visto che il risultato di gara 4 non si può ancore dire, faccio qualche commento qua e là sui grandi giocatori.
1) il primo grande 4 perimetrale della storia è stato ovviamente Larry Bird, non Wunderdirk. Ma Nowitzky (grande giocatore) ha praticamente sistematizzato un tiro abbastanza assurdo per epoche precedenti, cioè il suo fade-away a ginocchio alto, spesso tirato a tabella.
Avessi io fatto roba del genere in partita, il mio allenatore mi avrebbe cacciato dal campo a calci in cùlo. Il basketball è cambiato: e per fortuna, in questo caso.
2) Bird non mi sembra fosse dotatissimo fisicamente. Era alto (direi 2.08, non 2.02), ma non atleticamente esplosivo. Bird è stato il più grande come intelligenza, a pari merito con Johnson: una finale NCAA lunga un'intera carriera. Che meraviglia.
Se è vero che in NBA nasce solo una stella ogni generazione, beh questo di Earvin e Larry è l'unico esempio di parto gemellare stellare.
3) Magic Johnson non aveva, anche lui, strapotere fisico-atletico. Non dominava fisicamente come un MJ o un LBJ. Sembrava fisicamente devastante perchè è stata la prima point guard sopra i due metri. E' chiaro come un Nate Archibald o un Mau Cheeks potessero avere seri problemi a marcarlo. Allo stesso tempo, lui poteva adattarsi a centro perchè era velocissimo rispetto agli altri centri, e con mani da playmaker.
Ma non credo si possa parlare, per Magic, di un 1-5 come nel caso di James. Di fatto Magic giocò 5 solo in quella famosa serie finale. Il resto delle partite che gli ho visto fare, le ha fatte da 1-2.
4) Isiah Thomas era un giocatore sublime. Dumars (ottimo) era comunque degno di allacciargli le scarpe. C'era un'intera categoria di differenza. Chi si ricorda la serie finale in cui, appena infortunatosi Thomas, i Pistons sono stati spazzati via in un soffio? Ma no, Thomas non era importante, è solo riuscito a far giocare a basket quella specie di Bargnani puzzone che era Laimbeer.
Non scherziamo su Thomas, la luminosa stella impazzita di Detroit.
5) I grandissimi dell'empireo NBA sono sempre decisivi per le loro squadre, ma senza grandi squadre intorno non vincono una ceppa.
Vale per Magic (Lakers epocali, gli unici nella media erano Rambis e AC Green, ma a 4 si sono permessi anche McAdoo e Thompson, per dire) , per Jordan (che ha cominciato a vincere quando a Chicago sono arrivati i giocatori), vale per Bird (McHale, Maxwell, DJ, Parish, che lo dico a fa'), vale per Kobe-O'Neal, vale per LeBron (Wade, Bosh, Allen) e anche per il duo Durant-Westbrook che non vince ancora perchè la squadra è incompleta.
6) Proseguendo, San Antonio ha vinto e potrebbe rivincere perchè è praticamente una squadra di hall of famers, a cominciare dalla panchina. Il suo miglior realizzatore in RS è stato Parker. Parker, 41esimo relizzatore dell'NBA. 41esimo.
Vincono le squadre.
Ma le superstar lasciano il segno, segnano delle epoche. Anche quando non vincono.
Pete Maravich è un altro che ha sconquassato l'NBA. Un innovatore, per certi versi simile, per altri opposto, a Jordan. Non ha vinto. Però ce lo ricordiamo.