NBA 2013-2014

Aperto da Splash, 29 Giu 2013, 10:48

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

NatoIl9Gennaio

*
Lazionetter
* 5.189
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Giu 2014, 19:25
Su Magic il discorso è diverso, ma è ovvio dato che lui era un play puro.

Magic era molto più di un play puro.

Sei giovane, ti perdono.  :beer:

crb66

*
Lazionetter
* 233
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Giu 2014, 19:25
Guarda che, ..... Ti ho fatto l'esempio di Birdman, Battier, Mike Miller che infila una sfilza di triple contro OKC; c'è poi Haslem, c'è il fatto che ha vinto un titolo con Joel Anthony (!!!) centro titolare, porca zozza. Adesso c'è la salma imbalsamata di Rashard Lewis,

Mi piace la tua vena polemica, che conferma le mie strambe teorie. E' chiaro che Miller non mette sei triple perché c'è James in campo, né Allen sul finire di gara sette perché Lebron lo guarda da vicino. La superstella non migliora il gesto tecnico dei compagni, al limite li abitua ad essere competitivi al suo stesso livello. Il contributo di James in quanto mi citi può essere quello di dare un metro (anche due) in più ai tiratori. La conferma è che oggi, ma anche l'anno scorso, il titolo è in bilico. Se SAS tira fuori un altro coniglio dal cilindro del suo attacco... li famo piagne. Ti ricordo che SAS ha vinto l'ultimo titolo nel 2007 ed erano considerati finiti (per raggiunti limiti di età) fino a 2 anni fa. Si, hanno aggiunto Leonard, Green e Mills, ma giocano tanto con orso yoghi Diaw, un artista ma, lui si, mister nostalgia con i suoi movimenti alla moviola (me rode sul punto della vecchiaia, si, e allora? ;)). Ma io parlavo d'altro. L'ultimo passo fra la superstella e l'empireo. E non c'entra niente l'essere playmaker di ruolo. Nei Lakers anni '80, in coabitazione con Magic, il playmaker nelle azioni a metà campo era Jabbar. Playmaker è chi playmaker fa. Il triangolo funzionava perché Kucoc e Longley (un tronco de cemento e poco più) erano ottimi passatori. Ottimi. E comunque, questi creatori di gioco, che vogliono la palla in mano 10 secondi a azione, oppure almeno due volte in ogni azione, sono tutti in qualche modo playmaker. Allora, mettendo Fred Bongusto sul giradischi, io trovo che a Miami manchi una nota armonica nei movimenti di squadra, proprio perché prevale l'estro individuale di James (o Wade quando je la fa).
Un'ultima cosa.... mi sa che su Jennings mi sono espresso male. Era McIntyre che ha fatto un mazzo tanto a Jennings, non il contrario.
E infine... ma quale nostalgia? Magari tornassero quei tempi  :D

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Citazione di: crb66 il 12 Giu 2014, 21:56
La superstella non migliora il gesto tecnico dei compagni, al limite li abitua ad essere competitivi al suo stesso livello.

Scusami ehhh...
Senza offesa, come se fossimo davanti ad una buonissima birra gelata...
Ma che caxxo stai a dì...

Tu non devi vedere Miller ed Allen, che sono comunque un ottimo giocatore ed un fenomeno, che in qualsiasi squadra farebbero la loro sporca figura, fermo restando che Allen è migliorato in alcune statistiche, e Miller è peggiorato a Memphis sempre statisticamente parlando...

Ma Bobby Gibson, Mo Williams (che adesso a Portland si è un po' ripreso ma a vagato per mezza NBA dopo Cleveland), Pavlovic, Wesley, Gooden. Vatti a vedere le carriere e le statistiche pre e post James...Norris Cole che fine farà dopo James?

Che poi stiamo parlando di James ma ti potrei dire le statistiche della second unit degli Spurs senza Ginobili, dei Suns senza Nash, dei Lakers senza Kobe (ne vogliamo parlare dei Lakers un anno fa con Kobe a fare il play, vuoi vedere chi segnava)...

La superstar, se ottimo passatore, aiuta e come caxxarola.

Ed infatti anche tu dici...

Citazione di: crb66 il 12 Giu 2014, 21:56

Il contributo di James in quanto mi citi può essere quello di dare un metro (anche due) in più ai tiratori.

M'hai detto poco...



Citazione di: crb66 il 12 Giu 2014, 21:56

La conferma è che oggi, ma anche l'anno scorso, il titolo è in bilico. Se SAS tira fuori un altro coniglio dal cilindro del suo attacco... li famo piagne.E infine... ma quale nostalgia? Magari tornassero quei tempi  :D

Guarda che per me, e penso pure MH, James può pure perde la serie, e tifiamo tutti per questo mi pare...
Ma la linea del discorso non si sposterebbe di un centimetro.

Un giocatore così in un campo di basket non si è mai visto per talento, fisico e atletismo. Per fortuna che conta anche l'aspetto mentale se no era prioprio inutile giocare.

Su Spoelstra. Un allenatore che porta la sua squadra per 4 volte in finale NBA, facendo coesistere 3 super star, costruendogli un sistema di gioco ottimo (Miami se non è la prima è il secondo miglior attacco della lega) facendo sacrificare tutti da James a Oden in difesa...
Bhè cretino penso proprio che non sia...

Sulla regular season e tutto il resto mi trovo strad'accordo con MH. Non lo scopriamo certo oggi...

E crb...una birra quando vuoi  :beer:

Ci leggiamo stasera, che ho la partita registrata e non voglio leggere niente...

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
Citazione di: crb66 il 12 Giu 2014, 21:56
Mi piace la tua vena polemica, che conferma le mie strambe teorie. E' chiaro che Miller non mette sei triple perché c'è James in campo, né Allen sul finire di gara sette perché Lebron lo guarda da vicino. La superstella non migliora il gesto tecnico dei compagni, al limite li abitua ad essere competitivi al suo stesso livello. Il contributo di James in quanto mi citi può essere quello di dare un metro (anche due) in più ai tiratori. La conferma è che oggi, ma anche l'anno scorso, il titolo è in bilico. Se SAS tira fuori un altro coniglio dal cilindro del suo attacco... li famo piagne. Ti ricordo che SAS ha vinto l'ultimo titolo nel 2007 ed erano considerati finiti (per raggiunti limiti di età) fino a 2 anni fa. Si, hanno aggiunto Leonard, Green e Mills, ma giocano tanto con orso yoghi Diaw, un artista ma, lui si, mister nostalgia con i suoi movimenti alla moviola (me rode sul punto della vecchiaia, si, e allora? ;)). Ma io parlavo d'altro. L'ultimo passo fra la superstella e l'empireo. E non c'entra niente l'essere playmaker di ruolo. Nei Lakers anni '80, in coabitazione con Magic, il playmaker nelle azioni a metà campo era Jabbar. Playmaker è chi playmaker fa. Il triangolo funzionava perché Kucoc e Longley (un tronco de cemento e poco più) erano ottimi passatori. Ottimi. E comunque, questi creatori di gioco, che vogliono la palla in mano 10 secondi a azione, oppure almeno due volte in ogni azione, sono tutti in qualche modo playmaker. Allora, mettendo Fred Bongusto sul giradischi, io trovo che a Miami manchi una nota armonica nei movimenti di squadra, proprio perché prevale l'estro individuale di James (o Wade quando je la fa).
Un'ultima cosa.... mi sa che su Jennings mi sono espresso male. Era McIntyre che ha fatto un mazzo tanto a Jennings, non il contrario.
E infine... ma quale nostalgia? Magari tornassero quei tempi  :D

Mi sei molto simpatico, però continui a passare da una contraddizione all'altra  ;)

Prima lodi Kerr, che oltre a tirare sugli scarichi (e lo faceva divinamente) non sapeva fare altro, e poi smerdi Miller e Allen per lo stesso motivo? Cioè, se Kerr infila un tiro decisivo su uno scarico di Jordan "lode a lui e lode a MJ, siete entrambi nella leggenda", e se lo fanno quelli di Miami "eccheddupalle sta NBA, nun se pò vedè"?


Secondo: prima la NBA di oggi non va bene perchè è tutto atletismo e 1vs1, e poi sminuisci così Diaw, uno dei migliori lunghi passatori degli ultimi 20 anni, giocatore tecnicamente sublime e anni '70-80 style se ce n'è uno? Ma insomma, preferisci i giocatori atletici o quelli tecnici? Oppure un giocatore tecnico non va più bene solo perchè gioca nel 2014?

Terzo: Leonard sarebbe un All Star in qualsiasi altro team che non siano gli Spurs e che gli desse 20-25 tiri a disposizione ogni partita. Questo per dire che sottovaluti enormemente la sua aggiunta al roster.
Danny Green è un difensore strepitoso, tralaltro detentore del record alli time per triple segnate in una serie di Finale. Per me sottovaluti anche lui.

Su Jennings, avevo capito bene. E' proprio il tuo discorso che non comprendo. Che un ragazzino di 17 anni appena uscito dall'high school facesse fatica in Europa ce lo potevamo aspettare tutti, ma non capisco in che modo questo possa influire sul paragone NBA/Europa. Per un giocatore che soffre nel passaggio da lì a qui, ce ne sono 200 che nel fare lo stesso tragitto passano dall'essere dei carneadi a diventare delle superstar qui da noi. Jennings è un caso isolato, peraltro del tutto peculiare data la sua età all'epoca.


In conclusione, e qui concludo davvero, credo il tuo discorso si possa ridurre semplicemente al fatto che non ti piace lo stile di gioco adottato oggi. Il che va benissimo, ma trovo che le motivazioni da te addotte facciano acqua da tutte le parti.

In simpatia, spero ora il discorso si sposterà altrove :D

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.263
Registrato
bel topic ragazzi, bravi tutti. Anche Zoppo va...  ;))

Sui giocatori che hanno caratterizzato un cambio epocale dove me lo mettete Doctor J ?
Non é stato lui il primo a modernizzare il basket ?

Sledgehammer

Visitatore
Registrato
a Miami gira ancora la testa.
Però vorrei fare un po' di polemica ho ripensato un po' al paragone tra Bryant e Lebron.
diaciamo che Lebron è riuscito a vincere il titolo circondato almeno 3 giocatori di livello assoluto, Bryant no.
Poi a livello fisico il primo Bryant era comunque uno spettacolo. Vedo Bryant avanti di un pelo su James

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
Citazione di: italicbold il 13 Giu 2014, 09:24
Sui giocatori che hanno caratterizzato un cambio epocale dove me lo mettete Doctor J ?
Non é stato lui il primo a modernizzare il basket ?

Hai perfettamente ragione, uno dei miei idoli peraltro

Citazione di: Sledgehammer il 13 Giu 2014, 09:27
Però vorrei fare un po' di polemica ho ripensato un po' al paragone tra Bryant e Lebron.
diaciamo che Lebron è riuscito a vincere il titolo circondato almeno 3 giocatori di livello assoluto, Bryant no.
Poi a livello fisico il primo Bryant era comunque uno spettacolo. Vedo Bryant avanti di un pelo su James

Non scherziamo, i Lakers dei primi 3 titoli erano una macchina quasi perfetta. Il supporting cast di LBJ non si avvicina neppure a quello di Kobe. Solo Shaq, QUELLO Shaq, vale più di Bosh, Wade e Allen messi assieme.

Anzi, all'epoca Bryant non era neppure il primo violino.

E poi Horry, Fisher, Fox. I primi due, forse, i migliori specialisti di sempre.



Però questo è un altro discorso/confronto che ciccia fuori alquanto spesso, me ne chiamo fuori prima che sia troppo tardi.  :D

papalliano

*
Lazionetter
* 1.269
Registrato
visto che il risultato di gara 4 non si può ancore dire, faccio qualche commento qua e là sui grandi giocatori.

1) il primo grande 4 perimetrale della storia è stato ovviamente Larry Bird, non Wunderdirk. Ma Nowitzky (grande giocatore) ha praticamente sistematizzato un tiro abbastanza assurdo per epoche precedenti, cioè il suo fade-away a ginocchio alto, spesso tirato a tabella.
Avessi io fatto roba del genere in partita, il mio allenatore mi avrebbe cacciato dal campo a calci in cùlo. Il basketball è cambiato: e per fortuna, in questo caso.

2) Bird non mi sembra fosse dotatissimo fisicamente. Era alto (direi 2.08, non 2.02), ma non atleticamente esplosivo.  Bird è stato il più grande come intelligenza, a pari merito con Johnson: una finale NCAA lunga un'intera carriera. Che meraviglia.
Se è vero che in NBA nasce solo una stella ogni generazione, beh questo di Earvin e Larry è l'unico esempio di parto gemellare stellare.

3) Magic Johnson non aveva, anche lui, strapotere fisico-atletico. Non dominava fisicamente come un MJ o un LBJ. Sembrava fisicamente devastante perchè è stata la prima point guard sopra i due metri. E' chiaro come un Nate Archibald o un Mau Cheeks potessero avere seri problemi a marcarlo.  Allo stesso tempo, lui poteva adattarsi a centro perchè era velocissimo rispetto agli altri centri, e con mani da playmaker.
Ma non credo si possa parlare, per Magic, di un 1-5 come nel caso di James. Di fatto Magic giocò 5 solo in quella famosa serie finale. Il resto delle partite che gli ho visto fare, le ha fatte da 1-2.

4) Isiah Thomas era un giocatore sublime. Dumars (ottimo) era comunque degno di allacciargli le scarpe. C'era un'intera categoria di differenza. Chi si ricorda la serie finale in cui, appena infortunatosi Thomas, i Pistons sono stati spazzati via in un soffio? Ma no, Thomas non era importante, è solo riuscito a far giocare a basket quella specie di Bargnani puzzone che era Laimbeer.
Non scherziamo su Thomas, la luminosa stella impazzita di Detroit.

5) I grandissimi dell'empireo NBA sono sempre decisivi per le loro squadre, ma senza grandi squadre intorno non vincono una ceppa.
Vale per Magic (Lakers epocali, gli unici nella media erano Rambis e AC Green, ma a 4 si sono permessi anche McAdoo e Thompson, per dire) , per Jordan (che ha cominciato a vincere quando a Chicago sono arrivati i giocatori), vale per Bird (McHale, Maxwell, DJ, Parish, che lo dico a fa'), vale per Kobe-O'Neal, vale per LeBron (Wade, Bosh, Allen) e anche per il duo Durant-Westbrook che non vince ancora perchè la squadra è incompleta.

6) Proseguendo, San Antonio ha vinto e potrebbe rivincere perchè è praticamente una squadra di hall of famers, a cominciare dalla panchina. Il suo miglior realizzatore in RS è stato Parker. Parker, 41esimo relizzatore dell'NBA. 41esimo.
Vincono le squadre.
Ma le superstar lasciano il segno, segnano delle epoche. Anche quando non vincono.
Pete Maravich è un altro che ha sconquassato l'NBA. Un innovatore, per certi versi simile, per altri opposto, a Jordan. Non ha vinto. Però ce lo ricordiamo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

papalliano

*
Lazionetter
* 1.269
Registrato
Ah, dimenticavo:

7) Diaw è come l'Orso Yoghi? Sarà un po' lento, ma la sua velocità di pensiero e la sua capacità di fare la scelta giusta ce l'hanno solo 4-5 giocatori in tutta l'NBA.
Visto l'Orso Yoghi in gara 4?

crb66

*
Lazionetter
* 233
Registrato
Citazione di: papalliano il 13 Giu 2014, 14:10
qualche commento qua e là
Sono d'accordo su molte cose, ma per amor di polemica mettiamo anche gli accenti giusti:
1) 2) Bird era un 3. 4 era McHale e 5 Parish. Poi ho finito i numeri sulla lavagnetta. Era un 3 perchè il 3 a quei tempi era una vera e propria ala (tiro, rimbalzi, difesa). Mica come adesso che se Castellano vede un 2,18 lo mette a tirare da centrocampo. O i giovinotti della Stella Azzurra che so' tutti esterni (alti, bassi, zoppi... tutti esterni, pick'n roll e via). A proposito, tra tutti, segnatevi Nikolic, '99.
3) Magic aveva strapotere fisico. Saltava male (le schiacciate non se potevano vedè) ma, come dici bene, con l'altezza era dominante. Per me era un 1-5 nel senso che poteva giocare 1 o 5, molto meno 2,3,4. Da lì in poi sono arrivati i Kucoc, Penny Hardaway e compagnia, play oversize.
4, 5, 6 sottoscrivo.
7) orso yoghi perché secondo me assomiglia. Ma pure la faccia interdetta che fa ogni tanto. Poi, rimane un artista, anche se non salta un foglio di giornale. Ma in quella squadra mi piace pure Belinelli, figurati un po'

NatoIl9Gennaio

*
Lazionetter
* 5.189
Registrato
Citazione di: papalliano il 13 Giu 2014, 14:10
2) Bird non mi sembra fosse dotatissimo fisicamente. Era alto (direi 2.08, non 2.02), ma non atleticamente esplosivo.  Bird è stato il più grande come intelligenza, a pari merito con Johnson: una finale NCAA lunga un'intera carriera. Che meraviglia.
Se è vero che in NBA nasce solo una stella ogni generazione, beh questo di Earvin e Larry è l'unico esempio di parto gemellare stellare.

3) Magic Johnson non aveva, anche lui, strapotere fisico-atletico. Non dominava fisicamente come un MJ o un LBJ. Sembrava fisicamente devastante perchè è stata la prima point guard sopra i due metri. E' chiaro come un Nate Archibald o un Mau Cheeks potessero avere seri problemi a marcarlo.  Allo stesso tempo, lui poteva adattarsi a centro perchè era velocissimo rispetto agli altri centri, e con mani da playmaker.
Ma non credo si possa parlare, per Magic, di un 1-5 come nel caso di James. Di fatto Magic giocò 5 solo in quella famosa serie finale. Il resto delle partite che gli ho visto fare, le ha fatte da 1-2.

Bella questa definizione della rivalita' tra i due grandi degli anni 80.

Comunque quella di magic era intelligenza abinata ad grandissima fantasia.
Non era mai scontato, non era mai ripetitivo.
Sapeva inventare e questo lo rendeva veramente difficile da gestire per gli avversari.
Riguardo la storia della finale giocata da pivot, e' vero che si e' ripetuto poche volte in quel ruolo (c'era kareem in quel ruolo..), ma quella partita e' legenda.

papalliano

*
Lazionetter
* 1.269
Registrato
Citazione di: crb66 il 13 Giu 2014, 15:03
Sono d'accordo su molte cose, ma per amor di polemica mettiamo anche gli accenti giusti:
1) 2) Bird era un 3. 4 era McHale e 5 Parish.
precisione per precisione, i primi anni a Boston c'erano:
1) Tiny
2) DJ
3) Maxwell
4) Bird
5) Parish
Mc Hale era giovane riserva, e Bird era un 4 perimetrale.

Su Magic, tu intendi con strapotere fisico quello che io chiamo "insolita, decisiva, altezza per il ruolo".
Per me lo strapotere fisico è l'atletismo fuori del comune. Magic non era un atleta fuori del comune, anzi talvolta sembrava fisicamente "lento" (non prendermi alla lettera: faceva il gatto). La velocità di Magic era prima di tutto nel suo pensiero.

Condivido pienamente il tuo amore per l'NBA degli '80, all'epoca ero un ragazzo e da ragazzi tutto assume una colorazione tridimensionale unica e irripetibile. Credo ancora che quello sia stato un basketball meraviglioso, e sarà sempre la "mia" NBA.
Ma tuttavia, non mi lascio fuorviare dall'affetto:  pur da vecchio cinico e annoiato, mi diverto ancora per questa NBA moderna e pazzesca.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.263
Registrato
Citazione di: papalliano il 13 Giu 2014, 14:21
Ah, dimenticavo:

7) Diaw è come l'Orso Yoghi? Sarà un po' lento, ma la sua velocità di pensiero e la sua capacità di fare la scelta giusta ce l'hanno solo 4-5 giocatori in tutta l'NBA.
Visto l'Orso Yoghi in gara 4?

A mio parere é stato il giocatore che ha permesso alla Francia, in ambito europeo, di fare il salto di qualità molto più della "stella" Tony Parker.

Sledgehammer

Visitatore
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 13 Giu 2014, 09:34

E poi Horry, Fisher, Fox. I primi due, forse, i migliori specialisti di sempre.


non sono d'accordo sulle ultime tre finali, li Kobe è stato detrminante.
Miami oltre a LJ ha grandi e ottimi giocatori.
L'ultimo Kobe, a differenza del primo che a livello di reattività fisica era impressionante, ha giocato molto di + con la testa.
San Antonio è il basket.

crb66

*
Lazionetter
* 233
Registrato
Citazione di: papalliano il 13 Giu 2014, 15:19
precisione per precisione, i primi anni a Boston c'erano:
1) Tiny
2) DJ
3) Maxwell
4) Bird
5) Parish

Cedric "Polenta" Maxwell!!!!
e poi so' io er vecchio  :D

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Citazione di: Sledgehammer il 13 Giu 2014, 15:33
non sono d'accordo sulle ultime tre finali, li Kobe è stato detrminante.
Miami oltre a LJ ha grandi e ottimi giocatori.
L'ultimo Kobe, a differenza del primo che a livello di reattività fisica era impressionante, ha giocato molto di + con la testa.
San Antonio è il basket.
Su questo sono d'accordo.

Che squadra gli Spurs. Che fiocatore Leonard!!!

Godo!!!



papalliano

*
Lazionetter
* 1.269
Registrato
Un massacro, stavolta Miami non è riuscita nemmeno a riavvicinarsi (erano arrivati a -7 da -25 in gara 3).
Kawhi è in orbita: seconda partita di fila da superstar. Difesa, rimbalzi, attacco, e ancora difesa. Su LBJ. Nelle finals. A neanche 23 anni.
Diaw ancora in quintetto, fenomenale.
Gli altri tutti all'altezza ma senza acuti (non sono serviti). Piaciuto MIlls, e non è la prima volta. Il Beli in campo solo nel garbage time.
SA adesso ha 3 match balls, quindi l'anello lo vincerà Miami...

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.092
Registrato
grandi Speroni.

ps. si vocifera di Melo agli Heat con i big three che si decurtano l'ingaggio per far spazio nel salary.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Finalmente sono riuscito a vedere una partita di queste finali.
Spurs perfetti e Diaw sontuoso, veramente di un'eleganza rara.

Sledgehammer

Visitatore
Registrato
Miami fosse stata ad ovest non sarebbe stata in finale.
James probabilmente saluta ritorno a Cleveland? Grandissimo Kwai e SAS di un altro pianeta uno dei migliori basket mai visto giocare. Manu esaltante.

Discussione precedente - Discussione successiva