http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/03/27/pakistan-kamikaze-in-parco-53-morti_aec2ba12-9efb-4cb0-ad0c-3a543b6e27ab.html
Penso al dolore delle madri, dei padri e dei nonni di quei poveri bimbi dilaniati dall'odio prima che dalle biglie di ferro mischiate con l'esplosivo. E provo un orrore infinito.
Vorrei essere la mente più acuta della storia, per capire come questo possa succedere. Vorrei essere l'uomo più potente del mondo, per porre fine - con ogni mezzo - a tutto questo.
Ma sono solo un padre qualsiasi, che - mentre il suo piccolino dorme tranquillo nel suo lettino - si domanda come possa continuare a vivere quellaltro papà, quello che deve raccogliere il suo povero piccolo caduto. E mi sento soffocare anche io da un odio pazzesco per questo bastar.di., li vorrei strangolare con le mie mani uno a uno. E odio i potenti del mondo che non impediscono tutto questo. E mi sento inutile.
Quanto vorrei che si fermasse il mondo intero per un solo cazzo di giorno e, in ogni angolo della terra, si ripetessero ad alta voce i nomi dei bambini assassinati oggi. Ma credo che dei bambini pakistani non interessi nulla a nessuno.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Mar 2016, 01:41
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/03/27/pakistan-kamikaze-in-parco-53-morti_aec2ba12-9efb-4cb0-ad0c-3a543b6e27ab.html
Vorrei essere la mente più acuta della storia, per capire come questo possa succedere.
La risposta alla tua domanda te la sei data da solo:
CitazioneE mi sento soffocare anche io da un odio pazzesco per questo bastar.di., li vorrei strangolare con le mie mani uno a uno
Per il resto sono d'accordo con te su tutto, purtroppo l'uomo questo è, questo siamo.
Il giorno prima in Iraq:
http://www.repubblica.it/esteri/2016/03/26/news/iraq_strage_di_ragazzini_allo_stadio-136343784/
41 morti, in buona parte ragazzini.
Attentati simili sono all'ordine del giorno fuori dall'Europa, ormai ci si è abituati pure a quello.
"...odio i potenti del mondo che non impediscono tutto questo. E mi sento inutile".
Ci deve essere una parola FINE a tutto questo...non ci si può rassegnare all'abitudine. Non esiste.... :evil:
Orribile, non ci sono parole per descrivere la vigliaccheria di questi [...].
Ammazzare donne e bambini colpevoli di festeggiare la pasqua.
Stragi di religione nel 2016, rendiamocene conto, fermiamoci un attimo a riflettere.
Citazione di: Kredskin il 28 Mar 2016, 02:56
La risposta alla tua domanda te la sei data da solo.
Non ho capito cosa vuoi dire.
Sono molto cinico sul perché questi attentati non hanno così risalto da noi: da una parte c'è il "è lontano da me, non mi riguarda", dall'altra il "non posso accusare l'Occidente, lasciamo correre".
Citazione di: jp1900 il 28 Mar 2016, 11:34
Sono molto cinico sul perché questi attentati non hanno così risalto da noi: da una parte c'è il "è lontano da me, non mi riguarda", dall'altra il "non posso accusare l'Occidente, lasciamo correre".
Attenzione, questo attacco ha effettivamente avuto risalto in quanto le vittime sono cristiane. La prima notizia era giusto un trafiletto, ha preso spazio mediatico quando è stato reso noto l'obiettivo dei terroristi.
Lampante la differenza con l'attacco in Iraq durante una partita (e tutti gli altri simili e frequenti che attanagliano il mondo islamico e l'Africa), che è molto in basso nelle priorità dei nostri media.
Citazione di: anderz il 28 Mar 2016, 13:38
Attenzione, questo attacco ha effettivamente avuto risalto in quanto le vittime sono cristiane. La prima notizia era giusto un trafiletto, ha preso spazio mediatico quando è stato reso noto l'obiettivo dei terroristi.
Lampante la differenza con l'attacco in Iraq durante una partita (e tutti gli altri simili e frequenti che attanagliano il mondo islamico e l'Africa), che è molto in basso nelle priorità dei nostri media.
Credo di aver letto che su 72 morti i cristiani sono 10...
Citazione di: jp1900 il 28 Mar 2016, 15:26
Credo di aver letto che su 72 morti i cristiani sono 10...
Così va il mondo: ogni 7 esseri umani uno è di fede cristiana
(IMHO questo topic andrebbe accorpato con quello di Parigi che oramai è diventato il topic del terrorismo internazionale di matrice monoteista)
che sia in Pakistan, Belgio, Parigi o qualsiasi altro posto del mondo mi si sgretola il cuore, l'unica differenza che faccio (piccola in realtà, perché una vita è sempre una vita) è quando ci sono di mezzo dei bambini, ma alla fine il dolore è lo stesso..
..che riposino in pace tutte le vittime innocenti di queste stragi inf.ami..
Citazione di: Bambino il 28 Mar 2016, 16:01
che sia in Pakistan, Belgio, Parigi o qualsiasi altro posto del mondo mi si sgretola il cuore, l'unica differenza che faccio (piccola in realtà, perché una vita è sempre una vita) è quando ci sono di mezzo dei bambini, ma alla fine il dolore è lo stesso..
..che riposino in pace tutte le vittime innocenti di queste stragi inf.ami..
aggiungo che neanche l'appartenenza ad una religione o meno fa la differenza. Una vita è sempre una vita.
Citazione di: anderz il 28 Mar 2016, 13:38
Attenzione, questo attacco ha effettivamente avuto risalto in quanto le vittime sono cristiane. La prima notizia era giusto un trafiletto, ha preso spazio mediatico quando è stato reso noto l'obiettivo dei terroristi.
Lampante la differenza con l'attacco in Iraq durante una partita (e tutti gli altri simili e frequenti che attanagliano il mondo islamico e l'Africa), che è molto in basso nelle priorità dei nostri media.
Attenzione, mi pare una forzatura. Dell'attentato in Iraq si è parlato tantissimo. Di questo un po' di più. Ma far esplodere un kamikaze in un parco giochi per bambini, di fronte alle altalene, nellassurda classifica dell'infa.mia forse occupa una posizione preminente.
Citazione di: Tornado il 28 Mar 2016, 16:56
aggiungo che neanche l'appartenenza ad una religione o meno fa la differenza. Una vita è sempre una vita.
hai fatto bene a precisare, religione, razza, colore.. sembra retorica ma è la verità, le vittime sono tutte uguali..
Ah che ficata, c'è anche una classifica dell'orrore: parco giochi vince su campo di calcio. Sapevatelo.
L'amaca
di Michele Serra - Repubblica 27 marzo 2016
Il problema è sempre lo stesso: se quaranta ragazzini morissero in uno stadio europeo per un attentato jihadista, diremmo tutti che la civiltà è in pericolo. Se quaranta ragazzini muoiono in uno stadio iracheno, sempre per la stessa mano genocida, come è accaduto ieri, ce ne importa relativamente poco; e anzi ciò che dovrebbe essere un'aggravante (la cadenza quasi quotidiana delle stragi per bomba in quei Paesi) finisce per essere un'attenuante, come se la frequenza diluisse la gravità fino a rendere la morte un'abitudine per "loro"; mentre rimane, qui da "noi", una scandalosa eccezione.
Il "noi" e il "loro" è il vero veleno di questa sporca e sadica guerra mondiale, frammentaria e ingovernabile come un po' tutto, oggi; e in parte ne è anche l'innesco, perché il doppiopesismo e la presunzione di incolumità dei Paesi ricchi li rende, ahimé, ancora più detestati. Accadde già a Sarajevo, quando europei in buona parte musulmani vennero freddati (per anni!) dai cecchini di Karadzic in cerca di pulizia etnica e l'Europa se ne lavò le mani (c'è voluto un quarto di secolo per vedere condannato quell'assassino seriale). Non ci chiederemo mai abbastanza quanto, nella trasformazione di un pezzo di Islam in esercito genocida, abbiano pesato il disfacimento della Jugoslavia e la pilatesca gestione di quell'abominevole caso di pulizia etnico-religiosa, quarant'anni dopo il nazismo.
Citazione di: carib il 28 Mar 2016, 21:43
Ah che ficata, c'è anche una classifica dell'orrore: parco giochi vince su campo di calcio. Sapevatelo.
Hai acutamente colto il senso profondo del mio pensiero e lo hai commentato con apprezzabile onestà intellettuale. Bravo, molto bene!
Beh ma l'orrore al quadrato ovviamente è questo, se uno zingaro stupra un'italiana ci aprono il tg per un mese, ci fanno campagna elettorale.
Se in un attentato muoiono dei cristiani ovviamente è molto più grave che se muoiono dei mussulmani.
Viviamo in una società razzista (e se non è razzismo è quanto opportunismo). Come se u bambino morto sia meno morto in base alla religione che gli viene imposta.
Il dato che mi interessava evidenziare é l'atrocità malata del gesto, che non deve essere ignorata da tutti coloro che non accettano che l'odio e la bestialità decidanoi destini del mondo.
Ho aperto un topic a parte proprio perché volevo stigmatizzare - con un messaggio al contrario - l'indifferenza che sovente accompagna episodi mostruosi commessi al di fuori dell'Europa. Volevo, anzi, mettere insieme le due notizie (Iraq e Pakistan) perché mi ero fatto un certo film, poi studiando bene le fonti internazionali ho capito che sono dinamiche tra loro indipendenti e all'ultimo momento ho cancellato il link con l'altra notizia.
Per tutta risposta, mi sono meritato il sottotesto di qualcuno, animato da un feroce risentimento ideologico contro il cristianesimo, il klero, i preti pedofili, il Vaticano liberticida ecc ecc e altre robe metà anni '70 che mi fa la lezione sulla tendenza a considerare i cristiani morti vittime di serie a e tutti gli altri vittime di serie b.
Mentre ci facciamo queste belle seghe, il tema resta: ma perché sono gli islamici a farsi esplodere e non i peruviani, i brasiliani, i neozelandesi, gli ugandesi, i senegalesi, eccetera eccetera?
Citazione di: carib il 28 Mar 2016, 21:43
Ah che ficata, c'è anche una classifica dell'orrore: parco giochi vince su campo di calcio. Sapevatelo.
Tagliare la gola a 50 neonati in un asilo nido vince su mettere una bomba in un parco giochi, che vince su mettere una bomba in un campo di calcio, che vince su mettere una bomba in un quartiere commerciale di Ankara, che vince su mettere una bomba nella metro di Bruxelles, che vince su bombardare dei villaggi in Siria, che vince su ammazzare giornalisti in Messico, che vince su bombardare Baghdad, che vince su bombardare Alatri, che vince su ammazzare i nazisti a Stalingrado. Chi mette le bombe, e perche', non e' una variabile dell'equazione.
Sapevatelo. Io, boh.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Mar 2016, 23:37
Mentre ci facciamo queste belle seghe, il tema resta: ma perché sono gli islamici a farsi esplodere e non i peruviani, i brasiliani, i neozelandesi, gli ugandesi, i senegalesi, eccetera eccetera?
azzardo: perchè sò negri stupidi
tu dirai "ma pure i senegalesi", sì ma quelli non c'hanno soldi
Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Mar 2016, 23:37
Mentre ci facciamo queste belle seghe, il tema resta: ma perché sono gli islamici a farsi esplodere e non i peruviani, i brasiliani, i neozelandesi, gli ugandesi, i senegalesi, eccetera eccetera?
E le stragi degli Anti Balaka in CAR? o Kony in Uganda. Sempre quei cattivino degli islamici fini.
(che poi mischiare una religione con una nazionalità é già di per se una stronzata, visto che per esempio i senegalesi sono "islamici". )
Citazione di: skizzo87 il 28 Mar 2016, 23:59
E le stragi degli Anti Balaka in CAR? o Kony in Uganda. Sempre quei cattivino degli islamici fini.
(che poi mischiare una religione con una nazionalità é già di per se una stronzata, visto che per esempio i senegalesi sono "islamici". )
Μυίας Ἐγκώμιον.
Attaccano i bambini per colpire le donne nei loro affetti più profondi e distruggerne l'identità. Distruggono l'identità delle donne per annullare la resistenza dei loro uomini.
Le guerre sporche sono sempre state combattute in questo modo, ovunque. Cambia solo lo strumento. Oggi in Medio Oriente sono le bombe, 40 anni fa in Argentina e 70 anni fa in Spagna era il furto dei neonati e la desaparicion forzata.
Maledetti bacherozzi! (http://www.uaar.it/news/2012/03/18/spagna-furto-bambini-sotto-accusa-una-monaca/)
Le giovani single incinte si rivolgevano a lei con fiducia. I patti erano chiari: i figli dovevano essere accuditi per lo stretto tempo necessario a superare le difficoltà della vita. Quanto le madri tornavano, però, i figli non c'erano più: un medico compiacente firmava falsi certificati di morte. E i bambini venivano rivenduti.
In Spagna, durante gli anni del franchismo, il fenomeno era diffusissimo: i figli dei dissidenti repubblicani venivano infatti sottratti ai genitori e affidati, grazie alla collaborazione di religiosi, a coppie dall'impeccabile pedigree clerico-fascista. Il numero dei bambini rubati in questo modo è enorme: viene stimato in circa trecentomila. vicenda emersa ora risale però alla fine del franchismo, agli anni Ottanta, e testimonia come il 'sistema' fosse talmente oliato e ideologicamente condiviso da poter continuare anche quando le ragioni politiche erano venute meno. La monaca sotto accusa, María Gómez Valbuena, si rifiuta di commentare.
C'è comunque anche un lieto fine: El Pais racconta che la vicenda è emersa grazie a una madre, María Luisa Torres, che è riuscita a ritrovare e abbracciare la figlia Pilar dopo ben ventinove anni di separazione. La suora aveva dato la neonata ai genitori adottivi dopo averli sottoposti a un rigoroso test di religiosità e, ovviamente, aver intascato un congruo ammontare di denaro.
Il giorno dell'incontro tra Maria Luisa e Pilar è stato, quello sì, un autentico Family Day.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Mar 2016, 23:37
Il dato che mi interessava evidenziare é l'atrocità malata del gesto, che non deve essere ignorata da tutti coloro che non accettano che l'odio e la bestialità decidanoi destini del mondo.
La cosa che puzza, ma ti giuro che non è un attacco a te, è che stranamente sta cosa ha risalto e nei titoli ci scrivono cristiani... mi fa vomitare.
Quando ammazzano i bambini islamici? tu ce li apri i topic quando qualche drone fa saltare in aria i bambini islamici?
CitazioneMentre ci facciamo queste belle seghe, il tema resta: ma perché sono gli islamici a farsi esplodere e non i peruviani, i brasiliani, i neozelandesi, gli ugandesi, i senegalesi, eccetera eccetera?
A parte che ci sono islamici anche in senegal, in uganda ed in brasile (pochi me sa)... ma se anche si facessero esplodere solo loro... che hai risolto? che vuoi fare?
Comunque se farti le seghe non va bene, io ho la soluzione: l'estinzione della razza umana.
Citazione di: carib il 29 Mar 2016, 00:14
Attaccano i bambini per colpire le donne nei loro affetti più profondi e distruggerne l'identità. Distruggono l'identità delle donne per annullare la resistenza dei loro uomini.
Le guerre sporche sono sempre state combattute in questo modo, ovunque. Cambia solo lo strumento. Oggi in Medio Oriente sono le bombe, 40 anni fa in Argentina e 70 anni fa in Spagna era il furto dei neonati e la desaparicion forzata.
Piaccia o non piaccia questa è una delle chiavi per "entrare" nella mente di chi si fa esplodere in un parco giochi oppure alla premiazione di una partita di calcio.
Nell'attentato di Bagdad sono morte 41 persone, di cui 17 di età compresa fra 10 e 16 anni.
Le 41 vittime erano tutte musulmane, il kamikaze, invece, era un criminale testadicazzo dell'Isis. Annichilire chi rifiuta il fondamentalismo, stroncare l'umanità di chi si oppone alla disumanità di chi uccide in nome di dio, far sparire qualsiasi opposizione a un progetto delirante e criminale, questo è lo scopo di attentati così atroci: annullare l'identità dell'altro, come se non fosse mai esistito. Come i nazisti con gli ebrei, i Rom, le persone down, quelle malate di mente, quelle omosessuali, i comunisti, etc; come Franco con i repubblicani; come, Videla&Co. con i "sovversivi".
maledetti :x
Citazione di: Il nostro Giorgione il 29 Mar 2016, 00:23
Maledetti bacherozzi! (http://www.uaar.it/news/2012/03/18/spagna-furto-bambini-sotto-accusa-una-monaca/)
È morta pochi giorni fa.
http://elpais.com/tag/ninos_robados/a/
Questi sono ancora vivi......
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/04/28/siria-msfraid-ospedale-aleppo20-morti_b4b46cec-14b5-466c-a8bd-1d0d512c960a.html