Citazione di: DajeLazioMia il 29 Apr 2019, 18:16
Gli avversari sono quelli che ci capitano.
Fatto sta che dopo il botto col Chievo poteva sbracare e invece ha conquistato una qualificazione fuori casa e ha preso 3 pt fuori casa.
Tutto facile sulla carta, sul campo e nello spogliatoio è un po' più difficile. Secondo me.
Mah, DLM, secondo me sono le due facce della stessa medaglia.
Hai vinto a Milano in semifinale e poi a Genoa rischiando (che ovviamente sono ottimi risultati) perché sicuramente Inzaghi è un buon tecnico ma anche perché, in realtà, la squadra è altrettanto di buon livello.
Mai come quest'anno potevamo puntare a piazzarci dietro Juve e Napoli ma abbiamo lasciato sul campo parecchi punti "alla cazzo di cane", spesso in partite in cui avevamo dominato fino ad un certo punto per poi crollare.
Siccome ieri Durmisi non c'era (ed in altre sconfitte nemmeno) e cosi come, sostanzialmente, alle sconfitte hanno partecipato più o meno tutti, continuo a restare dell'opinione che quest'anno qualcosa sotto l'aspetto tecnico-tattico non abbia girato per il meglio.
Per questo penso che abbiamo raggranellato meno punti rispetto a quelli che potevano essere in canna a questa squadra, finendo con la gravissima sconfitta casalinga col Chievo.
Anche la gara di ieri ci dice che questa squadra, come abbassa un po' l'intensità della corsa e la soglia di attenzione nella gestione della gara, si perde e rischia di brutto contro qualsiasi avversario in qualsiasi condizione esso stia. Così come, al contrario, quando gira a mestiere e sta sul pezzo, può rompere il culo a chiunque.
Abbiamo perso o pareggiato gare che erano già in mano nostra.
Una volta può succedere ma se si ripete più volte durante la stagione un problema strutturale c'è.
Su questo Simone deve lavorare cercando di capire le ragioni e gli eventuali punti di caduta perché rientra nel suo ambito di responsabilità complessivo al di là del valore di ogni singolo giocatore.