Citazione di: Ranxerox il 21 Set 2016, 09:26
Leggerezza? Ma tu hai letto il forum da ieri sera? E te lo immagini il catetere oggi?
Pare che ieri, a molti Laziali, al di là della delusione della sconfitta, Simone gli abbia ammazzato qualcuno.
Stamo già alla fucilazione sulla pubblica piazza.
sapeva perfettamente a cosa andava incontro. Perfettamente.
Se la sua idea per rispondere a questa difficoltà iniziale era evitare di prenderle le prime 10 giornate poteva pure restare a casa. Anche perché, come ieri sera dimostra, rischi di prenderle lo stesso.
E lo dico dando un giudizio sulla conduzione della gara meno critico di molti altri qui dentro.
Se nel primo tempo hai avuto in mano il pallino del gioco significa che la squadra il campo lo teneva. Ma non riuscivamo ad essere pericolosi. Il che mi fa dire che il principale problema è nei movimenti e nella combinazione del pacchetto offensivo (manca un'idea di gioco lì davanti!!!), in particolare Djordjevic.
Per carità, il ragazzo si impegna, se vede che vuole lottare per un posto. Ma si vede pure che risente psicologicamente dell'anno e mezzo a secco per andare su una palla come quella dei primi minuti con il piattone, cercando di piazzarla da 30 metri pur di non spararla in curva.
Si impegnerà pure, ma non può bastare questo. Con il 3-5-2 deve giocare Keita e che Djo sia stata una delle migliori note contro il Pescara io non capisco proprio da cosa l'abbia dedotto.
Quindi per me buona squadra in campo, scelta di Djordjevic erratissima.
Sul primo gol all'erroraccio di Parolo seguono quello di radu e Bastos.
Se De Vrij sale (e può capitare) tu non puoi lasciare al centro un tunnel che porta dritto dritto in porta. Soprattutto se davanti hai Bacca. Quindi errore di Parolo e di Radu/Bastos per come la vedo io.
Cambi: per me giusti i primi due.
Keita per djordjevic autoevidente, ma anche FA per Bastos, semiobbligato.
A mio avviso il ragionamento è stato corretto: non puoi mettere Wallace a marcare Niang che in velocità te frega pure Felipe, significa regalargli la fascia sinistra. Meglio Basta a sto punto.
Se scali Basta dietro a sto punto metti Felipe esterno.
Il cambio di Luis Alberto invece mi ha ricordato i cambi di Verona. Buttare dentro giocatori offensivi sperando facciano qualcosa. Come se la pericolosità aumenti proporzionalmente a quanti attaccanti butti dentro e non in base a come giochi.
Subito il secondo gol la partita è finita.
In parte gli ha detto male, in parte paga i suoi limiti, arcinoti fin dall'inizio.
Pesa il guadagnare molto meno di tutta la rosa (che autorevolezza avrebbe il vostro capo se voi sapeste di guadagnare 10 volte lui?), pesa l'assenza di esperienza.
Inzaghi sa che se stenta all'inizio si potrebbe complicare tutto e quindi sta provando ad essere quanto più concreto possibile. Può dirgli bene come male. Ieri gli ha detto male.
Resta il fatto che questo approccio da campo minato e dunque da persona che prova anzitutto a non perdere una gamba è è diretta conseguenza di come Simoncino è arrivato su quella panchina.
Siamo in mano alla Fortuna.
Nel senso che se gli eventi ci saranno favorevoli grazie alle giocate dei singoli e la Lazio riuscirà ad avere per la decima giornata un buon numero di punti, allora Simone potrebbe iniziare ad avere la tranquillità e l'autorevolezza per iniziare ad imporre il suo gioco.
Se questo non avviene ci incarteremo e sarà un'altra stagione irritante, in cui gli insulti a Lotito sovrasteranno tutto il resto.
La cosa irritante è quanto in questo passaggio delicato pesino gli eventi imponderabili piuttosto che lo spessore dei protagonisti. Questa è una responsabilità diretta di chi ha pensato e organizzato questa Lazio. Speriamo tra due mesi di ritrovarci a fare complimenti e non recriminazioni.