Sondaggio lazionettico - Referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026

Aperto da zorba, 14 Feb 2026, 09:46

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Cosa farai nelle date indicate come cittadino - elettore italiano?

Voto SI'
16 (19.8%)
Voto NO
52 (64.2%)
Non vado a votare
8 (9.9%)
Vado a votare ma metterò scheda bianca nell'urna o annullerò il voto scrivendo "libera la Lazio"
2 (2.5%)
Altro
3 (3.7%)

Totale votanti: 81

Le votazioni sono chiuse: 22 Mar 2026, 09:46

tallondachille

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2006, 2016, 2026: il popolo italiano ha scelto ancora una volta la Costituzione del 1948

Un'altra sonora bocciatura. I politici di oggi, come quelli di dieci e di vent'anni fa, sono molto diversi dai Padri Costituenti
Ha vinto il NO. In un Paese che va a rotoli, dove la politica che conta è passata dalle "cene eleganti" alle cene alla "Bisteccheria d'Italia", il popolo italiano ha scelto ancora una volta la Costituzione del 1948. Quella di Basso e Calamandrei, di La Pira, Mortati e Perassi, di Ruini, Terracini e di altri eminenti giuristi che, in collaborazione con politici di altri tempi, molti dei quali ex perseguitati ed ex partigiani, diedero ad un Paese in macerie le fondamenta solide per ripartire in democrazia e nel rispetto dei diritti umani.

Gli italiani, come nel 2006 e nel 2016, quando bocciarono due riforme che adulteravano la forma di governo, hanno spedito un altro NO a Palazzo Chigi, la reale culla di tre riforme che, con protagonisti diversi, miravano ad alterare l'equilibrio dei poteri faticosamente delineato dai Padri Costituenti, da coloro che seppero superare logiche di parte, per trovare una non facile sintesi tra visioni politiche antitetiche.
I politici di oggi, come quelli di dieci e di vent'anni fa, sono molto diversi dai Padri Costituenti, non soltanto per vissuto personale, ma anche per sensibilità istituzionale e soprattutto per forza e valore delle idee. I Padri Costituenti, infatti, avevano una visione di futuro; i politici della Seconda Repubblica, invece, hanno sempre avuto un orizzonte che non andava oltre la successiva tornata elettorale o, in molti casi, il proprio tornaconto personale. È verosimilmente questa la percezione che allontana tanti italiani dalle urne e che fa dell'astensione il primo vero partito in questo Paese.
Ma se questa modalità di protesta, in occasione di elezioni europee, politiche ed amministrative, è anche in fondo una forma di indulgenza, perché dimostra che non c'è più la disponibilità ad impegnarsi in prima persona per provare a cambiare le cose; quando la posta in palio è, invece, la tenuta del principio montesqueiano della divisione dei poteri, gli italiani dimostrano, ancora una volta, di essere sensibili al tema, al punto da respingere, per la terza volta, il tentativo di cambiare le regole fondamentali del vivere democratico.
Ciò è tanto più importante, quanto più subdoli sono stati gli argomenti del SÌ, in ognuna delle tre campagne referendarie del 2006, del 2016 e del 2026.

Per due volte c'è stato il tentativo di far passare il premierato quasi sotto silenzio, offuscato, ora dalla devolution, ora dalla semplificazione dell'iter legislativo: giochi di prestigio che non sono bastati a distrarre l'elettorato. Un po' come questa volta, quando la propaganda per il SÌ ha puntato il faro sulla separazione delle carriere dei magistrati, lasciando in ombra gli aspetti veramente critici, come la scissione del CSM, l'istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare e i meccanismi di elezione dei relativi membri.

Ora è importante che la politica tragga proficuo insegnamento da queste tre sonore bocciature di riforme costituzionali, imparando una buona volta a considerare intangibile l'assetto dei poteri delineato dai Padri Costituenti e a concentrarsi esclusivamente sui problemi del Paese. Esortazione che vale sia per la maggioranza, che per l'opposizione, nella speranza che nella campagna elettorale per le prossime elezioni politiche si possa finalmente assistere a due schieramenti che si misurano sulla base di programmi di governo credibili, di proposte attuabili, di impegni seri e non di promesse da marinaio, o propositi irrealizzabili, o semplici e sterili distinguo rispetto all'avversario. Lo facciano per gli italiani, ma anche, prima di tutto, per sé stessi: per provare a colmare almeno in parte la distanza, che per moltissimi di loro è siderale, dalla statura dei Padri Costituenti e dei politici che guidarono la ricostruzione del Paese e il "miracolo economico".
Perché, anche se oggi non ci sono macerie fisiche, questo è ancora tempo di ricostruzione: economica, giuslavoristica e del welfare.

(il fatto quotidiano)

Palo

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Che bello vincere alle urne, di tanto in tanto!!!


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Maremma Laziale

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Citazione di: mr_steed il 23 Mar 2026, 19:35la cosa strana è che il sindaco attuale dovrebbe essere molto meno di sinistra rispetto all'ex sindaco pisapia che, pur essendo in origine di rifondazione comunista, per questo referendum si è speso per il sì...

comunque da mentana hanno detto poco fa che nel comune di arcore ha vinto il no, seppur di poco :=))
non me lo dire: solo in 4 comuni della provincia di vt ha vinto il no... è una provincia irrecuperabile... e pensare che, capoluogo escluso, un tempo molti comuni della provincia votavano a sinistra...

sebbene roma sia ormai invivibile sono abbastanza pentito del trasferimento e vorrei "emigrare" in umbria... ma per sapere dove prima devo studiarmi bene nel dettaglio come hanno votato i vari comuni in quella regione 8)
Eccoci qui. Al paesello mio, fino a una quindicina d'anni fa, alle comunali fa stravincevano liste di sinistra. Con percentuali anche abbastanza alte.
Al momento delle politiche però, immancabilmente, il binomio Forza Italia/Alleanza Nazionale la faceva da padrone.

Ovviamente al mio paese tra ieri e oggi, sette sezioni, sette vittorie del Sì.

sharp

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e niente gli è andata male, volevano mettere la magistratura sotto il basto della politica, che della separazione delle carriere(che già esiste nei fatti, lo fanno mediamente , ogni anno lo 0,5% quindi non serviva affatto toccare 7 articoli della costituzione), non gliene fregava un cazzo, hanno sparato cazzate a raffica, miglioramenti dei tempi, no ad errori giudiziari ecc ecc, ma se avesse vinto il si queste cose sarebbero rimaste tutte uguali. Hanno provato ad intortare (principalmente il loro elettorato, che è molto tifoso, e pronto a passare sopra a qualunque nefandezza pur di vincere) raccontando una serie di corbellerie mai viste ne sentite, Poi però ad una certa hanno sbragato parlando di vantaggi per tutti (rivolto agli avversari nel momento in cui avessero governato loro) in caso di vittoria del si, CSM paramafioso, di plotoni di esecuzione e addirittura facendo presente che : la magistratura non segue gli indirizzi del governo (ma mica che li volevano assoggettati , noooo, allergici come non mai ai controlli che la costituzione concede agli altri poteri dello stato). I vari messaggi di draghetta poi ve li raccomando : "i giudici mettono fuori assassini, pedofili, violentatori e torturatori di bambini" Questo è in pratica il ritratto di almasri, quello che il suo governo avrebbe dovuto arrestare e permettere ai giudici , e di conseguenza processarlo, si è sbrigato a riportare in Libia con un volo di stato.

Senza contare che il CSM doveva essere interamente sorteggiato nella parte tecnica (togati),
mentre nella parte laica scelti tra quelli nominati dal parlamento a maggioranza (e quindi in pratica scelti in un numero di personaggi voluti dalla maggioranza), altro che togliere potere alla politica nella magistratura, volevano proprio il controllo dei politici sulla stessa (da qui il concetto di nordio, non capiscono che conviene anche all'opposizione una volta che dovesse andare al governo)
Come si poteva solo negare che una cosa del genere non avrebbe indebolito l'indipendenza della magistratura, lo sanno solo sti 4 scappati de casa che avevano scritto sto decreto  

carpelo

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Citazione di: hafssol il 23 Mar 2026, 18:46La sintesi è tutta qui, e non può che farmi enormemente piacere, per il significato prima simbolico e poi politico, prima ancora che rispetto al merito di una revisione costituzionale, in fondo, di poco momento sull'architettura istituzionale e ancora meno sulla quotidianità del semplice cittadino.
Il messaggio è chiaro ed è, appunto, anche politico. Pur non significando automaticamente la presenza di una maggioranza di elettori diversa rispetto a quella espressa dal governo attuale, è il primo vero grande colpo a vuoto incassato dalla draghetta e chissà che non rappresenti l'inizio del suo declino, comunque ancora niente affatto all'orizzonte.
È l'analisi dei flussi rispetto alle europee, che analizza quali voti sono stati espressi ieri e oggi da chi alle europee ha votato ciascun partito.
Per gli astenuti, il dato è abbastanza significativo, ovvero che tra tutti quelli che non avevano votato alle europee, dei 23 che si sono recati alle urne per il referendum ben 16 hanno votato NO.
Questo emerge nella mia bolla: in diversi sono tornati a votare (o non hanno annullato la scheda) e lo hanno fato per il NO.
Al di là di chi ha "tradito" tra i sostenitori della maggioranza, forse si parla troppo poco del crollo di affluenza che c'è stato negli ultimi 20 anni.

kelly slater

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Fischietto

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Ma che non lo sapete? Il No ha vinto grazie ai Laziali, tutti noti fascistoni, che invece di votare Sí (come da direttive dei nazisti dell'Illinois) hanno votato No per andare contro Lotito!
Incredibile quello che si legge sui social da parte di mitomani vari...

COLDILANA61

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Citazione di: Gio il 23 Mar 2026, 19:24Per me, un'occasione perduta, ma così va in democrazia.
Un errore grossolano, del Sì,  quello di essere caduti nel tranello del voto pro o contro il governo/pro o contro la magistratura invece di stare nel merito che non tutti hanno compreso fino in fondo.
Obiettivamente non era semplice, vista la materia molto tecnica, ma ci si sono messi loro a fare politica e bisogna saperla fare bene. Si poteva fare meglio.



Tranello ?
Veramente ?

Questa e' degna di Italo Bocchino .

PS : Grandissimo TITOLO del Foglio . (secondo me non hanno capito il significato del ns copyright  :beer: ) SPIAZE
https://www.instagram.com/p/DWQZripgmyh/


biancocelestedentro

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Citazione di: COLDILANA61 il 24 Mar 2026, 16:38PS : Grandissimo TITOLO del Foglio . (secondo me non hanno capito il significato del ns copyright  :beer: ) SPIAZE
https://www.instagram.com/p/DWQZripgmyh/
Fa il paio con il titolo del Manifesto: "Adesso sì"

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COLDILANA61

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Del Mastro , Bartolozzi ... Santanche' ?

La riforma era x modernizzare e i komunisti come al solito non avevano capito .  :touch: :sisisi:

E' scattata l'operazione colibri' , come nel loro miglior stile .

E adesso Sine Captivis .  :bye:

Jack Ritchie

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Citazione di: COLDILANA61 il 24 Mar 2026, 21:05Del Mastro , Bartolozzi ... Santanche' ?


Pare si sia dimessa pure la famiglia del bosco.


mr_steed

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Citazione di: Maremma Laziale il 25 Mar 2026, 11:28Prima però un giretto al Senato

https://tg24.sky.it/cronaca/2026/03/25/famiglia-nel-bosco-la-russa
probabile offriranno una candidatura alla madre alle prossime elezioni per poi eventualmente impiegarla come ministro della famiglia... o della sanità...

sharp

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Citazione di: mr_steed il 25 Mar 2026, 12:24probabile offriranno una candidatura alla madre alle prossime elezioni per poi eventualmente impiegarla come ministro della famiglia... o della sanità...

beh , ma anche al posto di valditara,
nonostante tutto l'impegno che ci potrebbe mettere per fare più danni di lui, non credo ci riuscirebbe mai 

emi-grato

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Citazione di: mr_steed il 25 Mar 2026, 12:24probabile offriranno una candidatura alla madre alle prossime elezioni per poi eventualmente impiegarla come ministro della famiglia... o della sanità...

E del turismo no?
È straniera, ha scelto l'Italia per vivere con la famiglia, qualcosa vorrà dire!

Oltretutto la poltrona è vacante...

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mr_steed

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Citazione di: emi-grato il 25 Mar 2026, 21:35E del turismo no?
È straniera, ha scelto l'Italia per vivere con la famiglia, qualcosa vorrà dire!

Oltretutto la poltrona è vacante...
quando ho scritto il post la titolare del dicastero non si era ancora dimessa :=))

comunque credo che alla fine, siccome merito e competenza per la draghetta sono al primo posto, alla mamma del bosco affideranno la "pubblica istruzione"  8)

emi-grato

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Citazione di: mr_steed il 25 Mar 2026, 21:39quando ho scritto il post la titolare del dicastero non si era ancora dimessa :=))

comunque credo che alla fine, siccome merito e competenza per la draghetta sono al primo posto, alla mamma del bosco affideranno la "pubblica istruzione"  8)
Giusto, non ci avevo pensato

👍🏻

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