Lettera o non lettera è nella storia della Lazio.
Questi 5 anni sono stati fondamentali per dare corpo e continuità alle ambizioni della Lazio di Lotito.
È stato un sodalizio felice per entrambi, lui che si è messo in mostra ai massimi livelli e ora allena la squadra campione d'Italia e noi che forti di anni positivi lo abbiamo finalmente sostituito con un allenatore Top.
Le storie finiscono ed è giusto che sia così, ora avversari, ma se Dio vuole senza dente avvelenato, senza narrazioni di "tradimento" ne di "gestore infido che abbassa offerte".
Mi spiace solo che nella lettera abbia parlato solo di "curva nord" e non di tutto quel popolo Lazio che lo ha sostenuto in questi anni senza distinzioni. Il riferimento agli "amichetti" indubbiamente tradisce insicurezza su come verrà accolto al ritorno.