Veramente non c'è un solo telecronista che abbia mai trattato male Max Biaggi come Guido Meda.
Ti dico solo l'ultima: nel 2009, ultimo anno di 250 prima dell'entrata in vigore della Moto2, si celebravano i 60 anni della categoria.
Ebbene lo splendido Meda ha citato una mezza dozzina di leggende della 250 senza mai citare l'italiano che ha vinto di più in quella categoria, detenendo tra l'altro il record di mondiali consecutivi. Indovina chi era?
Ai tempi della crisi in HRC Biaggi venne trattato come un pilota finito. Valentino in Ducati è stato sempre protetto: è una scelta logica, con lui si fanno gli ascolti, è un patrimonio dello sport italiano. Ma quando Max è stato rottamato a 32 anni non mi pare che si sia scandalizzato.
Meda è uno di quelli che ha tirato fuori la storia del Max Biaggi piagnone, quando il romano (come anni dopo anche Melandri), denunciava la differenza che le gomme facevano in pista a favore di Valentino.
Poi anche Valentino ha fatto lo stesso con Stoner, ma lì le reazioni sono state ben diverse.
Se Biaggi avesse goduto dell'attenzione che Guido ha dedicato a Capirex (uno forte, ma che per tutta la carriera gli è finito sempre dioetro), forse sarebbe stato più giusto.