Citazione di: porgascogne il 11 Feb 2014, 10:43
io non riderei tanto, però
anche perché ci sono tonnellate di studi che certificano che il ritorno in termini di immagine dati dal falso, abbattono le perdite (reali) delle mancate vendite
in pratica il falso è un veicolo pubblicitario ed i grandi marchi lo sanno: gli costerebbe più contrastarlo che ignorarlo
eppoi, voglio dire, perché gli americani dovrebbero sbagliare su un mercato nel quale già sbagliano (il falso esiste anche per loro, no?) i tedeschi?

Occhio porga
sono i tempi giudiziari, di cui abbiamo parlato a tavola la volta scorsa, a fare la differenza.
Una causa per contraffazione (di brevetto, modello, disegno o marchio) in Italia si chiude, come noto, alle calende greche. Tipicamente per arrivare in primo grado ci vogliono dai 5 agli 8 anni.
Per cui il titolare di un titolo qualsiasi di proprietà industriale tra quelli che ho elencato prima stringe le spalle e spera che i mancati introiti non superino i ricavi.
Non conosco la situazione del mercato del falso americano per quanto riguarda i disegni/marchi, ma conosco qella per i brevetti, che sono di tutt'altro ordine di grandezza rispetto alle nostre.
Basta guardare le indennità che riceve chi vince una causa di contraffazione di brevetto, per fare un esempio Apple vs Samsung: 1,2 miliardi di dollari di penale e ingiunzione contro Samsung, per un processo che si è concluso in due anni in primo grado. In una controversia molto simile tra i due contendenti di cui sopra, il tribunale di Düsseldorf ha dato ragione ad Apple ed ha ingiunto a Samsung il blocco di tutti i tablet contraffatti sul territorio tedesco.
Di fatto noi non abbiamo la possibilità di comprare i tablet della Samsung perché un tribunale ha deciso che c'é contraffazione di un brevetto Apple.
Per i disegni e i modelli (che sono i titoli di proprietà industriale delle magliette delle squadre di calcio o delle marche di moda) credo valga la stessa severità, e la lotta è più semplice anche perché la "produzione e la commercializzazione" dei prodotti falsi non sta in mano ad organizzazioni malavitose radicate sul territorio.
Inoltre succede, e l'ho visto fare abbastanza spesso, che se un turista si ferma davanti ad una vetrina a fotografarne il contenuto, il commesso del negozio esce fuori e cerca di impedirti di farlo, prendendoti anche a male parole.
L'idea è che fotografando tu potenzialmente puoi cercare di riprodurre il modello a casa tua, falsificandolo.
Conta anche un altro aspetto, forse di natura culturale: in Germania, in Inghilterra si guadagna in generale di più, ed un tifoso è più propenso a spendere per i prodotti originali.
Altrove, parlando del tifo, ho scritto che è parte della mentalità dei tedeschi godersi eventi originali, per dire la partita è meglio allo stadio che in televisione, la maglietta della mia squadra, meglio una e originale che 10 false.
E infatti i club ne vendono a carretti.
Fish può postare i dati del merchandising, lui ce li ha di sicuro