Kelly continuo a dirti di no, non sono così affezionato ad un allenatore da non accettare l'abbandono. Te ripeto, lo accetto senza sentirmi tradito su cose che mi coinvolgono ben più pesantemente che un allenatore della Lazio, perché nella mia forma mentis questa cosa non è una colpa.
E ti ho fatto l'esempio di Radu ma evidentemente l'hai saltato.
Più che assicurarti che per me invece è stato proprio il modo non posso fare, non posso di certo farti entrare nella mia testa più che raccontartelo.
E la questione non è solo come la racconta abate.
Me lo dicono più certi modi di Lotito (Sarri incluso, che è risposta a Simone, non a mou), il fatto che gli imbocchi sotto casa, il racconto di TUTTI i commentatori vicini alla Lazio e dei vari uccellini nelle ore successive, non solo di abate. e anche tutta la strategia post di Inzaghi, che, come qualcuno ha ricordato, è stata opposta a quella di Nesta.
Tutto calcolato, dove tu vedi attaccamento io vedo cinismo.
Perché rileggo i passaggi di due anni fa come leggo la foto con la maglia regalata dagli ultras o la lettera sul giornale.
Parlava a noi? No, costruiva la sua narrazione. Poi ci sono i fatti. e per me quelli parlano chiarissimo, se si vogliono considerare.
E attenzione i fatti non ci dicono che non c'era ragione per finirla, se leggi questo nelle mie parole non è ciò che intendo. Anzi, ci dicono che ce ne stavano molti e che, si, stavano da ambedue le parti. Non sto dicendo che era una storia bellissima che Inzaghi con la sua scelta ha interrotto, manco per niente. Era proprio il momento di salutarsi. E quindi?
Lui ha usato la Lazio in chiave accordo con l'Inter. Siamo stati il suo "last resort" in caso di mancato accordo. Come lo fummo due anni fa.
Piaccia o no questa verità.
Per me lasciarsi non è affatto un dramma. Anzi. Io tendo a stuccarmi molto facilmente dei rapporti che vanno per le lunghe, non sono mai riuscito ad averne uno piu lungo di 3 anni in 39 di vita perché vivo di novità, in confronto Simone era un'era geologica

Sarri o meno, questo è stato l'epilogo migliore, chiunque fosse venuto in sua vece. Assolutamente d'accordo.
Ma allora fai il professionista, non fare il finto. Certo che è emotivamente rilevante cambiare aria dopo 23 anni, lo sarebbe pure lavorando ai mercati generali ma a me sai che me ne fotte?
Sono due cose distinte, che Inzaghi ha sapientemente mescolato per fare il suo comodo.
Per me è un uomo di merda, al netto del professionista che ha fatto bene ad andare all'Inter.
Se non firmava con la Lazio e aspettava, come molti altri allenatori hanno fatto in circostanze analoghe, aveva tutto il mio rispetto. Ci stava.
Così non è stato.