io da un lato sono d'accordo con dlm, alla fine siamo lì. e per me la lazialità di Inzaghi è un valore aggiunto assoluto.
ma siamo lì anche per queste famose seconde scelte che proprio così insignificanti non sono. il centrocampo regge. anche con leiva a mezzo servizio, escalante non sarà un fenomeno ma ieri il sostituto di leiva non lo avevi, oggi puoi permettertelo.
nelle partite coi 12 fuori per covid abbiamo avuto delle risposte positive. persino da pereira
il punto però è come vengono i risultati e la gara di ieri dice molto: primo tempo di sola Lazio, l'occasione finale era fuorigioco non la voglio neanche contare. però segni poco.
secondo tempo leiva sparisce totalmente, quasi 20' per toglierlo sono troppi. troppi.
non abbiamo subito il pari solo per fortuna. va detto.
col cambio ci riappropriamo del campo e rischiamo di raddoppiare.
ora, sta cosa la vanno dicendo in tanti qui dentro e i fatti la supportano: se leiva non regge più, LA lì è insostenibile.
considerando che Correa è un fantasma, Caicedo è rotto e Muriqi è muriqi, spostalo avanti e rinforza il filtro.
sul cambio correa/pereira posso anche capirlo per motivi di spogliatoio, ma non lo so, mi sembra chiaro che delle cose sulla gestione iniziano a scricchiolare
è umano presentarsi all'appuntamento più significativo della stagione con gli stessi 11 dell'anno scorso, ma un mister davvero bravo avrebbe saputo essere inumano e schierare un doppio filtro col bayern, togliendo Correa e facendolo entrare dopo, sostituendo prima anche Immobile.
è chiaro che la teoria non si sposa con la pratica di relazioni umane vere, però questo è il punto.