Citazione di: AquiladiMare il 20 Gen 2023, 17:26
Ma allora, fosse così, ha ragione Sarri quando parla di impresa "miracolosa"
No, perché?
La squadra è sufficientemente attrezzata per fare bene e provare a rimanere in scia, laddove qualcuna di quelle più forti perdano punti.
A volte proprio il fatto che gli stai lì a mozzicare il culo le fa cadere.
Bisogna solo registrare alcuni elementi tattici e di atteggiamento complessivo nella gestione dei momenti della partita.
Ma il valore della rosa è tale che se riesci ad avere continuità di risultati, gli rimani alle costole fino alla fine.
La Lazio di Sarri non ha ancora trovato una sua identità forte che fa da base di appoggio.
Tanto che la scorsa partita, anche Sarri ha detto che ha cambiato poco, perché aveva la sensazione che toccando qualcosa poteva fare inceppare la squadra. È un segnale in questo senso. Ancora non siamo solidi.
Ma una volta che arriverà questa base di appoggio, queste certezze sul modo di stare in campo e di gestire i momenti delle partite, anche i Cancellieri, i Marcos Antonio, i Basic, gli Hysaj o i Vecino faranno le prestazioni necessarie a dare il giusto contributo. Perché una squadra spesso gira anche perché si innesca la chimica "giusta" a seguito delle certezze acquisite sul campo.
Ancora barcolliamo tra prestazioni ottime e rovesci inopinati, ma se trova la quadra e la continuità vedrai che non saremo troppo lontani dalle big.
Miracoloso sarebbe vincere lo scudetto, arrivare quarti, invece un'impresa possibile, a determinare condizioni.