Citazione di: DajeLazioMia il 23 Mar 2021, 19:45
@IB
Questa volta non ti seguo.
Penso che se domani dici che esce Tare e prende il suo posto Bianchessi molti iniziano una festa che finisce quando si scopre il giorno esatto della nascita del Merda, tanto non lo sopportano.
Non credo freni l'entusiasmo quasta voce. In moltissimi lo crea.
E a me che non sono contro Tare non lo fa calare. La vedrei una mossa interessante.
Non vedo chi sono i ds che potrebbero creare entusiasmo sinceramente, e che possiamo raggiungere, non c'è un vero e proprio mercato. Petrachi al Merda era entusiasmante? A parte la solita fanfara di accompagnamento.
Sul discorso allenatore ci sta. Ma Gotti era la sparata di un giorno. Gli Italiano e similari invece li accostano anche al Napoli.
Chi ci possono accostare? Deve essere uno entro i 2.5 mio.
Ma poi, sinceramente, passare da bielsa a Inzaghi invece fu una mossa entusiasmante?
I DS che vengono celebrati in giro non mi risulta che siano tutti giovanotti di primo pelo: di Foggia, ad esempio, si dice un gran bene ma non so se infiammerebbe gli animi. Probabilmente se uscisse fuori una possibilità del genere, anche i denigratori di Tare tiferebbero Tare, per dire.
Che siano Gotti, Italiano, Juric o De Zerbi, la sostanza non cambia: se i giornali ci accostassero klopp e Allegri penso che si farebbero una risata anche i simpatizzanti della Lazio, non solo i denigratori, perché, ripeto, è la storia recente che dice che non siano profili probabili.
La Lazio lotta per la Champions, hai detto bene: lotta, non la ha come obiettivo, e dato che negli ultimi anni ci siamo andati solo una volta, qualora Simone dovesse salutarci (cosa per me devastante, lo ammetto) io accoglierei qualsiasi novità con convinzione ed entusiasmo.
Perché così come l'arrivo di Tare e Inzaghi fu visto da molti come una "provocazione", anche il nome non altisonante ma funzionale potrebbe produrre ciò che ha prodotto quella scelta all'epoca: un percorso di crescita e di successi. Non definitivo, non "maturo" in termini di continuità, ma vincente.
Quindi, se il problema è solo la narrazione (ricordo che comunque i giornali di caxxate ne sparano spesso tante anche accostando alla Lazio nomi troppo "big" per le nostre possibilità, quindi non è vero solo il contrario), quella a me non manca e la lascio volentieri agli altri.
Però non posso neanche immaginarmi una realtà non confermata dal trend della Lazio dell'ultimo decennio, e te lo scrive uno che si sente male filosoficamente ogni volta che sente ripetere la frase sulle solide realtà.