Citazione di: neogrigio il 31 Ago 2019, 10:43
Wikipedia dice Verona, ma magari si è trasferito a Roma da piccolo. Oppure sbaglia Wikipedia
Hai letto solo la schermata di google?

Perché poi nella pagina wiki c'è scritto questo:
Citazione"Lauro De Marinis nasce l'11 luglio 1990 a Verona e cresce a Roma nel Municipio III, frequentando prevalentemente quartieri come Serpentara, Vigne Nuove e Conca d'Oro"
In pratica è un po' lo stesso discorso di Nanni Moretti, che pur essendo romano è nato a Brunico...
Citazione di: purple zack il 31 Ago 2019, 14:24
comunque oh, per una volta che siamo un contenuto positivo in un prodotto pop... non se lo fila nessuno!
Lazio, se non c'è polemica non c'è seguito!
questo comunque dimostra quanto la trap sia un gran genere musicale 
Il fatto che "non se lo filano" purtroppo dipende da giornali e giornalisti prima romanisti che professionisti o che ci "odiano" (ogni riferimento ad "abati" vari è puramente casuale). Io sono contrario a "indirizzare" i commenti, però la società dovrebbe far qualcosa in più per invertire la rotta, perché tutte le iniziative positive che compie la Lazio vengono comunque raccontate molto di sfuggita quando non totalmente ignorate, a meno che non siano cose negative, che in tal caso vengono amplificate in maniera spropositata... l'esatto contrario di qualsiasi "scureggia" di quelli dellà, che diventa positiva pure se è negativa, ad esempio la notizia delle palazzine di "Fernando" & C. affittate al comune per metterci gli sfrattati... mi ricordo che quando Marco Lillo de Il Fatto Quotidiano ne andava a parlare nelle trasmissioni tv i vari presentatori cercavano di zittirlo e cambiare argomento... e infatti negli ultimi anni Marco Lillo in tv non lo chiamano praticamente mai...
Riguardo la tua chiosa sulla "trap": gran genere musicale mi pare un tantinello esagerato

Personalmente è un genere che odio e trovo inutile: cose come Sferaebbasta, Carl Brave, Franco 126 ecc sono orribili, anche nei testi oltre che nell'insistere con quella voce "effettata"... ma devo riconoscere che esiste qualche eccezione... e dopo aver ascoltato l'ultimo lavoro di Achille Lauro posso affermare che, rispetto ai suddetti individui ingiustamente osannati, è almeno 10 spanne sopra, perché ha saputo evolversi e infatti il suo disco 1969 per me è uno dei dischi italiani migliori dell'anno...
scusate la deviazione un po' OT