Citazione di: domenico il 15 Set 2015, 18:21
Ne parlavo ieri con un mio amico: gli "tirerei le orecchie" 9 azioni (leggi scoattate ) su 10, il problema è che alla decima fa gol( o assist)e ti risolve la partita (per esempio la partita col Palermo). Questo è Antonio, prendere o lasciare. Io ormai mi ci sono rassegnato ed ho imparato a godermi il buono (oggettivamente tanto) che ogni partita mette in campo. 
Statisticamente, chiunque provi, in ogni campo o disciplina, a fare 10 volte una cosa che è nelle sue corde, almeno una gli dovrà riuscire.
Se non gli riesce nemmeno una volta, vuol dire che sbaglia proprio a provarci, perché non è nelle sue corde.
Quindi non mi stupisco che una volta gli riesca.
Il problema sono le 9 volte che non gli riesce, soprattutto perché stiamo parlando di cose che mal si sposano col concetto di sport di squadra qual è il calcio e che, di fatto, in molte occasioni sono tentativi deleteri.
Per rendere accettabili certi suoi tentativi, dovrebbe avere l'intelligenza calcistica di capire in quali situazioni questi tentativi vanno messi in atto.
Ci guadagnerebbe sia in rapporto tra tentativi e successi, sia nel calo degli accidenti che riceve.
Mi scuso con chi non sopporta il concetto ricorrente di "intelligenza calcistica" che si porta spesso in ballo per Candreva.
Purtroppo lui è uno dei più chiari esempi in merito.