Sondaggio
Domanda:
Cosa farai nelle date indicate come cittadino - elettore italiano?
Opzioni 1: Voto SI'
voti: 16
Opzioni 2: Voto NO
voti: 52
Opzioni 3: Non vado a votare
voti: 8
Opzioni 4: Vado a votare ma metterò scheda bianca nell'urna o annullerò il voto scrivendo "libera la Lazio"
voti: 2
Opzioni 5: Altro
voti: 3
Dichiaro aperto il dibattito...
8)
Come spesso capita in Italia, anche questo referendum avrà significato più politico che non per la sostanza degli argomenti che riguarda.
Pur essendo alquanto perplesso dall'impianto della riforma, non mi sembra che la sua portata sia di per sé sola sufficiente a materializzare i rischi paventati dai suoi oppositori.
A parte l'assurdità del metodo del sorteggio per la composizione di un organo costituzionale, la politicizzazione della magistratura (reale o presunta che sia) non si risolve certo separando carriere già di per sé sufficientemente distinte, né duplicando l'organo di governo dei magistrati; né al contrario queste disposizioni da sole attraggono il potere giudiziario nella sfera di influenza dell'esecutivo, posto che ormai praticamente in tutti gli ambiti prevalgono logiche e sfere di influenza di natura politica, mentre i poteri neutri sono sempre più limitati.
Il valore della riforma proposta è dunque soprattutto di tipo simbolico, da un lato per l'intervento sulla carta fondamentale da parte di forze politiche da sempre culturalmente escluse dalla sua genesi ed applicazione, dall'altro per la realizzazione di vecchi cavalli di battaglia berlusconiani, prima massonici e prima ancora fascisti.
Motivi comunque per me più che sufficienti per andare a votare NO e alimentati ancora di più dalle considerazioni squisitamente politiche di cui sopra.
Chi avesse deciso di votare altro può anche specificare cosa intende fare nei giorni stabiliti per la consultazione referendaria (personalmente sono curioso).
Tipo "me ne vado al mare anche se siamo a marzo" oppure "mi piazzo davanti alla sezione elettorale sotto casa mia per insultare tutti quelli che vanno a votare, giusto per passare il tempo" oppure "sarò già a Bologna a vedere la Lazio in trasferta al Dall'Ara".
8) 8) 8)
Probabilmente voterò no, ma è una decisione complicata.
Da una parte è giusto, ma ultragiusto direi, che la persona che va in giudizio abbia un giudice veramente terzo, pur non essendo un esperto ritengo che ci siano alcuni livelli di, non so come dire, "condivisione", tra magistratura inquirente e giudicante che bisognerebbe evitare.
D'altro canto però la democrazia è fatta di bilanciamento di poteri.
Il sospetto, confermato da altre iniziative legislative di questa maggioranza (depenalizzazione abuso d'ufficio, riduzione poteri corte dei conti) e da qualche dichiarazione improvvida è che questa riforma non sia a vantaggio del cittadino ma a vantaggio del governo, all'interno di un disegno che tenda a raggruppare più potere possibile nell'esecutivo (il potere legislativo è già di fatto nelle mani dell'esecutivo).
Decisione complessa per una questione complessa.
Ho cercato di farmi un'idea ascoltando le voci che reputavo più autorevoli per il sì e per il no.
Da quello che ho capito è una situazione che attiene molto all'area più specificamente professionale della Giustizia italiana e che muove poco a livello di vita da semplici cittadini.
Riconosco delle motivazioni valide a livello di organizzazione e di garanzia di imparzialità della magistratura, ma al contempo non ravvedo urgenze o emergenze democratiche conseguenti.
In più ammetto che la posizione espressa da Nordio mi è sembrata un po' capziosa e che avesse una maggiore attinenza politica che non prettamente tecnica.
Da semplice cittadino non professionista del settore reputo però che in questo momento le priorità siano altre e in generale non ho molta fiducia su come questo governo gestisce le varie situazioni inerenti alla loro conduzione istituzionale: quindi temo che una vittoria del Sì possa essere sbandierata come una dimostrazione di consenso e di solidità condivisa con una parte superiore al proprio elettorato.
Al tempo stesso trovo anche sbagliato votare NO per partito preso o per una questione esclusiva di contrapposizione politica.
Io penso solo che alcuni aspetti (la formazione di certo non gratuita di una seconda Alta Corte, il precedente di una modifica sostanzialmente irreversibile della Costituzione, etc.) potrebbero rivelarsi molto più utili a fini propagandistici che non mirati a seminare un nuovo corso che possa migliorare e snellire il sistema giudiziario nel nostro Paese.
Dunque voterò No ma come conseguenza di un ragionamento più ampio che non prevede le simpatie per uno schieramento o per l'altro (detto che almeno stavolta mi sembra che ci siano delle trasversalità tra i sostenitori delle due posizioni).
Citazione di: Achab77 il 16 Feb 2026, 17:35Decisione complessa per una questione complessa.
Ho cercato di farmi un'idea ascoltando le voci che reputavo più autorevoli per il sì e per il no.
Da quello che ho capito è una situazione che attiene molto all'area più specificamente professionale della Giustizia italiana e che muove poco a livello di vita da semplici cittadini.
Riconosco delle motivazioni valide a livello di organizzazione e di garanzia di imparzialità della magistratura, ma al contempo non ravvedo urgenze o emergenze democratiche conseguenti.
In più ammetto che la posizione espressa da Nordio mi è sembrata un po' capziosa e che avesse una maggiore attinenza politica che non prettamente tecnica.
Da semplice cittadino non professionista del settore reputo però che in questo momento le priorità siano altre e in generale non ho molta fiducia su come questo governo gestisce le varie situazioni inerenti alla loro conduzione istituzionale: quindi temo che una vittoria del Sì possa essere sbandierata come una dimostrazione di consenso e di solidità condivisa con una parte superiore al proprio elettorato.
Al tempo stesso trovo anche sbagliato votare NO per partito preso o per una questione esclusiva di contrapposizione politica.
Io penso solo che alcuni aspetti (la formazione di certo non gratuita di una seconda Alta Corte, il precedente di una modifica sostanzialmente irreversibile della Costituzione, etc.) potrebbero rivelarsi molto più utili a fini propagandistici che non mirati a seminare un nuovo corso che possa migliorare e snellire il sistema giudiziario nel nostro Paese.
Dunque voterò No ma come conseguenza di un ragionamento più ampio che non prevede le simpatie per uno schieramento o per l'altro (detto che almeno stavolta mi sembra che ci siano delle trasversalità tra i sostenitori delle due posizioni).
Quoto tutto.
I miei amici avvocati (anche di sinistra) mi dicono che probabilmente il sorteggio limita un po la "castizzazione" (ma non la elimina).
Quindi forse da cittadino sarei lievemente più tutelato votando sì, nel senso che se un giudice sbaglia la commissione che giudicherà il giudice è più probabile che sia imparziale col sorteggio.
Ma che me ne faccio se subito dopo la vittoria del si la Meloni fa votare alle camere un decreto liberticida dove mi possono sequestrare per 24 ore se vado a una manifestazione?
E' una questione di priorità e la priorità è che Meloni ( e Lotito ) se vadano aff*****o quanto prima
come fa il sorteggio a limitare la " castizzazione" se i magistrati messi a sorteggio sono scelti dall' esecutivo?? detto cio' sono uno di quelli che votera' NO proprio per contrapposizione, che sto governo faccia una cosa buona e senza secondi fini dietro ( qualche altra cosa per pararsi il culo sempre di piu' e poter fare sempre di piu' come gli pare ) non ci credo manco morto...
Voterò convintamente NO.
Per due ragioni fondamentalmente. Una politica, l'altra tecnica.
Per quanto riguarda la prima mi sembra evidente che questa riforma sia solo un tassello che si inserisce in un quadro di riforme che colpiscono la Costituzione da tempo, soprattutto quella materiale, e non è opera solo di questo governo quindi non ne faccio una questione di destra/sinistra. La riduzione del numero dei parlamentari va vista insieme alla legge elettorale che consente alle segreterie dei partiti di scegliere i parlamentari più fedeli, e quindi abbiamo un parlamento di fatto controllato dal governo (l'iter della legge di riforma costituzionale lo dimostra ampiamente); questa riforma poi indebolisce e mina l'unitarietà della magistratura quindi ridimensiona il suo ruolo di terzo potere; il premierato - che sarà la prossima riforma (magari prima modificheranno l'art. 109 per togliere al pm il controllo diretto della polizia giudiziaria, come è stato anticipato più volte dai vari tajani, delmastro, sisto etc.) - va a definire un netto cambiamento della nostra democrazia parlamentare in senso presidenzialista con riduzione degli equilibri fra i tre poteri dello Stato.
La ragione tecnica riguarda il sorteggio. Non esiste nella nostra Costituzione che i membri di un organo di rappresentanza vengano scelti a caso. I nostri padri costituenti, pur consapevoli del rischio di introdurre logiche di lotta di parte in seno al CSM (v. l'intervento del Cortese, che riprende le posizioni del Calamandrei, il quale voleva evitare che nel CSM fosse presente la quota laica), scelsero consapevolmente il meccanismo della elezioni come strumento di selezione dei membri. E lo affermarono per ben 4 volte all'art. 104. Ora si vuole far passare i costituenti come degli ingenui perché non sapevano del rischio correnti, quando invece quel rischio era ben chiaro e l'intervento del Cortese (12 novembre 1947) lo dimostra.
Insomma, non mi dilugo, credo che votare NO sia la miglior scelta possibile in questi tempi incerti.
*Non riesco a votare al sondaggio, qualcuno mi può spiegare?
Citazione di: Jack Ritchie il 19 Feb 2026, 14:26[...]
*Non riesco a votare al sondaggio, qualcuno mi può spiegare?
Credo tu non possa ancora votare per via dei pochi post, così come non puoi inserire un avatar...
se col nuovo formato del forum non è cambiata anche la procedura dovresti poter votare (e inserire un avatar) dopo aver raggiunto 25 post...
Citazione di: mr_steed il 19 Feb 2026, 15:59Credo tu non possa ancora votare per via dei pochi post, così come non puoi inserire un avatar...
se col nuovo formato del forum non è cambiata anche la procedura dovresti poter votare (e inserire un avatar) dopo aver raggiunto 25 post...
Grazie mille!
tra l'altro avere un Pm che diventa un avvocato dell'accusa non vedo come possa tutelare un indagato,
anzi allo stato attuale più che un avvocato di parte è uno che teoricamente dovrebbe cercare la verità, ergo primo difensore dell'indagato, se passa il si sarà il primo accusatore dell'indagato e siccome la carriera sarà sulla base delle cause vinte, ergo potrebbe anche non indagare su ciò che porterebbe a provare l'innocenza ed affondare su quello che porterebbe a provare la colpevolezza
poi sul fatto che il sorteggio possa evitare il formarsi di una 'casta' boh non vedo come,
tra l'altro varrebbe solo per i togati mentre per i laici verrebbe fatto solo all'interno di una lista scelta (che siccome si farà nelle percentuali di riferimento in parlamento, avrà decisamente più gente vicino al governo di turno)
non voto da una vita (e non certo perchè sia un qualunquista) ma questa volta andrò a votare convintamente per il NO
ps se anche fossi un qualunquista con una minima conoscenza della storia italiana, ma con una incapacità di rapportarmi alle dinamiche della politica, col cazzo voterei per una cosa che licio gelli riteneva fondamentale per i suoi piani eversivi
ps scusa zorba ma la 4a potevamo proprio evitarla (e non per il contenuto)
Citazione di: Jack Ritchie il 19 Feb 2026, 14:26Voterò convintamente NO.
Per due ragioni fondamentalmente. Una politica, l'altra tecnica.
Per quanto riguarda la prima mi sembra evidente che questa riforma sia solo un tassello che si inserisce in un quadro di riforme che colpiscono la Costituzione da tempo, soprattutto quella materiale, e non è opera solo di questo governo quindi non ne faccio una questione di destra/sinistra. La riduzione del numero dei parlamentari va vista insieme alla legge elettorale che consente alle segreterie dei partiti di scegliere i parlamentari più fedeli, e quindi abbiamo un parlamento di fatto controllato dal governo (l'iter della legge di riforma costituzionale lo dimostra ampiamente); questa riforma poi indebolisce e mina l'unitarietà della magistratura quindi ridimensiona il suo ruolo di terzo potere; il premierato - che sarà la prossima riforma (magari prima modificheranno l'art. 109 per togliere al pm il controllo diretto della polizia giudiziaria, come è stato anticipato più volte dai vari tajani, delmastro, sisto etc.) - va a definire un netto cambiamento della nostra democrazia parlamentare in senso presidenzialista con riduzione degli equilibri fra i tre poteri dello Stato.
La ragione tecnica riguarda il sorteggio. Non esiste nella nostra Costituzione che i membri di un organo di rappresentanza vengano scelti a caso. I nostri padri costituenti, pur consapevoli del rischio di introdurre logiche di lotta di parte in seno al CSM (v. l'intervento del Cortese, che riprende le posizioni del Calamandrei, il quale voleva evitare che nel CSM fosse presente la quota laica), scelsero consapevolmente il meccanismo della elezioni come strumento di selezione dei membri. E lo affermarono per ben 4 volte all'art. 104. Ora si vuole far passare i costituenti come degli ingenui perché non sapevano del rischio correnti, quando invece quel rischio era ben chiaro e l'intervento del Cortese (12 novembre 1947) lo dimostra.
Insomma, non mi dilugo, credo che votare NO sia la miglior scelta possibile in questi tempi incerti.
*Non riesco a votare al sondaggio, qualcuno mi può spiegare?
Grazie a te Jack per il tuo intervento oserei dire da addetto ai lavori.
Cerca di postare di più anche in altri topic per raggiungere il limite minimo per poter partecipare ai sondaggi e sbloccare altre opzioni riservate agli iscritti.
;)
Citazione di: sharp il 19 Feb 2026, 18:12(...)
ps scusa zorba ma la 4a potevamo proprio evitarla (e non per il contenuto)
Hai ragione sharp ma ho pensato di inserire anche questa specifica opzione visto che in rete, ad esempio X, esistono parecchi post di questo tenore e volevo verificare se anche all'interno del forum, tra gli iscritti, ci fosse qualcuno orientato in questo senso.
per carità niente di male , solo che il tema imho è abbastanza serio,
e sai quanto ci piaccia cazzeggiare sul forum c'era il rischio di far deragliare la cosa, :beer:
Voto NO.
Perché la Costituzione antifascista va difesa con ogni mezzo dai nipotini politici di almirante, amici, parenti, "difensori" di stragisti, di assassini, di rapinatori, di golpisti, di massoni e spie eversive. Senza se e senza ma.
Indebolire spudoratamente l'autonomia di un organo costituzionale, senza nemmeno fare finta di organizzare una parvenza di contrappese, è un'azione eversiva in piena regola.
Ringraziamo sempre - per questo, per i decreti sicurezza, per le stragi nel mediterraneo, per gli attacchi c31minali al diritto di sciopero e di manifestare - chi si dice di sinistra e/o antifascista e nel 2022 non è andato a votare
Voto NO.
Non voglio che degli analfabeti mettano mano alla costituzione
Io voto NO perché
Lotito vota SI
tornando nel merito ; il governo di draghetta giura e spergiura che l'idea finale (e dopo il referendum basterebbe anche una legge ordinaria) non è quella di mettere Pm e magistratura sotto il controllo del governo (però nordio fa presente alla "sinistra" che una volta al governo converrebbe anche a loro !!??) poi però si scagliano contro ogni sentenza che gli dia contro (specialmente se le sentenze riguardano migranti e/o fatti inerenti la "sicurezza", ma se la sono presa anche con la corte dei conti, che gli ha bloccato un ponte , senza basi solide ,doppi sensi a gogò), come se la magistratura non dovesse emettere sentenze basandosi sulle leggi esistenti, ma dovrebbe seguire l'idea di fondo del governo, come se la magistratura dovesse esercitare il suo potere (costituzionale) basandosi sul programma del governo in carica
vincerà il si perché chi a sx non ha capito di cosa si tratta non vota.
chi a dx non ha capito di cosa si tratta invece vota perché è tifoso e non elettore e vota no.
il resto, quelli che a dx e sx hanno capito voteranno con cognizione, impattando.
Citazione di: alenlalieno il 19 Feb 2026, 22:25vincerà il si perché chi a sx non ha capito di cosa si tratta non vota.
chi a dx non ha capito di cosa si tratta invece vota perché è tifoso e non elettore e vota no.
il resto, quelli che a dx e sx hanno capito voteranno con cognizione, impattando.
Forse volevi dire che a destra votano no, presumo.
Citazione di: zorba il 19 Feb 2026, 22:55Forse volevi dire che a destra votano no, presumo.
ho fatto na caciara 😂😂😂😂 a dx votano si.
ho sbagliato a scrivere.
mejo che non voto manco io 😂😂
Citazione di: alenlalieno il 19 Feb 2026, 23:56ho fatto na caciara 😂😂😂😂 a dx votano si.
ho sbagliato a scrivere.
mejo che non voto manco io 😂😂
Il referendum sul divorzio e non capivamo perchè
Se vinceva il No il divorzio c'era, e se vinceva il Si non c'era (cit.)
:beer:
https://www.secoloditalia.it/2026/02/referendum-sulla-giustizia-il-sondaggio-parla-chiaro-ampio-vantaggio-del-si-smentiti-mainstream-e-toghe-rosse-i-numeri/
Citazione di: zorba il 21 Feb 2026, 10:08https://www.secoloditalia.it/2026/02/referendum-sulla-giustizia-il-sondaggio-parla-chiaro-ampio-vantaggio-del-si-smentiti-mainstream-e-toghe-rosse-i-numeri/
https://www.open.online/2026/02/17/referendum-giustizia-giorgia-meloni-sondaggi-tecne/
Tra l'altro ricordo che riduzione del numero dei parlamentari (fatto), separazione delle carriere dei magistrati (quasi fatta) e premierato (in programma) erano punti fondamentali della P2, "organizzazione criminale ed eversiva".
Voterò Si dopo qualche incertezza, ad un certo punto ho anche pensato di astenermi.
Perchè è la Costituzione a chiedere che il giudice sia imparziale e con questo sistema non lo è di principio.
Inoltre ciò che si teme (l'intrusione della politica) è già uno dei più grandi problemi che ha la nostra magistratura e penso sia giusto fare qualcosa. Non è certamente ispirato alla Costituzione quello che avviene oggi.
Sul sorteggio ho qualche dubbio, ma certamente meglio del sistema attuale che premia gli "amici degli amici".
Inoltre, poichè di fatto il referendum sta diventando un voto sul governo e considero questo un uso distorto del referendum costituzionale, specie se fatto da chi, poi, si richiama alla Costituzione e teme per la sua sorte, ritengo che sia più utile che io non mi astenga e vada a votare.
Citazione di: Gio il 21 Feb 2026, 12:38Voterò Si dopo qualche incertezza, ad un certo punto ho anche pensato di astenermi.
Perchè è la Costituzione a chiedere che il giudice sia imparziale e con questo sistema non lo è di principio.
Inoltre ciò che si teme (l'intrusione della politica) è già uno dei più grandi problemi che ha la nostra magistratura e penso sia giusto fare qualcosa. Non è certamente ispirato alla Costituzione quello che avviene oggi.
Sulle commistioni con la politica mi sono espresso nella mia prima risposta, ritenendo che non è certo una formula organizzativa a poterla scongiurare. Mi incuriosisce di più la prima affermazione circa l'imparzialità (rectius: indipendenza) della magistratura: ti va di argomentare quali contenuti della riforma possono rendere un giudice "più imparziale", e da chi, rispetto al sistema attuale?
Ti ringrazio in anticipo del tempo che vorrai dedicare a rispondere.
Citazione di: hafssol il 21 Feb 2026, 12:51Sulle commistioni con la politica mi sono espresso nella mia prima risposta, ritenendo che non è certo una formula organizzativa a poterla scongiurare. Mi incuriosisce di più la prima affermazione circa l'imparzialità (rectius: indipendenza) della magistratura: ti va di argomentare quali contenuti della riforma possono rendere un giudice "più imparziale", e da chi, rispetto al sistema attuale?
Ti ringrazio in anticipo del tempo che vorrai dedicare a rispondere.
Grazie a te per la risposta. La Costituzione dice che il giudice deve essere "terzo e imparziale". Letterale. In questo sistema non lo è di principio e direi che questo sia quasi un fatto più che un'opinione. Quindi non è che la riforma rende "più terzo o più imparziale", semplicemente realizza quello che la Costituzione chiede ed oggi non c'è per principio, poichè pm e giudici non sono tra loro terzi e, quindi, imparziali (l'imparzialità presuppone necessariamente l'equidistanza del giudice da tutte le parti).
Poi che non sia una modifica organizzativa a poter garantire l'indipendenza lo condivido. Io, però, e questa è un'opinione, ritengo che oggi di indipendenza ce ne sia ben poca e che ci sia poco da salvare nel sistema attuale in cui i magistrati rispondono ai propri referenti politici prima che alla legge. Ritengo quindi, dopo qualche riflessione, che sia meglio provare cambiare che non fare nulla.
L'importanza "politica" che sta assumendo il referendum costituzionale dei prossimi 22 e 23 marzo, corre il rischio di farlo diventare importante quanto il referendum del 2 e 3 giugno del 1946 (quello per la scelta da parte degli elettori e le elettrici tra monarchia e repubblica, per intenderci).
Citazione di: Gio il 21 Feb 2026, 13:23Grazie a te per la risposta. La Costituzione dice che il giudice deve essere "terzo e imparziale". Letterale. In questo sistema non lo è di principio e direi che questo sia quasi un fatto più che un'opinione. Quindi non è che la riforma rende "più terzo o più imparziale", semplicemente realizza quello che la Costituzione chiede ed oggi non c'è per principio, poichè pm e giudici non sono tra loro terzi e, quindi, imparziali (l'imparzialità presuppone necessariamente l'equidistanza del giudice da tutte le parti).
Poi che non sia una modifica organizzativa a poter garantire l'indipendenza lo condivido. Io, però, e questa è un'opinione, ritengo che oggi di indipendenza ce ne sia ben poca e che ci sia poco da salvare nel sistema attuale in cui i magistrati rispondono ai propri referenti politici prima che alla legge. Ritengo quindi, dopo qualche riflessione, che sia meglio provare cambiare che non fare nulla.
Se ho ben colto il nucleo della tua argomentazione, il vero problema della "parzialità" del giudice risiederebbe nella c.d. colleganza esistente tra magistratura giudicante e magistratura requirente che impedirebbe serenità ed autonomia di giudizio per il solo fatto di appartenere al medesimo ordine. Io penso che non lo sia, non solo perché le funzioni svolte sono diverse e ben distinte nella Costituzione (art.. 107, 108, 112), ma anche perché, se diamo per buono quell'assunto, allora non si capisce perché non vadano previste due carriere distinte per giudici di primo grado e giudici di appello (posto che il giudice di appello esercita una valutazione dell'operato del collega di primo grado), o - passando alla giustizia amministrativa - per TAR e Consiglio di Stato.
Citazione di: Gio il 21 Feb 2026, 13:23Grazie a te per la risposta. La Costituzione dice che il giudice deve essere "terzo e imparziale". Letterale. In questo sistema non lo è di principio e direi che questo sia quasi un fatto più che un'opinione. Quindi non è che la riforma rende "più terzo o più imparziale", semplicemente realizza quello che la Costituzione chiede ed oggi non c'è per principio, poichè pm e giudici non sono tra loro terzi e, quindi, imparziali (l'imparzialità presuppone necessariamente l'equidistanza del giudice da tutte le parti).
La mia sfumatura tra indipendenza e imparzialità discende dalla constatazione che la riforma non incide, nemmeno a livello di principi, sulla posizione del cittadino e sul suo diritto a essere giudicato da un giudice terzo. Incide invece sugli organi che devono assicurare l'indipendenza del potere giurisdizionale rispetto agli altri poteri dello Stato (il CSM che viene sdoppiato e indebolito nella modalità di individuazione dei componenti) e non sembra un caso che lo faccia nell'ottica disciplinare nei confronti dei giudici piuttosto che in quella della rappresentanza e partecipazione democratica di una categoria. Non si capisce infatti in base a quale principio qualsiasi lavoratore possa scegliere liberamente, ad esempio, i propri rappresentanti sindacali nelle RSU mentre i magistrati, che incidentalmente sono un potere dello Stato, non possano scegliere la rispettiva componente all'interno del/dei CSM.
Sull'imparzialità, poi, fatico a capire la premessa stessa alla base della separazione tra magistratura requirente e giudicante, visto che peraltro i passaggi da un ruolo all'altro sono già ora molto limitati. Nel nuovo disegno, il PM sarà sempre più un "avvocato dell'accusa", non ci capisce in cosa separato dal giudice, col quale non condividerà più i passaggi di carriera ma condividerà senz'altro ancora il percorso di formazione e i meccanismi di selezione e, in generale, la forma mentis giuridica, che di per sé deve essere terza e abituata a ragionare dal punto di vista di tutte le parti.
Tutto questo è, in fondo, marginale come portata e possibilità di impatto effettivo della riforma, che invece sembra avere obiettivi più squisitamente politici, sia nel senso pratico di indebolire il corpus della magistratura, sia in quello "ideologico" di andare a toccare un punto niente affatto trascurabile dell'impianto della Costituzione repubblica, proprio in merito alle modalità attraverso le quali la stessa garantisce la separazione tra poteri.
Citazione di: Jack Ritchie il 21 Feb 2026, 14:12Se ho ben colto il nucleo della tua argomentazione, il vero problema della "parzialità" del giudice risiederebbe nella c.d. colleganza esistente tra magistratura giudicante e magistratura requirente che impedirebbe serenità ed autonomia di giudizio per il solo fatto di appartenere al medesimo ordine. Io penso che non lo sia, non solo perché le funzioni svolte sono diverse e ben distinte nella Costituzione (art.. 107, 108, 112), ma anche perché, se diamo per buono quell'assunto, allora non si capisce perché non vadano previste due carriere distinte per giudici di primo grado e giudici di appello (posto che il giudice di appello esercita una valutazione dell'operato del collega di primo grado), o - passando alla giustizia amministrativa - per TAR e Consiglio di Stato.
Sui giudici è un argomento troppo tecnico non so risponderti, nè ho parlato di problema. Ho osservato che la Costituzione parla di giudice terzo ed oggi non è terzo. La riforma lo rende terzo. Direi senza molti dubbi.
Hassfol la tua tesi è ragionevole, fai bene a votare No. Io, però, penso che la magistratura persegue fini politici da anni e questo sia intollerabile. Bisogna fare qualcosa, anche se non il meglio.
Non intendo convincere nessuno o fare comizi. Semplicemente ho risposto al sondaggio e spiegato il perchè della mia scelta.
Pm e giudici sono reciprocamente terzi e imparziali per definizione.
Altrimenti si chiamerebbero entrambi "pm" o entrambi "giudici".
Terzietà e imparzialità sono confermate anche dai dati.
Se non esistessero, tutte le cause finirebbero allo stesso modo...
Tralasciando i discorsi più tecnici, vorrei ricordare solo che con il sì verrà creato un altro CSM e tutte le altre sedi territoriali sparse per l'Italia, ottimo modo per piazzare "fedelissimi" in posti apicali, altro che "sorteggio" (che peraltro sarebbe pilotato dato che i membri politici tra cui scegliere sarebbero sempre scelti dai politici).
Risultato: spesa tripla rispetto alla spesa attuale per il singolo CSM...
Allora, se bisogna proprio spendere di più, si dovrebbe farlo in maniera utile, per ruoli utili al cittadino, ossia più cancellieri e personale per i tribunali, più agenti delle forze dell'ordine, non spacciare la riforma per quello che non è e per coprire ruoli utili ai politici e ai loro amici...
Comunque i migliori testimoni per il NO restano Nordio e la Matone... :=))
La leghista Matone attacca le uscite "folli" di Nordio sul Referendum: "Lo pensiamo tutti ma non si può dire"
Il ministro della Giustizia Nordio ha fatto "dichiarazioni folli" sul referendum del 22 e 23 marzo, dicendo cose che "tutti noi pensiamo" ma che "non si possono dire pubblicamente", e così facendo ha causato la rimonta del No. È l'attacco che è arrivato dalla deputata della Lega Simonetta Matone, a un incontro direttivo del partito.
https://www.fanpage.it/politica/la-leghista-matone-attacca-le-uscite-folli-di-nordio-sul-referendum-lo-pensiamo-tutti-ma-non-si-puo-dire/
Voterò no è una riforma che serve esclusivamente a controllare "giudici scomodi" Basti pensare a cosa sarebbe successo nel 94 con questa riforma. Altro elemento che per me dirimente sono le persone che hanno scritto quegli articoli della costituzione e quelli che hanno scritto questa riforma.
ma è talmente evidente a cosa punta questo governo,
secondo loro ogni sentenza che gli da contro è politica, perchè la loro linea per dire contro l'immigrazione è contrastata dalla magistratura, tradotto : la magistratura non segue la linea del governo , come se la magistratura fosse una parte del governo, secondo loro non devono applicare le leggi, loro hanno vinto le elezioni, e quindi devono poter fare quello che vogliono.
La vicenda legata al risarcimento alla Sea Watch è indicativa di come ragionano,
la sentenza è prettamente tecnica (tra l'altro redatta da un giudice civile, che con i Pm non centra un cazzo), e inoppugnabile in punta di diritto
I proprietari di quella nave hanno subito un sequestro, hanno poi chiesto la restituzione dell'imbarcazione, come loro diritto, ma il prefetto non ha risposto entro i termini stabiliti, è scattato , dopo altro periodo il silenzio assenzo . Si è trattato di un'omissione della prefettura, che all'epoca dipendeva da Matteo Salvini. . Lo Stato quindi deve pagare i danni per averla trattenuta illegalmente. È una decisione di un giudice civile, come quella di una qualunque causa civile
e loro la spacciano come se (come in ogni cazzo di caso che la magistratura gli da torto) la magistratura politicizzata gli andasse contro, ma do ve ma quando , ripeto vogliono che la magistratura faccia ; contro la legge eh, quello che dicono loro
Citazione di: carib il 21 Feb 2026, 15:24Terzietà e imparzialità sono confermate anche dai dati.
Se non esistessero, tutte le cause finirebbero allo stesso modo...
tra l'altro !!!
ma il problema è che i giudici non emettono le sentenze come le vorrebbe il governo,
tra l'altro quando invece gli danno ragione : "ci sono anche giudici che fanno bene il loro lavoro"
quindi se gli danno ragione , non sono politicizzati e sono degli ottimi giudici, se gli danno torto sono ploiticizzati e non fanno bene il loro lavoro . "Tra l'altro servirebbe anche alla sinistra quando andrà al governo" (Cit.nordio)
Non volevo votare ma credo che alla fine voterò SI tirandomi il naso (citazione.). La contrapposizione tra magistratura e politica, iniziata verso il1992, mi sembra degenerata in una lotta tra bande. Non credo che la riforma oggetto del referendum possa minimamente risolvere i problemi della Giustizia italiana, forse peggiorerà addirittura tempi e costi. Tenta però come ben argomentato da Gio di introdurre un principio di terzietà. Quello del Giudice dovrebbe essere un ruolo di assoluta indipendenza ed imparzialità non solo dagli altri poteri istituzionali, ma soprattutto interni. È un ruolo ben remunerato e di grande responsabilità. Dal basso della mia ignoranza giuridica, mi piacerebbe un sistema con un unico grado di giudizio serio e suscettibile di revisione solo in caso di nuovi elementi, con garanzia assoluta per l'imputato in caso di ragionevole dubbio ma certezza ed esecuzione immediata della pena in caso di condanna. Non vorrei più dover assistere allo scempio di 3 gradi di giudizio che diventano 5 processi in cui giudici diversi valutano gli STESSI elementi in modo diverso, spesso opposto, ribaltando sentenze o in rari casi fortunati sprecando solo soldi e tempo e rendendo pure inappropriata la pena in caso di condanna. Che senso ha denunciare a piede libero uno scippatore colto in flagrante ed eventualmente se si fa beccare altre 5 volte, gli dice bene che non ammazza nessuna vecchietta, magari si redime e comincia a l⁶avorare, mandarlo in prigione 6 anni dopo? Questo attiene al disastro delle norme giuridiche introdotte dal primo Berlusconi (se avesse fatto nel 94 una sola legge, chiamiamola Marchese del Grillo, mi sarei inc..to ancora di più ma irmai sarebbe andato e avrebbe fatto certamente molto meno danno alla nazione). Torno in argomento. Vorrei che l'organismo che controlla l'operato dei giudici fosse DEL TUTTO indipendente dalla magistratura, altro che una quota di laici semidotteggiata. Non saprei come fare lo ammetto, non ho le competenze giuridiche. Mi limito a dire che se una sentenza viene ribaltata a fronte degli stessi elementi oggettivi, almeno uno dei giudici deve aver preso una cantona che è molto grave perché incide in maniera spesso drammatica sulla vita delle persone. Chi ha sbagliato ne dovrebbe rispondere e ciò non avviene mai. È come Roc⁵chi con l'AIA, non solo c'è una difesa corporativa della compagnia, ma se qualcuno si mette di traverso sei libero di trattarlo come si deve senza timore che qualcun altro te ne possa chiedere conto. Poi sono il primo a pensare che Nordio sia totalmente inadeguato al ruolo (d'altronde era un giudice), tutti gli sfondoni che ha profferito sono niente rispetto agli emendamenti in stile berlusconiano del (mi pare) 2024. Quelli sì che sono funesti per la vita sociale. Nell'ultima misera polemica avrebbe dovuto rispondere in maniera ben diversa all'inopportuna uscita di Gratteri, ma temo nel suo caso che sarebbe come chiedere a Lotito di essere umile. Mi sembra che ambedue dimostrano ben poco rispetto per il loro ruolo e per le istituzioni. Cosa che mi ha sorpreso non poco in senso negativo per Gratteri, che è persona che di norma stimo. Ecco, se lui si esprime così credo che in effetti un problema ben grosso all'interno della magistratura ci sia. Non mi parlino a sproposito di Falcone e Borsellino, persone eccezionali di un'altra epoca. Pensino ai Sica o ai Carnevale, il secondo vivo e vegeto ultranovantenne. Mi sembra che il mestiere di giudice grazie al cielo non sia più tanto rischioso come negli anni 80 e 90...
Scusate le parole in libertà, sto invecchiando e sopporto sempre meno le storture che vedo intorno a me
Citazione di: Pippo Jones il 22 Feb 2026, 00:51Non volevo votare ma credo che alla fine voterò SI tirandomi il naso (citazione.). La contrapposizione tra magistratura e politica, iniziata verso il1992, mi sembra degenerata in una lotta tra bande. Non credo che la riforma oggetto del referendum possa minimamente risolvere i problemi della Giustizia italiana, forse peggiorerà addirittura tempi e costi. Tenta però come ben argomentato da Gio di introdurre un principio di terzietà. Quello del Giudice dovrebbe essere un ruolo di assoluta indipendenza ed imparzialità non solo dagli altri poteri istituzionali, ma soprattutto interni. È un ruolo ben remunerato e di grande responsabilità. Dal basso della mia ignoranza giuridica, mi piacerebbe un sistema con un unico grado di giudizio serio e suscettibile di revisione solo in caso di nuovi elementi, con garanzia assoluta per l'imputato in caso di ragionevole dubbio ma certezza ed esecuzione immediata della pena in caso di condanna. Non vorrei più dover assistere allo scempio di 3 gradi di giudizio che diventano 5 processi in cui giudici diversi valutano gli STESSI elementi in modo diverso, spesso opposto, ribaltando sentenze o in rari casi fortunati sprecando solo soldi e tempo e rendendo pure inappropriata la pena in caso di condanna. Che senso ha denunciare a piede libero uno scippatore colto in flagrante ed eventualmente se si fa beccare altre 5 volte, gli dice bene che non ammazza nessuna vecchietta, magari si redime e comincia a l⁶avorare, mandarlo in prigione 6 anni dopo? Questo attiene al disastro delle norme giuridiche introdotte dal primo Berlusconi (se avesse fatto nel 94 una sola legge, chiamiamola Marchese del Grillo, mi sarei inc..to ancora di più ma irmai sarebbe andato e avrebbe fatto certamente molto meno danno alla nazione). Torno in argomento. Vorrei che l'organismo che controlla l'operato dei giudici fosse DEL TUTTO indipendente dalla magistratura, altro che una quota di laici semidotteggiata. Non saprei come fare lo ammetto, non ho le competenze giuridiche. Mi limito a dire che se una sentenza viene ribaltata a fronte degli stessi elementi oggettivi, almeno uno dei giudici deve aver preso una cantona che è molto grave perché incide in maniera spesso drammatica sulla vita delle persone. Chi ha sbagliato ne dovrebbe rispondere e ciò non avviene mai. È come Roc⁵chi con l'AIA, non solo c'è una difesa corporativa della compagnia, ma se qualcuno si mette di traverso sei libero di trattarlo come si deve senza timore che qualcun altro te ne possa chiedere conto. Poi sono il primo a pensare che Nordio sia totalmente inadeguato al ruolo (d'altronde era un giudice), tutti gli sfondoni che ha profferito sono niente rispetto agli emendamenti in stile berlusconiano del (mi pare) 2024. Quelli sì che sono funesti per la vita sociale. Nell'ultima misera polemica avrebbe dovuto rispondere in maniera ben diversa all'inopportuna uscita di Gratteri, ma temo nel suo caso che sarebbe come chiedere a Lotito di essere umile. Mi sembra che ambedue dimostrano ben poco rispetto per il loro ruolo e per le istituzioni. Cosa che mi ha sorpreso non poco in senso negativo per Gratteri, che è persona che di norma stimo. Ecco, se lui si esprime così credo che in effetti un problema ben grosso all'interno della magistratura ci sia. Non mi parlino a sproposito di Falcone e Borsellino, persone eccezionali di un'altra epoca. Pensino ai Sica o ai Carnevale, il secondo vivo e vegeto ultranovantenne. Mi sembra che il mestiere di giudice grazie al cielo non sia più tanto rischioso come negli anni 80 e 90...
Scusate le parole in libertà, sto invecchiando e sopporto sempre meno le storture che vedo intorno a me
Staró invecchiando anch'io ma mi sembra che tu cerchi nel sistema giuridico un oracolo un potere che decide su tutto. In ognuno campo della vita, e per fortuna, quegli stessi elementi vengono valutati da più soggetti ( nel processo penale sono potenzialmente 4 imputato PM parte civile e giudicante.
Sono vecchio abbastanza per ricordare il 92 è tutto mi è sembrato tranne che magistratura contro politica. Semplicemente si è scoperchiato un sistema che era noto a tutti ed era illegale.
La costituzione ha previsto un bilanciamento dei poteri e creato sistemi di controllo sul potere giudiziario, per totalmente svincolato dalla magistratura cosa intendi controllo attribuito al parlamento (ha già il 50%)? Al potere esecutivo ( neanche nelle monarchie solo nelle dittature? o a chi estraendo a sorte tra soggetti non dotati delle conoscenze tecniche?
È il mio parere .
In questo momento leggere e parlare di Lazio mi fa male.
Citazione di: Pippo Jones il 22 Feb 2026, 00:51Quello del Giudice dovrebbe essere un ruolo di assoluta indipendenza ed imparzialità non solo dagli altri poteri istituzionali, ma soprattutto interni.
I sostenitori del NO ritengono che esista già questa indipendenza interna e lo dimostrerebbe la percentuale (circa la metà) di decisioni in sede giudicante difformi da quelle in sede requirente. Che poi, non dimentichiamo che il lavoro del pm, che si avvale della polizia giudiziaria per svolgere le indagini e trovare prove anche a discolpa dell'imputato (art. 358 c.p.p.), viene "supervisionato" (termine non tecnico ma che rende l'idea) dal GIP che valuta durante la raccolta delle prove la legittimità delle indagini, e poi, alla fine di queste, dal GUP che è chiamato a valutare il lavoro del PM e decide se mandare l'imputato a processo. In breve, prima che si svolga il processo esiste una filtrazione corposa che porta a processo casi già ampiamente valutati anche nel merito, sebbene in via preliminare. E ciononostante, metà delle sentenze differiscono dalle richieste del PM.
La riforma ribadirebbe qualcosa che nei fatti (e nella stessa Costituzione) esiste già, col rischio fondato però che il ruolo del pm venga ridefinito attraverso le già annunciate prossime riforme che questa maggioranza intende portare a compimento.
*Il tema mi sta particolarmente a cuore anche perché sono legato da una lontana parentela ad uno dei padri Costituenti che contribuì a formulare quegli articoli che la riforma intende cambiare.
Citazione di: Jack Ritchie il 22 Feb 2026, 11:26(...)
*Il tema mi sta particolarmente a cuore anche perché sono legato da una lontana parentela ad uno dei padri Costituenti che contribuì a formulare quegli articoli che la riforma intende cambiare.
Calamandrei, De Gasperi, Croce, Togliatti, Moro o chi altro?!?
Dicci, dicci...
Citazione di: zorba il 22 Feb 2026, 16:24Calamandrei, De Gasperi, Croce, Togliatti, Moro o chi altro?!?
Dicci, dicci...
Costantino Mortati (cugino di mio nonno).
Citazione di: Jack Ritchie il 22 Feb 2026, 17:17Costantino Mortati (cugino di mio nonno).
Grandissimo giurista, che ho avuto modo di studiare nel periodo dei miei approfondimenti accademici.
Tra l'altro aveva delle parentele nel paese dei miei genitori in Calabria (mi sembra che lui fosse arbëreshë di Civita)... va a finire che scopriamo di essere mezzi parenti pure noi :beer:
Citazione di: hafssol il 22 Feb 2026, 18:04Grandissimo giurista, che ho avuto modo di studiare nel periodo dei miei approfondimenti accademici.
Tra l'altro aveva delle parentele nel paese dei miei genitori in Calabria (mi sembra che lui fosse arbëreshë di Civita)... va a finire che scopriamo di essere mezzi parenti pure noi :beer:
Io preparai l'esame di diritto costituzionale comparato sul suo manuale sulle forme di governo.
Sì, i suoi genitori avevano origini arbereshe (Civita e San Basile), qui nella provincia ci sono diversi paesini nati da comunità albanesi insediatesi intorno al 1600. Anche se lui nacque a Corigliano (attualmente Corigliano-Rossano).
Mio nonno materno era di San Basile.
Citazione di: Jack Ritchie il 22 Feb 2026, 18:16Io preparai l'esame di diritto costituzionale comparato sul suo manuale sulle forme di governo.
Sì, i suoi genitori avevano origini arbereshe (Civita e San Basile), qui nella provincia ci sono diversi paesini nati da comunità albanesi insediatesi intorno al 1600. Anche se lui nacque a Corigliano (attualmente Corigliano-Rossano).
Mio nonno materno era di San Basile.
Ti scrivo un PM appena raggiungi i 25 (?) messaggi, che le nostre comuni origini non sono di interesse generale, oltre a essere evidentemente OT.
Citazione di: Jack Ritchie il 21 Feb 2026, 14:12Se ho ben colto il nucleo della tua argomentazione, il vero problema della "parzialità" del giudice risiederebbe nella c.d. colleganza esistente tra magistratura giudicante e magistratura requirente che impedirebbe serenità ed autonomia di giudizio per il solo fatto di appartenere al medesimo ordine. Io penso che non lo sia, non solo perché le funzioni svolte sono diverse e ben distinte nella Costituzione (art.. 107, 108, 112), ma anche perché, se diamo per buono quell'assunto, allora non si capisce perché non vadano previste due carriere distinte per giudici di primo grado e giudici di appello (posto che il giudice di appello esercita una valutazione dell'operato del collega di primo grado), o - passando alla giustizia amministrativa - per TAR e Consiglio di Stato.
Ho posto la tua obiezione ieri sera a cena ad alcuni avvocati schierati per il sì.
Mi dicono, spero di riportare bene, che la terzietà deve essere valutata tra le parti del giudizio ed il giudice del grado precedente non è parte dei gradi successivi di giudizio.
La stortura attuale, per loro, sta nel fatto che giudici e pm appartengono ad uno stesso ordinamento e che questo è incompatibile col modello di processo penale che l'Italia ha adottato da decenni. Non so se ho riportato bene, forse un avvocato potrebbe farlo meglio.
Citazione di: Gio il 23 Feb 2026, 09:10Ho posto la tua obiezione ieri sera a cena ad alcuni avvocati schierati per il sì.
Mi dicono, spero di riportare bene, che la terzietà deve essere valutata tra le parti del giudizio ed il giudice del grado precedente non è parte dei gradi successivi di giudizio.
La stortura attuale, per loro, sta nel fatto che giudici e pm appartengono ad uno stesso ordinamento e che questo è incompatibile col modello di processo penale che l'Italia ha adottato da decenni. Non so se ho riportato bene, forse un avvocato potrebbe farlo meglio.
Grazie Gio, apprezzo molto i tuoi contenuti e il modo di porti, credo il confronto civile sia sempre auspicabile e benvenuto.
Detto ciò, temo che la risposta dei tuoi amici avvocati non chiarisca del tutto la questione. La distinzione tra giudici/pm attori all'interno del processo, e giudici di primo grado/di appello attori in processi diversi rischia di distogliere l'attenzione dalla ratio della riforma in corso che è l'indipendenza di giudizio conseguenza della c.d. colleganza, dell'appartenenza cioè al medesimo corpo. In entrambi i casi, torno a dire, viene svolta una valutazione dell'operato di un collega: perché il giudice non sarebbe obiettivo nella valutazione dell'operato del collega pm, mentre lo è nella valutazione dell'operato del collega di primo grado? E' qui che - sarà un mio limite - andrebbe chiarita la vera ratio della riforma in corso.
Aggiungo anche che il giudice di merito non solo può valutare l'operato del collega dell'accusa nella fase delle indagini preliminari, ma anche quello di altri "ancora più colleghi" quali GIP e GUP, terzi non meno di lui e comunque diversi rispetto al ruolo dell'accusa.
Tra l'altro sarebbe interessante evidenziare ai sostenitori della riforma che il PM, proprio in quanto pubblica accusa è chiamato a formulare valutazioni anche di economia processuale nel richiedere il rinvio a giudizio (che va comunque convalidato dal GUP), tanto che non è poi infrequente che le sue indagini si concludano con una richiesta di archiviazione da parte sua. Insomma, non è che il PM è un attore che interpreta acriticamente il ruolo dell'accusa...
A mio avviso però, al di là di tutte le giuste analisi che possono essere fatte, il fatto è che questa riforma non viene fatta per garantire terzietà agli imputati.
Questa riforma viene fatta in maniera tutto sommato abbastanza dichiarato per bilanciare in maniera diversa i poteri dello stato.
Che potrebbe anche essere una cosa legittima in fin dei conti, ma che in Italia e con questo governo si traduce semplicemente nel fatto che i politici vogliono avere la possibilità di fare tutti gli impicci (economici) che vogliono senza la paura che un giorno qualcuno li possa acchiappare.
Basta pensare che Lotito fa parte della maggioranza, e sono tutti così.
Impicci che poi alla fine chi li paga?
Ecco ...
Citazione di: Jack Ritchie il 23 Feb 2026, 11:31Grazie Gio, apprezzo molto i tuoi contenuti e il modo di porti, credo il confronto civile sia sempre auspicabile e benvenuto.
Detto ciò, temo che la risposta dei tuoi amici avvocati non chiarisca del tutto la questione. La distinzione tra giudici/pm attori all'interno del processo, e giudici di primo grado/di appello attori in processi diversi rischia di distogliere l'attenzione dalla ratio della riforma in corso che è l'indipendenza di giudizio conseguenza della c.d. colleganza, dell'appartenenza cioè al medesimo corpo. In entrambi i casi, torno a dire, viene svolta una valutazione dell'operato di un collega: perché il giudice non sarebbe obiettivo nella valutazione dell'operato del collega pm, mentre lo è nella valutazione dell'operato del collega di primo grado? E' qui che - sarà un mio limite - andrebbe chiarita la vera ratio della riforma in corso.
Ciao e grazie delle belle parole che ricambio.
Sula questione dei diversi gradi di giudizio non so dirti più di quello che ho detto. Dovrebbe intervenire un giudice o un avvocato.
Di certo però il fatto che ci siano altri casi di conflitto (suppondendo che ci siano) non elimina il punto principale (cioè che il giudice non sia terzo rispetto a pm e imputato). In caso si aggiungono e quindi la riforma sarebbe monca e non sbagliata.
Sugli intenti del governo, siamo nel campo delle opinioni e va bene. Io la mia l'ho esposta. Il referendum serve a quello e chi vota deciderà.
Vi ho letto , ho letto anche in giro .
Non essendo ne un esperto ne niente di benche' minimamente paragonabile nella mia decisione pesa la dichiarazione del genio triestino :
"dovrebbe piacere anche alla sinistra perche' quando governera' lei , gli converra' (piu' o meno) ...
ed e' solo linizio di una offensiva che prevede depenalizzazioni (sempre nello stesso ambito "politico/finanziario) e scudi vari .
Citazione di: zorba il 22 Feb 2026, 16:24Calamandrei, De Gasperi, Croce, Togliatti, Moro o chi altro?!?
Le Costituzioni si modificano quando si ha una classe dirigente degna di questo nome come, appunto, quelli citati (e molti altri).
I parlamentari attuali, nella quasi totalità, son gente che riesce a malapena ad enunciare le formulette con cui accalappiare i (per fortuna sempre meno) drogati da talk che ancora li stanno a sentire.
Basta questo per votare NO
sicuramente con la "riforma" queste "sviste" non accadranno più :sisisi:
A cosa è servito l'allarme bomba al Tribunale di Milano: scarcerate tre persone per scadenza dei termini
https://www.open.online/2026/03/06/allarme-bomba-tribunale-milano-scarcerati-scaduti-termini-udienza-convalida/
(https://ancona-api.municipiumapp.it/s3/223/media/facsimile-scheda-referendum-2026_quesito.png)
Ci sono buoni motivi per votare Sì, come per votare NO.
Io voterò NO.
Il diavolo è nei dettagli: per attuare le riforme, saranno necessari dei decreti attuativi emessi dalla maggioranza parlamentare.
E di chi sostiene Orban e Trump non mi fido per nulla.
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/10/30/25A05968/sg
Per capire meglio il merito su cui saremo chiamati a scegliere i prossimi 22 e 23 marzo.
Io comunque da completo ignorante della materia giuridica non sono davvero in grado di capire le implicazioni di una riforma del genere. Leggendo in giro ed anche qui dentro mi rendo sempre più conto che probabilmente non era un tema da referendum.
Quello che mi infastidisce è come se ne stia facendo una questione politica e non di merito, sia da parte della maggioranza che dell'opposizione, è ovvio quindi che chi non si fida dell'attuale governo sarà propenso a votare no anche non capendo bene cosa voglia dire nello specifico.
Sinceramente sono tentato di non andare a votare perchè non mi piace esprimermi su cose che non capisco.
Citazione di: genesis il 08 Mar 2026, 10:03Ci sono buoni motivi per votare Sì, come per votare NO.
Io voterò NO.
Il diavolo è nei dettagli: per attuare le riforme, saranno necessari dei decreti attuativi emessi dalla maggioranza parlamentare.
E di chi sostiene Orban e Trump non mi fido per nulla.
Citazione di: genesis il 08 Mar 2026, 10:03Ci sono buoni motivi per votare Sì, come per votare NO.
Io voterò NO.
Il diavolo è nei dettagli: per attuare le riforme, saranno necessari dei decreti attuativi emessi dalla maggioranza parlamentare.
E di chi sostiene Orban e Trump non mi fido per nulla.
Io voterò NO semplicemente perchè questo lo ritengo un sondaggio sull'operato di questo governo e non vorrei, in alcun modo, dare ai trumpmeloniani l'impressione che siano nel giusto. :asrm(c'entra, eccome)
Per illustrare meglio il merito della chiamata alle urne referendarie, agevolo il testo comparato degli articoli della Costituzione interessati dalla riforma (modifiche che, en passant, vi ricordo essere opera materiale di quella Signora di cognome Bartolozzi, assurta agli onori della cronaca nelle ultime ore per la sua ormai virale performance durante un confronto televisivo su una rete privata siciliana...).
(https://i.ibb.co/v4CX2d5G/articolo-102.jpg)
(https://i.ibb.co/KcvMxqjK/articolo-104.jpg)
(https://i.ibb.co/FLQX9NnC/articolo-105.jpg)
(https://i.ibb.co/jvQT4KSf/articolo-106.jpg)
(https://i.ibb.co/d45BZQc4/articolo-107.jpg)
(https://i.ibb.co/pjWyG8Fb/articolo-110.jpg)
(https://i.ibb.co/hF9cDC6m/disposizioni-transitorie.jpg)
Citazione di: Federico81 il 09 Mar 2026, 10:05Leggendo in giro ed anche qui dentro mi rendo sempre più conto che probabilmente non era un tema da referendum.
È materia da referendum, in quanto si tratta di strumento conseguenziale a una proposta di revisione costituzionale che non ha raggiunto i due terzi di voti favorevoli in seconda lettura alle camere, come la Costituzione prevede.
Che si tratta di aspetti per lo più tecnici e dai risvolti praticamente tutti interni ai poteri dello Stato è la logica evidenza della "portata" dell'intervento sulla carta fondamentale. Si tratta però delle regole di base della convivenza democratica, che con alterne vicende ha funzionato per ormai quasi ottant'anni, e come tali anche il semplice cittadino è chiamato a informarsi, più appunto sugli aspetti complessivi degli equilibri tra poteri che ne risulterebbero che non soltanto sui due CSM o sull'Alta corte.
Aggiungo solo che basta dare un'occhiata ai testi sinottici postati da zorba per cogliere anche solo graficamente la differenza tra una norma costituzionale - che per sua natura deve essere breve, chiara e intellegibile a tutti - e il ridondante e dettagliato tecnicismo da decreto ministeriale del testo proposto, in particolare dell'art. 105.
Citazione di: hafssol il 10 Mar 2026, 22:08È materia da referendum, in quanto si tratta di strumento conseguenziale a una proposta di revisione costituzionale che non ha raggiunto i due terzi di voti favorevoli in seconda lettura alle camere, come la Costituzione prevede.
Che si tratta di aspetti per lo più tecnici e dai risvolti praticamente tutti interni ai poteri dello Stato è la logica evidenza della "portata" dell'intervento sulla carta fondamentale. Si tratta però delle regole di base della convivenza democratica, che con alterne vicende ha funzionato per ormai quasi ottant'anni, e come tali anche il semplice cittadino è chiamato a informarsi, più appunto sugli aspetti complessivi degli equilibri tra poteri che ne risulterebbero che non soltanto sui due CSM o sull'Alta corte.
Aggiungo solo che basta dare un'occhiata ai testi sinottici postati da zorba per cogliere anche solo graficamente la differenza tra una norma costituzionale - che per sua natura deve essere breve, chiara e intellegibile a tutti - e il ridondante e dettagliato tecnicismo da decreto ministeriale del testo proposto, in particolare dell'art. 105.
Ma si, certo. Io non volevo dire che fosse sbagliato fare il referendum a livello "normativo", ma che è qualcosa dai risvolti complessi e che la maggior parte delle persone voterà semplicemente per schieramento politico e non capendo veramente le conseguenze del SI o del NO.
https://x.com/i/status/2032878486302408873
Interessante l'esperimento di Gaia Tortora sul suo profilo X.
x cancellato sin da quando il cinguettio passò nelle mani di e.musk
quindi non posso vedere , che dice ???
Citazione di: sharp il 15 Mar 2026, 17:29x cancellato sin da quando il cinguettio passò nelle mani di e.musk
quindi non posso vedere , che dice ???
(https://i.ibb.co/CKsTDrrM/Immagine-2026-03-15-173708.jpg)
Ad un'ora circa dalla scadenza del tempo messo a disposizione dalla giornalista per votare.
vale quel che vale, bisognerebbe sapere che tendenze hanno coloro che la seguono su x per farsi un'idea al riguardo ma comunque 12,400 voti non sono pochi, se così fosse, sarebbe un successo larghissimo del si
Citazione di: zorba il 15 Mar 2026, 17:39(https://i.ibb.co/CKsTDrrM/Immagine-2026-03-15-173708.jpg)
Ad un'ora circa dalla scadenza del tempo messo a disposizione dalla giornalista per votare.
Citazione di: sharp il 15 Mar 2026, 17:47vale quel che vale, bisognerebbe sapere che tendenze hanno coloro che la seguono su x per farsi un'idea al riguardo ma comunque 12,400 voti non sono pochi, se così fosse, sarebbe un successo larghissimo del si
che gaia tortora è (ex?) filo renziana è stato già detto?
Citazione di: sharp il 15 Mar 2026, 17:47vale quel che vale, bisognerebbe sapere che tendenze hanno coloro che la seguono su x per farsi un'idea al riguardo ma comunque 12,400 voti non sono pochi, se così fosse, sarebbe un successo larghissimo del si
vabbema quelli che seguono Gaia Tortora non sono un campione attendibile
Citazione di: kelly slater il 16 Mar 2026, 16:03vabbema quelli che seguono Gaia Tortora non sono un campione attendibile
Non ne sarei tanto sicuro perché la Tortora viene seguita su X anche da molti che non la pensano come lei sul tema referendario e sulla giustizia in generale.
Citazione di: zorba il 16 Mar 2026, 17:42Non ne sarei tanto sicuro perché la Tortora viene seguita su X anche da molti che non la pensano come lei sul tema referendario e sulla giustizia in generale.
Beh mi sembra che sia bella schierata col centrismo neo-liberale alla renzi/calenda...
Citazione di: kelly slater il 16 Mar 2026, 16:03vabbema quelli che seguono Gaia Tortora non sono un campione attendibile
ho premesso che bisognerebbe capire l'orientamento generale dei suoi follower (che io non conosco)
Affluenza discreta nella prima raccolta dati delle 12.
La Democrazia è soprattutto Partecipazione.
😎
Non era la libertà, come cantava Giorgio Gaber? :beer:
Comunque quando sono andato a votare nel primo pomeriggio ho dato una sbirciata ai registri mentre cercavano il mio nome e ho avuto l'impressione netta che si fossero presentati meno della metà degli iscritti alla mia sezione.
Citazione di: zorba il 22 Mar 2026, 14:28Affluenza discreta nella prima raccolta dati delle 12.
La Democrazia è soprattutto Partecipazione.
😎
Alta affluenza che non si capisce chi dovrebbe favorire.
Io (purtroppo) temo una larga vittoria del Si. Per come è stata posta la questione dal governo e amichetti vari per tanti italiani l'occasione di andare contro la magistratura si rivelerà troppo ghiotta.
Citazione di: S.S. Termopiliano il 23 Mar 2026, 10:41Alta affluenza che non si capisce chi dovrebbe favorire.
Io (purtroppo) temo una larga vittoria del Si. Per come è stata posta la questione dal governo e amichetti vari per tanti italiani l'occasione di andare contro la magistratura si rivelerà troppo ghiotta.
Purtroppo, come già detto, è la mia stessa sensazione...
Primi exit poll: chi vince, vince sul filo di lana. Sembrerebbe in vantaggio il no. Ma proprio di un nulla. Quindi staremo a vedere.
Da quel che leggo sul sito del Ministero su 6000 sezioni circa scrutinate il vantaggio sembra essere per il No. Ma è ancora troppo presto per sbilanciarsi.
Citazione di: S.S. Termopiliano il 23 Mar 2026, 15:41Da quel che leggo sul sito del Ministero su 6000 sezioni circa scrutinate il vantaggio sembra essere per il No. Ma è ancora troppo presto per sbilanciarsi.
Prima proiezione: NO al 53,1%
Seconda proiezione: NO al 53,9%
È fatta!
Dio caro! :up:
19489 sezioni su 61533
NO 54,38
SI 45,62
Tajani e Lotito attaccateve ar xxxxx
Citazione di: alasinistra il 23 Mar 2026, 16:0919489 sezioni su 61533
NO 54,38
SI 45,62
Citazione di: alasinistra il 23 Mar 2026, 16:0919489 sezioni su 61533
NO 54,38
SI 45,62
Mai come stavolta sono felicissimo di essermi sbagliato
Boni che non è finita 54,16 - 45,84 a quasi tre quarti di sezioni scrutinate.
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Mar 2026, 16:39Boni che non è finita 54,16 - 45,84 a quasi tre quarti di sezioni scrutinate.
Impossibile, forbice troppo ampia. è fatta :beer:
Citazione di: BruceGrobbelaar il 23 Mar 2026, 16:41Impossibile, forbice troppo ampia. è fatta :beer:
Lascia sta che io pure sul 3-0 nei minuti di recupero non sto mai tranquillo fino a quando l'arbitro non fischia la fine :beer:
Sono veramente contento,non me lo aspettavo, convinto vincesse il si.
Sono rimasto sorpreso da dei dati specifici per partito che ho visto,dove si evince che gli elettori del PD hanno avuto molti meno voti contrari alle indicazioni del partito rispetto ai voti dei partiti di Governo,dove invece la fascia dei "traditori" che ha votato NO è stata più ampia del previsto.
Godurie sparse nel periodo recente, eh? :)
Anche stavolta la nostra Costituzione ANTIFASCISTA e' stata salvata dagli assalti di ignoranti e analfabeti istituzionali.
Dopo il ciaone dato a renzy anni fa, speriamo che pure l'altra mentitrice seriale lo segua presto sul viale del tramonto della irrilevanza con in tasca lo stesso messaggio: La Costituzione non si cambia a botte di maggioranza.
posto anche qui...
(https://i.postimg.cc/V6LR2Jtr/thumbnail.jpg)
Ma esattamente che significa che il 16% degli astenuti ha votato sì?
interessante questo dato
Secondo il consorzio Opinio Italia è questa la stima della degli elettori dei principali partiti: nel centrodestra gli elettori di hanno votato per l'88,8% si e per il 11,2% no; quelli di Forza Italia-Noi moderati per l'82,1% sì e il 17,9% no; quelli della Lega 85,9% sì e nel 14,1% no. Nel centrosinistra gli elettori del Pd avrebbero votato per il 90,4% no e 9,6% sì; quelli del M5snell' 87% no e 13% sì;
Lo leggerei come dimostrazione di voto disarticolato dai partiti. I giovani hanno espresso un parere a mio avviso sganciato dalle logiche di voto politico. Le categorie piu anziane invece hanno risultati che si avvicinano molto di piu' ai risultati finali perche' voti frutto di persone piu' legate alle indicazioni del proprio partito di riferimento.
una prece per i 4 scappati di casa della "sinistra per il si"
Il giorno che sta gente verra' messa alla porta sara' un giorno di rinascita per la derelitta sinistra italiana.
ammazza che palle sti tag!
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Mar 2026, 18:01Ma esattamente che significa che il 16% degli astenuti ha votato sì?
il sondaggio lo hanno iniziato prima delle votazioni, quindi credo sia da intendere che gli astenuti, se avessero deciso all'ultimo di votare o all'ultimo vi hanno rinunciato, sarebbero andati a votare con quelle intenzioni di voto...
interessante il dato dei "centrodestrorsi" di centrosinistra: i loro elettori in larga parte hanno ignorato le indicazioni di voto per il sì...
Regione per regione il sì vince solo in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. In Lombardia in certe province anche con un distacco di 20 punti, Sondrio circa 25. Vabbè, Sondrio conta meno del 2% della popolazione regionale, ma le tre regioni menzionate contano da sole più di un quarto del totale nazionale, soprattutto grazie alla Lombardia. Questo da una mera considerazione numerica molto elementare.
Per me dice qualcosa su che direzione ha preso la parte più ricca del Paese.
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Mar 2026, 18:28Regione per regione il sì vince solo in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. In Lombardia in certe province anche con un distacco di 20 punti, Sondrio circa 25. Vabbè, Sondrio conta meno del 2% della popolazione regionale, ma le tre regioni menzionate contano da sole più di un quarto del totale nazionale, soprattutto grazie alla Lombardia. Questo da una mera considerazione numerica molto elementare.
Per me dice qualcosa su che direzione ha preso la parte più ricca del Paese.
vero... però milano, che ormai è una delle città più ricche del mondo per reddito pro capite, è andata in controtendenza...
oppure i ricchi milanesi che hanno votato sono in maggioranza "radical chic" :=))
Citazione di: Warp il 23 Mar 2026, 17:54Anche stavolta la nostra Costituzione ANTIFASCISTA e' stata salvata dagli assalti di ignoranti e analfabeti istituzionali.
La sintesi è tutta qui, e non può che farmi enormemente piacere, per il significato prima simbolico e poi politico, prima ancora che rispetto al merito di una revisione costituzionale, in fondo, di poco momento sull'architettura istituzionale e ancora meno sulla quotidianità del semplice cittadino.
Il messaggio è chiaro ed è, appunto, anche politico. Pur non significando automaticamente la presenza di una maggioranza di elettori diversa rispetto a quella espressa dal governo attuale, è il primo vero grande colpo a vuoto incassato dalla draghetta e chissà che non rappresenti l'inizio del suo declino, comunque ancora niente affatto all'orizzonte.
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Mar 2026, 18:01Ma esattamente che significa che il 16% degli astenuti ha votato sì?
È l'analisi dei flussi rispetto alle europee, che analizza quali voti sono stati espressi ieri e oggi da chi alle europee ha votato ciascun partito.
Per gli astenuti, il dato è abbastanza significativo, ovvero che tra tutti quelli che non avevano votato alle europee, dei 23 che si sono recati alle urne per il referendum ben 16 hanno votato NO.
Citazione di: mr_steed il 23 Mar 2026, 18:35vero... però milano, che ormai è una delle città più ricche del mondo per reddito pro capite, è andata in controtendenza...
oppure i ricchi milanesi che hanno votato sono in maggioranza "radical chic" :=))
In effetti è un risultato per certi versi sorprendente, ma neanche tanto, se si considera che come città esprime un sindaco sostenuto da una coalizione di centrosinistra da una quindicina di anni, dopo un quindicennio di sindaci di centrodestra, e comunque in passato ha avuto una buona tradizione di giunte di centrosinistra.
Milano però è circondata dal resto della regione, di mentalità forse meno aperta :=))
Nel Lazio siamo "circondati",solo nella provincia di Roma ha prevalso il NO,mentre nelle province di Viterbo, Frosinone,Latina e Rieti ha avuto più voti il Si.
Per me, un'occasione perduta, ma così va in democrazia.
Un errore grossolano, del Sì, quello di essere caduti nel tranello del voto pro o contro il governo/pro o contro la magistratura invece di stare nel merito che non tutti hanno compreso fino in fondo.
Obiettivamente non era semplice, vista la materia molto tecnica, ma ci si sono messi loro a fare politica e bisogna saperla fare bene. Si poteva fare meglio.
Citazione di: MauroLaziale il 23 Mar 2026, 19:20Nel Lazio siamo "circondati",solo nella provincia di Roma ha prevalso il NO,mentre nelle province di Viterbo, Frosinone,Latina e Rieti ha avuto più voti il Si.
Come per Milano, vale la tendenza ormai diffusa a livello globale del disallineamento tra centri urbani e zone rurali/provinciali.
È la vera antitesi dei tempi moderni, ormai oltrepassate le contrapposizioni ideologiche, e deve far riflettere a livello non soltanto di cultura diffusa ma di incidenza sulla costruzione e sul condizione della "sfera pubblica" nell'era dei grandi mezzi di comunicazione digitale (Habermas ci aveva visto lunghissimo).
Viva la costituzione antifascista!
Viva il NO a questa riforma assurda ideata da personaggi squallidi ed inquietanti.
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Mar 2026, 18:51In effetti è un risultato per certi versi sorprendente, ma neanche tanto, se si considera che come città esprime un sindaco sostenuto da una coalizione di centrosinistra da una quindicina di anni, dopo un quindicennio di sindaci di centrodestra, e comunque in passato ha avuto una buona tradizione di giunte di centrosinistra.
Milano però è circondata dal resto della regione, di mentalità forse meno aperta :=))
la cosa strana è che il sindaco attuale dovrebbe essere molto meno di sinistra rispetto all'ex sindaco pisapia che, pur essendo in origine di rifondazione comunista, per questo referendum si è speso per il sì...
comunque da mentana hanno detto poco fa che nel comune di arcore ha vinto il no, seppur di poco :=))
Citazione di: MauroLaziale il 23 Mar 2026, 19:20Nel Lazio siamo "circondati",solo nella provincia di Roma ha prevalso il NO,mentre nelle province di Viterbo, Frosinone,Latina e Rieti ha avuto più voti il Si.
non me lo dire: solo in 4 comuni della provincia di vt ha vinto il no... è una provincia irrecuperabile... e pensare che, capoluogo escluso, un tempo molti comuni della provincia votavano a sinistra...
sebbene roma sia ormai invivibile sono abbastanza pentito del trasferimento e vorrei "emigrare" in umbria... ma per sapere dove prima devo studiarmi bene nel dettaglio come hanno votato i vari comuni in quella regione 8)
Ha vinto la Democrazia!
Hanno vinto i giovani
Forza!
2006, 2016, 2026: il popolo italiano ha scelto ancora una volta la Costituzione del 1948
Un'altra sonora bocciatura. I politici di oggi, come quelli di dieci e di vent'anni fa, sono molto diversi dai Padri Costituenti
Ha vinto il NO. In un Paese che va a rotoli, dove la politica che conta è passata dalle "cene eleganti" alle cene alla "Bisteccheria d'Italia", il popolo italiano ha scelto ancora una volta la Costituzione del 1948. Quella di Basso e Calamandrei, di La Pira, Mortati e Perassi, di Ruini, Terracini e di altri eminenti giuristi che, in collaborazione con politici di altri tempi, molti dei quali ex perseguitati ed ex partigiani, diedero ad un Paese in macerie le fondamenta solide per ripartire in democrazia e nel rispetto dei diritti umani.
Gli italiani, come nel 2006 e nel 2016, quando bocciarono due riforme che adulteravano la forma di governo, hanno spedito un altro NO a Palazzo Chigi, la reale culla di tre riforme che, con protagonisti diversi, miravano ad alterare l'equilibrio dei poteri faticosamente delineato dai Padri Costituenti, da coloro che seppero superare logiche di parte, per trovare una non facile sintesi tra visioni politiche antitetiche.
I politici di oggi, come quelli di dieci e di vent'anni fa, sono molto diversi dai Padri Costituenti, non soltanto per vissuto personale, ma anche per sensibilità istituzionale e soprattutto per forza e valore delle idee. I Padri Costituenti, infatti, avevano una visione di futuro; i politici della Seconda Repubblica, invece, hanno sempre avuto un orizzonte che non andava oltre la successiva tornata elettorale o, in molti casi, il proprio tornaconto personale. È verosimilmente questa la percezione che allontana tanti italiani dalle urne e che fa dell'astensione il primo vero partito in questo Paese.
Ma se questa modalità di protesta, in occasione di elezioni europee, politiche ed amministrative, è anche in fondo una forma di indulgenza, perché dimostra che non c'è più la disponibilità ad impegnarsi in prima persona per provare a cambiare le cose; quando la posta in palio è, invece, la tenuta del principio montesqueiano della divisione dei poteri, gli italiani dimostrano, ancora una volta, di essere sensibili al tema, al punto da respingere, per la terza volta, il tentativo di cambiare le regole fondamentali del vivere democratico.
Ciò è tanto più importante, quanto più subdoli sono stati gli argomenti del SÌ, in ognuna delle tre campagne referendarie del 2006, del 2016 e del 2026.
Per due volte c'è stato il tentativo di far passare il premierato quasi sotto silenzio, offuscato, ora dalla devolution, ora dalla semplificazione dell'iter legislativo: giochi di prestigio che non sono bastati a distrarre l'elettorato. Un po' come questa volta, quando la propaganda per il SÌ ha puntato il faro sulla separazione delle carriere dei magistrati, lasciando in ombra gli aspetti veramente critici, come la scissione del CSM, l'istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare e i meccanismi di elezione dei relativi membri.
Ora è importante che la politica tragga proficuo insegnamento da queste tre sonore bocciature di riforme costituzionali, imparando una buona volta a considerare intangibile l'assetto dei poteri delineato dai Padri Costituenti e a concentrarsi esclusivamente sui problemi del Paese. Esortazione che vale sia per la maggioranza, che per l'opposizione, nella speranza che nella campagna elettorale per le prossime elezioni politiche si possa finalmente assistere a due schieramenti che si misurano sulla base di programmi di governo credibili, di proposte attuabili, di impegni seri e non di promesse da marinaio, o propositi irrealizzabili, o semplici e sterili distinguo rispetto all'avversario. Lo facciano per gli italiani, ma anche, prima di tutto, per sé stessi: per provare a colmare almeno in parte la distanza, che per moltissimi di loro è siderale, dalla statura dei Padri Costituenti e dei politici che guidarono la ricostruzione del Paese e il "miracolo economico".
Perché, anche se oggi non ci sono macerie fisiche, questo è ancora tempo di ricostruzione: economica, giuslavoristica e del welfare.
(il fatto quotidiano)
Che bello vincere alle urne, di tanto in tanto!!!
Citazione di: zorba il 15 Mar 2026, 11:43https://x.com/i/status/2032878486302408873
Interessante l'esperimento di Gaia Tortora sul suo profilo X.
(https://i.postimg.cc/pV0X3Cy2/Screenshot.png)
Citazione di: mr_steed il 23 Mar 2026, 19:35la cosa strana è che il sindaco attuale dovrebbe essere molto meno di sinistra rispetto all'ex sindaco pisapia che, pur essendo in origine di rifondazione comunista, per questo referendum si è speso per il sì...
comunque da mentana hanno detto poco fa che nel comune di arcore ha vinto il no, seppur di poco :=))
non me lo dire: solo in 4 comuni della provincia di vt ha vinto il no... è una provincia irrecuperabile... e pensare che, capoluogo escluso, un tempo molti comuni della provincia votavano a sinistra...
sebbene roma sia ormai invivibile sono abbastanza pentito del trasferimento e vorrei "emigrare" in umbria... ma per sapere dove prima devo studiarmi bene nel dettaglio come hanno votato i vari comuni in quella regione 8)
Eccoci qui. Al paesello mio, fino a una quindicina d'anni fa, alle comunali fa stravincevano liste di sinistra. Con percentuali anche abbastanza alte.
Al momento delle politiche però, immancabilmente, il binomio Forza Italia/Alleanza Nazionale la faceva da padrone.
Ovviamente al mio paese tra ieri e oggi, sette sezioni, sette vittorie del Sì.
e niente gli è andata male, volevano mettere la magistratura sotto il basto della politica, che della separazione delle carriere(che già esiste nei fatti, lo fanno mediamente , ogni anno lo 0,5% quindi non serviva affatto toccare 7 articoli della costituzione), non gliene fregava un cazzo, hanno sparato cazzate a raffica, miglioramenti dei tempi, no ad errori giudiziari ecc ecc, ma se avesse vinto il si queste cose sarebbero rimaste tutte uguali. Hanno provato ad intortare (principalmente il loro elettorato, che è molto tifoso, e pronto a passare sopra a qualunque nefandezza pur di vincere) raccontando una serie di corbellerie mai viste ne sentite, Poi però ad una certa hanno sbragato parlando di vantaggi per tutti (rivolto agli avversari nel momento in cui avessero governato loro) in caso di vittoria del si, CSM paramafioso, di plotoni di esecuzione e addirittura facendo presente che : la magistratura non segue gli indirizzi del governo (ma mica che li volevano assoggettati , noooo, allergici come non mai ai controlli che la costituzione concede agli altri poteri dello stato). I vari messaggi di draghetta poi ve li raccomando : "i giudici mettono fuori assassini, pedofili, violentatori e torturatori di bambini" Questo è in pratica il ritratto di almasri, quello che il suo governo avrebbe dovuto arrestare e permettere ai giudici , e di conseguenza processarlo, si è sbrigato a riportare in Libia con un volo di stato.
Senza contare che il CSM doveva essere interamente sorteggiato nella parte tecnica (togati),
mentre nella parte laica scelti tra quelli nominati dal parlamento a maggioranza (e quindi in pratica scelti in un numero di personaggi voluti dalla maggioranza), altro che togliere potere alla politica nella magistratura, volevano proprio il controllo dei politici sulla stessa (da qui il concetto di nordio, non capiscono che conviene anche all'opposizione una volta che dovesse andare al governo)
Come si poteva solo negare che una cosa del genere non avrebbe indebolito l'indipendenza della magistratura, lo sanno solo sti 4 scappati de casa che avevano scritto sto decreto
Citazione di: hafssol il 23 Mar 2026, 18:46La sintesi è tutta qui, e non può che farmi enormemente piacere, per il significato prima simbolico e poi politico, prima ancora che rispetto al merito di una revisione costituzionale, in fondo, di poco momento sull'architettura istituzionale e ancora meno sulla quotidianità del semplice cittadino.
Il messaggio è chiaro ed è, appunto, anche politico. Pur non significando automaticamente la presenza di una maggioranza di elettori diversa rispetto a quella espressa dal governo attuale, è il primo vero grande colpo a vuoto incassato dalla draghetta e chissà che non rappresenti l'inizio del suo declino, comunque ancora niente affatto all'orizzonte.
È l'analisi dei flussi rispetto alle europee, che analizza quali voti sono stati espressi ieri e oggi da chi alle europee ha votato ciascun partito.
Per gli astenuti, il dato è abbastanza significativo, ovvero che tra tutti quelli che non avevano votato alle europee, dei 23 che si sono recati alle urne per il referendum ben 16 hanno votato NO.
Questo emerge nella mia bolla: in diversi sono tornati a votare (o non hanno annullato la scheda) e lo hanno fato per il NO.
Al di là di chi ha "tradito" tra i sostenitori della maggioranza, forse si parla troppo poco del crollo di affluenza che c'è stato negli ultimi 20 anni.
Citazione di: mr_steed il 23 Mar 2026, 21:03(https://i.postimg.cc/pV0X3Cy2/Screenshot.png)
Come per i riommici: l'eterno dilemma!
Se attaccano ar o se la prendono inder ?
per "competenza" "esporto" il dato anche qui...
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/claudio-lotito-moderato/msg4395565/#msg4395565
Ma che non lo sapete? Il No ha vinto grazie ai Laziali, tutti noti fascistoni, che invece di votare Sí (come da direttive dei nazisti dell'Illinois) hanno votato No per andare contro Lotito!
Incredibile quello che si legge sui social da parte di mitomani vari...
Citazione di: Gio il 23 Mar 2026, 19:24Per me, un'occasione perduta, ma così va in democrazia.
Un errore grossolano, del Sì, quello di essere caduti nel tranello del voto pro o contro il governo/pro o contro la magistratura invece di stare nel merito che non tutti hanno compreso fino in fondo.
Obiettivamente non era semplice, vista la materia molto tecnica, ma ci si sono messi loro a fare politica e bisogna saperla fare bene. Si poteva fare meglio.
Tranello ?
Veramente ?
Questa e' degna di Italo Bocchino .
PS : Grandissimo TITOLO del Foglio . (secondo me non hanno capito il significato del ns copyright :beer: ) SPIAZE
https://www.instagram.com/p/DWQZripgmyh/
Citazione di: COLDILANA61 il 24 Mar 2026, 16:38PS : Grandissimo TITOLO del Foglio . (secondo me non hanno capito il significato del ns copyright :beer: ) SPIAZE
https://www.instagram.com/p/DWQZripgmyh/ (https://www.instagram.com/p/DWQZripgmyh/)
Fa il paio con il titolo del Manifesto: "Adesso sì"
Del Mastro , Bartolozzi ... Santanche' ?
La riforma era x modernizzare e i komunisti come al solito non avevano capito . :touch: :sisisi:
E' scattata l'operazione colibri' , come nel loro miglior stile .
E adesso Sine Captivis . :bye:
Citazione di: COLDILANA61 il 24 Mar 2026, 21:05Del Mastro , Bartolozzi ... Santanche' ?
Pare si sia dimessa pure la famiglia del bosco.
Citazione di: Jack Ritchie il 25 Mar 2026, 10:09Pare si sia dimessa pure la famiglia del bosco.
Prima però un giretto al Senato
https://tg24.sky.it/cronaca/2026/03/25/famiglia-nel-bosco-la-russa
Citazione di: Maremma Laziale il 25 Mar 2026, 11:28Prima però un giretto al Senato
https://tg24.sky.it/cronaca/2026/03/25/famiglia-nel-bosco-la-russa
probabile offriranno una candidatura alla madre alle prossime elezioni per poi eventualmente impiegarla come ministro della famiglia... o della sanità...
Citazione di: mr_steed il 25 Mar 2026, 12:24probabile offriranno una candidatura alla madre alle prossime elezioni per poi eventualmente impiegarla come ministro della famiglia... o della sanità...
beh , ma anche al posto di valditara,
nonostante tutto l'impegno che ci potrebbe mettere per fare più danni di lui, non credo ci riuscirebbe mai
Citazione di: mr_steed il 25 Mar 2026, 12:24probabile offriranno una candidatura alla madre alle prossime elezioni per poi eventualmente impiegarla come ministro della famiglia... o della sanità...
E del turismo no?
È straniera, ha scelto l'Italia per vivere con la famiglia, qualcosa vorrà dire!
Oltretutto la poltrona è vacante...
Citazione di: emi-grato il 25 Mar 2026, 21:35E del turismo no?
È straniera, ha scelto l'Italia per vivere con la famiglia, qualcosa vorrà dire!
Oltretutto la poltrona è vacante...
quando ho scritto il post la titolare del dicastero non si era ancora dimessa :=))
comunque credo che alla fine, siccome merito e competenza per la draghetta sono al primo posto, alla mamma del bosco affideranno la "pubblica istruzione" 8)
Citazione di: mr_steed il 25 Mar 2026, 21:39quando ho scritto il post la titolare del dicastero non si era ancora dimessa :=))
comunque credo che alla fine, siccome merito e competenza per la draghetta sono al primo posto, alla mamma del bosco affideranno la "pubblica istruzione" 8)
Giusto, non ci avevo pensato
👍🏻
copioni,
rivendico il copyright sul ministero dell'istruzione,
tutti bòni a dillo dopo :X(
Citazione di: sharp il 26 Mar 2026, 15:09copioni,
rivendico il copyright sul ministero dell'istruzione,
tutti bòni a dillo dopo :X(
l'avevi già scritto tu in questo thread?
comunque gli si potrebbero aprire anche le porte del ministero della giustizia, considerando la "bravura" dell'attuale ministro che mi pare peggio del "cimabue" del carosello (questa è per VecchissimiDM)
https://lasintesi.online/litalia-dovra-reintrodurre-labuso-duffcio-a-bruxelles-fdi-scarica-nordio/
Scusate il doppio post...
Finalmente qualcuno che sottolinea che i tifosi della Lazio non siano solo estremisti di destra...
La vittoria del NO "è anche colpa di Lotito": la teoria surreale sul referendum e i tifosi della Lazio smontata dai numeri. Tra le tesi farlocche per spiegare la debacle del governo alle urne, è stata infilata perfino la protesta contro il presidente biancoceleste. L'ex giornalista Rai Riccardo Cucchi: "Tanti tifosi laziali sono stanchi di essere identificati come fascisti. La mia scelta, come quella di molti sostenitori, è stata politica"
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/25/referendum-vittoria-no-tifosi-lazio-lotito-teoria-smontata-numeri/8335882/
Citazione di: mr_steed il 26 Mar 2026, 19:25l'avevi già scritto tu in questo thread?
comunque gli si potrebbero aprire anche le porte del ministero della giustizia, considerando la "bravura" dell'attuale ministro che mi pare peggio del "cimabue" del carosello (questa è per VecchissimiDM)
https://lasintesi.online/litalia-dovra-reintrodurre-labuso-duffcio-a-bruxelles-fdi-scarica-nordio/
due post prima che lo scrivessi anche tu :=))
Citazione di: sharp il 26 Mar 2026, 21:51due post prima che lo scrivessi anche tu :=))
ma che davero? :o
l'insonnia allora mi sta rin[...]ndo sul serio :(
https://x.com/i/status/2038925636090081454
Dite che rischio qualcosa?!?
8) 8) 8)
https://lasintesi.online/mattarella-firma-la-grazia-per-nicole-minetti-era-stata-condannata-per-il-caso-ruby/
https://www.open.online/2026/04/11/nicole-minetti-grazia-ruby-bis-mattarella-motivi-familiare-minore-malato/
non mi sembra proprio "chiarissima" questa vicenda... o forse è molto chiara...