Citazione di: volerevolare il 08 Ott 2019, 10:18
Ranx, credo che nessuno dei tifosi in buona fede non possa che applaudire la società dinanzi alle operazioni alla Ciro (ma anche per gli acquisti di LLeiva, Klose, SMS, LA, ecc.).
Il problema è però che non sempre al discount si compra merce di qualità e che, per fare il definitivo salto di qualità e dare corpo e sostanza alle ambizioni sbandierate ai 4 venti, si sarebbe dovuto puntellare la squadra con qualche certezza in più che oggi purtroppo manca.
Invece anche quest'anno si è invece deciso per l'ennesima volta di fare una campagna acquisti di "opportunità e prospettiva" prendendo come giocatore pronto il solo Lazzari (comunque alla sua prima esperienza a certi livelli) e, per il resto, comprando a costo zero un esterno d'attacco che mai aveva giocato come 5 di centrocampo (e che finora non ha inciso in avanti ma ha solo fatto danni in difesa) e 2 ragazzotti di belle speranze (di cui uno pagato anche uno sproposito).
Il risultato è che la squadra titolare è da due anni sempre la stessa (con i cambi DV-Acerbi e FA-Correa), in attacco sia in pochi ed a centrocampo -Parolo a parte- abbiamo dei cambi da bassa serie A.
Le prime 7 giornate di campionato e le 2 di EL ci stanno purtroppo confermando quello che noi già sappiamo da 2 anni: nei 13-14 siamo una squadra fortissima, ma basta fare un minimo di turnover e/o avere qualcuno dei titolari (LLeiva, Lulic) in calo di forma per andare paurosamente in difficoltà e prendere bagni anche al cospetto di squadre (Spal, Cluj) palesemente inferiori.
Per dirla in breve: quando i nostri titolari stanno bene e giocano come sanno, rompiamo il cu.lo ai passeri e ce la giochiamo con tutti; non appena dobbiamo ricorrere alla panchina, andiamo in difficoltà ed il primo Kurtic o Omrani di turno ci aprono in due.
Possibile che nel panorama mondiale calcistico non ci sia nulla di meglio di un Cataldi, un Adekanye o un Berisha? Possibile che nel mondo non ci sia un laterale di fascia sinistra di ruolo da poter comprare senza costringere il poro Lulic a giocare con la lingua a penzoloni ed Inzaghi ad inventarsi alchimie tecniche e tattiche per sostituirlo? Possibile che con 11 milioni non si possa comprare un difensore più pronto ed utilizzabile da subito senza dover aspettare che impari l'italiano e capisca come si gioca a 3 in difesa?
Quello che manca alla lazio sono proprio le operazioni alla Ciro, ossia gli acquisti di calciatori forti, integri, affamati ma che vivono un periodo di appannamento...
Guarda, io, per certi versi, sono un tifoso atipico.
Nel senso che sono sempre ottimista, propositivo e conservativo nei confronti della Lazio.
Se vedo alcune cose che non vanno ne prendo atto ma mi aggrappo invece a quelle che vanno.
Cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno.
Non ho mai messo in discussione il supporto di tifoso alla mia squadra in base al mercato o ai risultati.
Quindi, diciamo che sono di bocca buona e so accontentarmi che, come diceva Guidone qualche giorno fa, tra l'incazzatura per il risultato di una partita e la sofferenza che manifestano alcuni oggi c'e una bella differenza.
Noi Laziali di lungo corso lo sappiamo bene.
Per questo, sicuramente, sono ottenebrato da questa fede smisurata per cui la voglia di sostenere la squadra (la maglia) è più forte di ogni altra cosa e vince su tutto e, per questo, sono parziale nei giudizi.
In questo momento mi pare prematuro bollare il mercato.
Stamo ancora all'inizio e i nuovi devono ancora entrare a regime.
Ho la pazienza di aspettarli e l'indulgenza di perdonargli qualche passaggio a vuoto o qualche errore.
Il tempo, più che le prime impressioni, ci diranno che tipo di pesci sono.
L'altro giorno ho fatto l'esempio di quanto è accaduto alla maggior parte dei "campioni" dell'Atalanta che maramaldeggia a destra e a manca ma, evidentemente, il messaggio non era chiaro.
Alcuni ci hanno messo almeno 6 mesi per uscire fuori ed iniziare a scalare posizioni, spesso passando per prestazioni insufficienti ed errori.
A meno che non sei un fuoriclasse, è quasi naturale e fisiologico ed è successo anche ad alcuni dei nostri.
Milinkovic, L. Alberto, le prime di Acerbi, Correa, (f. Anderson) tanto per citarne alcuni.
Sembra che siamo fermi sul mercato ma da quando è arrivato Inzaghi, 3 stagioni, (2016/17 - 2017/18 - 2018/ 19), questa squadra è stata modificata per 8/11esimi nei titolari e per 20/26 esimi in totale.
Ogni anno quindi sono stati inseriti nuovi titolari e nuove riserve.
Alcuni hanno reso da subito, altri ci hanno messo alcuni mesi e altri, disgraziatamente, non hanno reso in base alle aspettative.
Succede in tutte le squadre del mondo.
Siccome quello forti tendiamo a tenerli, sembra che cambiamo poco.
Ma non siamo la Juve che può permettersi di avere due titolari forti per ruolo. Quindi abbiamo 15/16 titolari e degli onesti rincalzi. E una squadra che nella linea di centrocampo ha come rincalzi Marusic, Parolo, Cataldi, Berisha e Jony (Lukaku) è una squadra messa più che bene anche se non tutti (per motivi diversi) stanno rendendo al meglio.
Complessivamente il livello tecnico si è alzato così come il valore economico della rosa e mai come oggi è completa e profonda in quasi tutti i ruoli.
Probabilmente, sarà così anche quest'anno.
Un paio dei nuovi faranno parte dei 15/16 titolari, uno farà un po' di presenze, uno magari deluderà.
Ma 9 partite non sono sufficienti per tirare già una riga.
Chiudo con i colpi alla Immobile.
Segnalo solo che Correa, preso a 19 milioni, ha appena allungato il contratto con clausola da 70.
Avrà pure sbagliato il rigore decisivo ieri ma se uno ci capisce un po' di calcio intuisce da subito che nonostante qualche limite tecnico, questo ragazzo ha un potenziale enorme che già in più di un'occasione e emerso in tutta la sua classe.
P. S.: nonostante per qualcuno sia un vaneggiamento, si, sono convinto che abbiamo tutti i mezzi per poter raggiungere un posto champions anche con questa rosa.
Sempre che si riescano a limare quelle cazzatine di qua e di la che, per ora, ci hanno fatto lasciare sul campo almeno 4 punti a cazzo di cane che altrimenti stavamo già in piena media champions.