Secondo me il grande problema dell'ambiente Lazio è la mancata accettazione della nostra reale ed oggettiva potenzialità, alimentata da frasi sciocche della società, da scienziati da pc, da professionisti dell'asticella.
Abbiamo uno zoccolo duro di 25k spettatori, un buon allenatore (nè un fenomeno nè uno a cui spiegare come ci si difende in serie A), una squadra "da EL con finestra sul quarto posto" (cit.).
E siamo lì. Se becchiamo in serie A una squadra più forte, con una rosa più ampia e un allenatore più bravo andiamo in difficoltà.
Se in Europa becchiamo una squadra piu esperta e più forte incontriamo difficoltà (soprattutto con assenze importanti).
la nostra dimensione è questa (sono 3 anni che siamo lì in classifica, per questo Inzaghi per alcuni sta facendo il suo, punto più e punto meno), e non ha senso, in base a convincimenti o interessi, andare contro questo o quell'elemento dell'insieme (Lotito gestisce alla Lotito, Tare spende i soldi che ha a disposizione mediante buone intuizioni e altre meno, Inzaghi allena una buona rosa ed ottiene buoni risultati, più o meno).
O cresce tutto l'insieme o non può crescere una sola parte per magia.
Nel calcio, di solito, fuzniona così.
Forza Lazio.