Sondaggio
Domanda:
Arrigo Sacchi, grande allenatore o miracolato?
Opzioni 1: Profeta del calcio
voti: 10
Opzioni 2: Miracolato
voti: 58
Me lo chiedo da un po'...
dai tempi di Rossi sfonda la Lazio in tv..sia con Delio che che con Edy...
anche con Vlado continua imperterrito...
l'anno scorso addirittura esaltava il mitico Luigino nostro..
Boh?
Magari sbaglio, ma a volte penso che anche il compianto "Pressingalto" avrebbe vinto tutto con Baresi, Gullit, Tassotti, Ancelotti, Costacurta, Maldini,Simone, Van Basten, MAssaro, Albertini, Rijkaard, Galli, Donadoni..etc etc...
Che ne pensate di Sacchi?
Votate,
e se vi va argomentate..
Imho un miracolato, perché di calcio non ci capisce una mazza.
Il suo Milan mi affascinava. Prima di lui in Italia la zona non si sapeva nemmeno cosa fosse. Era tutto catenaccio, palla lunga a quello alto là in fondo, marcatura a uomo e calci.
Zona, pressing alto, squadra corta: è stato il primo in Italia a farli vedere.
Profeta.
Citazione di: marcantonio il 21 Dic 2012, 23:44
Prima di lui in Italia la zona non si sapeva nemmeno cosa fosse.
Dieci anni prima c'era stata la Lazio di Vinicio che giocava a zona. Per dire...
Miracolato, quel gioco l'ha potuto fare solo con quel Milan.
Non posso votare.
Profeta di quel Milan: i giocatori erano eccelsi, ma lui li metteva in campo come mai avevo visto.
Miracolato dal 95 in avanti: gode di un credito eccessivo, non sa fare più niente (come DG un fallimento, quando è tornato in panchina una pena, in televisione è soporifero)
Ha il merito di aver aperto la porta ad un calcio nuovo, è stato quello che ha indicato la via, ma non è stato un grande allenatore.
Ha persino vinto poco considerando la squadra che gli era stata messa in mano (basti pensare a quel che ci ha fatto poi Capello invece, lui sì un grandissimo)... A questo proposito è epica la scenetta con Crozza (che lo imita) e Billy Costacurta, chi può magari la posti...
io l'ho scritto piu' volte in altri topic...certi allenatori vorrei vederli allenare squadrette ed altri allenare grandi squadre...cioe' per farmi capire...Capello e' passato dalla scrivania al Milan ..poi alla riomma piu' forte degli ultimi 40 anni...poi al Real Madrid...ed ha vinto certo..ma con grandissimi mezzi a disposizione. Sacchi ha allenato e vinto col Milan probabilmente piu' forte della storia...quando ha provato altrove e' sembrato capirci poco e se l'e' cavata con la storia del troppo stress scappando dalla panchina del parma...tra l'altro non ci dimentichiamo che il piu' forte goleador per anni e anni dell'epoca..tal Beppe Signori...con lui faceva l'esterno di centrocampo..in nazionale... 8).....insomma vorrei vedere Capello Sacchi e Lippi allenare il cagliari..farlo giocare bene e portarlo tranquillamente alla salvezza..dimostrerebbero di essere allora ottimi allenatori....come vorrei vedere Reja...Ventura o Mutti...con quel Milan o quella riomma e vedere se pure loro so' capaci di vincere se gli dai i campioni da gestire, mettere in campo..ect..
Un idiota.
Un idiota miracolato.
Citazione di: Tarallo il 22 Dic 2012, 07:42
Un idiota.
Idiota tutta la vita.
Con un culo sproporzionato (vedi mondiali Usa)
L'unico CT al mondo che si gioca una finale mondiale schierando un Baggio al 20% tenendo il miglior Signori di sempre in panca.
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Liedholm, per non parlare di Fascetti, giocava a zona quando Sacchi aveva ancora i capelli.
Mi sta sul cazzo in una maniera incredibile.
Quell'aria da professorino che ti bacchetta , soprattutto quando parla di Noi , è insopportabile.
E' anche un viscido.
Gascoigne gli avrebbe ruttato in faccia.
uno dei più saccenti in circolazione!! non l'ho mai sopportato! mi ha fatto odiare la nazionale quando l'allenava, l'unico mondiale completamente indifferente per me è stato quello in Usa, anche per come ha trattato Signori! inoltre ha saputo far giocare l'Italia in uno dei modi più orrendi, nonostante il suo calcio totale! non capisco perchè continuino a propinarcelo in continuazione! :x
La differenza può essere molto labile
miracolato e pure presuntuoso
Miracolato dalla nebbia di Belgrado. Non fosse scesa, quella sera, avrebbe vinto uno scudetto e poco più con una squadra incredibilmente forte.
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Può anche stare sulle palle, ma nella storia del calcio italiano, soprattutto a livello europeo, c'è un prima e un dopo Sacchi. Con quella squadra vincere non era difficile, ma vincere come ha vinto lui non c'è riuscito più nessuno, forse ci si avvicina il Barcellona (e infatti Guardiola si considera suo allievo).
Quel Milan era uno spettacolo, annichiliva l'avversario, la domenica si allenava, era un rullo compressore che avanzava e rinculava tutti insieme in 25-30 metri distribuiti per tutta la larghezza del campo. Marco Van Basten si lamentava con lui perchè, diceva, agli altri bastava vincere, mentre loro dovevano pure convincere. Lui rispondeva ribattendo che la gente si doveva divertire. World Soccer ha messo il suo Milan al quarto posto tra le squadre più belle di tutti i tempi, prima di club dopo il Brasile del 70, l'Ungheria del 53 e l'Olanda del 74.
C'è una bella e lunga intervista sull'inserto mensile del Sole 24 ore di qualche mese fa, molto interessante, dove ne viene fuori il ritratto di un innamorato del calcio, maniacale ed ossessivo consumato da una passione che lo ha completamente prosciugato a livello fisico e mentale.
Personalmente non sono un maniaco della tattica e ho sempre diffidato dei profeti e di quelli che sembra che abbiano inventato il gioco del pallone. Ma per lui faccio un'eccezione.
Miracolato, idiota e anche analfabeta.
L'allenatore più sopravvalutato della storia del calcio italiano: campa di rendita dal 1988, rendiamoci conto di quanti anni sono. Stagione in cui, oltretutto, stravinse il campionato soprattutto perché aveva una rosa di giocatori mostruosa.
Personalmente è stato l'individuo che mi ha fatto disamorare della Nazionale, e vedendo il modo con cui tutt'ora parla della Lazio in tv mi viene da pensare che esista un qualche motivo atavico che spieghi il suo astio nei nostri confronti. Avete accennato ai Mondiali del 1994. Rincaro la dose con gli Europei del 1996: prima partita contro la Russia risolta dal "nostro" Casiraghi, autore di una doppietta che, giustamente, si guadagnò titoli e copertine dei giorni seguenti. Alla partita dopo Sacchi decide di escluderlo. Una cosa credo mai vista nella storia del calcio. Come se David Villa, o Rooney o Balotelli perdessero il posto da titolare nelle rispettive Nazionali a seguito di una doppietta e partita da 8 in pagella.
Sacchi è il compagno di scuola col padre miliardario che non studiava consapevole del fatto che avrebbe avuto un futuro assicurato.
Non voto ;) .
Primo (ed unico) scudetto grazie alla camorra .
Prima CdC grazie alla nebbia .
Unica vera vittoria 2^ CdC (ma vedi precedenti) .
Scempio ai mondiali 94 persi con il peggior Brasile del Secolo .
Velo pietoso su europei 96 .
Il "SUO" milan fu costruito dal grande Nils che insegno' a giocare a CALCIO a Tassotti,Baresi .
Insieme a Nils , la zona fu portata da Vinicio (ostacolata da Wilson nella Lazio) .
Baresi doveva imparare il ruolo da Signorini .
I terzini del Parma erano i migliori del mondo .
Con quella squadra vinceva pure Ballardini .
Non ha inventato NIENTE a differenza di gente come Gipo Viani e Rinus Michels .
Capello , Lippi , Mou sono i moderni allenatori , o meglio manager .
Ultima cosa , sono sempre stato convinto che Van Basten ha smesso a 28 anni per colpa sua .
Secondo Voi cosa avrei votato .
Io non l'ho mai amato come personaggio, però ste due partite ancora me le ricordo.
Ero davanti alla tv con mio fratello e nessuno dei due parlava, tutti e due a fissare la tv con la bocca aperta....
Aveva giocatori immensi per carità, però come giocavano......
Citazione di: Meranetto il 22 Dic 2012, 10:57
Miracolato, idiota e anche analfabeta.
ed aggiungo anche che con quel Milan avrebbe vinto tutto anche Ballardini.
E' stato sicuramente un innovatore sul finire degli anni '80. Dopo il mondiale del '94, dove nonostante alcuni suoi errori arrivammo in finale, è praticamente evaporato, forse per debolezza caratteriale. Le esperienze successive nel mondo del calcio sono state più che fallimentari.
Adesso quando parla mi sembra un oggetto avulso da questo sport, non riesco a credere che sia la stessa persona, tanto non ci capisce un cazzo.
Il Dan Peterson del calcio.
Tanto avanti rispetto ai suoi tempi quando allenava, quanto rin[...]to oggi.
Citazione di: marcantonio il 21 Dic 2012, 23:44
Il suo Milan mi affascinava. Prima di lui in Italia la zona non si sapeva nemmeno cosa fosse. Era tutto catenaccio, palla lunga a quello alto là in fondo, marcatura a uomo e calci.
Zona, pressing alto, squadra corta: è stato il primo in Italia a farli vedere.
Profeta.
Non è mica vero, Corrado Viciani faceva la zona da prima che Sacchi prendesse il patentino, solo che ha sempre allenato squadracce.
Citazione di: hankmoody il 22 Dic 2012, 02:32
Ha il merito di aver aperto la porta ad un calcio nuovo, è stato quello che ha indicato la via, ma non è stato un grande allenatore.
Ha persino vinto poco considerando la squadra che gli era stata messa in mano (basti pensare a quel che ci ha fatto poi Capello invece, lui sì un grandissimo)... A questo proposito è epica la scenetta con Crozza (che lo imita) e Billy Costacurta, chi può magari la posti...
Questa mi fa ammazzare:
L'indol
én
sa in antitesi con l'ntensit
é. :rotfl:
STRAORDINERIO!
Citazione di: StylishKid il 22 Dic 2012, 11:49
Io non l'ho mai amato come personaggio, però ste due partite ancora me le ricordo.
Ero davanti alla tv con mio fratello e nessuno dei due parlava, tutti e due a fissare la tv con la bocca aperta....
Aveva giocatori immensi per carità, però come giocavano......
Dovuto applauso. :hail:
Applauso anche alla
gragnuola di gol di Pizzul. :D
E comunque Buyo nun se poteva guardà, nella porta del Real c'era veramente il citofono.
Presuntuoso e miracolato.
patetico.
Caro Biafra, mi dispiace ma io non voto perche' manca la terza opzione: " 'na merda"
Citazione di: Magnopèl il 22 Dic 2012, 09:45
Mi sta sul cazzo in una maniera incredibile.
Quell'aria da professorino che ti bacchetta , soprattutto quando parla di Noi , è insopportabile.
E' anche un viscido.
Gascoigne gli avrebbe ruttato in faccia.
:lol:
MONDIALE USA - Beppe Signori , giocatore da 25 gol a campionato , fatto giocare come terzino . Ed in finale gli ha preferito Massaro.
me basta questo !
Mi ricordo un Lazio milan al Flaminio dove srotolarono la metà campo dei rossoneri inutile, mi bastò quella partita per definirlo profeta.
Mi ricordo anche una finale di coppa campioni dove devastarono lo Steaua, ai miei occhi rimase un momento luminosissimo del calcio italiano.
Erano troppo superiori a tutti e non solo a livello di organico, facevano un calcio innovativo e spettacolare.
In nazionale pur schierando Signori sulla fascia arrivò in finale, perdendo ai rigori contro un Brasile fortissimo.
Non va dimenticato poi un altro aspetto, molti giocatori che ha avuto sono diventati a loro volta grandi allenatori, (Ancelotti su tutti), non può essere solo un caso.
Credo che il fallimento post nazionale sia dovuto più a limiti caratteriali che a motivi tecnici-calcistici.
Come commentatore Tv è scarso.
Citazione di: BEBBOGOL il 27 Dic 2012, 13:18
Mi ricordo un Lazio milan al Flaminio dove srotolarono la metà campo dei rossoneri inutile, mi bastò quella partita per definirlo profeta.
Mi ricordo anche una finale di coppa campioni dove devastarono lo Steaua, ai miei occhi rimase un momento luminosissimo del calcio italiano.
Erano troppo superiori a tutti e non solo a livello di organico, facevano un calcio innovativo e spettacolare.
In nazionale pur schierando Signori sulla fascia arrivò in finale, perdendo ai rigori contro un Brasile fortissimo.
Non va dimenticato poi un altro aspetto, molti giocatori che ha avuto sono diventati a loro volta grandi allenatori, (Ancelotti su tutti), non può essere solo un caso.
Credo che il fallimento post nazionale sia dovuto più a limiti caratteriali che a motivi tecnici-calcistici.
Come commentatore Tv è scarso.
"uno dei più brutti
Brasili di sempre" (cit. vediamo se qualcuno la coglie :) )
sara' il piu' grande genio tattico della storia del calcio, ma m'e' sempre stato surca'
Come se dice "più culo che anima"
la cosa più incredibile di Sacchi è che riesce a parlare bene del gioco della roma sia se sulla panchina c'è Spalletti sia se in panchina siede Ranieri.
così, senza alcun pudore.
a volte penso che ci siano ordini di scuderia, in fondo il bacino di utenza va considerato se fai parte di un'azienda.
non so se il tizio in questione sia stato un profeta o un miracolato, so solo che Capello si è dimostrato 10 volte più bravo e che ripete in maniera ripetitiva e vagamente logorroica gli stessi concetti, le stesse frasi trite e ritrite oramai da 15 anni.
i cavalli di battaglia sono l'organizzazione di gioco, il solista al servizio dell'orchestra, la cultura del lavoro, il gioco propositivo, il fatto che in Italia si gioca (dice lui) perlopiù con difesa e contropiede.
Citazione di: hankmoody il 27 Dic 2012, 18:50
"uno dei più brutti Brasili di sempre" (cit. vediamo se qualcuno la coglie :) )
al di la della citazione, i soli Romario e Bebeto bastavano per renderlo un bel Brasile
Citazione di: BEBBOGOL il 28 Dic 2012, 12:10
al di la della citazione, i soli Romario e Bebeto bastavano per renderlo un bel Brasile
così, giusto per il gusto della discussione, dico che secondo me non valevano un'unghia, rispettivamente, di Baggio e Signori.
Ed in più noi avevamo quel popò di difesa ed un centrocampo forse non entusiasmante, escluso albertini, ma con gente che correva parecchio... A quel Brasile sarebbe stato da fargli un bel 4 a 0 secondo me, purtroppo la temperatura allucinante e le condizioni malandate in cui arrivarono giocatori come Baggio e Baresi (autore comunque di una gran partita) ci fecero arrancare. E la colpa per il fatto che ci arrivammo in quelle malandate condizioni è principalmente colpa di un uomo solo, per me.
Citazione di: hankmoody il 28 Dic 2012, 13:15
così, giusto per il gusto della discussione, dico che secondo me non valevano un'unghia, rispettivamente, di Baggio e Signori.
Ed in più noi avevamo quel popò di difesa ed un centrocampo forse non entusiasmante, escluso albertini, ma con gente che correva parecchio... A quel Brasile sarebbe stato da fargli un bel 4 a 0 secondo me, purtroppo la temperatura allucinante e le condizioni malandate in cui arrivarono giocatori come Baggio e Baresi (autore comunque di una gran partita) ci fecero arrancare. E la colpa per il fatto che ci arrivammo in quelle malandate condizioni è principalmente colpa di un uomo solo, per me.
Ho amici brasiliani che ricordano Romario e Bebeto come la "coppia da sogno", Baggio e Signori erano forse superiori (anche se noi giocammo con Baggio-Massaro se non ricordo male), contestavo solo il fatto che quel Brasile fosse scarso
Indubbiamente con Sacchi è cambiato il modo di giocare. Dunque se essere profeta vuol dire portare novità, è stato sicuramente un profeta.
Ricordo che il suo primo Milan era bellissimo da vedere, e non erano tutti campionissimi. Ricordo il biondo Colombo, mi piaceva da morire, un vero portatore d'acqua.
Certamente più avanti è stato facilitato dai campioni, comunque un grande del nostro calcio.
Postilla sulla finale mondiale:
La finale è stata persa per colpa di Sacchi, ma più per colpa di Signori. Se sei un campione giochi dove ti chiede di giocare il mister, anche portiere.
Citazione di: Mak1002006 il 28 Dic 2012, 13:32
La finale è stata persa per colpa di Sacchi, ma più per colpa di Signori. Se sei un campione giochi dove ti chiede di giocare il mister, anche portiere.
anche questo è vero... infatti lui stesso lo indica sempre come il più grande rimpianto della sua carriera, in tutte le interviste.
Citazione di: hankmoody il 28 Dic 2012, 13:15
così, giusto per il gusto della discussione, dico che secondo me non valevano un'unghia, rispettivamente, di Baggio e Signori.
Ed in più noi avevamo quel popò di difesa ed un centrocampo forse non entusiasmante, escluso albertini, ma con gente che correva parecchio... A quel Brasile sarebbe stato da fargli un bel 4 a 0 secondo me, purtroppo la temperatura allucinante e le condizioni malandate in cui arrivarono giocatori come Baggio e Baresi (autore comunque di una gran partita) ci fecero arrancare. E la colpa per il fatto che ci arrivammo in quelle malandate condizioni è principalmente colpa di un uomo solo, per me.
:S Mah
Bebeto non pareva un fenomeno manco a me,ma catsu catsu (cit.) imho
O baixinho è nella stessa categoria di un Van Basten (se non sbaglio Crujff,che ha allenato entrambi,preferisce il brasiliano all'olandese addirittura)
Come ho gia detto,Baggio proprio non era da mandare in campo,ma in Italia funziona così,una volta che ti sei fatto il nome e lo status,giochi sempre,anche mezzo rotto o fino a 40 anni (Maldini,Zanetti)
Citazione di: hankmoody il 28 Dic 2012, 13:15
così, giusto per il gusto della discussione, dico che secondo me non valevano un'unghia, rispettivamente, di Baggio e Signori.
Ed in più noi avevamo quel popò di difesa ed un centrocampo forse non entusiasmante, escluso albertini, ma con gente che correva parecchio... A quel Brasile sarebbe stato da fargli un bel 4 a 0 secondo me, purtroppo la temperatura allucinante e le condizioni malandate in cui arrivarono giocatori come Baggio e Baresi (autore comunque di una gran partita) ci fecero arrancare. E la colpa per il fatto che ci arrivammo in quelle malandate condizioni è principalmente colpa di un uomo solo, per me.
No dai, Romario e Bebeto erano una coppia fenomenale. L'avrebbero potuto essere anche Signori e Baggio, ma, alla fine, non è successo.
Per la cronaca, Baggio giocò stirato. Ripeto, STIRATO. In panca, oltre a Signori, Zola (QUEL Zola) e Casiraghi. Ma di cosa stiamo parlando. Un miracolato.
Sarà pure un idiota, ma ricordo che perse una finale dei mondiali ai rigori tra l'altro..
Puó mai esser tutto solo cul.o?
Per me comunque è un precursore
Autoreferenziale, ha fatto bene solo al Milan e solo nella prima esperienza, tra le altre cose, distruggendo fisicamente e mentalmente quella squadra che rifiorì nelle mani di Capello, pretese la cessione di un certo Van Basten, ma la dirigenza decise di tenere il giocatore e sfanculare il tecnico; vinse poco per la qualità tecnica che aveva in mano.
La zona in Italia fu portata da Vinicio, Lidholm e, da non dimenticare, da Pippo Marchioro.