Ancora a discutere di "onestà" come valore politico?
Questo è il frutto malato di venti anni buttati appresso a magistratura e questurini vari per cacciare Berlusconi, senza mettere in discussione quel modello sociale.
I grillini nascono in quell'humus, dove finisce la scelta tra interessi diversi, ma soltanto l'idea che la "buona amministrazione", la tecnica neutrale di governo risolva i problemi.
Lo schifo che stanno facendo Renzi, a livello nazionale, e Tronca, a livello romano - democrazia commissariata, neoliberismo, privatizzazioni, tagli e distruzione diritti del lavoro - non ha nulla a che fare con l'onestà. Niente. E' il frutto di un modello politico ed economico che parte da precisi interessi e mette in campo politiche adeguate.
Questi candidati sindaco, al momento, in attesa di sorprese (magno tranquillo), condividono la sostanza delle politiche messe in campo da Tronca: sottomissione alla "dittatura del debito" (senza chiedere un vero "audit"), privatizzazioni dei servizi, ridimensionamento delle municipali, tagli all'accoglienza, guerra ai poveri, tagli al welfare.
I 5stelle si differenziano teoricamente per una proposta ambientale - rifiuti e risparmio energetico - più radicale, ma ogni volta che si sono avvicinati al governo (Parma, Pomezia, Livorno) si sono rimangiati gran parte delle promesse.
Il resto è ideologia.
Per me "rivoluzione democratica" non è la facoltà di votare ogni 4 anni per il centrodestra o centrosinistra ormai sovrapponibili, o fare click per un partito gestito come un'azienda da due miliardari, ma immaginare qualcosa di più e di diverso, che in primis chiarifichi fin da subito gli interessi da rappresentare.