Addio contratto collettivo dei giocatori!

Aperto da Chuppy, 05 Lug 2010, 14:12

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Chuppy

*
Lazionetter
* 5.815
Registrato
Scaduto  il  contratto  collettivo  dei  giocatori, dall'1
luglio  le parti  si accordano  senza seguire  un modello
preimpostato.


Da  qualche  giorno  è iniziata  l'era  dei  contratti "ad
personam". Sebbene se  ne sia parlato  poco, il mondo  dei
contratti  dei  calciatori italiani  è  da qualche  giorno
radicalmente cambiato.

Dall'1  luglio  è  infatti  scaduto  -  come  riporta oggi
'Tuttosport'  -  il contratto  collettivo  dei calciatori,
modello preimpostato  che garantiva  una serie  di norme e
che, una volta non  rinnovato, ha portato alla  stipula di
normali  contratti di  lavoro. Adesso,  la società  ed il
calciatore  potranno  accordarsi  liberamente  senza dover
seguire  un  preciso canovaccio  e  sarà dunque  possibile
inserire  diverse clausole,  norme comportamentali,  premi
per il raggiungimento  degli obiettivi, elenco  di ammende
ed ogni altra postilla desiderata.

Il  primo  giocatore  a firmare  questo  nuovo  modello di
contratti  è  stato  lo  juventino  Marco  Motta  e,  come
sottolinea 'Tuttosport', non è  un caso che ad  inaugurare
il nuovo corso  sia stata la  Juve, in prima  fila insieme
con  la  Lazio di  Lotito  per il  "no"  alla proroga  del
contratto  collettivo.  Tuttavia,  il  contratto   firmato
dall'ex difensore di Udinese  e Roma, non si  allontana di
molto dal modello standard.



a prima vista, potrebbe essere un fattore riequilibrante tra le forze dei diritti/doveri tra calciatori e società, che ultimamente era nettamente a favore dei primi...

che ne dite?

mansiz

*
Lazionetter
* 4.756
Registrato

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: Chuppy il 05 Lug 2010, 14:12
...
che ne dite?

a prima vista la vedo male, molto male. Periodo di confusione prima di un nuovo accordo che tutela tutti e soprattutto i Manfredini non i Del Piero.

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.460
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Pergianluca

*
Lazionetter
* 6.896
Registrato
Mala tempora currebant, direi. Anche se occorrerebbe verificare se il contratto collettivo scaduto non sia dotato della c.d. clausola di ultrattività nelle more del suo rinnovo (come accade per altri contratti collettivi).
Se ne è già parlato a sufficienza, ma ti pare logico e coerente che delle persone baciate, spesso immeritevolmente, dalla fortuna, solo perché capaci di dare calci alla palla, possano avvalersi della tutela rafforzata di un contratto collettivo (e che contratto collettivo, poi) al pari di chi lavora in catena di montaggio o in un cantiere?
Che poi, direi, che il mancato rinnovo del contratto sia molto dovuto all'uso pessimo che l'AIC, ossia l'associazione sindacale di riferimento, ha fatto delle proprie prerogative negoziali.
Ora vediamo che accade.
Per esempio, a dire la prima che mi viene in mente, venute meno le clausole di cui sono approfittati Pandev e compagni, immagino che da ora in poi i calciatori in esubero possano essere esclusi da ritiri ed allenamenti.

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.918
Registrato
Equiparare un calciatore seppur delle serie minori
ad un operaio in fabbrica è una delle più enormi
storture del sindacalismo mondiale.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva