liquidità e manovrabilità alle banche, porterà poi a un'inflazione strisciante. Si prova a frenare i consumi pubblici e privati, ma ormai è tardi. Tutti vogliono qualcosa in più, quelli che hanno poco e quelli che hanno tutto il resto.
E' l'anno del centrosinistra, delle promesse di Fanfani, di Aldo Moro e dei dorotei.
E' l'anno dei grandi progetti (sulla carta): Riforma della scuola, della mezzadria, della cedolare, dell'urbanistica e l'idea delle Regioni.
Papa Roncalli continua nella destabilizzazione dei cattolici radicali, aprendo ai problemi contemporanei e promuovendo con più forza la collaborazione con i non credenti. E pensare che era stato preferito a Paolo IV per la sua semplicità ed era da tutti considerato solo un "papa di transizione".
La Hit Parade dichiara un vincitore incontrastato: Adriano Celentano piazza ben 3 singoli, tra il primo e il settimo posto (1. Pregherò 3. Stai lontana da me 7. Si è spento il sole). Ho scelto l'ultima:
https://www.youtube.com/watch?v=jBtg5vWkveo
E' l'anno della disillusione di Nenni, che capirà di non poter introdurre alcun elemento politico vagamente socialista nella famosa "stanza dei bottoni".
Il 17 gennaio, lo scandalo di Fiumicino (l'aeroporto inaugurato il 20 agosto del 1960, come abbiamo già visto, a sei mesi dall'apertura risultava già inagibile) è uno degli argomenti più gettonati. Realizzato con materiali di risulta e su un terreno da bonificare (che non era stato drenato), il Leonardo da Vinci disvela il primo meccanismo perverso di abnormi speculazioni. Inizia così la favola della licitazione privata degli appalti delle grandi opere pubbliche (didididi, scusate sto impazzendo  :)).
E Tony Renis canta:
https://www.youtube.com/watch?v=PxZHBxlwZBw
Nel mondo durante il 1962, molti territori, dopo anni di lotte, conquistano la propria indipendenza: tra gli altri, Algeria, Congo, Egitto, Mozambico, Uganda, Tanganica, Yemen e Ruanda. Nascono così gli Stati africani.
(https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2022/07/05/1657006008-AP164323599996.jpg)
Algeria

Il 25 gennaio è il giorno della svolta di Moro, che durante il congresso della DC a Napoli, proclama la necessità di: "avviarsi verso sinistra, per dare l'avvio a una nuova politica". Tale affermazione provoca malori sia nella DC che nei partiti di sinistra. Malgrado i malumori, Moro vince e a febbraio l'80% della platea si dichiara a favore del centrosinistra. Pochi giorni dopo, Fanfani vara il suo IV governo e il tripartito (DC - PSDI - PRI) ottiene la fiducia. Il PSI si astiene, mentre il PCI poco tempo dopo in occasione del proprio congresso, pare essere in balia della confusione più totale.
E Tony Dallara canta:
https://www.youtube.com/watch?v=R-lj0oDGt-I
In Italia si leggono, tra gli altri: La vacanza (romanzo d'esordio di Dacia Maraini), Penelope alla guerra di Oriana Fallaci, Il pianeta degli alberi di Natale di Gianni Rodari, L'ora di tutti di Maria Conti, Il clandestino di Mario Tobino.
Debutta sulla scena della moda Ludovico Garavani, padre di Valentino.
Il 13 aprile si registra un piccolo passo verso l'acquisizione della libertà di espressione: viene soppressa la censura sulle opere di prosa e liriche, ma non su quelle cinematografiche, del varietà e televisive.
Le elezioni del Presidente della Repubblica del 2 maggio pongono a capo del Paese Antonio Segni che vince con i voti di DC, MSI e PDIUM.
Nelle sale cinematografiche si proiettano, tra gli altri: Agostino di Mauro Bolognini, Le quattro giornate di Napoli di Nanni Loy, Gerarchi si muore di Giorgio Simonelli, Giulio Cesare contro i pirati di Sergio Grieco e Il processo di Orson Welles (mi perdonerete, ma questo è uno dei miei dieci film totem e non posso liquidarlo così).
https://www.youtube.com/watch?v=PI8TMAZJNkg
Il 7 luglio a Torino i sindacati proclamano uno sciopero per protestare contro gli accordi siglati tra PSDI e vertici FIAT. La piazza diventa ingovernabile e gli scontri tra manifestanti e polizia si risolvono in 1141 arresti per sovversione e numerosi feriti da entrambe le parti. Il governo accusa i comunisti, i comunisti accusano i provocatori e gli infiltrati, e al processo dimostrano che in effetti gli infiltrati ci sono.
Ma è già tempo di mare, di chiappe al vento, di risate ebeti e tentativi di rimorchio:
(https://www.donnamoderna.com/content/uploads/2013/06/3921487-Incontri-in-spiaggia.jpg)
E Milva canta:
https://www.youtube.com/watch?v=YxCqZkVFraI
Fine prima parte
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 03 Ago 2023, 13:20
Citazione di: pan il 03 Ago 2023, 12:15
1)fiammetta, anna identici è postata da leomeddix dopo il video di bramieri con il brano "professione casalinga" 2) sì certo, la sigletta conclusiva dei programmi rai la conosciamo perché l'abbiamo vista da bambine già cresciute, c'era ancora negli anni 70, saremo pure agée ma non esageriamo :)).
Mado' che rimbambita, non lo avevo visto.
Grazie.  :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 03 Ago 2023, 14:31
(https://www.mondadoristore.it/img/Elegia-di-Madonna-Fiammetta-Giovanni-Boccaccio/ea978889921496/BL/BL/82/NZO/5a5cdd04-8882-4215-a76e-c81f2f59d57b/?tit=Elegia+di+Madonna+Fiammetta&aut=Giovanni+Boccaccio)

:clap:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Maremma Laziale il 03 Ago 2023, 14:50
Citazione di: mr_steed il 02 Ago 2023, 11:05
In realtà sposterei un po' prima l'invenzione della "Estate all'italiana", ossia dal film "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer del 1950... Il primo film che ritrae gli esodi estivi dei romani nel fine settimana sul litorale... https://it.wikipedia.org/wiki/Domenica_d%27agosto

Per chi non l'avesse mai visto agevolo il link...



Interessante notare come anche nel film ci fosse una canzone intitolata allo stesso modo, anche se immagino fosse diversa: autori Nino Oliviero e Tito Manlio (suppongo uno pseudonimo o solo un omonimo del protagonista dell'omonima opera barocca di Antonio Vivaldi  :p ). Purtroppo, non rivedendo il film da parecchio tempo, sinceramente non la ricordo...

Ma chi ha tempo magari potrebbe cercarla vedendo il film completo  :=))

Dovrebbe essere questa

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 03 Ago 2023, 15:30
Citazione di: leomeddix il 03 Ago 2023, 14:31
(https://www.mondadoristore.it/img/Elegia-di-Madonna-Fiammetta-Giovanni-Boccaccio/ea978889921496/BL/BL/82/NZO/5a5cdd04-8882-4215-a76e-c81f2f59d57b/?tit=Elegia+di+Madonna+Fiammetta&aut=Giovanni+Boccaccio)

:clap:
:DD Grazie caro. So che cerchi anche di rianimarmi, perché mancano ancora 8 anni.  :)
Prima di proseguire con la seconda parte, una botta di pazzia me la devo concedere. All'improvviso dal nulla è spuntata questa che posterò, che è una canzone meravigliosa del 1978. Ho cercato immediatamente sul tubo e ho scelto questa versione del '79, con un playback talmente smaccato da essere ridicolo. E tra i brividi che sempre mi dà risentirla, ho sorriso per una serie di cose che non vi dirò. Guardatelo.
https://www.youtube.com/watch?v=SAr-n-aZZMY
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 03 Ago 2023, 15:36
Citazione di: leomeddix il 03 Ago 2023, 11:17
Tra il 1964 e il 1967 in Italia si consuma l'epopea beat, caratterizzata dalla nascita di gruppi che prendono spunto dai successi anglosassoni per proporli nella nostra lingua. I nuovi fermenti arrivarono attraverso l'ascolto di Radio Lussemburgo e Radio Caroline, ma il fenomeno beat prese definitivo slancio dopo l'arrivo in Italia dei Beatles, che nel 1965 fecero concerti a Milano, Genova e Roma. Da quel momento la nuova musica invase tutte le città e le province -ed anzi proprio queste ultime furono l'epicentro del cataclisma musicale, forse perché in provincia c'era maggiore curiosità per quello che veniva dall'estero, un modo per vincere la noia e la vita un po' sonnolenta di quei piccoli centri.
I primi gruppi beat nascono nella pianura padana emiliana, e Modena si segnala come uno dei centri più reattivi alle novità dell'epoca, guadagnandosi la fama di "Liverpool d'Italia". Qui c'era il centralissimo bar Grand'Italia, ritrovo fisso del popolo beat, dove la gioventù si incontrava per discutere di musica, per scambiarsi idee ed opinioni. Al bar Grand'Italia si potevano incontrare i giovanissimi Francesco Guccini, Maurizio Vandelli (futuro leader dell'Equipe 84) e Maurizio Daolio, fondatore dei Nomadi. E proprio i Nomadi, nel 1966, arrivarono al successo con quello che è considerato il vero manifesto del beat italiano: Come potete giudicar, un capolavoro di rime tronche.
Parma invece fu la culla de I Corvi, che nel 1966 arrivarono al successo con Sono un ragazzo di strada. Il leader del gruppo era Angelo Ravasini, un personaggio dal fascino 'maledetto' con la sua voce sgraziata ed abrasiva. I Corvi erano anche maestri di scena, perché si presentavano sul palco con tabarro scuro da brigante e un corvo vero, di nome Alfredo, appollaiato sulla spalla del cantante. Dalla pianura padana, poi, l'onda beat sommerse tutto lo Stivale.
Io ho un ricordo personale dell'epoca fine-anni '60: ero ragazzino, ed ogni estate tornavo in vacanza al mio paesello. Mio cugino aveva fondato il gruppo beat degli Alogeni (grazie anche alla generosità di un parroco illuminato, Don Gabriele, che firmò le cambiali per l'acquisto degli strumenti), e proprio dalla terrazza di mio cugino ogni sabato sera il gruppo si esibiva in rumorosi concerti live. Io ero presente ogni sabato, non capivo granchè dei brani cantati, ma ero sbalordito dal clima 'rivoluzionario' che si creava su quella terrazza: coppie di giovanissimi che si baciavano impunemente, ragazze con corte ed impudiche gonne, sigarette dal sapore strano. I contadini che tornavano dal lavoro dei campi, alla vista di questo spettacolo, scuotevano la testa e commiseravano quei 'disertori della vanga' i quali, invece del bidente, imbracciavano chitarre elettriche da cui sembrava uscire la musica del Diavolo.
Insomma, dalla terrazza di quel piccolo paesino abruzzese, in qualche modo intuivo che in Italia qualcosa stava cambiando.



Bellissimo excursus sul beat italiano Leo, graditissimo!
Mi permetto di aggancirmicici per raccontare molto sinteticamente la storia di due "piccole aziende" che proprio a partire dal 1960 sono diventate  famose nel mondo.
La prima nasce a Recanati, da un decoratore di fisarmoniche, tale Oliviero Pigini.
Oliviero, grazie anche ai soldi e ai consigli dei suoi zii, mette su la sua attività.
Oliviero ricicla la celluloide usata per le fisarmoniche per costruire chitarre: capisce che il rock'n'roll sta sfondando in Italia e che però le Fender e le Gibson di oltreoceano e oltremanica costano troppo.
In pochi anni la EKO diventa una delle fabbriche di chitarre più famose e fruttuose del mondo.
Pigini lavora in stretto contatto coi musicisti, e anzi, molti di essi li sponsorizza direttamente.
I Rokes, Morandi, i Kings.
Ma anche Jimi Hendrix suonerà una EKO e a quanto pare la 12 corde di Stairway to heaven era una Eko Ranger, la 12 corde più venduta del mondo (era quella con cui andava in giro Bennato, per capirci).

La seconda azienda in realtà era una grandissima azienda di fisarmoniche, anzi, un cartello di fabbriche di fisarmoniche, sempre nelle Marche, terra di strumenti musicali.
FAbbriche Riunite di FISArmoniche è l'azienda leader del settore, con una tradizione che viene direttamente dall'800.
Solo che a partire dagli anni 50' le vendite di fisarmoniche calano drasticamente.
La Farfisa allora decide di sfruttare la nascente elettronica per produrre organi elettrici, sulla scia del Vox Continental, che dal 62' compare regolarmente nei dischi rock, beat e pop internazionali.
Nasce così la serie Compact, che praticamente qulasiasi gruppo utilizza negli anni del beat e della psichedelia insieme al succitato Continental (che la VOX nel frattempo aveva deciso di far produrre negli  stabilimenti EKO di Recanati perchè gli costava di meno).
In When a Man Loves a Woman di Percy Sledge o I Never Loved a Man (The Way I Love You) di Aretha Franklin quel bellissimo suono caldo e nasale è 100% Farfisa.
Tutti i gruppi della prima psichedelia inglese utilizzano i Compact (compreso Rick Wright che lo abbina al famoso Binson echorec, un delay a nastro che lo fa "viaggiare")
Farfisa è anche il suono In-a-gadda-da-vida degli Iron Butterfly...

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 03 Ago 2023, 15:42
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2023, 15:30
:DD Grazie caro. So che cerchi anche di rianimarmi, perché mancano ancora 8 anni.  :)
Prima di proseguire con la seconda parte, una botta di pazzia me la devo concedere. All'improvviso dal nulla è spuntata questa che posterò, che è una canzone meravigliosa del 1978. Ho cercato immediatamente sul tubo e ho scelto questa versione del '79, con un playback talmente smaccato da essere ridicolo. E tra i brividi che sempre mi dà risentirla, ho sorriso per una serie di cose che non vi dirò. Guardatelo.
https://www.youtube.com/watch?v=SAr-n-aZZMY

Sta canzone è un colpo basso Fiamme'.
Faccio fatica a superare la prime due strofe, porcalaputtanatrota.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 03 Ago 2023, 15:44
Perdonami, so che è tostissima, ma è troppo bella. Non sono riuscita a trattenermi.  :luv:

Bella KS.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 03 Ago 2023, 17:56
1962 - seconda parte
"... Mi sentivo, ed ero, una specie di strano fantasma trascorrente: pieno di vita e di morte insieme; di passione e di distaccata pietà."
(Il giardino dei Finzi Contini - Giorgio Bassani, 1962)
Nell'ultima decade di agosto, un violento terremoto stimato 6.1 di magnitudo, verificatosi nei settori dell'Irpinia e del Sannio nell'Appennino campano, miete venti vittime, lasciando 16.000 persone senza casa. Alla tragedia si aggiunge il dramma del ritardo nei soccorsi, votati più alle clientele politiche locali che all'aiuto degli sfollati.
(https://citynews-avellinotoday.stgy.ovh/~media/horizontal-hi/25198556224385/terremoto-21-agosto-1962-2.jpg)
Il 21 ottobre è data di svolta sindacale: di fatto CGIL, CISL, UIL e SIDA firmano di concerto gli accordi con la FIAT. Inizia la ricerca "dal basso" dell'unità di classe, che porterà gradualmente agli eventi del 68/69. La parola "classe" però non piace ai sindacati, la ritengono troppo estrema.
E Chubby Checker canta:
https://www.youtube.com/watch?v=-CCgDvUM4TM
Intanto, uno scavezzacollo Papa Giovanni XXIII, decide di uscire dalle mura del Vaticano (prima volta dall'unità d'Italia che un papa esca dalla sua sede) e di recarsi in pellegrinaggio a Loreto e ad Assisi, con somma gioia della curia, dei preti e dei frati.
(https://vocetempo.it/vt2018/wp-content/uploads/2022/10/maxresdefault-696x392.jpg)
E Audrey Hepburn canta e suona:
https://www.youtube.com/watch?v=uirBWk-qd9A
Il film esce negli USA nel 1961, eppure nemmeno quest'anno ne trovo traccia in quelli proiettati in sala. Per cui lo inserisco. Nda
Il 27 ottobre muore Enrico Mattei, considerato l'uomo più potente d'Italia. Precipita a Bascapè, presso Pavia mentre è a bordo del suo aereo con il pilota Irnerio Bertuzzi e il giornalista americano William McHale. "Il cielo rosso bruciava come un grande falò, e le fiammelle scendevano tutt'attorno... l'aeroplano si era incendiato e i pezzi stavano cadendo sui prati, sotto l'acqua". (Mario Ronchi, contadino, testimone. Di lui parleremo più avanti). A distanza di sessant'anni, il mistero sulla morte di Mattei permane.
All'ENI gli subentrerà Boldrini che avrà come vice Eugenio Cefis. Quest'ultimo guadagnerà ben presto l'ingresso ad honorem in quella che sarà definita la "razza padrona".
Fa il suo esordio in edicola:
(https://edizioninpe.it/wp-content/uploads/2022/03/Mock-Up-3D-Diabolik-%E2%80%93-I-numeri-1-%E2%80%93-n.e..png)
Il volto di Diabolik è ispirato al lodigiano Angelo Polenghi, morto pochi giorni fa. Creato dalle sorelle Giussani (in realtà dalla sola Angela, perché Luciana l'affiancherà in seguito), il primo numero è illustrato da Angelo Zarcone.
Il 27 novembre viene approvata alla Camera la nazionalizzazione dell'energia elettrica a larga maggioranza, con la sola opposizione di MSI, PLI e PNM.
Dario Fo e Franca Rame vengono estromessi dalla conduzione di Canzonissima per "condotta spregiudicata" dopo sole sei puntate e banditi dalla televisione.
(https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2016/10/13/Spettacoli/Foto%20Spettacoli%20-%20Trattate/MIL11F8_1813043F1_24-0034-kKHF-U43230844927958mxD-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg?v=20161013164002)
Saranno sostituiti da Sandra Vianello e Tino Buazzelli.
il 31 dicembre vede l'approvazione della legge 1859 che eleva l'obbligo scolastico a 14 anni d'età e istituisce la scuola media unica.
Si chiude un anno percorso da fortissime tensioni internazionali che fanno temere lo scoppio della terza guerra mondiale.
"L'assistenza militare concessa dall'URSS a Cuba segna una svolta storica e ritengo che la potenza sovietica superi ormai quella degli Stati Uniti. Il rapporto tra est ed ovest si è rovesciato; la bilancia pende dalla parte dell'URSS. Agli Stati Uniti non resta che inchinarsi."
(Ernesto Che Guevara, 9 settembre 1962)
E Ricky Gianco canta:
https://www.youtube.com/watch?v=EIvp0NmipVI
Fine seconda parte
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 03 Ago 2023, 18:25
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2023, 15:30
Prima di proseguire con la seconda parte, una botta di pazzia me la devo concedere. All'improvviso dal nulla è spuntata questa che posterò, che è una canzone meravigliosa del 1978. Ho cercato immediatamente sul tubo e ho scelto questa versione del '79, con un playback talmente smaccato da essere ridicolo. E tra i brividi che sempre mi dà risentirla, ho sorriso per una serie di cose che non vi dirò.

Cara Fiammetta, Quella carezza della sera è veramente un colpo al cuore, (non sai quanti sospiri ho speso anch'io su quelle note...) e perciò sono convinto che -nonostante lo scavallamento negli anni '70- le Autorità preposte di Romanzo musicale chiuderanno un occhio  :beer:
Aggiungo solo che i New Trolls furono tra i maggiori esponenti del rock progressivo, un genere musicale che segna il superamento del beat e portò all'incontro del rock con generi come il jazz e la musica classica (con uno spruzzo di musica psichedelica), generi fino ad allora considerati pianeti a sé,  creando così vere e proprie suite, impossibili da comprimere nei classici tre minuti del singolo. E in questo modo comincia il tramonto del 45 giri a favore del long playing.
Infine, un piccolo aneddoto proprio sui New Trolls: nella tappa milanese del Cantagiro che fece tappa al Vigorelli di Milano nel 1971, gli organizzatori, completamente sprovveduti, avevano invitato, insieme ai melodici di allora (Morandi, Milva, i Ricchi e Poveri) anche i Led Zeppelin, che furono messi per ultimi nella scaletta. Ne uscì un vero disastro: gran parte del pubblico era venuto per ascoltare la band inglese,  non i nostri mielosi cantanti melodici, e perciò cominciò ad incazzarsi. Per di più, fuori dal Vigorelli c'era una folta massa di autoriduttori che cercava di sfondare i cancelli per entrare gratis. Risultato: quando salì sul palco Morandi, che presentava una canzone con qualche velleità politica (Al bar si muore), fu cacciato a pomodorate, e così successe anche con gli altri cantanti. Si salvarono solo i New Trolls, gli unici che riuscirono a suonare senza problemi, forse perché questo gruppo era visto come il più vicino alle nuove sensibilità musicali.

P.s.
Se le autorità di Romanzo musicale dopo questo deragliamento ti accompagnano al gabbio, non ti preoccupare, le arance te le porto io :pp
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 03 Ago 2023, 18:28
Citazione di: kelly slater il 03 Ago 2023, 15:36
Bellissimo excursus sul beat italiano Leo, graditissimo!
Mi permetto di aggancirmicici per raccontare molto sinteticamente la storia di due "piccole aziende"

Grande kelly, hai raccontato due storie bellissime che veramente non conoscevo. E sono storie che confermano una cosa: gli italiani sono maestri nel partire dall'antico (le fisarmoniche) per arrivare al moderno (gli strumenti elettrici). Che poi, in fondo, è il segreto che ha portato al successo del Made in Italy...
Grazie ancora.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 03 Ago 2023, 19:48
Io invece mi ero completamente perso gli autoriduttori. Pensavo fosse un refuso.
https://it.wikipedia.org/wiki/Autoriduttori
Forse audioriduttori sarebbe stato un nome più appropriato.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 03 Ago 2023, 20:06
I gestori di romanzo musicale mi perdonino se, relativamente al 1961, forse si sarebbe potuto inserire "L'eccidio di Kindu". Ebbe una risonanza enorme e ci fece ripiombare, dopo la seconda guerra mondiale, in uno stato d'angoscia generalizzato. Poveri ragazzi in missione ONU fatti a pezzi in Congo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 03 Ago 2023, 20:38
Citazione di: Quintino il 03 Ago 2023, 20:06
I gestori di romanzo musicale mi perdonino se, relativamente al 1961, forse si sarebbe potuto inserire "L'eccidio di Kindu". Ebbe una risonanza enorme e ci fece ripiombare, dopo la seconda guerra mondiale, in uno stato d'angoscia generalizzato. Poveri ragazzi in missione ONU fatti a pezzi in Congo.

Hai ragione, e -uscendo per una volta dai confini italiani- come risarcimento propongo una canzone incisa nel 1967 da Miriam Makeba, grande artista e sempre in prima linea nelle lotte per il riscatto dell'Africa. Questa versione è interpretata da molti artisti internazionali, ed è molto bella.

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 04 Ago 2023, 08:17
Citazione di: Quintino il 03 Ago 2023, 20:06
I gestori di romanzo musicale mi perdonino se, relativamente al 1961, forse si sarebbe potuto inserire "L'eccidio di Kindu". Ebbe una risonanza enorme e ci fece ripiombare, dopo la seconda guerra mondiale, in uno stato d'angoscia generalizzato. Poveri ragazzi in missione ONU fatti a pezzi in Congo.
Quintino, ho escluso l'argomento di proposito e ci sarà un link allo speciale che Sergio Zavoli dedicò a questa pagina orribile, quando parlerò del 1963, cioè oggi. Dunque sarete liberi di guardarlo oppure no. Sto cercando di alternare dramma e leggerezza, ed è già improbo parlare di morti ammazzati e cinema nello stesso spazio (che peraltro si consuma in due minuti di lettura, non ha i tempi di un tg, dove puoi cambiare pagina contando su un tempo molto più ampio). Ma dopo aver trattato un eccidio, anche accennandolo, non resterebbe niente da dire e niente da ascoltare. Almeno, io non sarei capace di scrivere altro. Ho chiesto e continuo a chiedere contributi per questo e mille altri motivi. Non è un compendio storico il mio, è un piccolo format con una selezione di notizie volte a ricreare un'atmosfera, uno scenario e una visione come si fa nei romanzi.
P.S. Accattone nella selezione dei film c'era.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 04 Ago 2023, 14:07
Perfetto, Fiammetta. Grazie.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 04 Ago 2023, 15:14
A cavallo tra gli anni '50 e '60 esplode in Italia il fenomeno dei teddy boys. Questo fenomeno era nato in Inghilterra come movimento di ribellione ad una esistenza ancora di stampo vittoriano che aveva come unica etica il lavoro, spesso sottopagato. I teddy boys erano considerati "ribelli senza causa", lontani dalla politica ed affascinati dal mito americano degli "eroi maledetti" come Marlon Brando e James Dean.
Nel nostro Paese, i teddy boys rappresentarono la prima vera frattura generazionale del dopoguerra. Subito la stampa li marchiò come soggetti pericolosi, arrivando a chiedere il varo di una legge anti-teddy boys. Bisognava riportare all'ordine quella mandria di giovanotti inquieti, violenti ed amorali, fruitori di passatempi deplorevoli come il flipper ed il juke-box. E poi vestivano in modo turpe, coi loro jeans e giacconi di pelle. Il ministro democristiano  Gonella elevò dal Parlamento il suo grido di sdegno: "Anche l'abito fa il monaco, il giubbotto nero e i calzoni d'oltreoceano costituiscono una specie di immunizzazione morale di quell'esercito di gaglioffi".
La nostra classe piccolo-borghese era scandalizzata da quei giovani che osavano sfidare la morale e l'ordine costituito. Ma anche il Pci (che di movimenti giovanili capì sempre molto poco) non fu da meno nella condanna, temendo l'apparente filo-americanismo di quei giovani.
In Italia il fenomeno dei teddy boys si affermò soprattutto nelle grandi città del Nord. Erano perlopiù ragazzi immigrati dal meridione, sradicati dalle terre di origine, e proiettati da un giorno all'altro nel pieno della modernità industriale. Erano sradicati, e quindi immuni da quell'orgoglio di classe che aveva forgiato i vecchi operai delle fabbriche del Nord. Certo, non erano mammole: Pasolini (che su di loro girò un film -Milano nera- subito censurato) li definì  rozzi, maschilisti, violenti, ma al tempo stesso avvolti da quel velo di innocenza proprio di "coloro che hanno completato appena la quarta elementare", rivedendo nei giovani milanesi i figli delle borgate romane, vittime dei miti costruiti dalla società del Boom. 
Eppure, a differenza che negli altri paesi europei, In Italia i teddy boys non erano indifferenti alle cose politiche. Nel 1960 furono loro i maggiori protagonisti della rivolta contro il congresso missino che doveva tenersi in quella città, medaglia d'oro della Resistenza. Durante quei giorni di battaglia nelle piazze di Genova apparve una poesia anonima che diceva:

Fascisti e missini
con a capo Michelini
appoggiati da Tambroni
facevan da padroni.

E poi poi poi
ci chiamavano teddy boy
e poi poi poi
ci chiamavano teddy boy.

Teatro Margherita
volean fare il congressone
ma c'erano i genovesi
armati di bastone.

E poi poi poi...

Marescialli e tenentini
coi loro galoppini
volevano proteggere
gli eredi di Mussolini.

E poi poi poi...

Le strade e le traverse
tutte erano sbarrate
per proteggere i fascisti
e le loro buffonate.

E poi poi poi...

E piazza De Ferrari
in un attimo fu presa
fascisti e celerini
ci chiesero la resa.

E poi poi poi...

Il trenta giugno è un giorno
che passerà alla storia
perché la Resistenza
coperta s'è di gloria.

E poi poi poi
ci direte teddy boy
e poi poi poi
ci direte teddy boy.


Due anni dopo, a Torino, questi giovani sradicati furono protagonisti della rivolta di Piazza Statuto, in appoggio dello sciopero generale contro la Fiat. Molti furono gli arrestati, la maggioranza di origine meridionale. Quella rivolta segnò in Italia la nascita dell'operaio massa, che qualche anno dopo avrebbe tentato l'assalto al cielo in quello che venne definito "l'autunno caldo".



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 04 Ago 2023, 18:45
1963 - parte prima
E' un anno talmente complicato che sarei passata volentieri al 1964.
In Italia finiscono gli effetti della sbornia chiamata boom economico e ci si rende conto che i miracolati sono rappresentati solo una esigua parte del Paese (gli imprenditori). E' l'anno della delocalizzazione delle produzioni, in risposta ai tentativi di conquista di migliori condizioni di lavoro da parte delle maestranze che minacciano i grandi margini di profitto dell'imprenditoria. E' l'anno del lavoro a domicilio, che è al di fuori di ogni forma di controllo tributario e sindacale. Al posto delle canoniche 8 ore in fabbrica, se ne fanno il doppio nei garage e negli scantinati, nelle case e in capannoni di fortuna. In termini economici, inizia la stagnazione: meno lavoro, meno stipendi, meno consumi e meno produzione. E' l'anno della proliferazione degli enti e delle industrie pubbliche, e delle burocrazie politiche parallele. E di molte, troppe morti.
E Sergio Endrigo canta:
https://www.youtube.com/watch?v=qHp8tObcI_U
Il 15 gennaio Fanfani vola negli USA per un colloquio con il presidente Kennedy, allo scopo di proporre la costruzione di una difesa nucleare in Italia all'interno della mappa NATO; il 24 dello stesso mese, Fanfani annuncia l'installazione di missili Polaris.
Il 18 febbraio, il presidente della repubblica Segni scioglie le Camere. Sono fissate al 28 aprile le novelle elezioni politiche.
La Hit Parade detronizza Celentano ed elegge una nuova sovrana: Rita Pavone, che piazza due singoli al primo e terzo posto (Cuore e Come te non c'é nessuno). Ho scelto la terza:
https://www.youtube.com/watch?v=fgZciNpgnbY
Il 7 marzo, ritroviamo un irriverente e disobbediente Papa Giovanni XXIII che, nello sconcerto generale di ecclesiastici, democristiani e laici, riceve in Vaticano il genero di Nikita Chruscev,  direttore del giornale portavoce del partito comunista russo, Izvestia. La notizia fa il giro del mondo e al clamore suscitato, il papa risponde con l'enciclica Pacem in terris, un'opera che si rivolge non solo ai cattolici, ma a tutti, almeno nei suoi intenti.
E Michele canta:
https://www.youtube.com/watch?v=uCoTaiM-2cw
Il 16 aprile naufraga la riforma urbanistica e la proposta di legge Sullo (basata su esperienze europee e che aveva l'obiettivo di frenare le speculazioni edilizie) viene bocciata. Proposta da un ex ministro DC è affossata dai suoi stessi compagni di partito. Nascono così le "coree" ossia porzioni di territorio con abitati senza alcuna infrastruttura (scuole, negozi, fogne, farmacie) alle periferie delle grandi città.
E il 28 aprile l'Italia si reca alle urne. I risultati della tornata elettorale sono i seguenti: DC 38,3%, PCI 25,3%, PSI 13,8%, PLI 7%, PSDI 6,1%, MSI 5,1%, PRI 1,4%.
(https://www.vendetutto.it/120-large_default/quotidiano-paese-sera-1-maggio-1963-elezioni-politiche-dati-definitivi.jpg)
Gli Italiani leggono, tra gli altri libri: Alamein 1033-1962 di paolo Caccia Dominioni, Un amore di Dino Buzzati, La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda, Il compagno Don Camillo di Giovannino Guareschi e Lessico famigliare di Natalia Ginzburg.
E Francoise Hardy canta:
https://www.youtube.com/watch?v=DkYuM_r8cKQ
Fine prima parte




Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 04 Ago 2023, 18:47
Non so se faccio in tempo oggi a fare anche la seconda. Devo lavorare e il 1963 è tostissimo.
Daje Leo.
Citazione di: Quintino il 04 Ago 2023, 14:07
Perfetto, Fiammetta. Grazie.
:))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 04 Ago 2023, 19:20
Un giorno se trovo qualche residua energia, apro un topic sul 1968 e Pasolini. L'ho vissuto in pieno e voglio narrare episodi di cui nessuno mai ha fatto cenno e di cui sono stato testimone. Ad esempio due giorni dopo Valle Giulia, naturalmente c'ero e con prova fotografica a disposizione, ho fatto alcune domande a PPP a Venezia dove si era recato dopo il famoso articolo circa "i veri proletari". E le sue risposte non le ho  lette da nessuna parte.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 04 Ago 2023, 19:44
Sarebbe meraviglioso.  :))
Chiedo scusa a te principalmente e poi agli altri, ma non ce la faccio a finire oggi. In compenso ho deciso di dividere il 1963 in tre parti, perché è un anno davvero troppo complesso. Se vuoi, però, posso anticiparti il link su Kindu. Dimmi tu.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 04 Ago 2023, 19:54
Fiammetta le scuse non le accetto. Nel senso che non hai proprio nulla di cui scusarti. Scrivi quando e come puoi, è un regalo che ci fai, non una cosa che ci devi.

Citazione di: Quintino il 04 Ago 2023, 19:20
Un giorno se trovo qualche residua energia, apro un topic sul 1968 e Pasolini. L'ho vissuto in pieno e voglio narrare episodi di cui nessuno mai ha fatto cenno e di cui sono stato testimone. Ad esempio due giorni dopo Valle Giulia, naturalmente c'ero e con prova fotografica a disposizione, ho fatto alcune domande a PPP a Venezia dove si era recato dopo il famoso articolo circa "i veri proletari". E le sue risposte non le ho  lette da nessuna parte.
Anche questo sarebbe un dono graditissimo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 04 Ago 2023, 20:00
Se la salute mi dà una mano lo farò.
Fiammetta, ti prego, mi scuso io con te. Ci stai facendo un dono incredibile. Scrivi quando vuoi con tutta la calma possibile. Kindu me lo leggo quando lo pubblicherai. ;)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 04 Ago 2023, 20:04
Ok. Allora baci e buona serata a tutti e due.  :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 04 Ago 2023, 20:07
Citazione di: Fiammetta il 04 Ago 2023, 18:47
Non so se faccio in tempo oggi a fare anche la seconda. Devo lavorare e il 1963 è tostissimo.
Daje Leo. :))

Fiammè, anzitutto grazie per il grande lavoro che stai facendo. Sui tempi non preoccuparti, questo topic è nato per divertirci un po' tra di noi (oltre che per conoscere tante cose interessanti sulla storia del nostro Paese). Facciamo ciò che è possibile quando è possibile :)

Citazione di: Fiammetta il 04 Ago 2023, 18:45
1963 - parte prima
Il 7 marzo, ritroviamo un irriverente e disobbediente Papa Giovanni XXIII che, nello sconcerto generale di ecclesiastici, democristiani e laici, riceve in Vaticano il genero di Nikita Chruscev,  direttore del giornale portavoce del partito comunista russo, Izvestia.

A proposito di Papa Giovanni, mi hai fatto tornare in mente un antico ricordo. Nel mio mitico paesello, presso molte case era affissa -bene in vista nel soggiorno- una ceramica con l'immagine del Papa buono accanto a quella dei fratelli Kennedy. Era il modo con il quale i nostri contadini riaffermavano la loro fede nella chiesa cattolica e nel sogno americano (furono molti i miei compaesani emigrati -fin da inizio secolo- negli Stati Uniti, e del resto anche i Kennedy erano cattolici). 

(https://i.ebayimg.com/images/g/UyMAAOSwll1afWl~/s-l1600.jpg)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 04 Ago 2023, 20:24
Citazione di: leomeddix il 04 Ago 2023, 15:14
[...] Pasolini (che su di loro girò un film -Milano nera- subito censurato) li definì  rozzi, maschilisti, violenti, ma al tempo stesso avvolti da quel velo di innocenza proprio di "coloro che hanno completato appena la quarta elementare", rivedendo nei giovani milanesi i figli delle borgate romane, vittime dei miti costruiti dalla società del Boom.

Intervengo solo un attimo relativamente al bel post di Leo riguardante i teddy boys per una precisazione riguardante il film "Milano nera".

In realtà il film non fu diretto da Pasolini ma dalla coppia di registi Gian Rocco e Pino Serpi che rimaneggiarono e adattarono a loro piacimento una sceneggiatura di Pasolini conosciuta principalmente come "La nebbiosa" (riferito ovviamente alla città di Milano). https://it.wikipedia.org/wiki/Milano_nera

Il film è stato per anni, dopo una prima fugace apparizione al cinema nel 1963, un titolo molto raro, almeno fino all'uscita del dvd pubblicato ai tempi (2005) dalla (benemerita) etichetta Alan Young, sfruttando l'ondata "revival" (anche critico) del cinema poliziesco italiano degli anni 70. Molti degli appassionati di quel genere, visionandolo, rimasero delusi dal tipo di film, oltre che dal bianco e nero e dall'epoca di uscita, che nulla aveva a che spartire col cosiddetto "poliziottesco", quindi il dischetto ai tempi lo si trovava spesso tra le bancarelle di dvd usati.

Alla visione il film appare decisamente un coacervo (non molto riuscito) tra le tematiche del cinema pasoliniano e l'estetica da "nouvelle vague" francese. Nonostante ciò contiene alcuni motivi di interesse nonché lacerti di scene discretamente ben girate.

Per i più curiosi che avessero voglia di visionarlo... Fino a qualche tempo fa risultava disponibile in streaming su Prime video, ma pare che ora non lo sia più...

La copertina del dvd Alan Young
(https://i.postimg.cc/F18xKRs0/s-l1600.jpg) (https://postimg.cc/F18xKRs0)

Per il resto... Grazie a tutti, Fiammetta e Leo in primis, per gli interessanti contributi. E ovviamente resto in febbrile attesa del contributo inedito su Pasolini promesso da Quintino.

Purtroppo in questi giorno sono totalmente incasinato a più livello e perciò non ho avuto ancora il tempo per pianificare l'apertura del già ventilato topic "spin off" sul cinema come avrei voluto :(
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 04 Ago 2023, 20:57
Si, Pasolini scrisse la sceneggiatura originaria, passando un lungo periodo a Milano per studiare i modi e i linguaggi di quella "gioventù maledetta". Tra l'altro, il produttore lo pagò solo a metà per il suo lavoro, e lui si incazzò un bel po'.

Citazione di: mr_steed il 04 Ago 2023, 20:24
Purtroppo in questi giorno sono totalmente incasinato a più livello e perciò non ho avuto ancora il tempo per pianificare l'apertura del già ventilato topic "spin off" sul cinema come avrei voluto :(

Vedi de sbrigatte :D
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 04 Ago 2023, 21:14
Che grande che era Sergio Endrigo. Quando facevo le elementari, prima metà degli anni 70, venne al mio paese a cantare un paio di sue canzoni per i bambini della nostra scuola. L'unica cosa che ricordo è il momento in cui mi passò davanti per entrare al cinema dove si sarebbe tenuta la sua mini esibizione. Mi sembrò altissimo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 04 Ago 2023, 22:18
Volevo aspettare gli anni 70 per inserirlo, ma come non approfittare del ricordo di biancoceleste. Il bellissimo disco di Endrigo con le canzoni per bambini di Vinicius de Moraes. Oltre allo stesso Vinicius vede anche la partecipazione dei Ricchi e Poveri, di Marisa Sannia e del cantante dei New Trolls Vittorio De Scalzi.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: adiutrix il 04 Ago 2023, 23:01
1963 classe di ferro.  ;)

1961 annus horribilis per i laziali. La Lazio retrocede per la prima volta in serie b. Fino allora, solamente la Lazio e le strisciate, non erano mai retrocesse. Purtroppo per noi non fu l'unica volta. Tuttora, solo l'inter non ha conosciuto i campi della serie inferiore. Scusate se è off topic. 
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 04 Ago 2023, 23:08
Citazione di: biancocelestedentro il 04 Ago 2023, 21:14
Che grande che era Sergio Endrigo. Quando facevo le elementari, prima metà degli anni 70, venne al mio paese a cantare un paio di sue canzoni per i bambini della nostra scuola. L'unica cosa che ricordo è il momento in cui mi passò davanti per entrare al cinema dove si sarebbe tenuta la sua mini esibizione. Mi sembrò altissimo.

Sergio Endrigo è stato un grande artista e persona di sensibilità eccezionale. Era esule istriano (lasciò Pola a 14 anni), e alla sua città natale dedicò la canzone 1947, che l'estrema destra ha cercato di strumentalizzare in senso revanscista, mentre invece era un brano che esprimeva un dolore intimista. Tra l'altro, Endrigo era di sinistra, e fu iscritto al PCI fino alla morte di Berlinguer.
Del resto, niente di nuovo: la destra fascista coi suoi complessi di inferiorità culturale, ha sempre cercato di arruolare nelle sue fila artisti che con loro non c'entrano niente. Basti pensare a Tolkien, eroe dei fascistelli italiani, che in realtà disprezzava Hitler, si schierò contro ogni totalitarismo ed era apertamente antirazzista (ad un editore tedesco che gli chiedeva la certificazione di 'arianità' per pubblicare le sue opere, Tolkien rispose: "Se proprio vi interessa, non sono ebreo. Purtroppo"). Oppure possiamo parlare di Dante, che l'ineffabile ministro Sangiuliano ha recentemente iscritto nelle fila di Fratelli d'Italia. Insomma Endrigo, in quanto a strumentalizzazioni, è in buona compagnia.
Ed ora, per voi, il brano '1947' (inciso però nel 1969 :) )


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 11:15
Citazione di: leomeddix il 04 Ago 2023, 20:07
Fiammè, anzitutto grazie per il grande lavoro che stai facendo. Sui tempi non preoccuparti, questo topic è nato per divertirci un po' tra di noi (oltre che per conoscere tante cose interessanti sulla storia del nostro Paese). Facciamo ciò che è possibile quando è possibile :)

A proposito di Papa Giovanni, mi hai fatto tornare in mente un antico ricordo. Nel mio mitico paesello, presso molte case era affissa -bene in vista nel soggiorno- una ceramica con l'immagine del Papa buono accanto a quella dei fratelli Kennedy. Era il modo con il quale i nostri contadini riaffermavano la loro fede nella chiesa cattolica e nel sogno americano (furono molti i miei compaesani emigrati -fin da inizio secolo- negli Stati Uniti, e del resto anche i Kennedy erano cattolici). 

(https://i.ebayimg.com/images/g/UyMAAOSwll1afWl~/s-l1600.jpg)
Che cosa straordinaria hai postato. :)
Di quale paese sei originario, se posso chiedere?
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: WhiteNoise il 05 Ago 2023, 11:39
Citazione di: leomeddix il 04 Ago 2023, 20:07
Fiammè, anzitutto grazie per il grande lavoro che stai facendo. Sui tempi non preoccuparti, questo topic è nato per divertirci un po' tra di noi (oltre che per conoscere tante cose interessanti sulla storia del nostro Paese). Facciamo ciò che è possibile quando è possibile :)

A proposito di Papa Giovanni, mi hai fatto tornare in mente un antico ricordo. Nel mio mitico paesello, presso molte case era affissa -bene in vista nel soggiorno- una ceramica con l'immagine del Papa buono accanto a quella dei fratelli Kennedy. Era il modo con il quale i nostri contadini riaffermavano la loro fede nella chiesa cattolica e nel sogno americano (furono molti i miei compaesani emigrati -fin da inizio secolo- negli Stati Uniti, e del resto anche i Kennedy erano cattolici). 

(https://i.ebayimg.com/images/g/UyMAAOSwll1afWl~/s-l1600.jpg)
Apriamo uno spin off dedicato agli oggetti kitsch?
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 12:21
Citazione di: Fiammetta il 05 Ago 2023, 11:15
Che cosa straordinaria hai postato. :)
Di quale paese sei originario, se posso chiedere?

Il mio paese è Villa Scorciosa, provincia di Chieti, vicino alla bellissima Costa dei Trabocchi. E' un paese dalla storia un po' particolare: nel 1456 fu completamente distrutto da un terremoto, e pochi anni più tardi fu ripopolato da famiglie slave (per la precisione croate) le quali fuggivano dalle violenze dei Turchi che avevano invaso il territorio balcanico (e i Turchi non scherzavano mica: rubavano i bambini slavi per farne eunuchi di corte o soldati dell'Islam). Oggi la lingua e molte tradizioni di quei nostri antenati sono scomparse, rimangono però numerosi cognomi di origine croata.
Alla nostra tradizione slava appartiene un canto bellissimo (oggi conosciuto nella sua versione abruzzese) dal titolo Addije Addije amore. Il tema del canto è quello dell'abbandono delle proprie terre da parte di intere generazioni di uomini e donne per cercare fortuna altrove. Questo brano fu ripreso ed arrangiato in lingua italiana da Domenico Modugno ed Enrica Bonaccorti, che la fecero diventare Amara terra mia.
Ti mando allora la canzone originaria e poi, per farti un po' d'invidia, una immagine della Costa dei Trabocchi :)



(https://siviaggia.it/wp-content/uploads/sites/2/2020/04/trabocchi.jpg)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 12:23
Errata corrige 1963 - prima parte
Alamein 1933
1963 - seconda parte
Il 25 maggio Aldo Moro è incaricato di formare il nuovo governo senza riuscirvi, poiché i contrasti tra democristiani e socialisti sono ancora accesi. Sarà Giovanni Leone a formare un governo monocolore (detto "governo ponte), ma Moro non si arrenderà e continuerà a porsi come mediatore.
3 giugno: il mondo si ferma davanti al Vaticano. Muore Giovanni XXIII. Si dice che nei tre giorni di preghiera precedenti la sua dipartita, i comunisti abbiano pregato più dei democristiani. Credo sia vero.
Chruscev invia le condoglianze e a Mosca la bandiera russa è a mezz'asta. Negli USA si riuniscono persone di ogni confessione, la bandiera dell'ONU è a mezz'asta. La scomodità del papa buono, infine, gli dà ragione, perché mette a lutto un mondo intero.
Il 21 giugno, la fumata bianca dichiara il nuovo vincitore. Sale al soglio papa Paolo VI.
E Ray Charles canta:
https://www.youtube.com/watch?v=YDqwmaI_IdU
E la vita va avanti, nei cinema forse meno affollati, perché le magagne del "miracolo economico" in soli cinque anni sono già venute a galla.
Gli Italiani in sala guardano, tra gli altri: La parmigiana di Antonio Pietrangeli, Omicron di Ugo Gregoretti, La noia di Damiano Damiani, Le mani sulla città di Francesco Rosi e Il maestro di Vigevano di Elio Petri.
Viene invece ritirato dalle sale, a poche settimane dal suo rilascio, La rabbia di Pier Paolo Pasolini e Giovannino Guareschi, bollato come film reazionario. Vale la pena capirne la genesi.
https://www.youtube.com/watch?v=8RHG-KSrP5A
In tv, Sergio Zavoli, realizza uno speciale sull'eccidio di Kindu, avvenuto in Congo l'11 novembre del 1961. Il servizio è contenuto in un numero del suo programma Diario di un cronista.
https://www.raiplay.it/video/2020/08/Diario-di-un-cronista--Kindu--Missione-di-pace-fcae13be-9af0-4396-8521-39d2c5355d49.html
La censura si abbatte anche su una canzone di Don Backy "La carità" perché descrive frati questuanti ballerini e ciò è reputato sconveniente. Anche "Cristina" di Don Jaime de Mora y Aragon fu censurata addirittura nel solo motivo musicale, poiché dedicata alla famigerata Cristina protagonista dello scandalo Profumo, che rovinò la reputazione del ministro britannico John Profumo e resta il più grande sex gate della storia del Regno Unito.
11 luglio: il governo Leone incassa la fiducia con 255 sì, 225 no e 119 astenuti.
Si torna al mare con meno speranze dell'anno precedente, ma nessuno può separare gli Italiani dalle sdraio:
(https://c8.alamy.com/compit/2mep6d9/1960s-storico-mattina-presto-e-un-assistente-maschio-che-mette-i-pali-di-legno-giu-accanto-alle-sedie-a-sdraio-sulla-spiaggia-sull-isola-di-ischia-italia-2mep6d9.jpg)
E Fred Bongusto canta:
https://www.youtube.com/watch?v=fwSIjrM1d_I
Fine seconda parte
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 12:34
Citazione di: leomeddix il 05 Ago 2023, 12:21
Il mio paese è Villa Scorciosa, provincia di Chieti, vicino alla bellissima Costa dei Trabocchi. E' un paese dalla storia un po' particolare: nel 1456 fu completamente distrutto da un terremoto, e pochi anni più tardi fu ripopolato da famiglie slave (per la precisione croate) le quali fuggivano dalle violenze dei Turchi che avevano invaso il territorio balcanico (e i Turchi non scherzavano mica: rubavano i bambini slavi per farne eunuchi di corte o soldati dell'Islam). Oggi la lingua e molte tradizioni di quei nostri antenati sono scomparse, rimangono però numerosi cognomi di origine croata.
Alla nostra tradizione slava appartiene un canto bellissimo (oggi conosciuto nella sua versione abruzzese) dal titolo Addije Addije amore. Il tema del canto è quello dell'abbandono delle proprie terre da parte di intere generazioni di uomini e donne per cercare fortuna altrove. Questo brano fu ripreso ed arrangiato in lingua italiana da Domenico Modugno ed Enrica Bonaccorti, che la fecero diventare Amara terra mia.
Ti mando allora la canzone originaria e poi, per farti un po' d'invidia, una immagine della Costa dei Trabocchi :)



(https://siviaggia.it/wp-content/uploads/sites/2/2020/04/trabocchi.jpg)
Che meraviglia, li adoro.
Sull'emigrazione penso di poter capire. Avevo uno zio carissimo che se ne andò in Canada e sì, fece fortuna, ma ogni volta che tornava in Italia piangeva e baciava la terra. Aveva guadagnato un'altra forma di infelicità: il rimpianto. Era il fratello più piccolo di mio padre e ogni volta che si rivedevano, si abbracciavano e piangevano insieme. E mio padre era uno che non piangeva mai.
Grazie della condivisione.  :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 05 Ago 2023, 12:41
OT
Cioè in questo paese avete dei Modrić, dei Pulisić, dei Śutalo e dei Perišić?
EOT
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 05 Ago 2023, 12:45
Se non lo dice lui, lo dico io: Leo è un grande scrittore di storia, di usi, di antropologia, di etimologia, di religione, di economia ecc. Ha scritto un libro sul suo paese e sul circondario di più di 600 pagine che resta un caposaldo della cultura abruzzese. Il libro fu presentato quattro anni fa a Villa Scorciosa alla presenza delle autorità e di tutto il paese. Un volume che si esaurì in pochi giorni. Mi piace ricordare che io fui tra i presentatori del volume e di ciò mi onoro ancora. ;)
Detto ciò, perché la gente deve sapere chi è Leo e conoscere il suo spessore umano e la sua portata culturale, lo stesso  deve sapere che attendo e pretendo una sua telefonata.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 12:50
Si intuiva dall'amore e dalla profondità che emergono dai suoi racconti, ma grazie di averlo precisato perché non lo sapevo. Lo troverei un grande ugualmente, ma a questo punto voglio sapere tutto! :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 12:52
Citazione di: Fiammetta il 05 Ago 2023, 12:34
Che meraviglia, li adoro.
Aveva guadagnato un'altra forma di infelicità: il rimpianto.

Parlo per me (come per tuo zio e per la maggior parte di coloro che emigrano):chi lascia la propria terra subisce una ferita che non potrà mai essere rimarginata. Si vive in terra "straniera" cercando sempre di ricostruire -in forma succedanea- la propria comunità originaria.
Citazione di: Quintino il 05 Ago 2023, 12:45
Se non lo dice lui, lo dico io: Leo è un grande scrittore di storia, di usi, di antropologia, di etimologia, di religione, di economia ecc. Ha scritto un libro sul suo paese e sul circondario di più di 600 pagine che resta un caposaldo della cultura abruzzese. Il libro fu presentato quattro anni fa a Villa Scorciosa alla presenza delle autorità e di tutto il paese. Un volume che si esaurì in pochi giorni. Mi piace ricordare che io fui tra i presentatori del volume e di ciò mi onoro ancora. ;)
Detto ciò, perché la gente deve sapere chi è Leo e conoscere il suo spessore umano e la sua portata culturale, lo stesso  deve sapere che attendo e pretendo una sua telefonata.

Fabio, ti voglio bene. Oggi ti chiamo, tacci de te.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Tarallo il 05 Ago 2023, 12:55
Grandi.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 13:03
Citazione di: Tarallo il 05 Ago 2023, 12:41
OT
Cioè in questo paese avete dei Modrić, dei Pulisić, dei Śutalo e dei Perišić?
EOT

Tu ce scherzi, ma il mio paesello è tato una fucina di grandi talenti, purtroppo non completamente espressi per colpa di un destino cinico e baro. Ed io mi onoro di aver siglato il gol della prima vittoria della AC Villa Scorciosa nel campionato di terza categoria. Altro che Modric e compagnia varia :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 13:07
Citazione di: Fiammetta il 05 Ago 2023, 12:50
a questo punto voglio sapere tutto! :)

C'è poco da sapè, Fiammetta. Sono uno che nella vita ha fatto qualche cosa di buono ma anche tanti errori. Insomma, ho tutti i requisiti per aspirare alla saggezza :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 05 Ago 2023, 13:08
Prima di entrare nel merito di Leo uomo di cultura (ne tratterò in seguito, se egli lo permetterà), vi dico pure che è un cuoco di eccezionali capacità e che la sua amatriciana, a detta di tutti coloro che l'hanno assaggiata (dio solo sa quante volte ne ho usufruito nella sua casa di Villa Scorciosa!), è la migliore in assoluto.
Pure io ti voglio bene, tacci tua.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 13:10
Citazione di: leomeddix il 05 Ago 2023, 13:07
C'è poco da sapè, Fiammetta. Sono uno che nella vita ha fatto qualche cosa di buono ma anche tanti errori. Insomma, ho tutti i requisiti per aspirare alla saggezza :)
Io ho fatto solo stronzate, mi sa. Anche le cose che ritenevo sacrosante, evidentemente le ho fatte proprio male. Dunque mi batti a mani basse sotto ogni punto di vista.  :))
Non scherzavo, sarai vittima di un interrogatorio.  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 13:12
Citazione di: Quintino il 05 Ago 2023, 13:08
vi dico pure che è un cuoco di eccezionali capacità e che la sua amatriciana, a detta di tutti coloro che l'hanno assaggiata (dio solo sa quante volte ne ho usufruito nella sua casa di Villa Scorciosa!), è la migliore in assoluto.

Sipperò... a Villa Scorciosa ancora attendono la tua pasta alla carbonara... :D
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 05 Ago 2023, 13:15
Ce vole tempo pe' la carbonara. Fare la carbonara implica che tu non fai l'amatriciana. E io so' steronzo ma non colleone;)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 13:18
Citazione di: Fiammetta il 05 Ago 2023, 13:10
Io ho fatto solo stronzate, mi sa. Anche le cose che ritenevo sacrosante, evidentemente le ho fatte proprio male. Dunque mi batti a mani basse sotto ogni punto di vista.  :))
Non scherzavo, sarai vittima di un interrogatorio.  :)

Sempre a disposizione, commissario Fiammetta. Ma parlerò solo in presenza di un avvocato 8)

:D

Citazione di: Quintino il 05 Ago 2023, 13:15
Ce vole tempo pe' la carbonara. Fare la carbonara implica che tu non fai l'amatriciana. E io so' steronzo ma non colleone;)

E io faccio sciopero. Vedemo poi se non te metti a sbatte le ova e a daje de guanciale :^^
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 14:17
Citazione di: leomeddix il 05 Ago 2023, 13:18
Sempre a disposizione, commissario Fiammetta. Ma parlerò solo in presenza di un avvocato 8)

:D

E io faccio sciopero. Vedemo poi se non te metti a sbatte le ova e a daje de guanciale :^^
Ok, ci conto.
Avviso ai naviganti: la terza parte conterrà due eccezioni. Vado a comporla.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 15:36
1963 - terza parte
28 agosto: Martin Luther King tiene il suo famoso discorso "I have a dream" a Washington, davanti al Lincoln Memorial.
(https://media.npr.org/assets/img/2017/01/15/king-speech_custom-55a36ccca2c18277f6560b860375bd766a40c22d-s800-c85.webp)
A questo punto, voglio dedicare uno spazio solo alle donne.
Art. 1 della legge 9 febbraio 1963 n. 66: "La donna può accedere a tutte le cariche, professioni ed impieghi pubblici, compresa la Magistratura, nei vari ruoli, carriere e categorie, senza limitazione di mansioni e di svolgimento della carriera, salvi i requisiti stabiliti dalla legge".
Dopo un iter tortuoso e grottesco che affonda le sue radici nella Costituente del 1946, finalmente le donne hanno l'accesso alla magistratura. Anche se Giovanni Leone terrà a sottolineare che: "Negli alti gradi della magistratura - però - dove bisogna arrivare alla rarefazione del tecnicismo, è da ritenere che solo gli uomini possano mantenere quell'equilibrio di preparazione che più corrisponde, per tradizione a queste funzioni".
Il primo concorso aperto alla partecipazione delle donne verrà bandito il 3 maggio 1963 e sarà vinto da otto donne, che entreranno in servizio il 5 aprile di due anni dopo: Letizia De Martino, Ada Lepore, Maria Gabriella Luccioli, Graziana Calcagno Pini, Raffaella D'Antonio, Annunziata Izzo, Giulia De Marco, Emilia Capelli.
A Londra si suicida la poetessa Sylvia Plath, mentre negli USA la pubblicazione del saggio La mistica della femminilità, di Betty Freidan, riaccende le aspirazioni del movimento femminista statunitense.
Intanto, in Russia, Valentina Tereskova è la prima donna inviata nello spazio a bordo del Vostok 6. Sarà ribattezzata "chaika" che significa gabbiano.
(https://hips.hearstapps.com/hmg-prod/images/gettyimages-170984786-1592310456.jpg?resize=980:*)
A ottobre di quest'anno, muore Edith Piaf:
https://www.youtube.com/watch?v=akRLH3ibGdA
9 ottobre: a Roma, in piazza Venezia, ha luogo una grande manifestazione sindacale che presto degenera in scontri aperti tra manifestanti e polizia. Tra auto incendiate, caroselli e barricate, si registrano centinaia di feriti e centinaia di arresti. 33 manifestanti andranno a processo e saranno condannati a due anni di carcere.
In piazza Statuto a Torino, infiltrati si insinuano in una manifestazione, provocando scontri e un caos totale. Ferruccio Parri accuserà i servizi segreti della SIFAR di essere gli esecutori di tale strategia di destabilizzazione delle piazze. Tali accuse cadranno, ma nel 1990 si apprenderà che effettivamente non fossero infondate.
5 novembre: si dimette il governo ponte di Giovanni Leone. Aldo Moro avrà l'incarico di formare il nuovo governo.
Il 22 novembre, a Dallas in Texas, viene assassinato il presidente degli USA John Fitzgerald Kennedy, in circostanze mai del tutto chiarite. Lee Oswald, arrestato per l'omicidio e dichiaratosi innocente, fu a sua volta ucciso due giorni dopo da Jack Ruby, gestore di un night club. JFK sarà sostituito dal vicepresidente Johnson.
(https://citynews-ternitoday.stgy.ovh/~media/horizontal-hi/56274831898328/attentato-kennedy-2.jpg)
Il 5 dicembre, Moro forma il primo governo di centrosinistra con sei ministri socialisti e Pietro Nenni vicepresidente. Le polemiche saranno asperrime, ma Moro riuscirà a incassare la fiducia della Camera il 17 dello stesso mese, con 350 sì (DC, PSI, PSDI, PRI), 230 no (PCI, PLI, MSI, PDIUM, più un isolato Pacciardi del PRI), 4 astenuti e 25 deputati socialisti che abbandonano l'aula. Verranno poi sospesi dal partito.
Al Senato si ripete più o meno la stessa scena, con 13 deputati socialisti che abbandonano l'aula e saranno poi sospesi dal partito. Moro incassa 173 sì e 111 no.
Il 31 dicembre, il Molise diventa la ventesima regione d'Italia.
Ora facciamo un passo indietro nel tempo.
Alle 22.39 del 9 ottobre accade qualcosa di talmente terribile, catastrofico e criminale da impedirmi perfino di introdurre l'argomento. Solo un nome:
VAJONT
Lascio ogni commento all'unica giornalista che dalle colonne de L'Unità, denunciò negli anni l'eventualità di una tragedia annunciata. Lei è Tina Merlin, montanara, cocciuta, partigiana, comunista, scrittrice e giornalista:
(https://www.ibs.it/images/9788883141218_0_536_0_75.jpg)
e a quel capolavoro di teatro civile, realizzato da Marco Paolini e Gabriele Vacis, narrato da Marco Paolini. Sono 2 ore e 40 di spettacolo, lo so è lungo, ma se non lo avete mai visto vi esorto a farlo. Si piange ma, la maggior parte delle volte, la verità fa piangere.
https://www.youtube.com/watch?v=q7CarpRflzs
Fine terza parte
P.S. Il teatro avrà una sua appendice alla fine degli anni 60.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 05 Ago 2023, 15:58
Non ho parole. Grazie Fiammetta.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 16:29
Citazione di: Fiammetta il 05 Ago 2023, 15:36
quel capolavoro di teatro civile, realizzato da Marco Paolini e Gabriele Vacis, narrato da Marco Paolini. Sono 2 ore e 40 di spettacolo, lo so è lungo, ma se non lo avete mai visto vi esorto a farlo. Si piange ma, la maggior parte delle volte, la verità fa piangere.
https://www.youtube.com/watch?v=q7CarpRflzs

Grazie di tutto, Fiammetta, e grazie soprattutto per avere riproposto questo capolavoro di Paolini. L'ho già visto una volta, stasera me lo rivedrò perchè è troppo bello.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Ago 2023, 20:23
Di niente Quintino, davvero. E' un piacere e un tormento.
Leo idem.
Lo spettacolo lo vidi quando lo diedero in tv, nel '97. Da allora l'ho rivisto tre volte ed è sempre lo stesso cazzotto al cuore. Una tragedia (annunciata e criminale) resta ciò che è, il tempo non può toglierle niente.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 20:33
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 05 Ago 2023, 21:29
Lunga, struggente, commovente telefonata con Leo. Un pentagramma di note accomunate dalla fatica di vivere che interseca la tragedia umana, l'amicizia, una ormai raggiunta consapevolezza della ineffabilità e inevitabilità del dolore nonostante alcuni bagliori dell'orrida bellezza che si presenta a volte agli occhi retinici e a quelli mentali di ogni essere, recando illusioni che ci sforziamo di credere realtà. Respirare è una grande angoscia.

Dai Leo, pure questo periodo lo supererai con l'intelligenza.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 21:43
Citazione di: Quintino il 05 Ago 2023, 21:29
Lunga, struggente, commovente telefonata con Leo. Un pentagramma di note accomunate dalla fatica di vivere che interseca la tragedia umana, l'amicizia, una ormai raggiunta consapevolezza della ineffabilità e inevitabilità del dolore nonostante alcuni bagliori dell'orrida bellezza che si presenta a volte agli occhi retinici e a quelli mentali di ogni essere, recando illusioni che ci sforziamo di credere realtà. Respirare è una grande angoscia.

Dai Leo, pure questo periodo lo supererai con l'intelligenza.

Non trovo parole per risponderti.
Mi sei mancato, tacci de te.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Ago 2023, 22:39
Allora, visto che Fabio mi ha fatto venire la congiuntivite, per riprendermi un po' voglio raccontarvi una storia, che lui già conosce e che voglio socializzare con tutto il collettivo di Romanzo Musicale. E' una storia ambientata negli anni '80, ma che fa riferimento ad un avvenimento storico del 1968.
Dunque: era il luglio del 1980, mi ero appena diplomato al liceo, e con tre amici -Maurizio, Walter e Marina- partiamo alla conquista della Mitteleuropa. Viaggiavamo sulla vecchia Volkswagen di Walter, che all'apparenza non sembrava un mezzo molto affidabile, e che invece si  comportò alla grande. Prima tappa fu Monaco di Baviera, ma -devo dire la verità- di quella città ricordo molto poco, perchè già di pomeriggio le pinte di birra ci riducevano come mostri. Poi di dirigemmo verso Vienna, città bella, ordinata e piena di verde: rispetto a Roma sembrava un altro pianeta. Lì, il 3 agosto entrai in un posto pubblico telefonico, e vidi un italiano che leggeva il giornale con la notizia a tutta pagina della strage di Bologna. Ebbi un colpo al cuore, provai un senso di pena e di rabbia verso un Paese come il nostro che in quel momento mi sembrò maledetto.
Il giorno dopo -abbastanza depressi- riprendemmo il nostro viaggio verso l'ultima tappa: Praga. La sera, appena arrivati, avemmo la fortuna di conoscere, in una specie di osteria, Tomas e Veronika, un coppia di quarantenni simpatici, un po' malinconici e dal cuore generoso. Tomas -che lavorava in un albergo e conosceva un po' di inglese- ci prese subito in simpatia e nei giorni successivi si aprì ai ricordi: da giovane aveva militato nelle organizzazioni giovanili di partito, ma quando i sovietici nel '68 invasero il suo Paese per soffocare la Primavera di Praga, si schierò con i rivoltosi. Parlava senza rabbia, era abituato ad esprimersi con cautela, ma non mostrava rassegnazione: una sera -ospiti a casa sua- ci disse che dopo l'inverno sarebbe tornata la primavera. Si offrì nel ruolo di cicerone per guidarci nei meandri di Praga, e per prima cosa ci portò a piazza San Venceslao, indicandoci il punto in cui si era immolato Jan Palach, l'eroe della loro resistenza.
Tanti anni sono passati da allora, ma il ricordo di Tomas e Veronika non mi ha mai abbandonato. Ovunque ora siano, questa canzone è dedicata a loro.

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 06 Ago 2023, 12:29
1964 - parte prima
Sul limitare tra i due anni (questo e il precedente), l'Italia lavoratrice cerca di aumentare in qualche modo le proprie entrate. Così i meccanici iniziano a vendere: motorini, biciclette, auto. Coloro che vendono lampadine allargano l'offerta ai piccoli elettrodomestici (sono solo due esempi). E molte formule di pagamento sono sulla fiducia, si arriva a dilazioni fino a 48 mesi sulla fiducia. Intanto, il denaro che circola è sempre meno sia in contanti che in cambiali. Ciò ha effetto su tutto, perché se da una parte impedisce di fatto l'aumento di produzione, dall'altra vanifica ogni rivendicazione salariale. Questo circolo vizioso porta a un forte aumento dei prezzi, subito prevalentemente dal consumatore finale. In un momento in cui il progresso tecnologico offre una varietà di prodotti, il popolo italiano non ha soldi per investire. Nel polo produttivo di Torino per tutte le fabbriche sono tempi durissimi, ma arriva come una manna dal cielo la finanziaria UFI della Fiat. Alle 12.000 aziende che la riforniscono, Fiat anticipa le fatture emesse da se stessa, paga le stesse fatture a sei mesi, e quando le fabbrichette non ce la fanno ad aspettare i pagamenti, Fiat concede prestiti sul 50% delle fatture (sempre le sue) con pagamento di interessi alla finanziaria (che è la sua). Tale meccanismo metterà in ginocchio una parte importante dell'economia e porterà alla crisi congiunturale degli inizi del 1964.
All'alba di quest'anno, un operaio guadagna 60.000 £ al mese, e i suoi consumi sono così suddivisi: 27.600 in cibo e bevande, 10.800 per l'affitto, 5.400 per il vestiario, 5.100 istruzione e viaggi, 11.100 per le rate di qualsiasi bene aggiunto. Di contro, sulle strade italiane circolano 1500 Mercedes, 250 Maserati, 250 Ferrari, 2500 BMW, 3000 Citroen e via così.
Sono tempi in cui la maggior parte della popolazione non fa uso di olio d'oliva (che si vende in confezioni di 1/10 di litro, come un profumo), in cui nei servizi igienici si usano i giornali e per le pulizia la liscivia. La CEE è solo un'idea lontana. Un frigorifero costa 60.000 £, cioè quanto l'intero salario di un operaio. E' su questo paesaggio che si apre il 1964.
Iniziamo con una canzone di Mina:
https://www.youtube.com/watch?v=9JRzC7PS3Dk
12 gennaio: è crisi nera nel partito socialista. I deputati e senatori ribelli (come riportato nel 1963) sospesi dal partito, ne fondano uno proprio: il PSIUP (partito socialista italiano di unità proletaria), con Tullio Vecchietti alla segreteria.
26 gennaio: Mariano Rumour (doroteo) diventa segretario della DC, mentre vicesegretario è Arnaldo Forlani (fanfaniano).
28 gennaio: è tempo di regolamento di conti anche in casa PRI. Il povero Randolfo Pacciardi ( detto il ribelle, l'unico repubblicano a votare contro il governo di centrosinistra) viene espulso e per non essere da meno, fonda anch'egli un proprio partito, l'UD (unione democratica), un luogo eterogeneo dove troviamo l'ideologo di destra Accame accanto all'antifascista monarchico (!) Vinciguerra, o il generale Cadorna con il missino Sbardella.
9 febbraio: i Beatles debuttano in tv  e fanno 73 milioni di telespettatori
Il 18 febbraio appare chiaro a tutti che l'Italia stia galoppando verso una crisi terribile, con fughe di capitali all'estero e rischio di collasso economico. Ugo La Malfa ammonisce che l'euforia del miracolo economico, sta conducendo l'Italia sull'orlo del baratro. Cerca di salvare il salvabile con una serie di misure (tardive) e che hanno lo scopo di (tra gli altri): contenere la distribuzione; vietare la costruzione di abitazioni di lusso; aumentare imposte su auto e barche; vietare la costruzione di nuovi impianti nel già intasato triangolo industriale del Nord; sospendere la scala mobile; demandare ai sindacati la risoluzione congiunta di ogni rivendicazione salariale. Accanto a queste misure, ce n'è una però che spaventa gli azionisti: un'imposta cedolare secca del 30% sulle azioni, che provoca una massiccia fuga all'estero di questi ultimi.
Il 22 febbraio scattano i provvedimenti del governo Moro, seppur con qualche variazione: la disciplina della vendita a rate e le tasse sull'acquisto dell'auto, e l'aumento della benzina.
La Hit Parade proclama vincitore Gianni Morandi, che con In ginocchio da te al primo posto e Non son degno di te (tetetete) al secondo, spopola. Ho scelto i Beatles (scusate, ma non ce la posso fare):
https://www.youtube.com/watch?v=q3NTVkHwD5I
25 febbraio: Cassius Clay si laurea campione del mondo dei pesi massimi, battendo a Miami Sonny Liston.
(https://scontent.fnap5-2.fna.fbcdn.net/v/t1.6435-9/88001447_2896804970373849_7976692315299250176_n.jpg?_nc_cat=108&cb=99be929b-3346023f&ccb=1-7&_nc_sid=730e14&_nc_ohc=xL8-PhHSat4AX_Sd1-3&_nc_ht=scontent.fnap5-2.fna&oh=00_AfDx05hIsWl6Diuj3cEFhlIT6jmsOkE55Xgr9-JUuPbMNQ&oe=64F6D1DA)
Il 19 marzo il Traforo del San Bernardo, che collega Italia e Svizzera, apre alla circolazione dei veicoli.
31 marzo: inizia la dittatura militare in Brasile. Il golpe delle forze armate contro il presidente Joao Goulart si conclude con la sua deposizione che pone fine alla Quarta Repubblica brasiliana.
20 aprile: il presidente americano Lyndon Johnson e quello russo Nikita Chruscev stipulano accordi per un taglio bilaterale alla produzione di armamenti nucleari.
Cosa leggono gli Italiani?
In libreria, tra gli altri, è possibile trovare: Il telepatico (Sogna, superuomo!) di John Brunner, Riaccendi la tua lampada, Gipsy, di Liala, L'adultera di Laudomia Bonanni, La califfa di Alberto Bevilacqua, Le due città di Mario Soldati.
14 maggio: a Corleone in Sicilia, i carabinieri traggono in arresto il capo di Cosa nostra Luciano Liggio, dopo sedici anni di latitanza.
(https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/3/31/L%27arresto_nel_1964_di_Luciano_Liggio.jpg/437px-L%27arresto_nel_1964_di_Luciano_Liggio.jpg?20120701224230)
E Iva Zanicchi canta:
https://www.youtube.com/watch?v=pA67HXs1swE
Fine parte prima

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 06 Ago 2023, 15:26
Citazione di: Fiammetta il 06 Ago 2023, 12:29
28 gennaio: è tempo di regolamento di conti anche in casa PRI. Il povero Randolfo Pacciardi ( detto il ribelle, l'unico repubblicano a votare contro il governo di centrosinistra) viene espulso e per non essere da meno, fonda anch'egli un proprio partito, l'UD (unione democratica), un luogo eterogeneo dove troviamo l'ideologo di destra Accame accanto all'antifascista monarchico (!) Vinciguerra, o il generale Cadorna con il missino Sbardella.

Pacciardi fu un tipetto molto particolare: militante antifascista, dopo la seconda guerra mondiale fu riconfermato segretario del PRI e in seguito -come già ricordato da Fiammetta- si spostò sempre più a destra (nel 1974 fu protagonista del tentativo di 'golpe liberale' contro l'avanzata delle sinistre, che prevedeva l'instaurazione di un 'governo forte' con a capo proprio Pacciardi).
Sempre su Pacciardi c'è un curioso aneddoto: infatti nel 1962 fu testimone di nozze di Fabrizio De Andrè (il cui padre era amico e collega di partito del leader repubblicano). E del resto, se proprio vogliamo dirla tutta, lo stesso De Andrè ebbe posizioni politiche non sempre 'rettilinee'. Lui che fu considerato uno dei maggiori cantori del '68, quando nella sua città -Genova- scoppiò la rivolta contro il governo Tambroni, rifiutò di schierarsi con i rivoltosi (perchè lui era anarchico e quindi contro tutte le organizzazioni politiche. Vabbè...). Forse anche per questo motivo, qualche anno più tardi Giorgio Gaber affermò di non capire se De Andrè fosse liberale o extraparlamentare.
Ma anche Francesco Guccini, nella sua Via Paolo Fabbri 43 lanciò una velata stoccatina al nostro Faber nazionale ed altri cantautori per aver accettato compromessi col mondo discografico:

"La piccola infelice si è incontrata con Alice
Ad un summit per il canto popolare
Marinella non c' era, fa la vita in balera
Ed ha altro per la testa a cui pensare"


strofa in cui sono chiari i riferimenti alla 'piccola infelice-Lilly' di 20nditti, Alice di De Gregori e Marinella di De Andrè.
(E quando nel 1979 uno dei suoi rapitori in Sardegna gli disse che preferiva le canzoni di Guccini alle sue, De Andrè rispose :"Belin, allora perchè non avere sequestrato Guccini?" :) )





Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 06 Ago 2023, 17:54
Grazie Leo.  :)
Pacciardi si chiamava Randolfo, come poteva essere un tipo normale, dimmi tu. :DD
Rispetto a ciò che riporti sui cantautori, non ne avevo idea, nel senso che non avevo mai collegato. Se posso dire la mia, essere duri e puri nella vita non paga (detto da una cretina che lo ha fatto). Inoltre, dopo la batosta che presi con Brecht (la figlia disse che era un vero despota e lo descrisse come molto lontano dalla visione della vita contenuta nelle sue opere), ormai mi aspetto di tutto da chiunque. Hanno scritto canzoni bellissime, in compenso. E Brecht resta il mostro sacro che è.
Di Faber so cose infinitamente peggiori (da fonti certe), ma è stato il mio compagno di studi e di lotta, e non smetterò mai di amarlo.
Edit: dimenticavo, oggi me la prendo di festa.  :win2:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 06 Ago 2023, 18:19
Sarebbe cosa giusta raccogliere questi vostri scritti e farli pubblicare. Grazie ad entrambi.
Randello Pacciardi è stato un personaggio equivoco e spregiudicato. Uno dei tanti che è gemmato in un preciso momento storico in cui la D.C. era tenuta per le pa..e dagli apparati dei servizi USA.
Su De Andrè ho letto cose contrastanti ma non ho competenze musicali per dare un giudizio. So che Jannacci non lo perdonò mai per essersi appropriato di Via del Campo, scritta dal cantautore milanese.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 06 Ago 2023, 18:52
Citazione di: Fiammetta il 06 Ago 2023, 17:54
Rispetto a ciò che riporti sui cantautori, non ne avevo idea, nel senso che non avevo mai collegato. Se posso dire la mia, essere duri e puri nella vita non paga

Cara Fiammetta, non sempre l'essere "puri e duri" è una scelta dettata da alti valori morali, a volte è una opzione dettata dalla semplice convenienza. Io, per esempio, ho sempre cercato di mantenere un certo standard di onestà intellettuale e di coerenza, ma l'ho fatto soprattutto per tornaconto personale. Infatti le volte che ho derogato da questa regola, la notte non sono riuscito a dormire, e questo non fa bene alla salute :nono: :sleep:
Per quanto riguarda gli aneddoti su De Andrè, non volevo distruggerti un mito :pp. De Andrè è stato un artista eccezionale, che da giovane divorò le opere di Bakunin e soprattutto di Max Stirner (antesignano del nichilismo e dell'anarchismo individualista). E forte questo anarchismo assoluto gli serviva proprio a gestire la sua immensa inquietudine interiore.
Che poi, a pensarci bene, anche il suo atteggiamento verso la rivolta di Genova rivela la sua "diversità", perchè di solito a vent'anni si è incendiari, a quaranta si diventa pompieri (o indifferenti). Lui ha fatto il contrario, ed in questo modo già rivelava una qualche forma di "genialità":)

Citazione di: Fiammetta il 06 Ago 2023, 17:54
è stato il mio compagno di studi e di lotta, e non smetterò mai di amarlo
Adesso te lo faccio io l'interrogatorio: dove? come? quando? :o

Citazione di: Quintino il 06 Ago 2023, 18:19
So che Jannacci non lo perdonò mai per essersi appropriato di Via del Campo, scritta dal cantautore milanese.
'azz, Fabio, questa non la sapevo. Anarchico individualista e politicamente un po' confuso passi pure, ma ladro di canzoni mi lascia turbato...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 06 Ago 2023, 18:56
Le figlie di Beppe Viola non hanno mai perdonato a Jannacci, amico d'infanzia del padre, di essere stato sempre poco equilibrato nella gestione dei diritti di « Quelli che... » scritta a due mani.
I cantautori restano uomini.
Per anni Guccini ha lottato per recuperare i diritti di Auschwitz che Maurizio Vandelli aveva a suo nome perché Guccini, quando la scrisse, non poteva registrarla a suo nome alla SIAE.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 06 Ago 2023, 18:59
Sull'umanità, sulle debolezze di De Andrè, basta recuperare una delle tante interviste di Paolo Villaggio, amico d'infanzia.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 06 Ago 2023, 19:09
Citazione di: italicbold il 06 Ago 2023, 18:56
Le figlie di Beppe Viola non hanno mai perdonato a Jannacci, amico d'infanzia del padre, di essere stato sempre poco equilibrato nella gestione dei diritti di « Quelli che... » scritta a due mani.
I cantautori restano uomini.

Hai ragione, Italic, i cantautori sono uomini. Non conosco la vicenda che tu riporti, ma da artisti come Jannacci, che sono diventati famosi cantando le storie degli 'ultimi', forse ci si aspetterebbe un comportamento un po' diverso.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 06 Ago 2023, 19:50
Comunque ritengo che alla fine, pur con tutte le incongruenze umane di questi geniali artisti, abbiano dato più di quanto abbiano preso.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 06 Ago 2023, 20:18
Citazione di: leomeddix il 06 Ago 2023, 18:52
Cara Fiammetta, non sempre l'essere "puri e duri" è una scelta dettata da alti valori morali, a volte è una opzione dettata dalla semplice convenienza. Io, per esempio, ho sempre cercato di mantenere un certo standard di onestà intellettuale e di coerenza, ma l'ho fatto soprattutto per tornaconto personale. Infatti le volte che ho derogato da questa regola, la notte non sono riuscito a dormire, e questo non fa bene alla salute :nono: :sleep:
Per quanto riguarda gli aneddoti su De Andrè, non volevo distruggerti un mito :pp. De Andrè è stato un artista eccezionale, che da giovane divorò le opere di Bakunin e soprattutto di Max Stirner (antesignano del nichilismo e dell'anarchismo individualista). E forte questo anarchismo assoluto gli serviva proprio a gestire la sua immensa inquietudine interiore.
Che poi, a pensarci bene, anche il suo atteggiamento verso la rivolta di Genova rivela la sua "diversità", perchè di solito a vent'anni si è incendiari, a quaranta si diventa pompieri (o indifferenti). Lui ha fatto il contrario, ed in questo modo già rivelava una qualche forma di "genialità":)
Adesso te lo faccio io l'interrogatorio: dove? come? quando? :o
'azz, Fabio, questa non la sapevo. Anarchico individualista e politicamente un po' confuso passi pure, ma ladro di canzoni mi lascia turbato...
Ma no Leo, quale mito. Mitizzare le persone scolla sia loro che noi dalla realtà, è quanto di più insano si possa fare. Sono solo persone, come dice giustamente Italic. Poi ti ho scritto che so cose peggiori (ma brutte davvero), ma sono private e nulla hanno a che fare con la sua attività. Sono cose che non ho mai riportato né riporterò mai.
Faber era molto più grande di me e non l'ho mai conosciuto di persona, l'ho definito compagno, perché studiavo ascoltando le sue canzoni. E per quanto riguarda la lotta, a tredici anni facevo un programma sui cantautori a Radio Città Futura e lui lo passavo tutti i giorni. Tra compagni cantavamo spessissimo Geordie e La guerra di Piero, per cui poco importa quali convinzioni avesse, non voglio nemmeno saperlo: le ha travalicate. Faber è di tutti.
Capitolo coscienza pulita: io non dormo ugualmente.  :roll:
Buona serata a tutti.  :luv:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: mr_steed il 06 Ago 2023, 20:33
Citazione di: italicbold il 06 Ago 2023, 18:56
[...]
I cantautori restano uomini.
[...]

Quotone per IB...

E questo non vale solo per i cantautori ma per tutti, quindi per qualsiasi categoria umana.

Il "problema" è sempre quello che bisognerebbe sempre scindere il personaggio pubblico dall'uomo e/o artista.

Pound e Celine, a prescindere dal loro "peccato", non si può certo dire che non siano degli autori di prima grandezza. Così come Bertold Brecht citato da Fiammetta. Lo stesso Villaggio a detta di molti non era propriamente un "simpaticone". Se si va a spulciare tutte le persone hanno dei lati più oscuri o discutibili, anche i santi conclamati... Per tacere ovviamente di Papi, Cardinali ecc :=))

Tornando a Brecht, non per difenderlo, c'è da dire che spesso i racconti dei figli degli artisti possono essere in qualche modo anche "falsati" dal rapporto che avevano col proprio genitore. In maniera negativa a volte o, in altri casi, anche iper positiva, soprattutto dopo la morte di questi illustri genitori.

Nel mio piccolo cerco sempre di scindere i due piani... Ma ammetto che ho avuto difficoltà nel caso di Bertrand Cantat: per diversi anni non sono più riuscito a sentire musica da lui composta... E, la prima volta che ho infranto questa regola, è stato inconsapevolmente, ossia durante la visione di "Holy Motors" di Leos Carax
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 06 Ago 2023, 20:44
Certo mr_steed, senza considerare che con un padre celebre "l'assassinio del genitore" è un processo pressoché inevitabile.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 06 Ago 2023, 21:01
Citazione di: Quintino il 06 Ago 2023, 19:50
Comunque ritengo che alla fine, pur con tutte le incongruenze umane di questi geniali artisti, abbiano dato più di quanto abbiano preso.

Ma si, hai ragione, forse ho avuto un approccio un po' troppo moralistico alla questione.
Il fatto è che io sono sempre stato affascinato da quegli artisti che non hanno dato importanza al loro tornaconto personale, quelli che sono vissuti e morti in miseria pur di inseguire senza compromessi il loro ideale di arte 'assoluta' (Van Gogh, Modigliani, Monet, Poe, Antonio Ligabue e tanti altri).
Ma forse io sono solo un romantico fuori tempo :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 06 Ago 2023, 22:05
Citazione di: leomeddix il 06 Ago 2023, 19:09
Hai ragione, Italic, i cantautori sono uomini. Non conosco la vicenda che tu riporti, ma da artisti come Jannacci, che sono diventati famosi cantando le storie degli 'ultimi', forse ci si aspetterebbe un comportamento un po' diverso.

Io, fin da piccolo ho sempre avuto una passione per il personaggio e « l'opera » di Beppe Viola.
Se ne hai l'occasione cerca « mio padre è stato anche Beppe Viola » scritto da una delle tre figlie. Dove peraltro questa duplicità tra personaggio pubblico e privato è splendidamente raccontata.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 06 Ago 2023, 22:34
Citazione di: italicbold il 06 Ago 2023, 22:05
Io, fin da piccolo ho sempre avuto una passione per il personaggio e « l'opera » di Beppe Viola.
Se ne hai l'occasione cerca « mio padre è stato anche Beppe Viola » scritto da una delle tre figlie. Dove peraltro questa duplicità tra personaggio pubblico e privato è splendidamente raccontata.

Ti ringrazio Italic, prenderò il libro, sono curioso.
Comunque quando ricordo Beppe Viola e poi penso al livello dei giornalisti di oggi, vado in depressione.

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 06 Ago 2023, 22:43
Un immenso intellettuale.
Giornalista è riduttivo.
Se hai sempre l'occasione cerca le sue « lettere al direttore » (vere lettere scritte alla direzione della Rai). Fantastiche.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 06 Ago 2023, 23:11
Citazione di: italicbold il 06 Ago 2023, 22:43
Se hai sempre l'occasione cerca le sue « lettere al direttore » (vere lettere scritte alla direzione della Rai). Fantastiche.

Ma sono lettere raccolte in un libro?
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 07 Ago 2023, 01:19
Scusate se vado OT per un attimo, ma vorrei chiedere al collettivo di Romanzo musicale il parere su una idea che ho da un po' di tempo.
L'idea è quella di aprire un topic di poesie sul calcio, poesie scritte dai netters o da poeti 'di mestiere'. Credo che potrebbe essere uno spazio divertente e creativo, e permetterebbe, tra l'altro, di riunire in un solo topic le 'poesie' sui nostri cugini sfortunati che ho già inviato ma che sono sparse su vari topic di questo forum. Come titolo avevo pensato a 'L'angolo della poesia' oppure a 'Poesie biancocelesti', ma se ci sono idee su titoli migliori, sono bene accette.
Scusate per l'OT, attendo segnali :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: kelly slater il 07 Ago 2023, 01:35
Citazione di: italicbold il 06 Ago 2023, 18:59
Sull'umanità, sulle debolezze di De Andrè, basta recuperare una delle tante interviste di Paolo Villaggio, amico d'infanzia.
Oppure le interviste di suo figlio Cristiano, che lo faceva vivere a casa dei nonni, invece che con sè, che molto spesso, ubriaco, lo picchiava.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 07 Ago 2023, 18:29
Un regalo a Fiammetta: sonorità antiche in forma moderna
(Eugenio Bennato & Orchestra Popolare Casertana)

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: RG-Lazio il 07 Ago 2023, 18:34
Questo topic è fantastico...mi connetto persino in vacanza giusto per gustarmi le nuove puntate

Mi piacerebbe scriveste qualcosa di particolare su Mina

Lo so , adesso ci mettiamo a chiedere anche gli speciali. . però è un po'colpa vostra  :) :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 07 Ago 2023, 19:00
Citazione di: leomeddix il 07 Ago 2023, 18:29
Un regalo a Fiammetta: sonorità antiche in forma moderna
(Eugenio Bennato & Orchestra Popolare Casertana)


Grazie, che bello.
La mia preferita è questa che ti posterò. E' una canzone che ha una storia e credo ti piacerà, perché riguarda i Saraceni, che sulle coste campane hanno fatto razzie per secoli.
Si intitola Jesce sole, perché secoli fa, aspettare l'alba era l'unico modo per avvistare le navi saracene all'orizzonte. E pregare intensamente se c'erano. Eccola:
https://www.youtube.com/watch?v=lTHJWDNQGB0
Citazione di: RG-Lazio il 07 Ago 2023, 18:34
Questo topic è fantastico...mi connetto persino in vacanza giusto per gustarmi le nuove puntate

Mi piacerebbe scriveste qualcosa di particolare su Mina

Lo so , adesso ci mettiamo a chiedere anche gli speciali. . però è un po'colpa vostra  :) :beer:
Come fare pressione senza fare pressione.  :DD
1964 - parte seconda arriva domani.
Devo concedermi un po' di anarchia oggi.
Su Mina lascio la parola ai musicofili.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 07 Ago 2023, 19:22
https://www.youtube.com/watch?v=8Acltu7ASI8

Solo la prima.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 07 Ago 2023, 19:56
Citazione di: Fiammetta il 07 Ago 2023, 19:00
Grazie, che bello.
Per me è un dovere ed un piacere :)


Citazione di: RG-Lazio il 07 Ago 2023, 18:34
Questo topic è fantastico...mi connetto persino in vacanza giusto per gustarmi le nuove puntate
Mi piacerebbe scriveste qualcosa di particolare su Mina
Mina Anna Mazzini (in arte Mina) debuttò nel 1958. Durante una serata in un paesino del cremonese, fu notata da un discografico, che rimase folgorato dalla sua voce e la scritturò immediatamente. Qualche tempo dopo fondò un complesso, I Solitari, ma il vero successo arrivò nel 1959, dopo aver partecipato a Il Musichiere di Mario Riva e Lascia o Raddoppia? di Mike Bongiorno. Già l'abbigliamento faceva capire che quella 'Mina' sarebbe esplosa fragorosamente (abiti corti e stretti, con tanto di pizzo), ed infatti appena cominciò a cantare successe il finimondo: dalla sua gola usciva una cascata di urla, singhiozzi, grida isteriche, mentre il corpo si dimenava in modo mai visto e le mani scandivano all'impazzata il tempo. In entrambi i programmi Mina cantò 'Nessuno', un brano che era stato presentato al Festival sanremese da Betty Curtis e Wilma De Angelis in forma melodica. Lei invece stravolse la canzone spezzando la melodia, triplicando il ritmo, cantando con poco rispetto per il testo. Da quel momento, Mina divenne l'icona delle "Urlatrici", aprendosi la via ad un successo che non avrà mai fine.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 08 Ago 2023, 12:05
1964 - parte seconda
Ferrero sintetizza una nota sostanza stupefacente:
(https://hips.hearstapps.com/hmg-prod/images/nutella-ferrero-1660172966.jpg?crop=1.00xw:1.00xh;0,0&resize=1200:*)
25 giugno: cade il governo Moro che è riuscito ad alienarsi le simpatie di tutti: centrosinistra e laici della DC in primis. Il giorno seguente, Moro si dimette, e il 27 il presidente del Senato Merzagora dichiara sia necessario un "governo d'emergenza" (su richiesta di Segni). Nel 1967, l'Espresso pubblicherà un articolo dal titolo "1964, Segni e De Lorenzo tentarono il golpe". De Lorenzo è all'epoca il comandante generale dell'arma dei carabinieri. Come è ovvio, la risonanza mediatica è enorme, tanto da imporre la nomina di una commissione parlamentare che accertasse i fatti. A inchiesta conclusa, si esclude ogni ipotesi di colpo di stato.
29 giugno: la DC dichiara guerra al PSI (che governa in diverse giunte insieme al PCI) e impone al partito un ultimatum. Se vorrà rientrare in un futuro governo, il PSI dovrà recidere ogni legame con i comunisti e ritirarsi da ogni giunta. In alternativa, dovrà rinunciare alle riforme proposte ritenute troppo socialiste.
E John Foster canta:
https://www.youtube.com/watch?v=3y2vyEekr6w
Mia zia aveva il 45 giri, adorava questa canzone, perciò la dedico a lei. Era una romantica disillusa.
(https://i.etsystatic.com/17042542/r/il/2b5a91/1503429403/il_75x75.1503429403_d1c4.jpg)
La censura si abbatte sul gruppo dei Gufi: la canzone Il neonato, storia di un bambino abbandonato a Parigi dalla madre, viene modificata, ma i Gufi rifiutano di cantare la nuova versione e la canzone viene ritirata. E' lo stesso destino di altre tre canzoni: Lu primmo amore di Tony Santagata, Tu piangi per niente di Moser - Bonato, e A casa di Irene di Nico Fidenco.
Al cinema, gli Italiano vanno a vedere tra gli altri: Alta infedeltà di Rossi - Petri - Salce - Monicelli, La battaglia di Fort Apache di Hugo Fregonese, Che fine ha fatto Totò baby? di Ottavio Alessi, Deserto rosso di Michelangelo Antonioni, La donna scimmia di Marco Ferreri, Il diario di una cameriera di Luis Bunuel, Italiani brava gente di Giuseppe De Santis.
3 luglio: il presidente Segni dà incarico ad Aldo Moro di formare il nuovo governo. Iniziano le consultazioni tra i partiti, ma le trattative falliscono. Le consultazioni riprendono anche con l'ausilio del comandante generale De Lorenzo e del capo della polizia Vicari, incontrati in segreto da Moro, Rumor, Zaccagnini e Gava.
18 luglio: il PSI è spaccato in due. Da una parte la corrente di Lombardi contraria ad entrare in un nuovo governo con la DC, dall'altra quella di Mancini totalmente allineata con i democristiani. E' rottura e Riccardo Lombardi e i suoi, non parteciperanno né appoggeranno il nuovo governo. Questo è anche il giorno in cui sarebbe dovuto scattare il Piano Solo (il piano del colpo di Stato), qualora la situazione politica avesse richiesto misure straordinarie!
Andiamo al mare:
(https://i.ebayimg.com/images/g/1d0AAOSwRHtbjqF1/s-l1600.jpg)
Sulla battigia c'è anche Fred Bongusto che canta:
https://www.youtube.com/watch?v=9h0QlqDfT8I
Fine parte seconda
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 08 Ago 2023, 12:17
Dimenticavo: scusate eventuali refusi, ma sono costretta a non rileggere, perché il tempo a mia disposizione è davvero esiguo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 08 Ago 2023, 12:56
John Foster, non era altri che Paolo Occhipinti, giornalista e direttore di vari settimanali del tempo come Oggi, Novella, Annabella ecc.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 08 Ago 2023, 13:14
Non ne avevo idea. Come dicevo, lo conosco solo per quel disco che mia zia conservava gelosamente. Quando ero piccola, appena gli altri uscivano per andare a lavoro e a scuola, zia lo ascoltava e cantava. Conosco la canzone a memoria, è tra i miei ricordi più cari.
Grazie.  :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 08 Ago 2023, 15:24
1964 - parte terza
Menzione speciale per un film:
https://www.youtube.com/watch?v=nvC3wUR5UHA
e per un libro:
"Eccomi calmo a pensare sia al silenzio che ai rumori senza drammatizzarli per nulla cioè senza perdere quella relazione diciamo così fiduciosa che c'è tra un uomo sano e le cose che lo circondano, mentre io per esempio sarei capace di sentire nel rumore lontano di un treno che pur resta il rumore lontano di un treno il presagio imminente della fine del mondo, e nella mancanza del rumore del treno egualmente sono capace di sentire la fine del mondo."
(Giuseppe Berto, Il male oscuro)
Debutta in tv lo sceneggiato in dieci puntate I miserabili, dall'omonimo romanzo di Victor Hugo, diretto da Sandro Bolchi e interpretato (tra gli altri) da Gastone Moschin, Tino Carraro, Giulia Lazzarini e una giovanissimi Loretta Goggi, nel ruolo di Cosetta da bambina.
(https://api.superguidatv.it/v1/series/3811/backdrops/1?width=720)
E' ancora tempo di mare nella cronologia. Diamo uno sguardo in casa statunitense.
In agosto, il Senato conferisce al presidente Johnson pieni poteri per un intervento militare in Indocina. Il pretesto è un incidente verificatosi nel golfo di Tonchino, che vede protagonista la USS Maddox, un cacciatorpediniere armato e attrezzato a intercettare trasmissioni radio, radar e sistemi di difesa del Vietnam del Nord. Nel mese di luglio, gli USA avevano bombardato luoghi di frontiera e due isole al largo del Vietnam del Nord. In risposta, il 2 agosto, tre torpediniere vietnamiti si avvicinano alla USS Maddox e aprono il fuoco, mancando il bersaglio. Non fallisce invece USS Maddox, che affonda una nave e colpisce le altre due.
Il 5 agosto Johnson ordina una serie di bombardamenti sulle basi navali del Vietnam del Nord. Il 10 agosto, il Congresso approva la "Risoluzione del golfo di Tonchino", un'operazione militare in tutto simile a una guerra, ma senza la dichiarazione formale della guerra. La guerra durerà dieci anni senza essere stata mai dichiarata.
(https://alphahistory.com/vietnamwar/wp-content/uploads/2012/07/maddox.jpg)
Tornando in Italia, il 7 agosto Moro e Saragat, dopo aver incassato la fiducia della Camera, salgono al Quirinale. Il presidente Segni è colto da trombosi cerebrale; rimarrà al suo posto fino al 6 dicembre, ma le pessime condizioni di salute lo costringeranno a dimettersi.
Il 21 agosto muore Palmiro Togliatti, in seguito a un'emorragia cerebrale occorsagli il 13 dello stesso mese, mentre era in vacanza in Crimea. I funerali si svolgono il 25 a Roma, in piazza San Giovanni. Un milione di persone, provenienti da ogni parte d'Italia, seguono la cerimonia.
(https://statics.cedscdn.it/photos/MED/16/81/551681_20140824_funerali_togliatti.jpg)
(https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQJysw1LXCnHjV4iUZkbERVsahVA27nJSwf8w&usqp=CAU)
E Gigliola Cinquetti canta:
https://www.youtube.com/watch?v=GtwsSUwVu-w
Il salario di un operaio è aumentato a 86.000 £. e gli Italiani viaggiano a bordo delle mitiche 600 di Fiat (è il modello più diffuso dell'epoca).
15 ottobre: tre notizie in sequenza, di primaria importanza per la politica internazionale. Chruscev viene esonerato dalla funzione di segretario generale del Pcus. Al suo posto sarà nominato Breznev. 16 ottobre: la Cina fa il suo primo test nucleare a Lop Nur. 4 novembre: Lyndon Johnson viene riconfermato alla presidenza degli USA.
24 ottobre: la Rhodesia Settentrionale diventa uno stato indipendente. Nasce lo Zambia.
23 novembre: grave incidente aereo a Fiumicino, un Boeing 707 della TWA, con a bordo 73 persone fallisce il decollo e prende fuoco nel tentativo di sterzare a fine pista. Muoiono 50 persone.
12 dicembre: il Kenya diventa una repubblica.
L'anno si chiude con l'elezione di Giuseppe Saragat a presidente della repubblica italiana.
E i Beatles cantano:
https://www.youtube.com/watch?v=S302kF8MJ-I
Fine parte terza
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: RG-Lazio il 08 Ago 2023, 18:09
@Fiammetta, una domanda tecnica: prima del post fai un di ricerca? O attingi alle tue memorie storiche scrivendo di getto?

Nel secondo caso, Con tutto il bene che può darti Lazio.net , il tuo lavoro è un po'""sprecato """. Dovresti come minimo tenere un podcast o aprire un canale YouTube.

Probabilmente sei ricercatrice in prodotti culturali

PS: per il 68 e 69 ti serviranno almeno 14 parti... dovresti andare mese per mese e maggio e settembre spezzarli in due :) :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 08 Ago 2023, 19:57
Citazione di: Fiammetta il 08 Ago 2023, 15:24
Debutta in tv lo sceneggiato in dieci puntate I miserabili, dall'omonimo romanzo di Victor Hugo, diretto da Sandro Bolchi e interpretato (tra gli altri) da Gastone Moschin, Tino Carraro, Giulia Lazzarini e una giovanissimi Loretta Goggi, nel ruolo di Cosetta da bambina.

Io amavo tanto gli sceneggiati televisivi di quegli anni. In particolare restai affascinato da La freccia nera, ambientato nell'Inghilterra del '400. I protagonisti erano una giovanissima Loretta Goggi, Aldo Reggiani, Arnoldo Foà e Adalberto Maria Merli truccato con la gobba finta. Questo sceneggiato ebbe un successo grandissimo, anche tra i bambini (nelle nostre piazze si giocava "alla Freccia Nera") perchè vi era rappresentato in modo romantico ed avventuroso l'eterno scontro tra il Bene ed il Male, ma forse anche perchè interpretava la voglia di libertà e giustizia del mondo giovanile in quegli anni di rivolta (il programma andò in onda tra il 1968 e il 1969).
Non va poi dimenticato che al successo dello sceneggiato contribuì anche la sigla finale, con la sua cadenza epica e trascinante

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 08 Ago 2023, 19:58
Grazie RG.
Consulto tre cronologie diverse. Le memorie storiche in me cominciano negli anni 70.  :DD
Scelgo gli argomenti da proporre, leggo per un'ora e scrivo per mezz'ora (per parte).
Fare ricerche è una parte cruciale del mio lavoro. Sono tesista. Mi piacerebbe il podcast, ma non posso permettermi di lavorare gratis. E ti garantisco che se mi azzardassi a farlo, il tempo di studio e composizione triplicherebbe. A malincuore, ma non posso proprio farlo.
Sono angosciata solo a pensarci al '68. :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 08 Ago 2023, 20:00
Citazione di: leomeddix il 08 Ago 2023, 19:57
Io amavo tanto gli sceneggiati televisivi di quegli anni. In particolare restai affascinato da La freccia nera, ambientato nell'Inghilterra del '400. I protagonisti erano una giovanissima Loretta Goggi, Aldo Reggiani, Arnoldo Foà e Adalberto Maria Merli truccato con la gobba finta. Questo sceneggiato ebbe un successo grandissimo, anche tra i bambini (nelle nostre piazze si giocava "alla Freccia Nera") perchè vi era rappresentato in modo romantico ed avventuroso l'eterno scontro tra il Bene ed il Male, ma forse anche perchè interpretava la voglia di libertà e giustizia del mondo giovanile in quegli anni di rivolta (il programma andò in onda tra il 1968 e il 1969).
Non va poi dimenticato che al successo dello sceneggiato contribuì anche la sigla finale, con la sua cadenza epica e trascinante


Anch'io lo adoravo. La freccia nera fischiando si scaglia sulla vile canaglia...  :love2:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 08 Ago 2023, 20:18
I romanisti dell'epoca ne avevano modificato il testo e la "canaglia" si trasformava in "chinaglia".
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 08 Ago 2023, 20:32
Citazione di: Quintino il 08 Ago 2023, 20:18
I romanisti dell'epoca ne avevano modificato il testo e la "canaglia" si trasformava in "chinaglia".

Per un laziale offeso non basta il lutto
pagheranno caro, pagheranno tutto  :DD
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 08 Ago 2023, 20:40
Fiamme', un podcast non vuol dire lavorare gratis.
Sono sicuro che gli esperti digital media del forum sapranno spiegarti come monetizzare.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 08 Ago 2023, 21:50
Domani parto, torno da mia madre giù al paesello.
Prima di partire, però voglio lasciarvi una poesia in musica del poeta più amato dal popolo abruzzese: Modesto Della Porta. Era di famiglia povera, potè studiare fino alla quinta elementare, poi imparò a fare il sarto. Essendo uno spirito libero, durante il Ventennio fu schedato dai fascisti, ma fu discriminato anche dai circoli culturali ufficiali, perchè ritenuto poco istruito. Eppure, da noi, Della Porta è stato quello che più ha saputo esprimere in versi i sentimenti, le tradizioni, la vita della gente umile. E ancora oggi, se capitate in qualche festa di paese o in un pranzo conviviale tra amici, può capitarvi di ascoltare la sua poesia ironica, lirica ma anche piena di malinconia.


SERENATE A MAMME

O ma', se quacche notte mi ve 'nmente
ti vujje fa' 'na bella 'mpruvisate;
t'aja minì a purtà 'na serenate
nche stu trombone d' accumpagnamente.

Ne' ride, ma',
le sacce: lu stumente è ruzze
e chi le sone nen te' fiate,
ma zitte, ca se cojje lu mumente,
capace che l'accucchie 'na sunate.

Quande lu vicinate s'arisbejje,
sentenneme sunà,
forse pu' dice: vijat'a jsse coma
sta' cuntente !
Ma tu che mi cunusce nen ti sbejje:
li si ca ugne suffiate è nu suspire,
li si ca ugne mutive è nu lamente !


Traduzione: [SERENATA A MAMMA - Mamma, se qualche volta mi viene in mente/ti voglio fare una bella sorpresa;/devo venire a portarti una bella serenata/con questo trombone d'accompagnamento.//Non ridere, mamma,/lo so: lo strumento è rozzo/e chi lo suona non ha fiato/ma zitta, che se colgo il momento giusto/può essere che riesco a farci una suonata./Quando il vicinato si sveglia sentendomi suonare,/forse dirà: beato lui, com'è contento!/Ma tu che mi conosci non ti sbagli:/lo sai che ogni soffio è un sospiro,/lo sai che ogni motivo è un lamento!]



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 09 Ago 2023, 10:14
Buone vacanze, Leo. E saluta la tua mamma.  :))

Stylish, sto leggendo Salvatore Aranzulla sul podcast. Certo se qualche lazionetter mi desse dritte, sarebbe meglio. Grazie del consiglio. Ci sto seriamente pensando.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 09 Ago 2023, 11:37
1965 - parte prima
Non vi sono straordinarie novità quest'anno per quanto attiene il panorama politico italiano. Vale la pena riportare però ciò che accade nella sinistra. Il PCI si spacca in due correnti: da una parte  Amendola, dall'altra Ingrao; Nenni dal canto suo cerca di riunificare il PSDI. E' l'anno in cui si dovrebbe estinguere la Cassa del Mezzogiorno, ma gli stanziamenti appetitosi fanno sì che sia prorogata per altri quindici anni, fino al 1980. E' l'anno della nascita del più grande polo siderurgico d'Europa in quel di Taranto. E' l'anno in cui questa bella signorina, ribelle e procace, fa il suo ingresso nel mondo dei fumetti:
(http://www.patriaindipendente.it/wp-content/uploads/2019/07/dab1.jpg)
Disegnata dal notorio Guido Crepax, Valentina è ispirata alla di lui moglie, Luisa Mandelli, triestina, classe 1937. Pur collaborando con il marito, Luisa era completamente diversa dal personaggio di Valentina. Aveva infatti scelto una vita riservata, trascorsa a prendersi cura della famiglia e della casa. La sua laurea in letteratura germanica si rivelò particolarmente utile nella creazione del linguaggio del popolo dei Sotterranei.
(https://www.giornalepop.it/wp-content/uploads/2022/08/024.jpg)
14 gennaio: molte imprese sono indebitate con le banche, soprattutto quelle che hanno investito credendo nel miracolo economico, eccezion fatta per Pirelli e Fiat. Per aiutare le aziende in dissesto, si resuscita l'IMI, con la concessione di sconti bancari, mutui e crediti. Sono poche le aziende che riescono a salvarsi, tutte le altre entrano nel mirino degli sciacalli, che ne aspettano la chiusura, acquisendole poi con uno sforzo economico minimo. Comincia un periodo di caos economico che segna l'inizio dell'intreccio tra affari e politica; fioriscono le sovvenzioni statali e comincia lo scambio di favori. Il pane costa 170 £. al kg., un caffè 50 £. e la paga di un operaio è sempre di 86.000 £. L'auto più diffusa, la famosa Fiat 600, costa 640.000 £.
La Hit Parade vede al primo posto Nini Rosso con Il silenzio. Papà mi cantava la canzone come ninna nanna. Iniziava con: "Dormi mio tesor". Non la metterò, non voglio piangere. Al suo posto, c'è Mina:
https://www.youtube.com/watch?v=tocw-aQBziE
24 gennaio: nasce l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina su iniziativa della Lega Araba. Nello stesso giorno, a Londra, muore Winston Churchill.
(https://www.paesesera.toscana.it/wp-content/uploads/2021/01/807px-Cover-corriere_Churchill_death.jpg)
1 febbraio: malgrado il caos economico e la fuga all'estero dei capitali, alcuni correttivi del governo e il salvataggio di alcune aziende mitigano gli effetti nefasti sull'economia.
14 febbraio: la Svizzera chiude le frontiere agli emigranti italiani. Se non si abbia una richiesta da parte del datore di lavoro o un'abitazione, scatta l'arresto. In migliaia vengono accompagnati alla frontiera ed espulsi.
18 febbraio: il Gambia ottiene l'indipendenza dal Commonwealth.
21 febbraio: il leader dei Black Muslims, attivista afroamericano per i diritti civili Malcolm X, viene assassinato a New York. Per il suo omicidio vengono accusati tre membri della Nation of Islam. Nel 2021, sarà pubblicata una lettera scritta da un agente di polizia, all'epoca sotto copertura, che indicherà l'FBI e il NYPD come mandanti dell'omicidio. Ray Wood, questo il nome, scrive la missiva sul letto di morte, circondato dalla propria famiglia che ne è testimone.
A Marzo, gli USA dispongono i primi invii di truppe nel Vietnam del Sud. L'8 marzo, con lo sbarco dei marines a Da Nang, ha inizio la Guerra del Vietnam.
(https://media.gettyimages.com/id/515354434/it/foto/3-8-1965-da-nang-south-vietnam-us-marines-splash-ashore-from-a-landing-vesel-at-a-beach-some.jpg?s=612x612&w=gi&k=20&c=zRPC6UdlXHowkiJjpo0sfvwQr_dW_6-Lc9xqmsANxtE=)
E Petula Clark canta:
https://www.youtube.com/watch?v=809l9ZH0gss
Fine parte prima
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: gaspare il 09 Ago 2023, 20:18
Bellissimo....quando arriviamo alla febbre del sabato sera...posto il riassunto dei bollettini medici.  :since
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 10 Ago 2023, 12:39
1965 - parte seconda
La censura si abbatte sulla canzone di Francesco Guccini, Dio è morto, cantata dai Nomadi. Il gruppo viene marchiato come inf.ame e la canzone bandita da tv ed etere. Di parere contrario Radio Vaticana che la manda in onda. La città vecchia di Fabrizio De André, viene modificata nel testo e il cantautore accetta di cantarla mondata da "impurità".
Ascoltiamo la canzone di Guccini:
https://www.youtube.com/watch?v=yqMvHD1gNxc
Il 5 aprile, a Los Angeles, Vittorio De Sica vince l'oscar al migliore film straniero con Ieri, oggi, domani, interpretato da Sophia Loren e Marcello Mastroianni:
https://www.youtube.com/watch?v=5o_FlYD4nes
L'industria del cinema è una delle poche a non essere in crisi, malgrado alcune pellicole facciano storcere il naso ai benpensanti. Alla Camera è bagarre sul varo degli aiuti a questo settore. Zaccagnini esclude dall'accesso ai finanziamenti quelle commedie "all'italiana" (pruriginose, ma niente di più) per una questione di: "rispetto dei principi etico sociali". L'aula insorge e grida ai pregiudizi sulla libera espressione. E, in realtà, non sono le commedie a dare fastidio, ma i lavori di registi di ben altra statura: Pasolini, Antonioni, Fellini, Ferreri, Rosi (solo per citarne alcuni) che nei loro film ritraggono il malessere delle coscienze e la pochezza della società italiana.
Al cinema gli Italiani vanno a vedere, tra gli altri: Vaghe stelle dell'orsa di Luchino Visconti, Il tormento e l'estasi di Carol Reed, Lo scandalo di Anna Gobbi, L'ombrellone di Dino Risi, Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli, E venne un uomo di Ermanno Olmi, Il giuramento di Zorro di Ricardo Blasco, Totò d'Arabia di José Antonio de la Loma.
Poi c'è questo capolavoro:
(https://cinemonitor.it/wp-content/uploads/2022/03/vangelo.jpg)
Girato nel 1964, Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini è frutto di una folgorazione spirituale del regista ateo, marxista e anticlericale. Ad Assisi, nel 1962, gli capita tra le mani un'edizione del Vangelo di Matteo, appunto. Con sua somma sorpresa, il regista lo legge voracemente. Dichiarerà che quella lettura fu per lui: "una furiosa ondata, un trauma, un impulso che in quel momento lì era assolutamente oscuro, una forma di esaltazione, quella che Bernard Berenson chiama 'l'aumento di vitalità' che dà la lettura di un grande testo, la visione di un grande quadro." Nel 1965 il film è ancora nelle sale e Pasolini gli affianca un documentario dal titolo "Sopralluoghi in Palestina per Il Vangelo secondo Matteo".
24 giugno: scoppia il primo caso giudiziario che ha come oggetto il finanziamento illecito di un partito. Il ministro democristiano delle Finanze, Giuseppe Trabucchi, finisce sotto inchiesta per contrabbando di tabacchi, peculato e interesse privato. Scatta poi anche l'accusa di abuso di poteri d'ufficio.  E' il ministro stesso, nella sua autodifesa a definire tale condotta: "solo un illecito finanziamento al partito". Le Camere intanto si riuniscono per l'autorizzazione a procedere, che non concedono. Trabucchi finirà la sua carriera, ma non sarà mai messo sotto accusa.
16 luglio: il presidente Saragat e il presidente De Gaulle inaugurano la Galleria del Traforo del Monte Bianco, lunga 11,6 km.
(https://d2v9mhsiek5lbq.cloudfront.net/eyJidWNrZXQiOiJsb21hLW1lZGlhLWl0Iiwia2V5IjoiZG1heC1pbWFnZS1jMmMyOTAyMS1iMzhmLTQ0MzgtOWE1YS1hYTBjNjNjYjIwYzEuanBnIiwiZWRpdHMiOnsicmVzaXplIjp7ImZpdCI6ImNvdmVyIiwid2lkdGgiOjE1MzZ9LCJqcGVnIjp7InF1YWxpdHkiOjU1LCJwcm9ncmVzc2l2ZSI6dHJ1ZX19fQ==)
26 luglio: le Maldive diventano indipendenti dal Regno Unito.
28 luglio: il presidente Johnson annuncia di voler aumentare le truppe americane presenti in Vietnam del Sud, portandole da 50.000 a 75.000.
Si torna al mare. Al Touring di Cesenatico, nel mese di agosto, il soggiorno costa 2000 £. al giorno (pensione completa).
(https://i.ebayimg.com/images/g/UC0AAOSwdndUlfAb/s-l1600.jpg)
Sulle strade circolano 5.500.000 veicoli, un vestito confezionato (di media fattura) costa 35.000, il canone tv 12.000 £., un disco 1.800 £.
Un disco come questo:
https://www.youtube.com/watch?v=LTeOok4qMUY

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 11 Ago 2023, 11:40
Dal vostro inviato a Villa Scorciosa.
Qui in paese fervono i preparativi per la festa di San Rocco. E' una festa di origine antichissima, quando i contadini offrivano grano e primizie alle divinità come ringraziamento per il buon raccolto ottenuto. Un evento allo stesso tempo sacro e profano, tradizionale e trasgressivo, espressione di fede religiosa ma anche della gioia collettiva e dionisiaca della tradizione pagana.
I miei ricordi risalgono agli anni '60 e '70: la giornata aveva inizio con la banda musicale che girava per le vie del paese, poi la messa e la processione. A pranzo le famiglie si riunivano per consumare un pasto pantagruelico: a dire la verità, in quell'occasione più che per fame si mangiava per vendetta nei confronti dei tempi della miseria, quando il pasto abituale era verdure di campo con pizza di mais insaporito da qualche aringa salata (pizza e fuojie).
La festa esplodeva nel pomeriggio con giochi di piazza (Albero della cuccagna, tiro alla fune, gioco della pignata), la corsa podistica e la gara ciclistica. Poi veniva il rito del Dono, quando le donne, in vestito da festa ed in fila per due, entravano in piazza portando sulla testa conche ricolme di grano da offrire al Santo.
La sera, infine, c'era il ballo in piazza con l'orchestra 'Cesare De Cesaris' accompagnata da soubrette maliziosamente scosciate, e poi le bancarelle dei gelati della premiata ditta Leonelli, e ancora Teresa la lupinara col suo tino pieno di lupini che vendeva al cartoccio.
Arrivata la mezzanotte, il cielo veniva colorato da un meraviglioso sparo pirotecnico (lu spare) che annunciava la fine della festa. Nei miei occhi di bambino, il paese per un giorno diventava la capitale di un mondo fantastico, dove era facile perdersi in un mare di luci, musiche e sapori.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 11 Ago 2023, 21:00
Grazie leomeddix, i tuoi ricordi di bambino sono quasi completamente sovrapponibili ai miei, i quali sono però sono solo degli anni 70. La canzone di Mina dovrebbe essere una cover di una canzone di Chico Buarque, senza il finale amaro di quest'ultimo:

Mas para meu desencanto
O que era doce acabou
Tudo tomou seu lugar
Depois que a banda passou
E cada qual no seu canto
E em cada canto uma dor

Tradotto da google traduttore:

Ma con mio sgomento
Ciò che era dolce è finito
tutto ha preso il suo posto
Dopo che la band è passata
E ognuno nel suo angolo
E in ogni angolo un dolore

https://www.youtube.com/watch?v=SSmz9xg4Ks0
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 12 Ago 2023, 11:03
Citazione di: leomeddix il 11 Ago 2023, 11:40
Dal vostro inviato a Villa Scorciosa.
Qui in paese fervono i preparativi per la festa di San Rocco. E' una festa di origine antichissima, quando i contadini offrivano grano e primizie alle divinità come ringraziamento per il buon raccolto ottenuto. Un evento allo stesso tempo sacro e profano, tradizionale e trasgressivo, espressione di fede religiosa ma anche della gioia collettiva e dionisiaca della tradizione pagana.
I miei ricordi risalgono agli anni '60 e '70: la giornata aveva inizio con la banda musicale che girava per le vie del paese, poi la messa e la processione. A pranzo le famiglie si riunivano per consumare un pasto pantagruelico: a dire la verità, in quell'occasione più che per fame si mangiava per vendetta nei confronti dei tempi della miseria, quando il pasto abituale era verdure di campo con pizza di mais insaporito da qualche aringa salata (pizza e fuojie).
La festa esplodeva nel pomeriggio con giochi di piazza (Albero della cuccagna, tiro alla fune, gioco della pignata), la corsa podistica e la gara ciclistica. Poi veniva il rito del Dono, quando le donne, in vestito da festa ed in fila per due, entravano in piazza portando sulla testa conche ricolme di grano da offrire al Santo.
La sera, infine, c'era il ballo in piazza con l'orchestra 'Cesare De Cesaris' accompagnata da soubrette maliziosamente scosciate, e poi le bancarelle dei gelati della premiata ditta Leonelli, e ancora Teresa la lupinara col suo tino pieno di lupini che vendeva al cartoccio.
Arrivata la mezzanotte, il cielo veniva colorato da un meraviglioso sparo pirotecnico (lu spare) che annunciava la fine della festa. Nei miei occhi di bambino, il paese per un giorno diventava la capitale di un mondo fantastico, dove era facile perdersi in un mare di luci, musiche e sapori.


Che bella descrizione.
Qui c'è la festa di Sant'Anna, patrona della città. Negli anni è diventata una macchina da guerra, ma ricordo che quando ero bambina e abitavo nella piazza che era il cuore della festa, per me era un momento di gioia pura. Non capivo un sacco di cose, soprattutto perché quando gli accollatori portavano la statua in processione, al ritorno in chiesa era sempre piena di soldi appuntati sulle vesti. Comunque, tra luminarie e bancarelle gastronomiche (qui sono estremamente diffuse le "pollanghelle" cioè le pannocchie lessate, sono buonissime), tra croccanti, zucchero filato e mandorle pralinate, trascorrevo i 5 giorni come una tossica a caccia di dolci. Ci davano una mini paghetta proprio per la festa, era davvero poco perché altro non si poteva, perciò nessuno di noi osava lamentarsi, ringraziavamo sentitamente. Solo che io ero davvero troppo golosa e i soldi non mi bastavano mai. Così un anno mi misi a vendere favole scritte da me, su fogli bianchi vergati a mano in senso orizzontale, che cucii nel mezzo con del cotone rosso. Era tutto estremamente storto, ma ero piccola.  :DD Fu l'anno più ricco della mia infanzia: 100 £. a favola e le vendetti tutte. C'era sempre un concerto anche da noi, ma il parroco chiamava i "big" (non ne ricordo nemmeno uno però). La banda passava sempre alle cinque di mattina, davanti alla statua che usciva in processione. L'ultima notte era dedicata ai fuochi d'artificio, prima nel piazzale della Reggia, poi qualche anno dopo a Piazza Mercato. Se chiudo gli occhi vedo ancora mio padre e mia madre con il naso all'insù, sorridenti come bambini. C'era la gara dei fuochisti, era davvero uno spettacolo.
Non ricordo canzoni particolari, ho solo immagini nella mente, ma non posso trasferirle.
Citazione di: gaspare il 09 Ago 2023, 20:18
Bellissimo....quando arriviamo alla febbre del sabato sera...posto il riassunto dei bollettini medici.  :since
Puoi cominciare anche adesso, eh.  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 12 Ago 2023, 12:10
Citazione di: Fiammetta il 12 Ago 2023, 11:03
Comunque, tra luminarie e bancarelle gastronomiche (qui sono estremamente diffuse le "pollanghelle" cioè le pannocchie lessate, sono buonissime)

Cara Fiammetta, presso di noi, e sempre in estate, dagli anni '90 si organizza la "Sagra della marrocca" (cioè della pannocchia, sia lessata che arrosto). La Sagra non si tiene in piazza, ma nell'anonimo spazio del campo di calcetto e -devo dire la verità- non mi ha mai affascinato, perchè l'aspetto commerciale e consumistico vi prevale su quello autenticamente popolare.
Una volta le feste popolari univano il paese, ogni famiglia in qualche modo partecipava e si sentiva protagonista dell'evento. La sagra invece è una macchina per fare soldi, c'è la netta divisione tra "staff" organizzatore e clienti, alimenta dissidi tra clan politico-famigliari. Senza contare che quando sei al tavolo quasi non riesci a comunicare coi vicini perchè l'orchestra spara per tutta la serata  una improbabile musica sudamericana.
Ma forse è normale che sia così: le feste popolari (come quella di San Rocco) erano il prodotto di una comunità contadina compatta e solidale. Ora quel tipo di comunità non esiste quasi più, ed anche Villa Scorciosa sta entrando nell'epoca post moderna.




Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 14 Ago 2023, 12:02
E' verissimo ciò che scrivi. Personalmente, non frequento più sagre da parecchio. I prodotti sono cucinati male, le bevande sono mediocri, c'è un rapporto qualità prezzo ridicolo e le trovo anche tristi. Fiumi di gente agli stand, ai tavoli con le sedie di plastica sbilenche e persone che sembrano non mangiare da due anni; e i balli di gruppo sudamericani come ciliegina sulla torta. La canzone "La bamba" non mi è mai piaciuta, ma adesso la odio. Le feste erano diverse, è vero, ma credo il problema di fondo sia un altro. Noi eravamo diversi, l'Italia dell'epoca era diversa. Allora le feste erano un'eccezione e, in quanto tali, erano davvero feste. Da noi c'erano solo due occasioni per vedere i fuochi: Capodanno e la festa di Sant'Anna, a luglio. Adesso sparano quasi tutti i giorni e per qualsiasi motivo: compleanni, battesimi, fidanzamenti e matrimoni, sagre, feste patronali (che adesso saranno 5 o 6, perché altrimenti gli altri santi si risentono) arrivo di carichi di droga (sì, lo fanno anche in questo caso), vittoria di una partita della squadra del cuore, diploma, laurea. Insomma, è diventato tutto consuetudinario, ordinario. Sono cambiati gli adulti, sono cambiati i bambini. Un tempo non vedevi bambini imperativi che puntavano il dito, dicendo "Voglio quello!", né li vedevi piangere disperati per un rifiuto. Siamo figli di gente che conosceva il lato peggiore della vita e ce lo ha saputo trasmettere senza farcelo vivere. Abbiamo avuto un grande privilegio. Io non rimpiango niente della mia infanzia. E' stata bellissima con solo due feste e una caterva di "Non si può, amore mio", detti con una carezza e un sorriso. Il vestito della festa custodito come un tesoro, mia zia che mi faceva i boccoli con le "pezze" (sono strisce di stoffa che si mettevano la sera prima per il giorno dopo, si arrotolavano le ciocche e si annodava) e mi sciacquava i capelli con due cucchiai d'aceto per renderli brillanti. E quando me li acconciava, mi metteva dei fiorellini in tinta con il vestito. Le calze bianche come il latte e le scarpine eleganti, quelle che ti facevano mettere giusto una volta al mese e restavano nascoste dove non potessi trovarle. Dio, che bellezza, se si potesse tornare lì anche solo per qualche minuto.
P.S. Entro oggi, se riesco, cerco di chiudere il 1965.  :)
Ecco, stanno sparando anche adesso.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 14 Ago 2023, 16:46
Fiamme', so bene di cosa parli.
Se provo a raccontarlo alle mie figlie oggi si fanno una risata e passano alla richiesta successiva.
E allora pensi, dove sto sbagliando? Mi faccio in quattro per non fargli vivere le privazioni ma non so se sto facendo la cosa giusta.
Siamo a cavallo della tigre e non ce ne rendiamo conto.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 14 Ago 2023, 16:49
Citazione di: Fiammetta il 14 Ago 2023, 12:02
Siamo figli di gente che conosceva il lato peggiore della vita e ce lo ha saputo trasmettere senza farcelo vivere. Abbiamo avuto un grande privilegio.

Hai ragione, Fiammetta, abbiamo avuto il grande privilegio -da spettatori e qualche volta da piccoli protagonisti- di vivere il passaggio dal mondo contadino a quello industriale ed informatico, dalla civiltà dell'aratro a quella del computer. E' stato un passaggio troppo veloce: quello che in altri paesi si è diluito in secoli di lotte, compromessi, accordi, da noi si è svolto nell'arco breve di un ventennio -diciamo dagli anni '80 ai '90. E questo, soprattutto al Meridione, ha causato traumi enormi (disgregazione dei valori comunitari, svalutazione del dialetto come forma di espressione, rafforzamento di un 'familismo amorale' che non prevede l'idea di bene comune). Io non mitizzo il 'piccolo mondo antico', so bene che la civiltà contadina ha significato anche miseria, ignoranza, violenza psichica e fisica sulle donne, ma so anche che il carattere di un popolo è la sua storia, e se vuoi capire chi sei, devi saper da dove vieni.
A tal proposito, voglio farvi partecipi una breve storia. Agli inizi degli anni '90 decisi di andarmene da Roma, volevo cambiare aria. Vinsi un concorso per la Regione Emilia-Romagna e fui assegnato alla sede di San Giovanni in Persiceto, nella bassa bolognese. Era un paese senza traffico, con gente cordiale che si spostava in bicicletta. Venendo dal caos di Roma, mi sembrò un vero paradiso.
La sera spesso uscivo per prendere il caffè alla Casa del Popolo, e lì cominciai a conoscere una varia e straordinaria umanità, soprattutto ex partigiani, contadini e braccianti protagonisti della Resistenza e delle lotte per il lavoro nel secondo dopoguerra. Mi facevo raccontare le loro storie, stavo per ore ad ascoltarli. Erano racconti in cui si intrecciavano episodi tragici, conflitti sociali durissimi, e piccoli fatti di vita quotidiana di gente che lottava per la sopravvivenza. Il tutto descritto senza alcun sentimento di vanità o di rabbia, ma con l'orgoglio si essere stati dalla parte giusta.
Era un patrimonio storico che non volevo si perdesse, e così -seppure io sia tecnologicamente poco abile- comprai una telecamera, un computer adatto al montaggio, e feci un documentario con i loro racconti.
La prima scena -girata all'uscita della scuola del paese- però mi lasciò basito: nessuno fra gli studenti intervistati conosceva i personaggi e gli avvenimenti locali di 50 anni prima. Era la testimonianza di una frattura profonda nella memoria collettiva, ed è un peccato, perchè chi non ha memoria non ha futuro.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: RG-Lazio il 14 Ago 2023, 17:50
Stavo per intervenire in un modo, il post di Leo mi ha in parte anticipato.

Io sono sempre molto critico verso gli echi nostalgici e le narrazioni conseguenti.

L'infanzia di mia madre ( che ha la vostra età) è stata oggettivamente terrificante e purtroppo non era l'eccezione ma la regola. Sfruttamento e violenza come normalità.

Scusate ma in quel mondo patriarcal-cattolico non ci vedo niente di buono e quelle romantiche feste patronali erano ( e sono) il trionfo, l'esibizione e l'ostentazione di tali rapporti di potere, dove il pedofilo e misogino per non parlare del mafioso portavano e portano la statua della madonna.

Ovviamente tra voi e me meridionale ci passa una certa differenza storica. Si dovrebbe parlare di Italie sebbene al sud come al nord ascoltassero Mina e Celentano.

Aldilà di questo.Non a caso e per fortuna avete messo a ferro e fuoco quel mondo e mia lettura personale, il probabile dell'attualità non è stato tanto la mancanza di memoria ma l'incapacità di rottura etico-politica della mia generazione bei confronti della vostra, al netto della desertificazione nichilista degli anni 80
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 14 Ago 2023, 19:15
Citazione di: RG-Lazio il 14 Ago 2023, 17:50
Stavo per intervenire in un modo, il post di Leo mi ha in parte anticipato.

Io sono sempre molto critico verso gli echi nostalgici e le narrazioni conseguenti.

L'infanzia di mia madre ( che ha la vostra età) è stata oggettivamente terrificante e purtroppo non era l'eccezione ma la regola. Sfruttamento e violenza come normalità.

Scusate ma in quel mondo patriarcal-cattolico non ci vedo niente di buono e quelle romantiche feste patronali erano ( e sono) il trionfo, l'esibizione e l'ostentazione di tali rapporti di potere, dove il pedofilo e misogino per non parlare del mafioso portavano e portano la statua della madonna.

Ovviamente tra voi e me meridionale ci passa una certa differenza storica. Si dovrebbe parlare di Italie sebbene al sud come al nord ascoltassero Mina e Celentano.

Aldilà di questo.Non a caso e per fortuna avete messo a ferro e fuoco quel mondo e mia lettura personale, il probabile dell'attualità non è stato tanto la mancanza di memoria ma l'incapacità di rottura etico-politica della mia generazione bei confronti della vostra, al netto della desertificazione nichilista degli anni 80
RG, a me dispiace per tua madre, davvero. E sono consapevole fosse una pratica diffusa (ma lo è anche adesso, prima ci ammazzavano con meno frequenza), però questo niente sottrae ai miei ricordi, perché io dai miei genitori non ho mai avuto nemmeno uno schiaffo. Mi sono dovuta difendere dai miei fratelli, perché interruppi un idillio. Ero un corpo estraneo che aveva turbato un equilibrio (avevo 8 anni di differenza con il primo e 5 con il secondo). Ho imparato a difendermi prestissimo e sì, i maschi menavano (e lo fanno tuttora). Menavano le maestre, sì è vero e ci menavano tutti. Non lo riportavamo nemmeno, perché era la prassi. Mio padre era agnostico e socialista, ci ha dato la stessa libertà che aveva lui che era stato povero e aveva trascorso il tempo per strada. In più abbiamo avuto tutto, dall'essere follemente amati, curati e attentamente seguiti, a tutto ciò che è davvero necessario a un essere umano per sentirsi libero. I miei genitori uscivano alle 7 e tornavano alle 18.00. Siamo cresciuti con le mie zie (le sorelle di mia madre) e per me quando tornavano a casa era festa.
Sono stata accompagnata una sola volta a scuola: il primo giorno di prima elementare. Mi accompagnò mio nonno per insegnarmi la strada. Era pieno di bambini che uscivano da soli, la scuola era a poche centinaia di metri e c'erano sempre i vigili per l'attraversamento. D'estate (vivevamo in un parco, eravamo una cinquantina di bambini) ci lasciavano giocare in cortile fino a quasi mezzanotte. Nessuno mi ha rapita né uccisa, ho solo ricordi bellissimi di una famiglia modesta e felice, e due fratelli un po' meno modesti e felici. Non mi farò il torto di alterarli per quello che ho imparato dopo su quel tipo di società, perché quella sì sarebbe una memoria falsata. L'ho scritto: ho avuto un grande privilegio. Ho anche avuto il grande strazio di vedere la mia famiglia completamente spezzata solo qualche anno dopo.
Torno a ripeterti, sono estremamente dispiaciuta per tua madre, ma è la sua esperienza, non la mia.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 14 Ago 2023, 20:05
Citazione di: RG-Lazio il 14 Ago 2023, 17:50
Scusate ma in quel mondo patriarcal-cattolico non ci vedo niente di buono e quelle romantiche feste patronali erano ( e sono) il trionfo, l'esibizione e l'ostentazione di tali rapporti di potere, dove il pedofilo e misogino per non parlare del mafioso portavano e portano la statua della madonna.
Ovviamente tra voi e me meridionale ci passa una certa differenza storica. Si dovrebbe parlare di Italie sebbene al sud come al nord ascoltassero Mina e Celentano.

Il meridione non è un blocco uniforme e granitico. Dalle mie parti (l'Abruzzo, anch'esso Sud) non è mai stata presente una vera e propria delinquenza organizzata. Da noi le feste di paese non erano esibizione di poteri mafiosi, ma erano feste popolari, con la partecipazione di tutte le famiglie, e senza alcuna ostentazione dei rapporti di potere. Comprendo che in molte altre parti del Sud la situazione è diversa (ad esempio, la festa della Madonna a Polsi, in Calabria, è diventata un appuntamento fisso per cementare l'unità e la collaborazione tra i vari clan della 'Ndrangheta), ma non bisogna generalizzare, e soprattutto occorre contestualizzare storicamente.
Gramsci, uno che la materia la conosceva, scrisse che il folklore -cioè le tradizioni e i costumi delle masse contadini più umili- rappresentava "la loro concezione del mondo", "un agglomerato indigesto di frammenti di tutte le concezioni del mondo e della vita che si sono succedute nella storia".
Lo scrittore sardo aggiungeva, perciò, che il folklore non è soltanto un deposito di sopravvivenze del passato, ma -in quanto riflesso della cultura di un popolo-  è capace di manifestare innovazioni creative e progressiste. Da noi, per esempio, fu proprio la festa di paese nei primi anni '70 a segnalare la rottura dei vecchi schemi patriarcali, quando le donne ottennero il diritto di partecipare alle gare sportive, e con i pantaloncini corti. Era poco? Forse, ma era un segnale di cambiamento.

Citazione di: RG-Lazio il 14 Ago 2023, 17:50
Non a caso e per fortuna avete messo a ferro e fuoco quel mondo...

Si, è vero, abbiamo messo in discussione un mondo che ci stava stretto e non ci piaceva. Ma col tempo abbiamo pure capito che la costruzione del futuro non equivale alla distruzione totale del passato: "Una generazione che deprime la generazione precedente, che non riesce a vederne le grandezze, non può che essere meschina e senza fiducia in se stessa, anche se assume pose gladiatorie e smania per la grandezza. E' il solito rapporto tra il "grand'uomo" e il cameriere. Fare il deserto per emergere e distinguersi. Una generazione vitale e forte tende invece a sopravalutare la generazione precedente, perchè la propria energia le dà sicurezza che andrà anche più oltre". (A. Gramsci, Quaderni del carcere).






Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 16 Ago 2023, 13:49
1965 - parte terza
(https://www.fattinostri.it/wp-content/uploads/2022/08/30mattmark.jpg)
Il 30 agosto, a Mattmark in Svizzera, mentre lavoravano alla diga, 90 operai sono travolti dalla montagna di ghiaccio. 56 sono operai italiani, nella stragrande parte meridionali e calabresi, 7 sono di San Giovanni in Fiore in Provincia di Cosenza. I morti di Mattmark sono passati in rassegna anche dalla stampa nazionale e dalla stampa calabrese. E' forte la richiesta di andare a fondo nella ricerca delle responsabilità, è apprezzata la sollecitudine sociale del Governo verso le famiglie colpite. Eppure nessuna voce liberal-democratica si prodiga per riconsiderare la possibilità che i lavoratori meridionali e calabresi, possano finalmente avere il diritto di lavorare nel loro paese. L'emigrazione, anche quando gronda sangue, è intoccabile, necessaria.
(Pasquino Crupi, La tonnellata umana, l'emigrazione calabrese 1870 - 1980)
21 settembre: Singapore (diventata indipendente all'inizio di settembre), Maldive e Gambia entrano nell'ONU.
1 ottobre: ha inizio il genocidio indonesiano. Dall'inizio dell'autunno del 1965 alla tarda primavera del 1966 l'arcipelago indonesiano diviene lo scenario di uno dei più sanguinosi e meno noti massacri del XX secolo. La notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre del 1965 un gruppo di ufficiali vicini alla sinistra, definitosi Movimento 30 Settembre, rapisce e uccide alcuni tra i più importanti generali dell'alto comando dell'esercito. Un'altra fazione delle forze armate, guidata dal Maggior Generale Suharto e più vicina alle posizioni dell'Occidente, reagisce prontamente a tali eventi sconfiggendo i "ribelli" nell'arco di poche ore.
Questo fatto, che causa non più di una dozzina di vittime, dà l'avvio a un terribile bagno di sangue. In poco meno di una settimana il gruppo vicino a Suharto, incolpa il Partito comunista indonesiano (Partai Komunis Indonesia) di aver architettato il presunto colpo di stato e di aver tradito la nazione. In seguito a tali accuse e a un'intensa propaganda volta a deumanizzare tutte le organizzazioni della sinistra, iniziano a verificarsi omicidi su larga scala già dalla seconda metà di ottobre, insieme ad arresti di massa, stupri e saccheggi ai danni dei comunisti. Le violenze cominciano ad Aceh, la zona più musulmana del paese, per poi propagarsi in tutto l'arcipelago, ma il maggior numero di vittime si registra a Giava, a Bali e nella zona settentrionale di Sumatra. L'esercito, coadiuvato dalle forze religiose anticomuniste, da paramilitari e sostenuto dalle grandi potenze occidentali, attua in meno di un anno la distruzione dell'intera sinistra indonesiana, pone le basi per la propria stabilità al potere e apre le porte del paese al libero mercato. Ancora oggi non v'è certezza sul numero effettivo di vittime, ma diversi studiosi concordano sul mezzo milione di morti.
(https://patriziopaolinelli.files.wordpress.com/2020/02/3-1.jpg?w=362&h=263)
15 ottobre: un nutrito gruppo di studenti statunitensi protesta contro la guerra organizzando un falò di cartoline di convocazione al servizio militare.
30 ottobre: alla Camera si vota per l'abolizione della mezzadria e per la legge sui patti agrari. Si tratta (sulla carta) di una misura di equità sociale che consentirà a molti mezzadri di ottenere una buonuscita non in danaro ma in lotti di terra da coltivare (le stesse terre che avevano precedentemente coltivato); ma una terra senza soldi per investire non serve a niente. Per questo motivo, in alcune parti del territorio italiano, si assiste alla nascita delle prime cooperative agricole. Pleonastico dire che l'assegnazione dei terreni migliori è riservata ai grandi gruppi che concentrano le produzioni meccanizzate. In Italia vi sono 2.416.000 proprietari terrieri e 1.054.000 in affitto; 1.237.000 hanno un azienda di un ettaro e 1.581.000 una da cinque ettari. I trattori impiegati sono 377.000. Solo un'azienda agricola su 17 possiede un trattore.
Quest'anno gli italiani leggono, tra gli altri: La fantarca di Giuseppe Berto, L'attenzione di Alberto Moravia, La linea del Tomori di Manlio Cancogni, Mamma Lucia di Mario Puzo, La quinta stagione di Fulvio Tomizza.
L'anno si chiude con le dimissioni di Ugo La Malfa che dopo un tentativo di frenare la spesa pubblica e di riequilibrare i conti attraverso il controllo sui redditi, lascia il suo incarico. Lo squilibrio tra industria e agricoltura è diventato catastrofico e sempre nuove leggi sui finanziamenti (famoso quello per "l'incremento della cultura del lupino") destinati a sostegno dei grandi proprietari terrieri con i soldi pubblici, rendono di fatto impossibile ogni tentativo di riequilibrio.
"Siamo in recessione, Signori. Votatele da voi le leggine dei regali di Natale ai vostri elettori."
(http://2.bp.blogspot.com/-lDNEdmRey-M/TZAyiKuUmBI/AAAAAAAAAlo/lPUZJZuUzis/s1600/images%255B2%255D.jpg)
E i Beatles cantano:
https://www.youtube.com/watch?v=2Q_ZzBGPdqE
Fine parte terza
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 16 Ago 2023, 18:11
Dopo il deragliamento strapaesano, Fiammetta ci riporta, giustamente, agli anni '60.
Uno dei personaggi italiani più rappresentativi di quell'epoca è Rita Ori Filomena Merk-Pavone, in arte Rita Pavone. Era nata a Torino da famiglia umile (il padre, di origine siciliana, era operaio alla Fiat Mirafiori). Rita fin da bambina dimostra grande talento artistico, esibendosi come cantante in feste di quartiere, spettacoli per ragazzini, feste studentesche. Si mette in luce nel 1962, vincendo il Festival degli sconosciuti di Ariccia, ma è nell'anno successivo che raggiunge il successo con pezzi indimenticabili come La partita di pallone, Sul cucuzzolo, Come te non c'è nessuno, Alla mia età, Cuore.
Rita Pavone (insieme al suo coetaneo Gianni Morandi), rappresenta il lato "candido" della ribellione giovanile e non a caso, grazie anche al suo aspetto androgino, è l'interprete televisivo di Gian Burrasca, il ragazzino terribile che prende in giro le ipocrisie dell'Italietta, la macchina ipocrita e oppressiva della famiglia e della scuola, i pregiudizi e gli interessi meschini della borghesia, la feroce stupidità quotidiana delle istituzioni.
Gian Burrasca è un precursore del '68, è un ribelle dallo spirito anarcoide, ma in fondo buono e generoso verso gli altri, e così Rita diventa la ragazzina più amata dalle famiglie italiane. Il mito della brava ragazza, però, svanisce nel 1968, quando la Pavone sposa Teddy Reno, uomo molto più maturo di lei, e soprattutto già sposato e con un figlio. Lo scandalo è enorme: Rita-Gian Burrasca è cresciuta, ora fa scelte "ribelli" anche nella vita reale, e contro i perbenisti sa usare pure il martello...


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 17 Ago 2023, 11:31
Comunicazione di servizio:
il 1966 è un anno particolarmente importante nell'ottica di ciò che succederà nel '68. Lo suddividerò in quadri e così farò con i successivi (speriamo la vista mi sorregga, devo cambiare occhiali e mi sento una talpa) perché da qui si affermano diversi attori della contestazione. E' un periodo storico che amo troppo per trattarlo superficialmente. Sì, lo so che state pensando "sticazzi, calciomercatocalciomercatocalciomercato" come tossici di crack.   :DD
A più tardi.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 17 Ago 2023, 13:20
Attenta che ti sorveglio :) Io c'ero.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 17 Ago 2023, 16:03
1966 - quadro primo
Gennaio
Franca Viola
(https://www.enciclopediadelledonne.it/wp-content/uploads/2012/01/Franca_viola_ritratto-300x300.jpg)
"Non ho mai avuto paura, non ho mai camminato voltandomi indietro a guardarmi le spalle. È una grazia vera, perché se non hai paura di morire muori una volta sola."
Franca nasce ad Alcamo nel 1947 da una famiglia di mezzadri. Il padre Bernardo è uno dei contadini che beneficiano dei patti agrari (vedi 1965) e ottiene un lotto di terra, diventando così piccolo proprietario terriero. Si fidanza a quindici anni con Filippo Melodia (previo consenso dei genitori), di famiglia benestante e nipote del boss mafioso di Alcamo. Durante il fidanzamento, Filippo viene accusato di associazione di stampo mafioso e furto e Bernardo Viola impone alla figlia di interrompere ogni legame con l'uomo. Dopo aver riparato in Germania, Filippo torna ad Alcamo  e tornato in libertà dopo aver scontato un breve periodo di reclusione, comincia a minacciare il padre di Viola per riavvicinarsi alla ragazza. Dà fuoco alla loro casa di campagna, distrugge orto e vigneto, ma Bernardo non cede nemmeno quando Filippo lo minaccia con una pistola. Il 26 dicembre 1965, Viola è in casa con sua madre e il fratello minore, quando Filippo in compagnia di una banda di compari armati, fa irruzione, vandalizza la casa, picchia la madre e rapisce la figlia, mentre il fratello minore cerca disperatamente di trattenerla abbracciandosi alle sue gambe. Portano via anche lui, per poi rilasciarlo poco dopo.
"Rimasi digiuna per giorni e giorni. Lui mi dileggiava e provocava. Dopo una settimana abusò di me. Ero a letto, in stato di semi-incoscienza."
Melodia tiene prigioniera Franca prima in un luogo isolato, poi la sposta in casa della sorella ad Alcamo. Il 6 gennaio del 1966, con una rocambolesca operazione la polizia riesce a liberarla e ad arrestare Melodia e i suoi complici.
Il matrimonio riparatore, regolato dall'art. 544 del codice penale, stabiliva che uno stupro non fosse un delitto contro la persona, ma contro la morale pubblica e, in quanto tale, potesse essere "riparato" dal matrimonio. Era, in buona sostanza, una scappatoia per criminali ai quali bastava dichiararsi favorevoli a contrarre matrimonio e a pagarlo, anche quando la vittima fosse minorenne, e il reato si considerava estinto. Ancor più degradante è il fatto che la maggior parte delle volte, erano le famiglie delle vittime a esercitare pressioni perché si sposassero, pur di non subire la vergogna cui erano sottoposte dall'opinione pubblica.
Filippo Melodia conta su questo, ha salvato tanti, salverà anche lui, ne è certo. E se Viola non volesse, ci penserà la famiglia.
Invece no. Franca Viola, destando un clamore a livello nazionale, rifiuta di sposarlo e lo denuncia, appoggiata dai genitori. Al processo che si celebra nel dicembre del 1966, Bernardo si costituisce parte civile, malgrado le minacce. La "svergognata" non vuole saperne di vergognarsi. I Viola hanno tutti contro: la mafia, la popolazione, l'opinione pubblica, la stampa e perfino i propri legali. Tra minacce, ricatti e disprezzo, sono costretti a vivere in isolamento, sorvegliati dalla polizia. Franca, pur se fiaccata da un anno terribile, presenzia a tutte le udienze. Resiste alla sua condizione pubblica di "svergognata", all'isolamento, al pubblico ludibrio, al fango che Melodia continua a buttarle addosso, affermando di aver iniziato a fare sesso con lei nel 1963. Resiste quando i legali di lui avanzano la richiesta di una perizia tesa ad accertare a quando risalga la deflorazione, peraltro respinta. Franca resiste a tutto e il processo si conclude con un verdetto di colpevolezza per Melodia e complici che vengono condannati a 11 anni di carcere.
Il matrimonio riparatore, questo abominio morale e giuridico, sarà abolito solo nel 1981.
"Io non sono proprietà di nessuno."
Franca Viola
Damiano Damiani le dedica un film, La moglie più bella, con Ornella Muti e Alessio Orano:
https://www.youtube.com/watch?v=5RzxkiwQKig
Fine quadro primo
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 17 Ago 2023, 16:07
Citazione di: Quintino il 17 Ago 2023, 13:20
Attenta che ti sorveglio :) Io c'ero.
Non ti temo.  :P
C'ero anch'io, ma nemmeno parlavo ancora, per la gioia dell'universo tutto.  :DD
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 17 Ago 2023, 17:37
Citazione di: Fiammetta il 17 Ago 2023, 16:03
1966 - quadro primo
Gennaio
Franca Viola
(https://www.enciclopediadelledonne.it/wp-content/uploads/2012/01/Franca_viola_ritratto-300x300.jpg)

Non conoscevo la storia di Franca Viola, ma conferma che fino al secolo scorso la condizione di molte donne era terribile ed insostenibile. Specialmente nelle comunità contadine la nascita di una femmina era vissuta come una disgrazia, in quanto le donne erano considerate meno produttive nei lavori agricoli e perchè avevano bisogno di una buona dote per trovare marito. In realtà le donne lavoravano come e più degli uomini, perchè fin dall'adolescenza erano addestrate a curare le faccende di casa, ad allevare gli animali e a zappare gli orti, in attesa di sposarsi e passare dall'asservimento del padre a quello del marito.
Poi, una volta sposate, le donne sfornavano figli a ciclo continuo, e questa esistenza le logorava a tal punto che loro aspettativa di vita era molto bassa. Non era raro, perciò, che un uomo facesse figli con mogli diverse, e proprio da questi fatti ebbero origine in passato tante fiabe popolari -come quelle di Biancaneve e Cenerentola- popolate da matrigne crudeli ed orfani maltrattati.
Qualche volta, però, le donne si ribellavano, e lo facevano senza mezze misure. Da noi, per esempio, è sempre vivo il doloroso ricordo di Anna, vissuta agli inizi del secolo scorso, sfruttata e cornificata dal marito, oltre che maltrattata dai parenti di lui. Accecata dalla disperazione, un giorno Anna decise di farla finita: condotti i tre figli in un bosco con la scusa di 'giocare a nascondino', li bendò e ne scaraventò due dentro un pozzo. Poi, abbracciata al terzo figlio, si buttò anche lei.
Anna come la Medea di Euripide, donne sole, disperate, non disposte a piegarsi di fronte alle vessazioni degli uomini, e quindi -almeno ai loro tempi- condannate ad un tragico destino.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 18 Ago 2023, 10:47
Sì Leo, la condizione della donna era disperante e lo è tuttora in troppe parti del mondo. Però anche le favole sono scritte dai maschi e proiettano le loro aspettative, non quelle femminili. Biancaneve perseguitata da una donna e salvata dal primo principe idiota che passa di lì (l'unica cosa bella erano i sette nani, ma l'industria porno me li ha fatti odiare). Cenerentola ridotta in schiavitù da una donna e salvata da un imbecille in calzamaglia. La bella addormentata maledetta da una donna e salvata da pappappero. Morale: le donne quando hanno un potere lo usano perseguendo il male perché sono figlie del demonio, perciò tu che sei brava e bella hai un'unica speranza: essere salvata dal primo imbecille (ma nobile, uno spaccapietre non può salvarti) che passa. E ringrazia pure. Maschilismo e classismo in poche pagine a diffusione capillare. Beh, sono capolavori d'ingegno malefico, non c'è che dire.
Nosside di Locri era una poetessa. In questi versi che posto c'è l'aspettativa reale di una donna:
"Straniero, se navigando ti recherai a Mitilene dai bei cori,
per cogliervi il fior fiore delle grazie di Saffo,
dì che fui cara alle Muse, e la terra Locrese mi generò.
Il mio nome, ricordalo, è Nosside. Ora va'!"
E' quasi una preghiera a un uomo che non sappiamo se abbia fatto sesso con lei (credo di sì, ma potrei tranquillamente sbagliare). Straniero, (lo chiama così perché tale resterà), tizio qualunque sbarcato qui, se andrai a trombare a Mitilene (per cogliere il fior fiore delle grazie di Saffo), almeno ricorda il mio nome, almeno di' che sono stata amata da qualcuno (le Muse... povera Nosside, doveva avere il vuoto intorno) e che sono nata a Locri. Questa è un'aspirazione femminile reale. Essere almeno considerata viva e amata. Essere ricordata da qualcuno.
Ultima cosa, poi concludo l'OT, perché potrei continuare per ore (non è un topic dedicato e purtroppo ho poco tempo come al solito). Accanto a queste figure martoriate, mortificate e impotenti che descrivevi, esiste anche Atalanta. In anni e anni di studio non sai quante ne ho trovate di donne ribelli, che hanno combattuto da sole una guerra impossibile per autodeterminare la propria esistenza. Poi penso a quelle seppellite da una storia monocroma, a una sola voce, le cui vite non potrò mai conoscere, e mi infurio. Pensa che per parlare della condizione delle donne dell'epoca elisabettiana, ho dovuto fare un confronto tra quattro regine, perché le notizie sulle inglesi sono ancora così scarse, che si riesce a comporre uno stentato paragrafo. Io volevo scrivere delle lavandaie e delle cameriere.
Per questo e altri mille motivi, tendo a diffidare delle donne ritratte dagli uomini fino al Novecento, siano essi anche gli autori più celebrati, perché nel leggerli provo sempre un persistente sconforto (non tutti, per carità, ma molti). I favolisti sono in cima a quella lista.
Medea incarna l'archetipo della madre terribile, che esiste e lo sappiamo, ma è uno dei tanti fattori culturali usati massicciamente contro le donne per renderle schiave perfino dei propri figli. Maschi, ovviamente.
A più tardi e buona giornata.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 18 Ago 2023, 17:56
Raga', il quadro secondo, quello che Quintino aspetta per menarmi, lo finisco domani. Non ce la posso fare oggi, mi spiace. 
Baci e buona serata.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 18 Ago 2023, 20:34
Nessuna fretta, Fiammetta.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: gaspare il 18 Ago 2023, 21:16
Ma soprattutto nessun  obbligo  :ssl
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 19 Ago 2023, 14:44
1966 - quadro secondo, parte prima
Aprile
Paolo Rossi
(https://www.socialismoitaliano1892.it/wp-content/uploads/2019/04/Paolo-Rossi1.jpg)
Paolo nasce il 25 settembre del 1946, da genitori partigiani che presero parte alla Resistenza sull'Appennino umbro. Di lui si saprà che amava il cinema, la pittura (i suoi genitori sono pittori), la musica, le gare di atletica. Ciò che tutti dovremmo sapere però è che Paolo amava l'antifascismo, la non violenza, la libertà e il socialismo.
Iscritto a Gioventù socialista e matricola universitaria nell'anno accademico 1965/66, Paolo frequenta la facoltà di Architettura presso La Sapienza, a Roma. Aprile di quest'anno rappresenta una fase concitata nella vita della città universitaria, nota per essere un feudo delle destre, con il rettore Ugo Papi (già iscritto al partito nazionale fascista, simpatizzante missino e collaboratore de Il Tempo) magnificamente assiso al comando da oltre un decennio, con l'appoggio fondamentale dei missini. Papi crede nella potenza dei divieti e pertanto proibisce dibattiti, piani di studio aperti, dialogo professori-alunni, rivendicazioni, partecipazioni e celebrazioni. Qualche giorno prima ha infatti proibito la celebrazione del 25 aprile. Ma Papi è anche un uomo tollerante e le scorribande neofasciste sono per lui un motivo d'orgoglio. Gli organismi studenteschi sono, fino a questo momento, nelle mani dell'Orur (organismo della rappresentanza universitaria romana). Ma è tempo di elezioni a La Sapienza; alle consuete liste neofasciste Primula e Caravella, dove confluiscono missini, qualunquisti, cialtroni e perfino democristiani, si oppongono quelle di Ugi (unione goliardi italiani) e Intesa cattolica. Paolo vuole fare la differenza e si iscrive nella lista Ugi. Da settimane il clima è rovente, violento; gli studenti subiscono minacce, intimidazioni e aggressioni. Docenti e studenti, stanchi di doversi difendere, presentano un Libro bianco che incontra la totale indifferenza del rettore. Ma c'è aria di cambiamento: i compagni lo sanno. Lo sanno i timidi cattolici che non ne possono più di prepotenze e tracotanza. E lo sanno i fascisti che gridano ai brogli, perché per la prima volta si vedono scavalcati; vogliono invalidare le elezioni perché le stanno perdendo. L'università è un formicaio di motorini e di ragazzi. Il rettore fa entrare la polizia, ma non è una novità, perché nei momenti più caldi la polizia c'è sempre. Quella mattina Paolo sta facendo volantinaggio nella facoltà di Lettere. C'è un primo episodio di violenza, subito rientrato, presso la casermetta dell'Orur. Si intravedono pugni di ferro e bastoni. I picchiatori di Avanguardia Nazionale, capeggiata tradizionalmente da Giulio Caradonna, si dirigono verso le scale della facoltà di Lettere. Flavio Campo, i fratelli Di Luia, Stefano Delle Chiaie, Bruno Serafino, Saverio Ghiacci, Loris Facchinetti vengono immortalati dalle foto, qualche attimo prima di farsi largo a calci e pugni tra gli studenti sulle scale della facoltà. Paolo è sul pianerottolo, subisce una scarica di cazzotti e viene scaraventato contro la vetrata.
Non posso caricare la foto, vi posto il link.
http://www.osservatoriosulfascismoaroma.org/wp-content/uploads/2021/04/Schermata-2021-04-27-alle-11.27.42-768x446.png
Da "Lotta Continua" del 15.10.1970 : la freccia in alto a dx mostra Paolo Rossi, quella a sx Saverio Ghiacci intento a colpire.
Colpito allo sterno da un tirapugni (lo vedremo dal referto dell'autopsia), Paolo perde i sensi, finisce contro il muretto senza parapetto delle scale e precipita giù "come un sacco vuoto" (vi sono diverse testimonianze che così riportano) sotto gli occhi della polizia che assiste pacatamente senza intervenire.
Entra subito in coma, la frattura cranica è inoperabile. Paolo muore durante la notte all'ospedale San Giovanni. Ha diciannove anni. Gli studenti che spontaneamente in serata occupano la facoltà di Lettere spalleggiati dai docenti, ancora non lo sanno. Papi chiama la polizia e fa sgomberare la facoltà. Si diffonde intanto la notizia della morte di Paolo. Il mattino successivo gli ingressi dell'università sono presidiati dai lavoratori convocati dalla Camera del lavoro e dai militanti dei partiti di sinistra. All'interno si svolge una partecipata assemblea di docenti e studenti che decidono per l'occupazione a oltranza. Intanto l'indignazione monta in tutto il Paese.
Si esegue l'autopsia sul corpo di Paolo. Il referto parla di una grave lesione toracica, con esteso spandimento emorragico nella zona del polmone sinistro che causa la precipitazione. Si pensa all'utilizzo del tirapugni perché solo un colpo così violento può giustificarla.
Si celebrano i funerali. Partecipano circa diecimila persone. Il padre di Paolo è sotto il braccio di Pertini e Nenni. I partecipanti hanno visi di pietra: Paolo è la prima vittima dei fascisti dopo la nascita della Repubblica. Si torna indietro nel tempo, ma è proprio questo rigurgito squadrista a determinare la massiccia militanza antifascista che seguirà l'uccisione di Paolo e che vedremo nella seconda parte.
https://youtu.be/38UB3BmndBg
Rif. L'Unità, 27/04/1986, Il Manifesto 27/04/2023, Socialismo italiano, Osservatorio sul fascismo a Roma, La primavera degli studenti, Fondazione La Rossa Primavera.
Fine parte prima
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 20 Ago 2023, 10:38
1966 - quadro secondo, parte seconda
Aprile - Maggio
Paolo Rossi
Riprendendo l'argomento occupazione, ciò che accade il giorno successivo alla morte di Paolo, è ben sintetizzato nel racconto di Piero Sammartino, studente e militante socialista all'epoca dei fatti, che all'università di Roma ha conseguito due lauree ed è stato poi docente. Gli cedo volentieri la parola, perché niente vale più di una testimonianza (è lunga, ma è davvero interessante):
"Il primo ricordo che mi è affiorato alla mente è stato il vigore rassicurante di due edili romani che mi sollevarono sulle spalle come un fuscello per attaccare il manifesto listato a lutto sul marmo liscio e nero del basamento della Minerva. Era il 28 aprile del 1966. fino a quel momento avevo avuto un po' di paura ad aggirarmi per l'Università con due rotoli sotto il braccio, secchio e pennello dall'altra parte, affiggendo a decine quei manifesti accanto agli ingressi delle facoltà o sulle lastre di travertino bianco per coprire qualche scritta ignobile, o sul muro di cinta in laterizi gialli dell'Università, che allora era solo l'Università e che solo anni più tardi seppi che si chiamava "La Sapienza". Avevo paura ma sapevo che volevo farlo perché ero un giovane socialista ed un mio compagno era stato ucciso dalla "teppaglia fascista". Quando però quei due omaccioni della Fillea romana (edili Cgil) mi presero per le gambe e mi issarono d'un soffio sulle loro spalle capii che stavo al sicuro e insieme alla insolita sensazione di leggerezza del mio corpo che volava, in quel giorno segnato da tristezza e rabbia, provai per un attimo la gioia di militare in un partito operaio come ancora poteva definirsi il Psi. Fu così che potei attaccare abbastanza in alto quattro di quei manifesti sui quattro lati del basamento della Minerva mentre i primi gruppi di studenti e cittadini si assiepavano sulla piazza. Erano le prime ore del pomeriggio e già la piazza si andava riempiendo con largo anticipo sull'orario fissato per la commemorazione funebre.
Walter Binni, professore di Letteratura italiana nella stessa facoltà di Lettere, tenne un discorso memorabile a una folla immensa che gremiva la piazza come non ho mai più visto. L'orazione funebre di Binni meriterebbe di entrare in un'antologia come esempio di prosa civile. Chissà se ne esiste ancora un testo da qualche parte? (purtroppo no. ndr) Pezzo asciutto e appassionato con pochi cedimenti alla retorica, duro atto d'accusa contro la gestione del Rettore Giuseppe Ugo Papi, connivente coi neofascisti, terminava con la richiesta perentoria, direi quasi con l'intimazione, delle sue dimissioni. Io almeno ricordo così. Mi colpì, fra l'altro, l'invito agli studenti a non rivolgersi mai più con l'appellativo di "Magnifico" al Rettore, infrangendo una tradizione considerata un obbligo, neanche nelle rituali domande in carta da bollo, sfidandone l'invalidazione. Quando inizia la manifestazione si sa già dell'occupazione di Architettura e, prima che finisca, giunge voce che è stato occupato l'Istituto di Matematica e che ad uno ad uno sarebbero stati occupati tutti gli altri edifici dell'Università con il proposito di costringere il Rettore alle dimissioni. La sera prima, l'occupazione tentata dagli studenti di Lettere subito dopo la notizia della morte di Paolo era finita con un brutale sgombero della polizia sollecitato o comunque consentito dal Rettore. Era chiaro che si andava a una prova di forza dall'esito ancora molto incerto.
Le occupazioni a catena erano state decise e condotte da gruppi spontanei che, a quanto mi risulta, non obbedivano a una strategia dei partiti o dei movimenti giovanili. Quella stessa sera o forse la successiva, partecipai a una riunione del Centro Universitario Socialista, al quale era stato iscritto anche Paolo Rossi. L'incontro si teneva proprio con lo scopo di cercare di ricondurre alla guida delle forze politiche organizzate un movimento spontaneo. Analoghi incontri e riunioni si ebbero certo anche in altre organizzazioni politiche la cui presenza col passare dei giorni si faceva sempre più forte e influente mentre cresceva l'adesione del popolo dell'università e della città. Si racconta di un cattedratico che non si rassegnava a consegnare il suo Istituto a quei giovani fannulloni che gli avevano comunicato l'inizio dell'occupazione e che domandava con stizza se avessero fatto l'esame di Analisi Matematica. Con trenta e lode, rispondevano quei fannulloni. E qualche giornalista cominciò a chiamarla l'occupazione dei trenta e lode. Dopo sei giorni di mobilitazione fu organizzata l'Assemblea generale nell'Aula prima di Legge presieduta da Nuccio Fava, dell'Intesa (l'organizzazione degli universitari cattolici) Presidente della giunta Unuri, con la partecipazione di esponenti della politica, personaggi accademici e rappresentanti degli studenti. Per l'Unuri, oltre a Fava c'era Marcello Inghilesi, socialista dell'UGI (L'Unione Goliardica Italiana, che comprendeva comunisti e socialisti), ma erano presenti anche altri volti noti della politica nazionale. Ricordo l'affanno di Pietro Ingrao che cercava di farsi largo nello sbarramento del servizio d'ordine finché qualcuno non lo riconobbe.
Al momento dell'assemblea però il Rettore si era già dimesso e bisognava decidere se interrompere o no l'occupazione. Dopo i primi giorni di lotta che avevano visto crescere il consenso di tutti i settori dell'Università, della popolazione cittadina e di gran parte della stampa, al sesto giorno di paralisi, cominciava ad affiorare qualche insofferenza interna allo stesso fronte degli occupanti, ma anche nella città, chi preoccupato per gli esami chi per il lavoro chi per la pace sociale. Difficilmente si sarebbe mantenuto lo stesso consenso dell'opinione pubblica se l'Università fosse rimasta occupata anche dopo le dimissioni del Rettore. Dopo il primo sgombero di Lettere la polizia si tenne però opportunamente fuori dall'Università in quell'epica settimana.
L'assemblea si svolse ordinatamente ma fu carica di tensioni e di emozione. Da una parte le forze politiche organizzate che avevano ripreso le redini del movimento e la maggior parte degli studenti e dei docenti che avevano partecipato all'occupazione o si erano aggiunti nel corso dei giorni. Dall'altro lato i primi gruppi estremisti fra i quali i cosiddetti marxisti-leninisti a cui si saldava però qualche settore più radicale dell'Università che raccoglieva anche molti studenti e docenti indipendenti. Furono presentate due mozioni.
La prima, a favore della smobilitazione e della ripresa delle normali attività, fu sostenuta dal giovane prof. Tullio D Mauro che, visibilmente emozionato, tentò di trasmettere il suo sentimento all'assemblea intercalando al suo discorso un po' enfatico una frase a effetto: "si è dimesso!".
La seconda mozione, caldeggiata dai marxisti-leninisti ma sostenuta in assemblea dal ricercatore Giorgio Morpurgo, propugnava di mantenere l'occupazione fino a costringere il governo ad approvare la riforma dell'Università giudicata ormai a portata di mano. Ci furono diversi interventi. Ricordo la particolare efficacia delle parole di Inghilesi che richiamò i più ad un pacato ragionamento politico sulle motivazioni e sull'esito dell'occupazione parlando a favore della mozione De Mauro.
La votazione risultò a favore di questa, ma molti uscirono scontenti e convinti di aver perduto un'occasione irripetibile. Il giorno dopo, lunghissime code all'economato, testimoniavano l'ansia di molti studenti per una sessione d'esame che pensavano di poter perdere. Ma nelle domande d'esame, il cui termine del 30 Aprile fu spostato di qualche giorno, molti da allora in poi si rivolsero al Rettore senza altri appellativi".
Paolo Pietrangeli compone una canzone dedicata a quell'aprile del '66. E' l'arcinota Contessa. Diventerà la colonna sonora del '68 e del '77:
https://www.youtube.com/watch?v=IQcINhFggo8
Fine parte seconda
P.S. So che ero partita con dei flash e avevo l'intento di continuare così, ma non è possibile. Questa parte della storia d'Italia è disseminata di micce e se non si capisce come si è arrivati al '68 e al '77 è del tutto inutile parlarne. Seguirà parte terza, mica è finita qui.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Il nostro Giorgione il 20 Ago 2023, 10:48
Questo topic deve essere salvato perché contiene molte delle cose più belle scritte qui dentro.
Continuo la lettura, stupito e silenzioso.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: cartesio il 20 Ago 2023, 14:33
Citazione di: Fiammetta il 17 Ago 2023, 16:03
1966 - quadro primo
Gennaio
Franca Viola

Invece no. Franca Viola, destando un clamore a livello nazionale, rifiuta di sposarlo e lo denuncia, appoggiata dai genitori. Al processo che si celebra nel dicembre del 1966, Bernardo si costituisce parte civile, malgrado le minacce. La "svergognata" non vuole saperne di vergognarsi. I Viola hanno tutti contro: la mafia, la popolazione, l'opinione pubblica, la stampa e perfino i propri legali. Tra minacce, ricatti e disprezzo, sono costretti a vivere in isolamento, sorvegliati dalla polizia. Franca, pur se fiaccata da un anno terribile, presenzia a tutte le udienze. Resiste alla sua condizione pubblica di "svergognata", all'isolamento, al pubblico ludibrio,

Quello che hai riportato corrisponde a quanto ricordo, ma quello che ho evidenziato no. Non era vero che Viola e i suoi avessero tutti contro. Per fare solo un esempio, due anni dopo, nel 1968, Viola sposa un compaesano.

Da https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Viola

Si sposò nel 1968 con un giovane compaesano e amico d'infanzia, Giuseppe Ruisi, ragioniere, che insistette nel volerla prendere in moglie, nonostante lei cercasse di distoglierlo dal proposito per timore di rappresaglie. Come la stessa Franca ricordò anni dopo in una delle rare interviste concesse alla stampa, il futuro marito le avrebbe dichiarato di non temere ritorsioni da parte dei Melodia, dichiarando: "Meglio vivere dieci anni con te che tutta la vita con un'altra".

Giuseppe Saragat, Presidente della Repubblica Italiana, inviò alla coppia un dono di nozze per manifestare a Franca Viola la solidarietà e la simpatia sua e degli italiani. In quello stesso anno i due sposi furono ricevuti dal papa Paolo VI in udienza privata.


Inoltre ricordo, ma non lo vedo riportato nella voce di Wikipedia, che l'avvocato di Franca Viola fu un esponente del PCI locale, cosa che sicuramente non sarebbe accaduta se anche il PCI fosse stato contro i Viola.

https://francaviola.blogspot.com/2011/08/morto-corrao-lavvocato-che-scardino-il.html

Inoltre la Viola non fu la prima a rifiutare il matrimonio "riparatore".

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/04/16/prima-di-franca-viola-unaltra-donna-rifiuto-il-matrimonio-riparatore-un-documento-del-63-svela-le-denunce-in-sicilia/6562037/

Chissà quante altre lo hanno fatto.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 20 Ago 2023, 14:59
Tornato oggi a Bologna. Scrisse Pasolini che "dopo Venezia, Bologna è la più bella città d'Italia, questo spero sia noto". Dimenticava di dire, Pasolini, che la città felsinea è anche tra le più umide al mondo. Oggi, appena sceso dal treno, una cappa di terrificante calura mi ha quasi stordito, mannaggia alla paletta.
Sfortunata dal punto di vista meteorologico, Bologna e l'Emilia Romagna sono invece terre fortunate musicalmente, una fucina di grandi musicisti ed interpreti. Già nel secondo dopoguerra Adionilla ('Nilla') Pizzi da S. Agata bolognese dominava la scena melodica, poi dagli anni '60 c'è stato il boom con artisti come Caterina Caselli, Guccini, Morandi, Bertoli, gli Skiantos, i Nomadi, l'Equipe 84, Dalla, Claudio Lolli, Pavarotti, Zucchero, Vasco Rossi, solo per citarne alcuni. E va ricordato che a Bologna si tiene anche il Festival dedicato ai bambini, lo Zecchino d'oro, che ci ha regalato canzoni immortali come Il valzer del moscerino, Popoff, Quarantaquattro gatti.
Secondo alcuni (tra cui Lucio Dalla) tale ricchezza artistica nasce dalla via Emilia, una strada che unisce e fa comunicare tutte le grandi città della regione, creando una 'metropoli orizzontale' ricca di fermenti culturali. Secondo altri, invece (e tra questi Guccini), tutto si deve alla tradizione contadina, un mondo dove la musica faceva da sottofondo a tutti i momenti importanti della vita. Di certo, nell'area emiliano-romagnola si è avuta una straordinaria convergenza tra la tradizione del liscio, il melodramma, la cultura popolare folk, e qui il popolo, anche quando era duramente impegnato a costruire il suo 'socialismo regionale', ha sempre trovato il tempo per divertirsi con la musica nelle balere, case del popolo, discoteche e soprattutto nelle osterie, rifugio di artisti nottambuli, luoghi perfetti per coltivare il dialogo, l'improvvisazione ed il convivio.
Proprio in una di queste antiche osterie –"Da Vito", tra le più popolari negli anni '60 e '70 -è stata concepita una canzone che descrive Bologna in modo dolce ed ironico: Via Paolo Fabbri 43. E' un testo che ci fa rivivere la città felsinea nel suo aspetto notturno, una città popolata da aspiranti poeti, giullari, cantastorie, biassanot (i nottambuli che facevano il tour cittadino fermandosi come tappa nelle antiche osterie fuori porta).
E quindi, ecco a voi...


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 20 Ago 2023, 16:08
Citazione di: cartesio il 20 Ago 2023, 14:33
Quello che hai riportato corrisponde a quanto ricordo, ma quello che ho evidenziato no. Non era vero che Viola e i suoi avessero tutti contro. Per fare solo un esempio, due anni dopo, nel 1968, Viola sposa un compaesano.

Da https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Viola

Si sposò nel 1968 con un giovane compaesano e amico d'infanzia, Giuseppe Ruisi, ragioniere, che insistette nel volerla prendere in moglie, nonostante lei cercasse di distoglierlo dal proposito per timore di rappresaglie. Come la stessa Franca ricordò anni dopo in una delle rare interviste concesse alla stampa, il futuro marito le avrebbe dichiarato di non temere ritorsioni da parte dei Melodia, dichiarando: "Meglio vivere dieci anni con te che tutta la vita con un'altra".

Giuseppe Saragat, Presidente della Repubblica Italiana, inviò alla coppia un dono di nozze per manifestare a Franca Viola la solidarietà e la simpatia sua e degli italiani. In quello stesso anno i due sposi furono ricevuti dal papa Paolo VI in udienza privata.


Inoltre ricordo, ma non lo vedo riportato nella voce di Wikipedia, che l'avvocato di Franca Viola fu un esponente del PCI locale, cosa che sicuramente non sarebbe accaduta se anche il PCI fosse stato contro i Viola.

https://francaviola.blogspot.com/2011/08/morto-corrao-lavvocato-che-scardino-il.html

Inoltre la Viola non fu la prima a rifiutare il matrimonio "riparatore".

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/04/16/prima-di-franca-viola-unaltra-donna-rifiuto-il-matrimonio-riparatore-un-documento-del-63-svela-le-denunce-in-sicilia/6562037/

Chissà quante altre lo hanno fatto.
Bene, tutti -2. Ad Alcamo avevano tutti contro, altrimenti non li avrebbero chiusi in casa, piantonati dalla polizia. Sapevo del suo matrimonio, ma è già un lavoraccio così, quindi scelgo cosa riportare e continuerò a scegliere cosa riportare. Tra l'altro, forse non ricordi che Franca Viola cambiò il suo legale in corsa, perché presso il di lui studio lavorava un parente del Melodia e non appena ne ebbe contezza lei "si sentì tradita", come dichiarò lei stessa in un'intervista a La Repubblica (mi pare, non andrò a ricontrollare, ma le mie fonti sono rigorose. Non la consulto Wikipedia, perché se osi riportarla nelle bibliografie delle tesi, i relatori ti fanno volare da una finestra. Non mi fido nemmeno della cronologia, perché molte date sono sbagliate e sarei costretta a fare lavoro doppio). Anche se ultimamente i docenti, pubblicamente, hanno adottato un approccio più morbido e ne consigliano un uso "critico" (che significa di verificare ogni singola parola), prova a nominargliela in privato tra le fonti da riportare. E' la prima cosa che dicono ai miei committenti: "No wikipedia, non vi azzardate". Comunque, visto che ci siamo, queste sono le mie fonti:
Maria Pia Di Bella, «Le cas Franca Viola: la ragazza che disse di no», in Les Annales ESC, numero 4, luglio-agosto 1983
Elena Doni - Manuela Fugenzi, Il secolo delle donne, Roma, Laterza 2001
più archivi storici dei quotidiani e le interviste rilasciate da lei. Penso di potermi fidare.
Di Girolama Benenati non sapevo assolutamente nulla e ti ringrazio per averla segnalata. Vi sono solo due link sull'argomento, quindi non mi inginocchierò sui ceci per non averlo visto. L'ho precisato che seguo delle cronologie. Non voglio rischiare di impazzire. Capisco che per gli altri sia più facile, devono solo prendere atto del risultato di ore di lettura.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 20 Ago 2023, 20:02
Citazione di: leomeddix il 20 Ago 2023, 14:59
Tornato oggi a Bologna. Scrisse Pasolini che "dopo Venezia, Bologna è la più bella città d'Italia, questo spero sia noto". Dimenticava di dire, Pasolini, che la città felsinea è anche tra le più umide al mondo. Oggi, appena sceso dal treno, una cappa di terrificante calura mi ha quasi stordito, mannaggia alla paletta.
Sfortunata dal punto di vista meteorologico, Bologna e l'Emilia Romagna sono invece terre fortunate musicalmente, una fucina di grandi musicisti ed interpreti. Già nel secondo dopoguerra Adionilla ('Nilla') Pizzi da S. Agata bolognese dominava la scena melodica, poi dagli anni '60 c'è stato il boom con artisti come Caterina Caselli, Guccini, Morandi, Bertoli, gli Skiantos, i Nomadi, l'Equipe 84, Dalla, Claudio Lolli, Pavarotti, Zucchero, Vasco Rossi, solo per citarne alcuni. E va ricordato che a Bologna si tiene anche il Festival dedicato ai bambini, lo Zecchino d'oro, che ci ha regalato canzoni immortali come Il valzer del moscerino, Popoff, Quarantaquattro gatti.
Secondo alcuni (tra cui Lucio Dalla) tale ricchezza artistica nasce dalla via Emilia, una strada che unisce e fa comunicare tutte le grandi città della regione, creando una 'metropoli orizzontale' ricca di fermenti culturali. Secondo altri, invece (e tra questi Guccini), tutto si deve alla tradizione contadina, un mondo dove la musica faceva da sottofondo a tutti i momenti importanti della vita. Di certo, nell'area emiliano-romagnola si è avuta una straordinaria convergenza tra la tradizione del liscio, il melodramma, la cultura popolare folk, e qui il popolo, anche quando era duramente impegnato a costruire il suo 'socialismo regionale', ha sempre trovato il tempo per divertirsi con la musica nelle balere, case del popolo, discoteche e soprattutto nelle osterie, rifugio di artisti nottambuli, luoghi perfetti per coltivare il dialogo, l'improvvisazione ed il convivio.
Proprio in una di queste antiche osterie –"Da Vito", tra le più popolari negli anni '60 e '70 -è stata concepita una canzone che descrive Bologna in modo dolce ed ironico: Via Paolo Fabbri 43. E' un testo che ci fa rivivere la città felsinea nel suo aspetto notturno, una città popolata da aspiranti poeti, giullari, cantastorie, biassanot (i nottambuli che facevano il tour cittadino fermandosi come tappa nelle antiche osterie fuori porta).
E quindi, ecco a voi...


Bella Bologna, la amo da sempre. Però è vero, d'estate è invivibile e d'inverno fa davvero freddo.  :)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 20 Ago 2023, 20:22
Citazione di: leomeddix il 20 Ago 2023, 14:59
Sfortunata dal punto di vista meteorologico, Bologna...

OT
In verità è un po' tutta la pianura Padana che è sfortunata dal punto di vista meteorologico.
EOT
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: cartesio il 20 Ago 2023, 23:07
Citazione di: Fiammetta il 20 Ago 2023, 16:08
Bene, tutti -2. Ad Alcamo avevano tutti contro, altrimenti non li avrebbero chiusi in casa, piantonati dalla polizia.

Argomento sbagliato. Se il problema fossero stati i compaesani non ci sarebbe stato alcun bisogno di "chiuderli in casa e piantonarli".
Il vero problema per la sicurezza della famiglia erano i mafiosi, i Melodia.
Leggi anche questa pagina web istituzionale - https://acs.cultura.gov.it/franca-viola-la-ragazza-che-disse-no/ - da cui riporto

In diverse «note riservate» le autorità governative e di polizia del territorio rappresentavano al ministro e/o al segretario generale della Presidenza della Repubblica «le note e gravose misure di sicurezza, assicurate da ben 35 uomini in vari turni quotidiani», ancora attive e, anzi, rafforzate al tempo delle nozze di Franca (4 dicembre 1968), «intese a garantire l'incolumità dei membri della famiglia Viola e l'integrità dei loro beni da possibili rappresaglie di elementi mafiosi».


I Viola ad Alcamo ebbero anche solidarietà. Non posso citarti fonti perché ora non le ricordo, ma anni fa mi interessai della cosa e mi convinsi che i Viola non fossero soli ad Alcamo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 21 Ago 2023, 01:56
anche io credo sia l'interpretazione più esatta. i Viola furono piantonati dalla polizia per proteggerli dalla famiglia Melodia, mafiosa, non certo per proteggerli dai compaesani.
fu un fatto atipico, infatti, che non aveva a che fare con la classica "fuitina". la fuitina e annesso "perdono", questo sì retaggio tradizionale di alcune sacche della popolazione siciliana, era un modo per "pulirsi la faccia" di fronte agli altri, ma aveva una caratteristica: era concordata tra i fidanzatini, era una maniera per potersi liberare dal proprio nucleo familiare che mai avrebbe permesso rapporti sessuali prima del matrimonio, in quelle realtà dove la ragazza non poteva neanche uscire col ragazzo se non scortata da fratellini, cugine e così via. nel caso Viola non c'era alcuna "promessa" sentimentale o innamoramento tra giovani: un delinquente mafioso si incapricciò di Franca e attuò un vero e proprio rapimento ai danni della ragazza con relativa violenza sessuale, aiutato da vari complici, una vera e propria banda. una cosa diversa, quindi.
e come ho detto anche altre volte, attenzione a credere che il mancato sostegno da parte della collettività, in passato soprattutto, verso le istanze corrette e civili fosse un segno distintivo di solidarietà nei confronti degli estensori dei valori sbagliati o criminali, o di cultura "bassa". il più delle volte si è stati zitti per un unico motivo, il terrore nei confronti della mafia. disdicevole, ma comprensibile. sicuramente non tutti gli alcamesi girarono le spalle alla famiglia Viola, come in tutte le situazioni, soprattutto in un centro non proprio piccolissimo, c'erano varie realtà: chi aveva studiato, chi andava all'università, chi faceva politica, chi era iscritto a partiti di sinistra e cominciava le proprie lotte contro i soprusi mafiosi, o chi semplicemente pur non essendo "studiato" o attivo, trovava il fatto una porcheria, quindi, magari non si sarebbe messo con i manifesti in piazza come adesso, ma andare contro la famiglia Viola nemmeno. del resto anche il padre Bernando che si ribellò in primis all'azione delinquente era un contadino ed era di Alcamo, non certo di Milano.  e anche la stampa locale, proprio perché fatto atipico anche per le arcaiche tradizioni da paese siciliano, appoggiò la Viola e il padre. tra tutti ovviamente "l'Ora", ma anche il più tradizionalista "Giornale di Sicilia".
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 21 Ago 2023, 08:07
Ok ragazzi, sinceramente sono sollevata, ma quando ho letto il riferimento non l'ho ritenuto incredibile, e non solo per la mafia, ma per la costruzione mentale dell'epoca, che è tragica. Penso le autrici abbiano  voluto rappresentare il muro non solo mafioso, perché ce n'era un altro ed era un muro peggiore, quello culturale, per sottolineare la portata epocale di quanto è successo. I Viola hanno avuto palle immense a fare ciò che hanno fatto. Hanno costretto uno Stato intero a discutere di una porcheria come il matrimonio riparatore. Un Paese che era talmente arretrato perfino nei suoi vertici, da dover aspettare altri quindici anni per eliminare due indecenze come il succitato e il delitto d'onore.  L'ho ritenuto ancora meno incredibile perché, dopo che Melodia e i suoi complici sono stati condannati, i Viola hanno ripreso a vivere e la minaccia mafiosa non si era certo estinta. Però prendo atto e mi fa piacere, ma non posso correggere.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 21 Ago 2023, 10:49
Citazione di: Fiammetta il 20 Ago 2023, 20:02
Bella Bologna, la amo da sempre. Però è vero, d'estate è invivibile e d'inverno fa davvero freddo.  :)

A proposito di freddo, mi viene in mente una canzone di una artista molto particolare.
Siamo al Festival di Sanremo del 1969, sul palco sale per la prima volta la quindicenne Nada Malanima, in arte semplicemente Nada, e canta "Ma che freddo fa".
Nada ha avuto una adolescenza molto difficile: di famiglia povera (la madre vendeva polli in piazza, il padre contadino), fin da piccola si divertiva a cantare nelle feste di paese e con i compagni di scuola. La madre, intuendo il suo talento musicale, la portò da un maestro di musica, fu notata da un talent scout, e da lì ebbe inizio la sua vera carriera artistica.
Dopo il successo di Ma che freddo fa del 1969, Nada si ripresenta al Festival due anni dopo e vince con Il cuore è uno zingaro. Ma Nada non è felice, la popolarità la travolge, il pubblico le fa paura. Dopo ogni esibizione esce dal palco e va a vomitare, diventa quasi anoressica. Vuole abbandonare il mondo della musica, ma viene 'salvata' da Piero Ciampi, un poeta maledetto ed incompreso, con cui stringe una forte amicizia, ed attraverso il quale conosce la canzone d'autore. Da quel momento in poi Nada si apre a diversi generi musicali, passando dalla canzone d'autore al pop e al rock, e così arrivano altri rionoscimenti: una sua canzone (Senza un perché) viene inserita nella serie TV The Young Pope diretta da Paolo Sorrentino, ed ottiene un successo mondiale. Nel 2017 vince il Premio Amnesty Italia con la canzone Ballata triste, che ha per tema il femminicidio.
Ma noi oggi qui vogliamo ricordare la Nada giovanissima degli esordi quando, con un bianco vestito da cresima, vinceva il Festival del 1971



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 21 Ago 2023, 11:36
Che bello Leo, Nada e Piero Ciampi. La storia di Nada non la conoscevo, però non mi sorprende la sua ritrosia e la comprendo. Il pubblico è un mostro per chi ha problemi con la sovraesposizione. Una delle canzoni che preferisco è Sul porto di Livorno (di Ciampi appunto), cantata da lei. Anche se devo confessare che mi piace tutta la sua produzione, Nada è diversa da ogni altra cantante. Se non ti è capitato di ascoltarla perché magari non hai visto Romanzo famigliare, ti consiglio Tu non sai. Nada la amo proprio.  :) Di Piero, oltre a Te lo faccio vedere chi sono io e Adius, che continuano a farmi sorridere negli anni ce n'è una che mi strappa il cuore: Lungo treno del Sud. L'ascolto con parsimonia, perché mi fa venire la pelle d'oca ogni volta.
Grazie.  :luv:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 21 Ago 2023, 11:41
Ma io ti porto una pelliccia di leone...

Grande.

Citazione di: Fiammetta il 21 Ago 2023, 11:36
Romanzo famigliare

Grande fiction.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 21 Ago 2023, 11:47
Ha tutte le carte in regola di Piero Ciampi è stata per alcuni anni la suoneria del mio telefono.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 21 Ago 2023, 11:52
Citazione di: italicbold il 21 Ago 2023, 11:41
Ma io ti porto una pelliccia di leone...

Grande.

Grande fiction.
Adesso la posto.  :DD
https://www.youtube.com/watch?v=v5R6e2f4xLo
L'ho visto due volte Romanzo famigliare. Stasera lo rivedo, mi è presa così. E' davvero bello.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 21 Ago 2023, 12:02
Citazione di: Fiammetta il 21 Ago 2023, 11:36
Che bello Leo, Nada e Piero Ciampi. La storia di Nada non la conoscevo, però non mi sorprende la sua ritrosia e la comprendo. Il pubblico è un mostro per chi ha problemi con la sovraesposizione. Una delle canzoni che preferisco è Sul porto di Livorno (di Ciampi appunto), cantata da lei. Anche se devo confessare che mi piace tutta la sua produzione, Nada è diversa da ogni altra cantante. Se non ti è capitato di ascoltarla perché magari non hai visto Romanzo famigliare, ti consiglio Tu non sai. Nada la amo proprio.  :) Di Piero, oltre a Te lo faccio vedere chi sono io e Adius, che continuano a farmi sorridere negli anni ce n'è una che mi strappa il cuore: Lungo treno del Sud. L'ascolto con parsimonia, perché mi fa venire la pelle d'oca ogni volta.
Grazie.  :luv:
Citazione di: biancocelestedentro il 21 Ago 2023, 11:47
Ha tutte le carte in regola di Piero Ciampi è stata per alcuni anni la suoneria del mio telefono.

Su Piero Ciampi bisognerebbe aprire un capitolo a parte. Appena c'è un po' di tempo, parleremo anche di questo poeta maledetto  8)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 21 Ago 2023, 12:35
Citazione di: Fiammetta il 21 Ago 2023, 11:52
L'ho visto due volte Romanzo famigliare. Stasera lo rivedo, mi è presa così. E' davvero bello.

Quando la Rai (a volte capita) riesce a creare delle storie meravigliose.
Lo cominciai a vedere per caso. E rimasi impressionato.
Tutti gli attori ad altissimo livello. Fu in quella fiction (orribile nome ma non me ne vengono altri) scoprii la bravura di Barbara Ronchi.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 21 Ago 2023, 16:38
La canzone d'autore nasce in Italia nel secondo dopoguerra, e rappresenta non solo una rottura di vecchi schemi musicali, ma anche una voglia di rinnovamento culturale, di spregiudicatezza e di anticonformismo mai visti prima.
I pionieri di questo genere musicale possono essere considerati Fred Buscaglione, Carosone, Modugno, Gianni Meccia, ma anche gli artisti di Cantacronache come Fausto Amodei e Sergio Liberovici, che compongono brani in collaborazione con Italo Calvino ed Umberto Eco.
Negli anni '60 emerge una nuova generazione di cantautori i quali, prima di essere musicisti, sono intellettuali: Gino Paoli era un pittore, Lauzi e Tenco ottimi studenti universitari (la biblioteca di quest'ultimo annoverava testi di Kafka, Moravia, Byron, Joyce, Proust, Garcia Lorca).
E poi c'è un poeta strano, diverso dagli altri: Piero Ciampi. Era un personaggio ingovernabile, alcolista, incapace di tenersi accanto mogli e figli, un sabotatore della propria e delle altrui esistenze. La sua inquietudine lo portò a girovagare per tutta l'Europa, e a Parigi (dove negli ambienti artistici era conosciuto come Piero l'italiano) imparò il lessico bohemien di Celine e Brassens.
Aveva anche fama di attaccabrighe: in effetti il suo rapporto col pubblico era di odio-amore, e spesso insultava i presenti ai suoi concerti. Le sue canzoni erano violenti faccia a faccia, spesso demenziali, ed esprimevano un costante rifiuto della normalità. In realtà Piero Ciampi è stato uno degli artisti meno compresi, ma anche uno dei cantautori più rieseguiti (Dalida e Gino Paoli hanno spesso cantato i suoi testi). In fondo, la sua poesia non è altro che il tentativo di raccontare di sé e del proprio disagio, come nei versi di Ha tutte le carte in regola, dove si descrive in terza persona:

Ha tutte le carte in regola
Per essere un artista
Se incontra ub disperato
Non chiede spiegazioni,
divide la sua cena
con pittori ciechi, musicisti sordi,
giocatori sfortunati, scrittori monchi.


Uno dei suoi maggiori ammiratori fu il nostro Gianni Elsner, che dai microfoni di Radiosei conduceva la trasmissione Te lo faccio vedere chi sono io, dal nome di una canzone di Piero Ciampi. Si racconta che l'idea di usarla come sigla fu proposta da Luciano Re Cecconi, idolo calcistico di Elsner. Ciampi fu anche ospite di Elsner in una delle sue trasmissioni radiofoniche (l'audio di quella trasmissione si può riascoltare su YouTube).
Piero Ciampi muore a Roma nel 1980 all'età di 45 anni, presso l'ospedale Umberto I, povero ed in solitudine. Per una strana ironia del destino, l'unico ad assisterlo sul letto di morte fu Mimmo Locasciulli, cantautore come lui, oltre che medico.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Drake il 21 Ago 2023, 17:44
Per chi è interessato Nada ha scritto un libro autobiografico Il mio cuore umano da cui poi è stato tratto questo film:
https://www.raiplay.it/video/2021/03/La-bambina-che-non-voleva-cantare-78bc5ba2-0d49-4146-a3ae-21b5bc7a1c6b.html

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: pan il 21 Ago 2023, 20:04
ho visitato Bologna durante le ultime feste natalizie per la prima volta, proprio bella.
tra le  caratteristiche e opere note (vabbè "compianto sul cristo morto" di niccolò dell'arca che te lo dico a fa, non riesci proprio a staccarti dalla visione) sono rimasta colpita da un elemento a me sconosciuto dei famosi portici. i pavimenti in graniglia, come quelli degli appartamenti anni 50 che a me piacciono tantissimo. ma che cosa particolare.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 21 Ago 2023, 21:00
Citazione di: pan il 21 Ago 2023, 20:04
ho visitato Bologna durante le ultime feste natalizie per la prima volta, proprio bella.
tra le  caratteristiche e opere note (vabbè "compianto sul cristo morto" di niccolò dell'arca che te lo dico a fa, non riesci proprio a staccarti dalla visione) sono rimasta colpita da un elemento a me sconosciuto dei famosi portici. i pavimenti in graniglia, come quelli degli appartamenti anni 50 che a me piacciono tantissimo. ma che cosa particolare.

Cara Pan, Bologna è una città bellissima e -a mio parere- una delle più vivibili. La cosa che più mi colpì quando vi arrivai fu il senso civico e di appartenenza della sua popolazione. Bologna, ad esempio, è famosa per i suoi umarell, cioè pensionati che si aggirano presso i cantieri di lavoro, dando suggerimenti o criticando l'attività che vi si svolge. Ormai l'umarell è diventato una maschera cittadina, come Balanzone, ed è il simbolo del bolognese un po' rompiscatole ma che vuole bene alla sua città.
Per quanto riguarda i portici, poi, hai ragione: sono bellissimi ed eleganti. Qui i portici nacquero nel Medioevo, costruiti per tre motivi molto pratici: ripararsi dal maltempo e dal sole cocente, dare spazio alle attività artigianali, e rendere più abitabili i pianterreni (isolandoli dalla sporcizia e dai liquami delle strade) . Oggi Bologna è la città che ha più portici al mondo: 40 chilometri solo nel centro storico, a cui si aggiungono un'altra ventina di chilometri nei quartieri fuoriporta.
Ci sarebbe poi da parlare di un'altra eccellenza bolognese: la sua cucina, ma avremo tempo per affrontare il tema... :)

(https://image.spreadshirtmedia.net/image-server/v1/compositions/T6A1PA5835PT17X97Y87D142151398W11725H13525/views/1,width=550,height=550,appearanceId=1,backgroundColor=FFFFFF,noPt=true/umarell-maglietta-uomo.jpg)


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 22 Ago 2023, 10:40
Citazione di: italicbold il 21 Ago 2023, 12:35
Quando la Rai (a volte capita) riesce a creare delle storie meravigliose.
Lo cominciai a vedere per caso. E rimasi impressionato.
Tutti gli attori ad altissimo livello. Fu in quella fiction (orribile nome ma non me ne vengono altri) scoprii la bravura di Barbara Ronchi.
Brava sì, ma come hai detto è recitato egregiamente. A me piace anche tutto il resto: l'animazione, la canzone, la musica.  Ieri sera ho ricominciato a vederlo:
"Eccola la razza padrona: siete disonesti, sleali"
Il capitano a sua moglie. 
Citazione di: Drake il 21 Ago 2023, 17:44
Per chi è interessato Nada ha scritto un libro autobiografico Il mio cuore umano da cui poi è stato tratto questo film:
https://www.raiplay.it/video/2021/03/La-bambina-che-non-voleva-cantare-78bc5ba2-0d49-4146-a3ae-21b5bc7a1c6b.html


Non lo sapevo. Grazie, lo guarderò.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 22 Ago 2023, 20:57
Perdonate il 'flash forward' temporale, ma credo sia giusto ricordare un artista oggi scomparso e che negli ultimi decenni è stato uno dei più popolari esponenti della canzone 'made in Italy'.
Toto Cutugno è stato anzitutto un apprezzato compositore e paroliere, scrivendo canzoni interpretate da artisti come Frank Sinatra, Johnny Hallyday, Dalida, Mina, Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Adriano Celentano, Fausto Leali, Franco Califano.
Ma Cutugno sarà ricordato soprattutto per quello che è considerato il vero inno del nostro Paese all'estero: L'italiano (brano scritto per Adriano Celentano, il quale però non volle interpretarlo). Questa canzone rappresenta la summa della nostra tradizione melodica, che al solito giro di Do aggiunge stavolta un tocco di orgoglio patriottico (anche sull'onda della vittoria ai mondiali del 1982). Il testo -indubbiamente un po' 'ruffiano' e pieno di stereotipi- parla dei pregi e difetti di un italiano medio sempre canterino, in bilico tra religione e libertinismo ("Buongiorno Italia con più donne e sempre meno suore..."), vittima di una cultura americanizzata ("Con troppa America sui manifesti"), legato ai riti eterni del caffè e della Domenica sportiva.
Noi che siamo musicalmente abbastanza smaliziati, forse siamo portati a considerare L'Italiano un esempio di umorismo involontario, eppure questa canzone ha venduto più di 100 milioni di copie in tutto il mondo, ottenendo un successo clamoroso dalla Finlandia alla Cina fino ai paesi dell'Est europeo (nei paesi baltici Toto Cutugno è considerato "The Italian Musical Legend"). Insomma, piaccia o meno, Cutugno rappresenta un pezzo della nostra storia musicale.
E allora, per ricordare il nostro artista 'eroe dei due mondi', ecco a voi L'italiano cantato in versione non italiana ma... cinese.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 23 Ago 2023, 10:20
Della morte di Toto Cutugno ne ha parlato anche il telegiornale francese.
Tralaltro qui in Francia, della sua canzone più famosa, ne è stata tratta una versione con un testo che nulla ha a che vedere con quello italiano.
intitolata Méditerranéenne.


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 23 Ago 2023, 10:43
Citazione di: italicbold il 23 Ago 2023, 10:20
Della morte di Toto Cutugno ne ha parlato anche il telegiornale francese.
Tralaltro qui in Francia, della sua canzone più famosa, ne è stata tratta una versione con un testo che nulla ha a che vedere con quello italiano.
intitolata Méditerranéenne.

A proposito di Francia, anche Mirelle Mathieu ha interpretato una canzone di Toto Cotugno: Ciao bambino Sorry


Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: italicbold il 23 Ago 2023, 10:51
Delle canzoni di Toto Cutugno rielaborate in Francia forse la più conosciuta è stata la versione francese di Africa, scritta (tra gli altri) da Toto Cutugno quando era negli Albatros.

In Francia divenne "L'été indien" cantata da Joe Dassin, un successo che dura ancora oggi.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 25 Ago 2023, 12:28
1966 - Quadro secondo, parte terza
Paolo Rossi
Aprile - maggio
Continuo con la presentazione di testimonianze più prossime allo svolgersi degli eventi. Su L'Unità, a vent'anni dall'assassinio di Paolo Rossi, Tullio De Mauro, uno dei docenti occupanti la facoltà di Lettere al fianco degli studenti quello stesso 27 aprile, sgomberato con la forza con gli altri occupanti dalla polizia, scrive un articolo sul valore politico e civile dell'occupazione.
Comincio però da un estratto di un altro articolo, che è sempre nella stessa pagina, firmato da Elisabetta Bonucci:
" [...] Nel giorni seguenti l'occupazione dell'ateneo divenne un cantiere di iniziative concrete attorno a due obiettivi precisi: primo, ovvio ma non scontato, le dimissioni del decennale rettore; secondo, la costruzione di un nuovo modo di governare l'università, la richiesta di una partecipazione più ampia e
democratica alla direzione dell'ateneo, anzi degli atenei. Il significato della lotta andava oltre, metteva in discussione tutto il modo di gestire la vita politica nazionale. All'entusiasmo e alla decisione faceva riscontro una capacità di organizzarsi ordinatamente e concretamente che non aveva alcun riscontro con il passato. Le assemblee nelle facoltà occupate si susseguivano con un calendario niente affatto tumultuoso che prevedeva la vigilanza, l contatti con l'esterno, la stessa salute fisica: rimase famoso un «menù degli occupanti» studiato apposta dagli studenti di dietologia. I collegamenti con le famiglie erano puntuali e rassicuranti: allora, per molti non era uno scherzo «dormire fuori casa». Si trovava il tempo per tutto: per ricevere le delegazioni esterne e per mandarne altre di collegamento con le sedi del partiti, con il consiglio comunale, con il Parlamento, con le altre sedi universitarie che avevano proclamato l'occupazione: a Milano, a Napoli, a Firenze, a Pisa. Il 29 pomeriggio si tenne a Lettere un'assemblea che parve storica: il momento più alto e commosso fu quando Orietta Rossi, la sorella di Paolo, entrò a parteciparvi, per portare il saluto, la solidarietà della sua famiglia. «Io e mia moglie Tina — mi aveva detto nella loro casa Il padre Enzo — abbiamo combattuto e militato nella Resistenza e questa, a venti anni di distanza, doveva essere la nostra azione più tremenda e coraggiosa..,».
Walter Binni disse nella sua orazione (almeno ho trovato uno stralcio. E' pur sempre qualcosa. Ndr.): «Paolo è morto perché troppo grande è la sproporzione, la tragica sproporzione, nel nostro paese fra la maturazione vista di ideali democratici e una prassi di avversione, o quanto meno di diffidenza a questa... la lotta per l'Università non è che una parte della nostra lotta per il rinnovamento del nostro paese». Proprio molti universitari mancavano al funerali di Paolo Rossi: erano restati nelle facoltà occupate perché, nonostante tutto, anche In quel momento cosi alto, era possibile un colpo di coda, una Irresponsabile decisione che, con la sepoltura di Paolo, seppellisse ogni altra cosa nata e cresciuta in quel giorni. Chi sapeva come sarebbe finita? Tanto è vero che Papi resisteva. Aveva perfino mandato una corona come rettore dell'Università ai funerali di Paolo, vittima, come aveva dichiarato, per lui di un «malaugurato Incidente». Non resisteva certo per lui solo, ma per tutto quello che rappresentava. Strano a dirsi, fu necessario per molti dissociarsi, fu necessario dire, scrivere, nero su bianco, che non si era per il rettore: con una «lettera aperta al presidente della Repubblica e alla Nazione» decine e decine di docenti (i primi firmatari erano più di cinquanta, tutti professori di ruolo e direttori di istituto della Sapienza) chiesero in modo esplicito di applicare la Costituzione antifascista, di ripristinare l'ordine democratico nelle università, di sciogliere le bande fasciste, di far rispettare le leggi e l'autonomia universitaria. Era passato un primo maggio che per la prima volta aveva visto uniti lavoratori e studenti, anche nel comizi, anche nelle piazze oltre che nel recinto dell'università romana. Tutti gli atenei avevano proclamato uno sciopero di due giorni. E Papi continuava a restare. Fu solo il 2 maggio mattina che il rettore si decise finalmente a convocare il suo senato accademico e a dimettersi sollecitando la solidarietà dei suoi «senatori». Fu solo il 3 maggio che il ministro Gui le accettò. E fu in quei giorni che, ancora, tenacemente, i fascisti (e c'era Almirante pure, per l'occasione) tentarono un'altra squallida, battuta provocazione all'università. Che dette il segno, però, che non solo di Papi si trattava, che in ballo erano conquiste ben oltre le dimissioni d'un rettore, per quanto significative. E Infatti non fu aria di smobilitare: un rettore se n'era andato, tutto un passato doveva andarsene con lui, non subito, non domani, ma occorreva mettere almeno le basi per i mutamenti profondi, per la riforma del più alto Istituto scolastico, per la continuazione di quel dialogo appena e ad altissimo prezzo cominciato. L'occupazione dell'ateneo romano, la mobilitazione di tutte le università del paese continuò li tempo per mettere a punto altri risultati oltre la cacciata di Papi: le garanzie di poter continuare la lotta In un clima di legalità democratica, gli strumenti per esercitare questo diritto. Dopo una grande assemblea nell'Aula Magna della Sapienza gli universitari decisero. a stragrande maggioranza, che all'emergenza dell'occupazione doveva subentrare l'impegno di ogni giorno. «Usciamo come occupanti da queste aule, ci torneremo domani a Insegnare. a studiare, a lavorare. Domani come stasera, come ieri, per proteggere e portare avanti tutto ciò che In questi giorni è nato». Anche la fine dell'occupazione fu una prova di forza e di maturità: fuori del cancelli della città universitaria, quella sera del 3 maggio 1966, c'era una gran folla ad aspettare e festeggiare studenti e professori. Nessuno allora lo sapeva, ma il sessantotto, il più famoso e scintillante sessantotto, era già cominciato."
Elisabetta Bonucci
"Della occupazione del 1966, della occupazione di Paolo Rossi, della occupazione 'socialdemocratica' (come una volta l'ha chiamata Michele Rago) non è possibile parlare ancora In chiave storica. La
nostra storiografia contemporaneistlca, diversamente da quella straniera, si ferma a Giollttl (Giovanni) e solo i più audaci, come Renzo De Felice o Paolo Spriano, si spingono verso gli anni '40 di questo secolo. Così di quel fatti del 1966 possiamo e dobbiamo parlare ancora oggi soltanto per testimonianze e come fatti di cronaca. Peccato. Peccato, perché ogni anno, quando i pioppi della caserma aeronautica spelano, tra la metà di aprile e i primi di maggio, e i pispoli transitano rapidi nell'aria del piazzale dell'Università, ogni anno, tutti gli anni, qualcuno di noi ritorna col pensiero a quel fatti e tra sé e sé ripensa a Paolo Rossi, al ragazzo socialista assassinato dal fascisti allora, e a quel che successe poi. E più d'uno tra noi non ricorda soltanto persone singole, singoli fatti, tanti, ma un moto più vasto che
andò oltre l'Università di Roma e non di Roma, che scosse la coscienza del paese, o venne dal profondo di quella, e pose domande che non sempre, non tutte hanno avuto poi risposta. Nonostante l'aspetto di rivolta anarchica che ebbe (ma la stessa faccia avevano avuto i moti del '60 che cacciarono Tambroni), i sette giorni di occupazione dell'Università di Roma furono come dire ? - molto istituzionali, molto (Rago In un certo senso aveva ragione) riformisti. Proverò qui a dirne il senso (quel che oggi mi
pare il loro senso) formulando in parole le parole allora Inespresse che furono poste. La prima domanda era rivolta alla classe politica, ma anzitutto, non c'è dubbio, al grandi partiti di sinistra, al
comunista In primo luogo. Potrebbe suonare così: 'Voi credete ancora che la rivolta del Sessanta contro Tambroni sia stato un caso. O, peggio, una serie di sommosse del teppisti. Errore. Questo
paese e diventato davvero democratico, non solo nella retorica resistenziale del discorsi da 2giugno. Un governo o un golpe fascista qui non sono più possibili. Noi ve lo dimostriamo. Noi diciamo che i fascisti sono ridotti a poche bande pericolose per i singoli ma non per le Istituzioni. Con i vostri timori che sia possibile un golpe fascista in Italia voi commettete anzitutto un errore politico. Lo capite o no?:
Nessuno ci rispose. Anzi, Pietro Ingrao, prendendosi col grande coraggio morale e intellettuale che ha la responsabilità di farci uscire dall'Università ancora occupata, agitò i rischi del dilagare di un'azione di forza della polizia e del carabinieri, prima contro dì noi. poi contro tutto il paese. Cedemmo. E
facemmo molto male. L'ipotesi greca e cilena ha continuato da allora in poi a tarpare le ali al movimento progressivo italiano. Una seconda domanda era rivolta al giornalisti e all'informazione. Più o meno diceva: *Con le loro false opinioni sul pericolo fascista, i nostri leader politici non commettono solo un errore. Autorizzano I fascisti, ridotti a gruppetti [...], a tentare di dare segni e prove della loro esistenza. A trasformarsi In bande criminali pericolose non per lo Stato ma per le persone. Volete decidervi a venire a vederli? Volete decidervi a fare giornali non di commenti ma di notizie? Se lo faceste, le continue e sanguinose aggressioni fasciste all'Università di Roma dalla fine degli anni '50 ad oggi non le liquidereste ogni giorno, presentandole come 'zuffa tra opposti gruppi estremisti: I fascisti picchiano loro, primi e soli. Organizzati In bande. Noi, noi tutti, liberali, cattolici, socialisti, comunisti, le prendiamo di santa ragione grazie alla disorganizzazione alla quale vogliamo restare fedeli. Voi
date un quadro falso. Voi accettate l comunicati del rettore dell'Università di Roma, che presenta appunto le aggressioni fasciste in questo modo, come fossero oro colato. Voi siete del pessimi giornalisti: vi era implicita nella domanda la fiducia nella possibilità che un buon giornalismo potesse esistere nel nostro Paese. Altre domande erano, soprattutto, mi pare, la domanda 'socialdemocratica»
di una risposta legislativa al bisogni di cultura universitaria e di rinnovamene della scuola. Nelle assemblee del sette giorni questo fu un tema continuo. E il motivo per cui molti di noi riluttavano a seguire l'invito delle forze politiche, l'invito del "partito comunista, del suo leader in quel momento di
maggior prestigio, a abbandonare le aule dell'università, era un motivo non già di 'rivolta e secessione anarchica e estremista, ma la speranza che il perdurare dell'occupazione potesse scuotere il Parlamento e portarlo a varare quella legge di riforma universitaria che allora già aspettavamo e che abbiamo aspettato inutilmente nel vent'anni successivi. Questo a me pare il senso di alcune delle domande allora poste, domande delle quali abbiamo inutilmente cercato di rispondere una risposta
soddisfacente negli anni successivi. [...], per molti di noi, non so dire per quanti, la vita cambiò, per molti di noi maturarono in quel sette giorni ragioni e motivazioni di scelte che hanno guidato e guidano la nostra esistenza."
Tullio De Mauro
(https://favacarpendiem.files.wordpress.com/2018/04/30giugnoquattordici.jpg)
Fine parte terza
P.S. Tutto ciò che attiene le indagini e il caso giudiziario sull'omicidio di Paolo Rossi, sarà trattato nelle parti generali.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 25 Ago 2023, 13:28
Dimenticavo: Quintino, ora mi puoi menare perché questa parte l'ho finita.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 25 Ago 2023, 16:12
Grazie Fiammetta per la dettagliata ricostruzione degli avvenimenti che portarono alla morte di Paolo Rossi, la prima vittima dei gruppi neofascisti nel dopoguerra.
Voglio solo aggiungere, sempre in riferimento al 1966, che proprio in quell'anno venne composto il brano Ragazzi di Buda, divenuto l'inno dei neofascisti italiani (interpretato in origine dall'attore Pino Caruso e che spesso siamo costretti ancora oggi ad ascoltare allo stadio).
L'autore del brano fu Pier Francesco Pingitore, popolare regista televisivo (Dove sta Zazà, Mazzabubù, Créme Caramel) e fondatore della compagnia del Bagaglino. Pingitore negli anni '60 era stato anche redattore capo del settimanale Lo Specchio, che si distinse -fra l'altro- per le violente campagne denigratorie contro Pier Paolo Pasolini e Don Milani.
Pingitore non ha mai nascosto le sue idee reazionarie, scrivendo e portando sulle scene la 'Triologia sul Duce' (Quel 25 luglio a Villa Torlonia, Mussolini a Campo Imperatore, Scacco al duce – L' ultima notte di Ben e Claretta) e dichiarando recentemente - in una intervista sul mondo della destra italiana: "Dovremmo essere considerati 'razza protetta'. Oddio, si potrà dire razza o l'Inquisizione del politicamente corretto chiederà la mia testa?".

Molto simpatico, come sempre.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 25 Ago 2023, 17:12
Trovo i tuoi quadri molto aderenti alla realtà dei fatti che ho vissuto in quei luoghi giorno per giorno. Addirittura mi ci sono ritrovato con un salto di memoria che mi ha restituito atmosfere e sensazioni. Preferirei riavvolgere il filo storico, come da me percepito, alla fine del tuo racconto.
Grazie, Fiammetta.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 25 Ago 2023, 19:24
Citazione di: leomeddix il 25 Ago 2023, 16:12
Grazie Fiammetta per la dettagliata ricostruzione degli avvenimenti che portarono alla morte di Paolo Rossi, la prima vittima dei gruppi neofascisti nel dopoguerra.
Voglio solo aggiungere, sempre in riferimento al 1966, che proprio in quell'anno venne composto il brano Ragazzi di Buda, divenuto l'inno dei neofascisti italiani (interpretato in origine dall'attore Pino Caruso e che spesso siamo costretti ancora oggi ad ascoltare allo stadio).
L'autore del brano fu Pier Francesco Pingitore, popolare regista televisivo (Dove sta Zazà, Mazzabubù, Créme Caramel) e fondatore della compagnia del Bagaglino. Pingitore negli anni '60 era stato anche redattore capo del settimanale Lo Specchio, che si distinse -fra l'altro- per le violente campagne denigratorie contro Pier Paolo Pasolini e Don Milani.
Pingitore non ha mai nascosto le sue idee reazionarie, scrivendo e portando sulle scene la 'Triologia sul Duce' (Quel 25 luglio a Villa Torlonia, Mussolini a Campo Imperatore, Scacco al duce – L' ultima notte di Ben e Claretta) e dichiarando recentemente - in una intervista sul mondo della destra italiana: "Dovremmo essere considerati 'razza protetta'. Oddio, si potrà dire razza o l'Inquisizione del politicamente corretto chiederà la mia testa?".

Molto simpatico, come sempre.
Questa storia la ignoravo totalmente. Adesso però conosco il motivo preciso del disgusto che questo tizio mi ha sempre suscitato. Grazie.
Citazione di: Quintino il 25 Ago 2023, 17:12
Trovo i tuoi quadri molto aderenti alla realtà dei fatti che ho vissuto in quei luoghi giorno per giorno. Addirittura mi ci sono ritrovato con un salto di memoria che mi ha restituito atmosfere e sensazioni. Preferirei riavvolgere il filo storico, come da me percepito, alla fine del tuo racconto.
Grazie, Fiammetta.
Di niente, davvero. :)) Ne sono felice, visto che il quadro su Paolo è interamente dedicato a te. Volevo farti fare un viaggio nella memoria. E' davvero gratificante esserci riuscita in qualche modo.  C'è ancora un altro quadro sull'Operazione Delfino e poi due parti generali. Sono impaziente di leggere i tuoi ricordi, perciò cercherò di finire prima possibile.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: RG-Lazio il 30 Ago 2023, 18:30
@Leo...@Fiammetta

Ci avete offerto l´antipasto e ora ci lasciate a stomaco vuoto???  :) :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 30 Ago 2023, 19:43
Citazione di: RG-Lazio il 30 Ago 2023, 18:30
@Leo...@Fiammetta

Ci avete offerto l´antipasto e ora ci lasciate a stomaco vuoto???  :) :beer:

Hai ragione, ma adesso stiamo festeggiando l'arrivo di un grande giocatore, con una faccia così pasoliniana che più pasoliniana non si può.
In suo onore...






Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 30 Ago 2023, 20:37
Citazione di: RG-Lazio il 30 Ago 2023, 18:30
@Leo...@Fiammetta

Ci avete offerto l´antipasto e ora ci lasciate a stomaco vuoto???  :) :beer:
Scusa RG e scusatemi tutti, ma è un momentaccio. Ho una scadenza e l'Operazione Delfino è un argomento complesso con pochissime fonti.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 31 Ago 2023, 21:16
Questa è la storia di Rocco, un ragazzino calabrese il quale -all'età di dieci anni, nel 1949- raggiunse il padre che lavorava come minatore in Belgio.
Erano tanti i minatori italiani che lavoravano in quel paese, grazie ad un accordo tra De Gasperi ed il governo belga, che prevedeva il trasferimento in Belgio di 50.000 operai sotto i 35 anni in buono stato di salute, in cambio di 200 kg di carbone al giorno garantito all'Italia.
Appena arrivato in Belgio, Rocco trova un ambiente ostile: nella piccola città mineraria vive in una miserabile baracca di legno, la gente del posto è diffidente, il clima è freddo, a scuola viene emarginato e lo chiamano 'zingaro'. Per alleviare la sua tristezza, il ragazzino suona la fisarmonica, come aveva imparato a fare nel suo paese natale.
Intanto si innamora di una ragazza fiamminga, figlia del droghiere del paese, e forma una band, 'Il Quintetto internazionale'. Ma il il padre è contrario alle sue aspirazioni artistiche, vuole per il figlio un lavoro che dia sicurezza economica. E così Rocco va a lavorare come meccanico, però di notte, all'insaputa del padre, continua a suonare con gli amici.  Un giorno, per fare colpo sulla ragazza che ama, compone una canzone alla quale dà il titolo di "Marina", come il nome di una nota marca di sigarette che, per caso, nota su un poster pubblicitario. La canzone piace ad un produttore discografico che accetta di registrare un singolo, ma presto la situazione precipita: il disco non ha successo e la ragazza che ama è vittima di violenza, ed è proprio lui ad essere ingiustamente accusato del gesto. Alla fine Rocco viene scagionato, ma la ragazza viene costretta dalla famiglia a partire per gli Stati Uniti. Nel frattempo, crolla una galleria nella miniera in cui lavora il padre; l'uomo miracolosamente si salva, ma si ritrova all'improvviso senza lavoro ed invalido.
Il ritorno in Italia sia ormai inevitabile. Rocco – siamo nel 1959 – decide di fare un ultimo, disperato tentativo: fa stampare a sue spese 300 copie del disco, e lo mette nei jukebox dei dintorni. Questa volta la canzone ha un grande successo e diventa subito una hit non solo in Belgio, ma anche in tutta Europa e perfino negli Stati Uniti. 'Marina' è la "ragazza mora ma carina" che fa sognare i nostri emigranti. Il padre di Rocco diventa finalmente orgoglioso del figlio, mentre il giovane calabrese raggiunge la vetta dei 45 giri più venduti e una società discografica americana lo porta in tour in America, fino al mitico Carnegie Hall.
Questa è la storia di Rocco Granata, una tra le milioni di storie di emigranti che hanno conosciuto il vero dolore, ma anche il riscatto, trattati allo stesso modo di tanti 'extracomunitari' che oggi arrivano nell'opulento mondo occidentale.
Dalla storia di Rocco Granata è stato tratto un film, 'Marina', con Luigi Lo Cascio, ed in cui lo stesso Rocco è protagonista di un piccolo cameo nei panni del venditore della fisarmonica che renderà celebre il ragazzo. E' un film commovente, bellissimo. Vi prego, se riuscite a trovarlo, guardatelo.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: StylishKid il 31 Ago 2023, 22:48
Canzone famosissima, ma non conoscevo la sua storia.
Grazie Leo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: RG-Lazio il 03 Set 2023, 11:43
Citazione di: Fiammetta il 30 Ago 2023, 20:37
Scusa RG e scusatemi tutti, ma è un momentaccio. Ho una scadenza e l'Operazione Delfino è un argomento complesso con pochissime fonti.

ma quali scuse  :D :beer: . Tutto oro quel che date. 
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 05 Set 2023, 19:30
Chi di voi non ricorda Le Orme? Questo gruppo era nato a Marghera, periferia industriale di Venezia, negli anni '60. I musicisti di questa band avevano scelto all'inizio di chiamarsi Le Ombre, in omaggio agli inglesi Shadows, ma poi cambiarono idea per evitare ironici doppi sensi ("ombra" in dialetto veneto significa anche "bicchiere di vino"). 
Le Orme iniziarono con la musica beat, poi nell'estate 1970 partirono con un furgone per assistere al festival dell'isola di Wight, e dopo quell'esperienza cambiarono letteralmente musica, incidendo Collage, considerato il primo disco rock progressivo italiano (cioè un rock influenzato da musica jazz, classica ed elettronica).
Le Orme, negli incandescenti anni '60-'70, vengono accusati di 'disimpegno' dalla parte più radicale dei 'critici rivoluzionari', ma in realtà assorbirono molte delle influenze ed inquietudini di quegli anni: basti pensare che i suoi quattro componenti originari, pur essendo cattolici, composero brani come La fabbricante d'angeli (contro la piaga dell'aborto clandestino, e quindi a favore di quello legalizzato) oppure Maggio (dove si parla della condizione operaia criticando la Chiesa di trascurare le tematiche sociali). Questo gruppo, inoltre, fu anche tra i primi ad occuparsi della questione ecologica con Cemento armato, una riflessione sulla condizione di vita nelle città italiane del post-boom economico.
Ma -quando ero regazzo- il brano de Le Orme che mi affascinò più di tutti fu Amico di ieri. Questa canzone, poetica e malinconica, fu registrata a Los Angeles, scritta ispirandosi al vento della California che una volta guidava i pionieri, mentre ora viene disprezzato dai moderni californiani perchè "toglie il sonno a chi riposa, sporca solo la città".
Ed ancora oggi, quando sono un po' giù di corda, ascoltando Amico di ieri mi sembra di respirare il vento di libertà che accompagnava quegli "antichi pionieri" nel loro viaggio alla scoperta di nuovi confini e nuove realtà. E per qualche minuto mi sento più leggero, quasi felice.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 07 Set 2023, 11:03
Vincenzo (in arte Enzo) Jannacci può essere definito uno dei più eclettici e geniali artisti italiani. Compilare il suo curriculum non è facile: è stato cantautore, cabarettista, pianista, attore, sceneggiatore, e nel 'tempo libero' riuscì anche a laurearsi in Medicina (specializzandosi in Chirurgia nell'équipe di Christian Barnard, primo cardiochirurgo a realizzare un trapianto cardiaco).
Nato a Milano, il nonno era un immigrato macedone sbarcato in Puglia, mentre il padre partecipò alla Resistenza durante la seconda guerra mondiale.
La carriera artistica di Jannacci inizia nei locali milanesi col ruolo di cabarettista. Poi arriva la musica, ed Enzo lavora con Toni Dallara, Gaber e Celentano (con il gruppo del 'Molleggiato', i Rock Boys, partecipa anche al primo festival "Festival italiano di rock and roll", che si tiene nel 1957 al PalaGhiaccio di Milano).
Poi inizia la sua carriera da solista componendo pezzi demenziali come L'ombrello di mio fratello e Il cane con i capelli, ma in seguito comincia a spaziare in tutti i generi musicali: è il cantore del sottoproletariato milanese che vive ai margini della metropoli (Ei purtava i scarp del tennis, L'Armando), affronta il tema della Resistenza con di Sei minuti all'alba, fa un commovente affresco della realtà industriale con Vincenzina e la fabbrica, interpreta in modo magistrale Bartali di Paolo Conte, compone brani che diventano diventano celebri sigle televisive come E la vita, la vita e Quelli che..., e poi insieme a Dario Fo (che per la sua 'follia artistica definisce Jannacci "Il genio del contropiede") canta Ho visto un re, icona musicale del '68.
Paradossalmente, però, il suo più grande successo commerciale è legato a quella che venne considerata una 'canzoncina' semplice ed orecchiabile, Vengo anch'io, la quale invece ci parla in modo poetico ed ironico di un tema impegnativo come l'emarginazione e l'esclusione sociale.
Infine, per quello che può interessare, la canzone di Jannacci che amo di più è Sfiorisci bel fiore, un brano che descrive in modo struggente il lavoro in miniera e il dramma della partenza per la guerra. La canzone è talmente bella che molti grandi artisti (Gigliola Cinquetti, Mina, Francesco De Gregori, Pierangelo Bertoli) 'se la sono litigata' per interpretarla. Ed io voglio proporre proprio la versione con la voce limpida e 'tamugna' di Bertoli.



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: leomeddix il 29 Set 2023, 21:50
Gli anni '60, a livello musicale, significarono l'esplosione del rock, della canzone d'autore, dei canti di protesta. Ma quell'epoca segnò anche la riscoperta della musica folk. Questo genere musicale era stato 'rimosso' dalla nuova borghesia nata negli anni del boom economico, una borghesia che cercava di dimenticare le sue origini regionali e desiderosa di darsi una veste 'rispettabile' con l'utilizzo di una lingua italiana moderna e asettica.
Eppure, in Italia, la musica popolare aveva una antica e radicata tradizione che annoverava -tra gli altri- i canti polifonici dei camalli genovesi, le tarantelle del Gargano, i cori 'a tenore' sardi, le tamurriate, gli stornelli, i canti delle mondine, i componimenti religiosi.
La riscoperta di questa musica folk ha una data e un luogo precisi: il Festival dei Due Mondi a Spoleto del 1964, quando viene messo in scena Bella ciao, uno spettacolo corale con i migliori rappresentanti del folklore di tutte le nostre regioni.
Da quel momento, la musica popolare torna veramente ad essere 'popolare': nel 1967 nasce a Napoli la Nuova Compagnia di Canto Popolare di Peppe Barra ed Eugenio Bennato, sotto la supervisione di uno studioso e grande compositore come Roberto De Simone. La NCCP era portatrice di una visione ardita della musica napoletana, con ritmi nuovi e tribali allo stesso tempo. Il gruppo raggiunse un grande successo con Tamurriata nera, un pezzo scritto nel 1944 (con musiche di E.A. Mario, autore della Canzone del Piave), storia di una donna che mette al mondo un bimbo 'nero', concepito da un soldato durante l'occupazione americana. La NCCP ripropone la canzone con un arrangiamento 'etnico' e con la geniale aggiunta di strofe che 'napoletanizzavano' il brano Pistol Packin' Mama del cantante country  Al Dexter ('E levate 'a pistuldà uè / e levate 'a pistuldà, / e pisti pakin mama / e levate 'a pistuldà').
Anche Roma dà il suo contributo alla riscoperta della musica popolare: nei primi anni '70 nasce un gruppo folk, Il Canzoniere del Lazio, che vede la collaborazione di intellettuali come Alessandro Portelli, e sempre nella Capitale si afferma una cantante viscerale, incontenibile, capace di cantare senza filtri e mediazioni stilistiche: Gabriella Ferri, la quale col suo tono struggente e malinconico riesce a valorizzare e rinnovare la tradizione della canzone romana.
Dalla Puglia arriva invece il più 'irregolare' dei cantanti folk: Matteo Salvatore. E' un semi-analfabeta di famiglia poverissima (padre facchino, madre finta mutilata per chiedere l'elemosina) che viene notato mentre canta in un ristorante dal regista Giuseppe De Santis, il quale lo incoraggia alla carriera musicale. 
Matteo Salvatore canta poveri e diseredati, braccianti e pescivendoli, e vive di prima persona il senso di riscatto presente nelle sue canzoni. I testi dei suoi brani incantano pure Italo Calvino il quale disse: "Le  parole di Salvatore dobbiamo ancora inventarle".
Sarebbero ancora tanti i cantanti di musica folk che si dovrebbero citare, perché questo genere musicale rappresenta un patrimonio culturale ricchissimo, ed in gran parte ancora inesplorato, che ci riporta alle nostre radici, alla consapevolezza della nostra identità più remota. Ma, per intanto, ecco per noi...











Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: adiutrix il 10 Ott 2023, 17:59
Citazione di: leomeddix il 05 Set 2023, 19:30
Chi di voi non ricorda Le Orme? Questo gruppo era nato a Marghera, periferia industriale di Venezia, negli anni '60. I musicisti di questa band avevano scelto all'inizio di chiamarsi Le Ombre, in omaggio agli inglesi Shadows, ma poi cambiarono idea per evitare ironici doppi sensi ("ombra" in dialetto veneto significa anche "bicchiere di vino"). 
Le Orme iniziarono con la musica beat, poi nell'estate 1970 partirono con un furgone per assistere al festival dell'isola di Wight, e dopo quell'esperienza cambiarono letteralmente musica, incidendo Collage, considerato il primo disco rock progressivo italiano (cioè un rock influenzato da musica jazz, classica ed elettronica).
Le Orme, negli incandescenti anni '60-'70, vengono accusati di 'disimpegno' dalla parte più radicale dei 'critici rivoluzionari', ma in realtà assorbirono molte delle influenze ed inquietudini di quegli anni: basti pensare che i suoi quattro componenti originari, pur essendo cattolici, composero brani come La fabbricante d'angeli (contro la piaga dell'aborto clandestino, e quindi a favore di quello legalizzato) oppure Maggio (dove si parla della condizione operaia criticando la Chiesa di trascurare le tematiche sociali). Questo gruppo, inoltre, fu anche tra i primi ad occuparsi della questione ecologica con Cemento armato, una riflessione sulla condizione di vita nelle città italiane del post-boom economico.
Ma -quando ero regazzo- il brano de Le Orme che mi affascinò più di tutti fu Amico di ieri. Questa canzone, poetica e malinconica, fu registrata a Los Angeles, scritta ispirandosi al vento della California che una volta guidava i pionieri, mentre ora viene disprezzato dai moderni californiani perchè "toglie il sonno a chi riposa, sporca solo la città".
Ed ancora oggi, quando sono un po' giù di corda, ascoltando Amico di ieri mi sembra di respirare il vento di libertà che accompagnava quegli "antichi pionieri" nel loro viaggio alla scoperta di nuovi confini e nuove realtà. E per qualche minuto mi sento più leggero, quasi felice.




Le Orme, che grande gruppo.
Anche io ho le tue sensazioni quando ascolto "Amico di ieri", pezzo fantastico.
Ricordo con piacere anche la loro "Canzone d'amore", una bellissima poesia d'amore.
;)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: adiutrix il 10 Ott 2023, 18:05
Citazione di: leomeddix il 07 Set 2023, 11:03
Vincenzo (in arte Enzo) Jannacci può essere definito uno dei più eclettici e geniali artisti italiani. Compilare il suo curriculum non è facile: è stato cantautore, cabarettista, pianista, attore, sceneggiatore, e nel 'tempo libero' riuscì anche a laurearsi in Medicina (specializzandosi in Chirurgia nell'équipe di Christian Barnard, primo cardiochirurgo a realizzare un trapianto cardiaco).
Nato a Milano, il nonno era un immigrato macedone sbarcato in Puglia, mentre il padre partecipò alla Resistenza durante la seconda guerra mondiale.
La carriera artistica di Jannacci inizia nei locali milanesi col ruolo di cabarettista. Poi arriva la musica, ed Enzo lavora con Toni Dallara, Gaber e Celentano (con il gruppo del 'Molleggiato', i Rock Boys, partecipa anche al primo festival "Festival italiano di rock and roll", che si tiene nel 1957 al PalaGhiaccio di Milano).
Poi inizia la sua carriera da solista componendo pezzi demenziali come L'ombrello di mio fratello e Il cane con i capelli, ma in seguito comincia a spaziare in tutti i generi musicali: è il cantore del sottoproletariato milanese che vive ai margini della metropoli (Ei purtava i scarp del tennis, L'Armando), affronta il tema della Resistenza con di Sei minuti all'alba, fa un commovente affresco della realtà industriale con Vincenzina e la fabbrica, interpreta in modo magistrale Bartali di Paolo Conte, compone brani che diventano diventano celebri sigle televisive come E la vita, la vita e Quelli che..., e poi insieme a Dario Fo (che per la sua 'follia artistica definisce Jannacci "Il genio del contropiede") canta Ho visto un re, icona musicale del '68.
Paradossalmente, però, il suo più grande successo commerciale è legato a quella che venne considerata una 'canzoncina' semplice ed orecchiabile, Vengo anch'io, la quale invece ci parla in modo poetico ed ironico di un tema impegnativo come l'emarginazione e l'esclusione sociale.
Infine, per quello che può interessare, la canzone di Jannacci che amo di più è Sfiorisci bel fiore, un brano che descrive in modo struggente il lavoro in miniera e il dramma della partenza per la guerra. La canzone è talmente bella che molti grandi artisti (Gigliola Cinquetti, Mina, Francesco De Gregori, Pierangelo Bertoli) 'se la sono litigata' per interpretarla. Ed io voglio proporre proprio la versione con la voce limpida e 'tamugna' di Bertoli.]




Sono particolarmente legato a una canzone di Jannacci, "Io e te". Credo sia una interpretazione che riguarda il rapporto padre e figlio. A me, quando l'ascolto, mi fa pensare i momenti che ho passato con mio figlio che cresceva ed io che cercavo di aiutarlo nella crescita...

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: adiutrix il 10 Ott 2023, 18:31
e come non ricordare, sempre di Jannacci, "Mario".



Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: RG-Lazio il 19 Lug 2024, 10:15

Lo scorso anno, questo topic é stato una delle letture piú belle delle vacanze.

Non mi dispiacerebbe mi accompagnasse anche quest´anno  :D

Ovviamente mi rendo conto che l´avevate presa un pó troppo seriamente...avete fatto un lavoraccio, tra l´altro con uno stile di scrittura agevole, colto ma scorrevole. Tanta tanta roba.

Andrebbe bene anche una continuazione meno accurata...peró ecco in realtá andrebbe bene qualsiasi cosa  :) :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 20 Nov 2024, 11:02
1966 – Quadro terzo, parte prima
Scusate l'estremo ritardo, ma questo è un casino in cui solo io potevo ficcarmi e qualche altro imbecille come me. La memoria però è un dono, soprattutto quando non è nostra perché non eravamo presenti. Perciò, in memoria di Luigi Cipriani, detto anche Marx (dalla foto capirete perché), che ha annotato la maggior parte delle informazioni reperibili sulla Operazione Delfino e in omaggio a sua moglie Michela Maffezzoni che, insieme ad altri compagni le ha pubblicate cercando un ordine quasi impossibile da trovare, cercherò di presentare l'argomento nel modo più logico possibile e vi garantisco che non è impresa da poco. Intanto, però, vorrei che conosceste Luigi Cipriani.
Di lui, qui nella foto
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Ffondazionecipriani.it%2Fhome%2Fimages%2FLuigi-Cipriani.jpg&f=1&nofb=1&ipt=53aad1f9e41f06c6dd9521090f828c90c6ee953bc97111643517d0195c7b0b83&ipo=images)
dirò che era figlio della classe operaia e ha difeso i lavoratori fino alla fine. Volevo scrivere solo due righe, invece è importante che soprattutto i più giovani, quelli che non hanno un'eredità politica particolare, capiscano che la politica degli anni '60 e '70, per molti di noi è nata in casa ed era sostanzialmente una questione di famiglia (che fosse di consenso o dissenso verso i nostri genitori e nonni); dalle case è tracimata nelle piazze. La biografia di Luigi è emblematica da questo punto di vista, perché ci sono quelli che ereditano una o più proprietà (che culo), ma nel mio segmento sociale, affollatissimo peraltro, noi ereditavamo esclusivamente una visione del mondo e quella, ve lo garantisco, è davvero difficile venderla, perché ci cresci, ti cammina accanto come la tua ombra, forma gli occhiali senza i quali la vista ti si appanna e non riconosci più la realtà. Erediti un modo di stare al mondo che potresti anche rinnegare, per carità, se sostanzialmente non dovessi anche rinnegare te stesso.
La introduco soltanto, perché è scritta davvero bene. Almeno per me la militanza è pura poesia. Buona lettura. Lo so è lunga, ma ne vale la pena.
Domani questa imbecille vi esporrà l'operazione Delfino.  :roll:
Nipote e figlio di socialisti meridionali e di mamma milanese, nacque nel 1940 in una bella casa popolare, dove trascorse l'infanzia. Frequentò la scuola da perito meccanico, cominciò a giocare a rugby, poi arrivò l'assunzione alla Pirelli Bicocca a diciannove anni. Per Luigi la fabbrica fu un trauma. Da qui, vi lascio alle parole di questo racconto a più voci (stralcerò diverse parti perché è lunghissima):
"Erano i primi anni sessanta e nelle aziende l'atmosfera era irrespirabile soprattutto per i giovani scolarizzati, meno propensi di quelli che li avevano preceduti ad accettare gerarchie e disciplina. Luigi, ventenne, la notte sognava in un incubo senza fine i capetti, i pranzi aziendali obbligatori per gli impiegati, i panettoni natalizi distribuiti dal caporeparto: un orribile panettone sghignazzante con la faccia di Leopoldo Pirelli lo inseguiva per costringerlo a dire "grazie". Fu ricoverato per esaurimento nervoso in una struttura ospedaliera condotta con metodi medievali dove dei medici che avrebbero fatto meglio ad occuparsi d'altro lo trattarono con dosi da cavallo di psicofarmaci provocandogli la distruzione delle cellule pancreatiche e una forma di diabete che diversamente non avrebbe mai avuto. Girerà al largo dai medici per tutta la vita. Allora superò la crisi grazie a un fisico e una reattività fuori dell'ordinario, buttandosi a capofitto nel rugby: un modo razionale, scientifico, di dominare la propria inquietudine. Giocava ed era bravissimo nella squadra milanese Sempione che mieteva successi sotto la guida del conte Cacciadominioni, un aristocratico eccentrico e mecenate che Luigi ricorderà spesso come l'unica persona cui abbia mai obbedito. Dopo qualche anno però i successi che l'avevano portato a giocare in nazionale non bastarono più a fargli dimenticare l'inferno della fabbrica dove lui, come cronometrista, doveva misurare i tempi agli operai. Ancora l'angoscia, ancora gli incubi. Quella volta lui ne uscì per sempre leggendosi, nelle notti senza sonno, Il capitale di Carlo Marx. Tutto, senza perdersi una riga: ci trovava la sua strada analizzando, insieme alla storia, le cause della propria angoscia, che si ricollegava così chiaramente all'alienazione della sua classe. Io credo, anche se non ero ancora con lui, che in quella lunga crisi, e nel suo modo singolare di superarla, Luigi diventò veramente se stesso, quell'affascinante insieme di razionalità e umanità che l'ha reso così unico. Capirà sempre che il riscatto di classe non può essere pensato che insieme al vissuto della gente, capirà il "partire da sè" delle donne, così ostico a tanti compagni, l'angoscia e la ribellione esistenziale dei giovani e di chiunque.
Era allora il sessantotto della rivolta antiautoritaria che dilagava dalle scuole nelle fabbriche anche grazie all'ingresso massiccio, dovuto a una congiuntura favorevole, di operai e tecnici giovani, acculturati e muniti di spirito critico nei confronti dei valori dominanti. Alla Bicocca come in altre fabbriche questi nuovi operai e tecnici incontravano altri operai, altri quadri, militanti del PCI e del sindacato che andavano maturando posizioni critiche nei confronti delle loro organizzazioni. Da quell'incontro nacque nel 1968 il CUB Pirelli, subito dopo la firma di un contratto nazionale del settore gomma estremamente al ribasso, che non recepiva le istanze dei lavoratori.
Del CUB Pirelli e della parte che vi ebbe Luigi, parla Carlo Rutigliano, anche lui operaio della Bicocca e protagonista delle lotte di quegli anni (...)
Il CUB - spiega Carlo - sviluppava un intervento costante che partiva dai temi di più immediato interesse per i lavoratori come il salario, il cottimo e le qualifiche e giungeva a una critica complessiva dell'organizzazione del lavoro in tutti i suoi aspetti, dai rapporti gerarchici alla nocività; rivendicava la partecipazione diretta dei lavoratori attraverso i gruppi omogenei e i delegati di reparto. Cip entrò nel CUB l'anno successivo, immediatamente con un ruolo dirigente. Sviluppava un'analisi precisa, continua e i suoi interventi lasciavano di solito senza parole, perchè erano così profondi che restava poco da dire. Sapeva collegare e prevedere le mosse del padrone con una precisione impressionante. In lui ho sempre notato due atteggiamenti, uno di estrema disponibilità verso i lavoratori con cui dialogava, uno molto più esigente rispetto ai compagni "addetti ai lavori". Poco incline ai compromessi, schietto sulle cose da dire -chi gli era antipatico gli era antipatico, e basta- aveva un'umanità, una presa sui lavoratori unica, anche se c'erano in fabbrica e nel CUB compagni altrettanto preparati e di pari valore come Mario Mosca, De Mori, Salvatore Ledda. A quel tempo, Cip lavorava nell'officina centrale e si occupava di tempi e metodi. Ma più che organizzare i tempi del padrone, organizzava gli scioperi. In quel reparto, 250 persone almeno, erano confluiti molti giovani che avevano fatto la scuola aziendale, intitolata a Piero Pirelli. Nelle intenzioni dei dirigenti chi usciva di lì doveva avere chiaro come il padrone intendeva organizzare il lavoro in fabbrica: ma, dati i tempi, l'istituto sfornava soprattutto giovani tecnici desiderosi di usare le conoscenze acquisite per contrastare l'ideologia padronale. In officina, passavano sotto le "istruzioni" di Cip che faceva il resto, fornendo loro strumenti politici, teorici e pratici. Visti i risultati, l'istituto venne chiuso per diversi anni. Quando fu eletto il consiglio di fabbrica, la sinistra rivoluzionaria vi portò più di quaranta compagni, fra quelli di Lotta continua e del CUB su un totale di cento e fra essi, naturalmente, c'era Cip. Questo fatto gli diede anche una copertura rispetto alle immancabili rappresaglie.
Fra le varie denunce che si prese dalla direzione aziendale ne ricordo una per istigazione a delinquere, violenza privata, a causa di un picchetto "duro" come si diceva allora (di quelli cioè dove gli scioperanti entrano nei reparti e cercano di convincere, magari senza troppa cortesia, i crumiri ad uscire). Di violenza proprio non ce n'era stata ma con la sua sola presenza -diceva l'atto d'accusa- Cipriani eccitava gli animi alla rivolta e alla distruzione. Fortunatamente quelli erano tempi in cui le rappresaglie, anzichè intimorire, sortivano l'effetto opposto: alle udienze in tribunale si presentavano centinaia di persone, si organizzava la mobilitazione in fabbrica, si imponeva il ritiro delle denunce e così avvenne in quel caso. La direzione cambiò tattica e gli assegnò un pressochè inesistente lavoro d'ufficio per impedirgli di girare nei reparti ad "eccitare" gli operai. Venne chiuso in una specie di gabbiotto di vetro, guardato a vista dal caporeparto. A Cip bastava però un attimo di disattenzione  per sfuggirgli. Quando non ce la faceva, utilizzava il tempo scrivendo volantini o usando il telefono interno per scopi non proprio aziendali. Aveva anche una sua rete di "talpe" negli uffici della direzione, segretarie o impiegati che senza scoprirsi lo informavano in anticipo delle mosse del padrone. Come molti altri compagni dei Comitati di base, Cip aveva aderito ad Avanguardia operaia, l'organizzazione della sinistra rivoluzionaria che sviluppava l'intervento più penetrante nelle fabbriche. (...) Quelli erano anni di militanza piena e c'erano tante lotte, tante situazioni da sostenere. Quando non bastava il giorno c'era la notte. Delle "notti militanti" di lotta, ma anche di festa, sono rimaste memorabili quelle della Crouzet, un'azienda di sole donne sita allora in via Valcava a Milano, che il padrone voleva trasferire a Bergamo. La Crouzet era diventata una bandiera per i Comitati di base e per Avanguardia operaia che sostenevano una battaglia forte contro i primi casi di deindustrializzazione della città -racconta Guido Visco, altro dirigente operaio "storico" espresso dal movimento dei CUB. Furono due anni di lotta dura, in cui costringemmo anche parte delle organizzazioni sindacali ad appoggiarci e che si concluse con una parziale vittoria: la fabbrica venne trasferita sì ma a Bollate e si ottennero adeguati trasporti per garantire la permanenza delle lavoratrici allora occupate. Nell'ultimo periodo -era il '72 o il '73- per mettere in difficoltà la multinazionale organizzammo un presidio continuo, notti e domeniche comprese. Le lavoratrici non potevano farcela da sole e i compagni di AO, a turno, sostenevano il presidio. La presenza di Cip era una garanzia che da quell'impegno non sgarrasse nessuno, e faceva sentire più sicuri se interveniva la polizia a sgombrare. (...)
Nel '76 Luigi si licenziò dalla Pirelli per diventare funzionario a tempo pieno di AO (poi di DP, che nacque nel '78 dall'unificazione col Pdup e con altre frange della sinistra rivoluzionaria). La cosa fu contrastata in fabbrica dai compagni, che lo consideravano indispensabile. Cip non la pensava così: era convinto che, allontanandosi dalla fabbrica, gli altri, abituati a delegargli le cose più importanti, si sarebbero responsabilizzati maggiormente.
Cip funzionario è raccontato da Patrizia Arnaboldi, anche lei della direzione nazionale di DP. Patrizia veniva dal Pdup. La maggior parte del suo lavoro andò sprecata. Pesavano, sui lavoratori e sui compagni, le difficoltà indotte dalla deindustrializzazione e dall'attacco politico al movimento operaio, il generale decadimento culturale di quegli anni, pesavano le incertezze di un piccolo partito che, nonostante l'impegno di tanti bravi compagni, non andava molto al di là del "gruppo di resistenza". L'amarezza di Luigi aumentava, insieme alla convinzione di lavorare per niente, e alla sfiducia nei confronti del gruppo dirigente di DP. (...) Ma per i "suoi" operai nascondeva l'amarezza e riusciva a comunicare entusiasmo e voglia di fare. Nelle iniziative pubbliche, era sempre quello di prima: sapeva dare conoscenze e insieme certezza nell'iniziativa politica, trascinava la gente. Ricordo fra le altre un'assemblea sindacale a Milano, era l'85 o l'86, dove ha letteralmente "stracciato" un oratore del PSI che cercava di dimostrare come le lotte per la difesa del posto di lavoro, e certe posizioni classiste fossero superate, che i lavoratori in nome del progresso avrebbero dovuto guardare più lontano. Dopo un'analisi incalzante, con la quale dimostrò i guasti della politica di speculazione finanziaria dei grandi gruppi - il "progresso" craxiano - gli ha ricordato che gli operai hanno la brutta abitudine di mangiare, pagare l'affitto, talvolta di fare figli. " La gente rideva, applaudiva, i "modernisti" stavano zitti.
Per consolarlo delle delusioni politiche, i rari giorni in cui era libero cercavo di trascinarlo via da Milano. (...) Andavamo più spesso in Toscana, perchè lui amava particolarmente la pittura italiana del Trecento e, a Siena o Firenze, passava ore a contemplarsela. "Ti sei dato alla spiritualità?", lo prese in giro un compagno che avevamo incontrato una volta, per caso, davanti alla Maestà di Duccio, a Siena. "Sono un materialista storico, non un materialista stupido". Luigi aveva gusti raffinatissimi e sapeva dipingere. Ma non ne aveva mai il tempo.
Continua...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 20 Nov 2024, 11:03
... Segue
Con le elezioni del 1987, DP portò in Parlamento otto deputati e fra di essi Cip e Patrizia Arnaboldi, eletti a Milano: lui uscì grazie ai voti della cintura operaia, in particolare di Sesto.
Lui detestava quell'atmosfera di aria fritta, i dibattiti farraginosi e inutili perchè le sedi decisionali sono altrove, lontane dal Parlamento, i giochi già fatti. Non perdeva però occasione di sfruttare i pochi spazi disponibili ad un parlamentare di opposizione: il lavoro di commissione, per la possibilità di attingere dati, talvolta di incidere; le interrogazioni, più che per le risposte del governo, che tardano mesi e di solito dicono poco, perchè permettono di portare i problemi a conoscenza del pubblico e di aggirare il silenzio-stampa; gli incontri con le delegazioni, per disintossicarsi dall'aria pesante dell'aula e parlare con gente vera di problemi veri. (...)
Ci fu la famosa "Filosofiat" -la contestazione della marcia su Milano degli Agnelli- che ebbe inizio una sera del novembre 1987 in una piazza Duomo stracolma per manifestare solidarietà ai licenziati dell'Alfa, da poco acquisita da Fiat. Anima politica della serata, Luigi, neoeletto di Dp, insieme ai compagni della fabbrica e agli artisti di sempre: Paolo Rossi, Dario Fo, Enzo Iannacci, Fabio Treves; mentre in un Palatrussardi addobbatissimo la Fiat presentava la nuova vettura Alfa, col supporto di uomini di spettacolo attratti dal fascino dei vincenti: due Milano incomunicabili.
Arnaldo ricorda invece, di quel periodo, il supporto dato da Cip, insieme ai compagni di Genova, alle lotte dei portuali. Aveva compreso l'importanza di quella lotta per l'autogestione operaia e contro la privatizzazione delle attività marittime.
Il consiglio dei delegati del Perro Negro organizzò un convegno sulla piattaforma occupata, che venne disertato dal sindacato ufficiale. In quel bellissimo intervento in mezzo al mare Luigi denunciò la politica di privatizzazione selvaggia delle partecipazioni statali, il risanamento dell'Eni scaricato interamente sulla pelle dei lavoratori italiani e stranieri a prezzo di licenziamenti ed insostenibili condizioni di lavoro, e sul denaro pubblico; la vendita di barche ad Ortona coi marittimi incorporati ('un nuovo mercato degli schiavi'), la politica energetica inquinante e fallimentare basata sul petrolio e sul carbone comperato dal Sudafrica. E ancora, le connivenze dell'Agip coi mafiosi in Sicilia, gli affari dell'Eni con Gelli in Argentina; per poi indicare, al solito, delle strade concretamente percorribili per salvaguardare l'occupazione, la salute dei lavoratori e l'ambiente: la riconversione della chimica di base, nuove politiche energetiche basate sul metano e la geotermia.
In quel periodo Cip era infaticabile: andò a Caorso, a Montalto di Castro, alla Farmoplant, ovunque i compagni lo chiamassero, nei limiti del possibile e oltre, perchè la salute cominciava a dargli problemi. Lo chiamavano nelle situazioni più difficili, nelle fabbriche occupate quando c'era pericolo di un intervento della polizia. Si prese diverse denunce: per diffamazione, per blocco stradale, una per invasione di stabilimento (se non ricordo male, dalla Fiat). Causa sfratto, ci eravamo nel frattempo trasferiti a Cremona. Anche qui, Luigi animò diverse iniziative di DP. Una di esse, insieme ai compagni di Autonomia, fu la lotta contro la costruzione della "Arvedi due", una mega-acciaieria di seconda fusione altamente inquinante. Per il contributo di Cip, quella che sarebbe stata una delle tante lotte di sapore locale acquistò un impatto diverso. Si documentò, oltre al grosso danno ambientale dell'impianto per la ricaduta di metalli pesanti attraverso polveri e fumi, il suo costo in termini di spesa pubblica e di occupazione: la licenza ad Arvedi aveva come contropartita la chiusura dell'acciaieria di Bagnoli, modernissima e costata centinaia di miliardi, che faceva la stessa produzione di coils in acciaio. Cremona è una città semiaddormentata, dove il cavalier Arvedi, potente satellite di Agnelli, la fa un po' da padrone delle ferriere: la sua faccia soddisfatta dell' "uomo fatto da sè" compare in tutte le salse, a cominciare dalla stampa locale di sua proprietà. L'insolito risveglio di coscienze preoccupò il cavaliere che, attraverso un suo uomo, tentò di avvicinare Luigi proponendogli un incontro a quattr'occhi. "Dica al cavaliere che mi venga a rispondere in assemblea, in privato dò appuntamento solo alle belle donne", rispose lui lasciando sconcertato l'interlocutore. A Cremona quasi tutti sono educati, avvezzi alle cosiddette buone maniere e all'obbedienza verso i potenti, sicchè queste cose fanno scalpore. Il risultato di tutto ciò fu una denuncia per diffusione di notizie false e tendenziose e disturbo all'ordine pubblico, diretta anche ad alcuni di noi, che Luigi si accollò per intero andando ad autodenunciarsi come l'estensore del materiale di propaganda che avevamo diffuso. Sempre a Cremona Cip si prese una denuncia persino per un'interrogazione parlamentare, che sollevava il problema di ingiustificati esborsi di denaro chiesti da una struttura ospedaliera ai degenti, per servizi illegalmente appaltati ai privati ma di competenza dello Stato. La denuncia, che proveniva dallo staff dell'Usl, appena cessato il mandato parlamentare venne accolta dal procuratore della Repubblica, che lo rinviò a giudizio: caso unico nella storia del nostro paese e pare di tutta l'Europa occidentale dove, per norma costituzionale, gli atti parlamentari sono sottratti al sindacato della magistratura. Il "distratto" procuratore se ne avvide quando ormai la gente, intimorita, si era rassegnata a pagare.
Per tutta la durata della legislatura Luigi partecipò ai lavori della commissione bilancio. Preparò fra l'altro una relazione di minoranza alla finanziaria '88-89, nella quale documentava la redistribuzione di ricchezza verso le imprese e i percettori di rendite, il bluff dell'offensiva contro evasori ed elusori, il costo sociale della manovra per i lavoratori e le categorie disagiate, l'aggravamento dei deficit strutturali, dei problemi della produzione, dei trasporti, dell'agricoltura. Sperava che il partito avrebbe utilizzato questo grosso lavoro, costato mesi, per colmare il vuoto di proposta politica che permaneva, nonostante l'attivismo e la presenza nelle lotte. Non andò così: "troppo difficile per la comprensione dei compagni", gli fece sapere la segreteria nazionale. Non ci ricavarono neppure un volantino. Come si infuriò!
Forse fu quella l'ultima volta che Luigi si arrabbiò con DP. Non abbandonò il partito -che era d'altronde oramai giunto al capolinea- ma perse ogni residua fiducia. Nè, più tardi, aderì a Rifondazione comunista, come invece gran parte dei compagni rimasti in DP dopo la scissione degli Arcobaleno: ci vedeva una continuazione del PCI, la preponderanza dell'apparato, la mancanza di una proposta politica adeguata ai tempi e di una revisione degli errori della sinistra, persa nella "adorazione dello stato" e delle sue istituzioni.
Non tutti i compagni hanno compreso questo passaggio di Luigi: abituati al "Cip missionario" con un ruolo sempre e comunque propositivo anche nell'organizzazione, non hanno capito il Cip sfiduciato e ipercritico degli ultimi anni.
"Un intellettuale, un parlamentare può anche fare a meno del partito, un operaio no -dice per esempio Guido Visco- per gli operai il partito è una necessità. Se è sgangherato bisogna darsi da fare per raddrizzarlo, da soli non si fa nulla". Altri invece lo hanno capito e visto nella sua parabola politica una dimostrazione della sua coerenza. (...)
A metà legislatura venne istituita la Commissione parlamentare stragi, nella quale Luigi si inserì dall'inizio e fu attivissimo. Non era solo l'amore di giustizia a fargli cercare le verità celate dietro tanti delitti impuniti, ma anche la consapevolezza, maturata in vent'anni di ricerca politica, dell'esistenza di un potere reale, ben più forte di quello emergente dai meccanismi della democrazia parlamentare: un potere oligarchico, arrogante, intrecciato a quello criminale come a quello statuale, operante senza alcun vincolo, che era stato in grado di assestare una sconfitta decisiva al movimento operaio. Era la coscienza dell'inutilità di tante battaglie della sinistra, tutte giocate sul terreno istituzionale e formale e della necessità per contro di studiare questo potere reale, per capirne i piani e le alleanze e quindi saperlo combattere, per aprire nuovi spazi di azione politica. Nell'attività compiuta per la Commissione Luigi trovò ulteriori conferme alle ipotesi della sinistra rivoluzionaria: da tutta la vicenda Stay behind alle strutture di militari e civili reclutati a migliaia in funzione anticomunista e contro i movimenti, dirette dai capi dei servizi e ben note alle massime cariche dello stato, agli intrecci tra poteri forti -massoneria, mafia, istituzioni economiche- stato e partiti. Fu la fedeltà assoluta alle sue chiavi di lettura del potere il motivo più forte della impossibilità, per Cip, di aderire ad un partito che riteneva ancora stalinista e incapace di superare la cultura filoistituzionale.
Umberto Gay, forse il più amato dei suoi ex "discepoli", giornalista di Radio popolare e oggi consigliere comunale di Rifondazione, dice di aver imparato da Cip soprattutto una cosa: il metodo che ispirava quella ricerca sul potere.
(...)Tanti hanno detto che Luigi aveva un brutto carattere, che era ipercritico e perennemente insoddisfatto. Ma se brutto carattere vuol dire manifestare con assoluta sincerità la propria insoddisfazione verso non solo il nemico, o l'esistente, ma anche verso i propri fratelli, le persone più vicine che si comportano in modo che tu non ritieni adeguato ai problemi del mondo, della gente, degli oppressi, mi mancherà tanto quel suo brutto carattere.
Quel "brutto carattere", nel senso che ha appena spiegato Umberto è costato a Luigi, specie negli ultimi anni, l'isolamento anche nella sua area politica. Non che i compagni avessero smesso tutti di volergli bene, anzi. Credo si fosse creato intorno a lui una sorta di cordone sanitario, di difesa, per una legge direi fisiologica, propria di ogni apparato. Non credeva più al partito, poneva continuamente problemi, voleva si discutesse di cose che non fruttano nè pubblicità sui giornali nè risultati elettorali. (...)
Su tutto quello che faceva Cip, persino sul suo nome, il silenzio-stampa era quasi totale. Nessun canale televisivo l'ha mai ospitato, capitava anzi che le sue intuizioni venissero attribuite ad altri: come se i direttori di testata si fossero accordati per censurarlo.
Lui non se ne curava granchè; ebbe diverse minacce anonime, delle quali si curò ancor meno. Rischiare sembrava divertirlo: vuol dire che do fastidio per davvero, diceva. Era di un'audacia assoluta. Quando in Commissione si cominciò a discutere -per l'insistenza sua e di altri parlamentari di opposizione- del caso Moro, ebbe un incidente un po' sospetto: fu investito, nei pressi di Montecitorio, da due giovani in moto che non si fermarono a soccorrerlo. Se la cavò con una frattura a una gamba e un'ingessatura (avrebbe però potuto finire peggio, se non avesse avuto la forza di spingere di lato la moto in corsa) che lo tenne lontano da Roma per quasi due mesi. A me, ai compagni che si preoccuparono della possibilità di un attentato rispondeva minimizzando "a Roma c'è traffico"; di prendere qualche precauzione, magari solo rafforzare la serratura di casa, non voleva neanche sentir parlare. La sua assenza da Roma fu invece usata da Enzo Biagi in una trasmissione televisiva che lo segnalava per assenteismo: guarda caso quella cosiddetta statistica era stata fatta -oltre che soltanto sulle presenze in aula, che sono la parte minore del lavoro parlamentare- proprio in quei mesi: alla sua richiesta di smentita venne dato uno spazio ridicolo, che scomparve del tutto nella replica della trasmissione. Luigi liquidò la cosa con un "povero servo" e non se ne curò più. (...)
In quegli stessi giorni, Luigi stava facendo i suoi nuovi progetti: scrivere un libro sulla vicenda Moro - sarebbe stato il suo primo libro, quando era "militante" non aveva molto tempo per scrivere - poi un secondo sugli intrecci massoneria-stato e, sulla base della fortuna di quei volumi costituire a Milano un centro studi che approfondisse la ricerca sul potere. Progetti anch'essi impegnativi ma da portare avanti senza fretta, che gli consentivano finalmente di pensare anche un po' a se stesso. Si era rimesso a dipingere.
La tranquillità non rientrava nel suo karma. Se n'è andato in due minuti per un infarto improvviso, stroncante. Era il 5 settembre 1992.
(https://fondazionecipriani.it/home/images/fscip.jpeg)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: cartesio il 20 Nov 2024, 22:42
Su Cipriani si può anche leggere questo:

http://fondazionecipriani.it/home/

La storia di Luigi Cipriani

Raccontata dalla moglie Michela e altri compagni

[...]


È un sito interessante, merita un po' di tempo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 21 Nov 2024, 09:39
Su Cipriani c'è da leggere sostanzialmente quello che c'è scritto sul sito della fondazione, da me stralciato e riportato qui. Sì, è un sito molto interessante e lo conosco da anni. Sono proprio i suoi appunti che mi hanno dato l'idea di parlare dell'Operazione.
Grazie di aver inserito il link, lo avrei messo a fine quadro.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: RG-Lazio il 21 Nov 2024, 09:59
Grazie mille Fiammetta

Bellissima storia... confesso che mi prendeno una nostalgia e una tristezza abissali quendo leggo queste storia. Sembrano quasi impossibili nel reale...Personaggi come Cip sembrano letteralmente extraterrestri

Tra l´altro, trovo dannatamente interessante il suo costruirsi una cultura filosofica, sociologica e politica nel e contro il lavoro di fabbrica. Lui si legge Marx la notte (ah proposito é praticamente il clone) con un diploma e 40/50 ore di fabbrica...noi ci guardiamo Netflix e postiamo su Istagram. Di cosa stiamo parlando??

Provo davvero tanta vergogna per la mia vita piccolo-borghese.

Storicamente penso che la finestra anni 60-70 sia sta un´occasione persa. Una batosta con conseguenze storico-culturali profonde e negative. Non so se si riamprirá mai e poi mai una tale finestra (non per me classe 82). Ormai spero nella generazione di mio figlio. Che possano avere la forza di aprire tale finistra...noi l´abbiamo murata proprio.

Hasta la victoria compagno Cip   
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 21 Nov 2024, 14:44
Di niente, per me è un privilegio parlare del Cip. Ce n'erano tanti, il Capitale era la bibbia dei lavoratori e degli studenti. Non ho più conosciuto una generazione così massicciamente acculturata sulle dinamiche economiche, sociali e politiche come quella precedente e come la mia generazione.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 21 Nov 2024, 15:07
Bellissima storia che non conoscevo quella di Cipriani. Ai tempi ho frequentato gente di DP ed avevano fama di essere molto preparati. Un vecchio compagno del PCI poi transitato in Rifondazione comunista mi raccontò di un presidente di seggio elettorale un po' arrogante che interrogava i rappresentanti di lista sul simbolo del proprio partito, che quasi nessuno sapeva descrivere con esattezza, finché arrivò al rappresentante di DP che disse senza esitazione "Il nostro simbolo è un pugno chiuso sovrapposto a una falce martello e stella inscritto in un globo con quattro meridiani e cinque paralleli", zittendolo sul colpo.
Poi devo dire citando Ivan Graziani: sì ma, sì ma, tutto questo cosa c'entra con il rock and roll?  :beer:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 21 Nov 2024, 19:38
 :))
Loro sono parte integrante del rock.
Leo sta tacendo da un bel po', spero torni a scrivere. Nel frattempo cerco di finire ciò che mi ero ripromessa di scrivere. Soprattutto perché spero Quintino integri con i suoi ricordi la lunga pagina dedicata a Paolo Rossi.
Credevo di riuscire a completare il quadro oggi, ma devo rimandare. Vi auguro buona serata.
https://www.youtube.com/watch?v=V0-MDJwhYHE
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 22 Nov 2024, 12:27
1966 – Quadro terzo, parte seconda
Operazione Delfino e altre storie
Questa vicenda parte molto prima di verificarsi come tutte le storie. Ho deciso di raccontarla a modo mio, perché non ne conosco altri innanzitutto, ma anche perché alcuni fatti che sono assai rilevanti non vengono giustamente riportati nelle storia dell'Operazione Delfino (che è un puro casino di suo). Questa è una (da più storici indicata come l'inizio della "strategia della tensione") ed è del gennaio del 1966; è denominata "Operazione dei manifesti cinesi":
I militanti di Avanguardia nazionale (movimento fascista e golpista, fondato da Stefano delle Chiaie, lo stesso che fa parte del gruppo di fascisti responsabile dell'omicidio di Paolo Rossi) affiggono, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio nelle provincia di Firenze, Pistoia e Livorno, poi anche a Roma, Milano e Mestre, i cosiddetti manifesti cinesi, falsi manifesti firmati dal movimento marxista-leninista (inneggianti a Mao Tse-tung e a Stalin, i quali annunciano l'imminente fondazione di un nuovo Partito comunista maoista contrapposto al PCI), per conto della divisione Affari riservati del ministero degli Interni, su incarico del direttore della rivista "Il Borghese" (fondata nel 1950, è la rivista simbolo delle destre italiane, finanziata dall'industriale Giovanni Monti, cofondatore della casa editrice Longanesi) Mario Tedeschi. Quest'ultimo merita almeno un paio di righe. Romano nato nel 1924, esordisce nel giornalismo sulle colonne del settimanale Roma fascista. Nel 1943 si arruola nella flottiglia MAS e nel 1944 viene decorato con la croce di guerra. Finito il conflitto, torna a Roma e partecipa ai primi movimenti neofascisti; nel contempo entra nel FAR (Fascisti di azione rivoluzionaria) e il 31 ottobre del 1946, partecipa all'attentato all'ambasciata britannica nella capitale. Nel giugno del 1950 comincia a scrivere per il Borghese, diretto da Leo Longanesi. Nel 1954 è nominato responsabile dell'ufficio romano del settimanale e alla morte di Longanesi ne diviene direttore. Scusate la digressione, ma conoscere brevemente i personaggi è sempre un plus.
Tornando alla Divisione Affari riservati, essa è il servizio segreto civile, cioè l'Ufficio Affari Riservati (UAR) di Federico Umberto D'Amato (detto anche "l'uomo delle stragi di Stato", ma di lui ho già avuto modo di scrivere, almeno così mi pare. Questo galantuomo è stato insignito della Bronze Star, onorificenza della Cia, della Legion d'onore francese e nominato Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana) che ispira l'operazione di "infiltrazione" negli ambienti marxisti-leninisti italiani utilizzando uomini della destra neofascista. A proposito di infiltrazione, in una inquietante intervista del 23 ottobre 2008, Cossiga dice ad Andrea Cangini del "Giorno/Resto/Nazione" che «Maroni [all'epoca ministro] dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno, in primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito [...] Gli universitari, invece, lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano [...] Questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio.»
https://www.storiastoriepn.it/gennaio-1966-in-italia-e-in-friuli/
(Francesco Cossiga, presidente della Repubblica, giurista, costituzionalista e militare, il più giovane ministro della Difesa e dell'Interno, lo stesso che chiese ai giovani "di amare la patria, di onorare la nazione, di servire la Repubblica, di credere nella libertà e di credere nel nostro paese")
Tornando a noi, i rapporti conflittuali all'interno dei servizi di intelligence italiani in quel 1966 sono particolarmente infuocati, al punto da portare ad una ristrutturazione a metà anno con il cambiamento del nome da Sifar a Sid. Un esempio di tali conflitti si ha proprio a gennaio, quando Pino Rauti, Guido Giannettini ed Eggardo Beltrametti, tutti e tre presenti al famoso convegno dell'istituto Pollio sulla guerra rivoluzionaria del maggio 1965, pubblicano Le mani rosse sulle forze armate (per chi è interessato, ecco il link https://ia800900.us.archive.org/9/items/LeManiRosseSulleForzeArmate/Le%20mani%20rosse%20sulle%20Forze%20Armate_text.pdf) , scritto quasi certamente su commissione del generale Aloia, capo di stato maggiore della difesa, e contenente un attacco neanche molto velato al generale De Lorenzo, responsabile del piano Solo. Si vanno addensando nel frattempo le ombre sui cosiddetti schedari del Sifar. Il 30 gennaio la rivista l'Astrolabio (fondato nel 1963 da Ernesto Rossi e Ferruccio Parri) pubblica un trafiletto dal titolo Sifar e Generali, nel quale si parla del "multiforme uso dei dossier". Dalle sede centrale del SIFAR parte l'ordine per i propri agenti di acquistare tutte le copie in vendita che viene eseguito nelle successive 24 ore. Il silenzio non dura a lungo. L'anno seguente, prima Parri in Parlamento e poi Scalfari e Jannuzzi sull' "Espresso" portano allo scoperto le malefatte del servizio segreto. Spendo giusto due parole sui fascicoli del Sifar, raccolti durante la gestione del generale De Lorenzo: stimati in decine di migliaia, altro non sono che schedature di molte personalità italiane. L'articolo che segue è apparso alle pagine 2-4 del numero 12 di Op uscito il 27 marzo 1979, una settimana dopo l'assassinio del suo direttore, Mino Pecorelli. Riporto solo qualche stralcio, ovviamente.
"Alle ore 8,30 del nove agosto millenovecentosettantaquattro, un piccolo corteo di auto superava i cancelli del comprensorio militare di Forte Braschi per fermarsi davanti all'ingresso della palazzina n. 4, sede del famoso Ufficio D del Sid. (...)
(https://www.indygesto.com/wp-content/uploads/2021/02/museo-Forte-Braschi.jpg)
Una volta entrati nel sancta sanctorum dei «servizi», la mattina del 9 agosto '74 a Guadalupi e compagni si presentò uno spettacolo che fece sbarrare loro gli occhi: depositati in dieci armadi corazzati, 364 raccoglitori contenenti 16.884 fascicoli intestati a singole persone, 7.458 atti non nominativi e 68 pacchi sigillati contenenti minute più in disparte, quasi in secondo piano, altri 230 raccoglitori con 16.208 fascicoli intestati, per un totale di 33.092 schede personali. Nello stesso locale la mappa dello schedario: un elenco nominativo relativo al settore politico-sindacale; un secondo elenco di «settori vari» diviso in due grandi gruppi (dalla lettera A alla E il primo, dalla L alla Z l'altro) con tre settori-bis di aggiornamento, rispettivamente relativi ad informazioni dalla lettera A alla E, dalla F alla O e dalla P alla Z.
Garavelli e Guadalupi si guardano fissi, poi, quasi all'unisono, fanno un passo avanti: hanno messo mano nel male oscuro che da anni infetta il sistema politico della penisola; hanno davanti gli atti relativi al famoso «Piano Solo», baubau della democrazia in Italia e il materiale informativo cui si è, a ragione o a torto da sempre attribuito il malefico potere di condizionare partiti ed uomini politici. Presto tutto finito. Il paese dovrà rendergliene merito: la vita politica procederà più spedita e più efficiente. Con fare deciso i due parlamentari effettuano alcuni controlli a caso sulle prime schede che gli capitano davanti. Basta un'occhiata per verificare la rispondenza tra i 33.092 numeri di riferimento e i relativi fascicoli. A quel punto prende la parola l'amm. Casardi che comunica in forma ufficiale che quella che si sta esaminando è proprio la documentazione che esorbitando dai suoi limiti istituzionali, il Sifar raccolse nel decennio '56-'66, nei riguardi di persone appartenenti all'ambiente politico, economico, militare ed ecclesiastico. Detta documentazione era stata già esaminata fascicolo per fascicolo dalla commissione ministeriale presieduta dal generale di corpo d'armata Aldo Beolchini, che ne aveva proposto la distruzione. In attesa della quale, era stata «congelata», cioè isolata e inutilizzata nel luogo e nel modo che erano stati appena visti. (...)
Avrete compreso che in tutta questa vicenda c'è qualcosa che non quadra. Innanzitutto il numero dei fascicoli: 38.000 secondo alcuni, 34.000 per Andreotti, 33.092 quelli rinvenuti e distrutti da Guadalupi a Forte Braschi. Potremmo attribuire la discrepanza ad un semplice arrotondamento (tuttavia 908 personaggi non sarebbero d'accordo), se non ci risultasse da fonte certa che in realtà i fascicoli conservati presso l'ufficio D del Sid nel comprensorio militare di Forte Braschi erano 157.000, una quantità sei volte più grande. Chi ha scelto i 33mila dal mucchio?
Ma c'è un altro punto rimasto oscuro nei rapporti ufficiali: Guadalupi, Garavelli, Casardi, Maletti, Santacroce, Cacciopoli, Barbato e Siracusa hanno distrutto i documenti originali o una copia di essi? Ci risulta che al riguardo dai «servizi» fosse stato richiesto di far risultare chiaramente in sede di compilazione del verbale di distruzione se si trattava di fascicoli originali o in copia. Perché ciò non è stato fatto?
E ancora: abbiamo visto che le operazioni di distruzione sono durate 35 ore. Dalle 8,30 del nove agosto 1974 alle 9,15 del giorno seguente. Possibile che Guadalupi e tutti gli altri non si siano assentati mai un momento? Se l'hanno fatto, come sono stati disposti i turni di guardia?
Tante domande, tanti dubbi, perché proprio in questi giorni torna a circolare con insistenza – ripresa persino da un'altissima personalità della Repubblica – la voce secondo la quale i fascicoli Sifar continuerebbero a condizionare la vita politica. Le chiavi del locale blindato dell'ufficio D del Sid, dal '71 fino al momento del passaggio delle consegne a Sismi e Sisde, sono state nelle mani di sei persone soltanto. Capi del servizio che si sono succeduti nell'incarico: Eugenio Henke, Vito Miceli e Mario Casardi; e i diretti responsabili del controspionaggio interno: Gasca Queirazza, Maletti e Romeo. È da ritenere che nessuno di questi ufficiali abbia sottratto documenti o effettuato fotocopie. Eppure non v'è dubbio che almeno una parte di fascicoli sia fuggita all'esterno. Ad esempio materiale relativo a presunti collegamenti di alti ufficiali con ambienti massonici. In quell'occasione il col. Antonio Viezzer, capo della stampa, ebbe a dichiarare che lui, al pari delle tre scimmiette, non vede, non sente e non parla.
Lo so, non sono due righe.  :roll: Volevo essere più concisa, ma credo questo sia l'ultimo articolo pubblicato a firma di Mino Pecorelli. Vi ricordo che l'omicidio di Pecorelli è uno dei misteri d'Italia (non so se arriverò mai al '79, quindi cerco di prevenire). Stava scrivendo quello che definiva "lo scoop della vita". Infatti è morto ammazzato. La versione integrale la trovate qui:
https://www.indygesto.com/dossier/11554-pecorelli-e-i-fascicoli-del-sifar-una-profezia-di-op
Sì, ma l'Operazione Delfino? Ci arriviamo.
Adesso ci vuole un po' di musica però.
https://www.youtube.com/watch?v=VtWLUYFWb7M
:)
Fine parte seconda
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: emi-grato il 24 Nov 2024, 02:11
Leggo quotidianamente il forum ma accedo molto raramente.
Colgo l'occasione per ringraziare leomeddix, fiammetta e quanti hanno contribuito all'estensione e agli approfondimenti di questo topic.
Molto interessante, grazie a voi!
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 24 Nov 2024, 20:02
Grazie a te.  :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 26 Nov 2024, 12:02
1966 – Quadro terzo, parte terza
L'Operazione Delfino e altre storie
Facciamo il punto della situazione, perché nel 1966 sono già visibili i prodromi della contestazione del '68 e ciò pertanto aiuta a meglio inquadrare il contesto in cui si dipana l'attività degli addestramenti gladiatori.
Abbiamo già visto l'operazione Manifesti cinesi, ma nello stesso mese, il 17 una velina del Sifar ribadisce la necessità di continuare a mantenere segreta l'esistenza di Gladio e l'esclusiva competenza degli apparati militari su di essa.
Il 24, a Trento, si tiene la prima assemblea di facoltà in un ateneo italiano. La facoltà in oggetto è Sociologia, la stessa frequentata da Renato Curcio e Vanni Mulinaris. Gli studenti decidono di occupare, ma i partiti politici non recepiscono la protesta.
A marzo scoppia il caso della "Zanzara" al liceo Parini di Milano. Un giornale studentesco promuove un'indagine sulla sessualità giovanile che scandalizza gli ambienti cattolici. Viene sollecitato l'intervento della magistratura che processa i giovani redattori della "Zanzara", ma alla fine li assolve.
Ad aprile viene ucciso Paolo Rossi, un solo giorno dopo la conclusione dell'esercitazione denominata Operazione Delfino. Viene ucciso da un commando cui partecipa Stefano Delle Chiaie come ho già detto ma mi preme ribadirlo, capo di Avanguardia Nazionale, esecutrice dell'operazione Manifesti cinesi.
A giugno il CIPE (Commissione Interministeriale per la Programmazione Economica) attivo dal 1965 in seno al CIR, che diventerà autonomo nel 1967, dichiara la "razionalizzazione cantieristica". Si trattava di incorporare i Cantieri Riuniti dell'Adriatico di Trieste e Monfalcone in una società navale unica, con sede a Genova: cosa che di fatto avrebbe comportato la chiusura dei Cantieri ed il ridimensionamento dell'Arsenale San Marco, a fronte di promesse di altre iniziative industriali che rimanevano sul vago – e non ebbero realizzazione concreta.
Nell'ottobre del 1966, avviene una piccola scissione nel PCI, tacciato di scarsa incidenza, dalla quale si costituisce il Partico comunista marxista-leninista italiano.
Questo è il clima. Vediamo infine cos'è questa famigerata Operazione entrata a far parte dei Misteri d'Italia. Prima di esporla, vi dirò che essa è considerata l'antefatto della massiccia protesta che si svolgerà dal 5 all'8 ottobre a Trieste, ma procediamo con ordine.
L'Operazione Delfino è una simulazione/esercitazione di tipo militare e paramilitare, pianificata e condotta da Gladio, dal 15 al 26 aprile nei territori di Trieste, Monfalcone e Muggia. Il primo parlamentare che la descriverà nei dettagli accusando lo Stato italiano di aver alimentato e continuare a sostenere la strategia della tensione è Luigi Cipriani, il secondo è Roberto Cicciomessere che merita senz'altro più di qualche parola. Nato a Bolzano nel 1946, trasteverino d'adozione, esponente convinto della nonviolenza, a lui si deve il riconoscimento da parte dello Stato del diritto all'obiezione di coscienza al servizio militare, nel 1972, causa per la quale Cicciomessere fu arrestato. Decisivo il suo contributo nella nascita di Radio Radicale, fu il primo a intuire il potenziale della telematica in ambito politico e creò Agorà Telematica, uno dei primi internet service provider in Italia, dedicato alla discussione politica. Per due volte segretario dei Radicali, fu deputato europarlamentare. Cicciomessere, nella sua attività parlamentare nella Commissione stragi, sottrae la documentazione che attesta il piano dell'Operazione e la rende pubblica su Agorà.
Dagli appunti dei due parlamentari si evince una pianificazione strategica dettagliatissima. Essa ha il duplice scopo di impedire un'invasione iugoslava e di togliere credibilità ai comunisti locali. L'operazione ha anche un elemento inquietante perché, secondo alcuni (non chiedetemi chi, perché non lo so, è una frase riportata dall'articolo in calce), le armi connesse ad essa finiranno nelle mani di Junio Valerio Borghese.
https://www.storiastoriepn.it/gennaio-1966-in-italia-e-in-friuli/
L'operazione è diretta da Roma con la specifica che "come già noto (...) si effettuerà una esercitazione nella zona di Trieste con la partecipazione del nucleo P/4 e un nucleo di evasione-esfiltrazione E/4 e la unità di pronto impiego Stella marina" (con tutta probabilità è un'unità della Marina militare).
Il piano consta di un antefatto denominato Insorgenza, ossia un'ipotesi che fornisce la base per la Controinsorgenza che è lo scopo dell'attività. La Controinsorgenza è suddivisa in fasi e cercherò di sintetizzarla al meglio perché è molto elaborata. La I fase consiste nell'analisi della situazione locale, cui si attribuisce la sussistenza dei motivi che conducono alla controinsorgenza (declassamento del Cantiere San Marco, fuga di capitali ed emigrazione dei professionisti, con i partiti socialista e comunista, notoriamente slavi o filoslavi, a pressare sulla massa dei lavoratori provocando, sotto l'apparenza di rivendicazioni economiche, una agitazione progressiva degli animi con il fine ultimo di richiamare la fratellanza italo-slava). Si procede dunque all'organizzazione dei Centri di potenziamento della controinsorgenza: - Postelegrafonici - FF.SS. - Municipio - Societa di Navigazione - Lavori pubblici - Tribunale - Ospedali - Banche e Istituti di Credito - Compagnie di Assicurazione - Scuola - Lega Nazionale - ginnastica Triestina - C.A.I. – Prefettura.
Si suddividono i compiti, si attiva un Comando e si organizza la propaganda, con azioni di disturbo nelle manifestazioni culturali, sportive ecc. al fine di creare piccoli incidenti atti a risvegliare e stimolare la popolazione e far sentire la presenza di una controinsorgenza in atto; si programmano poi le azioni dettando l'agenda della stampa, la diffusione di notizie personali di elementi rappresentativi da rendere di pubblico dominio con mezzo più idoneo (giornali, manifestini, manifesti, ecc.). - Disturbo di eventuali comizi, manifestazioni. - Organizzazione di contromanifestazioni. - Azioni di intimidazioni (eventuali); dissuasione degli scioperi etc.
La fase II prevede l'inasprimento dell'insorgenza e l'intensificazione della controinsorgenza. Il programma comprende, tra le altre:
Azioni di contrasto (questi punti devo riportarli per chiarezza): In preavviso della manifestazione velica del 1 maggio (...) verrà proclamato uno sciopero dei mezzi di trasporto (ferrovie, corriere). Verranno costituiti gruppi di attivisti allo scopo di impedire l'afflusso dei suddetti "villici" con mezzi di emergenza (chiodi, bottiglie rotte, massi, ecc.) ed eventualmente intimidire con azioni di spregio quelli che riuscissero ad entrare in città. All'azione dell'occupazione del Cantiere S. Marco da parte delle maestranze nessuna azione di contrasto perché sentita da tutta la popolazione (lutto cittadino). In contrapposizione ai controlli effettuati sull'altipiano vengono organizzati passaggi in gruppo a scopo provocatorio. Nessun azione di contrasto all'occupazione delle cave da parte degli operai in quanto si ritiene che l'azione si esaurirà per l'immediata cessazione delle commesse. L'opinione pubblica viene informata della situazione (stampa, volantini, manifesti) e viene chiarito come a tale risultato si è giunti per la fomentazione dei ben individuati elementi comunisti di cui vengono specificatamente elencati i nomi. (...) Ricordate bene questi punti, vi serviranno ad interpretare l'intervento di Taviani in Parlamento.
E arriviamo alla fase III che in sintesi prevede:
Intensificazione delle azioni intimidatorie (distruzione eventuali archi di trionfo, lancio di petardi, diffusione di slogan, disturbi, azioni di sabotaggio mascherato, ecc.). Individuazione di centri di eventuale rifornimento di armi e munizioni.  Eventuali atti di terrorismo da addebitare all'insorgenza. Azione di propaganda per provocare il fallimento dello sciopero. Istituzione di gruppi di protezione degli operai non aderenti e gruppi per forzare i posti di blocco. Costituzione di gruppi per l'eliminazione delle pattuglie di controllo dell'insorgenza. - Azione di isolamento del comune di Muggia, boicottaggio delle alimentazioni (acqua, luce). - Azioni di disturbo nelle zone sotto controllo dell'insorgenza. - Controllare e contenere le eventuali azioni di forza dei dimostranti. - Il popolo di Trieste con una manifestazione plebiscitaria si contrappone alle azioni dell'insorgenza creando gravi disordini, provocando l'intervento delle forze militari.
Fonte. Agorà (a cura di Roberto Cicciomessere) 11 Dicembre 1991
Adesso andiamo a Trieste. Dal 5 all'8 ottobre 1966 succede questo:
Le proteste che seguono l'annuncio della razionalizzazione cantieristica di fine giugno (decisione avallata da tutti i partiti di governo, tranne il PRI e avversata dai partiti di sinistra e dai sindacati CGIL e UIL), si intensificano e non vedono solo la partecipazione dei lavoratori dei Cantieri, ma anche industriali, giornalisti, il sindaco di Trieste e in generale la borghesia (massonica) rappresentata dal quotidiano locale Il Piccolo, sulle cui pagine era comparso il 22 giugno un articolo infuocato, intitolato Cancellati dal mare.
Prendono inoltre posizione contro il piano CIPE gli amministratori delle Assicurazioni Generali, i governatori del Rotary e del Lion's; esponenti della cultura e dello sport, dal rettore Agostino Origone all'olimpionico di vela Mauro Pelaschiar. Tra gli esponenti della scena politica troviamo oltre al sindaco, il vescovo Antonio Santin, due ex dirigenti del CLN nazionalista giuliano, il poeta Biagio Marin (liberale) e l'ex sindaco della città negli anni '50, il democristiano Gianni Bartoli, che all'epoca era anche amministratore del Lloyd Triestino di navigazione, nonché esponente delle associazioni degli esuli istriani. Il 5 ottobre, in concomitanza con uno sciopero indetto dai navalmeccanici e la presenza in città del ministro Scaglia, il corteo si ferma sotto la sede del Piccolo, fatta oggetto di una sassaiola; poi si sposta in via Pascoli dove il ministro deve inaugurare un collegio; ci sono i primi tafferugli con la polizia. In questa escalation di tensione, il 7 ottobre il CIPE emana un altro comunicato, pubblicato dal Piccolo in toni trionfalistici, sostenendo che Trieste è stata "designata sede centrale dell'industria cantieristica di Stato"; nel frattempo il presidente della Regione FVG Alfredo Berzanti, il sindaco Franzil, i dirigenti dei partiti di governo (tranne il Partito Repubblicano) rilasciano alla stampa dichiarazioni di elogio del piano di ristrutturazione, parlando di "vittoria del centrosinistra". Più cauto il vescovo Santin, che dichiara "dal nostro san Marco non scenderanno più le grandi e belle navi che ha costruito finora". A questo punto i sindacati CGIL e UIL ed il PCI indicono per la mattina dell'8 ottobre una nuova manifestazione operaia, che vede la presenza di migliaia di persone (settemila secondo l'Unità di quei giorni, tremila scrive Luciano Santin). E sull'organo del PCI leggiamo inoltre che in concomitanza con "l'ordine di scuderia" dato alla stampa di presentare i provvedimenti come un "grande successo per l'economia triestina", si realizza anche un "concentramento impressionante di forze di polizia", comprendente il Secondo reparto celere di Padova ed i Nuclei mobili dei Carabinieri di Gorizia e di Udine (l'Unità, 9/10/66). La mattina dell'8 ottobre i manifestanti percorronoo la città fermandosi sotto la sede RAI, poi in piazza Unità davanti al Municipio, in piazza Goldoni (sede del Piccolo e del PSI) ed infine in piazza San Giovanni dove hanno sede la DC ed il PSDI. Proprio in questa piazza avranno luogo i primi scontri con le forze dell'ordine, secondo l'Unità, mentre Luciano Santin scrive che gli scontri iniziano in piazza Goldoni spostandosi poi nella zona di Largo Barriera Vecchia. La zona vive ore di guerra civile: i manifestanti fronteggiano i lacrimogeni di polizia e carabinieri con fitte sassaiole; vengono innalzate barricate utilizzando anche filobus messi di traverso; il vicino rione operaio di San Giacomo rimane isolato (e qualche manifestante assalta la sede delle ACLI, devastandola), finché a tarda sera, dopo l'arrivo di rinforzi dal Veneto, l'"ordine" è ristabilito, a prezzo di un'ottantina di feriti e di quattrocento arrestati tra i manifestanti, ed una ventina di feriti tra la polizia.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2F3.bp.blogspot.com%2F-qUl9fyjNP2M%2FUlKGe_XaeNI%2FAAAAAAAABwE%2F7D0HypWqhKw%2Fs1600%2F64037_655789511117058_1580724310_n%5B1%5D.jpg&f=1&nofb=1&ipt=ac8a4e9788fc271bd5e74e43d773b955002a57f6b509d758a8da7f15ace7a0ba&ipo=images)
Il 10 ottobre il ministro degli Interni Paolo Emilio Taviani risponde alle interrogazioni presentate alla Camera dei deputati non solo sugli scontri svoltisi a Trieste l'8 ma anche quelli avvenuti a Genova il 5, sostenendo che non si è trattato di "violenze di polizia", ma di "violenze di dimostranti, spesso di elementi che con il mondo operaio e sindacale ben poco hanno in comune (...) violenze gravi, gravissime, che la polizia ha prima contenuto e poi represso compiendo il suo dovere al servizio dell'ordine democratico" . Aggiunge che a Genova le violenze sono state provocate da una quarantina di "facinorosi (...) che saltano fuori, indipendentemente da ogni orientamento politico, quando si offrono occasioni di disordine", e nel caso, "l'occasione" è stata offerta da "gruppi di estremisti comunisti", cioè i "marxisti-leninisti" con sede nel capoluogo ligure. Taviani fa anche un'affermazione piuttosto grave, e cioè che gli altri "agitatori" responsabili degli scontri "vengono da molto più lontano, passando magari da qualche paese vicino o confinante per terra oppure per mare, al di là dell'Adriatico" (Jugoslavia od Albania, quindi). Tale affermazione verrà ribadita anche per gli scontri di Trieste, per i quali il ministro dapprima accusa il PCI di avere "fatto affiggere nella notte manifesti in cui si invitava le masse ad insorgere compatte contro le decisioni governative, presentate in una maniera parziale e tendenziosa", parlando poi di un "doppio metodo del Partito comunista italiano", causato dalle sue "contraddizioni interne" che vedono da una parte la "linea dell'ultimo congresso del partito comunista sovietico e dall'altra parte la linea del cosiddetto antirevisionismo". Infine il ministro si lascia andare ad un calo di stile poco degno della carica da lui rivestita, gridando ai deputati comunisti che protestavano: "vi brucia! Non c'eravate abituati!", aggiungendo nuovamente che gli agitatori "vengono da molto lontano, passando forse da qualche paese vicino sul mare".
Taviani infine smentisce le affermazioni dell'Unità in merito al concentramento di polizia dal 7 ottobre, dichiarando che i rinforzi arrivano a Trieste dopo l'inizio degli scontri, ribadendo che l'intervento delle forze dell'ordine ha impedito violenze ancora più gravi. La rivolta di Trieste non riesce a salvare i cantieri, ma il mese dopo diventa sindaco un altro democristiano (anch'egli ex esponente del CLN giuliano), Marcello Spaccini. Il preannunciato sviluppo industriale che avrebbe non solo assorbito le maestranze dei Cantieri ma anche rilanciato l'economia cittadina, si concretizza nella sola realizzazione dello stabilimento Grandi Motori Trieste, che causa innanzitutto un lungo contenzioso per l'esproprio dei terreni agricoli nel comune di Dolina – San Dorligo (a scapito di appartenenti alla comunità slovena, che già negli anni avevano subito svariate espropriazioni per la costruzione di insediamenti abitativi a favore degli esuli giuliano-dalmati) e non porta però quello sviluppo occupazionale annunciato trionfalmente al momento degli scontri in città (ricordiamo che negli anni successivi la maggior parte degli stabilimenti industriali triestini chiuderanno i battenti, lasciando in strada centinaia di lavoratori, e ben recita uno striscione sindacale "Zona industriale cimitero di fabbriche".
https://www.diecifebbraio.info/wp-content/uploads/2016/10/OPERAZIONE-DELFINO-A-TRIESTE.pdf
https://www.misteriditalia.it/servizisegreti/gladio/delfino/Gladio(OperazioneDelfino).pdf
https://fondazionecipriani.it/home/index.php/scritti/12-stay-behind/9-appunti-sull-anticomunismo
Ve l'ho raccontata a modo mio, perché in generale è la rivolta di Trieste che viene esposta prima dell'Operazione e non viceversa. Ho di proposito tralasciato alcuni punti di discussione, perché è già lunghissimo così e ho anche un lavoro da portare avanti. Pertanto, vi consiglio di approfondire per conto vostro e nel caso di contribuire. Grazie.
In conclusione, ringrazio la Ceres per aver riportato in auge questa canzone:
https://www.youtube.com/watch?v=tmzBYda5388
Fine parte terza

Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 27 Nov 2024, 13:40
1966 - Parte prima
C'è la guerra in Vietnam e proprio in questo anno iniziano le manifestazioni di protesta contro il conflitto. In particolar modo, dopo che il governo americano annuncia una coscrizione unica nel suo genere: coloro che non eccellono negli studi, hanno infatti l'obbligo di partire. Sempre contro la guerra in Vietnam, cominciano anche le proteste in Francia nelle quali si verificano gravi incidenti con morti e feriti. Anche in Italia si protesta, ma pacificamente.
E' l'anno dei due grandi dissidenti della chiesa cattolica: Don Milani e Don Mazzi.
E' l'anno in cui l'Italia va sott'acqua dopo poche ore di pioggia e delle terre desolate dall'abbandono dei contadini, mentre Milano si affolla: i suoi abitanti superano i 3.500.000. E' l'anno in cui il dissidio generazionale comincia a deflagrare prepotente. E' l'anno in cui la musica diventa la colonna sonora del cambiamento. E si comincia con la musica.
Capelloni mandano in visibilio il Cantagiro:
https://www.youtube.com/watch?v=ZeVZdUlVUvY
La mia preferita di The Rokes resta E' la pioggia che va.
9 gennaio – Incuranti agli appelli per la pace, gli USA sferrano una grande offensiva con 7000 elicotteri, denominata Operazione Trappola. L'operazione contro i Vietcong fallisce miseramente.
13 gennaio – dopo aver concesso qualche diritto alla comunità afroamericana, il governo USA passa all'incasso con i doveri: quello principale è partire per il Vietnam. Il presidente Johnson nomina il primo ministro di colore, Robert Weaver allo Sviluppo urbano e dell'edilizia.
20 gennaio – in Italia si discute la proposta di legge per l'istituzione della scuola materna statale, ma essa è fortemente avversata dai cattolici democristiani, per ovvi motivi, poiché la scuola materna è appannaggio degli istituti religiosi che contano 18660 scuole per quasi 1.300.000 bambini. La Camera respinge l'istanza.
25 gennaio – Forti dissidi nel PCI che, in occasione dell'XI Congresso vede il conflitto tra due schieramenti (quello di Amendola e l'altro di Ingrao). La mediazione per ricomporre il conflitto è affidata a Giorgio Napolitano.
5 febbraio – Dopo aver ricevuto l'incarico a formare un nuovo governo, Moro scarica Scelba (inviso ai laici) alla presidenza della DC. Scelba, come ministro degli Interni si è distinto per i cosiddetti "scelbini" addestrati a manganellare lavoratori, sindacalisti, politici e in generale chiunque abbia opinioni diverse dalle sue.
15 febbraio – Don Milani, che aveva difeso apertamente il movimento dell'obiezione di coscienza con una lettera aperta ai cappellani militari del 1965 viene violentemente attaccato da un gruppo di ex combattenti e tacciato di vilipendio della patria; la replica di Don Milani, cominciata con una sorta di volantinaggio, viene pubblicata sul settimanale comunista (unico ad avere il coraggio di pubblicarla, tra i tanti giornali contattati dal sacerdote), La Rinascita, fondato da Togliatti nel 1944, che la edita integralmente la replica nel numero del 6 marzo 1965. Tale replica gli frutterà un'accusa di apologia di reato insieme al direttore del settimanale Luca Pavolini. Al processo l'accusa cadrà in questo giorno, ma il pm ricorrerà in appello e il 28 ottobre del 1967 si giungerà a una condanna a cinque mesi di carcere. Don Milani però è già morto. Questo evento sarà opportunamente trattato nella parte del 1967, perché quella condanna innescherà il movimento di dissenso dei cattolici.
22 febbraio – Fabrizio Fabbrini, chi è costui? E' un giovane militare che dieci giorni prima del congedo restituisce la divisa. L'arresto è immediato e il Tribunale militare territoriale di Roma lo condanna in questa data a venti mesi di reclusione, riconoscendolo colpevole di disobbedienza aggravata e continuata, insubordinazione con ingiuria aggravata e istigazione a commettere reati militari. E' la condanna più dura inflitta a un obiettore di coscienza. Quando il 3 giugno dello stesso anno, il Parlamento voterà l'amnistia e l'indulto, Fabbrini rifiuterà l'amnistia ritenendo quella condanna motivo d'orgoglio. L'approfondimento sull'obiezione di coscienza lo trovate qui:
https://www.ilmantellodellagiustizia.it/2023/fabrizio-fabbrini-e-lobiezione-di-coscienza-e-donando-e-non-uccidendo-che-si-conquista-la-dignita-di-persone-umane
https://www.obiezionedicoscienza.org/wp-content/uploads/7-Lobiezione_di_coscienza-1.pdf

24 febbraio – Il governo Moro, formato da DC, PSI, PSDI e PRI ottiene la fiducia. La DC, non riuscendo a insidiare tutti i suoi uomini ai dicasteri, aumenta il numero dei sottosegretari da 41 a 46. Tale misura non basta a sedare il malcontento e porta alle dimissioni del vicesegretario Galloni, seguito da membri del partito socialista.
Gli italiani si recano al cinema a vedere tra gli altri: Rita la zanzara :DD, Incompreso, La battaglia di Algeri, Blow up e questo film:
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Ftse1.explicit.bing.net%2Fth%3Fid%3DOIP.SdgacSEf3AvtYWdFOsTndgHaEK%26pid%3DApi&f=1&ipt=fc7908be6ec6196e1fa695b569bcc84adc97d087968426bdc805939e5c05a3ec&ipo=images)
Il buono, il brutto, il cattivo

8 marzo – Paolo VI abolisce il libro dei libri proibiti.
18 marzo – Saragat, presidente della Repubblica, socialista e scomunicato dalla chiesa, riceve la più alta onorificenza pontificia, ma resta scomunicato.
24 marzo – Si registra oggi quella che passerà alla storia come la "madre delle fusioni"; nasce Montedison dalla fusione di Montecatini ed Edison.
30 marzo – De Gaulle, fortemente contrario alla guerra in Vietnam, comunica a Johnson che la Francia lascerà la Nato entro il 1 luglio.
27 aprile – Paolo VI riceve in Vaticano il ministro degli Esteri sovietico, Andrej Gromyko. Nello stesso giorno, in un oratorio dei Padri Filippini a Roma si esibiscono due complessi beat che suonano musica sacra durante la messa.
E' il momento della musica. Questa la dedico a Paolo Rossi che muore oggi.
https://www.youtube.com/watch?v=F1O9Ut8Uy9o
30 aprile – Gianni Agnelli è il nuovo presidente della Fiat.
1 maggio – A piazza Tien An Men sfilano cinque milioni di guardie rosse, movimento di massa capeggiato da Mao, che ne conta già venticinque milioni, destando l'inquietudine di buona parte del mondo.
Di lì a poco, la Cina conduce esperimenti nucleari nel deserto del Sinkiang, con bombe sette volte più potenti di quelle di Hiroshima e Nagasaki. Negli USA si teme l'ingresso della Cina nella guerra del Vietnam, tale paura dà origini a veri e propri movimenti di opinione contrari all'escalation che si aggiungono a quelli contrari alla guerra.
22 maggio – Per la prima volta in Italia entra in vigore l'ora legale.
5 giugno – Oggi negli USA avviene il primo reclutamento tra gli universitari che non si distinguono negli studi, perché diversamente da quelli brillanti considerati "il capitale umano migliore della nazione" possono anche morire. Cresce il movimento pacifista.
12-12 giugno – Tornata elettorale provinciale e comunale nella capitale, più altri centri che dà il seguente esito: la DC è al 30,3%, il PCI al 27,5, PSI 9,9, PSDI 8,8, PLI 9,9, MSI 7,2, PRI 2,0, PNM 1,7 e Socialproletari 2,2.
23 giugno – Approvato un disegno di legge che consente infine di poter registrare al Comune un nome proprio di persona che non appartenga alla categoria de* sant*.
29 giugno – Gli USA procedono a un bombardamento sulle città di Hanoi e Haiphong che durerà cinquanta minuti.
6 luglio – 50 aviatori catturati dopo il bombardamento di Hanoi vengono fatti sfilare in catene tra la folla inferocita. Saranno dichiarati criminali di guerra, in qualità di aggressori perché la guerra non è mai stata dichiarata e processati secondo le leggi vietnamite.
18 luglio – A Torino si radunano i capelloni pacifisti che protestano contro la guerra in Vietnam. All'ordine di disperdersi, disobbediscono dando luogo a un corposo sit-in. Gli arresti saranno 67.
19 luglio – Frana un quarto del territorio di Agrigento, come diretta conseguenza della speculazione edilizia. Nei rioni Addolorata e Duomo interessati dalla frana, sono 9970 le persone senza più una casa.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.agrigentoierieoggi.it%2Fwp-content%2Fuploads%2Ffrana002-1-640x666-640x600.jpg&f=1&nofb=1&ipt=ff953ad2ffa7cb19a14114b3149439299352a7661153686855887fad07bdd29d&ipo=images)
Agrigento

21 luglio – Scandalo all'Inps. Il presidente dell'istituto, il socialdemocratico Angelo Corsi, è accusato di gravi irregolarità amministrative. Il governo Moro, stranamente, non istituisce una commissione d'inchiesta, ma il Senato destituisce il funzionario.
E' tempo di mare, come ogni anno. E di musica.
(https://www.acorral.es/malpiweb/bastan/bastanA66/agosto66f_54.jpg)
https://www.youtube.com/watch?v=qEvDgduE0o8

Fine parte prima
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 28 Nov 2024, 14:08
1966 – Parte seconda
Partiamo direttamente con la musica:
https://www.youtube.com/watch?v=277VHEYnaZc

9 settembre – Strage di Malga Sasso: nel 1961 abbiamo visto un eclatante simbolo del conflitto altoatesino con la famosa Notte dei fuochi; la strage di Malga Sasso ha la stessa matrice. Non che in questi cinque anni gli autonomisti abbiano rinunciato alla propria causa, ma la centellinano. Ciò che accade la mattina del 9 settembre perciò è del tutto inaspettato. A Malga Sasso (si trova sul Brennero, i locali abitanti di lingua tedesca la definiscono Steinalm) c'è una caserma della Guardia di Finanza, dove sono presenti, tra gli altri, tre militari: Martino Cossu, ventenne appena arrivato dalla Gallura, Franco Petrucci, tenente ventottenne ed Eriberto Volgger, vicebrigadiere di ventisette anni. Sono le 11.15, quando una bomba ad alto potenziale devasta la caserma. Volgger e Cossu muoiono sul colpo, Franco Petrucci morirà il 23 settembre. Altri quattro militari restano feriti.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.rossialdo.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2016%2F09%2FLA-MALGA-SALTATA-IN-ARIA.jpg&f=1&nofb=1&ipt=d9e7c284e736b8f671d0528c453b84ed70a9f4906c1df6e871d02548c7962187&ipo=images)

30 ottobre – Durante il XXXVII Congresso del PSI e il XV del PSDI si decide che i due partiti non debbano più esistere autonomamente, ma si uniscano sotto la sigla PSU, a diciannove anni dalla scissione dei socialisti. Pietro Nenni ne assume la presidenza. Il PSU dichiara nei suoi intenti che il marxismo e la lotta di classe sono radici dottrinali irrinunciabili da una parte; dall'altra, nella sua collaborazione con il governo ribadisce la necessità di portare avanti le lotte e la critica al capitalismo. Tale unificazione si rivelerà una sconfitta elettorale nel '68.
Nelle librerie vi è abbondanza di nuovi titoli. Gli Italiani (ma dovrei dire i terrestri), tra gli altri, leggono:
A sangue freddo di Truman Capote, Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado, Il gatto di Georges Simenon, Z (o L'orgia del potere) di Vasilīs Vasilikos, Utopia, andata e ritorno di Philip K. Dick, A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia e Belli e perdenti di Leonard Cohen.
Sul fronte dei fumetti segnalo le seguenti pubblicazioni:
Il Comandante Mark, serie protowestern ideata da un gruppo di autori, i torinesi Dario Guzzon, Pietro Sartori e Giovanni Sinchetto, noto con il nome di EsseGesse.
(https://www.sergiobonelli.it/resizer/290/190/true/cut1368000230204.jpg--.jpg)
Goldrake, anche noto come Goldrake playboy, fumetto italiano per adulti, creato da Renzo Barbieri e Sandro Angiolini.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fcuriosando708090.altervista.org%2Fwp-content%2Fuploads%2F2022%2F11%2FSchermata-2022-12-25-alle-18.26.42-320x189.png&f=1&nofb=1&ipt=247f2f35db9a0f7486240833f3f663aa215236ad257e74f8e8d6faf4f2329ad4&ipo=images)

Teddy Bob, ispirato alla beat generation, creato da Pier Carpi.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fcuriosando708090.altervista.org%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F09%2FScreenshot-2023-09-03-alle-12.14.04.png&f=1&nofb=1&ipt=c8943fde28fe3f14dc00cce19e7887cb5d235e11a672bbfe8bf5eb2afcb81bf6&ipo=images)

Nasce anche Messalina, ma sono certa che lo conoscete molto meglio di me.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fautoemotodepoca.altervista.org%2Fwp-content%2Fuploads%2F2022%2F11%2FMessalina-fimetto-italiano-1-768x1068.jpg&f=1&nofb=1&ipt=28dabf73d08cb63e9ef15b2ebd043ee227169d2f71cf995b080d6a6e41323a9b&ipo=images)

12 ottobre – A Milano, due ragazzi minorenni tedeschi, due svizzeri, un francese e tredici fra ragazze e ragazzi italiani, vengono arrestati dalla Buoncostume per aver scritto sui muri slogan pacifisti.
3 novembre – Nasce a Milano la rivista underground Mondo Beat, conterà purtroppo solo 7 pubblicazioni. Il gap temporale tra i figli dei fiori USA, quelli europei e gli italiani è finalmente colmato.
(https://www.giannidemartino.it/wp-content/uploads/2011/12/mondo-beat-0.jpg)

Come sempre, la tragedia è dietro l'angolo.
LE ALLUVIONI
4 novembre – E' notte, l'Arno e il Mugnone già a pieno regime a causa delle piogge torrenziali delle settimane precedenti esondano, perché le infrastrutture di drenaggio sono assolutamente insufficienti. Nessun piano di prevenzione, nessun allarme dato alla popolazione provocano un disastro che poteva essere previsto, in virtù del fatto che la notte precedente la provincia attraversata dall'Arno e dai suoi affluenti era già stata invasa dalle acque con danni gravissimi. Dighe e argini vengono scavalcati dal fiume che invade Firenze, arrivando in talune zone fino al primo piano delle abitazioni. Chi riesce sfolla, rifugiandosi in collina dalla quale assiste impotente al disastro. Muoiono 35 persone, vengono distrutti o danneggiati 9.752 negozi, 8.548 botteghe, 248 alberghi, 600 insediamenti produttivi, 13.943 abitazioni, migliaia di automobili. L'evento lascia disoccupate oltre 30.000 persone, si registrano danni a 14.000 opere d'arte. Le acque rientreranno nei propri alvei dopo giorni, lasciando località completamente isolate e zone di campagna raggiungibili solo con la barca.

(https://static.sky.it/editorialimages/2705f804dbafe96d3e1878177aa39fa68c28a335/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2016/11/03/alluvione-firenze-1966/19_ansa.JPG?im=Resize,width=1206)
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fstatic.sky.it%2Fimages_static%2Ftg24%2Fcronaca%2F2017%2F11%2F03%2Falluvioni%2F05-alluvione-firenze-1966-fotogramma.jpg.transform%2Fhero-mobile%2F8f36a08d55c461b657809d14616ed4d4c25abc6c%2Fimg.jpeg&f=1&nofb=1&ipt=9d912745b5d0768a29b21fd55c2bd0f640e2cff563356f8677c56896c3bb1e0a&ipo=images%3Cbr%20/%3Ehttps://static.sky.it/editorialimages/411d63b580a47c26a5ee97b3d8ab78bae6147317/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2016/11/03/alluvione-firenze-1966/10_getty.jpg?im=Resize,width=1206)
Arrivano da tutto il mondo e da ogni angolo d'Italia coloro che passeranno alla storia come gli "angeli del fango": ragazzi che rispondono all'appello di Firenze per salvare il salvabile.

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=http%3A%2F%2Fimages2.corriereobjects.it%2Freportages%2Fcronache%2F2016%2Falluvione-firenze%2Fimg%2Fcronologia%2Ffoto31.jpg&f=1&nofb=1&ipt=d3e5e9ad095df5dcdea5d52602358cce976934def51ec1069de0f9cdbc06c31b&ipo=images)

4 novembre – Meno famosa è l'alluvione di Grosseto (qualcuno l'ha definita a giusta ragione "l'alluvione della povera gente"), della pianura circostante e di parte della Valle dell'Ombrone. La data è la medesima, ma piove da un giorno, quando alle 7.55 l'Ombrone rompe gli argini in quattro punti e infuria per ore, lasciando città e provincia sotto quattro metri d'acqua. Grosseto è una provincia molto povera all'epoca, la sua ricchezza è la disoccupazione. Come una cenerentola sparisce dalla cronaca, divorata dalla splendida Firenze, ma più che dai suoi morti, dalla sua arte. Grosseto vive due giorni in cui l'unico aiuto è rappresentato dall'esercito che soccorre i contadini ormai senza più niente, arrampicati sui tetti dei poderi sott'acqua, lanciando loro latte e biscotti (il latte era ancora nelle bottiglie di vetro, chissà quante se ne ruppero), ma non c'è niente come latte e biscotti contro le brutture della vita. Quando le acque si ritirano, si gira tra le carcasse di animali e in una miseria  peggiore, con il prezzo di stivali di gomma e pompe aspiranti che schizzano alle stelle, perché fortunatamente gli sciacalli non muoiono mai. Gli sfollati saranno migliaia.
Ode alla Maremma e alla sua gente forte.
(https://unpezzodellamiamaremma.com/newblog/wp-content/uploads/2016/11/image.jpg)

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.maremmaoggi.net%2Fwp-content%2Fuploads%2F2021%2F11%2Fombrone-alluvione-1024x683.jpg&f=1&nofb=1&ipt=35c44af72bc91d1ad8c71159b4e0e2b4561b993c1287c3bfcb70f1eba7bec89e&ipo=images)

3-4 novembre – Non è finita. Siamo nelle Tre Venezie. In seguito al parziale scioglimento del manto nevoso, conseguenza di un repentino innalzamento della temperatura, si ingrossano incessantemente i flussi di Tagliamento e Adige. E piove e c'è scirocco. In 40 ore affluiscono sulle Tre Venezie quasi 4 miliardi di metri cubi d'acqua. Si allagano le province di Gorizia, Udine, Pordenone, Treviso, Belluno, Vicenza, Bolzano, Trento, Verona, Padova, Venezia e Rovigo. La situazione è ulteriormente aggravata dall'alta marea che raggiunge Venezia che si innalza fino a 1, 94 m. d'altezza. I morti sono 87: 6 a Bolzano, 26 a Trento, 26 a Belluno, 2 a Treviso, 3 a Venezia, 5 a Vicenza, 14 a Udine, 4 a Pordenone e 1 a Brescia. Gli sfollati raggiungono cifre impressionanti: 25.800 in Veneto, 15.800 in Friuli Venezia Giulia, 800 in Emilia Romagna (sì, anche l'Emilia subisce un'alluvione contenuta) e oltre 400 in Trentino Alto Adige. I dati complessivi della Toscana sono: 47 morti, centinaia di feriti e 46.000 tra sfollati e senzatetto.
I danni complessivi delle alluvioni vengono valutati in 1000 miliardi di lire.
Per approfondimenti:
https://www.collegioingegnerivenezia.it/upload/collegioingegnerivenezia_whoihma2vg/media/relazione.dadeppo.compressa.pdf
https://polaris.irpi.cnr.it/novembre-1966/
Mettiamo un po' di musica. E questa è proprio in tema.
https://www.youtube.com/watch?v=D6I1_FFDhak
27 novembre – C'è bagarre alla Camera. I partiti di sinistra contestano la commemorazione pubblica di Alfredo Rocco, ministro fascista della Giustizia, tenuta dal presidente della Corte di Cassazione. Se ne invocano le dimissioni, tra lo sconcerto generale per la levatura del personaggio coinvolto.
15 dicembre – Muore Walt Disney.
Te lo dedico Pa'.
https://www.youtube.com/watch?v=MJ7IGnQPZPQ
21 dicembre – Palese ricatto dei cattolici ai danni dei socialisti. Il deputato socialista Loris Fortuna, autore del progetto per il divorzio in Italia, viene improvvisamente trasferito alla Commissione per i Lavori pubblici dalla direzione del gruppo parlamentare socialista. Non parteciperà alla discussione del suo stesso progetto, che si terrà nel febbraio del 1967.
L'anno si chiude con la guerra in Vietnam e l'ennesimo tentativo di mediazione di Amintore Fanfani, i cui appelli cadono regolarmente nel vuoto.
Fine parte seconda
Le foto sono grandi, lo so. Non ho il tempo di cercarne altre, purtroppo.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Seamus il 28 Nov 2024, 15:35
 :clap:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 28 Nov 2024, 18:40
Grazie.  :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: genesis il 29 Nov 2024, 09:31
Citazione di: Fiammetta il 28 Nov 2024, 14:08
4 novembre – Meno famosa è l'alluvione di Grosseto (qualcuno l'ha definita a giusta ragione "l'alluvione della povera gente"), della pianura circostante e di parte della Valle dell'Ombrone.

Vivendo in Maremma, confermo la definizione.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Maremma Laziale il 04 Dic 2024, 09:30
Citazione di: genesis il 29 Nov 2024, 09:31
Vivendo in Maremma, confermo la definizione.

Poi c'è anche la Maremma Laziale. Quasi sconosciuta fu l'alluvione del settembre 1960 che colpi' questa zona con la tragedia del ponte sull'Arrone, tra Montalto di Castro e Tarquinia, crollato a causa della piena del fiume. Essendo notte, furono decine le auto che finirono in acqua e portate via dalla corrente verso il mare.
Numero di morti che poteva essere ancora più elevato se non fosse stato per il tempestivo intervento di una famiglia del posto che si mise in mezzo alla strada a segnalare il crollo del ponte.
Una roba che non ha manco mezzo accenno sulla voce Wiki dedicata alle alluvioni in Italia. Su Google invece ci sta appena una foto e un articolo preso dall'archivio de l'Unita'

https://icharta.com/1960-alluvione-montalto-di-castro-macchina-travolta-dal-fiume-arrone-foto-13x18/ (https://icharta.com/1960-alluvione-montalto-di-castro-macchina-travolta-dal-fiume-arrone-foto-13x18/)

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://archivio.unita.news/assets/main/1960/09/24/page_002.pdf&ved=2ahUKEwjsosXh2I2KAxWpgf0HHevAET0QFnoECCwQAQ&usg=AOvVaw346l8wf4vSQ7YosPKSvAjn  (https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://archivio.unita.news/assets/main/1960/09/24/page_002.pdf&ved=2ahUKEwjsosXh2I2KAxWpgf0HHevAET0QFnoECCwQAQ&usg=AOvVaw346l8wf4vSQ7YosPKSvAjn)

P. s.: perdonatemi il breve ritorno al passato  :=))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 04 Dic 2024, 10:27
Figurati ML, anzi ti ringrazio. Non ne sapevo niente. In effetti prima si chiamavano Maremme, come è giusto che sia.
L'invisibilità credo dipenda dal fatto che nel 1960 si verificò l'immane tragedia del Vajont. Duemila morti sono una guerra e la guerra divora tutto il resto.
Nel caso dell'alluvione della Maremma toscana, Firenze inghiottì gli eventi di quel giorno ed erano altrettanto gravi. La maggior parte dei fatti relativi all'alluvione di Grosseto fa parte delle memorie dei testimoni. Ci vorrebbe qualcuno che descrivesse la tragedia del fiume Arrone e la consegnasse alla memoria collettiva. Pensaci. Potresti farlo tu se hai abbastanza informazioni. E' una storia che vorrei conoscere.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 06 Dic 2024, 11:12
Leo, Quintino, che faccio, vado avanti con il '67? Sto andando avanti comunque perché vorrei pubblicarli sinceramente, anche se riveduti e corretti. Fatemi sapere. Baci.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 07 Dic 2024, 13:02
Vista l'eccezionalità del tuo lavoro ti direi di seguitare, ma credo che ti costi molta fatica e tempo. Fai tu, Fiammetta, e grazie di cuore per i tuoi contributi che rievocano tempi lontani e dimenticati ma che, tuttavia, spiegano quel che siamo diventati.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 07 Dic 2024, 16:23
Grazie Quintino, ricevere un complimento da te è davvero bello.
Allora vado avanti.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 07 Dic 2024, 17:05
1967- Parte prima
Non so in quante parti dovrò suddividere quest'anno. Meglio procedere con sezioni relativamente brevi.
Voglio premettere quanto segue, perché questo è un anno terribile, pur avendo in sé la primavera:
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fimages2.corriereobjects.it%2Fmethode_image%2F2017%2F05%2F11%2FCultura%2FFoto%2520Cultura%2520-%2520Trattate%2FWCCOR1_0JIW72ZF-koAH-U43320130602717c0H-593x443%40Corriere-Web-Sezioni.JPG%3Fv%3D201705151713&f=1&nofb=1&ipt=4ae0e128469560def34a913311a0157f9fecfbf538489d1929b32363c8e2c97a&ipo=images)
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fallthatsinteresting.com%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fuploads%2F2019%2F07%2FChe-Guevara-Close-Up.jpg&f=1&nofb=1&ipt=d7453fb45f23fe0988ccfdb26b590b3bb58e779daae343dcd3805a0626136a86&ipo=images)
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Ftse3.mm.bing.net%2Fth%3Fid%3DOIP.zwpyYSYSLZ9qB9nCByiW8AHaFa%26pid%3DApi&f=1&ipt=7cd1093c2f7ed7b19bbe31ca3224280ece9da83c30d526fc3317fcfaaf52c1de&ipo=images)

Cominciamo dalla colonna sonora di quest'anno, anche se non so dove mettere le mani, perché molti artisti e molti brani sono immortali. Ci sarà tantissima musica da quest'anno in poi. Che bellezza.
Regno Unito, i Procol Harum guidati da Gary Brooker, propongono una commistione tra rock e musica classica. Questa la conosciamo tutti, è A Whiter Shade of Pale (approfittate della quiete, perché non ce ne sarà molta):
https://www.youtube.com/watch?v=z0vCwGUZe1I
USA, è l'anno di una grande band. Pubblicano il loro primo album il 4 gennaio. Si intitola The Doors. Alabama Song, come molti di voi sapranno è una cover di un testo di Brecht e musica di Kurt Weill, ma è troppo pacata. Pertanto, andiamo con Take It as It Comes:
https://www.youtube.com/watch?v=pJt7s7IZ1II&list=PLiN-7mukU_RHopba7ndH5EMvoac_iOeqv&index=10
L'Italia risponde a tono. I Nomadi cantano Dio è morto. Censurato dalla RAI per il contenuto, il brano viene invece trasmesso da Radio Vaticana, che ne autorizza la riproduzione.
https://www.youtube.com/watch?v=yqMvHD1gNxc
Scusate, ma quest'ultima non posso lasciarla fuori. Surprise:
https://www.youtube.com/watch?v=OkBMt3-T0TI
E questa è la foto di un loro concerto:
(https://cdn.theatlantic.com/thumbor/X1vRTU6rlZtVxSQq-an_jJzRwZw=/1200x865/media/img/photo/2017/02/50-years-ago-a-look-back-at-1967/n40_515098148/original.jpg)

E' il 1967. E si sente.
E' l'anno della Guerra dei sei giorni, dell'assassinio di Ernesto Guevara, per tutti il Che. E' l'anno dei grandi cortei pacifisti e delle occupazioni, l'anno in cui si scrive Hair e lo si mette in scena a Broadway. E' l'anno della morte di Luigi Tenco e del primo trapianto di cuore.
E' l'anno di grandi tumulti razziali negli USA. E' anche l'anno delle ingerenze di Paolo VI. E' l'anno del mio grande amore:
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fmedia.senscritique.com%2Fmedia%2F000017528351%2F160%2FCorto_Maltese.jpg&f=1&nofb=1&ipt=8125c822bf09cb8e35c707c7436cacb18b75f675acd0c477f4bb4128df3433b6&ipo=images)
E' l'unica foto piccola che ho trovato. Dipendesse da me metterei la gigantografia.
Procediamo con ordine.
4-5 gennaio - Si svolge a Roma la Conferenza dei partiti socialisti europei sui problemi politici ed economici di maggiore attualità in Europa. Si discute tra l'altro: l'ingresso della Gran Bretagna nella Comunità Europea, i rapporti con i partiti comunisti e la situazione monetaria internazionale. La Conferenza si svolge a porte chiuse e i suoi risultati sono comunicati alla stampa dal presidente dell'Internazionale socialista Bruno Pitterman. Aprendo i lavori Pietro Nenni polemizza con De Gaulle, affermando che qualora la Francia insistesse nel suo veto all'entrata della Gran Bretagna nel MEC si dovrebbe procedere ugualmente all'integrazione. Diverso l'orientamento del vice cancelliere tedesco Willy Brandt che considera fondamentale per l'integrazione europea la collaborazione franco-tedesca.
7 gennaio - In occasione del 50° anniversario della Rivoluzione, il PCUS in un documento solenne chiede ai partiti comunisti di schierarsi contro le posizioni cinesi bollate come pseudo rivoluzionarie e rivendica la funzione di partito guida del movimento comunista. 
9 gennaio – Alla conferenza stampa annuale dell'UDI (Unione Donne Italiane), si evidenzia la necessità di una maggiore presenza delle donne nella politica italiana.
9-10 gennaio - Sciopero generale delle ferrovie: i treni si fermano per 24 ore. Si astengono dal lavoro 35 mila ferrovieri che rivendicano la riduzione dell'orario di lavoro da 8 a 7 ore per la prima categoria e da 9 a 8 ore per la seconda. Alle rigide dichiarazioni del ministro dei Trasporti, Oscar Luigi Scalfaro, i sindacati replicano minacciando nuove agitazioni.
10 gennaio - Il segretario dell'ONU U Thant, in una conferenza stampa, chiede agli Stati Uniti la sospensione incondizionata dei bombardamenti sulla Repubblica democratica del Vietnam, condizione indispensabile per arrivare alla pace e di riconoscere che il necessario interlocutore è il Fronte nazionale di Liberazione. Negli Stati Uniti e nel mondo cresce la protesta contro la guerra.
11 gennaio – Milano, la polizia irrompe nella casa di Giovanni Sacchi a Baggio e sequestra 70 candelotti di tritolo, diversi detonatori e altro materiale esplosivo. Fermati Maria Arena Regis, dirigente delle Edizioni Oriente, specializzata nella pubblicazione di testi filocinesi, Alfredo Morlacchi, impiegato della stessa casa editrice, e Renato Saroni. Sacchi riesce a darsi alla fuga. Il gruppo, che orbita nell'aerea dei gruppi filocinesi, è accusato dalla polizia di programmare una serie di attentati fra cui contro la sede del Consolato USA, la Biblioteca americana (USIS) a Milano e altri obiettivi a Vicenza.
A proposito delle Edizioni Oriente propongo uno stralcio all'intervista del cofondatore, Giuseppe Regis:
"All'inizio del 1957 la situazione internazionale si era fatta più distesa, ci fu un certo allentamento delle discriminazioni contro i paesi socialisti (...). Questo non per tutti i paesi socialisti. La Cina popolare allora non aveva ancora rapporti diplomatici coi principali paesi occidentali, il suo seggio all'Onu era usurpato dalla cricca di Chiang Kai-shek, e l'embargo decretato al tempo del¬la guerra di Corea perdurava. Ci fu anche la circostanza che la mia compagna fosse diplomata in lingua cinese (...). E tutto ciò rese possibile il nostro soggiorno in Cina. In quegli anni, mentre la Maria insegnava la lingua italiana all'Istituto di commercio estero dell'Università di Pechino, io ebbi modo di studiare a fondo l'economia della Cina e di fare da consulente tra diverse im¬prese italiane e le corporazioni commerciali cinesi. Avemmo modo di visitare gran parte del paese (...) città, fabbriche, cooperative agricole, scuole, ospedali. E con questa esperienza io ebbi modo di scrivere alcuni articoli e di pubblicare nel 1961 in Italia un volume sugli sviluppi dell'economia cinese a partire dal 1949. Gli anni vissuti in Cina furono di grande turbolenza politica. Con la vittoria della rivoluzione, l'inizio di un'era di pace. La riforma agraria, la socializzazione del grande capitale, la fortissima ripresa economica, avevano creato nella gente e nei dirigenti aspettative, che direi messianiche, di progresso e di benessere. Noi fummo testimoni di due grandi movimenti, del Grande Balzo e delle Comuni popolari, dell'ardore e della partecipazione colle quali erano portati avanti. La linea generale di Mao, di superare tutte le difficoltà per bruciare le tappe della transizione alla prosperità e al socialismo, ci aveva profondamente colpiti e la portammo con noi al rientro in Italia."
Qui il link: http://www.lavoropolitico.it/regis98.html
17 gennaio - L'incontro dei dirigenti del Comitato universitario (UNURI, UNAU, ANPUI, ANPUR) e della Conferenza dei rettori con il presidente del consiglio Aldo Moro non risolve i contrasti sulla riforma Gui. I rappresentanti delle Associazioni e della Conferenza dei rettori confermano che proclameranno lo sciopero in tutte le Università.
18 gennaio - PCI – Conferenza stampa nella sede della direzione del partito della delegazione composta da Enrico Berlinguer, Carlo Galluzzi e Antonello Trombadori di rientro dalla Repubblica democratica del Vietnam del Nord. Gli esponenti comunisti, sulla base delle testimonianze raccolte e degli incontri avuti, denunciano le atrocità americane contro la popolazione, i bombardamenti di interi villaggi e al tempo stesso valorizzano la resistenza contro gli aggressori.
19 gennaio - La Commissione Affari costituzionali della Camera approva con il voto contrario dei deputati DC e del MSI, lo schema di parere alla proposta di legge presentata dal Loris Fortuna (PSI): Casi di scioglimento del matrimonio che si propone di introdurre in Italia il divorzio. Secondo la Commissione la proposta non contrasta con l'ordinamento costituzionale in quanto il principio di unità e stabilità della famiglia, sancito dalla Costituzione, non comporta l'indissolubilità del matrimonio.
23 gennaio - Paolo VI, in un'allocuzione al personale della Sacra Rota, si pronuncia contro la decisione assunta dalla Camera sul divorzio e ogni progetto di divorzio, considerandolo in contrasto con i dettati del concordato e della costituzione italiana.
23-24 gennaio - Roma: un ordigno a miccia collocato nella notte danneggia la sede nazionale del PCI a via Botteghe oscure. Sempre nella capitale, a distanza di 48 ore, due attentati alle sezioni comuniste di Monteverde e di Latino- Metronio.
25 gennaio - Il Comitato civico nazionale, richiamandosi alle parole del Papa, invita tutte le sue organizzazioni a definire un "programma d'azione" per sensibilizzare l'opinione pubblica contro la grave minaccia rappresentata dal divorzio.
26 gennaio - In un'interrogazione presentata al Senato, il senatore DC Girolamo Messeri accusa il ministro della Difesa Tremelloni (DC) per lo scandalo delle schedature di massa illegali, delle indagini informative e delle attività di spionaggio sistematicamente condotte dai servizi segreti (dal SIFAR del generale De Lorenzo prima e poi dal SID) nei confronti di uomini politici. L'interrogazione che solleva molte polemiche sarà discussa dal Senato nelle sedute del 31 gennaio.
27 gennaio - Bologna: alla vigilia dell'inaugurazione dell'anno accademico è occupata l'Aula Magna dell'Università. Rinviata l'inaugurazione. Quella iniziata il 26 gennaio 1967, riguardante l'aula Magna e l'istituto di Fisica, per una gestione più partecipata dell'accademia, può essere considerata l'avvio del Sessantotto bolognese. Approfondimenti al seguente link:
https://www.researchgate.net/publication/323546530_L'associazionismo_studentesco_nell'Universita_di_Bologna_tra_la_seconda_guerra_mondiale_e_il_Sessantotto
27 gennaio – Usa, durante un test di lancio dell'Apollo, nella capsula si sviluppa un incendio dovuto a un cortocircuito che uccide tre astronauti: Grissom, White e Chaffin.
27 gennaio – Durante la notte tra 26 e 27, Luigi Tenco, cantautore della Scuola genovese, si toglie la vita dopo aver presentato al Festival di Sanremo la canzone Ciao amore ciao, ed essere stato eliminato. L'edizione del Festival è vinta da Claudio Villa e Iva Zanicchi con Non pensare a me.
30 gennaio – Paolo VI riceve Nicolaj Podgornyj, presidente del presidium del Soviet supremo dell'URSS.
31 gennaio - Senato della Repubblica: si svolge il dibattito sulle interrogazioni presentate da vari gruppi sul caso SIFAR. Anche Ferruccio Parri nel suo intervento denuncia l'esistenza di un imponente archivio di notizie riservate, raccolte dai servizi nel corso di un'attività investigativa non documentata, e chiede l'istituzione di una commissione d'inchiesta parlamentare sull'intera vicenda.
1-10 febbraio - Inizia in diversi atenei la protesta degli studenti contro il disegno di legge di riforma universitaria presentato dal Ministro della Pubblica istruzione Luigi Gui nel maggio 1965.
Gli studenti occupano sei Facoltà a Cagliari, sei a Pisa, a Bologna gli studenti degli istituti superiori protestano con gli universitari, a Bari la polizia interviene contro gli studenti della facoltà di Chimica che protestano contro lo sgombero e chiedono le dimissioni del rettore. Due feriti. 
2 -3 febbraio – Viareggio, 1000 studenti scendono in piazza per protesta contro il piano Gui. Scoppiano violenti scontri tra manifestanti e polizia. Il giorno dopo, in segno di solidarietà, i lavoratori dei cantieri navali scioperano. Una folla di cinquemila persone si raduna davanti al Commissariato di Viareggio, assediandolo. L'intervento di alcuni sindacalisti placa gli animi. Il commissario Di Mambro, responsabile dell'intervento della polizia ai danni degli studenti viene sollevato dall'incarico.
A questo punto la musica è necessaria. Loro sono i Jefferson Airplane, lei è la grandissima Grace Slick.
Somebody to Love:
https://www.youtube.com/watch?v=myVzaR8cmDA
Purtroppo devo scegliere tra farveli vedere o ascoltare. Preferisco li vediate anche se alcuni audio sono scadenti.
Jimi Hendrix, Foxey Lady, il concerto è del '68, ma il brano è del '67.
https://www.youtube.com/watch?v=_PVjcIO4MT4
E la mia Janis Joplin con Ball and Chain:
https://www.youtube.com/watch?v=X1zFnyEe3nE
Ascoltate la musica e contemporaneamente guardate queste:
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fi.pinimg.com%2F736x%2F6e%2Fb0%2F69%2F6eb06914e997679bf9a4dbbefc0c8c58.jpg&f=1&nofb=1&ipt=53b8e99aa1d6108253e10176d8c6b4fccda5eb824f25ac1eaea7f723a511718d&ipo=images)
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=http%3A%2F%2F1.bp.blogspot.com%2F--cNOJX_SQao%2FT8IChpIVV7I%2FAAAAAAAAAH0%2FWPexRJMM1Z8%2Fw1200-h630-p-k-no-nu%2Fvietnam.jpg&f=1&nofb=1&ipt=88e8f239fd1bc53bfb7e79a9a8dd685c1098ada70da6c395349e530d58aa4c24&ipo=images)
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=http%3A%2F%2Fdownload.kataweb.it%2Fmediaweb%2Fimage%2Fbrand_repmilano%2F2008%2F02%2F28%2F1204215648958_00bcb256.jpg&f=1&nofb=1&ipt=fd027cbdbdd78e62c124535b3facc5f6addb6b842c53ee286e7b994c190476bf&ipo=images)
9 febbraio - Il Consiglio dei ministri della CEE decide di adottare il sistema dell'imposta sul valore aggiunto e di approvare il primo programma di politica economica a medio termine che definisce e fissa gli obiettivi di politica economica della Comunità per gli anni successivi.
11 febbraio – Muore Ernesto Rossi, antifascista (scontò nove anni di carcere prima di essere destinato al confino come "individuo socialmente pericoloso", poi deportato a Ventotene), economista avverso a Keynes e al New Deal, radicale, autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene (1941), documento politico che propone la creazione di una Federazione dei paesi europei, fondata sulla democrazia, sulla pace e sulla solidarietà, e governata sovranazionalmente. Il Manifesto ha ispirato la creazione della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio (1951), viatico per l'attuale UE. Il testo completo lo trovate qui:
https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg18/file/repository/relazioni/libreria/novita/XVII/Per_unEuropa_libera_e_unita_Ventotene6.763_KB.pdf
Mi piacerebbe dilungarmi, ma è impossibile.
11 febbraio - A Pisa gli studenti che occupano l'università elaborano le TESI DELLA SAPIENZA, documento fondamentale per lo sviluppo delle lotte universitarie. Vediamole in breve:
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.dailygreen.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2022%2F02%2Fpi.jpg&f=1&nofb=1&ipt=fab7a0c6947030f6fd841476b397b3dd20f2c7eea522f63df33b6fe3028339f0&ipo=images)
Innanzitutto, l'occupazione conta studenti provenienti da Cagliari, Firenze, Bologna, Roma, Torino e Camerino, ai quali si uniscono, come si può leggere nel primo documento approvato dall'assemblea di occupazione, "la Facoltà di Architettura di Milano, la Facoltà di Architettura di Firenze, e gli OO.RR. di Siena, Bari, Urbino, Catania". L'occupazione, come già detto, è contro la Conferenza dei rettori e contro il Piano Gui, vediamo quindi cosa contempla quest'ultimo. La riforma proposta dal ministro prevede l'istituzione dei dipartimenti, con tre livelli di titoli di studio differenti per durata, contenuti e prospettive professionali (il diploma universitario, la laurea e il dottorato di ricerca), facendo profilare – secondo i critici – un tendenziale aumento delle tasse universitarie. Allo stesso tempo, gli occupanti della Sapienza sono mossi dalla volontà di indirizzare le lotte studentesche in una direzione precisa, quella di un radicale e profondo stravolgimento dell'intero sistema accademico. Gli studenti propongono l'istituzionalizzazione delle occupazioni, poiché l'università appartiene alla base universitaria, e le discussioni e il lavoro della base universitaria devono svolgersi nella loro sede naturale. La base ritiene indispensabile la sperimentazione di un insegnamento fondato sul lavoro di gruppo e la demolizione sistematica delle tesi della controparte. Parti importanti del documento stilato sono: lo stato attuale del movimento e lo stato attuale della controparte, ma per motivi di spazio passo al capitolo dell'Università e sviluppo capitalistico. In tale capitolo si afferma la necessità di una corretta analisi dello sviluppo capitalistico nella sua determinazione delle riforme universitarie e di un'analisi sui diversi condizionamenti del capitale rispetto alle diverse facoltà e università. Ciò non può prescindere dallo studio dei rapporti economici USA – Europa per le facoltà ingegneristiche e dai rapporti con i Paesi in via di sviluppo (es. l'impatto della penetrazione dell'Eni in MO sulle facoltà di chimica). Mi fermo qui perché è lunghissimo, ma vi consiglio di leggerlo, è appassionate. Lo trovate qui:
http://pisaeil68.unipi.it/pisaeil68.unipi.it/images/tesidellasapienza.pdf
Musica, musica, musica.
Con colpevole ritardo, ma mi sfuggono davvero troppe cose e la verità è che non posso inserire tutto e tutti (si va beh, loro sono importanti. E lo so), questi sono The Yardbirds (perdonami Jeff, perdonami Eric) con Jimmy Page:
https://www.youtube.com/watch?v=jBYLekUwCjI
Fine parte prima
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 11 Dic 2024, 11:36
1967 – Parte seconda
Sam & Dave, Hold on I'm Coming:
https://www.youtube.com/watch?v=QMK80XsOg3k
Questo è l'anno in cui Leonard Cohen pubblica il suo primo album. Contiene questa meraviglia:
https://www.youtube.com/watch?v=svitEEpI07E
12 febbraio - In un assalto alla caserma dei carabinieri di Dorgali, in provincia di Nuoro, cinque agenti restano feriti. Nel corso dell'anno si intensificano le azioni dei banditi sardi. Per contrastare il fenomeno sarà costituito un reparto speciale della polizia che prenderà il nome di "caschi blu".
12-13 febbraio - In seguito alla situazione creatasi con la sconfitta del governo al Senato e la conseguente mancata conversione in legge del decreto per i dipendenti degli Istituti di previdenza, il presidente del Consiglio Aldo Moro decidendo di non rassegnare le dimissioni e aprire formalmente la crisi, come rivendicato con forza da PCI e PSIUP, chiede al Parlamento una nuova fiducia. Il Senato approva con 156 voti a favore e 114 contrari. La decisione di votare la fiducia provoca tensioni nel gruppo PSU e le dimissioni dei senatori socialisti Arnaud, Bonacina, Banfi e Viglianesi. La Camera approverà la fiducia nelle sedute dal 15 al 17 febbraio.
17 febbraio -  La Procura generale avvia un'inchiesta giudiziaria su chi ha reso noti i documenti riservati del SIFAR.
19 febbraio –   A Torino gli studenti occupano Palazzo Campana, sede della facoltà umanistiche. Il rettore Mario Allara chiede l'intervento della polizia e, in seguito al ripetersi delle agitazioni, decreta la chiusura della sede universitaria. Sono 200 gli studenti denunciati.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Ffaremusic.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2018%2F05%2F10-gennaio_-torino-la-trincea-dove-parti-il-68-con-l-occupazione-di-palazzo-campana_51414.jpg&f=1&nofb=1&ipt=a78abe518ecc58f86783099f9308910f6f4761c4d9a245eaf04eb2716e8001ca&ipo=images)
24 febbraio - Tavola rotonda de l'Unità con gli studenti della facoltà di Torino occupata. Partecipano Luigi Bobbio (presidente dimissionario dell'Interfacoltà), Paolo Donat Cattin (Intesa), Aldo Agosti (UGI) , Laura De Rossi , comitato di Lettere, Alberto Perrone Cabus (membro Interfacoltà dimissionario per l'Intesa), Giorgio De Giorgi (sezione universitaria PCI
5 marzo - Da Partacenna, nella valle del Belice in Sicilia, parte la "Marcia della speranza, per la terra, per la civiltà e la pace", promossa da Danilo Dolci. Vi partecipano, fra gli altri, l'architetto Bruno Zevi, il pittore Treccani e Lucio Lombardo Radice.
7 marzo - Camera: Amintore Fanfani, ministro degli Affari Esteri, risponde alle interrogazioni presentate dal PCI, dal PSIUP e da deputati della DC e del PSU sui bombardamenti americani nel Vietnam.
Cosa succede in Vietnam? Facciamo un passo indietro. Nella prima settimana del gennaio 1967, la 2d Brigade, la 25th Infantry Division, e la 196th Infantry Brigade stabiliscono una posizione che blocca la parte occidentale del fiume di Saigon mentre truppe della 1st Infantry Division e della 173d Airborne Brigade si spostano in aree periferiche dell'Iron Triangle. L'Operazione Cedar Falls ha inizio l'8 gennaio 1967 quando la 1st Infantry Division's la 1st e 2d Brigades occupano il villaggio di Ben Suc, mentre la 1st Division's 3d Brigade e gran parte della 173d Airborne Brigade estendono il cordone intorno alla parte nordoccidentale. L'Operazione Cedar Falls termina il 26 gennaio e ha il seguente bilancio: quattro quartieri generali distrutti, più di mille bunker, centinaia di tunnel e altre strutture sulla superficie (le case della poverissima Ben Suc) demoliti. Segue quella di Junction City, che si concluderà tre mesi dopo e sarà ininfluente ai fini delle sorti dell'aggressione, malgrado le grandi perdite dell'esercito vietnamita. Il rientro negli USA di trecento soldati nelle bare, scatenerà le proteste contro la guerra. La presenza sul campo dei soldati americani è di 490.000 e gli alleati del Vietnam del Sud sono 850.000.
Joan Baez
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Ftse3.mm.bing.net%2Fth%3Fid%3DOIP.c_7iNm-BN01oeRMKRS32xgHaHa%26pid%3DApi&f=1&ipt=10dc1a726ed52dfea16fb5b8ef9e478f3c209bd3b6209a762234eaeecc1cf3c0&ipo=images)
Questa è Oh Freedom, live in Giappone, 1967. Il concerto non è visibile, c'è il solo audio.
https://www.youtube.com/watch?v=Haz-K5-nTWs&list=PLBF9D5061B535BA49
Torniamo in Italia.
8 marzo - A Cagliari, nonostante l'ultimatum del rettore che minaccia l'intervento della polizia, gli studenti occupano la Facoltà di Ingegneria. Pisa: a 50 studenti, accusati dell'occupazione della Sapienza, è comunicata la sospensione da ogni attività didattica. Il provvedimento è stato assunto nella riunione del Senato accademico del 24 febbraio.
10 marzo – Regno Unito, i Pink Floyd pubblicano il loro primo singolo Arnold Layne, scritto da Syd Barrett, pezzo che non riesco nemmeno ad ascoltare senza sviluppare l'istinto di spaccare una sedia.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=http%3A%2F%2Fimages4.fanpop.com%2Fimage%2Fphotos%2F16000000%2FSyd-syd-barrett-16025616-500-636.jpg&f=1&nofb=1&ipt=0e1ca92f1e4e01dc6de76a7fbc1598ebd91a6c09f519625078e5ee29305f2137&ipo=images)
Al suo posto, See Emily Play:
https://www.youtube.com/watch?v=H6ci4pAYiUw
14-18 marzo - Trento: all'Istituto di Sociologia, gli studenti proclamano uno sciopero politico a sostegno della lotta di liberazione del popolo vietnamita. Il rettore dell'Istituto chiede l'intervento della polizia che il 14 marzo, per sgomberare i locali, trascina via e scheda gli studenti uno per uno.
30 marzo - Visita ufficiale in Italia del vicepresidente americano Hubert H. Humphrey che Incontra i vertici dello Stato ed è ricevuto da Paolo VI. A Roma si verificano violenti incidenti tra forze di polizia e dimostranti che protestano contro la visita del vice presidente americano: decine di feriti, 7 arrestati e 131 denunce. Tradotto in questura con i manifestanti anche Enrico Berlinguer. A Firenze, Humphrey è duramente contestato dai giovani che manifestano contro la guerra del Vietnam. A Milano la manifestazione di protesta contro la visita del vice presidente americano è caricata da polizia e carabinieri. 32 fermati sono rilasciati e denunciati a piede libero.
4 aprile - Alla Camera si discutono le interrogazioni presentate sulle cariche contro le manifestazioni di protesta per la visita di Humphrey. Il sottosegretario agli Interni Gaspari afferma che: "il governo aveva il preciso dovere di intervenire per assicurare l'ordine e per proteggere il rappresentante degli Stati uniti da manifestazioni che sono degenerate in una serie di atti offensivi e incivili". Un riferimento al lancio di limoni e patate ed ai falò della bandiera americana.
4 aprile - Durante una dimostrazione a New York Martin Luther King prende pubblicamente posizione contro il conflitto in Vietnam.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fs3.us-east-1.amazonaws.com%2Fworld-website-storage%2Fwng-prod%2F_1500x937_crop_center-center_82_line%2FMLK20Day_Jone.jpg&f=1&nofb=1&ipt=b28286ea3225ead1c08047e0eb7ae612322b94684cbcd50d15413fb3d213fafd&ipo=images)
11 aprile - Violenti bombardamenti americani su Hanoi e tutto il Vietnam. Intensa attività diplomatica di U Thant, segretario ONU, per la sospensione dei bombardamenti. Lelio Basso (PSIUP), di ritorno da Hanoi, in una conferenza alla sede della stampa estera denuncia le atrocità dell'aggressione americana nel Vietnam. L'Unione goliardi italiani (UGI) lancia per il 14-15 aprile due giornate di mobilitazione contro la guerra del Vietnam.
12 aprile - Roma: davanti all'ambasciata americana un corteo di manifestanti contro la guerra in Vietnam è disperso dalla polizia con l'uso di idranti e gas lacrimogeni. A Firenze, promossa dal Consiglio studentesco della Facoltà di Magistero, si svolge la "veglia per il Vietnam". Nel corso della manifestazione il sindaco Giorgio La Pira lancia un appello per la cessazione dei bombardamenti USA, il riconoscimento del FNL e l'inizio di trattative di pace.
14 aprile – Palermo, occupata la facoltà di Ingegneria.
15 aprile – USA -  A San Francisco e New York si svolgono grandi manifestazioni contro la guerra, rispettivamente con cento mila e mezzo milione di partecipanti. I giovani bruciano le cartoline precetto rifiutando di arruolarsi. Al termine della manifestazione di New York, Martin Luther King, premio Nobel per la pace consegna all'ONU un documento in cui si definisce "illegale e ingiustificabile" la guerra nel Vietnam.
19 aprile – Sulla base delle risultanze della commissione d'indagine sul caso Sifar istituita dal ministero della Difesa e presieduta dal generale Angelo Beolchini, il generale Giovanni De Lorenzo è destituito dall'incarico di Capo di stato maggiore dell'Esercito.
20-21 aprile – Durante la notte tra 20 e 21, carri armati e autoblindo carichi di soldati iniziano ad affluire nelle strade di Atene. E' colpo di Stato in Grecia. Il golpe venne attuato applicando il piano Prometeo, predisposto in tutti i paesi aderenti alla Nato, per fronteggiare l'eventualità di una "sollevazione comunista". Si instaura il regime dei colonnelli guidato da Papadopoulos. Le unità della polizia militare arrestano nella notte più di diecimila persone, poi trasferite in "centri di raccolta". Tra loro anche il primo ministro Panagiotis Kannellopoulos e Gheorghios Papandreu, l'anziano leader dell'Unione di centro, il maggior partito greco.   Questa storia però la racconterò con una biografia, quella di Alekos Panagulis (nel Sessantotto). La dittatura durerà 7 anni.
In tutto il mondo vi sono manifestazioni di protesta. In Italia, tra il 22 e il 25 aprile, si svolgono cortei e manifestazioni dei partiti della sinistra e di giovani in tutte le città.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fupload.forumfree.net%2Fi%2Fff3000023%2F1_1547.jpg&f=1&nofb=1&ipt=273959757c76e7015a021f5f63695295e7c0f60b39dab54a6f656e535e63eef4&ipo=images)
In particolare, il 25 aprile a Napoli, la polizia si scontra con i manifestanti e si registrano diversi feriti. De Martino, segretario del PSU al governo, partecipa alla manifestazione contro le politiche del governo stesso, rivelando una spaccatura all'interno dei socialisti uniti che diventerà insanabile nell'arco di qualche mese, anche perché in marzo, Angelo Costa, in un'assemblea di Confindustria, aveva dichiarato che i salari non devono comprimere i profitti, attaccando di fatto il diritto allo sciopero, con l'avallo dell'intera DC e parte del PSU, provocando la reazione dei sindacati che avevano proclamato nuovi scioperi e un feroce malcontento nel resto del PSU.
30 aprile – Vietnam, drammatica testimonianza di un giornalista francese sulle rovine di Haiphong - Pesanti bombardamenti contro gli aeroporti della RDV - Vittoriosi attacchi del FNL a sud della fascia smilitarizzata. Aerei americani partiti dalle basi di Thailandia e dalle portaerei in navigazione al largo delle coste vietnamite, hanno di nuovo effettuato furiose incursioni sulla immediata periferia di Hanoi — attaccando con bombe da 1.500 chili un ponte stradale e ferroviario già inutilmente preso di mira nel giorni scorsi — e contro un aeroporto militare ad Hoa Lac, 39 chilometri ad ovest di Hanoi. Violentissimi scontri aerei con i caccia nord vietnamiti si sono verificati su entrambe le località. Su di essi il comando americano, significativamente, non fornisce alcun dettaglio: si tratta di un silenzio che sottolinea l'efficacia dell'aviazione nord-vietnamita, partita da quello stesso aeroporto che in occasione di una precedente incursione, avvenuta pochi giorni fa, gli americani avevano dato per distrutto. L'intensificazione degli attacchi contro la capitale e le sue immediate vicinanze, e contro gli aeroporti la cui distruzione, era stato detto in precedenza dagli americani stessi, avrebbe rapidamente portato a una intemazionalizzazione della guerra, rientrano nel quadro della ulteriore scalata dell'aggressione decisa a Washington, scalata alia quale non viene oramai più messo alcun limite. Un giornalista francese, che ha visitato la città portuale di Hai phong dopo gli ultimi bombardamenti USA, ha riferito che per due o tre chilometri, forse di più, Hai phong e ridotta a un ammasso di rovine. Da l'Unità, 01/05/1967
Gli studenti greci in Italia manifestano a Roma contro il governo dei colonnelli partendo dalla chiesa ortodossa di via Veneto e poi per le vie della capitale fino all'alba. I giornalisti dell'Unità leggono l'appello di Mikis Theodorakis, compositore del celeberrimo Sirtaki, (che combatterà contro il regime e dal regime sarà incarcerato), mentre si aggrava la repressione fascista delle sinistre in Grecia, dove anche il presidente dell'Associazione Avvocati viene imprigionato e dappertutto nel paese si cantano inni di libertà in occasione della Pasqua. Vengono istituite Corti marziali in tutto il paese, mentre centinaia di comunisti conoscono la deportazione. Gli inviati dei giornali esteri in Grecia vengono censurati dal regime e le notizie dal paese sono scarse e frammentarie.
Simon & Garfunkel
The Sound of Sillence, versione del 1966 (con un anno di ritardo):
https://www.youtube.com/watch?v=6ukmjBSQY-c
Concludo con una piccola storia di ordinaria miseria: a Fidenza, un orfano di 14 anni viene denunciato al Tribunale per i minorenni, perché ruba una bici ogni mattina per recarsi al lavoro e la restituisce di sera. Malgrado percorra il primo tratto di strada con l'autobus, la fabbrica dove fa l'apprendista è troppo distante. Uscito dalla fabbrica e prima di riprendere l'autobus, il ragazzo rimette a posto la bici senza che il proprietario (che va al lavoro prima e rientra più tardi) se ne accorga. Un giorno il proprietario stacca prima da lavoro e non trova la bicicletta.  Quando il ragazzo va a rimetterla al suo posto trova la polizia ad aspettarlo. La vita è meravigliosa.
Fine parte seconda
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 16 Dic 2024, 17:08
1967 – Parte terza
Un piccolo passo indietro al 15 aprile 1967, perché è il giorno in cui muore Antonio De Curtis, in arte Totò. Muore a Roma dove risiede da anni. Le sue ultime parole sono: "Portatemi a Napoli". E a Napoli riposa nella cappella a lui intitolata nel Cimitero del Pianto che, nell'ordine, è stata vandalizzata, quindi chiusa al pubblico e ha rischiato di crollare per una frana. A seguire, una scena di un minuto tratta da Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini, con Ninetto Davoli.
https://www.youtube.com/watch?v=VUfNU_HOJv8
Notizie sparse:
A Catanzaro ci sono 33.000 disoccupati, la produzione industriale italiana registra un 12,4% di aumento, la Ferrero mette in produzione la famosa merendina Fiesta, una lattina di olio di semi da 1 lt. costa 315 lire, un pacco di riso 145, una scatoletta di tonno 130, un frigorifero 50.000. Questo mese si apre con agitazioni dei lavoratori praticamente ovunque. A Terni i sindacati denunciano la grave situazione delle acciaierie e manifestano contro il governo. A Fano sfilano i coltivatori, a Palermo gli artigiani manifestano contro la crisi del settore, a Catanzaro scendono per strada in migliaia per chiedere lavoro, mentre nuovi scioperi si profilano nel mese appena iniziato: statali, tranvieri, medici della mutua, tessili, assistenti universitari, tra gli altri. Qualcosa di dolce e un po' di musica:
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=http%3A%2F%2Fimages2.corriereobjects.it%2Fmethode_image%2F2015%2F02%2F16%2FEconomia%2FFoto%2520Gallery%2Ffiesta_ferrero.jpg&f=1&nofb=1&ipt=39e5cd48bd5e8b9d98d328c16259def858b4df235c53afa037a0dbc0225239fb&ipo=images)
John Mayall & The Bluesbreakers, Double Trouble:
https://www.youtube.com/watch?v=D-r9lQDKe-k
Cream, I Feel Free
https://www.youtube.com/watch?v=gJktf4aTNvk
1 maggio – Spagna, grandi manifestazioni antifasciste di studenti e lavoratori a Madrid, Barcellona, San Sebastian, Siviglia, Bilbao, Santander, Pamplona, Valencia e decine di altre citta. A San Sebastian la polizia spara sui manifestanti ferendo gravemente un ragazzo. A Madrid la piazza reagisce alle violenze della polizia: si registrano feriti tra manifestanti e agenti della Guardia Civil. Centinaia gli arrestati, tra cui decine di sacerdoti. A Bilbao dichiarato lo stato di emergenza. A Valencia gli scontri terminano con 4 feriti e 21 arresti. A Vitoria ottomila in piazza tra studenti e lavoratori resistono per ore alle cariche della polizia.  – Saigon, studenti e lavoratori manifestano contro l'America e la guerra, ma gli Usa compiono duecento incursioni in 48 ore sull'area Hanoi – Haiphong. - A Varsavia, mezzo milione di persone affollano le strade per il corteo del primo maggio. A Monaco e Berlino Ovest si manifesta contro la guerra e contro il golpe in Grecia.
2 maggio – Grecia, un terremoto provoca nove vittime in Epiro, decine di feriti e migliaia di senzatetto.
3 maggio – A Roma sciopero del 65% dei dipendenti della nettezza urbana. -  Durante la discussione sull'attività del SIFAR alla Camera, il Governo pone la fiducia sulla ricusazione di due mozioni: quella presentata dal PCI, che chiede l'istituzione di una commissione d'inchiesta parlamentare sulla vicenda e quella presentata dal PLI, che chiede l'accertamento delle responsabilità politiche. Entrambe le mozioni sono respinte. – Spagna, diecimila operai madrileni chiedono libertà sindacale, mentre nelle Asturie, dove la polizia ha ucciso un minatore, ci sono scontri con feriti e numerosi arresti. – A Torino vanno a processo tre sindacalisti (CGIl, CISL e UIL degli autotranvieri) per aver proclamato lo sciopero di categoria, su richiesta dell'azienda municipale tranvieri. - Roma, i cento lavoratori della VIS che occupano la fabbrica da 21 giorni ricevono l'ordine di sgombero immediato. – A Sacramento, una quarantina di afroamericani armati di pistole e fucili fa irruzione nel locale Parlamento protestando contro il razzismo della polizia.  – A Livorno scioperano i dipendenti degli enti locali, a Perugia i dipendenti comunali.
4 maggio – A Napoli gli studenti occupano tutte le facoltà. A Cagliari, studenti e docenti si uniscono alla protesta dei lavoratori nei Cantieri della ICET – Rossi, occupati da undici giorni. A Trapani una sezione del partito comunista viene incendiata durante la notte da appartenenti a Ordine nuovo. A Siena e Viareggio, cortei e fiaccolate contro la guerra. A Pisa scioperano gli studenti dell'Istituto professionale.
5 maggio – L'Unità resoconta il Congresso straordinario degli assistenti universitari che, in opposizione alla legge 2314, si conclude con la decisione dello sciopero della categoria, di portare avanti le occupazioni all'Università di Napoli, riprese per protestare contro la legge Gui dal 21 aprile; si redige inoltre una lettera sulla situazione delle Università dell'Emilia Romagna. – In Spagna, 27.000 studenti a Madrid aderiscono al sindacato democratico.  – In Italia è il giorno dello sciopero di 110.000 bancari. 85 studenti denunciano i poliziotti romani per violenze durante un corteo della pace. A Palermo quasi una decina di dirigenti giovanili rompono con la DC. Ondata di licenziamenti in Liguria e in Campania. In tutta Italia ci sono agitazioni dei lavoratori del legno. In Sicilia, il PCI convoca una mobilitazione regionale contro la guerra. Negli Usa, l'ex governatore razzista dell'Alabama George Wallace, viene interrotto, inseguito e preso a sassate da una folla inferocita durante un comizio suprematista presso il Dartmouth College nel New Hampshire.
6 maggio – A Faenza si manifesta per le pensioni. Il governo studia l'aumento della pressione fiscale sull'intera gamma di elettrodomestici. A Venezia scioperano i portuali. Un sondaggio sui salari femminili (sottosalari in realtà) rivela che servono esclusivamente e stentatamente a pagare l'affitto. In Spagna, i partecipanti alle manifestazioni antifasciste del primo maggio sono deferiti ai tribunali militari.
7 maggio – A Torino un corteo di diecimila persone manifesta per la Grecia. Altri cortei a Foggia, Salerno e Pisa. Ad Albano, corteo e comizio contro la guerra in Vietnam.
8 maggio – Cresce in Turchia l'ostilità contro l'ingerenza americana. Manifestazioni contro i militari USA, che occupano aeroporti e basi segrete per spiare i cosmodromi sovietici. Negli Usa, Thomas Braden, ex capo dell'ufficio per gli affari internazionali della Cia, si vanta pubblicamente di aver finanziato un'operazione per la scissione sindacale in Francia e in Italia, nel quadro della "lotta al comunismo". Sempre negli Usa, Cassius Clay viene incriminato per essersi rifiutato di partire per il Vietnam. A Cagliari, manifestazione contro la guerra e contro il golpe; a Todi sciopero dei lavoratori della Carbonari.
9 maggio – Malgrado l'espressa volontà parlamentare della Camera di aumentare le pensioni INPS e degli agricoltori, il governo decide per il no. Gli aumenti riguarderanno solo le pensioni di guerra. Il Senato approva la legge per gli assegni familiari ai contadini, ma solo per i figli.   – Un'inchiesta giornalistica a Lentini sulla produzione delle arance, rivela che le donne non guadagnano più di duemila lire al giorno. – Ondata di licenziamenti ad Arezzo. – Continuano le manifestazioni per la pace e per la Grecia: cortei a Catania, Brindisi, Pescara e Lecce. – Sciopero dei lavoratori degli appalti ferroviari a Empoli.
10 maggio – La polizia irrompe nella Facoltà di Architettura (occupata dal 28 aprile) a Napoli e sgombera gli studenti trascinandoli di peso. Nessuno oppone resistenza.  – Le lavoratrici della maglieria romana Angelica Minti, senza paga da quaranta giorni (una paga che va da 25.000 a 50.000 lire), occupano la fabbrica. – A Cagliari, giorno di protesta per i lavoratori della centrale idroelettrica per l'aumento dei salari. – La Montedison decide di chiudere la produzione della Vipla (una resina sintetica) alla Polymer di Terni. Destino incerto per 500 operai. - Corteo per la Grecia a Ragusa. – Ai presidenti di Senato e Camera, l'UDI recapita decine di migliaia di cartoline da parte delle donne che chiedono l'approvazione di una serie di leggi per il miglioramento delle condizioni di lavoro femminile, soprattutto per quello contadino, e la concessione di un vitalizio alle casalinghe anziane. Tali istanze erano già state presentate da tempo, senza alcun risultato. – Negli Usa, un gruppo di manifestanti si introduce al Pentagono e inizia uno sciopero della fame contro l'aggressione americana. Sulle pagine de L'Espresso, il giornalista Lino Jannuzzi rivela l'esistenza del PIANO SOLO. Nell'articolo si sostiene la complicità del Presidente della Repubblica Segni nel tentato golpe, che avrebbe dovuto favorire la nascita di un governo di destra e porre fine all'esperienza del centro-sinistra. Nel numero successivo, il settimanale riporta testimonianze del senatore Ferruccio Parri, dell'onorevole Luigi Anderlini e del socialista Pasquale Schiano.
11 maggio – Gli Usa ordinano lo sgombero della popolazione di Haiphong, mentre l'esercito tailandese deporta quarantamila vietnamiti in una propria isola. Il segretario dell'ONU, rilascia un allarmante dichiarazione sulla possibilità di un terzo conflitto mondiale. In risposta, i generali del Pentagono si dichiarano pronti ad altre guerre. In Cina, nelle piazze di Pechino e Shangai si scontrano maoisti e dissidenti. A Campotosto (AQ) c'è sciopero generale di tutta la cittadinanza, privata dei propri terreni migliori per la creazione del lago artificiale della Terni. A Potenza si manifesta contro la miseria e per il lavoro. A Napoli gli studenti sgomberati dall'università scendono in piazza in segno di protesta. In migliaia, si dirigono verso la facoltà di architettura appena sgomberata. Sette milioni di anziani "vivono" con assegni che vanno da 12.000 a 22.000 lire al mese. Lo storno dei contributi dei lavoratori serve agli scopi più diversi: dalla solidarietà agli investimenti politici. Nel maxi concorso per 400 posti nella qualifica di manovratore nelle F.S. si registrano 43.000 domande. Un centinaio quelle delle donne. Continua l'occupazione ad oltranza degli operai della VIS, asserragliati in fabbrica da oltre un mese. A Fano, nella fabbrica della SIV (Società Italiana Vetri), 1700 operai (quasi la totalità dei lavoratori) bloccano la produzione, picchettano i cancelli e scioperano contro lo sfruttamento padronale, malgrado le intimidazioni da parte dei vertici dell'azienda. Sciopero dei tipografi della Bozzesi che protestano contro i recenti licenziamenti. Ma ci sono anche buone notizie: la brillantina Rinova liquida promette una nuova giovinezza tricologica alla chioma ingrigita dell'italico virgulto di mezza età.
12 maggio – La situazione nelle università è la seguente: a Napoli che è occupata nuovamente, si aggiungono Genova e Venezia, mentre a Torino, dopo un violento sgombero nella facoltà di Architettura occupata da due giorni, gli studenti protestano contro la polizia per le vie della città. A Bari, manifestazione contro la dittatura fascista in Grecia. A Napoli scioperano i lavoratori dell'Enel, in lotta da settimane contro i licenziamenti; la polizia interviene e carica il corteo per ore. L'intervento dei sindacalisti evita il peggio. Ad Arezzo, nello stabilimento della Lebole Euroconf, tremila operaie danno vita a uno sciopero spontaneo contro i tagli delle paghe appena ricevute, dalle quali mancano dalle 3 alle 7000 lire. Non riporto la giustificazione dell'azienda perché è troppo ridicola. Dopo la promessa da parte della Lebole di versare 3000 lire fuori busta, le operaie decidono che se le può tenere e fermano le macchine. A Pesaro protesta il fronte unito di operai e contadini contro le politiche del governo; tra gli obiettivi, la raccolta di almeno 30.000 firme contro la guerra. A Ferrara scioperano i braccianti, ai quali si aggiungono tutti i lavoratori del settore agricolo. A Roma, scioperano i dipendenti della stazione Termini, mentre quelli dell'istituto Istat sono al terzo giorno di agitazione. Dopo 36 giorni di lotta alla CIASA, compagnia di trasporti internazionali per l'aeroporto di Fiumicino, 75 lavoratori che erano stati licenziati (assistiti da altri lavoratori di ogni categoria, tranvieri in prima fila) vengono reintegrati. Negli Usa la Guardia nazionale spara e uccide un afroamericano di 22 anni, durante una carica contro gli studenti di colore dell'università di Jackson, in Mississippi. Dalla Cina arrivano notizie di numerosi morti nelle provincie sud-occidentali, mentre a Hong Kong e a Macao, crescono le proteste antibritanniche.  Dalla Grecia arrivano notizie raccapriccianti sulle torture e sulle esecuzioni dei dissidenti.
Cambiamo pagina e passiamo al cinema. Blow up, di Michelangelo Antonioni, vince la palma d'oro al Festival del cinema di Cannes. In ottobre il procuratore della Repubblica di Ancona sequestrerà la pellicola per oscenità. Dopo qualche giorno il film sarà dissequestrato.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Ftse3.mm.bing.net%2Fth%3Fid%3DOIP.IsVj8me9RfPXsj-TOKeGuQHaFj%26pid%3DApi&f=1&ipt=3ca4b66184adf68c3a0c228075655491c6cd131accfeac5e7ed45b77edc4cdb7&ipo=images)
Approfittiamo per scoprire quali film si vedono al cinema sul pianeta Terra. In quest'anno escono tra gli altri:
L'ultimo samurai di Masaki Kobayashi, Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini, Bella di giorno di Luis Buñuel, Il laureato di Mike Nichols, Quella sporca dozzina di Robert Aldrich, La calda notte dell'ispettore Tibbs di Norman Jewison e Il giorno della civetta di Damiano Damiani, ma anche Pronto... c'è una certa Giuliana per te di Massimo Franciosa, Soldati e capelloni di Ettore Maria Fizzarotti e Lola Colt –Faccia a faccia con El Diablo di Siro Marcellini. Poi c'è questo, direttamente dal libro omonimo:
https://www.youtube.com/watch?v=FZVcdhHIraY
13 maggio – Nei cieli di Hanoi si continua a combattere. Abbattuti 7 aerei americani e altri 30 distrutti nella base di terra, mentre circola una foto di una scuola elementare vietnamita, al cui centro è scavato una trincea nella quale i bambini si riparano durante i bombardamenti. Dappertutto in Italia, si verificano spaccature all'interno del centro-sinistra e del PSU, mentre la DC è sotto accusa per la speculazione edilizia di Milano. Secondo giorno di lotta delle operaie della Lebole, stavolta fuori dalla fabbrica, per le strade di Arezzo; comizio finale unitario dei sindacati.
Spigolature: all'aeroporto di Fiumicino i gabbiani invadono una pista. Un maresciallo dell'Aeronautica spara contro i volatili e si ferisce a un braccio.
Continua...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 16 Dic 2024, 17:08
...Segue
14 maggio – Ciu En-lai, primo ministro cinese, durante un'intervista rilasciata a un giornale britannico, dichiara che gli USA preparano un attacco alla Cina. Dalle pagine del Times, si ribadisce la necessità di fermare l'aggressione americana al Vietnam quanto prima.  Grecia, sono 2500 i prigionieri deportati all'isola di Ghiaros. Italia, si moltiplicano gli attacchi alla DC per il suo coinvolgimento nel Piano Solo, mentre è frattura tra il partito e la sua base di lavoratori. Il Congresso dei radicali, che si tiene a Bologna, spinge per l'unità delle sinistre.
15 maggio – A San Francisco si registrano violenti scontri razziali su una spiaggia, decine gli arrestati. Moro attacca violentemente il PSU dopo le accuse di autoritarismo ricevute dai socialisti, poi tenta di smentire, ma è troppo tardi. Continua infatti la crisi delle giunte comunali e regionali del centrosinistra. A Roma, nella facoltà di Architettura occupata e in assemblea, irrompe la polizia e sgombera gli studenti con la forza. 36 i fermati. Nella terza giornata di lotta delle operaie della Lebole, le paghe sono reintegrate e migliorati i cottimi con un nuovo accordo tra sindacati e azienda. A Carpi, il malcontento delle 70.000 magliaie impiegate nelle fabbriche e nelle case (che fanno risparmiare alle aziende fino al 70%) porta alla proclamazione di uno sciopero generale per il 17. In Salento, manifestazione di migliaia di lavoratori per lo sviluppo del territorio. A Cagliari e provincia gli insegnanti delle scuole medie sono senza stipendio da un mese e danno inizio a un'agitazione di categoria. Manifestazioni per la pace in Umbria e Marche.
16 maggio – Sciopero generale in Francia: partecipano almeno quindici milioni di manifestanti contro i pieni poteri di De Gaulle. Non ho trovato foto purtroppo, perché il Sessantotto tiene banco. A sei mesi dall'alluvione, Firenze si allaga nuovamente nelle zone più colpite il 4 novembre del '66. In Italia, scioperi di metallurgici, ferrovieri e tessili a Savona, Genova, La Spezia, Catanzaro, Ferrara. Sciopero generale delle magliaie: in 160.000 per l'aumento dei salari, mentre allo Zegna di Biella, gli operai in agitazione vengono schedati dalla polizia. Alla Sapienza di Roma, la facoltà di Architettura è assediata dalla polizia che carica gli studenti con manganelli e catene di ferro, mentre con gli idranti cerca di disperderli. Decine tra feriti e contusi, sette studenti fermati dopo essere stati picchiati dalle gentili fdo. Sciopero dei dipendenti dell'Istat che spengono i calcolatori.
17 maggio –Vietnam, i marines assediati dal FNL a Con Thien.  Altre violenze razziste in Texas: un poliziotto uccide un afroamericano di 26 anni. A Madrid, proteste all'università contro Franco, dopo che la polizia aveva arrestato tre universitari: gli studenti devastano alcuni uffici e bruciano i ritratti del dittatore. Usciti in strada, ingaggiano una sassaiola contro le cariche della polizia. Nessun arresto.  A Roma, gli studenti riescono a far revocare la serrata della polizia alla facoltà di Architettura e proclamano l'assemblea.
19 maggio – Le truppe Usa invadono la fascia smilitarizzata al confine del Vietnam del Nord. Si protesta in migliaia davanti all'Ambasciata americana, mentre 1500 marines accorrono da Napoli per "proteggerla". Ma la situazione negli Usa è in pieno fermento: in centinaia disertano, mentre i ragazzi fuggono verso il Canada per non arruolarsi. La Francia si schiera ufficialmente con il Vietnam e in Italia tutte le giunte degli enti locali guidate dalla sinistra fanno altrettanto. A Milano, i manifestanti, al grido di "Johnson boia!" bloccano la partenza del Giro d'Italia. Le proteste continueranno fino a notte fonda. Intanto, per cercare di reprimere i fermenti ormai quotidiani, in Senato si dibatte l'aggravamento del fermo di polizia, mentre i senatori DC si interrogano su come limitare i diritti allo sciopero. E gli scioperi continuano: a Varese si fermano tutti i calzifici. A Cagliari, i lavoratori scioperano contro l'orientamento antimeridionalista del piano economico. A Potenza, i contadini occupano il bosco di Montecaruso per evitare sia venduto a un'impresa boschiva privata. A Torino, i redattori occupano la Gazzetta contro i licenziamenti. Si ferma la produzione nelle fabbriche di Coca Cola, nelle officine dell'Atac e alla Stefer, mentre la Centrale del latte è in assemblea. A Matera, scioperano gli studenti degli istituti professionali. Lo sciopero dei tessili continua e conta ormai 350.000 lavoratrici e lavoratori.
Buffalo Springfield con un brano manifesto della protesta. Canta Stephen Stills che l'ha anche scritta, alla chitarra elettrica c'è Neal Young (Crosby è con i Byrds e lascerà proprio in quest'anno; Nash è con la band inglese The Hollies). For What It's Worth:
https://www.youtube.com/watch?v=gp5JCrSXkJY
20 maggio – Sempre più in crisi il governo di centro-sinistra con la DC che tenta di strappare consensi all'ala destra di fascisti e monarchici, mentre si moltiplicano gli appelli al governo perché condanni ufficialmente l'aggressione americana in Vietnam.
21 maggio – Manifestazioni a Bologna, Roma, Cagliari e Palermo.
22 maggio - Il presidente egiziano Nasser, dopo aver ottenuto il ritiro dei caschi blu dalle frontiere egiziane, annuncia la chiusura dello stretto di Tiran, nell'intento di isolare Israele. In Italia, sciopero generale a Venezia, Mestre e Porto Marghera, corteo notturno a Trento, manifestazioni a Parma, Ferrara, Firenze, Siena, Roma, Bergamo, Vicenza, Grosseto, Ravenna, Pistoia, Catania, Varese, Nuoro e Pisa. Cariche della polizia a Napoli. Fronte unito dei metallurgici di Parigi e Milano per la pace. Singolare protesta dei fiorai contro i dazi su garofani e gladioli, chiudono bottega e distribuiscono garofani ai passanti.
A Hong Kong, quinto giorno di manifestazioni antinglesi. 4000 poliziotti caricano violentemente la folla. Non è dato sapere se ci siano morti e quanti siano i feriti.
23 maggio – Sciagura a Bruxelles, dove un incendio divora il centro commerciale Innovation. 281 sono i dispersi. – 25000 pensionati scioperano a Roma contro il governo per l'aumento delle pensioni.  Le cooperative di braccianti si vedono rifiutare la compera di fertilizzanti dall'Anic, che preferisce Federconsorzi e Montedison, mentre in Sicilia, l'Ente per lo Sviluppo agricolo dispensa cento milioni alla Federconsorzi. Al tg nazionale, il governo impone il silenzio sulle manifestazioni contro gli Usa. Continuano gli scioperi a Roma, si fermano cantieri, mercati generali e mattatoio. Negli Usa si pubblicano i primi due libri che si propongono di educare sessualmente i bambini: Il miracolo della vita e Come comincia la vita. Joan Baez è in Italia e nella sua conferenza stampa arringa contro la guerra. Continuano le proteste per la pace, si manifesta a Terni, Teramo, Taranto, Ascoli Piceno, Foggia e Gioia del Colle.
24 maggio -  L'Urss chiede il ritiro della VI flotta dal Mediterraneo che è diretta verso le coste arabe in appoggio a Israele. All'Onu, gli Usa sono sempre più isolati, mentre desta una particolare eco la notizia che il maggiore dell'esercito americano, Richard H. Pearce, decorato al valore in Vietnam, sparisce da Key West e chiede asilo politico a Cuba. Il governo cubano glielo concede. In Italia ancora scioperi a Reggio Emilia, Ravenna, Pistoia, Catanzaro, Pavia, Verona, Vercelli, Torino, Ferrara, Vigevano e Forli, mentre in centinaia di cantieri in tutta Italia, i lavori si fermano.
25 maggio – Sciopero dei tassisti romani. Cortei A Cagliari, Sassari, Cosenza, L'Aquila, Lecce, Fermo e Spoleto. Attentato con bombe incendiarie contro la sede del PCI a Roma (Salario).
26 maggio – Si fermano per un'ora le fabbriche di Genova e i lavoratori in corteo sono 30.000; sciopero generale di tutti i lavoratori a Siena, sciopero generale dei contadini in tutta la Toscana, mentre continua lo sciopero dei 350.000 tessili contro gli industriali che rifiutano ogni trattativa con i sindacati per i salari. Manifestazioni a Cagliari e nel Sulcis I giornali cominciano a documentare le violenze della polizia con le foto dalle manifestazioni. Sciopero a Catanzaro, mentre in Umbria la mobilitazione è regionale. Sciopero dei contadini a Potenza per chiedere acqua irrigua. A Bergamo, la Magrini licenzia 117 dipendenti. 2000 lavoratori occupano la fabbrica.
28 maggio - Oltre trentamila persone partecipano alla Marcia della Pace Perugia-Assisi. Alla testa del corteo, che si snoda per circa 24 km, esponenti del PCI, del PSIUUP e della sinistra indipendente. Tantissime le bandiere vietnamite che sventolano lungo il percorso. La prima edizione della marcia promossa da Aldo Capitini (fondatore del Movimento Nonviolento di ispirazione gandhiana, filosofo, politico "indipendente di sinistra" espressione da lui coniata, antifascista) si era svolta nel 1961.
28 – 31 maggio - Si svolge a Rimini il XVI ed ultimo Congresso dell'Unione Goliardica Italiana (UGI). Nella relazione introduttiva il presidente Marcello Inghilesi lancia la proposta, contenuta nelle Tesi del sindacato studentesco. Il dibattito, molto contrastato, manifesta tutta la crisi dell'organismo. Approvata la nuova direzione: Valdo Spini (PSU) presidente, Giulietto Chiesa (PCI) vicepresidente.
Chiudo questa parte con Penny Lane, sono loro, i capelloni più famosi di Liverpool e del pianeta.
https://www.youtube.com/watch?v=S-rB0pHI9fU
Fine parte terza
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: adiutrix il 17 Dic 2024, 14:54
 :hail:    :up:
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 23 Dic 2024, 09:15
Grazie. :)
Mi scuso per i refusi, ma mi è impossibile rileggere e controllare.

1967 – Parte quarta
Questo mese si apre con scoppiettanti novità. Continuano i bombardamenti su Haiphog (ma non solo), malgrado gli appelli dell'ONU e di parte della comunità internazionale. In Austria, il Tribunale assolve 15 neonazisti appartenenti alla cellula terroristica di Robert Burger; l'Italia protesta. In Italia, il processo per lo scandalo del Casino di Saint Vincent (sotto accusa la DC che rinnovò la concessione al Sitav malgrado gravi irregolarità procedurali ed evasioni fiscali ai danni della Regione) è in pieno svolgimento. Il PSU, archiviati i suoi trascorsi socialisti, sostiene in Senato la nuova legge per la Pubblica Sicurezza, che si distingue per la concessione di poteri incostituzionali in aperta violazione con i diritti dei cittadini, conferiti alle forze di polizia. E gli scioperi continuano. Aumentano i negozi (1 su 53 abitanti), fa un caldo asfissiante e spiagge e piscine si affollano: un costume da bagno costa dalle 2 alle 6000 lire, un canotto circa 28.000, il Maggiolone della Volkswagen 780.000 lire. Cominciamo con la musica perché è estate e malgrado tutto, la gente vuole vivere.
Mina canta La banda, che ricorda da vicino il traffico sulle strade verso il mare, ma in positivo:
https://www.youtube.com/watch?v=j_38jVjF494
1 giugno – Non si fermano le manifestazioni per la pace: oggi corteo a Cagliari, marcia a L'Aquila e a Macerata. In Sardegna per la prima volta le lavoratrici e i lavoratori delle serre entrano in sciopero. A Firenze, corteo unitario dei pensionati. Tre sindaci del PCI vengono sospesi dalle funzioni per dieci giorni, con decreto del prefetto di Piacenza, per aver partecipato ai cortei per la pace. A Brunico, attentato dinamitardo di stampo neonazista: 3 feriti. Sciopero generale dei dipendenti telefonici per il rinnovo del contratto. I contadini lucani sono di nuovo per le strade a chiedere acqua e lavoro. I medici marchigiani minacciano sciopero ad oltranza perché gli ospedali non pagano gli stipendi.
Spigolature: in una caserma romana dei carabinieri, nottetempo, i soliti ignoti rubano una berlina di grossa cilindrata dal parcheggio nello stupore generale.
2 giugno – E' festa della Repubblica e in Italia si moltiplicano i cortei per la pace: quello di Milano di rilievo nazionale, indetto dal Comitato unitario per la pace, conta più di centomila manifestanti. Sul fronte Esteri, si rafforza l'unità araba innanzi alla politica aggressiva di Israele. De Gaulle appoggia la richiesta araba avanzata ad Israele di "sistemare" i profughi palestinesi. Intanto, al confine tra Siria e Israele c'è uno scontro a fuoco con tre morti. Cambiando argomento, il mondo scientifico e tutti gli altri mondi, scoprono che le foglie di pervinca contengono un potente allucinogeno; i figli dei fiori della Florida lo avevano già scoperto da tempo.
3 giugno – Tumultuoso corteo della pace a Tivoli, dove i lavoratori hanno occupato le cartiere dopo l'annuncio di 195 licenziamenti e della chiusura dell'azienda Cartiere Tiburtine. Durante il corteo, un operaio muore per un malore. A Cagliari altro corteo per la pace, mentre si allarga anche alla Puglia la protesta dei contadini contro la speculazione economica sulle acque irrigue. Scioperano gli operai a Teramo.
2-4 giugno – Veniamo a quello che è considerato l'antefatto fondamentale della rivolta del '68 e la nascita del terrorismo rosso in Germania.  E' il 2 giugno e a Berlino Ovest ha luogo una manifestazione di protesta studentesca contro la visita dello Scià di Persia, considerato un rappresentante della politica imperialista americana. Alla guida del corteo c'è l'attivista e leader dei manifestanti, Benno Ohnesorg, di ventisei anni, che viene prima accerchiato dalla polizia, poi trascinato via di peso e infine freddato con un colpo di pistola alla testa, da Karl-Heinz Kurras, che sembrerebbe in un primo momento un agente di polizia in borghese, ma che quarant'anni dopo si rivelerà essere un informatore della Stasi (servizio segreto della DDR). Dopo decenni viene finalmente mostrato un filmato in cui si vede l'agente avvicinarsi con calma al gruppo di poliziotti che accerchia Benno, e una foto che lo vede appoggiare una mano sulla spalla di un altro agente prima di sparare (sconfessando le sue immediate dichiarazioni di essere stato attaccato da un gruppo di manifestanti muniti di coltello e guidati da Benno, e di aver dunque agito per legittima difesa). Ma non è finita, perché a pochi passi dal gruppo, c'è Helmut Starke, superiore di Kurras che dichiarerà di non aver assistito all'omicidio mentre una foto lo immortala mentre guarda. I poliziotti continuano a infierire sul corpo ormai esanime a calci, pugni e manganellate. I medici dichiareranno che l'attivista è stato colpito da un generico corpo contundente, ricucendo lo squarcio sul cranio aperto dalla pallottola. Anni dopo, l'anatomopatologo affermerà di aver dovuto obbedire a ordini dall'alto. Nessuno degli agenti coinvolti nel pestaggio verrà mai interrogato e le loro generalità restano sconosciute. Nel 2012, la Procura di Berlino dimostrerà che si trattò di un omicidio premeditato dalle forze di polizia. Questi brevemente i fatti, di seguito le conseguenze. E' immediata la protesta degli studenti dell'Università di Berlino, che entra in lotta per tre giorni (malgrado l'annunciata repressione senza precedenti da parte del sindaco socialdemocratico), seguita da altri atenei; anche gli studenti iraniani danno vita a cortei solidali con le università tedesche. Di lì a poco, in memoria dello studente assassinato, nascerà il movimento 2 giugno, dove confluiranno le anime più diverse: dall'alta borghesia al sottoproletariato. Sempre dopo questo tragico evento cominceranno a costituirsi le prime cellule della Rote Armee Fraktion (Raf), il gruppo terroristico di estrema sinistra, attivo per tutti gli anni '70 e gli inizi degli anni '80.

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=http%3A%2F%2Fwww.taz.de%2Fpicture%2F231127%2F624%2Fohnesorg_22.01.ap.jpg&f=1&nofb=1&ipt=37ad3e10104c52365fcdb8d18c10913308b524815872b5541df7df5667dac336&ipo=images)

(https://cdn.prod.www.spiegel.de/images/e8f10e87-0001-0004-0000-000000306701_w648_r1.4636408003904344_fpx64.89_fpy45.webp)
4 giugno –Scioperi dei mezzadri a Terni, Teramo, Parma, Amelia, Sansepolcro, Narni, Montevarchi, Orvieto e Rimini. A Taranto manifestano migliaia tra coloni e braccianti, mentre a Bari duecento famiglie (circa 1500 persone) di baraccati e senzatetto occupano le case del quartiere CEP. A Cosenza si fermano gli autobus a causa dello sciopero ad oltranza dei dipendenti dell'Atac.
5 giugno – Ha inizio la Guerra dei sei giorni. L'aviazione israeliana, sferra un attacco a sorpresa su larga scala (Operazione Focus) contro Egitto, Giordania e Siria, iniziando l'azione "preventiva". L'Egitto perde la penisola del Sinai, la Giordania tutti i territori ad Ovest del Giordano inclusa la parte orientale di Gerusalemme, che viene dichiarata capitale; la Siria le alture del Golan.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.studiarapido.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F07%2Fguerra-dei-sei-giorni-696x464.jpg&f=1&nofb=1&ipt=4524c905f28e64521b7e7dcacce47b20b95dd49a993f69299adbcf9cf8cfc7d6&ipo=images)
Continuano i bombardamenti americani in Vietnam, mentre a Boston, si registrano violenze della polizia contro una manifestazione di afroamericani: 1900 agenti assediano il loro quartiere, caricano i manifestanti ed effettuano numerosi arresti. – A Tivoli, continua lo sciopero dei lavoratori delle cartiere. La categoria degli insegnanti delle scuole "speciali" entra in agitazione per il mancati pagamento degli straordinari.
6 giugno – I portuali di Civitavecchia, aderendo a una richiesta della CGIL, si rifiutano di caricare a bordo di una nave israeliana i rifornimenti di armi della Nato. A Genova, le agenzie marittime bloccano la partenza delle navi dirette in MO. Iraq, Kuwait, Algeria e Libano bloccano i rifornimenti di petrolio a USA e GB, per protestare contro il loro intervento nella guerra. Solite divisioni all'interno del governo italiano sulla posizione rispetto alla guerra in MO; nell'incertezza, il governo appoggia Israele.
7 giugno – In Svizzera, alcuni soldati americani che qui hanno cercato rifugio per non partire, vengono consegnati dalle autorità alla Germania. In Italia hanno inizio le manifestazioni contro la guerra in MO, mentre si moltiplicano sul territorio nazionale le denunce contro i partecipanti ai cortei pacifisti. Entrano in sciopero i dipendenti degli istituti di fisioterapia per protestare contro le decurtazioni agli stipendi. Lo sciopero dei tessili si estende alle maestranze di Milano, Reggio Emilia e Monza, e i medici previdenziali dichiarano un'agitazione di nove giorni. A Genova, sciopero dei metallurgici (settore che ha visto negli ultimi tre anni 25.000 licenziamenti). A Palermo in migliaia partecipano alla veglia per la pace, a Livorno corteo per la pace, grande manifestazione a Napoli e sciopero dei portuali a Trieste.
8 giugno – Gli USA bombardano le dighe vietnamite. – In Bolivia, Barrientos proclama lo stato d'assedio contro la guerriglia. - Proteste per la pace in MO in Libano. In Italia, a Pozzuoli, sciopero generale dei lavoratori dell'AERFER cui partecipano i lavoratori dell'Olivetti, della Sumbean, della Pirelli e i dipendenti dei trasporti pubblici. La protesta dei tessili continua e le astensioni dal lavoro sono sempre più numerose. A Urbino, le gravi condizioni economiche dell'intera provincia portano a uno sciopero generale che paralizza l'intera città.
Spigolature: un'acciuga di venticinque chilogrammi che viveva pacifica e pingue nelle acque di Fano, viene catturata e scortata al locale mercato, tra gli "OOOH" della folla incredula.
9 giugno – Cronaca rosa: i ladri più abili d'Europa si danno appuntamento alle nozze reali di Margrethe di Danimarca; l'obiettivo è il malloppo di gioielli indossato dagli invitati. Grande spiegamento delle forze di polizia danesi che arrestano un Arsenio Lupin spagnolo. Peccato. -  Un biologo inglese dichiara con certezza che nel 1980 i genitori saranno in grado di scegliere il sesso dei nascituri. - In Italia, un appaltatore di Grottarossa scompare con gli stipendi di cento edili (circa venti milioni di lire, di cui sette per le paghe). I lavoratori proclamano uno sciopero e vengono pagati direttamente dall'impresa, mentre si scopre in modo del tutto fortuito che 1150 imprese non versano i contributi alla Cassa Edile.
10 giugno – Dopo la dichiarazione del cessate il fuoco, Israele viola la tregua e riprende i bombardamenti in Siria, mentre gli USA bombardano la già martoriata Hanoi. Più di 100.000 palestinesi vengono cacciati dalle loro case e portati al di là del Giordano. Il loro arrivo accresce drammaticamente la crisi alimentare della Giordania, i cui raccolti sono andati perduti. In Italia, lo sciopero dei tessili inizia seriamente ad intaccare le scorte industriali, mentre fallisce ogni tentativo di fiaccare le proteste sindacali e lo sciopero si allarga alle maestranze di Prato. L'acqua scarseggia nell'Agro Romano: sono 130.000 gli abitanti senza approvvigionamenti, il problema vero non sono però solo le condutture, perché mancano le fogne e ciò comporta un aumento dii casi di tifo e di epatite virale. - E' caccia al capellone per le vie di Roma, dove si procede all'identificazione di un centinaio di chiome, 36 sono i fermati, 3 gli arrestati. Continuano i cortei di protesta a Potenza contro il grave stato di miseria in cui versa l'intera Basilicata.
Un po' di musica: Ragazzo triste, canta la Patty Pravo
https://www.youtube.com/watch?v=JJIXz530jGI
E un'altra di The Doors, Back Door Man
https://www.youtube.com/watch?v=WTwNzhLvRGs&list=PLiN-7mukU_RHopba7ndH5EMvoac_iOeqv&index=7
11 giugno – Israele bombarda con il napalm gli ospedali libanesi. I profughi cacciati dalla Giordania occupata raggiungono a piedi i campi di Amman e Zirka. - L'Italia stanzia 300 milioni per i rifugiati palestinesi.

Campo profughi in Giordania
(https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2017/05/11/Cultura/Foto%20Cultura%20-%20Trattate/WCCOR1_0JIW75WF-koAH-U433201306027171UH-593x443@Corriere-Web-Sezioni.JPG?v=201705151713)
12 giugno – Vietnam, prima protesta dei soldati americani con scioperi della fame e dimostrazioni in vari reparti delle forze armate: chiedono di essere rimandati a casa. L'artiglieria americana per errore bombarda un proprio campo, facendo 3 morti e 21 feriti. In Florida, a Tampa, la polizia e i suprematisti attaccano in forze il locale ghetto, incendiando un intero isolato e sparando ai residenti, che rispondono lanciando sassi. Muore in seguito a un attacco di cuore il vicesceriffo che conduce "l'operazione". Decine i feriti tra gli abitanti. L'attacco ha come pretesto l'uccisione di un ragazzo afroamericano di diciannove anni da parte di un poliziotto che gli scarica contro l'intero caricatore della pistola e per giustificarsi lo accusa di aver rubato non si sa cosa. La notizia si diffonde in fretta e gli afroamericani si preparano a protestare. A questo punto, l'attacco "preventivo" viene sferrato con l'ausilio di due autoblindo: una con un idrante, l'altra che spara gas lacrimogeno. Oltre ai mitra, la polizia si avvale dei suoi cani che vengono sguinzagliati contro i residenti. I suprematisti invece girano a bordo di autoblindo circondate da lame e munite di cannoncini che sparano contro gli abitanti. In Alabama, si segnalano altri scontri violenti dopo che la polizia ha arrestato un esponente del movimento integrazionista locale. Immediata la protesta degli afroamericani sedata dall'intervento della Guarda Nazionale che ha l'ordine di sparare a vista. Scontri anche in California e in Ohio; nei quattro stati la situazione è tesissima. Effettuate perquisizioni, fermi e arresti. Gli studenti del movimento nonviolento chiedono ai soldati afroamericani di disertare e tornare a casa per difendere le proprie famiglie dalla guerra razzista. -  In Italia, sul fronte scioperi, si fermano i trasporti a Roma; i lavoratori delle cartiere di Tivoli continuano l'occupazione e un migliaio di dipendenti di Federconsorzi e Consorzi agrari si danno appuntamento nella capitale. Ad Arezzo, operai e dipendenti occupano la Sacfem. A Modena scioperano i mezzadri. Sciopero dei dipendenti delle Poste: in 65000 si astengono dal lavoro per protestare contro la politica antidemocratica e autoritaria nei confronti dei lavoratori e dei sindacali, contro gli smantellamenti di servizi' e le cessioni ai privati, i tagli sullo straordinario, l'imposizione di cottimi non contrattati ed esigui, la riduzione degli organici.
13 giugno – Le forze armate israeliane ammettono per la prima volta l'uso del napalm. Inviati di guerra di ogni nazionalità (soprattutto americani), denunciano che dopo aver bombardato con il napalm i soldati egiziani nella battaglia del Sinai, l'esercito israeliano abbia abbandonato i sopravvissuti a morire di sete nel deserto. Nei territori ormai occupati, la resistenza araba cerca di contrattaccare con qualche franco tiratore e pochi commando, senza alcun esito. - Le elezioni in Sicilia, Puglia, Campania e Toscana evidenziano un avanzamento del PCI e la crisi sempre più insanabile del centrosinistra, anche se è la DC il partito che arretra vistosamente. Nuovo sciopero nazionale dei tessili. Altre buone notizie per la Pubblica Sicurezza che può decidere anche sulla pubblicità degli anticoncezionali. – 75 universitari di Trento, che avevano partecipato ai cortei per la pace in Vietnam, sono condannati "per aver emesso grida sediziose".
14 giugno - La risoluzione 237 dell'ONU relativa al conflitto arabo-israeliano, con un tempismo esemplare, raccomanda alle parti in conflitto "di rispettare scrupolosamente i principi umanitari che disciplinano il trattamento dei prigionieri di guerra e la protezione dei civili in tempo di guerra". – A Reggio Calabria, sciopero dei metallurgici dell'Omeca che è sull'orlo della chiusura. Tutti assolti intanto gli arrestati a Milano per aver scritto slogan pacifisti sui muri. A Livorno, dopo la sospensione dal lavoro di 29 operai, i lavoratori della Compagnia del gas scioperano per 24 h.
Continua...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 23 Dic 2024, 09:18
... Segue
Di nuovo i Jefferson Airplane con White Rabbit:
https://www.youtube.com/watch?v=WANNqr-vcx0&list=PLam08HY53eku3shJr0NfJlQRBnMDkoute&index=62
E ancora Janis Joplin con Intruder:
https://www.youtube.com/watch?v=eHHCZa2V8Bo

15 giugno – Ad Amman i profughi sono ormai più di 150.000, senza cibo né farmaci. La Giordania chiede aiuto all'ONU. Intanto Israele ostacola l'intervento della Croce Rossa in Egitto. La Libia chiede l'immediata smobilitazione delle basi militari USA e GB sul proprio territorio (dove comincia la caccia all'ebreo), mentre i Paesi arabi pensano a rivedere gli accordi sul petrolio. – A Cincinnati si verificano nuovi scontri razziali: un intero battaglione di fanteria viene schierato contro i manifestanti; A Tampa, il poliziotto che aveva ucciso il diciannovenne afroamericano accusandolo di furto è libero di proteggere e servire. – In Italia, è bagarre al Senato per la proposta di legge sulla PS, nello specifico per l'art. 64 che secondo i senatori del PCI, Perna e Giaquinto, potrebbe legittimare un colpo di Stato. L'articolo demanda ai prefetti il potere di dichiarare in caso di urgenza "lo stato di pericolo pubblico" e di sospendere le libertà costituzionali. DC, PSU e PLI respingono la sollevata eccezione di anticostituzionalità. Anche le associazioni ricadono sotto la "tutela" dei prefetti. Saragat, in avanzato stato di smemoratezza, in un discorso ufficiale esalta l'atlantismo e si allinea alle posizioni statunitensi su ogni aspetto della politica estera, destando l'imbarazzo di una parte del suo stesso partito e di Fanfani. - I costruttori chiedono a gran voce ormai da mesi lo sblocco degli affitti e la DC si appresta ad accontentarli, minacciando non a vuoto 1.200.000 famiglie, tra le proteste delle Unioni provinciali degli inquilini. A Perugia, i lavoratori che temono per i posti di lavoro occupano la Centrale elettrica del Ba.sta.rdo (si chiama così): l'adesione è plenaria.
17 giugno –I profughi che fuggono dal Libano sono 210.000. -  Nel New Mexico esplode la rivolta delle minoranze ispaniche: inviato l'esercito con i carri armati contro i manifestanti; mentre a Cincinnati la rivolta si sposta nelle carceri. La Cina fa esplodere la sua prima bomba H. – In Italia continuano le campagne intimidatorie delle Questure contro i manifestanti pacifici: sono centinaia i convocati per essere sottoposti a interrogatorio. In Sardegna intanto, per risolvere l'emergenza del banditismo, il governo dichiara lo stato d'assedio. Ad Arezzo, mobilitazione di massa dei lavoratori della Sacfem con l'appoggio della cittadinanza: la dirigenza vuole smobilitare il reparto materiali ferroviari. La Procura aveva ordinato nella giornata di ieri lo sgombero della fabbrica occupata, ma 700 operai decidono di portarla avanti. – Brillante operazione di polizia nel quartiere CEP di Bari, occupato da baraccati e senzatetto giorni addietro: li circondano all'alba, li svegliano e li ricacciano verso la baraccopoli di Torretresca. - Scioperano i braccianti in tutta la Puglia. Manifestazione per la pace a Roma, mentre sono in sciopero gli ospedali della capitale che assicurano solo le urgenze. Il governo invia l'esercito per sopperire all'assenza di personale.

18 giugno – Sono 166 le incursioni aeree USA sul Vietnam e altrettanti i bombardamenti; FNL risponde attaccando 4 basi americane. In Francia si svolgono grandi manifestazioni per il Vietnam. - Il governo israeliano dichiara che non si ritirerà dai territori occupati nemmeno se l'ONU lo dovesse imporre; l'amministrazione Johnson appoggia questa linea. In un'intervista, Paul McCartney dichiara che l'LSD lo ha reso più onesto. -  Crisi idrica a Sassari: l'intera provincia è senz'acqua, i contadini e gli animali sono allo stremo e come se non bastasse aumenta la disoccupazione. Buone notizie: aumentano le imposte sulle bollette Enel. Manifestazione per la pace a Matera e nuova protesta dell'UDI davanti al Parlamento per chiedere leggi sul lavoro femminile. A Bergamo, la Magrini (elettromeccanica della Montedison) rischia di chiudere portando a uno sciopero unitario dei metallurgici. Ad Arezzo la cittadinanza protegge l'occupazione della Sacfem con turni di vigilanza intorno alla fabbrica. Sciopero generale dei braccianti di Alessandria, Taranto e Salerno per i contratti. A Roma, nuovo attentato incendiario a una sezione del PCI, stavolta è quella del Nomentano, mentre i licenziamenti dei dipendenti della Romana Gas portano allo sciopero generale dei lavoratori. I medici di Perugia entrano in agitazione. In Italia cominciano a circolare le prime Roulotte.
19 giugno – In Georgia, decretato lo stato d'emergenza dopo il nuovo arresto del leader integrazionista Stokely Carmichael. Questi gli antefatti: il pestaggio di una donna di colore che era entrata in un grande magazzino per soli bianchi e il ferimento di un ragazzo di Atlanta da parte di un poliziotto che gli spara al ventre. Immediata reazione del prete della zona che organizza una protesta cui partecipa anche Carmichael. Finito il comizio, mentre i manifestanti defluiscono, la polizia arresta il leader e attacca la folla. Scontri anche in Alabama. Cassius Clay, processato per il suo "no" alla guerra, viene condannato a 5 anni.  – In Italia, al Senato, protesta dei sindaci contro la legge sulla PS. Si estendono gli scioperi dei braccianti ed entrano in agitazione i forestali. Salvo Lima, al centro dello scandalo del Banco di Sicilia, viene accusato di peculato.
20 giugno – Ad Atlanta, un afroamericano di 46 viene ammazzato dalla polizia che ferisce anche tre persone, tra cui un bambino di nove anni, durante un'azione repressiva nel Ghetto. - Dopo giorni di battaglia sulla legge per i poteri della PS, il governo annuncia un emendamento dell'art. 64 e lo limita alle sole gravi calamità naturali, ma la battaglia continua.  A Venezia, dove da due mesi va avanti l'occupazione della facoltà di Architettura, entra la polizia e fa sgomberare su ordinanza della Procura della Repubblica che ha accolto un esposto presentato dai neofascisti di Ordine nuovo.
21 giugno - Il Tribunale di Roma condanna lo scrittore Danilo Dolci a due anni di reclusione con l'accusa di calunnia, per aver accusato di collusione con la mafia l'ex ministro per il Commercio estero Bernardo Mattarella (DC) e il sottosegretario alla Sanità Calogero Volpi. La conferenza stampa all'origine della querela degli esponenti DC si era svolta nel settembre del 1966 e seguiva la consegna alla Commissione Antimafia di un'ampia documentazione sui rapporti tra mafia e politica in Sicilia raccolta da Dolci e dal suo collaboratore Franco Alasia. La pena non sarà scontata in quanto coperta dal condono. A Napoli, protesta delle maestranze dell'AERFER, che si uniscono alla lotta dei lavoratori di Pozzuoli, Arezzo e Pistoia. I lavoratori della Beretta, in agitazione da una settimana, non hanno alcuna intenzione di tornare al lavoro senza aumenti di salario. Continua anche lo sciopero del personale ospedaliero, ma il governo respinge ogni richiesta. In Italia aumentano i prezzi di tutte le materie prime.
22 giugno – Il comando della resistenza araba si trasferisce nei territori occupati, mentre ad Aden la GB dichiara il coprifuoco per contrastare gli scioperi della popolazione e l'insurrezione dell'esercito. Violentissimi gli scontri che provocano 11 morti e 30 feriti. –In Italia, buone notizie per il mondo del lavoro: i disoccupati a Palermo sono 33.459 con un aumento del 25,34% rispetto all'anno precedente, ma si prevede un ulteriore incremento per fine anno. Il governo interviene nella situazione della Sacfem di Arezzo, promettendo commesse se i vertici rinunciano ai licenziamenti. Successo dei mezzadri: il governo accoglie le richieste dei lavoratori e stabilisce che gli agrari che intendono apportare trasformazioni debbano consultare prima i mezzadri per trovare un accordo comune. Continua la battaglia dei braccianti pugliesi per i salari, i nuovi sistemi di collocamento e la previdenza. Il PCI invita a manifestare su tutto il territorio nazionale contro la legge PS. - Napoli democratica: arrivano da tutta Italia, sono non vedenti, analfabeti e disabili per conseguire la patente (costa dalle 10.000 alle 300.000 lire) che qui non si nega a nessuno. Chiuse 30 scuole guida e denunciati istruttori, medici e ingegneri della Motorizzazione. – E' mostrato in anteprima il primo televisore color alla Mostra dell'elettronica a Roma.
Mettiamo una canzone, anzi due. The Box Tops, The Letter:
https://www.youtube.com/watch?v=HIWY8UyW9bw&list=PLam08HY53eku3shJr0NfJlQRBnMDkoute
E dal primo album di Van Morrison, Brown Eyed Girl:
https://www.youtube.com/watch?v=UfmkgQRmmeE&list=PLam08HY53eku3shJr0NfJlQRBnMDkoute&index=24
23 giugno – Nuova occupazione all'Università di Torino, facoltà di Architettura. Agli scioperi si aggiungono i portalettere delle Poste di Roma e i pastai di Foggia. Ondata di bocciature agli istituti tecnici, tradizionalmente frequentati dalle classi meno abbienti; di contro, sorridono i liceali.
24 giugno – In Vietnam, gli USA sperimentano nuove mine antiuomo a tempo, che rappresentano un perfezionamento delle bombe a "biglia". Sono 124 le incursioni aeree di quest'oggi. – L'esercito israeliano spara contro gli operatori della Croce Rossa Internazionale. - Il boia di Treblinka, Franz Stangl, viene estradato dal Brasile e consegnato alla RFT. – In Italia, si conclude l'agitazione dei lavoratori della Pepsi Cola di Catania che, dopo le proteste contro licenziamenti, sospensioni, multe e sottosalari, trovano un accordo con la dirigenza che stabilisce una riduzione di 3 ore dell'orario di lavoro, l'aumento delle paghe di 20.000 lire e la modifica delle politiche padronali in materia di licenziamenti e sospensioni. Il centrosinistra vota l'approvazione dell'art. 64 emendato, ma è battaglia sui poteri ai prefetti. Tessili: dopo settimane di lotta arrivano i contratti rinnovati, con un aumento immediato del 5% del salario, più adeguamenti del 2% nel '68 e del 3% nel '69, e prolungamento delle ferie. – Entrano di nuovo in sciopero i bancari e i tranvieri, mentre continua la protesta dei braccianti uniti in Puglia ed entrano in sciopero i minatori siciliani.  Proseguono le manifestazioni per la pace in tutta Italia e continua la protesta degli ospedalieri di Roma con cortei e comizi dei sindacalisti.  In agitazione anche musicisti, direttori d'orchestra, insegnanti e cantanti lirici. – La Bulgaria invita gli Italiani a recarsi in vacanza in massa con un'allettante offerta sulla benzina: 62 lire al litro.
25 giugno – I separatisti del Sud Tirolo (nello specifico, la cellula terroristica neonazista facente capo a Burger che ricordiamo essere stato assolto a Linz) tendono un agguato ai militari italiani in provincia di Belluno, in prossimità del confine con l'Austria, con mine antiuomo nascoste sotto il muschio. Il bilancio è di 4 militari morti (la cui identificazione sarà possibile solo con il ritrovamento delle piastrine di riconoscimento) e uno gravemente ferito. – Altra discussione furibonda al Senato sui poteri incostituzionali ai prefetti, mentre a Bologna agli studenti pacifisti viene proibito di dare esami. A Nuoro, nasce l'Alleanza dei pastori sardi, mentre continuano senza sosta le proteste dei braccianti pugliesi ai quali si aggiungono i campani. Mobilitazione di massa dei lavoratori telefonici e postali. Manifestazione a Roma contro la legge di polizia che si sta discutendo in Parlamento. - Veglia internazionale di scienziati e profani in 23 Paesi per scrutare i cieli a caccia di oggetti volanti non identificati.
26 giugno – Sono sempre più numerosi gli afroamericani che si rifiutano di partire per il Vietnam. – In Italia, il governo vara lo sblocco degli affitti: sono più di 700.000 le famiglie immediatamente interessate dagli aumenti, mentre lo sblocco totale è previsto entro i successivi due anni. In Senato, intanto, passa anche l'art. 65 che dà pieni poteri ai prefetti pur se con qualche emendamento imposto dalla ferma opposizione del PCI. All'Università di Venezia, dopo l'intervento della polizia che ha messo fine all'occupazione durata 64 giorni, si riapre la Facoltà di Architettura. Muore a Firenze Don Lorenzo Milani un mese dopo la pubblicazione di Lettera a una professoressa, che racconta l'esperienza della scuola di Barbiana, la scuola per i poveri nel Mugello da lui fondata, che lo pose in contrasto con la chiesa, la politica e la società.

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=http%3A%2F%2Fwww.donlorenzomilani.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2012%2F12%2Fscuola_ultima.jpg&f=1&nofb=1&ipt=9f784df2a22e60298da9eeeb726cacd4bcb2be0ac94f827382e28a010f3bf1ce&ipo=images)
"L'obbedienza non è più una virtù"
Continua intanto lo sciopero degli ospedalieri e i malati rifiutano il cibo preparato dai militari, ma il governo non vuole trattare con i sindacati. Inizia lo sciopero dei custodi di musei e gallerie e a Roma si danno appuntamento gli assegnatari di ex INA-Casa di tutta Italia, per una manifestazione di protesta contro gli aumenti delle spese. Continua lo sciopero dei braccianti che stavolta li vede in piazza a Bari, Brindisi e Salerno. I lavoratori dell'Indesit di Orbassano e None (più di diecimila), dopo numerosi scioperi, ottengono aumenti di salario e miglioramento dei cottimi. Continua lo sciopero dei lavoratori della Beretta – Armi, contro lo sfruttamento praticato dall'azienda.
27 giugno – Continuano le deportazioni degli arabi cacciati dalle proprie case e caricati sui camion dall'esercito israeliano, mentre il governo annette a Israele la parte giordana di Gerusalemme; l'Egitto chiude i porti alle navi americane, inglesi e tedesche. – La resistenza vietnamita attacca due basi americane: 6 morti e 106 feriti. In Italia, pieno successo delle lotte dei lavoratori Sacfem, che riprenderanno l'attività senza sospensioni o licenziamenti, non senza promettere nuove agitazioni per chiedere investimenti che garantiscano i posti di lavoro appena salvati. A Reggio Emilia, sciopero dei pensionati, mentre si fermano per 48 ore le Camere di Commercio su territorio nazionale e scioperano i dipendenti di mulini e pastifici. Gli ospedalieri strappano un accordo per il ripristino dell'indennità ospedaliera. A Roma, entrano in sciopero le lavoratrici delle imprese di pulizie contro lo sfruttamento del lavoro femminile e davanti a Montecitorio prende vita un'altra protesta per la riforma del diritto familiare. In Sardegna, gli operai della cartiera di Arbatax proclamano otto giorni di sciopero per l'aumento dei salari, mentre a Cagliari i minatori che hanno scioperato per dieci minuti a favore della pace, vengono minacciati di sospensioni e licenziamenti dalla direzione dell'AMMI. - La Corte dei conti, riconosce la pensione di reversibilità agli orfani inabili al lavoro.
28 giugno – La resistenza vietnamita abbatte 10 aerei americani. - In Bolivia è strage di lavoratori: sono 22 i morti fatti uccidere dal dittatore Barrientos; ondata di arresti. In Marocco, 231 minatori che erano stati sottoposti a processo con l'accusa di "ribellione" per aver partecipato a uno sciopero, vanno tutti assolti. - Continua lo sciopero dei braccianti a Bari e a Genova quello dei portuali contro i licenziamenti, il degrado e la marginalizzazione economici di Genova. I lavoratori della Beretta sono al decimo giorno di sciopero, mentre gli ospedalieri romani, insoddisfatti delle trattative, proclamano una nuova agitazione di 48 ore. In Sardegna, si aggrava la crisi idrica che coinvolge centinaia di comuni. A Taranto, ondata di malori nelle baraccopoli dove vivono in migliaia. - La Rai, non riuscendo a raggiungere un accordo sulle modifiche ai testi delle canzoni di Nomadi e Giganti, fortemente volute dalla censura, oscura i due complessi.
E vediamoli i Giganti, ma in una canzone del '66, Tema:
https://www.youtube.com/watch?v=gdn3FZ-D-jo
28-29 giugno –A Bonn e Hannover manifestazioni degli studenti contro le leggi d'emergenza che il Bundestang si appresta a varare, considerate liberticide.
29 giugno – A Buffalo, nuovi scontri razziali in seguito a un'altra operazione repressiva della polizia nel locale Ghetto: otto i feriti, venti gli arrestati. Muore Primo Carnera e Rubin Hurricane Carter viene condannato a tre ergastoli. - La Francia respinge fermamente l'annessione ormai effettiva di Gerusalemme, dove crollano le barriere divisorie e viene abolita la moneta araba. – In Italia, al concorso delle Poste sono 177.000 i concorrenti per 2.300 posti. Negli ospedali di Roma si rivede l'esercito per sopperire all'assenza del personale dovuta allo sciopero. Anche i malati protestato al fianco del personale ospedaliero. A Roma Termini divampa un incendio che durerà l'intera notte e si estenderà ai 3 piani sotterranei, provocando crolli, distruggendo negozi e facendo strage di animali dello Zoo. L'entità dei danni è incalcolabile; la stazione resterà parzialmente inagibile per mesi.
30 giugno – In Bolivia, sciopero in due miniere contro il massacro dei lavoratori e l'arresto di venti sindacalisti da parte del regime.  - Una nave sovietica viene attaccata dalle forze aeree americane nel mare di Haiphong. Colpiti altri mercantili tra cui uno italiano. -  In Italia, continua lo sciopero di braccianti a Bari e riprende l'agitazione a Foggia. Entrano in sciopero i lavoratori degli zuccherifici per i contratti e l'occupazione; a Trieste si astengono dal lavoro i cantieristi. Riprende l'agitazione dei lavoratori delle Camere di Commercio e dei bancari, mentre termina lo sciopero degli ospedalieri.
Curiosità: Il comune di San Severino Marche (centrosinistra) pubblica un'inserzione pubblicitaria con un invito a tutti gli industriali italiani ed esteri a investire in zona e, tra gli altri incentivi, promette salari e stipendi più bassi.
Musica, Spencer Davis Group, Gimme Some Lovin:
https://www.youtube.com/watch?v=VxA3atHD2QM&list=PLam08HY53eku3shJr0NfJlQRBnMDkoute&index=53
Wilson Pickett, Funky Broadway:
https://www.youtube.com/watch?v=yIuJH3qroDY&list=PLam08HY53eku3shJr0NfJlQRBnMDkoute&index=56
Fine parte quarta
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Quintino il 27 Dic 2024, 11:47
Fiammetta, non riesco a farti altri complimenti. GRAZIE.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: biancocelestedentro il 27 Dic 2024, 18:12
Citazione di: Fiammetta il 23 Dic 2024, 09:15
Mina canta La banda, che ricorda da vicino il traffico sulle strade verso il mare, ma in positivo:
https://www.youtube.com/watch?v=j_38jVjF494

Grazie per questa canzone. E' la cover di un pezzo di Chico Buarque, che Mina stessa cantò anche in portoghese. Ma probabilmente lo sapete meglio di me e non è questo il punto. E' la banda, che mi risveglia ricordi di infanzia, quelle bande piene di ottoni e con la grancassa che seguivano le processioni estive alle quali facevamo codazzo attratti da quei suoni e a volte da qualche bella ragazza nella sua uniforme di ordinanza, e poi suonavano in piazza, una volta rispediti in chiesa il santo o la madonna portati a passeggio con tanto pio trasporto che tanta carica a molla era per il contiguo gabbo a base di vino, fusaje, panini con la porchetta o la salsiccia, bestemmioni e tanti pensieri lascivi.

https://www.youtube.com/watch?v=SSmz9xg4Ks0

https://www.youtube.com/watch?v=e_C6sZBg4gk
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 31 Dic 2024, 00:18
Citazione di: Quintino il 27 Dic 2024, 11:47
Fiammetta, non riesco a farti altri complimenti. GRAZIE.
Grazie a te. Domani pubblicherò una cosa che credo ti piacerà.  :))
Citazione di: biancocelestedentro il 27 Dic 2024, 18:12
Grazie per questa canzone. E' la cover di un pezzo di Chico Buarque, che Mina stessa cantò anche in portoghese. Ma probabilmente lo sapete meglio di me e non è questo il punto. E' la banda, che mi risveglia ricordi di infanzia, quelle bande piene di ottoni e con la grancassa che seguivano le processioni estive alle quali facevamo codazzo attratti da quei suoni e a volte da qualche bella ragazza nella sua uniforme di ordinanza, e poi suonavano in piazza, una volta rispediti in chiesa il santo o la madonna portati a passeggio con tanto pio trasporto che tanta carica a molla era per il contiguo gabbo a base di vino, fusaje, panini con la porchetta o la salsiccia, bestemmioni e tanti pensieri lascivi.

https://www.youtube.com/watch?v=SSmz9xg4Ks0

https://www.youtube.com/watch?v=e_C6sZBg4gk
Ricordavo che la canzone avesse per te un valore particolare e l'ho inserita proprio per questo. Io sono un jukebox però. Non aspettatevi approfondimenti sulla musica, non posso proprio farli; per quanto la ami e la conosca, non ho la competenza perché non l'ho studiata. Non suono strumenti, se dovessi fare un commento tecnico dovrei solo vergognarmi pubblicamente. Poi mi ci manca solo di curare anche la parte musicale, faccio prima a rinunciare, che già è un casino senza.  :DD So comunque che la canzone è una cover di Chico, ma non è la mia preferita. E' bella, intendiamoci, ma ne ho altre che mi ricordano cose felici e preziose.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 02 Gen 2025, 10:32
Scusate, sono stata ottimista. Spero di riuscire a pubblicare domani. Baci e buon anno a tutti.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 21 Gen 2025, 11:45
1967 – Parte quinta
Mi scuserete, ma sono davvero stanca, perciò almeno questo mese di luglio ve lo presenterò a pezzi. Avevo intenzione di completare un resoconto che sto scrivendo su due epidemie infantili dovute alla miseria, ma devo posticiparlo.
Cominciamo con una grande assoluta, Aretha Franklin, I Never Loved a Man the Way I Love You:
https://www.youtube.com/watch?v=pxb-9p5hdRY&list=PLam08HY53eku3shJr0NfJlQRBnMDkoute&index=57
A Seguire, The Turtles, She'd Rather Be With Me:
https://www.youtube.com/watch?v=OCcPo8TPjlQ&list=PLam08HY53eku3shJr0NfJlQRBnMDkoute&index=59
1 luglio –In Puglia, sciopero generale dei braccianti dell'intera regione. La TV censura a Venezia una canzone cantata da Lola Falana per allusioni al sesso. L'IACP di Terni raddoppia il costo dell'affitto delle case popolari a centinaia di famiglie.
2 luglio – L'esercito israeliano, violando la tregua, attacca le truppe egiziane al Canale di Suez e, in Giordania, spara contro una folla di 150 civili in fila al deposito alimentare dell'ONU destinato ai profughi palestinesi: 12 morti e decine di feriti. – In Italia, 110.000 bancari riprendono lo sciopero, mentre comincia l'agitazione dei lavoratori del settore petrolchimico e continuano le proteste dei mezzadri e dei braccianti (100.000 nella sola Puglia).
3 luglio - In Vietnam, le perdite delle forze armate americane sono numerose: 51 morti, 34 dispersi e 170 feriti. A Londra si tiene una manifestazione oceanica per la pace. –In Italia, proseguono notte e giorno le agitazioni dei braccianti pugliesi, mentre le banche semideserte per lo sciopero di categoria funzionano poco e male. – Alla Camera, si discute il triste bilancio sulla disoccupazione e il fallimento del piano quinquennale sull'occupazione. – Prosegue lo sciopero dei braccianti a Bari, mentre riprende lo sciopero dei medici e dei fisioterapisti a Roma. E' emergenza sanitaria a Cabras, dove ormai da un mese, un'epidemia di colera infantile diffusasi a causa delle drammatiche condizioni igienico-sanitarie dovute alla povertà, ha provocato finora 9 morti e 40 ricoverati; il governo regionale stanzia 2.000.000 di lire e fornisce del moschicida (a Cabras mancano fogne, acqua e lavoro). A Cosenza, in quindici giorni gli enti statali e parastatali licenziano duemila braccianti forestali; i braccianti ferraresi riescono ad ottenere un nuovo contratto dopo un anno di scioperi e trattative. – Tempi duri per l'ENPAS che ha debiti per 70 miliardi.
4 luglio – In Vietnam, l'attacco del FNL al reparto dei marine fa 350 vittime, tra morti, feriti e dispersi. -Un reportage sui profughi siriani documenta l'uso del napalm da parte delle forze israeliane contro i civili. Il capo del PCI israeliano e segretario del Parlamento, Meir Vilner, rilascia dichiarazioni di fuoco sui veri motivi alla base dell'aggressione israeliana; di seguito uno stralcio dell'intervista:" Prima dello scoppio delle ostilità, il 5 giugno 1967, il Partito comunista d'lsraele ha fatto ogni sforzo per impedire la guerra. Per lungo tempo era stato chiaro che i governi degli Stati Uniti e della Gran Bretagna non erano disposti a tollerare I'esistenza di un governo anti imperialista in Siria. Dopo il fallimento di diversi complotti diretti a rovesciare il governo di Damasco, I'imperialismo ripiegò sull'intervento esterno come mezzo principale per far cadere il presente regime siriano e sui dirigenti israeliani per eseguire il piano. II bombardamento del territorio siriano da parte dell'aviazione di Israele, il 7 aprile 1967, ha indicato la direzione di questo piano politico. La decisione della RAU di andare in aiuto della Siria mandò a vuoto i piani angloamericano israeliani. I piani furono modificati e ampliati conformemente alle nuove circostanze. II nuovo obiettivo immediato fu il rovesciamento dei regimi esistenti al Cairo e a Damasco, per insediare governi di destra e filo-occidentali e troncare i legami tra i paesi arabi, I'URSS e gli altri Stati socialisti. Questa è I'origine della crisi. Ogni altra questione e stata sollevata soltanto per nascondere le ragioni fondamentali della crisi e la distinzione tra aggressore e aggredito. Come nel 1956 (la guerra di Suez) i dirigenti d'lsraele avevano di mira anche il conseguimento dei loro propri obiettivi di guerra, come premio per la loro partecipazione ai complotti delle potenze coloniali nella nostra area, potenze che -sono preoccupate per I'ascesa del movimento nazionale anti imperialista e per il pericolo che minaccia le loro concessioni petrolifere e le loro basi strategiche. I dirigenti israeliani sperano, con l'aiuto degli imperialisti americani, inglesi (ed anche di quelli tedeschi) di perpetuare la violazione dei diritti del popolo arabo di Palestina, e specialmente del diritto dei profughi arabi a scegliere tra il ritorno nella loro patria e un indennizzo, secondo le decisioni del I'ONU. In più i circoli dirigenti israeliani sperano di reaIizzare un'espansione territoriale dietro lo scudo della Sesta Flotta americana. Con lo scoppio della guerra d'aggressione il nostro Partito comunista, alia Knesset e sulla stampa di partito, in volantini e nei comizi, si levò immediatamente contro la guerra e chiese la cessazione del fuoco e il ritorno delle forze armate israeliane alle linee armistiziali. Abbiamo sottolineato che il conflitto arabo israeliano e la questione palestinese possano essere risolti solo con mezzi pacifici, sulla base del riconoscimento dei diritti di entrambi i popoli: il popolo di Israele e il popolo arabo di Palestina. Con ciò noi non soltanto compiamo il nostro dovere di internazionalisti e difendiamo la pace nella nostra area e nel mondo, ma altresì esprimiamo gli autentici interessi nazionali del popolo d'lsraele. La politica dei circoli dirigenti di Israele è non solo aggressiva, filo imperialista e anti araba, essa è anche antinazionale e anti Israele, perchè mette in pericolo l'intero avvenire dello Stato di Israele. Perciò noi insistiamo in queste fatali giornate nella nostra parola d'ordine centrale: non con gli imperialisti contro i popoli arabi, ma con i popoli arabi contro gli imperialisti. E' questo l'imperativo per la sicurezza e l'esistenza dello Stato d'lsraele e la chiave della pace arabo israeliana (...)" (L'Unità, 4/7/1967)
5 luglio – Sciopero generale dei braccianti e dei coloni pugliesi: in duecentomila si astengono dal lavoro. Entrano in sciopero i lavoratori della Fiat (dodicimila fra impiegati tecnici e amministrativi) degli stabilimenti torinesi per chiedere la riduzione degli orari di lavoro. I lavoratori della SIP protestano contro la svendita di alcuni settori ai privati proclamando uno sciopero di 48 ore. E' crisi per i floricoltori dopo l'innalzamento dei dazi: in centinaia di aziende marciscono garofani e gladioli. Ad Acri, i braccianti forestali occupano i cantieri contro l'ondata di licenziamenti; a Cosenza scioperano i tecnici dell'autostrada.
6 luglio – I ricatti degli USA sui Paesi in via di sviluppo immobilizzano l'assemblea dell'ONU che vota contro l'annessione di Gerusalemme ad Israele (l'Italia si astiene) senza successo, ma la condanna implicitamente. Le dichiarazioni di Eban e Dayan, del resto, sono le seguenti: "Non lasceremo Gerusalemme" e "La zona di Gaza è annessa". – A Rotterdam, primo matrimonio omosessuale: gli sposi si scambiano le fedi davanti a un sacerdote cattolico. Il sacerdote, al centro di un subitaneo putiferio internazionale, dichiarerà di essere stato tratto d'inganno dai due uomini, di non aver assistito allo scambio degli anelli (di cui sono invece bizzarramente testimoni tutti i parenti e gli amici degli sposi) ed eviterà così provvedimenti a suo carico. – In Puglia, lo sciopero degli agricoli raccoglie i consensi delle altre categorie e a Foggia, Bari e Taranto, i cortei paralizzano le città. – Napoli democratica: è caos negli uffici postali per l'operazione "codici postali" (imparati in venti ore di addestramento); le maestranze bloccano 150.000 cambiali, migliaia di bollette e montagne di lettere. - A Varese, un giornalista che si era rallegrato dell'assoluzione di Don Milani, è condannato da un giudice mattacchione a cinque mesi di reclusione per "apologia di reato".
7 luglio – Gli USA implementano il contingente bellico in Vietnam. – In Congo si combatte contro un'aggressione coloniale, dopo che nella giornata di ieri, aerei di nazionalità sconosciuta avevano paracadutato migliaia di mercenari: il governo Mobutu accusa apertamente l'Occidente.  – Sono più di 70.000 i profughi siriani in fuga da Koneitra verso Damasco. - In Italia, è battaglia in Parlamento per il decreto sblocca affitti e per il caro-affitti conseguente. Il PCI presenta alla Camera la proposta di legge per lo Statuto dei lavoratori. Gli agrari di Taranto sono costretti alla trattativa con i sindacati dei braccianti, mentre a Foggia le grandi aziende agrarie sono paralizzate dal proseguimento degli scioperi; in tutta la Puglia anche di notte i braccianti tentano di convincere i crumiri ad astenersi dal lavoro. Per il buon fine della protesta è istituita una apposita "cassa di resistenza" onde sostenere economicamente gli scioperanti che sono decisi a continuare ad oltranza con l'appoggio delle cittadinanze, poiché gli adeguamenti salariali finora ottenuti incoraggiano i lavoratori a lottare per ottenere anche il resto. -  In tutta Italia, lo sciopero dei dipendenti della Croce Rossa blocca tutti i servizi; entrano oggi in sciopero i ricercatori e i tecnici del MAF e del CNR. Nelle Marche, sciopero degli edili. - A Roma si celebra il processo a carico di 34 persone (tra cui alti ufficiali dell'Esercito, medici e funzionari del ministero del Tesoro) per reati che vanno dal falso alla soppressione di atti, corruzione e associazione per delinquere nell'ambito dello scandalo delle pensioni di guerra. Sono 15 i condannati e 19 gli assolti. In Calabria, vanno in crisi le giunte di centrosinistra nei maggiori capoluoghi; i forestali di Acri, in sciopero da tre giorni contro i licenziamenti, ottengono la riapertura di tre cantieri.
8 luglio – Congo: continuano gli scontri tra governativi e mercenari (che subiscono molte perdite); il governo congolese chiede all'ONU la condanna di Spagna, Belgio e Portogallo. – In Corea, gravissima crisi politica nel Sud dopo nel manovre nella fascia smilitarizzata del 38° Parallelo, dove sono ormai quotidiani gli scontri tra forze armate della coalizione USA- Corea del Sud – Giappone e Corea del Nord. – Israele attacca Porto Fuad e Porto Said senza successo. -  Italia: nei grandi scioperi dei braccianti di Bari, Foggia, Ravenna e Firenze, la polizia aggredisce i manifestanti e contestualmente tenta in modo occulto di strutturare e proteggere il crumiraggio; in risposta, la protesta si allarga anche ai coloni di Lecce. – La DC designa alla presidenza della Regione Sicilia il deputato Carollo che è, proprio nella giornata odierna, protagonista di una sentenza della Corte dei conti, che lo condanna a pagare 15 milioni da rimborsare all'Erario regionale (il totale degli stipendi di galoppini elettorali che egli stesso aveva fatto assumere anni addietro con la qualifica di cottimisti all'assessorato regionale dell'Agricoltura, quando ne era titolare). – Continua l'agitazione dei lavoratori della Croce Rossa. A Torino scioperano 7000 impiegati della Fiat, dopo che Agnelli ha respinto la proposta della settimana corta: picchetti davanti a tutti gli uffici. Entrano in agitazione i lavoratori della Saer a Lecce. A Olbia, la cittadinanza è senz'acqua.
9 luglio – Nigeria: scontri violentissimi tra truppe governative e secessionisti del Briafra causano 2000 morti. - Vietnam, il ministro americano della Difesa McNamara, non riesce a raggiungere le basi USA sul territorio che sono sotto attacco da parte del FNL, ma rilascia ugualmente dichiarazioni ottimiste sugli esiti dell'aggressione, prontamente smentite dai generali USA. – Cipro: i colonnelli di Atene e gli USA tentano di imporre il Piano Achisan che prevede la spartizione dell'isola e la cessione di basi militari alla NATO. – Hong Kong, tensione altissima tra Inglesi e Cinesi, la polizia della colonia britannica apre il fuoco contro un gruppo di cinesi che sta distribuendo volantini, uccidendo tre persone. -  Italia, la mobilitazione dei braccianti ha ormai rilevanza nazionale. - La polizia arresta Allen Ginsberg per aver recitato, nel corso del Festival dei due mondi di Spoleto, la poesia Incontro con i poeti, ritenuta oscena.

10 luglio – Evito ogni commento, sono troppo innamorata e manco della più elementare obiettività; mi limito solo a dire che questa è una lapidaria introduzione a un capolavoro e che questo personaggio mi ha messo dentro un orizzonte sconosciuto, facendolo diventare mio. L'autore è Hugo Pratt, veneziano; su di lui non dirò alcunché, perché quando qualcuno riesce a creare un mondo che comincia a vivere di vita propria ha già detto tutto di sé. Hugo Pratt era un genio, tutto qui. Per il resto, faccio parlare la sua creatura:
"Il mio nome è Corto, Corto Maltese. Sono nato a Malta, il 10 luglio del 1887, almeno così mi dicono. Della mia prima infanzia ricordo una bandiera piena di croci e una barba rossa, quella di mio padre. Mia madre? Una gitana di Siviglia. Era talmente bella che il pittore Ingres se ne innamorò follemente, non so se sia vero, lei non mi parlava mai di queste cose"
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.brusel.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F11%2FCorto-Maltese-Coffret-couleurs.jpg&f=1&nofb=1&ipt=a9160057d9b8052ceb8bcaa1ece90ff48ef1e9785c83732c6bf1d98fe96e848e&ipo=images)

Una intro della versione animata:
https://www.youtube.com/watch?v=sCsOYJuTuKw
Continua...
(prima o poi)
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 29 Gen 2025, 12:51
...Segue (dal 10 al 21 luglio)
Musica: The Herd, From the Underworld
https://www.youtube.com/watch?v=323lYSPDbyQ
10 luglio – In Giappone, il tifone Billie miete migliaia di vittime. – In Congo, si arrendono i mercenari asserragliati all'aeroporto di Kingasani e Mobutu annuncia di aver ripreso il controllo dell'intero territorio nazionale (ne andasse una buona). - In Italia, continuano gli scioperi dei braccianti a Bari, Brindisi, Reggio Calabria, Cosenza, Firenze, cui si uniscono i braccianti emiliani. Si tratta invece a Lecce e Taranto. Mezzadri in sciopero su tutto il territorio nazionale. Si fermano per 48 ore le fabbriche di birra e malto per le lotte contrattuali dei lavoratori; nei calzifici e maglifici emiliani riprendono le agitazioni. All'INT (Istituto Nazionale Trasporti), una decisione unilaterale da parte della dirigenza di modificare gli orari di lavoro, Le donne italiane si danno appuntamento a Roma per chiedere una legge speciale sulla maternità che tuteli le lavoratrici. Gli allevamenti italiani sono in emergenza per la peste suina: la CEE stanzia 3 miliardi di lire.
11 luglio – Nuovi scontri razziali in Florida, Iowa e Kansas: la polizia aggredisce manifestanti in corteo e nei ghetti esplode la protesta e si invoca il Black Power. I governi locali dichiarano il coprifuoco. - Israele ribadisce il suo NO al ritiro dalla parte orientale di Gerusalemme e si appropria del giacimento di petrolio egiziano scoperto dall'ENI nel Sinai. – In Marocco, il leader dei sindacati dei lavorator, iMahjoub Ben Seddik, viene condannato a 18 mesi di carcere per "attività denigratoria ai danni del governo marocchino". -  San Francisco: la polizia arresta Nureyev e Fonteyn, all'epoca etoile del British Royal Ballet, insieme ad altre quindici persone per consumo di marijuana in un locale notturno.  Italia, sono 15.000 i braccianti in corteo a Bari: lo sciopero che ormai prosegue da quindici giorni non accenna minimamente a rientrare. Nuovo sciopero anche a Brindisi e in Emilia Romagna. A Minervino Murge, i commercianti espongono cartelli di solidarietà per i braccianti in sciopero. A L'Aquila, 30000 coltivatori diretti sono senza assistenza medica in seguito all'interruzione della convenzione tra medici e Cassa mutua. In Umbria, il ministero della Pubblica Istruzione decide di chiudere 50 scuole perché ritenute troppo costose: il provvedimento va a colpire i comuni più poveri. A Perugia, i lavoratori occupano la Centrale del Basta.rdo.
12 luglio – Batteri bipartisan: a Londra si tiene un banchetto in onore di Aldo Moro e per la felice circostanza si servono uova variegate al gusto di salmonella; decine gli intossicati.  I braccianti e i mezzadri toscani protestano in tutta la regione con decine di manifestazioni; in Puglia continua la lotta, mentre i padroni interrompono ogni trattativa con i sindacati, decisione corroborata dalla posizione della maggioranza parlamentare che alla Camera rifiuta di discutere sulle leggi mezzadrili. Sciopero nazionale dei ricercatori, mentre ricominciano le astensioni nei birrifici. Alla Cattolica di Milano si respira un'aria diversa: 950 firme degli studenti contro la guerra in Vietnam, cominciano ad agitare il sonno dei prelati.
13/14 luglio – In Palestina continua la marcia dei profughi verso i campi sparsi nell'entroterra arido della Giordania; i profughi egiziani documentano le atrocità commesse dall'esercito israeliano, in un reportage agghiacciante riportato dall'Associated Press americana. Ve lo risparmio, non è niente che non continui ad accadere. -  A Newark, trecento afroamericani prendono a sassate la locale stazione di polizia per protestare contro l'arresto ingiustificato di un tassista. La polizia reagisce attaccando il ghetto e uccidendo tre persone. Altri scontri si verificano in Connecticut. - Non si fermano le violenze a Hong Kong: la polizia spara contro una sede sindacale: uccisi due cinesi. – Italia, manifestazioni contro lo sblocco degli affitti a Genova, Roma, Milano e Bologna. Sempre a Genova, è sciopero generale contro la smobilitazione della Mira Lanza. Nelle campagne baresi la tensione è altissima dopo che l'Unione degli agrari ha rifiutato ogni trattativa. A Roma migliaia di donne lavoratrici protestano per chiedere l'indennità di maternità obbligatoria e retribuita per ogni categoria. Infanzia dorata: a Catanzaro un uomo ammazza il figlio di sette anni a fucilate perché il bambino non aveva vigilato a dovere sulle mucche che gli aveva affidato. – Roma, incendio devastante ai Mercati Generali, si stimano centinaia di milioni di danni; l'origine del rogo è sconosciuta. A Pomezia un incendio distrugge una fabbrica di materiale plastico; cento milioni di danni e centinaia di nuovi disoccupati. Rischiano l'espulsione gli universitari democratici greci presenti in Italia: alla scadenza del passaporto dovranno essere rimpatriati con la certezza di essere tradotti in carcere. A Reggio Calabria chiudono 15 cantieri, a Cosenza sono 3000 i forestali licenziati, mentre a Longobucco (Sila), 350 forestali licenziati continuano a lavorare per essere riassunti. Sciopero generale ad Alghero di tutte le categorie dei lavoratori: anche i commercianti chiudono i negozi per due ore. A Chieti si protesta per le fogne, a Foggia scioperano i pastai. A Macerata, la Pretura assolve diciotto operai che avevo occupato un calzaturificio, denunciati dal proprietario.
15 luglio – Israele bombarda Suez e Ismailia. – Vietnam, in fiamme la base USA di Danag. – A Newark, l'esercito uccide 13 afroamericani durante un assalto ai quartieri – ghetto condotto insieme alle forze di polizia. Imposto il coprifuoco mentre mezzi corazzati circondano la città. – Italia: scioperi generali in Sardegna, a Savona e nelle campagne toscane. Bari continua ad essere il centro della protesta bracciantile. Nelle Marche, trentamila mezzadri ingaggiano la "lotta della bietola" dichiarando lo stato di agitazione. A Maccarese, nuovo sciopero dei lavoratori delle autolinee che bloccano la Zeppieri e la SITA (bloccata anche a Firenze).
16 luglio - Con 282 voti contrari su 288 votanti (4 voti favorevoli, 1 scheda nulla e 1 annullata) gli abitanti di Marzabotto respingono la richiesta di perdono inoltrata dal maggiore delle SS Walter Reder, responsabile dell'eccidio avvenuto nel 1944, in cui avevano perso la vita 1830 persone (tale dato riguarda non solo il comune di Marzabotto, ma anche i territori fra Monte Venere, Monzuno, Monte Sole e Marzabotto). I risultati della votazione saranno consegnati al Presidente della Repubblica Saragat, al quale Reder aveva inoltrato la domanda di grazia.
Per non dimenticare:
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fpocketmagazine.altervista.org%2Fwp-content%2Fuploads%2F2021%2F09%2FMaRZA-BOTTO.png&f=1&nofb=1&ipt=91054ab73da7902943d1241c5b75480467d75798d48a69e1593daa8b40b0f262&ipo=images)
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.antimafiaduemila.com%2Fimages%2Fstories%2Fstragi%2Fmarzabotto.jpg&f=1&nofb=1&ipt=a3335ed3f099b53165664a6240d86f4c912f87a66d9a92d1d5f8b4c7e0c4ba6f&ipo=images)
Quest'ultima foto è talmente atroce che rispetto la vostra libertà a non guardarla. Qui è il link:
https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fshoahmemory.files.wordpress.com%2F2018%2F11%2F0001-1-1024x779.jpg&f=1&nofb=1&ipt=4ae5bd87059b83578f735faebcc79b918786092854e7139365897f99afd2a95f&ipo=images
E' difficile andare avanti, ma devo.
Musica tristissima, ma non può essere altrimenti: Francesco Guccini, Auschwitz, La canzone del bambino nel vento, questa è una versione live con I Nomadi, certo è del 1979, ma è la migliore (almeno per me):
https://www.youtube.com/watch?v=p3lnZOy1eqM
16 luglio reprise -  Si scopre l'origine del rogo ai Mercati Generali: un mozzicone di sigaretta. I capannoni andati distrutti non saranno ricostruiti perché erano quelli destinati alla demolizione per far posto al nuovo tratto della circonvallazione Ostiense. Che fortunata coincidenza. - Si documenta lo sfruttamento del lavoro minorile nelle campagne pugliesi: nella cosiddetta "operazione acinello" si ingaggiano folti gruppi di bambini per staccare dai grappoli gli acini che non maturano, per 180 lire l'ora. E sempre in Puglia ormai è globale lo sciopero che dalla protesta bracciantile si allarga alle altre categorie dei lavoratori che manifestano per solidarietà. La grande sete continua: senza acqua anche Civitavecchia e Ascoli Piceno.
17 luglio – Salgono a 25 i morti nell'assalto dell'esercito americano al ghetto di Newark, i feriti invece sono un migliaio. A Plainfield, ucciso un poliziotto che aveva sparato a un bambino di sette anni. Incendiati numerosi negozi, soprattutto di liquori. Ed è tragedia nella Colonia penale di Jay, in Florida, dove 37 detenuti muoiono nella baracca di legno dove sono detenuti per un incendio causato da uno scontro a sfondo razziale tra bianchi ed afroamericani. Nella rissa si è verificata la rottura di una conduttura del gas e di una lampada fluorescente. Il ritardo dei soccorsi ha fatto il resto. – Bolivia, il dittatore Barrientos comincia a perdere consensi: due partiti si ritirano dalla coalizione di governo. - In una intervista rilasciata al giornale Der Spiegel, il terrorista neonazista Norbert Burger dichiara che le bombe sono più necessarie che mai ed indica l'aggressione israeliana contro i paesi arabi come esempio da imitare per la soluzione del problema sudtirolese. – Italia, scioperi dei braccianti in Toscana e degli operai all'Alfa Sud di Napoli. Serrata al pastificio Tamma di Cerignola e prosieguo dell'occupazione della SIS da parte degli operai a Barletta. A Cosenza, sciopero dei forestali contro i licenziamenti. A Pesaro, in migliaia chiedono la pace in Vietnam.A Terni, i lavoratori della Polymer sono costretti a lasciare la propria occupazione per cercare un altro impiego, a causa delle pessime condizioni di lavoro nelle quali sono costretti ad operare; i sindacati continuano le trattative con la dirigenza senza risultati apprezzabili. In Sardegna, la DC si schiera a favore della mozione per la rendita fondiaria e dunque contro le rivendicazioni dei pastori. Campagna per la sicurezza dei bagnanti: si dispensano consigli di non immergersi negli stagni, negli specchi d'acqua delle cave, nei pozzi. In Italia si verificano circa 1500 annegamenti l'anno.
18 luglio – USA, continuano le sparatorie a Newatk, mentre a Plainfield la popolazione riprende il controllo del Ghetto, ottenendo l'impegno formale delle autorità a non tentare irruzioni. Sale a 29 il numero dei morti. – In Marocco, continua la repressione contro i sindacalisti: decine di attivisti vengono incarcerati. Inizia alla Camera la battaglia delle opposizioni contro lo sblocco dei fitti. In Puglia, si interrompe il fronte agrario dopo un mese di lotte bracciantili e a Foggia e Bari i lavoratori strappano un aumento salariale del 20%. Continuano le agitazioni dei lavoratori dei birrifici, pasta e molini, e conserve. "Vedi Napoli e poi muori (ma statt' accuorto pure se ci vivi)": dopo il crollo di due palazzi nel centro storico, i periti dichiarano pericolanti 6300 stabili. Un'inchiesta ad Agrigento, a un anno dalla frana disastrosa che l'ha interessata, rivela una città devastata dalla speculazione edilizia, senza acqua né lavoro. Dei 5 miliardi stanziati dalla Regione, ne è stato utilizzato solo 1. Scende a meno 400000 unità il totale degli occupati sul suolo nazionale. Entrano in crisi le aziende delle bombole di gas: le grandi compagnie consegnano in ritardo per mettere in ginocchio le piccole attività. L'Emilia è la regione maggiormente a rischio. Ad Ancona, singolare protesta degli armatori che, per vendicarsi del governo per la nuova legge sulla previdenza in via di approvazione (che contempla un miliardo di contributi e altri oneri a carico), sottraggono il salario ai lavoratori e bloccano i pescherecci. E' caos nel settore Servizi telefonici: bisogna attendere anche 5 ore per una interurbana, perché le lavoratrici "tappabuchi" non bastano più. A Roma, l'intero organico della Società Sicco (30 lavoratori) viene licenziato in tronco senza alcuna giustificazione.
19 luglio – Thriller estivi: il Consiglio dei Ministri, sotto l'effetto allucinogeno della calura e di un malcelato risentimento verso la popolazione per essere costretto a lavorare di luglio, decide di estendere le imposte di consumo ad altri prodotti finora esenti, come birra, tè, televisori, detersivi e saponi, olio di semi, mobili antichi, rasoi elettrici, macchine fotografiche e cinematografiche, affossando nel contempo l'impegno per l'adeguamento delle pensioni. Sorridono invece gli ospedali che vantano 200 miliardi di crediti verso le mutue e soprattutto, 35.000.000 di Italiani sono sollevati a causa della non peregrina speranza di doversi pagare le degenze di tasca propria, poiché i nosocomi rischiano la chiusura. L'opinione pubblica però ha altro a cui pensare, perché pare che in un campo di Imola sia stato ritrovato un frammento proveniente da un UFO; l'ipotesi sull'origine aliena del reperto è dovuta a numerosi fenomeni inspiegabili osservati nei cieli dell'Europa centromeridionale e alla perfezione dell'oggetto composto da materiale sconosciuto, saggiato dai tecnici di una fonderia imolese accorsi a studiarlo. I braccianti però si interrogano sulla terra e continuano a scioperare imperterriti anche a Ravenna e a Perugia. Dello stesso avviso i pastai e i mugnai che portano avanti l'agitazione. A Savona, intanto, l'intera cittadinanza decide per la paralisi di ogni attività e chiude negozi e uffici, per chiedere interventi del governo sull'economia locale. A Campo de' Fiori, si protesta contro l'aumento dei fitti: artigiani, commercianti, inquilini fanno fronte comune.
20 luglio – La guerriglia a Newark continua: le strade del Ghetto sono irriconoscibili, ma almeno quest'oggi non si registrano morti.  A Roma, migliaia di operai dell'ENEL protestano accompagnati dalle famiglie contro il licenziamento di 1500 lavoratori. Sciopero generale dei conservieri: 60.000 lavoratori sono in corteo in diverse città italiane, mentre i braccianti ottengono migliorie contrattuali a Lecce, Taranto, Roma e Perugia. A Latina, durante uno sciopero degli operai della Fulgorcavi, la polizia interviene minacciando e picchiando sindacalisti e lavoratori. - E' approvato il provvedimento che consente agli obiettori di coscienza di servire nella Protezione civile in alternativa alla leva. Oggi ci sono 40° e in alcune zone della Puglia oltre che delle altre regioni precedentemente citate, manca l'acqua; e gli scioperi continuano.
21 luglio – L'esercito israeliano espelle 150.000 giordani dai loro 6 villaggi, dopo aver saccheggiato e distrutto le abitazioni. – Negli USA continuano gli scontri tra forze armate e comunità afroamericane in Minnesota, Illinois e Carolina del Nord. Al raduno dei Black Power, viene annunciata la nascita di un partito che lo rappresenti. – Da Haiti, dopo la deposizione del dittatore Duvalier, giungono notizie di fucilazioni di massa dei suoi più stretti collaboratori. - In Sudafrica, muore il "Ghandi africano" Albert Luthuli, premio Nobel per la pace. E' stato investito da un treno merci su un ponte ferroviario presso la sua abitazione (e prigione) a Goutville. Italia/ Comuni virtuosi: è allarme sporcizia a Roma su strade e intorno ai monumenti, ma anche sulle spiagge libere, dove si affastellano rifiuti di ogni genere per chilometri, da Fiumicino al Lido di Ostia. Una benedizione, visto il caldo. I lavoratori della Zeppieri e della SITA invece, sembrano godere di una salute di ferro perché hanno ancora il fiato per protestare contro l'intransigenza dirigenziale, bloccando i trasporti per altre 48 ore. In Calabria, sciopero dei forestali contro la chiusura dei cantieri a Balagadi. All'IMA di Pescara, tutto l'organico è in lotta per scongiurare la chiusura dell'azienda.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 29 Gen 2025, 12:54
... Segue (dal 22 al 31 luglio)
22 luglio – Terremoto di magnitudo 7.4 della Scala Mercalli in Anatolia: 82 sono i morti, 332 i feriti e 5200 le abitazioni distrutte. – Vietnam: gli USA bombardano le dighe nel tentativo di allagare campi e villaggi per dare ristoro alla popolazione locale. La Resistenza contrattacca bombardando la base militare USA di Danag, distruggendo l'arsenale.  – Italia, a Savona 660 licenziati occupano la Prefettura.  Sale a 30 il numero di province italiane coinvolte nelle lotte bracciantili per i contratti. In TV debutta la serie Nero Wolfe, con uno straordinario Tino Buazzelli. Vi consiglio di guardare l'apertura.
https://www.youtube.com/watch?v=TShpwXNUrfA
Drogati radioattivi: a Narni, durante la perquisizione di un'abitazione di un chimico, gli agenti della Squadra mobile in cerca di droga, rinvengono un quantitativo indefinito di carburo di uranio. Pochi gli oppioidi presenti in casa (molti già finiti nel corpo del chimico che, anni addietro, aveva iniziato ad usarli per calmare i dolori derivanti da una grave patologia), ma in compenso gli agenti rinvengono un cilindro contenente granuli misteriosi e cinque flaconi di sostanze non identificate: gli esperti sembrano concordi nell'escludere si tratti di narcotici. Le autorità mantengono il più stretto riserbo su chi, cosa, come e perché. Il chimico, arrestato dalle forze dell'ordine, è trasportato all'ospedale per essere disintossicato, mentre ispettori nucleari prendono la via di Narni da Roma. Alla fine delle indagini, inefficaci nello stabilire la provenienza e l'utilizzo dei materiali reperiti, il chimico sarà purtroppo tradotto in manicomio.
Musica, The Buzz, The Addicted Man (questa canzone provocò un casino senza precedenti e fu stroncata dalla censura britannica, i dischi ritirati dal mercato):
https://www.youtube.com/watch?v=kCPzLpamyVQ

23-30 luglio - Detroit (USA), esplode la rivolta nel ghetto afroamericano di Newark. La Guardia nazionale spara uccidendo 26 dimostranti. La rivolta si estenderà dal Michigan al Texas, Alabama, New Jersey, Ohio, North Carolina, Arkansas, Louisiana, Tennessee, Kentucky, Virginia, Mississippi, Delaware, Winsconsin, ovunque affrontata con la repressione. Per impedire ogni via di fuga, è chiuso il confine con il Canada, mentre il V corpo d'Armata entra a presidiare la città di Detroit.

La causa immediata della rivolta è un'irruzione della polizia in un locale di vendita illegale di alcolici, dove si svolge una festa di bentornato in onore di due reduci dall'aggressione al Vietnam. La polizia arresta tutti i clienti presenti, inclusi 82 afroamericani. I residenti che assistono al raid protestano vandalizzando proprietà, saccheggiando attività commerciali e appiccando incendi. La polizia risponde bloccando il quartiere circostante, ma i residenti inferociti superano il blocco. Le proteste e le violenze si estenderanno ad altre zone della città dopo che la polizia avrà perduto il controllo della situazione. Il secondo giorno della rivolta, il presidente Johnson invierà l'esercito in città per sedare i tumulti. Durante i giorni successivi, più di 9.000 membri della Guardia Nazionale saranno schierati insieme a 800 poliziotti del Michigan. Le cause dei disordini sono facilmente deducibili: risentimento e rabbia che erano stati creati tra gli afroamericani dalla disoccupazione e dalla sottoccupazione oltre che dall'estrema povertà, dal razzismo degli affittuari e conseguente segregazione in quartieri squallidi, dalla brutalità della polizia e dalla mancanza di opportunità economiche ed educative. La deindustrializzazione della città aveva comportato la perdita di posti di lavoro nell'industria che erano stati rimpiazzati da impieghi nei servizi a bassa retribuzione. La discriminazione abitativa aveva inoltre costretto gli afroamericani a vivere in alcuni quartieri della città, dove gli alloggi erano poveri e mediocri, mentre i programmi di rinnovamento urbano e la costruzione di autostrade demoliva aree in cui un tempo essi prosperavano. Il bilancio finale degli scontri sarà di 43 morti: 33 afroamerican* e 10 bianchi, migliaia di feriti e di arresti, centinaia di incendi e migliaia di negozi distrutti.
23 luglio – La cittadinanza di Barletta sfila per le vie in un corteo solidale all'agitazione sindacale dei lavoratori della S.I.S., una delle poche fabbriche esistenti sul territorio che rischia la chiusura. A Pescara si cerca di salvare l'IMA con uno sciopero generale dei lavoratori cui si affiancano numerose categorie in solidarietà alla lotta: fronte unito di metalmeccanici, chimici, autoferrotranvieri, edili, alberghieri, dipendenti comunali. Sciopero dei bieticoltori abruzzesi a Teramo e sciopero dei contadini a Cremona. A Carrara, gli studenti antifascisti impediscono lo svolgimento di un comizio del MSI. – Turismo: la rateizzazione dei costi proposta dal CIT, permette a chi ha qualche soldo in più da utilizzare, di accedere ai viaggi intercontinentali: molte mete da sogno diventano possibili. Per gli squattrinati invece, esistono le spiagge libere, dove però si annega facilmente vista la totale assenza di bagnini, sommozzatori e mezzi di collegamento con gli ospedali. Sono già decine i morti di luglio. Alcuni, tratti in salvo ancora vivi dagli altri bagnanti, muoiono sul bagnasciuga per la totale assenza di soccorsi.

24 luglio – Singolare iniziativa delle chiese cattoliche di New York: si provvedono messe serali a domicilio per i fedeli troppo pigri. – Nel Regno Unito, 65 personalità di spicco chiedono la libertà di fumare marijuana e, per l'occasione, acquistano la prima pagina del Times. -  Continua la rivolta nazionale degli artisti contro la dittatura greca: novanta pittori e scultori, aderendo all'appello di Irene Papas, rifiutano di inviare le proprie opere ad Atene, attese per una mostra d'arte contemporanea. – A Gela, l'auto di un sindacalista della CISL imbottita di tritolo, salta in aria senza fare morti. Si tratta infatti solo di un avvertimento. In questo giorno, il termometro sfiora i 42° nel Centrosud e solo oggi muoiono sul lavoro 3 muratori, 3 contadine, un bracciante e un operaio.
25 luglio – Sudafrica: 50 minatori di colore muoiono nel tunnel di ingresso di un posso aurifero e altri 49 sono gravemente feriti. - Gli USA decidono di attaccare anche il Laos: sono 144 le incursioni aeree di quest'oggi. – Continuano le sparatorie al confine con l'Austria degli autonomisti contro i militari italiani. - A Potenza, grande protesta contro la Centrale dell'ENEL colpevole dell'inquinamento che ha rovinato le colture nei campi ad essa adiacenti e dell'intossicazione di decine di contadini. A Malagrotta, sette fabbriche sono senz'acqua e ci sono 40° all'ombra. I lavoratori dell'IMA sono al decimo giorno di sciopero a Pescara, mentre a Barletta va avanti l'occupazione della distilleria SIS. E' un'altra giornata di lotta anche per i bieticoltori di Teramo.
26 luglio – Pakistan, a Karachi una devastante alluvione lascia 100000 persone senza casa. Giorno glorioso per il Senato italiano: lo sblocco dei fitti è realtà. A Napoli, dopo aspre lotte sindacali, i trecento lavoratori licenziati dalla Mira Lanza tornano al lavoro. La lotta dei chimici dell'ENI (che dura ormai da dieci mesi) porta finalmente alla trattativa tra vertici aziendali e sindacato. Comincia l'agitazione dei netturbini di Matera.
27 luglio – Eppur si muove: sciopero generale a Porto Tolle, dove migliaia di persone protestano contro le opere recentemente costruite che indeboliscono gli argini al mare, minacciando le abitazioni (già andate sott'acqua nel novembre del 1966). Conta trentamila lavoratori il corteo dei braccianti a Ravenna che rivendicano i contratti di compartecipazione.  Nuovo sciopero generale dell'industria conserviera; incrociano le braccia anche braccianti, mezzadri, dipendenti degli enti locali, mentre le autolinee SITA sono di nuovo ferme per l'agitazione dei conducenti. A Chieti è sciopero generale di categoria, poiché riprende la lotta di circa 7000 operai della Celdit (tra le altre) contro la precarietà del posto di lavoro, le condizioni ambientali e per la libertà nella fabbrica, ed è sciopero anche negli stabilimenti della Farad, della Marvin Gerber, della Richard Ginori, della De Cecco, della SIV e del calzaturificio Zulli. Singolare iniziativa contro le migliaia di gelsominaie (che lavorano dalle tre del mattino fino al pomeriggio inoltrato) calabresi da parte di padroni e padroncini, che inventano una inesistente crisi di settore per ridurre le paghe; la replica è uno sciopero per un nuovo contratto che preveda un aumento di almeno il 10% del salario e un fronte unito con i braccianti calabresi. In Sicilia, è sciopero dei lavoratori dei trasporti urbani e a Taranto entrano in agitazione i lavoratori delle ditte appaltatrici dell'ENEL. E' una bella giornata felice in Italia, una delle tante.
28 luglio – Vietnam, i marines invadono la zona smilitarizzata tra Sud e Nord (ma va, incredibile). – Italia, il socialista Ballardini, presidente della Commissione Affari Istituzionali della Camera, in una lettera aperta pubblicata sull''Avanti, attacca duramente Nenni per il sostegno fornito all'approvazione della legge per la P.S., evidenziando pubblicamente la crisi insanabile all'interno del PSU. – Continua lo sciopero a Porto Tolle, mentre a Genova l'azienda dolciaria Elah passa di mano e viene acquistata dalla General Food di New York. Uno studio sulla disoccupazione a Napoli rivela che negli ultimi tre anni ventimila operai hanno perduto il lavoro. SCIOPERI SPARSI: continua l'agitazione dei conservieri, delle gelsominaie, dei mezzadri, mentre riprendono le agitazioni dei lavoratori del settore amianto e dei trasporti FS. A Ragusa, scioperano gli operai dell'ABCD (Asfalti Bitumi Cementi e Derivati), mentre a Cagliari è concreta la minaccia di serrata delle cliniche private contro lo sciopero dei dipendenti che chiedono migliorie contrattuali.
29 luglio – Vietnam, ingenti perdite dell'esercito americano: i vietnamiti bombardano la portaerei Forrestal, distruggendo 29 aerei e facendo centinaia di morti. Sono 4 le basi americane presso Saigon sotto il fuoco del FNL. – India: è in atto una massiccia repressione del movimento operaio, con l'arresto di 500 dirigenti di sinistra e altri 300 ricercati. – A Hong Kong si inasprisce la politica britannica contro i cinesi: 24 uomini e due donne sono condannati al carcere. Erano stati tratti in arresto presso i locali del Sindacato dei metallurgici. - Italia, a Savona sono 4 le fabbriche a rischio chiusura (Servettaz, Basevi, Cantiere Camed e Officine Meccaniche): contro i migliaia di licenziamenti previsti, sciopero generale di tutte le categorie. I mezzadri intanto proclamano lo sciopero nazionale: ferme migliaia di fattorie e aziende in tutto il Paese. Continua lo sciopero dei lavoratori dell'ABCD di Ragusa. E' crisi idrica in tutta la Puglia: sono 28 i litri pro capite disponibili contro i 280 necessari. Fila di migliaia di persone sono visibili dall'alba presso i fontanili. A Terni, vittoria della sinistra che riesce a impedire la chiusura delle scuole montane decisa dal Ministero della PI.
30 luglio – Venezuela: disastroso terremoto a Caracas, sono più di 80 i morti e oltre 600 i feriti. – Hong Kong: la polizia arresta cinque giornalisti cinesi. - Italia, a Pomezia operai e impiegati occupano la Acrow a rischio chiusura. Continua lo sciopero dei mezzadri a Bologna, Rieti e Viterbo, ma arrivano i primi successi della protesta soprattutto nelle grandi fattorie, paralizzate dall'astensione dei lavoratori.
31 luglio – Il governo italiano decide per nuovi aumenti sulle tariffe postali. – Bologna, meravigliosa foto di alcuni dei 12 studenti ormai in carcere da due mesi per aver manifestato in un corteo pacifista: alcuni di loro vanno a sostenere gli esami in manette, circondati da amici e parenti, carabinieri e giudice istruttore. Il fotoreporter immortala il momento poetico.  A Pomezia, altra vetta di lirismo davanti alla filiale della Acrow, multinazionale britannica, i cui lavoratori picchettano l'ingresso della fabbrica occupata: per esprimere il suo garbato dissenso, l'amministratore dell'azienda, il sudafricano J. B. Scaribrick, a bordo di una macchina di grossa cilindrata, attraversando il cancello accelera verso il picchetto, travolgendo un lavoratore e fuggendo. L'operaio diciottenne è in gravi condizioni. Davanti al giudice, l'amministratore affermerà che l'operaio si è volontariamente buttato sotto la macchina. – I lavoratori degli appalti ferroviari sono al primo giorno di uno sciopero che durerà una settimana.
Spigolature: a Nizza, nella Baia degli angeli, si diffonde una divertente epidemia di prurito non dovuto a contatto tra i bagnanti, ma le autorità rassicurano i turisti: il mare è pulito, si tratta solo di banali meduse. Cazzate sesquipedali su Rieducational Channel.
Non so se ho già detto che solo il 21% degli italiani può permettersi una vacanza, ma repetita juvant nel caso. Andiamo al mare che ha una sua colonna sonora.
Questi sono i Beach Boys con Good Vibrations
https://www.youtube.com/watch?v=apBWI6xrbLY
E Ganni Pettenati con un tormentone tutto italiano: Bandiera Gialla
https://www.youtube.com/watch?v=aMFzlJiJtyU

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Flavocedinewyork.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2021%2F08%2Fwolf-rimini-agosto-1967.jpg&f=1&nofb=1&ipt=8c6e452d55b3b2b5b3c0d67e7c8fb231148ae4d953d1700ef34e3288d216ed04&ipo=images)

Fine parte quinta
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Feb 2025, 11:53
1967 – Parte sesta
Nel mondo circolano 190 milioni di autoveicoli e l'Italia occupa il penultimo posto dei paesi produttori seguita dal Giappone; la Germania federale è prima nell'esportazione, gli USA primi per produzione. La rateizzazione dei prezzi spalanca le porte anche ai viaggi verso Cuba: 14 giorni tutto compreso costano 300.000 lire. Gli Italiani in possesso di un telefono sono 24 su 100.
Iniziamo col botto: The Who, I Can See for Miles
https://www.youtube.com/watch?v=Q0iqg2UanEc&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH&index=3
E ancora Neil Diamond con Just for You
https://www.youtube.com/watch?v=qFXAO2ko6G8&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH
1 agosto – Continua la repressione ad Hong Kong dove la polizia arresta altri 117 cittadini cinesi. -Italia, il governo continua ad elargire aumenti, incrementando il prezzo dei biglietti ferroviari e quello dei giornali. Malgrado la canicola, si svolge una partecipata Marcia per la pace che coprirà il tragitto che va da Milano a Vicenza mentre gli operai degli zuccherifici da una parte e mezzadri dall'altra continuano a scioperare. A Pescara prosegue l'agitazione per l'IMA (che sta per chiudere, licenziando 300 lavoratori) con uno sciopero generale, mentre va in porto la trattativa sindacale per i lavoratori degli appalti ferroviari; continua invece lo sciopero dei lavoratori dell'industria conserviera, delle fabbriche di birra e malto, e degli statali. L'Acrow riprende la sua attività, poiché i sindacati e l'azienda sono in trattativa, ma sempre a Pomezia comincia l'agitazione alla Graphocolor la cui dirigenza annuncia 200 licenziamenti. Va avanti l'agitazione delle gelsominaie calabresi che si astengono dal lavoro e danno vita a decine di assemblee in tutta la regione. A Cosenza i forestali occupano due cantieri a rischio chiusura. L'Italia stabilisce un triste primato in ambito europeo: è il Paese con il più alto tasso di mortalità a causa del tetano (700 morti l'anno).
2 agosto – Nuovi scontri negli USA tra Guarda Nazionale e commando di afroamericani a Milwaukee e a Washington. I militari si avvalgono anche dei cecchini. Al Congresso del Black Power, intanto, si sostituisce l'odiosa definizione "negro" con il termine "nero". – A Milano, il rettore del Politecnico licenzia tutti i 207 assistenti volontari della facoltà di architettura per sanzionare i continui scioperi dei suddetti. Dal canto loro, gli assistenti ritengono nullo il provvedimento per un vizio di forma; di fatto gli assistenti sono nominati e destituiti dal rettore su proposta del docente della materia e tutti i professori interpellati hanno negato di aver suggerito la destituzione dei propri assistenti. Si continua a raccogliere firme per la pace in Vietnam: è la volta di Carpi che ne raccoglie 20.000. Prosegue senza sosta l'agitazione dei mezzadri: sono ormai 350.000 le aziende interessate, mentre crolla il prezzo del grano che è sotto la soglia di quello indicato dal MEC, per decisione di agrari e grossisti. Aumentano le cambiali dei contadini per far fronte al pagamento degli affitti in scadenza. Entrano in sciopero le infermiere della clinica di Valle fiorita, nel Lazio, che chiedono l'aumento sullo stipendio che è di sole 37.000 lire. Successo per gli operai sardi dell'ENEL che, dopo venti giorni di sciopero, ottengono un'indennità di 750 lire giornaliere; malgrado ciò l'agitazione va avanti per la difesa del posto di lavoro contro la minaccia delle grandi imprese continentali. E' emergenza igienico-sanitaria a Caltanissetta, dove si registrano decine di casi di tifo.
3 agosto – Gli USA aumentano la pressione fiscale sui cittadini del 10% per far fronte alle spese militari e inviano altre 4 divisioni in Vietnam. Continuano gli scontri tra i commando dei Black e la Guardia Nazionale: si spara anche a Providence mentre a Newburgh la polizia fa uso di gas paralizzante. – A Londra, dopo la morte per overdose di eroina di una sedicenne, si lancia l'allarme per il dilagante uso di droghe pesanti soprattutto tra i giovani. - In Italia, precisamente in Emilia, gli zuccherifici reagiscono agli scioperi del fronte unito operai-mezzadri con le serrate delle fabbriche e la sospensione delle assunzioni. Continuano gli scioperi dei conservieri e delle operaie della Luciani (tessile) che raggiungono Palazzo Chigi, dove nessuno le riceve. Misteri: a Cagliari è' crisi idrica, poiché il nuovo acquedotto progettato per soddisfare il fabbisogno del doppio dei cagliaritani, non riesce a garantire l'approvvigionamento idrico nemmeno alla metà della cittadinanza. A Olbia, scioperano gli operai della Sardespa che chiudono la fabbrica e bloccano il traffico.
4/5 agosto – Vietnam, la resistenza vietnamita distrugge altre due basi americane; sale a 2145 il numero degli aerei persi dall'aviazione americana. - USA, a Detroit riprendono gli scontri e gli incendi al grido di: "La gente nera ha costruito l'America. Se l'America non ci si adatta, noi la ridurremo in cenere, fratello". Il presidente impone il coprifuoco a Wichita e Dover.  - Sciopero generale a Pescara nel tentativo estremo di salvare l'IMA, mentre sul fronte salari arrivano notizie più che incoraggianti da una relazione ministeriale: il complesso dei salari industriali di Milano supera quello dell'intero Sud, dove sono assai gettonate l'emigrazione e la disoccupazione. Ma c'è un dato che fa ben sperare: le automobili in circolazione sono ormai sette milioni, numero che indica un ottimo stato di salute economica degli italiani. I bieticoltori, i conservieri, i braccianti e i mezzadri non sembrano essere d'accordo e continuano imperterriti a scioperare senza nemmeno svenire per l'afa. Si sta talmente bene in Italia che alla crisi contadina generale si aggiunge anche il Veneto, poiché oltre al prezzo del grano crolla anche quello del latte, mentre gli affitti della terra aumentano fino al 60%. A Sassari, l'azienda Montepisanu annuncia licenziamenti e i lavoratori entrano in agitazione. Altri scioperi dei mezzadri a Rieti e Bologna. – Un'inchiesta parlamentare sull'INPS rivela che i vertici dell'Istituto hanno sperperato 552 miliardi di lire e il governo ascrive a tale deficit la responsabilità del mancato aumento delle pensioni minime. Un singolare fatto di cronaca tiene banco quest'oggi: protagonisti due militari che a Belluno, mentre effettuano la ronda, non si riconoscono e si sparano contro a vicenda, fortunatamente senza conseguenze. A Roma, la crisi idrica si fa sentire e comporta il razionamento degli approvvigionamenti in undici quartieri della capitale, idem a L'Aquila, mentre a Spoleto manca del tutto. La crisi del governo di centrosinistra riguarda ormai la maggior parte delle regioni italiane.
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fcdn.britannica.com%2F70%2F195570-050-B7D927EF%2FPeople-Detroit-1967.jpg&f=1&nofb=1&ipt=cf13195143921a41aeac7c8c3f41cfb26e09b2b1404416bd7ac954e166044120&ipo=images)

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fi.dailymail.co.uk%2Fi%2Fpix%2F2012%2F07%2F23%2Farticle-0-142E9357000005DC-810_964x683.jpg&f=1&nofb=1&ipt=7650716fb653e1f7a1d80675a3b31dbdece9aaffc0ac241b0b4581e1024497ba&ipo=images)

6 agosto – USA, grande manifestazione a New York contro l'aggressione americana del Vietnam, che oggi continua con 178 incursioni aeree. – Italia, Porto Marghera: sciopero di tutti i turnisti della Montedison – Petrolchimica per chiedere iniziative contro gli infortuni e la silicosi, ma anche per le paghe. Sul fronte aumenti, lievita il prezzo della carne.
7 agosto – USA: al richiamo della manifestazione di New York, risponde quella di Los Angeles con un corteo di ventimila pacifisti; continuano gli scontri tra esercito e afroamericani a Wichita e a Pittsburgh. - Sciopero generale degli arabi di Gerusalemme contro Israele: chiudono negozi, ristoranti, empori, artigiani e si fermano anche i trasporti. – In Emilia, a Reggio e Forlì, sciopero unitario degli operai e dei braccianti, mentre continua la lotta dei lavoratori dei birrifici che fermano la produzione degli stabilimenti del Gruppo Peroni. – A Terni, l'IACP raddoppia l'affitto a mille inquilini: proteste in tutta l'Umbria.
8 agosto – Israele, le rappresaglie per lo sciopero generale non tardano ad arrivare: la polizia marca con la vernice tutti gli esercizi commerciali che hanno aderito alla protesta, effettua arresti e irruzioni notturne nelle case degli arabi procedendo alla deportazioni dei civili. Le chiese cattoliche chiudono i portoni in solidarietà con gli arabi. – Continua lo sciopero dei braccianti a Reggio Emilia e dei bieticoltori ad Ancona, comincia l'agitazione dei lavoratori del marmo in Puglia, mentre il Salento è senz'acqua e si prevede che ritorni tra cinque giorni.
9 agosto – E finalmente comincia l'esodo: le forze dell'ordine vigilano in massa sulle strade per le mete turistiche per tentare di evitare le stragi agostane. Buone notizie per l'Arci che, a dieci anni dalla sua fondazione, ottiene il riconoscimento in qualità di associazione. – Gli stabilimenti della Peroni sono al terzo giorno di paralisi, mentre nelle aziende dell'Accademia Chigiana, si procede al sequestro del grano dei mezzadri. I lavoratori delle autostrade proclamano l'inizio dell'agitazione sindacale, iniziano lo sciopero i dipendenti della stazione Termini e fermano gli autobus i lavoratori della Zeppieri e della SITA. Le 4000 gelsominaie calabresi riprendono lo sciopero dopo l'inconcludente trattativa tra sindacati e padroni, mentre i gelsomini seccano al sole.
10 agosto – Si inasprisce la guerra civile in Nigeria e i secessionisti del Biafra bombardano Lagos. – Italia, fallisce la serrata degli zuccherifici: le aziende sono costrette a trattare con i sindacati, mentre in alcuni birrifici è crisi di scorte. La protesta dei mezzadri arriva sotto la sede del Monte dei Paschi a Siena. A Sant'Antioco (CA) gli operai della Sardamag denunciano lo sfruttamento da colonia operato dai proprietari inglesi ai danni dei lavoratori ed entrano in agitazione contro la violazione sistematica delle più elementari norme di libertà in fabbrica, chiedendo l'intervento della Regione e del Comune. I proprietari prendono immediatamente provvedimenti contro la protesta licenziando due impiegati senza preavviso e senza motivazione. I lavoratori di conseguenza denunciano violazioni delle norme igieniche e delle paghe previste dal contratto di lavoro.
11 agosto – Vietnam, intensi bombardamenti americani su Hanoi.  – Italia, continua la lotta dei lavoratori dei birrifici: oltre alle fabbriche della Peroni di Napoli, Livorno e Bari, si fermano anche gli stabilimenti della Dreher di Trieste, Belluno, Venezia e Roma. Sono costretti a chiudere intanto anche i grandi Caffè di Venezia per lo sciopero generale dei dipendenti del commercio che chiedono l'aumento delle paghe. In sciopero anche i dipendenti di Autostrade. Pessime notizie per le gelsominaie calabresi, perché i baroni delle terre fermano anche la produzione dell'essenza di gelsomino, dopo aver indetto le serrate dei campi nei quali però sono impiegati pochi crumiri; lo sciopero delle lavoratrici continua. A Castelfranco Veneto va a fuoco un Lanificio: due miliardi di danni e lavoratori disoccupati. - A Paternò c'è il rassicurante Villaggio San Francesco (un convitto maschile per bambini poveri e abbandonati) diretto dalla sorella di un alto prelato, avamposto del trattamento della tubercolosi. Stranamente la magistratura interviene e lo chiude poiché gli ospiti patiscono la fame, sono in pessime condizioni igienico-sanitarie, e i casi di TBC tra i bambini sono triplicati. E' complotto. Incendi intelligenti: a Colleferro, le fiamme di un rogo divampato inopinatamente, circondano un deposito di materiali esplosivi, ma i vigili del fuoco dopo ore di lavoro riescono ad estinguere i focolai. A Sassari la crisi idrica si aggrava con alcuni rioni a secco da dieci giorni. Senza acqua anche Alghero, Porto Torres e La Maddalena. Nelle acciaierie di Terni, i vertici aziendali diffidano del diritto dei lavoratori ad ammalarsi e inviano una contro-ispezione domiciliare di propri medici di fiducia che verifichino l'operato del medico dell'INAM, che giudicano del tutto insufficiente. Gli operai sono così "invitati" a rientrare a lavoro per non perdere l'impiego. Nel frattempo, l'azienda taglia i posti di a coloro che non sono in condizione di tornare. A Pisa, fallisce il Pastificio Poli, ad Olbia i lavoratori occupano la Sardespa perché sono senza paga da due mesi. E sempre in Sardegna, il fuoco divora centinaia di ettari di terra destinata al pascolo e alla coltivazione (frutteti, oliveti, sughereti e vigneti).
12 agosto – Sono già cominciate da maggio e finiranno a settembre le vacanze delle famiglie povere salentine che vanno a raccogliere il tabacco nelle campagne del metapontino, godendosi il sole dall'alba al tramonto, soprattutto i bambini che giocano felici tra i filari mentre riempiono le ceste. Torneranno a casa con 150.000 lire scarse, ma d'altra parte sono vacanze pagate. Continua lo sciopero dei lavoratori delle autolinee. E' allarme manguste al Circeo: gli animali importati per eliminare i serpenti, in uno slancio di equità stanno divorando un po' tutta la fauna del parco nazionale, determinando nelle alte sfere lo studio di un piano per introdurre pitoni che ingoino le manguste che... (non è vero, ma è un'ipotesi percorribile).
13 agosto – In Nigeria le forze governative bombardano Enugu, capitale del secessionista Biafra. - In Sicilia scioperano i dipendenti comunali ed è piaga delle cavallette a Pietralata (sotto forma di zanzare) che amano particolarmente lo stagno locale.
14 agosto –Spagna, nelle Asturie, in una miniera di carbone, muoiono seppelliti da un crollo 17 minatori. -USA, due ricercatori conducono la prima ricerca sul sesso studiando il comportamento di 694 volontari.  - A Trento nuovo allarme attentato terroristico: le forze dell'ordine rinvengono due cariche di tritolo sotto il palazzo della Regione e nel giardino dell'on. Scotoni, segretario regionale del PCI. Continua la serrata degli zuccherifici per volontà dell'Assozucchero, che rifiuta ogni trattativa con i sindacati. Lo sciopero delle gelsominaie è al sesto giorno: si organizza una marcia per il giorno di ferragosto a Reggio Calabria. A Palermo, un gruppo di cinque individui rapisce una sarta ventenne di Montelepre: malgrado la ragazza si difenda con tutte le forze viene trascinata nell'auto che la condurrà al cospetto di Calogero Ferrante, 22 anni, professione spasimante respinto. I carabinieri trovano la ragazza dopo qualche ora e la liberano. Non è data sapere la fine di Calogero (sto evitando di proposito molte notizie di cronaca per non trasformarmi in una bestia assetata di evirazione). -  A L'Aquila, quasi l'intera cittadinanza protesta per chiedere acqua e opere pubbliche.
A ferragosto un tempo era festa per (quasi) tutti. Non lo è sicuramente per le raccoglitrici di gelsomino che in 4000 sfilano a Reggio Calabria (mentre nelle campagne vanno in fumo centinaia di milioni di prodotto) e nemmeno per gli operai della vetreria italoamericana Pennitalia di Salerno, che scioperano contro l'azienda per le dure condizioni di lavoro, malgrado multe e licenziamenti in tronco, sanzioni previste dall'azienda per punire gli scioperi.

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(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fwww.pipolo.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2018%2F08%2Fvacanze-estate-anni-70.jpg&f=1&nofb=1&ipt=8acc748bb65ddfccd34a26fd3bc9e488ea6c6fdd4fb2b2238a58298a8e9c6a93&ipo=images)
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2F3946c85cb6.clvaw-cdnwnd.com%2Fad2b76a0f90de0b16ca1d2f35ef30b56%2F200000338-4269542698%2Funnamed-2.jpg%3Fph%3D3946c85cb6&f=1&nofb=1&ipt=b41488bbeb3ff991dcd5161cc996b7234c3b7dd136dfa11ad7c24975fa13ceff&ipo=images)

Mettiamo un po' di musica. Loro sono The Supremes di Diana Ross con The Happening (il video è di repertorio, l'audio è mediocre)
https://www.youtube.com/watch?v=_VuxfQMsUK4
Qualche giorno fa è scomparsa un'artista iconica della sua epoca ma non solo: Marianne Faithfull. Più eroica di qualsiasi componente dei Rolling Stones (che le devono davvero molto, al di là di Mick Jagger), una vita fatta di dipendenze e riabilitazioni, disobbedienze e miserie, dalle quali è sempre in qualche modo risalita. Questo è un piccolo omaggio che la ritrae in tutta la sua bellezza: il brano è It's All over Now Baby Blue, il film del video è The Girl on a Motorcycle (1968), il testo della canzone è di Bob Dylan.
https://www.youtube.com/watch?v=Lp19hLAuOVE
E un altro, dopo che le esperienze e le patologie del suo vissuto l'hanno ridotta senza voce. Da She Walks in Beauty, uno spoken word album che è la sua ultima fatica, il brano omonimo con commento musicale di Warren Ellis:
https://www.youtube.com/watch?v=GMsM_zWvWvo&list=PLL-aJZnA9XA6I_GGxDQBLHwDcrIzX6zg3

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fourculturemag.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2025%2F01%2Fmarianne-faithfull-e1738264377352.jpg&f=1&nofb=1&ipt=d1206fbd7aa10315f01ed437d398bb5efe08e5b7a26d6bfd10c575686c6f8f79&ipo=images)
Walk in beauty, Marianne.
Continua...
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Feb 2025, 11:57
...Segue
16 agosto – A Bruxelles muore René Magritte. - Il bilancio dell'esodo ferragostano sulle strade italiane è drammatico: dal 10 al 15 agosto si verificano 4195 incidenti con 134 morti e 3078 feriti. Sul fronte rincari, la tensione per moltissimi lavoratori sottopagati è altissima: si aprono vertenze aziendali nei settori metalmeccanico, chimico, tessile e pubblico per l'applicazione dei contratti. Le Ferrovie sarde sono paralizzate dallo sciopero del personale delle stazioni che chiede la copertura degli organici, mancanti di vari profili. La Nato organizza una parata delle proprie forze a Trieste con ospiti internazionali: prevista la presenza dei generali fascisti greci. Continua l'agitazione dei bieticoltori: scioperi a Pesaro e a Fano.

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2F4.bp.blogspot.com%2F-HxBDiuAcEs0%2FWB5c-dMJuSI%2FAAAAAAAAGwk%2FW89s_Bvgsgckqmx6-GI7g3nl_d1pSAIygCLcB%2Fs1600%2FRen%2525C3%2525A8%252BMagritte%252BTutt%252527Art%252540%252B%25252813%252529.jpg&f=1&nofb=1&ipt=895b3be4e64c3eb89f24e4844e9e3d4369df7e467733d36ccb8971f35884a081&ipo=images)
Scusate il formato, ma è il mio preferito.
17 agosto – Un'inchiesta del Times evidenzia la crisi delle forze armate statunitensi dinanzi ai casi, ormai migliaia, di diserzione: gli americani sono sostenuti da un'associazione internazionale clandestina che fornisce loro documenti falsi, nascondigli, supporto economico e lavoro; i disertori fuggono soprattutto in Francia e Svezia. Malgrado ciò, gli USA non fanno mistero di voler intensificare ulteriormente le operazioni di aggressione. – In Canada, uno sciopero enorme dei marittimi, paralizza tutti i porti affacciati sull'oceano Atlantico. - Italia, è ormai dilagante la protesta contro la serrata degli zuccherifici: manifestazioni del fronte unito operai – contadini in tutta l'Emilia e nel padovano. – In Sardegna, la guerra al banditismo da parte dell'esercito si fa sempre più aspra e i militari sono protagonisti di folli sparatorie e rastrellamenti a tappeto; le proteste dei sardi sono sedate dalla polizia. -  Nel Meridione, i contadini esasperati dal crollo del prezzo del grano sono in sciopero come pure le gelsominaie e i mezzadri che continuano la lotta per i contratti. I titolari dei bar, intanto, per protestare contro l'aumento della pressione fiscale annunciano aumenti in tutta Italia.
18 agosto – USA, riprendono gli scontri tra afroamericani e polizia: si spara per le strade di Houston, dove i manifestanti lanciano molotov contro i negozi e le abitazioni dei bianchi; le autorità dichiarano lo stato di emergenza a Syracuse, dove la polizia ha licenza di sparare a vista durante il coprifuoco (ma anche prima e dopo). Al momento si registrano sei feriti e 23 arresti. – E' emergenza topi nelle campagne bosniache: i roditori hanno già devastato 15 km. di colture. - Italia, sono settemila gli operai, i mezzadri e i contadini in corteo a Ravenna contro il monopolio dei saccarifici, mentre altri scioperi sono in atto a Bologna, Cesena e Ferrara; prosegue lo sciopero delle gelsominaie. – Le popolazioni del Friuli Venezia Giulia manifestano contro la parata della Nato, chiedendo alle autorità di spostarla altrove. Ed è fuga di capitali dall'Italia: in sei mesi "esportati" 322 miliardi di lire. - Un'inchiesta su Matera rivela una condizione di miseria generale: un esempio arriva dalle apprendiste camiciaie della LICA (una delle 3 sole fabbriche del territorio, che però effettua anche esportazioni all'estero) che guadagnano 27.000 lire al mese, mentre quelle esperte fino a 40.000 (ma tale cifra è raggiungibile solo con molte ore di straordinario); sono settanta, di età compresa tra i sedici e i trent'anni e la maggior parte di esse raggiunge la fabbrica partendo dai paesini della provincia. Alcune emigrano al Nord in cerca di miglior fortuna, così il circolo ricomincia: altre sedicenni apprendiste a 27.000 lire che dopo dieci anni forse ne guadagneranno 35.000. E Matera continua a sprofondare. – A Pavia, la comunità cerca di sottrarre il fiume Ticino (frequentato da circa 50.000 pescatori) al degrado dell'inquinamento industriale, proponendo di trasformarlo in Parco nazionale
19 agosto – USA, a Baton Rouge il governatore dà ordine alle forze di polizia di sparare sui manifestanti afroamericani in marcia per consegnare una petizione di protesta al governatore stesso. A New York, l'FBI arresta il leader dei Black Power, Rap Brown. – Vietnam, arrivano altri 80.000 militari del contingente statunitense. - Italia, Trieste e Udine contro la parata della Nato, chiedono lo smantellamento delle basi militari presenti sul loro territorio. In Emilia il fronte unito dei lavoratori contro i saccarifici è in tutte le piazze principali della regione. – In Calabria, finalmente festeggiano dopo dieci giorni di lotta le 4000 raccoglitrici di gelsomino: dopo trecento milioni di lire andate perdute, gli agrari si siedono al tavolo delle trattative. A Sora è scandalo nell'IACP per la mancata assegnazione a 364 famiglie povere, residenti in zone particolarmente malsane, degli alloggi di nuova costruzione, destinati invece a persone nemmeno presenti nella lista. Si indaga sui dirigenti dell'Istituto.
20 agosto – Vietnam, sono 209 i bombardamenti effettuati dai militari statunitensi in un solo giorno. – USA, la comunità afroamericana è in rivolta a New Haven e continua la marcia in Louisiana. – In Messico, una bimba di dieci anni rimasta incinta mentre era a servizio come domestica lontana da casa, dà alla luce un bambino (datemi un mitra): è la seconda mamma più giovane al mondo, la prima ha nove anni ed è diventata un caso scientifico internazionale. Lei. (ndr). Purtroppo non sono casi che possiamo consegnare alla memoria, perché continua ad accadere, anche qui.  - Italia, grande manifestazione a Trieste contro la Nato.
21 agosto – Messico, ad Acapulco gruppi sindacali e politici rivali si affrontano a colpi di pistola, fucile e mitra: è strage, sono 28 i morti. - La chiesa cattolica statunitense chiede a Paolo VI un'enciclica contro il razzismo. – Egitto, l'esercito israeliano apre il fuoco contro gli scioperanti arabi nella città occupata di El Arish; proseguono gli scioperi a Gerusalemme. – Cina, la controaerea abbatte due aerei americani sconfinati dal Vietnam. Washington nega lo sconfinamento. – Vietnam, altri bombardamenti su Hanoi, raso al suolo un ospedale e diverse abitazioni, numero imprecisato di vittime. Dieci aerei Usa abbattuti. – Italia, le farmacie portano in tribunale gli enti mutualistici per il pagamento dei crediti. Continuano gli scioperi contro la serrata degli zuccherifici a Cesena, Parma e Bologna. I lavoratori delle autolinee di Sassari proclamano lo sciopero ad oltranza. La Incom di Roma è bloccata dallo sciopero dei lavoratori contro i licenziamenti.
22 agosto – USA, continua la rivolta a New Haven: finora sono 343 gli afroamericani arrestati. - Proseguono le ostilità tra cinesi e britannici nella colonia di Hong Kong, ma stavolta sconfinano a Pechino, dove l'ambasciata britannica viene data alle fiamme; il Regno Unito risponde bloccando i diplomatici cinesi a Londra. - Il bilancio del controesodo agostano è di altre 31 vittime, in numero dei feriti sale a 6649 e quello degli incidenti a 8562. Si stringe il cerchio intorno all'Assozuccheri: altri scioperi unitari a Ferrara, Bologna e Forlì. A Milano, i dirigenti della fabbrica Vanzetti licenziano in tronco 600 operai facendo loro trovare lo stabilimento chiuso al rientro dalle ferie: sciopero a oltranza del personale adibito allo smantellamento. Nuovo (insomma) sciopero dei braccianti a Perugia, mentre a Vercelli le parti in trattativa raggiungono un accordo sui contratti.
Music time: Incense & Peppermints, loro sono The Strawberry Alarm Clock :DD (se la ridono anche loro)
https://www.youtube.com/watch?v=4rw1_FNdy-Y
E restando in tema, Jay & The Techniques con Apples, Peaches, Pumpkin Pie
https://www.youtube.com/watch?v=rrk9XUJKuHc
23 agosto – Germania Federale: il governo di Bonn dichiara che si prevedono un milione di disoccupati per il prossimo inverno. – Italia, gli industriali dello zucchero respingono tutte le richieste sindacali; in Emilia è sciopero generale del fronte unito dei lavoratori contro le serrate che continuano. A Sassari, gli autotranvieri che sono ancora in sciopero sono denunciati in blocco dai vertici della Pani alla Procura della Repubblica. Ad Arezzo, un'esplosione causata da una fuga di gas in una fabbrica dell'oro provoca due morti (due operai di 17 e 19 anni) e 23 feriti, due dei quali gravissimi. Un kg. di carne raggiunge il prezzo di 2300 lire e in alcune zone d'Italia i rincari minacciati dai proprietari dei bar sono già realtà. Riprendono le agitazioni alla Zeppieri: gli autobus saranno fermi per altri tre giorni; a Foggia, la Montedison smantella la miniera di bauxite e procede al licenziamento di tutti i lavoratori che non accettino il trasferimento alla miniera di Trento.
24 agosto – USA, i bombardamenti indiscriminati su Hanoi indignano l'opinione pubblica: Robert Kennedy chiede la fine delle ostilità. – Hong Kong, continuano le tensioni e gli scontri tra cinesi e polizia. – Italia, va in scena oggi a Trieste, malgrado le continue proteste dei cittadini dell'intera regione, la parata della Nato: il fitto programma prevede anche esercitazioni a fuoco. Cool! In Emilia non c'è pace perché le serrate continuano e conseguentemente vanno avanti le manifestazioni del fronte unito dei lavoratori, oggi in corteo a Ravenna, Bologna e Ferrara. In Sicilia un'altra crisi idrica nella provincia di Palermo provoca un corteo di protesta dei cittadini esasperati e a Castellaneta l'acqua manca da tre giorni. Clamoroso arresto di nove componenti una banda di truffatori di respiro internazionale a Roma: nella loro intensa attività hanno truffato banche di svariati continenti attraverso firme false di moduli forniti da un impiegato della Banca Commerciale. Il bottino ammonta a un miliardo di euro. All'indomani dell'esplosione, la cittadinanza di Arezzo protesta contro le continue morti bianche, che all'epoca sono definiti "omicidi bianchi" senza mezzi termini. Riprendono a Roma le manifestazioni degli studenti per la pace.
25 agosto – Vietnam, le autorità decidono di evacuare la popolazione di Hanoi per non esporla ad altri bombardamenti. Restano in città solo gli adulti, donne e uomini, in grado di combattere e/o supportare la produzione per lo sforzo bellico. – USA, in un sobborgo di Washington un militante del partito nazista americano uccide il suo stesso leader freddandolo a colpi di pistola. – Italia, i triestini isolano il raduno Nato e affiggono manifesti di protesta in tutta la città, tappezzando anche i pullman degli ufficiali diretti al raduno. Per le vie di Bologna sfila il corteo di 5000 lavoratori contro l'Assozuccheri: si chiede l'intervento del governo per interrompere le serrate attraverso la requisizione delle fabbriche. Riprende la protesta dei residenti di Porto Tolle per chiedere la sicurezza del Polesine. Oggi chi si reca al bar per un caffè lo paga 80 lire. A Grosseto, una colonia di vermi decide di andare ad abitare nelle condutture dell'acqua.
26 agosto – Il Parlamento olandese chiede ufficialmente agli USA di cessare il fuoco sul Vietnam. – Scontri tra gruppi armati in Rhodesia, dove è in atto una ribellione popolare contro gli schiavisti bianchi: ci sarebbero sei morti e 12 feriti. - Italia, si allarga la protesta contro gli zuccherifici: in 15.000 in corteo a Ferrara, mentre a Piacenza riapre un'industria. Anche la Jugoslavia protesta contro il raduno Nato a Trieste, mentre i locali distribuiscono volantini contro la dittatura in Grecia (i cui esponenti sono presenti alla parata). A Palermo, 245 tranvieri che parteciparono a uno sciopero sono accusati di "concorso aggravato in peculato" in quanto avrebbero indebitamente consumato carburante appartenente all'IMAT.
27 agosto – Italia, in Veneto i contadini sono in rivolta contro gli zuccherifici: cortei in tutto il Polesine. Selezione della specie: nella prima giornata di apertura della caccia è strage di lepri e di uccelli, ma muoiono anche sette cacciatori e sono decine i feriti. Ed è boom di canotti sulle spiagge italiane: i nuovi lupi di mare fanno pernacchie alle barche a vela di passaggio.
28 agosto – USA, si svolge oggi la più grande manifestazione di protesta (finora) contro la guerra: cortei interrazziali marciano da San Francisco a Washington, in dieci stati. La marcia avrà il suo culmine davanti al Pentagono. - Vietnam, la resistenza bombarda basi ed aeroporti americani. – Dalla Grecia arrivano notizie sull'istituzione di nuove scuole di rieducazione mentale per i figli di appartenenti ai partiti di sinistra. Il regime decide di graziare le detenute sull'isola di Yaros, ma la quasi totalità rifiuta di firmare. – Italia, nella provincia di Ferrara i sindaci rompono gli indugi e rispondono all'inerzia del governo minacciando di requisire di propria iniziativa gli zuccherifici ancora in serrata. E proseguono gli scioperi di contadini e operai a Padova, Modena, Forlì e San Donà; i bieticoltori scaricano quintali di prodotto davanti al municipio di Ravenna. L'Alleanza contadina denuncia l'aumento dei prezzi al consumo successivo al crollo dei prezzi di produzione. La moda italiana sfila a Mosca nello stadio Lenin, gremito di pubblico entusiasta, in occasione della sfilata di alta moda internazionale; nel frattempo, sul Monte del Pecoraro, gli alloggi dell'IACP consegnati da due mesi alle famiglie disagiate, complice un acquazzone, si allagano agli ultimi piani e i soffitti presentano già crepe multiformi. L'IACP fa sapere che provvederà alle riparazioni del caso, se le spese saranno contenute. Nella Valle dell'Arno le ferite delle alluvioni sono ancora tutte aperte: è emergenza case pericolanti per Figline, Monte Lupo e Signa. A Potenza, un violento nubifragio devasta i campi e i raccolti; ad Asti una violenta grandinata mette in ginocchio gli agricoltori.
29 agosto – USA, secondo i sondaggi Gallup il 61% degli americani è contro l'aggressione del Vietnam e contro l'amministrazione Johnson. – Italia, a Padova nuovo corteo dei bieticoltori. Aumenta la benzina grazie al blocco del Porto di Suez, effetto della crisi mediorientale. A Palermo, gli autoferrotranvieri dell'AMAT sono ancora senza stipendio.
30 agosto – Vietnam, l'FNL libera 1200 partigiani vietnamiti dalla fortezza di Quang Ngai, presidiata dagli americani. – Italia, è svolta per 100000 lavoratori degli zuccherifici: firmato il nuovo contratto di lavoro (fino al marzo del 1970) con l'aumento dell'8% dei minimi salariali e dell'1,7% dei coefficienti; si riconosce inoltre la maggiorazione degli straordinari, l'aumento del premio di produzione e del premio di campagna. Settanta sindaci dell'astigiano vanno in soccorso dei contadini e minacciano di dimettersi se il governo non stanzierà aiuti per i danni derivanti dalle grandinate. In Parlamento, l'on Raffaelli (PCI), membro della Commissione finanze e tesoro della Camera, denuncia gli introiti del Tesoro che in sei anni, attraverso la Cassa depositi e prestiti, ha accumulato 337 miliardi sui debiti dei Comuni. - Sci-fi: da Terni, la figlia di un donatore di organi è costretta a portare gli occhi del padre defunto fino a Roma, a seguito del rifiuto dell'Istituto Don Gnocchi di procedere al trasferimento degli organi con un mezzo proprio. A Roma, corteo degli studenti per la Grecia libera protesta sotto l'ambasciata greca; a Sassari procede lo sciopero dei trasporti urbani e di linea.
31 agosto – Grecia, Charles Aznavour, che doveva recarsi a Salonicco per una serie di recital, annuncia l'annullamento dei concerti. – Italia, in Sardegna sono ben tre i rapiti contemporaneamente nelle mani dell'Anonima. Ad Ostia, 150000 persone danno l'addio all'estate con una fiaccolata notturna sulle spiagge. A Catania chiude il pastificio Grasso, 50 nuovi disoccupati. Manifestazioni per la pace ad Arezzo e a Taranto.
Chiudiamo con la musica: Stevie Wonder, I Was Made to Love Her
https://www.youtube.com/watch?v=Ie5nY9TsJiA
E Frankie Valli con Can't Take My Eyes off You
https://www.youtube.com/watch?v=RbnXASVV--M
Fine parte sesta
P.S.
So che lo stillicidio di morti, rivolte, scioperi, incendi, chiusure di fabbriche è duro da sopportare, ma è l'unico modo (per me) di raccontare il 1967, perché il 1968 e gli anni a seguire saranno molto peggio. Se però vogliamo tornare ad argomenti più lievi, fatemelo sapere.
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Eiak il 07 Feb 2025, 14:10
scopro solo oggi questo topic d'oro colato di cui ho per ora letto solo qualche stralcio nelle ultime pagine, spero che nel weekend piova  :). Complimenti a Fiammetta e agli altri, opera ciclopica da pubblicare su carta!  :pp
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 08 Feb 2025, 19:27
Ma pensa te, Eiak.  :DD
Che piacere leggerti. Grazie.  :))
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 19 Feb 2025, 13:08
1967 - parte settima
Continuano le lotte per il salario e soprattutto contro i licenziamenti. E' un altro mese di guerra, di morti, di scandali.
Joan Baez con Saigon Bride, live dal concerto in Giappone.
https://www.youtube.com/watch?v=GuiMTdKijnA

1 settembre – Cile, a Santiago i capi del partito neofascista (partito nazionale) sono tratti in arresto per complotto contro il presidente Frei. -  Vietnam, nelle zone occupate dagli USA, si svolgono le prime elezioni "democratiche". Sono nove gli aerei americani abbattuti dal FNL oggi. – Germania, la grande macchina da lavoro tedesca produce una media di circa cinquecento morti sul lavoro al mese. - Italia, l'Alleanza contadina chiede al governo la convocazione una conferenza nazionale per la riorganizzazione del settore bieticolo: di fatto la questione contadina è ben lungi dal risolversi. A Roma riprendono le manifestazioni per la pace, un brigadiere picchia un ragazzo che sarà poi ricoverato in ospedale; due sono i dimostranti arrestati. Si conclude con successo la lotta dei lavoratori della Pani di Sassari, mentre continua ad oltranza lo sciopero dei braccianti e dei salariati a Perugia per ottenere il contratto integrativo. A Taranto, grazie all'efficienza della rete fognaria, un'ora di pioggia porta all'allagamento di mezza città.
2 settembre – Perù, arrestato il musicista italiano Luigi Nono, che doveva tenere lezioni di musica elettronica su invito dell'università di Lima, per aver dichiarato di volerle dedicare ai guerriglieri massacrati dalla Guardia civile. – Germania, nella RDT entra in vigore la settimana corta per i lavoratori: 42 ore invece di 48. E sempre in Germania, si impicca in carcere la cd "iena di Buchenwald", Ilse Koch, che scontava l'ergastolo. - Italia, in Barbagia desta notevole allarme la repressione attuata dalle forze dell'ordine e dai baschi blu sulla popolazione, vieppiù perché non porta alcun risultato nel contrasto al banditismo. Allagamenti: è il turno di Pisa che dopo qualche ora di pioggia, per la terza volta in un anno, si ritrova con negozi e strade allagate; il motivo è sempre lo stesso: le fogne. E' protesta contadina in Calabria contro le tasse e i pignoramenti; a Matera, entrano in sciopero i lavoratori dei trasporti urbani.
Luigi Nono

(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fmagazine.unibo.it%2Farchivio%2F2015%2Fluigi-nono-compositore-della-resistenza-illuminata%2Fnono.jpg&f=1&nofb=1&ipt=f2545131508cb7633e4fd218923d86486d7480dcefd3a63a6f290afaf41e1181&ipo=images)
3 settembre – Perù, espulso dal Paese il musicista Luigi Nono che fa sapere di non ritrattare, anzi di ribadire la dichiarazione in difesa dei guerriglieri che lo aveva portato all'arresto. – Brasile, una tempesta abbattutasi su Porto Alegre provoca 6 morti, 60 feriti e 2000 senzatetto. -  Italia, si aggrava la crisi del settore caseario dovuta al crollo del prezzo del latte che trascina in basso anche quello dei latticini. Nei primi tre giorni di settembre sono morti 6 lavoratori.
4 settembre – USA, a Milwaukee gli afroamericani marciano contro la discriminazione abitativa. - Vietnam, malgrado la democrazia cui sono ispirate le elezioni a Saigon, solo il 35% dei voti va allo schieramento filoamericano. Il 65% dei voti va ai partiti di opposizione che appoggiano il FNL. – MO, si registrano violenti scontri a fuoco sul Canale di Suez e bombardamenti su Suez e Tawfiq da parte dell'esercito israeliano. – Germania, durante una manifestazione contro la dittatura, i manifestanti danno alle fiamme il Consolato greco a Norimberga. - Italia, in Sardegna monta la protesta contro le forze dell'ordine che per contrastare il banditismo ritirano le patenti di guida ai lavoratori "in odore" di banditismo. Un meccanico che subisce il provvedimento dichiara: "Non abbiamo paura dei banditi perché siamo poveri, abbiamo paura dei carabinieri perché ci perseguitano". Molti dei cittadini sanzionati dalla Prefettura di Nuoro sono incensurati. Solo nel paesino di Orune, sono 40, tra frutticoltori, caseari e operai. Continua intanto la confusione delle forze dell'ordine che scambiano l'abigeato per banditismo: due fratelli che aveva rubato una piccola mandria di non meglio identificati animali, affrontano disarmati un conflitto a fuoco a senso unico e restano feriti. – Riprendono le lotte operaie contro i mille licenziamenti della Vanzetti e Val Ticino: grande manifestazione dei lavoratori a Milano. In tutta Italia comincia lo sciopero dei professori degli istituti tecnici industriali. In Sicilia, i braccianti di Licata trainano lo sciopero generale per protestare contro la crisi idrica che dura da giorni. - La cosmonauta russa Valentina Tereskova, in visita in Italia, indica nello spazio un'alternativa valida per l'emancipazione femminile. Continua con successo la permanenza di Allen Ginsberg in Italia, che dopo essere stato rilasciato in seguito all'arresto a Spoleto, è trattenuto in commissariato a Roma perché passeggia con i capelloni (anch'essi portati in commissariato) a piazza di Spagna. A Taranto, il nuovo quartiere dell'INA - casa inaugurato cinque mesi or sono, manca delle più basilari infrastrutture poiché l'impresa che doveva occuparsene è fallita: in difficoltà 300 famiglie. Avezzano (AQ): nel corso di una manifestazione di bieticoltori, i carabinieri arrestano il sindacalista Romolo Liberale, organizzatore degli scioperi del Consorzio nazionale bieticoltori. Sarà rimesso in libertà condizionale il 6 settembre.
5 settembre – Cile, in una miniera di rame 22 minatori muoiono dilaniati da cariche esplosive e 17 restano feriti. – Giappone, in una cava di calce un crollo seppellisce 13 lavoratori. – Ed è strage di civili a causa delle bombe israeliane su Suez: 42 morti e 142 feriti, 14 dei quali in gravissime condizioni. - USA, è rivolta degli afroamericani a Brooklyn, dove un agente di polizia uccide un ragazzo. I manifestanti prendono a bottigliate i poliziotti e dai balconi piove immondizia: dieci arresti. –Italia, Porto Tolle, la polizia effettua 10 arresti e decine di denunce in relazione alla manifestazione del 25 agosto in cui i dimostranti chiedevano il rafforzamento degli argini del Po e la promozione di lavori socialmente utili. Gli arrestati saranno scarcerati il 16 settembre. Questo il telegramma inviato ai parlamentari del Polesine: "In cambio delle misure per la sicurezza idraulica otteniamo una ondata di arresti". Una nuova manifestazione è proclamata per la domenica, a Rovigo. Scioperi per il salario a Milano, Bergamo, Genova e Novara. E' allarme maltempo in Italia: frane e allagamenti a macchia d'olio, mentre straripano alcuni fiumi (i cui nomi sono illeggibili, ma sono giornali d'epoca, perciò scusatemi). Continua lo sciopero generale del corpo docente degli Istituti tecnici industriali.
Spigolature: un rapinatore che aveva appena sottratto una catenina d'oro a una donna minacciandola con un coltello, viene arrestato perché la macchina a bordo della quale voleva allontanarsi, si ferma per mancanza di benzina.
6 settembre – Vietnam, straordinaria vittoria del FNL che libera la città di Tam Ky dall'occupazione dei marines. – Londra, prima grande manifestazione degli hippy per la pace. - Italia, a Porto Tolle presidiata dalla polizia, monta la rabbia dei residenti in tutto il Delta: non si fermano le manifestazioni. – Riprende la lotta dei bieticoltori in Emilia che chiedono il risarcimento dei danni, il ritiro di tutto il raccolto e la ristrutturazione del settore saccarifero. – E' grave la crisi industriale del savonese, dove numerose aziende hanno già chiuso e altre sono a rischio fallimento, ma il governo non ha alcuna risposta e non prende impegni con i lavoratori a rischio. – Uno studio sui trend delle vacanze appena concluse, rivela che il 40% dei vacanzieri italiani hanno boicottato la Grecia. – A Molfetta, la Magen (azienda di confezioni) dopo aver ricevuto qualche anno prima 250 milioni di contributi e suolo gratuito, chiude: 250 operaie e impiegate perdono il lavoro. Riprendono le agitazioni dei bieticoltori di Foggia. – Ricordate la vicenda della figlia del donatore di organi deceduto che porta gli occhi del padre a Roma? Gli organi sono risultati inservibili, perché l'ospedale di Terni non aveva i recipienti adatti alla conservazione e perché come avete già letto il trasporto, doveroso in questi casi, era stato negato. – Entrano in agitazione i lavoratori della Solvay che chiedono la rimozione della dirigenza dell'azienda.
7 settembre – USA, a Detroit è sciopero generale a oltranza dei 160.000 lavoratori delle fabbriche della Ford per il mancato adeguamento del salario. Nessun negoziato è previsto a breve scadenza. – Italia, Udine, sfilata di trattori dei contadini che denunciano le insostenibili condizioni di lavoro della categoria (e sarebbero quelli ricchi, visto che almeno possiedono un trattore). – E' interessante la relazione della Corte dei Conti fatta al Parlamento, che denuncia un elevato numero di raccomandati nel pubblico impiego e l'alto e inutile numero di funzionari. – Riprendono le agitazioni universitarie per protestare contro la riforma Gui: a Cagliari gli studenti mettono letteralmente in fuga il ministro della PI mentre tiene un discorso in una piazza del capoluogo. A Cosenza è serrata delle farmacie che protestano perché l'Inam non paga l'assistenza. – Ed è alluvione a Foggia: i contadini, già provati da una situazione difficilissima, sono ormai in ginocchio.
8 settembre – USA, i lavoratori della Ford minacciano uno sciopero di due mesi. Ed è sciopero degli insegnanti a New York: scuole chiuse in tutta la città. – Francia, un'inchiesta rivela che in un anno sono morti più di centomila lavoratori: uno ogni 40 minuti. - Italia, la famosa Coca Cola, realizzata non si sa bene con quale ingrediente, è oggetto di un'inchiesta da parte del ministero della Sanità. A Capua, la polizia presidia le strade per inibire lo sciopero dei bieticoltori previsto in data odierna, su richiesta della dirigenza della Cirio. I lavoratori, malgrado i posti di blocco disseminati per venti km, riescono a raggiungere la fabbrica. – Occupata la Vanzetti a Milano per protestare contro i licenziamenti di massa. – A Cosenza, tre bambini figli di un disoccupato rischiano la morte per denutrizione, tra lo stupore e la commozione dell'opinione pubblica. Arrivano aiuti dai concittadini, il Comune tace, la Regione tace, il governo tace. In Basilicata un violento nubifragio distrugge oliveti e vigneti, a L'Aquila è sciopero generale per la crisi idrica e la mancanza di lavoro.
9 settembre – Vietnam, la resistenza bombarda Danang, mentre ad Hanoi si denunciano attacchi americani contro dighe, abitazioni, ospedali e chiese. - Italia, a Cosenza è sciopero generale contro la serrata delle farmacie, a Reggio Calabria prosegue la lotta dei lavoratori dell'OMECA. Alla FIAT, finalmente buone notizie: i lavoratori usufruiranno della settimana di 44 ore. Continuano in Basilicata le proteste per la crisi idrica che affligge l'irrigazione dei campi. A Milano si tiene una marcia per la pace: centinaia di migliaia tra studenti e lavoratori da tutta Italia in corteo per chiedere la libertà di tutti i popoli (eh).
10 settembre – Scozia, sono nove i minatori morti e settanta i feriti nella sciagura occorsa in una miniera di carbone. - USA, a Milwaukee proseguono le proteste degli afroamericani contro la discriminazione abitativa. - Italia, a Rovigo, dopo che le forze dell'ordine hanno arrestato i manifestanti per la sicurezza del Delta, le mogli si mettono alla testa di un altro corteo; accanto a loro esponenti del PCI, PSU, PSIUP che presenteranno un'interpellanza parlamentare sui fatti di Porto Tolle.
11 settembre – USA, alta tensione a East Saint Louis: dopo un comizio dei Black Power, la polizia spara e uccide un ragazzo di diciotto anni; a Milwaukee i suprematisti tentano di assaltare il ghetto, ma sono messi in fuga dalla folla scesa per strada. -  Italia, sono tre le città coinvolte nella crisi dei farmaci: oltre a Cosenza, Ragusa e Taranto. La censura della RAI si abbatte sulla marcia per la pace di Milano della quale non viene data notizia. A Napoli è paralisi dei mezzi pubblici dovuta allo sciopero di novemila autoferrotranvieri.
12 settembre – Spagna, cortei di protesta dei lavoratori contro il regime franchista a Barcellona, Gijon, Las Palmas e Sabadell: arrestati venti manifestanti. - USA, non si placano le proteste della comunità afroamericana a Milwaukee che manifesta contro la politica segregazionista: la polizia spara gas lacrimogeni sulla folla; è la quindicesima giornata di protesta. -  Italia, a Cosenza le serrate delle farmacie e lo sciopero generale inducono l'INAM a pagare i debiti: i farmacisti riaprono. In Friuli sono cento i comuni che sottoscrivono un appello contro le basi della Nato sul territorio. Ad Imperia riunione d'emergenza della giunta comunale per la crisi idrica, in seguito alle manifestazioni di protesta della cittadinanza. Continua a Milano l'occupazione della Vanzetti. Non c'è pace per i bieticoltori che riprendono le agitazioni dopo il rifiuto degli industriali a ritirare tutta la produzione in tempi utili a non farla marcire. La crisi si allarga a tutto il settore: autotrasportatori e industrie di trasformazione. L'Emilia Romagna traina la protesta, mentre dalle Marche giunge notizia di una truffa ai danni dei bieticoltori da parte della SADAM i cui dirigenti impedirono l'accesso ai propri impianti degli ispettori del Consorzio nazionale dei bieticoltori; la Procura della Repubblica invia i propri tecnici che appureranno nei laboratori di misurazione della SADAM la presenza di macchinari manomessi: dichiarato lo sciopero generale nelle Marche e in Abruzzo. Ad Acireale, il Maglificio Siculo (aperto nel 1962 da un gruppo emiliano con gli incentivi della Regione Sicilia e un contributo di 150 milioni ricevuto dall'IRFIS)) rischia la chiusura e la maggior parte delle operaie è già stata sospesa dal lavoro: a rischio 400 posti. E festeggiano (si fa per dire) i contadini di Campotosto (AQ) che hanno subito l'esproprio delle proprie terre per far spazio alla diga dell'ENEL che aveva offerto loro cifre irrisorie: saranno pagati 300 lire a metro quadro. Ad Ancona si aggrava la crisi idrica: l'acqua è razionata e imbevibile.
13 settembre – Cina, è caccia aperta ai controrivoluzionari: eseguite quattro condanne a morte, un'altra sospesa per due anni, comminati un ergastolo e una condanna a dieci anni di carcere. -  Svezia, il governo denuncia alla Commissione per i diritti umani del Consiglio europeo, il trattamento disumano del regime greco ai danni dei detenuti politici nell'isola di Yaros. - USA, è lotta a oltranza quella dei lavoratori della Ford che si sta estendendo alla Chrysler e alla General Motors: le richieste sono di un aumento di salario di 500 lire l'ora, riduzione dell'orario e la parità salariale per i lavoratori canadesi. A New York riprende lo sciopero dei maestri di scuola. – UK, a Londra dove sono in sciopero i lavoratori del settore automobilistico, i dirigenti delle fabbriche decidono per la serrata. - Italia, edizione straordinaria: perfino i cattolici sono stufi dell'oltranzismo atlantico delle forze di governo, la Curia milanese dalle colonne del Corriere della sera indica la Nato come un problema di civiltà da risolvere. VAJONT: dopo anni di processi, rimpalli di responsabilità e di accuse che coinvolgevano figure di medio profilo tecnico, l'ex direttore della SADE, ing. Roberto Marin, il direttore dell'ufficio studi della SADE, ing. Dino Tonini e il prof. Augusto Ghetti, direttore dell'Istituto di idraulica dell'Università di Padova sono incriminati con le imputazioni di concorso in frana, inondazione, omicidio e lesioni colpose gravi. - Entrano in sciopero i 4000 lavoratori della Solvay di Rosignano e continua la protesta delle maestranze della Vanzetti di Milano. Sciopero generale dei ferrovieri per la riduzione dell'orario di lavoro, mentre continua da Nord a Sud la lotta dei bieticoltori. A Taranto cominciano le serrate delle farmacie.
14 settembre – USA, comincia a tremare l'industria dell'auto americana insidiata nel primato di produzione non solo dagli scioperi dei 160.000 lavoratori, ma anche dal balzo in avanti dell'industria giapponese. In compenso, il Senato stanzia altri 43 miliardi per l'aggressione in Vietnam. – Italia, Milano, è ondata di licenziamenti dei lavoratori del settore tecnologico: in sciopero gli operai della Elettra Siemens, gli impiegati tecnici del centro meccanico Finsider, i lavoratori della CEA Pegaso e i tessili dell'Unione Manifatture; prosegue ad oltranza l'occupazione della Vanzetti. Si preannuncia un autunno sereno anche per i bieticoltori che continuano l'agitazione sindacale. A Sassari prosegue la crisi idrica e a Cagliari i sindacati dei minatori dell'ENEL proclamano lo stato d'agitazione per l'applicazione del contratto. Dalla Calabria arrivano notizie scoraggianti sulla malnutrizione e denutrizione di migliaia tra minori e bambini. Comincia lo sciopero dei dipendenti delle Strade statali, quello delle operaie del calzaturificio Civi di Perugia per protestare contro i licenziamenti dovuti alla decisione dell'azienda di trasferire il lavoro a domicilio.

Music.
Bill Cosby, Little Old Man
https://www.youtube.com/watch?v=ivyQYEkQjI4&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH&index=9
Tremeloes, Here Comes My Baby
https://www.youtube.com/watch?v=7vD0hSwc0qs&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH&index=12 
P.S. Purtroppo le foto degli eventi sono introvabili. Ci rifaremo con il '68.
Continua....
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 19 Feb 2025, 13:10
...Segue
15 settembre – USA-GB: momento di crisi nei rapporti militari ed economici dei due Paesi; gli USA impongono il proprio primato militare e commerciale sulla GB, annullando improvvisamente i contratti di importazione, scambio e cooperazione nella costruzione di materiale bellico. Sdegnata reazione del governo che con un "fermo ammonimento" richiama gli USA al rispetto degli impegni presi due anni prima. A Milwaukee un grande corteo di suprematisti ci informa con dovizia di particolari sull'aspetto di Dio: è bianco, c'è poco da fare e ha spostato la residenza negli Stati Uniti. -  Canada, sono ottomila gli statunitensi qui rifugiati per sfuggire all'arruolamento. Il governo cerca di liberarsi dalla morsa USA (che detiene il controllo sulla maggioranza delle industrie canadesi), vivacizzando i rapporti con URSS e Cina. - Egitto, muore suicida il maresciallo Amer, ex vice comandante delle forze armate della RAU, agli arresti domiciliari dopo la scoperta del complotto ai danni del presidente Nasser. – Napoli milionaria: dopo il maltempo, durato qualche ora, si registrano diversi crolli nel quartiere dell'Arenella e voragini in tutta la città; in alcune zone è sospesa l'erogazione di acqua, gas e luce. A Milano, ottavo giorno di lotta dei lavoratori della Vanzetti e a Rosignano continua lo sciopero dei lavoratori della Solvay. L'Alleanza nazionale contadina proclama un'altra settimana di sciopero generale, mentre i bieticoltori di Foggia scioperano contro lo zuccherificio della Ferrero. Proclamato lo sciopero di tre giorni dei piloti dell'Alitalia. – La carenza di aule scolastiche e di istituti in Italia grava pesantemente sulla scolarizzazione sempre più massificata: 1 alunno su 4 non potrà prendere parte alle lezioni nella scuola pubblica, malgrado i doppi turni. Al Sud, si improvvisano scuole nelle stalle. -  La situazione alle autolinee Zeppieri si fa sempre più esplosiva: in una lettera congiunta ai ministri del Trasporto e del Lavoro, i sindacati chiedono la revoca di tutte le linee dell'azienda per gravi inadempienze contrattuali, dopo che i vertici avevano minacciato i lavoratori di applicare un taglio salariale del 40% per sedare le agitazioni.
Napoli violenta: singolare è la notizia che giunge da Torre Annunziata, dove una coppia di giovani fidanzati subisce un'aggressione brutale da parte di un personaggio noto alle forze dell'ordine come maniaco autoctono, e si reca al locale Commissariato di polizia per sporgere denuncia, ma viene persuasa a ritirarla dagli agenti, a suon di schiaffoni. La coppia, non paga delle mazzate ricevute un po' ovunque, querela la polizia. Continua...
16 settembre – USA, continua lo sciopero dei lavoratori della Ford: dietro le agitazioni c'è lo spettro della crisi dovuta al Vietnam e alle rivolte nei ghetti. - Italia, continuano gli scioperi rispettivamente dei: lavoratori della Solvay, metallurgici di Trieste, bieticoltori emiliani, dipendenti della Cartiera di Ceprano, lavoratrici della CIVI, La crisi del latte porta gli allevatori a macellare più di 500.000 mucche.
17 settembre – Turchia, è strage di tifosi nello stadio di Kayseri: i disordini che seguono la contestazione di un gol fanno 41 morti (38 della squadra ospite) e più di 600 feriti. – USA, la rivolta delle comunità afroamericane è oggi a Providence, dove ha luogo una marcia guidata dalle Black Panther e da duecento religiosi che culmina con scontri con la polizia. - Italia, tornano in libertà a Porto Tolle i dieci manifestanti che erano stati arrestati durante i cortei per la sicurezza del Delta. Continua lo sciopero dei piloti dell'Alitalia.
18 settembre – Vietnam, gli USA bombardano zone a 11 km dal confine con la Cina, nel tentativo di interrompere le comunicazioni (un ponte) tra i due Paesi. - Turchia, la strage di tifosi provoca disordini a Sivas, dove vengono appiccati incendi e devastati negozi: il governo invia reparti dell'esercito. - Italia, i giovani militanti del PSU, in aperta polemica con Nenni e Saragat chiedono una posizione ferma contro l'aggressione americana e l'atlantismo. Riapre finalmente la Camera dopo la sosta estiva: il centrosinistra è in crisi in quasi tutti gli enti locali mentre avanzano le giunte monocolore del PCI. I piloti dell'Alitalia sono al terzo giorno di sciopero. Un questionario elaborato dalla Conferenza degli operai comunisti, somministrato alle maestranze del Polo di Latina (noto come Polo del miracolo) che comprende 300 fabbriche per 40000 opera* (contadini e pastori riconvertiti all'industria dal borgo agricolo di dieci anni prima) rivela che la maggior parte dei dipendenti (apprendisti e operai generici) guadagna 40.000 lire al mese, mentre per il personale specializzato si raggiungono le 60.000 al mese. Solo in 29 fabbriche è c'è la Cassa integrazione. I lavoratori non riescono a compattare un fronte di protesta perché i contadini si accontentano di bassi salari, avendo altri proventi dalle campagne. E' occupazione alla fabbrica dell'OMECA di Reggio Calabria, mentre i contadini siciliani protestano per il crollo del prezzo del grano duro e sono in agitazione anche i dipendenti dell'acquedotto di Palermo. A Galtelli, in Sardegna, tutta la cittadinanza è in piazza in seguito all'epidemia di tubercolosi che affligge l'80% dei bambini: il consiglio comunale minaccia le dimissioni se entro qualche giorno non saranno presi provvedimenti urgenti. La giunta capitolina di centrosinistra ha un deficit di mille miliardi: le entrate non bastano nemmeno a coprire gli interessi dei debiti. Ci si chiede stupiti che fine abbiano fatto, mentre Roma continua a crescere esponenzialmente in ogni direzione. Ed è drammatica la situazione delle braccianti pugliesi: salari da fame, lavoro che manca e uomini che emigrano. A Foggia, i bieticoltori assistono impotenti alla perdita della produzione perché le barbabietole sono lasciate a marcire dagli zuccherifici che non ritirano.
19 settembre – Italia, riprende l'agitazione del personale degli ospedali: il governo tenta di evitare altri scioperi promettendo 47 miliardi. Continua intanto l'occupazione della fabbrica dell'OMECA di Reggio Calabria e sempre a Reggio i lavoratori dei Cantieri di Bagnara sono al quinto giorno di agitazione; i disoccupati manifestano per il lavoro. Incrociano le braccia i minatori di Agrigento, Caltanissetta ed Enna; le rivendicazioni sono le medesime di ogni altra categoria in sciopero: basta sfruttamento, aumento dei salari, diminuzione delle ore di lavoro, garanzie previdenziali e sanitarie e garanzie del posto di lavoro. Ed è protesta dei giornalisti e degli autori italiani dopo che la censura si è abbattuta sul film di Marco Bellocchio La Cina è vicina, la cui proiezione è vietata. Vediamo qualche fotogramma con la colonna sonora dell'Internazionale (Marco, te la sei proprio cercata, gli sarà venuta l'ulcera) :DD
https://www.youtube.com/watch?v=RckdOpJCdmA
20 settembre – USA, nuove rivolte nei ghetti di Hartford, Connecticut, e Dayton, Ohio contro la brutalità della polizia che ha ucciso un assistente sociale afroamericano. E' battaglia per le strade con i ragazzini in prima fila che tengono testa ai reparti speciali, dopo che l'agente ha dichiarato che l'uomo sarebbe stato in possesso di una pistola, che si era scoperto essere una pipa. – In Nigeria annunciata un'altra secessione: la Repubblica del Benin. - Italia, i lavoratori bloccano la produzione nella fabbrica della Montedison di Aulla (Toscana); a Reggio Calabria cominciano l'agitazione i lavoratori degli iutifici dopo che a centinaia di essi arrivano le lettere per la CI. E scioperano anche i dipendenti dei ministeri delle Finanze dei Trasporti. E' ondata di licenziamenti a Salerno per i lavoratori dell'industria della cellulosa. In Sicilia, la quota dei disoccupati raggiunge la cifra di 126.723 (molti altri sono emigrati). Moda: Paco Rabanne lancia il pigiama di carta e gli occhiali da letto (ho cercato di capire cosa fossero, ma mi arrendo, rischio di diventare violenta). E riprendono gli scioperi alla Zeppieri dopo che l'azienda ha licenziato otto autisti in malattia: cominciano le manifestazioni di solidarietà da parte degli utenti. A Taranto, si scopre (!) che le braccianti lavorano 12 ore al giorno, ma sono retribuite per otto con il 50% in meno dei colleghi maschi.  – Abbandoni fortunati: una turista tedesca che viaggiava con il marito sull'autostrada del Sole, per evitare l'ennesimo litigio è scesa dalla macchina mentre il coniuge è corso via lasciandola lì. La donna, avvistata da una pattuglia della polizia e condotta a Roma, si è rifiutata di fare il nome del coniuge o dare qualsiasi informazione utile a rintracciarlo.
Un po' di musica: Marvin Gaye & Tammi Tarrel, Ain't No Mountain High Enough
https://www.youtube.com/watch?v=AbWvEx7-u2k&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH&index=14
The Hombres, Let It Out
https://www.youtube.com/watch?v=93vquKiUyfA&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH&index=31
21 settembre – USA, le donne protestano contro l'aggressione al Vietnam davanti alla Casa Bianca e sono caricate per ore dalla polizia che ne arresta centinaia. Continuano gli scontri tra afroamericani e polizia: a Dayton è proclamato lo stato d'allarme, a Columbus violente cariche della polizia contro i manifestanti che davano vita a un corteo e arresti di alcuni dirigenti del Congresso per l'uguaglianza razziale.  – Italia, altro giorno di scioperi e occupazioni: oggi tocca al cotonificio Valle Ticino mentre va avanti anche l'occupazione dell'OMECA e da 25 giorni ormai va avanti quella dell'Improsta di Salerno; entrano in agitazione i lavoratori dell'Alfa Romeo e della Lancia di Milano, gli operai della Meccanurgica di Cagliari presidiano l'ingresso alla fabbrica. A Palermo, il prefetto vieta gli scioperi dei tranvieri e dei mezzadri. Due minatori muoiono asfissiati nella cava di Montebuono (Gr). La contestazione della censura che ha stroncato la proiezione del film di Marco Bellocchio ha un buon esito: la magistratura dispone il dissequestro della pellicola.
22 settembre – Vietnam, nuovi bombardamenti su Haiphong e Hanoi. - Italia, si allarga il fronte delle occupazioni: Vanzetti, Valle Ticino, OMECA, CIVI, Meccanurgica; blocco delle miniere di Agrigento, a Roma gli autisti bloccano le Poste; sciopero dei dipendenti degli enti lirici. E' del 10% il tasso di evasione scolastica della scuola dell'obbligo.
23 settembre – Italia, a Napoli è scandalo delle lottizzazioni: incriminati l'ex sindaco democristiano e il presidente dell'INCIS, oltre a 14 costruttori e al segretario generale dell'Istituto. Primo successo nel Delta, dove saranno prosciugate le valli per la pesca, una delle rivendicazioni fondamentali dei residenti. E' sciopero generale a Reggio Calabria dove continua la lotta degli operai dell'OMECA, e proseguono anche le occupazioni della Meccanurgica, delle Officine di Reggio Calabria, della Valle Ticino e della Vanzetti, cui si aggiunge quella della MAGEN di Molfetta; a Trieste si fermano 11.000 edili. A Milano, la Procura della Repubblica procede all'incriminazione di 1541 vigili che scioperavano, in base all'art. 330 del Cp per "abbandono collettivo dei pubblici servizi". Continua la protesta degli autisti delle Poste a Roma: abbandonati 80.000 pacchi sul marciapiedi davanti alla sede centrale.
Dubbi amletici: in Italia prende vita all'interno del PCI una vivace polemica contro l'occidentalizzazione dell'URSS: aumento esponenziale delle automobili, minigonne e vestiti carini, addirittura i tacchi e il trucco, ma siamo impazziti? E il socialismo dov'è, si chiedono allarmati i comunisti ortodossi: quei bei cappotti logori e bucati, i meravigliosi branchi di pedoni con le scarpe rotte che imbarcano acqua o neve al mutar delle stagioni, le fantastiche donne coi baffi appena pettinati vestite da matrioske con almeno quattro figli in braccio, che fine hanno fatto? EH? RIDATECELI!
24 settembre – Vietnam, manifestazione di migliaia di studenti a Saigon che chiedono la pace. – Italia, i vertici delle Officine scendono a patti con gli operai che sospendono l'occupazione. Vanno avanti ad oltranza tutte le altre.
25 settembre – Italia, crack della compagnia assicurativa Mediterranea: lo scoperto è di 15 miliardi e sono 200.000 i clienti truffati: 40 arresti. Riprende gli scioperi il corpo docente degli istituti tecnici; entrano in agitazione le modiste della CIR di Montevarchi. In Puglia si istruiscono centinaia di processi nella repressione alla lotta contadina. L'Istat rivela che in Italia ci sono mezzo milione di occupati in meno rispetto al 1963. E' alta la tensione alle Poste di Roma, dove i depositi scoppiano e il blocco delle consegne continua. Comincia la protesta dei portuali di Civitavecchia, continua quella dei bieticoltori di Foggia e permangono tutte le occupazioni.
26 settembre – Le operaie della MAGEN di Molfetta chiusa, continuano ad occupare per riavere il posto di lavoro: sono 250; proseguono tutte le altre. In sciopero oggi: i lavoratori del gruppo Snia, i dipendenti dell'ANAS, i braccianti fiorentini, emiliani, potentini e i lombardi, gli ispettori del lavoro, i barman di Motta e Alemagna, i dipendenti della Romana Gas, i 24.000 dipendenti del Comune di Roma. Alla SIV di Vasto si scopre che gli operai, dopo anni di lavoro, sono ancora considerati apprendisti, pagati come apprendisti e "tutelati" come apprendisti. L'Alleanza contadina siciliana proclama due giorni di sciopero in tutta la regione.
Abitazioni ecocompatibili: un contadino, stanco della vita terrorizzante delle campagne di Manila, si trasferisce per 50 giorni sulla cima di una palma dove costruisce una capanna rudimentale. La sua vita bucolica è tristemente interrotta da un elicottero dell'esercito contro il quale il contadino lancia bottiglie vuote e noci di cocco, ma l'eroica resistenza è vana. Preso di peso, è traferito in carcere a Manila.
27 settembre – MO, l'esercito israeliano bombarda Ismailia (36 morti) e Suez (45 civili e 3 militari morti). Si allarga il fronte della resistenza. – Uruguay, in giornalista (nome illeggibile, mi spiace) pubblica un documento che testimonia l'orrore ai danni dei patrioti guatemaltechi: 28 furono lanciati vivi dagli aerei nel Pacifico nell'aprile del 1966. – GB, i portuali di Liverpool (più di 3000) sono al diciottesimo giorno di blocco del traffico marittimo per protesta contro le condizioni di lavoro e i licenziamenti. - Italia, finisce male la protesta dei pacifisti a Roma: cariche della polizia, decine di feriti e venti arresti. Comincia l'agitazione sindacale dei lavoratori della Galbani. Proseguono le lotte bracciantili in Lombardia, Campania, Puglia, Sicilia, Toscana ed Emilia. Sciopero dei dipendenti della SNIA di Milano; continuano le occupazioni succitate.
28 settembre –  Italia, a Trieste si conclude il processo contro gli scioperanti per i Cantieri con 40 condanne, 29 assoluzioni e 4 perdoni giudiziali. A Bologna, si conclude il processo agli studenti arrestati per aver manifestato contro l'aggressione americana del Vietnam, dopo che i ragazzi sono già detenuti da quattro mesi e mezzo. Il pm chiede una condanna a tre anni di carcere per ciascun imputato, il collegio giudicante risponde comminando una pena massima di 11 mesi e 15 giorni a nove di essi (per resistenza) sospesa con la condizionale e assolvendo con formula dubitativa dalla contravvenzione di corteo non autorizzato; i giovani sono tutti assolti per mancanza di querela dall'accusa di lesioni nei confronti degli agenti che li avevano arrestati; quattro studenti sono assolti per insufficienza di prove dall'accusa di resistenza all'arresto. Le condanne già scontate sono per il solo reato di oltraggio. Nessuna condanna sarà iscritta nel certificato penale. Che magnanimità. E' crisi a Firenze e ancor di più in Maremma, dove la popolazione continua ad essere in gravi difficoltà per i danni causati dall'alluvione del '66, perché i miliardi promessi dal governo Moro non sono mai arrivati. Nel Lazio si fermano tutte le autolinee della Zeppieri che ha tagliato gli stipendi. Protestano a Roma gli operai della Cartiera Isola del Liri, chiusa ormai da otto mesi. Continua l'agitazione sindacale dei ceramisti della SNIA che proclamano uno sciopero generale di 6 giorni, scioperano anche oggi i dipendenti dell'ANAS. Manifestazione degli obiettori di coscienza davanti a Montecitorio. Sempre a Roma, i lavoratori del legno bloccano la produzione alla Jovinelli; la CILSO (olio di semi) licenzia 22 dipendenti per ritorsione contro i lavoratori che avevano chiesto la CI. Le raccoglitrici di olive di Catanzaro sono al nono giorno di sciopero per i sottosalari e le difficili condizioni di lavoro.
29 settembre – Scioperi: le maestranze della Olivetti si fermano a Ivrea, continua l'astensione dei lavoratori della SNIA e della CILSO, alla Osi di Torino occupata, 100 lavoratori sono sospesi, fronte unitario braccianti – coloni in tutta la Sicilia, continua l'agitazione dei dipendenti dell'ANAS, a Eboli sciopero generale contro i licenziamenti dell'Ente nazionale cellulosa, occupata a Taranto la sede della Vaselli per protesta contro i licenziamenti, a Terni di nuovo i mezzadri in piazza e a Perugia scioperano gli ospedalieri. – A Palermo, nel nuovissimo quartiere dormitorio di Borgo Nuovo concepito per 30.000 residenti, scoppia un'epidemia di tifo. Alla vigilia della riapertura degli istituti scolastici scoppia a Roma lo scandalo dei diplomi venduti a 300.000 lire: arrestati un membro della commissione, tre universitari e un ragioniere che avevano chiesto 10 milioni per promuovere gli studenti di un intero liceo a Poggio Mirteto.
Italia da bere: la relazione piuttosto rabbiosa della Corte dei Conti mette in luce un fatto curioso relativo al 1966. Pare che ogni quattro giorni (anzi è sicuro), nel Belpaese abbia visto la luce un nuovo generale delle forze armate.
30 settembre – Italia, un ordigno esplosivo contenuto in una valigetta viene collocato sul treno che collega Monaco di Baviera a Roma. Il pronto intervento di due agenti di polizia alla stazione di Trento, consente di far esplodere la bomba su un binario isolato, ma i due agenti Edoardo Martini e Filippo Foti restano uccisi. L'attentato è di matrice sudtirolese. - I lavoratori dell'OMECA dopo l'occupazione a oltranza ottengono l'11% di aumento dei salari. Scioperi: centinaia di vertenze aperte dai metalmeccanici che coinvolgono fra le altre FIAT, Olivetti, Vanzetti, Piaggio, Aerfer, Leghe leggere, Italsider, STAC (le aziende elencate dalla FIOM sono 150 in tutta Italia); continuano anche le lotte contadine on Umbria, Sicilia, Puglia, Campania, Toscana ed Emilia; ad Eboli la cittadinanza scende in piazza in solidarietà con i lavoratori dell'Improsta che scioperano contro i licenziamenti; continua il blocco delle autolinee alla Zeppieri; riprendono gli scioperi dei minatori in Sicilia e la lotta degli operai della Meccanurgica; sempre in lotta anche le lavoratrici della MAGEN e le raccoglitrici di olive calabresi; A Matera, sciopero generale del fronte unito dei braccianti, degli edili e dei pensionati. Ed è una vittoria clamorosa quella dei lavoratori della Vaselli di Taranto che riescono a far ritirare i licenziamenti. Crisi idrica: oggi tocca ad Avezzano. In tutto ciò, il governo dichiara che l'aumento della benzina perdurerà fino al 1970.
Chiudiamo con la musica.
Dionne Warwick, Alfie
https://www.youtube.com/watch?v=4NPAz8-O29U&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH&index=56
E ne sentiamo un'altra dei Rolling Stones, Ruby Tuesday
https://www.youtube.com/watch?v=2PIRzqDrbLQ&list=PL1oBy9g5AfdZCfHZLDdImQeVug2T7IUuH&index=76
Fine parte settima
Titolo: Re:Romanzo musicale
Inserito da: Fiammetta il 05 Mag 2025, 11:54
Comunicazione di servizio: Quintino purtroppo non c'è più e avevo ricominciato a scrivere soprattutto per lui, perché sapevo di fargli cosa gradita. Non so quando riprenderò, temo di dover aspettare un tempo in cui scrivere su questo topic non mi rattristerà. E non so quanto ci vorrà.
Grazie Fabio, grazie di tutto. Ci manchi.