Sono due i ricordi legati a lui che penso spesso e che vorrei condividere.
Il primo legato al suo arrivo: ricordo quell'estate, in quei giorni di fine luglio ero fuori per lavoro e seguivo con poco interesse la trattativa. Ero uno di quelli suggestionati da Lapadula, vedevo Immobile come il classico acquisto della Lazio di Lotito-Tare: un'occasione, una scommessa a costi contenuti...mai avrei immaginato di ritrovarmi col più prolifico bomber della nostra storia. Questo anche per dire come le sensazioni del calciomercato siano volubili e fini a se stesse
L'altro ricordo è legato ad una data precisa. Era il 14 agosto del 2022. Mia figlia era nata da appena tre giorni e riportai a casa lei e la mamma in quella domenica. Una giornata indimenticabile, coincisa con la prima giornata di campionato. Un Lazio-Bologna che ovviamente guardai con pochissimo trasporto, senza andare allo stadio. A casa c'erano parenti e amici a festeggiare la bimba e la mamma. La partita era sullo sfondo, la TV sintonizzata su dazn e ogni tanto buttavo un occhio. Pareggiavano 1-1 (dopo l'espulsione di Maximiano), quando mia moglie mi chiese di tenere la bambina per riposarsi qualche minuto.
Dopo un po' sono riuscito a farla addormentare, la tenevo in braccio e mentre dondolavo guardavo la partita. Segna Immobile e faccio un piccolo balzo per poi ricominciare con il dondolio. Provo una gioia immensa che devo contenere. In quel momento sono l'uomo più felice del pianeta.
Il primo gol della Lazio vissuto insieme a mia figlia, qualcosa che non dimenticherò mai, che porterò sempre nel cuore e nella mente. Quel gol lo ha segnato Ciro Immobile.
Grazie di tutto Ciro.