Questa storia della cazzimma, con una piccola inversione di vocale, si è tramutata in una cazzomma in salsa laziale.
Se per cazzimma si intende grinta e sprone col proprio esempio verso i compagni nel dare tutto in campo sono d'accordo. Ma ho visto tante partite e soprattutto tanti derby in cui la presunta cazzimma dei nostri due è stata interpretata come uno sbrocco totale dei nervi, isteria totale: partite finite prima del tempo perché appena passati in svantaggio, invece di mantenere i nervi saldi e cercare di recuperare il risultato, si sono aperti i rodei coi nostri in veste di principali cavalli impazziti, favorendo in tal modo la comoda vittoria avversaria.
Da quello che ho letto sembra che anche ieri, appena preso lo 0-1, nonostante ci fosse ancora parecchio tempo per recuperare la Lazio ha smesso di giocare a pallone ed ha giocato alla rissa, abboccando con tutte le scarpe alle prevedibilissime provocazioni merdaiole: non aspettavano altro. Sempre leggendo le cronache pare che proprio Radu e Lulic, stavolta insieme a Cataldi, hanno trasformato il resto della partita in un ring con la ciliegina delle dichiarazioni finali di Lulic.
Ecco, se questa è cazzimma prima ce ne liberiamo e meglio è; per me cazzimma è tutt'altra cosa.