Comunque non è possibile che ad ogni sconfitta riparta lo psicodramma e la voglia di rivoluzioni.
Ogni partita persa è un chiedere la testa di quello o aspettarsi la cacciata di quell'altro, litigi immaginari, manicheismo a gogò.
Sbaglia Tare (e direi che se ne parla abbondantemente su quasi ogni topic, mi sembra superfluo ripeterlo anche qui) come sbaglia Inzaghi, bisogna accettarlo ed andare avanti.
Ieri il mister ha sbagliato a non fare turnover, purtroppo il mio post dell'altro giorno è stato profetico, e a "tradire" sono stati proprio i due giocatori che avevo nominato: Leiva e Immobile. Chiaramente non in condizione di giocare dal 1'.
Questa squadra non regge la Champions (ma neanche l'Europa League) sul piano fisico e psicologico, direi che questo è L'ASPETTO fondamentale su cui il mister deve lavorare per il futuro. Anche su se stesso, se vuole crescere, e la Lazio con lui.
Concludo: non è possibile PRETENDERE la Champions, nè da Tare e nè da Inzaghi, e dare di matto in questo modo ad ogni sconfitta. Siamo la Lazio, non il Real Madrid.