Comunque non è solo una questione di laziale o romanista (ma c'è pure quello), è proprio perché si tratta di Ciro.
Quello che hanno fatto a questo ragazzo è tremendo, una cosa che mai si è vista per un calciatore (e non solo calciatore), basta vedere ciò che scrivono i tifosi di qualsiasi squadra.
La stampa generalista è colpevole di tutto questo, in particolar modo lo è la carta straccia rosa che ha condotto una campagna diffamatoria/denigratoria e l'ha portata avanti con costanza per anni, oggi il risultato è questo: un padre di famiglia che accompagna le sue bimbe a un saggio la domenica mattina, messo sotto processo e insultato ovunque per un incidente stradale.
Sarebbe assurdo anche se, per distrazione, Immobile fosse passato col rosso, figuriamoci con lui, e una delle figlie, ancora in ospedale, senza sapere un cazzo della dinamica (quella vera, non le stronzate di periti più o meno improvvisati).
Ai tempi della nazionale e dei tamponi ho passato molto tempo a scrivere commenti in sua difesa su YouTube e Twitter (schifato dall'immondizia che leggevo su di lui), è una battaglia persa.
Qualcuno potrebbe pensare che io stia esagerando ma non è così, ciò che si scrive quando c'è qualcosa che lo riguarda è incredibile (infatti stavolta ho tentato di evitarlo), nel mio caso poi è diventato pure insopportabile (provo troppa rabbia, oltretutto sentendomi impotente).
Fortunatamente Ciro sembra riuscire a sopportarlo (lo spero sinceramente), d'altronde questa gentaccia avrà una vita di merda mentre lui fa un lavoro che ama, è un professionista di successo, ha una famiglia splendida e, al di là di tutto, pure tanta gente (non solo laziale) che gli vuole bene.
Vi deve scoppiare il fegato merde.