Manca un....Quid !!!
Qualche anno fa osservavo in tv una intervista ad un famoso pilota di MotoGP pluricampione che descriveva, secondo lui, la differenza far un buon pilota ed un pilota vincente, il campione:
"....un pilota fa una bella gara ma arriva secondo per pochi centimetri....il buon pilota sul podio sarà molto soddisfatto perchè pensa che ha fatto una bella gara e che alla fine ha perso solo per pochi centimetri...il pilota vincente, o che vuole diventarlo, è arrabbiato e furioso, pensa in maniera maniacale a quei pochi centimetri per i quali la vittoria non è arrivata, già si proietta al duro lavoro finalizzato ad annullare quella minima, ma enorme e fondamentale, distanza che lo divide dal diventare un pilota vincente".
Quando si hanno obiettivi ambiziosi e di vertice i dettagli fanno sempre la differenza, è un quid che può sembrare poca cosa, ma è un elemento fondamentale, un dettaglio enorme che divide la vittoria dalla sconfitta, a Noi quel quid manca ancora, sarà la tattica, la tenuta fisica ed atletica, le alternative, l'esperienza, la personalità, il carattere, la malizia....non so cosa è, ma gli ultimi 3 anni oggettivamente ci dicono che la Lazio è una squadra forte, ma le manca sempre quel decisivo Quid per poter ottenere quel qualcosa in più...alla società ed al tecnico il compito di annullare quel Quid, che cmq c'è.
Intanto Inzaghi dimostra di volerlo aggiungerlo quel Quid...:
Inzaghi furioso con la difesa: una vittoria spezzata può costare l'Europa
Prima della conferenza, ieri sera il tecnico si era sfogato al telefono per il gol preso. Adesso ci sono sette squadre sopra la Lazio.
FIRENZE – E' una vittoria spezzata. Anzi, un punto di sutura. Fa male alla classifica e non cuce il nodo d'Inzaghi alla gola: "Un pareggio non serve a nulla. Sono molto arrabbiato e rammaricato del risultato".
Lo dice e lo ribadisce in conferenza stampa. Lo urla furioso al telefono prima di parlare ai microfoni. Ha la faccia paonazza, gli occhi lucidi quasi dopo una disfatta, Inzaghi: "Sì, perché con una squadra che gioca in questo modo l'allenatore dovrebbe essere contento, invece io sono molto deluso. Le altre corrono e non possiamo perdere punti". Altri due dal quarto posto e sono otto. E, in attesa di recuperare la sfida con l'Udinese, adesso sopra la Lazio di squadre ce ne sono addirittura sette. In questo momento i biancocelesti sono fuori dall'Europa, ma Inzaghi giura di non aver nessuna paura: "Non posso averne, vedendo la squadra giocare così. Siamo venuti a Firenze e Strakosha non ha fatto una parata. È tanto doloroso questo stop, dovremo analizzare però con i ragazzi soprattutto l'atteggiamento del secondo tempo. Abbiamo perso fluidità e palleggio, abbiamo avuto poca forza per riportarci in vantaggio". Insomma, dopo il gol preso si è sentito, eccome, il contraccolpo.
ERRORE
E pensare che per un tempo la Lazio sembrava davvero tornata la macchina perfetta. Magari non una Ferrari, ma coi suoi quattro rulli motori era impossibile pensare a quella velocità al pari. Invece, è bastato un piccolo errore per far tornare un vecchio limite. L'esperto Radu si fa saltare come un principiante da Marillas, che mette la palla al centro. Per la prima volta Acerbi è in ritardo: "Dovevamo marcare meglio Muriel al centro. Ai miei difensori però posso dire poco, non abbiamo concesso quasi nulla, è impossibile rimproverargli un'occasione". Eppure a fare mea culpa è lo stesso difensore: "Due punti persi, riscattiamoci col Parma".
BRAVO MISTER !!!