Ne parlavamo proprio ieri andando allo stadio.
Un po' questa cosa accadrà e dovremo accollarcela.
Quanto fatto dalla roma con totti non fu solo questione di loro errori per quanto a noi piaccia deriderli.
È un po' inevitabile che la sostituzione progressiva di un giocatore così simbolico sia complicata e non lineare.
Ciro non è solo l'attaccante più prolifico, ma anche il capitano, l'uomo squadra, futuro dirigente.
Dovrà essere intelligente lui a dosarsi e farsi progressivamente da parte, ma non sarà facile manco per lui.
E quindi si, almeno in parte sarà Ciro a decidere come e quando smettere di fare il titolare e non sarà semplice trovare non un vice ma un suo futuro sostituto che inizialmente accetti un ruolo subordinato in cui chi ti sta davanti decide in che modo uscire di scena.
Sarà complicato ma è l'unico modo.
Qualsiasi altro che impone tempi e modi per il bene della Lazio anche come contraltare a quell'altri, per quanto astrattamente giusto, in concreto rischia di trasformarsi in una bomba piazzata nello spogliatoio e nell'ambiente.
Confido molto nell'intelligenza di Ciro, ma nemmeno penso che possa trasformarsi in una macchina calcolatrice.
Speriamo che sia doloroso, ma il meno possibile.