Citazione di: ES il 16 Dic 2020, 13:05
La Lazio gioca in maniera monocorde.
Come un filo di gocce dal rubinetto.
Non c'è imprevedibilità.
O LA o Milinkovic inventano la solita verticalizzazione, che ormai tutte le squadre si aspettano e cercano di impedire, giocando molto piatte, o non accade nulla.
I terzini non dribblano, ma Lazzari e Fares, che a me piacciono, sono scelte di Simone.
Dietro rinculiamo con ritardo, la squadra è molto stanca, ce lo dicono gli allenatori avversari.
Passiamo alla rosa "corta".
Escalante ha sempre giocato sopra la sufficienza, anche ieri, uno dei migliori, elogi anche da parte del commento DAZN.
Pereira è sempre entrato bene.
Così Akak.
Fares non stava giocando male le ultime.
Hoedt non sembra malaccio davvero, anche ieri.
Sono tanti giocatori, a cui aggiungere Caicedo.
Ci si domanda se contro le squadre di bassa media classifica incontrate fino ad ora non si potesse utilizzarli non solo al sessantesimo, ma dal primo minuto.
Per garantire maggiore brillantezza e riposo ai titolari, alcuni non saltano un minuto da parecchio, che ieri nel secondo tempo hanno certificato ufficialmente di non averne più.
Con napoli e milan alle porte.
Altro argomento.
Se i Lazzari e Fares, come scrivi, con ragione, non dribblano, non apportano un plus, perché continuare così? È un ordine di Lotito?
Non credo.
Si chiede di provare a cambiare, utilizzando i nuovi per far rifiatare i titolari e dare maggior brillantezza.
Era possibile farlo col Benevento? Io credo di sì, qualsiasi dei nuovi giocherebbe titolare nel benevento, da Hoedt a pereira.
Per tacer di Caicedo.
Ora c'è il napoli, questi corrono come schiattarella ma hanno in più molta tecnica.
Che gli racconti?
Rischiamo una imbarcata memorabile.
E la colpa non sarà certo della "rosa corta".
Provo a risponderti, con una premessa : non penso che Inzaghi stia facendo benissimo, pure lui ha chiaramente delle responsibilita`. Il mio intervento era per dire che non e` che abbia uno spazio di manovra cosi importante, come pare da certi interventi, dove pare che le soluzioni siano ovvie ma e` lui che non riesce a vederle oppure non vuole proprio vederle.
Passiamo all`imprevidibilita` : LA e SMS sono gli unici con l`imprevidibilita` sulle corde, ci aggiungo pure Correa (con tutti i suoi limiti) e re Ciro. Non e` che siamo diventati improvvisamente prevedibili, tanto LA e Ciro possono ripetere lo stesso movimento e assist per 100 volte di fila quando stanno in forma ed e` impossibile fermarli, tipo la finta ed il rientro sul sinistro di Robben. Se pero` il primo gioca scazzato, si concentra di piu` sulle partite di Champions, viene triplicato perche` tanto le invenzioni le fa lui oppure SMS per limiti strutturali della rosa, allora diventiamo prevedibili.
Pereira ha giocato spesso bene da subentrato, da titolare e` stato quasi sempre invisibile.
Sul discorso delle riserve te lo chiedo io : chi avrebbe dovuto giocare di piu` da titolare? Mi viene in mente Cataldi e al massimo Pereira. Cambiava cosi tanto se questi avessero giocato di piu`? Escalante e Muriqi sono stati rotti, Fares ha giocato abbastanza nononstante abbia saltato la preparazione.
Perche` sugli esterni c`e` il vuoto : oltre a Fares e Lazzari, c`e` Marusic (che gioca), Lulic che e` rotto, Djavan che e` Djavan e Patric che gioca in difesa, visto che Luiz Felipe` e` spesso indisponibile (di Parolo non voglio parlare). Quale sarebbe l`alternativa?
Questa delle seconde linee contro le piccole mi sembra una speranza piu` che una reale convinzione : se avesse giocato con il Benevento con le seconde linee ed avessimo pareggiato lo stesso (non voglio dire perso), sono sicuro che si sarebbe criticato giustamente il fatto di aver fatto riposare SMS e Ciro, con i quali avremmo vinto nel solito universo parallello.
Parlando concretamente riguardo alla partita di ieri : chi avrebbe dovuto far giocare, fuori i nomi. Pereira al posto di LA te lo concedo come buono senza manco discutere, per il resto?
Contro il Napoli rischia l`imbarcata chiunque, ma secondo me e` piu` facile per noi impostare la partita, sia a livello di motivazioni, che a livello tattico, dove ci viene piu` facile giocare corti ed in contropiede.