Però quella voluta, evidente non risposta al giornalista RAI in diretta nazionale a fine partita sul suo futuro, qualcosa significa per forza.
Ipotesi:
1) POSITIVA: ora che ho vinto la Coppa venite voi a 'corteggiarmi', dopo tutte le critiche che ho ricevuto (nel silenzio dei vertici societari) in questa stagione. Resto, ma alle mie condizioni
2) NEGATIVA: non posso ingannare i tifosi con dichiarazioni 'rassicurative' - a fine stagione vado via, ho dato molto alla Lazio e ora mi merito di meglio.
Io lo terrei almeno un altro triennio. Questa incapacità tutta romana, ad ogni livello, di fare progetti non dico a lungo ma almeno a medio termine è uno dei limiti che ci confina ad una dimensione tutto sommato periferica (sia pur ampiamente superiore, nel rapporto investimenti - risultati, al roma ammerecano-tottista)