Citazione di: spook il 15 Feb 2014, 12:26
A Parco Leonardo ha aperto da pochissimo.
Pochissimo? Mi pare minimo 4 anni...
Citazione di: V. il 14 Feb 2014, 02:17
la Lazio ha bisogno di posti che siano naturali, non costruiti a tavolino, e che diano certezze.
non qualcosa "di passaggio", "di scenografico", di "simbolico".
tu lo vuoi in centro -200mila residenti- perché pensi che ti vedano tutti. Ma a noi servono tifosi non testimoni.
se a via calderini ci fosse di fronte un pub, o un ristorante di quelli tipo open space, ci andrei. sembra strano, essendo distante da casa, ma ci andrei. perché calderini per me è una certezza, dal giorno dell'abbonamento, ai cambi per il derby, le coppe, gli amici etc. E questa certezza ha reso quel portone e quel marciapiede come una piccola isola.
Tutto però nasce da una necessità e da una certezza: là i biglietti li trovi, là è sicuro che se vado risolvo.
a me non interessa il locale in centro. Ne preferirei uno a colli albani, o a portuense, oppure ancora più periferico. La vetrina del centro non parla a Roma., e cmq è ipotecata. Tu non hai risorse per competere. Non ce l'hai. e a maggior ragione, spingendoti fuori, non devi essere una vetrina, ma un punto di ritrovo vero, di necessità. piuttosto che la fredda vetrina del centro, preferisco i Lazio point di questa estate, dove c'era la gente in fila, che arrivava dal quartiere o da zone vicine. In centro la fila è da museo.
Ah Ste', a ognuno il suo lavoro, lascia perdere.
200.000 residenti a cui aggiungere minimo 300.000 persone che ci lavorano, altrettante in media che ci fanno shopping, e decine e decine di migliaia di turisti ogni giorno che Dio manda in terra.
Chissà per quale motivo il m2 in centro è un multiplo mai inferiore a 3 rispetto alle zone da te nominate.
Via Calderini avrò spiegato 1384 volte la strada a gente che non aveva la minima idea di dove fosse, un vicolo a senso unico nascosto e a quasi un km da quella merda di stadio.
Insomma qualsiasi cosa fatta come si deve, con il passaggio adeguato (no vicoletti laterali), un allestimento corretto e attraente (no b11), un'offerta retail differenziata e redditizia (si caffè, si sala eventi, si esposizione permanente trofei, si organizzazione visione partite in trasferta, ecc, ecc.), e con alla base uno studio di benchmarking serio di tutte le attività similari in giro per il mondo (p.es. Includendovi gli sport americani ai massimi livelli) se va tutto male male ti va in pareggio fisso, garantito al 100%. Quindi anche nel caso peggiore è meglio averla che non. È matematica.