Dico la mia opinione, poi ovviamente ognuno si fara' la propria idea.
Sbagliate secondo me ad inserire la situazione IMMOBILE-MANCINI, su un lato tecnico/calcistico.
MANCINI il che se ne dica, e' bravo e di calcio ne capisce e il fatto che abbia trovato un gioco per questa nazionale la dice tutta.
E' bravo anche nella scelta dei giocatori poiche' a parte qualche eccezione (a me Biraghi continua a non piacere), le sue ultime convocazioni son state perfette: ha convocato i migliori in questo momento ed ha azzeccato il modulo adeguato per i calciatori a disposizione.
Proprio per questo Mancini, a livello tecnico penso che in questa Nazionale non si prive rebbe mai di un attaccante come Ciro, soprattutto nel 4/3/3 dove Ciro ha fatto faville in passato accanto ad Insigne e con dietro Verratti quindi con i suoi ex compagni con la quale aveva grande intesa!
Con Ciro in campo, avremmo chiuso la pratica con minimo due gol di scarto poiche' era da tempo che l' Italia non creava tante palle gol e Ciro a differenza di Bernardeschi (vedi il colpo di testa di 4 metri fuori dallo specchio della porta), avrebbe capitalizzato al massimo le occasioni create!
Il problema parte da cio' che gli e' stato detto a Mancini, dalle persone che lo hanno scelto e su cio' che ha accettato di fare lui.
Gia' prima della sua apparizione con la nazionale, Roberto aveva gia' deciso di rinunciare ad Immobile come centro del progetto, ed ha convocato Balotelli mettendolo non solo titolare, ma facendolo diventare anche capitano.
In fondo tutta l' informazione era con lui: io ricordo Tg, in cui si diceva che l' Italia aveva finalmente ritrovato un centravanti! Praticamente si parlava solo di Balotelli e non ho sentito nessun giornalista nei servizi Rai che ricordava un dato: venivamo dalle qualificazioni mondiali e dalla partita-delusione contro la Svezia (l' unica partita sbagliata da Immobile nell' era Ventura, l' unica!), e Immobile fino a quel momento aveva segnato 6 gol in 9 partite (la decima fu appunto l' ultima con la Svezia).
Da quel momento e' iniziato l' attacco mediatico ad Immobile dicendo che all' Italia mancava un centravanti-goleador scordato completamente i 6 gol in 10 partite nell' era Ventura!
Dopo l' uscita di Tavecchio il comando dirigenziale Italiano era ormai cambiato: ora c' erano piu' Rommici a decidere.
Da qui, ecco la scelta di Di Biagio che fu il primo a metter fuori dal progetto, Immobile!
Poi e' arrivato Mancini ma la situazione era gia' bella che consolidata e lui non affatto altro che adeguarsi aggiungendo in piu' dell' astio (nelle dichiarazioni in cui dice che all' Italia manca un centravanti, nella scelta di provare tutti davanti tranne Ciro che ha fatto giocare proprio contro il portogallo dove era difficile creare palle gol, e per ultimo nel riscaldamento infinito di 30 minuti di pochi giorni fa).
Insomma Immobile se lo metti in campo e' capace che il gol te lo fa pure in queste situazioni psicologiche, e se ti segna contro la Polonia poi diventa il salvatore della patria e non puoi piu' tenerlo fuori per cui meglio mettere Lasagna (che comunque e' bravo!), e sperare che Ciro prima o poi faccia qualche calzata e sbocchi per giustificare la scelta di farlo fuori dal giro della nazionale!
Ripeto: il centravanti (o, il numero 10), raporesenta l' immagine da esportare di una squadra di calcio e non si vuole che questa immagine sia rappresentata dalla Lazio!
Se Immobile giocava per la Juve o per i Rommici, a quest' ora sarebbe stato il titolare indiscusso e l' uomo dei record!
Ora, il progetto di farlo fuori (ma in maniera lenta!), si puo' realizzare in quanto i media sono tutti con Mancini!
Siete liberi di pensare che io stia facendo del vittimismo, ma su un altro topic qui su Lazionet (l' avrete visto, sicuramente), un utente ha pubblicato le intercettazioni di Marotta che ricattato alcuni ''potenti giornali'', a scrivere una cosa piuttosto che un altra!
CI SONO LE INTERCETTAZIONI!
A questa nazionale, non mancano i giocatori di talento ma la trasparenza dirigenziale e la vera opinione d' informazione, fondamentale per far crescere ogni, settore!
Speriamo in una prossima generazione dirigenziale meno strisciata-Rommica.
SONO MIE OPINIONI: ognuno e' libero di pensarla come vuole e ci mancherebbe altro!
Comunque: FORZA CIRO!