Citazione di: Adler Nest il 05 Ott 2023, 09:41
e anche al gol di Vecino.
Il problema nostro è che il nostro 4-3-3 prevede ali che si fanno il mazzo avanti e indietro, devono pressare, stanno larghe e quindi non occupano l'area di rigore.
Gli unici dei centrocampisti che hanno doti di inserimento sono Vecino e Kamada, ma se l'inamovibile è LA, allora Vecino e Kamada devono fare gli incontristi e pressare come segugi gli avversari e quindi non si inseriscono. La nosta punta non ha nel colpo di testa il suo punto forte e allora le ali non crossano ma cercano il fraseggio nel breve.
A me sto 4-3-3 con pressing forsennato e sfiancante che porta ad un possesso palle il più delle volte sterile e a poche verticalizzazioni, non piace o non ho ancora capito del tutto il gioco di Sarri che è bellissimo solo quando tutti sono al 110%.
Che era quello che dicevo io il primo anno e mezzo di Sarri.
La squadra non riesce a supportare lo sforzo mentale e fisico si stare al 110% per tutti i 90 minuti o per tante gare di seguito.
Abbiamo cambiato 15 giocatori dal primo anno ma sembra che stiamo ricadendo in questo cul de sac tattico come allora.
Ma di contro, in mezzo, lo scorso anno abbiamo anche visto per una ventina di partite una Lazio che ha fatto prestazioni da squadra di altissimo livello, che non prendeva mai gol e portava a casa talmente tanti punti da arrivare seconda.
Difficile capire esattamente cosa deve essere messo a punto e come.
È solo la tenuta fisica/psicologica attuale?
È una questione delle caratteristiche degli uomini che giocano in campo?
È esclusivamente un problema tattico, perché quello che vuole Sarri è saturante e difficilmente sopportabile nel tempo?
Boh, non credo ci sia una risposta giusta e credo non ce l'abbia neanche il mister.
Però la stagione è lunga ed è difficile pensare di rimanere al livello nel quale giochiamo adesso e non ipotizzare invece che ci possa essere con una ragionevole certezza una evoluzione in meglio.