Non mi è ancora passata l'amarezza, per una sconfitta brutta e per il fiato che ha ridato ai seminatori di zizzania che non ce la facevano più a tenersi.
La mia opinione è che non ci si può fossilizzare su questo 3511, forzato a inizio stagione dall'infortunio di Anderson e dalle condizioni di Nani, e reso vincente dalle strepitose condizioni di forma di Luis Alberto.
La condizione va a calare, e gli avversari ormai ti conoscono.
Secondo me, col rientro di Anderson e Nani, la rosa di centrocampo non particolarmente folta e la volontà di proseguire giustamente con la difesa a 3, bisogna alternare e spesso un 3421, e tornare a essere imprevedebili là davanti.
Invece in assenza di Immobile schieri Caicedo che non è nemmeno malaccio ma è tutt'altro giocatore e la porta la vede poco, e con Immobile e Luis Alberto in campo non puoi continuare a lasciare sempre fuori gli altri due.
Lunedì poi, messi in campo a 20 minuti dalla fine in una squadra che già non ne aveva, non hanno potuto fare altro che pestarsi i piedi fra di loro già al momento di entrare in campo, e in quei 20 minuti si è trovato il tempo di fare un altro cambio incomprensibile e di spostare di nuovo la posizione di Anderson.
Io non credo che queste mosse siano per fare contenti gli scontenti (poi visto il risultato) semplicemente o sono degli errori o c'è qualche cosa a livello di condizione fisico-atletica che a noi sfugge.
Alla fine, se non vogliamo incartarci e diventare troppo prevedibili, dietro a Immobile devono giocare sempre più spesso in due tra Luis Alberto Anderson e Nani, al di là degli evidenti preconcetti di qualcuno che scambia le proprie sensazioni per fatti oggettivi questi giocatori possono essere delle armi letali contro qualsiasi difesa, peccato grave rinunciarci.
Forza Simone e scusa, lo so che fai il tuo lavoro con passione e competenza e che ami la Lazio, se possibile, anche più di me.