Unioni civili

Aperto da Monsieur Opale, 16 Ott 2015, 11:27

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Kredskin

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Citazione di: jp1900 il 07 Mar 2016, 17:17
"Per me non c'è il diritto ad essere genitore a tutti i costi, sfruttando le necessità economiche di una donna che ne ha bisogno. "

Dipende se interessa di più la parte a sinistra oppure a destra della virgola.  ;)
Allora allora, premetto che sono in parte d'accordo.

Per me non esiste il diritto unviersale ad avere figli, è un concetto sbagliato di per se. Non è che un serial killer pedofilo 85enne ha diritto ad avere figli. Si ho fatto l'iperbole fotonica di mazzingazzeta per semplificare il concetto.

Come penso che ad una certa non si dovrebbe poter avere figli, che siano naturali, adottati, ottenuti con l'utero in affitto e via dicendo.

Però ritengo PROFONDAMENTE sbagliato condannare una pratica in se a priori, buttandola sullo sfruttamento (condanna e vieta lo sfruttamento, non la pratica in se).
Non vuoi farlo a pagamento? allora vieta il pagamento, non la pratica.

Sarebbe come dire che visto che la prostituzione è illegale, una mia amica non me la può dare neanche gratis, se non le piaccio. Magari sta facendo un gesto d'amore.

Altresì trovo davvero sbagliato decidere cosa possa fare una donna (o un uomo) del proprio corpo, del proprio utero e del proprio seme. Finché non ledo la libertà di qualcun'altro devo essere libero anche io.

Il rene se lo dai ad un amico per farlo vivere invece va bene no? Allora anche poter donare una gravidanza deve essere consentito.



P.S. Tra l'altro a me un rene farebbe comodo, c'è qualche volontario?  :=))

carib

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Non esiste il diritto ad avere figli. E' un falso argomento.
Esiste il diritto a scegliere di avere figli e quale tecnica di procreazione adottare. Questo almeno nei Paesi laici e civili. Remember China?

Tornado

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"Questo almeno nei Paesi laici e civili"

Eh si siamo circondati dall'inciviltà!

Falso l'argomento del non diritto,  il bambino stesso non ha diritti. La madre che lo generato? Niente.. non conta nulla ha solo prestato. Tutto centrato sul consenso/contratto tra adulti. Se poi si cambia idea a metà strada (o il committente o la portatrice)... del bambino (non è nato...n'ammasso di cellule e basta) ugualmente chi se ne importa. A questo punto legalizziamo anche la tratta. Che cambia se una madre, magari già con tre figli, decide di vendere il quarto o darlo gratis ad un'altra coppia appena nato?

Tarallo

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Monsieur Opale

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quoterei Tarallo


Tornado

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ma si quotatevi...poi mi dite a quanto che ce punto qualcosa!


magari du palle...


italicbold

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Io affitto le palle di Tarallo.
Surrogate, s'intende.

Monsieur Opale

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Citazione di: Tornado il 07 Mar 2016, 20:27
ma si quotatevi...poi mi dite a quanto che ce punto qualcosa!


magari du palle...

ma non per te, daje
è che ...abbasta, io ho mollato da un pezzo, non ne uscite

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Tarallo

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Citazione di: italicbold il 07 Mar 2016, 20:32
Io affitto le palle di Tarallo.
Surrogate, s'intende.
E magari credi di essere il primo...

Splash

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Citazione di: Tornado il 07 Mar 2016, 20:06
Falso l'argomento del non diritto,  il bambino stesso non ha diritti.
Il bambino non ha diritti se non nasce, come succederebbe se non venisse permessa la maternità surrogata.

Citazione di: Tornado il 07 Mar 2016, 20:06
La madre che lo generato? Niente.. non conta nulla ha solo prestato.
La madre che lo "genera" fa da aiutante ad una coppia più sfortunata di lei.

Citazione di: Tornado il 07 Mar 2016, 20:06
Tutto centrato sul consenso/contratto tra adulti.
Come il 99% delle cose nel mondo.

Citazione di: Tornado il 07 Mar 2016, 20:06
Se poi si cambia idea a metà strada (o il committente o la portatrice)... del bambino (non è nato...n'ammasso di cellule e basta) ugualmente chi se ne importa.
La cosa andrebbe regolamentata legalmente.

Citazione di: Tornado il 07 Mar 2016, 20:06
A questo punto legalizziamo anche la tratta. Che cambia se una madre, magari già con tre figli, decide di vendere il quarto o darlo gratis ad un'altra coppia appena nato?
Ma no, bastano le adozioni per questi casi.

laziAle82

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il cattolicesimo militante mostra ancora una volta la sua anima becera ed antidemocratica:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/25/unioni-civili-le-associazioni-provita-scrivono-ai-sindaci-diventate-obiettori-e-non-rispettate-la-legge/2582182/

ve lo voglio dire a pieni polmoni: mi fate schifo.

Daniela

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per favore non accumunate le unioni civili
alla maternità surrogata
che da tempi non sospetti, quando nessuno ne parlava, nè sapeva di cosa si trattasse,
(l'esame di diritto civile lo feci su testi di del prof. Rodotà esaminavano la questione)

considero una cosa [...]

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kelly slater

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/04/26/anagrafe-torino-e-donna-chi-ha-avuto-il-coraggio-di-catapultare-litalia-nel-futuro/4317796/


Anagrafe Torino, Chiara Appendino ha catapultato l'Italia nel futuro. Avendo tutti contro

26 aprile 2018

Eugenia Romanelli
Scrittrice, giornalista e docente


Chiara Appendino è un'eroina dei nostri tempi. Nonostante governi una città, Torino, in un Paese, l'Italia, che in larga parte si dichiara contrario a estendere i diritti di cui godono i bambini nati in famiglie eterogenitoriali ("normali") a quelli nati in famiglie omogenitoriali, nonostante sia stata stralciata quella parte della Legge Cirinnà che regolamentava la filiazione nelle unioni civili tra due persone dello stesso sesso (stepchild adoption), nonostante in Italia sia vietata la gestazione per altri (gpa) e la procreazione medicalmente assistita (pma) per le coppie omosessuali, la sindaca ha iscritto all'Anagrafe l'atto di nascita di un bimbo nato all'ospedale Sant'Anna di Torino, indicando nel registro di stato civile che non solo ha due mamme ma che è stato concepito grazie alle tecniche di fecondazione eterologa in Danimarca.

Il gesto è di rilevanza epocale e di portata storica perché implica che l'Italia, con le sue leggi, è capace di ammettere che una coppia omosessuale possa concepire e mettere al mondo un figlio e assume questo come un atto conforme alla nostra legge nazionale (per i soliti haters qui sotto, "concepire" ha lo stesso significato che "progettare", viene dal latino e significa "prendere con sé": l'80% delle coppie che ricorre sia alla pma che alla gpa è eterosessuale; le coppie posso essere sterili per tanti motivi, non solamente perché omosessuali).

Altre questioni erano state aperte sulla trascrizioni di atti di nascita, ma il Comune di Torino fa un passo avanti di grande impatto politico, perché qui non si tratta di ammettere un atto già formato all'estero, ma di formare un atto di nascita con due mamme o due papà.

Fino a oggi, gli unici bambini figli di coppia omosessuale con due genitori entrambi dotati di patria potestà erano quei pochi (meno di venti) le cui famiglie si sono battute e hanno vinto la causa contro lo Stato nei tribunali, grazie a un pugno di grandi sentenze apripista della coraggiosa giudice Melita Cavallo. Da oggi, invece, i bambini nati dalle "famiglie arcobaleno" possono godere di una tutela piena già secondo le leggi vigenti. Stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione culturale, al solito in ritardo rispetto a tantissimi paesi nel mondo (in coda perfino al Sudafrica), ma pazienza: infatti, la Appendino supera del tutto perfino la stepchild adoption, che di fatto, anche se dovesse prima o poi essere votata anche in Italia, lascerebbe questi bambini privi di un genitore per anni, poiché dipende da una successiva scelta dei genitori, che deve essere sottoposta a un nuovo vaglio dei tribunali e che secondo alcune interpretazioni non dà neppure effetti pieni.

Le parole di questa donna coraggiosa e giusta sono chiarissime: "È ferma la volontà di dare pieno riconoscimento alle famiglie di mamme e di papà con le loro bambine e i loro bambini e da mesi stiamo cercando una soluzione compatibile con la normativa vigente: procederemo anche forzando la mano, con l'auspicio di aprire un dibattito nel Paese in tema di diritti quanto mai urgente".

La consapevolezza di questa rivoluzione c'è, come pure l'assunzione della nostra Costituzione come faro e guida in ogni scelta politica (Articolo 3: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali"), ma anche il dovere di rispondere all'ennesimo richiamo di Strasburgo e dell'Onu in materia di diritti Lgbt. Un senso di responsabilità politica davvero eccellente, una lucidità degna di attenzione in un momento in cui l'Italia manca del tutto di visioni che la aiutino a evolvere e rinascere dalle rovine nelle quali si è lasciata cadere.

Vorrei sottolineare infatti che, se è vero che un sindaco, quando agisce come ufficiale di stato civile, ha l'obbligo di farlo in conformità alla legge vigente, è anche vero che a volte i gesti di rottura vanno a stimolare la sensibilità dei legislatori e a farli sul fatto che non tutte le regole giuridiche sono ancora adeguate alla nostra società e alla nostra contemporaneità, tanto che a volte rischiano addirittura di ledere diritti fondamentali. Fu coraggioso nello stesso modo, 20 anni fa, il sindaco che celebrò in Francia il primo matrimonio tra due uomini.

Non solo. D'accordo con il giudice Marco Gattuso, faccio notare che la legge italiana di fatto già consente alle coppie dello stesso sesso di formare una famiglia legalmente riconosciuta, anche perché altrimenti non avrebbero vinto nei Tribunali tutte le famiglie arcobaleno che vi si sono appellate. Infatti, le unioni civili oggi significano che l'ordinamento accoglie una concezione plurale della famiglia, come riconosciuto pressoché unanimemente dalla dottrina e dalla giurisprudenza. Se è vero che è stata stralciata la stepchild adoption e che è vietata la pma e la gpa, è anche vero che la legge non vieta affatto alle coppie dello stesso sesso di avere bambini in ogni altro modo possibile, compreso il ricorso a pma e gpa all'estero (nel 2014 la Consulta ha chiarito l'incostituzionalità del divieto). Come dice Gattuso, l'applicazione della regola dell'art. 8 della legge 40 anche ai bambini arcobaleno è il frutto di una precisa evoluzione del sistema, avvenuta in passato soprattutto grazie alla nostra giurisprudenza e a quella della corte europea dei diritti umani, ed oggi sancita dalla legge Cirinnà.

Dunque, la Appendino non avrà bisogno di forzare la mano, perché è perfettamente in linea con la nostra legge nazionale, con la nostra Costituzione, e con i trattati internazionali che ci impongono di non discriminare le coppie sulla base dell'orientamento sessuale

Thorin

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Sono molto, molto felice di questa presa di posizione della Appendino.
Che poi ha solo messo nero su bianco la realtà dei fatti, ci voleva tanto? Pare di sì.

laziAle82

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Ci voleva coraggio.
Brava Chiara, e grazie!

naoko

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La mia unica perplessità, è che questo atto possa essere cancellato, così come è stato per le unioni celebrate in campidoglio da Marino e poi annullate.  :(

CityZen

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kelly slater

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Si sente già l'aria bigotta del governo Conte: il comune di Firenze
nega il patrocinio al gay pride.
Ah no, scusate a Firenze comanda il pd...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/06/gay-pride-firenze-nega-patrocinio-il-pd-vota-insieme-a-forza-italia-e-fdi-contro-la-richiesta-sottoscritta-anche-da-m5s/4409450/

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Thorin

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Citazione di: kelly slater il 06 Giu 2018, 19:39
Si sente già l'aria bigotta del governo Conte: il comune di Firenze
nega il patrocinio al gay pride.
Ah no, scusate a Firenze comanda il pd...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/06/gay-pride-firenze-nega-patrocinio-il-pd-vota-insieme-a-forza-italia-e-fdi-contro-la-richiesta-sottoscritta-anche-da-m5s/4409450/

E' una cosa che mi stupisce, anche perchè Nardella si è detto disposto a registrare i figli delle coppie sposate. Bah.

Maremma Laziale

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Tra l'altro a Firenze hanno come assessore Anna Paola Concia. Aribah.

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